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Il calcio femminile madrileño celebra il suo secondo Gala Femminile

Nel pomeriggio di martedì 11 giugno, l’auditorium Campus Juan XXIII dell’Università ESIC ha ospitato la cerimonia di premiazione del II Gala Femminile della Federcalcio Reale di Madrid. Il Comitato Calcio Femminile, creato nel marzo 2022, ha onorato l’impegno e la dedizione del Club Atlético de Madrid nella promozione all’inclusione delle donne nello sport, premiando il club con il premio alla carriera nel calcio femminile.

Come riportato da Marca, il Gala è stato presentato dai giornalisti Javier Callejo e Sonia Fernández e hanno partecipato politici come Alberto Tomé, direttore generale dello Sport della Comunità di Madrid o Sonia Cea , assessore allo Sport del Comune di Madrid, nonché autorità locali.

“Il futuro del calcio femminile a Madrid è promettente. Siamo il territorio che ha avuto il maggior incremento di licenze e non sono frutto del caso ma del lavoro con i club. Da 2-3 anni stiamo costruendo insieme il calcio femminile che vogliamo e siamo tremendamente ambiziosi, vogliamo continuare a essere leader e dobbiamo portare il calcio femminile dove non siamo ancora riusciti a prendere e dare potere alle donne manager”, ha affermato Ana Rodríguez, presidente della RFFM Women’s Football.

Alla serata erano presenti la direttrice dell’Atlético Madrid Femenino, Lola Romero, e la direttrice sportiva dell’area calcio femminile, María Vargas. Inoltre, al gala è stata premiata anche Virgy, allenatrice della Serie B femminile, per il grande lavoro svolto nella filiale durante queste due stagioni, nelle quali ha ottenuto la promozione in 1aRFEF e ha mantenuto la squadra nella seconda categoria del calcio spagnolo nell’ultima stagione

Paco Díez, presidente dell’ente, è stato incaricato di chiudere l’evento. “La salute del calcio madrileno è ottima, soprattutto quello femminile, e con buoni risultati. Siamo cresciuti in modo spettacolare nelle licenze e stiamo lavorando fianco a fianco con i club e dobbiamo ringraziarli per il loro lavoro. Abbiamo superato le barriere, cambiato gli stereotipi, saltato gli ostacoli ed è ora di pareggiare molte cose. Continueremo a scommettere perché il calcio femminile deve essere dove merita: in prima linea”.

Under 17 femminile: Roma, Juventus, Inter e Arezzo vanno alla Final Four scudetto. Finale in diretta su DAZN e Vivo Azzurro TV

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Nessuna sorpresa e nessun ribaltamento nelle gare di ritorno dei quarti di finale dell’Under 17 femminile. Dopo aver vinto fuori casa l’andata, Juventus, Inter, Arezzo e Roma bissano anche fra le mura amiche, ottenendo il pass per la Final Four scudetto, l’evento di chiusura delle Finali dei Campionati Giovanili TIM che ieri sono scattate con le semifinali dell’Under 18 Pro. Definito il quadro delle partecipanti, questa mattina presso la sede del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC si sono tenuti i sorteggi per definire gli accoppiamenti. Appuntamento con le semifinali venerdì 28 giugno: alle 17 al ‘Bruno Recchioni’ di Fermo la Inter-Roma, alle 20.30 al ‘Riviera delle Palme’ di San Benedetto del Tronto Arezzo Femminile-Juventus. Sabato giornata di riposo, finalissima in programma domenica alle 17.30 a Fermo: partita che sarà trasmessa in diretta su DAZN e Vivo Azzurro TV.

LE SFIDE DI RITORNO. Dopo aver vinto 4-3 a Milano, alla Juventus poteva andare bene anche un pareggio per passare il turno. La sfida di ritorno è stata tanto accesa quanto divertente: alle bianconere sono servite le reti di Ferraresi (doppietta), Di Bello e Tosello per battere 4-2 le rossonere e staccare il pass per la Final Four. Discorso diverso per la Roma, che dopo il 6-0 dell’andata si era messa in una posizione di forza nei confronti del Parma. Le giallorosse hanno replicato un’altra prestazione ‘monstre’ segnando otto reti anche nella capitale (tripletta di Stella Ieva): le campionesse d’Italia in carica si presentano così alle finali nelle Marche ancora una volta come la squadra da battere. Vince anche l’Inter, che fatica dopo il 5-2 di Genova e batte di misura la Sampdoria (2-1 il finale) spuntandola grazie ai gol di Palmeri e Petrillo. Ne segna invece ben quattro l’Arezzo Femminile, chiudendo il doppio confronto senza subire gol (l’unica dei quarti dopo il 2-0 dell’andata) nel doppio confronto con il Bari: la doppietta di Rossi indirizza la partita già nel primo tempo, il 3-0 di Pierini al 79’ e il rigore allo scadere trasformato da Moretti chiudono la pratica.

 

UNDER 17 FEMMINILE – QUARTI DI FINALE

Gare di andata
Q1)
 Milan-Juventus 3-4
Q2) Sampdoria-Inter 2-5
Q3) Bari-Arezzo Femminile 0-2
Q4) Parma-Roma 0-6

Gare di ritorno – Domenica 9 giugno
Q1)
 Juventus-Milan 4-2
Q2) Inter-Sampdoria 2-1
Q3) Arezzo Femminile-Bari 4-0
Q4) Roma-Parma 8-1

Semifinali – Venerdì 28 giugno
Semifinale 1 Under 17 femminile
 | Inter-Roma, Stadio Bruno Recchioni di Fermo, ore 17
Semifinale 2 Under 17 femminile | Arezzo Femminile-Juventus, Stadio Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto, ore 20.30

Finali – Domenica 30 giugno
Finale 3°-4° posto Under 17 femminile
 | Stadio Della Valle di Casette d’Ete di Sant’Elpidio a Mare, ore 10
Finale 1°-2° posto Under 17 femminile | Stadio Bruno Recchioni di Fermo, ore 17.30 (diretta DAZN e Vivo Azzurro TV)

Australia: il punto di vista su Parigi 2024 di Emily Van Egmond

Emily van Egmond, centrocampista classe ’93 della Nazionale Australiana, ha già avuto modo di riflettere sulla convocazione per quella che sarà la sua terza Olimpiade. Dopo essere stata nominata nella squadra delle 18 giocatrici riferite dall’allenatore Tony Gustavsson, ha spiegato come l’atteggiamento attuato nelle ultime gare disputate in preparazione a tale torneo sia quello giusto ed utile a mantenere la squadra in una posizione consona al proprio potenziale: “Negli ultimi tre o quattro anni abbiamo avuto un po’ più di quella coerenza che ci mancava, riuscendo a definire esattamente ciò che vogliamo essere e che vogliamo fare come gruppo“.

Una sfida dopo l’altra per le gialloverdi, evidentemente pronte a tutto: Tokyo 2020, infatti, ha lasciato diversi strascichi non solo per il finale disegnato ma anche per il particolare periodo in cui la competizione si è svolta, costringendo le varie formazioni a dover fare i conti con la pandemia.
Sicurezza ed adattabilità, però, sembrano essere caratteristiche notevoli per l’Australia, ormai capace di proseguire anche i cammini più tortuosi, nonostante gli esiti non troppo positivi.

In termini di gioco, Van Egmond (conoscendo bene la NWSL) potrà dire di trovare un calcio coerente con le Olimpiadi di Parigi 2024: si tratta di un campionato diverso rispetto a quelli come A-League Women e WSL, che in questo periodo dell’anno sono in “bassa stagione” (un vantaggio, in questo caso, secondo la numero 10). Ecco le sue parole:Chiunque si sia messo alla prova in un ambiente fortemente competitivo e soprattutto estero, migliorerà individualmente e, di conseguenza, potrà aiuterà la squadra Nazionale“.

Per l’esordio a Parigi 2024 bisognerà aspettare il 25 luglio: l’obiettivo? Ovviamente la conquista della medaglia d’oro! Per Gustavsson e Company servirà fare bene già nella prima disputa contro l’agguerrita Germania.
Intanto…occhi puntati sulla Spagna (vincitrice dell’ultimo Mondiale) ma anche sulle campionesse Olimpiche in carica del Canada e sugli USA, addirittura quattro volte oro Olimpico!

Rimane la voglia di riscattare il quarto posto ottenuto in occasione dell’ultimo mondiale d’Australia e Nuova Zelanda, nonché quella di porre rimedio al sorpasso degli Stati Uniti agli ultimi giochi olimpici che le hanno viste perdere il bronzo per un soffio (si ricorda, infatti, il risultato finale di 3-4).

Sampdoria Women: Tatiely Sena saluta il club

Credit Photo: UC Sampdoria

Nei giorni scorsi la nostra redazione ha provato ad ipotizzare il futuro della Sampdoria Women, cercando di anticipare le mosse di mercato. E una di queste è stata azzeccata in pieno, in quanto Tatiely Sena das Neves ha annunciato l’addio alla squadra Doriana dopo un anno comunque importante, in cui ha segnato 4 gol (3 su rigore) e collezionato due assist in 22 presenze in Serie A. Oltre all’attacco, si è distinta molto anche in fase difensiva, dove spesso ha aggiunto centimetri preziosi e fisicità laddove le sue compagne avevano bisogno. Tanto sacrificio, tanto impegno, e molto onore. Questo il messaggio della calciatrice brasiliana, affidato al suo profilo Instagram.

Per prima cosa voglio ringraziare tutti coloro che hanno preso parte a questa incredibile stagione. “Non mi piacciono gli addii, ma i cicli purtroppo finiscono anche, e il mio con la Sampdoria è giunto al termine. Concludo con il cuore grato per tutto quello che ho passato, le lezioni che ho imparato, le persone che ho incontrato lungo il cammino e che porterò con me per il resto della mia vita. Grazie per tutta la vostra accoglienza, rispetto e complicità. Questo gruppo è devastante“.

NWSL: prova di forza del Kansas City Current, pareggia in trasferta l’Orlando Pride

Dopo 12 partite giocate di National Women’s Soccer League, il Kansas City Current e l’Orlando Pride detengono il primo posto in classifica, entrambe a 28 punti, mentre il Washington Spirit, terza in classifica, sta loro con il fiato sul collo ad appena un punto di distanza. Le altre inseguitrici, vale a dire il Portland Thorns e il Gotham, sono rispettivamente a 22 e 21 punti.

Il Racing Louisville ha cominciato il suo mese di giugno con una convincente vittoria in casa per 2 reti a 0 sullo Houston Dash, che naviga nella parte bassa della classifica e non riesce a rialzarsi.
Il primo tempo sembrava essere tutto nelle mani della formazione in trasferta: lo Houston Dash ha infatti tirato ben cinque volte verso la porta, ma le giocatrici sono state imprecise e sprecone, e solo uno dei tiri è andato dritto nello specchio, mentre le padrone di casa, del tutto in affanno, hanno avuto soltanto tre occasioni; anche il possesso palla è stato dello Houston Dash, e il Racing Louisville è stato schiacciato nella sua metà campo senza trovare, apparentemente, una via d’uscita.
Ma è nella ripresa, che le cose sono andate per il verso giusto per il Louisville. Ha trovato la forza, le energie e la grinta di riprendersi e, al minuto 62, la centrocampista Savannah DeMelo ha ribattuto in porta una palla che la difesa ha tentato di spazzare via, portando la sua squadra in vantaggio. A cinque minuti dal novantesimo, DeMelo ha di nuovo fatto la voce grossa e concesso un assist alla compagna di squadra Parker Goins, un cross che quest’ultima ha facilmente spedito al di là del portiere del Dash, Jane Campbell. Al termine della giornata, il Louisville ha chiuso in settima posizione.

Il San Diego Wave di Alex Morgan ha invece pareggiato in casa per 1 a 1 contro la sua ex squadra, l’Orlando Pride. Pur vedendo soltanto due reti nel corso dei novanta minuti, il match è stato giocato con le unghie e con i denti da entrambe le formazioni. I tifosi presenti a San Diego hanno potuto assistere a un match ricco di colpi di scena spettacolari e vedere due reti a dir poco splendide.
Anche in questa partita, Barbra Banda ha gestito il pallino della sua squadra, e si è addirittura guadagnata il titolo di miglior giocatrice del mese di maggio. Contro il San Diego Wave, in particolare, si è distinta per aver fornito l’assist decisivo alla compagna Julie Doyle che, allungandosi al massimo delle sue possibilità, è riuscita a oltrepassare il portiere del Wave Kailen Sheridan. Grazie al goal di Banda, il Pride ha anche proseguito la serie di partite consecutive con almeno un goal segnato.
Nel secondo tempo, il Wave ha cambiato qualche pedina, riuscendo a esercitare un maggior pressing sulla difesa e a costringere il portiere del Pride, Anna Moorhouse, a intervenire in parecchie occasioni; Moorhouse ha sventato un’incredibile palla-goal di María Sánchez che, dopo aver bucato la difesa ed essersi incuneata nell’area di rigore, ha provato ad agguantare il pareggio ma, sfortunatamente per lei e il Wave, Moorhouse era attenta e ha salvato il risultato. Altrettanto sfortunatamente per il Pride, il Wave non ha mollato l’osso fino alla fine: il pallone, arrivato tra i piedi di Makenzy Doniak, ha poi superato sia le gambe della difesa sia quelle dell’estremo difensore, riportando di fatto a una situazione di parità. Il Pride non è più stato capace di trovare la porta, e il pareggio ha non solo messo fine alla striscia di otto vittore consecutive, ha anche permesso al Kansas City Current di riprendersi il primo posto per differenza reti.

Il Gotham, piazzatosi al quinto posto, ha vinto di misura sull’Angel City per 2 reti a 1 giocando in casa, a New York. Di fronte alla grande Megan Rapinoe e alla sua compagna Sue Bird e a migliaia di tifosi che festeggiavano la notte del Pride, la formazione di casa ha prolungato la striscia di risultati utili consecutivi, portandoli a sette.
Il primo goal della squadra di casa e della partita è arrivato nel primo tempo. Crystal Dunn ha calciato un siluro potentissimo che ha oltrepassato il portiere dell’Angel DiDi Haračić senza neanche concederle la possibilità di arrivarci. Il team ospite ha pareggiato i conti nella ripresa, quando il cross di Clarisse Le Binah ha evitato sia la testa di Sydney Leroux sia quelle dei due difensori che la marcavano e si è convertito in un goal. Neanche il tempo di respirare che il Gotham ha ripreso le redini della gara: Rose Lavelle e Delanie Sheedan, in un uno-due micidiale, sono arrivate nell’area di rigore a liberare lo spazio, dando l’opportunità a Lavelle di dribblare i difensori avversari e gonfiare la rete per la seconda volta.

La dodicesima partita del campionato è stata un fiasco per il Chicago Red Stars, chiusasi sul risultato finale di 2 reti a 1 per le ospiti, le calciatrici del Bay. Più di 35mila tifosi hanno provato a sostenere le loro ragazze, ma non c’è stato niente da fare e la formazione di casa vede allontanarsi il quinto posto, ben saldo nelle mani del Gotham.
Il primo goal è arrivato a opera di Kiki Prickett, che ha recuperato e poi calciato un pallone arrivatole tra i piedi al limite dell’area di rigore, un pallone che era così potente da superare il portiere del Red Stars Alyssa Naeher. Questo è stato il primo goal da professionista per Kiki e a portato in doppia cifra il numero di calciatrici del Bay andate in goal in stagione, un numero che è stato battuto soltanto dal Current.
Joelle Anderson ha poi allungato a dieci minuti dal termine, buttandosi su un pallone controllato non troppo bene dal difensore del Red Stars Chardonnay Curran e andando a trovare la rete. La squadra di casa ha poi trovato l’illusione del pareggio con la rete della figlia d’arte Penelope Hocking, ma non è stato sufficiente.

Il Washington Spirit ha di nuovo portato a casa tre punti vincendo per il rotto della cuffia con 1 rete a 0 contro lo Utah Royals, che è colato ancora una volta a picco e non ha saputo gestire i novanta minuti senza subire goal.
L’ennesima calciatrice al suo primo impatto con la NWSL è stata il difensore Katie Wiesner, che ha fatto la differenza in questa partita: al minuto 26 del primo tempo, ha recuperato una palla persa dalla difesa avversaria proprio al limite dell’area di rigore, e il suo tiro ha superato sia i difensori sia il portiere, portando a concretizzare l’unico goal del match. Con questa vittoria, lo Spirit permane al terzo posto in classifica, a un solo punto dalle leader.

Il Portland Thorns è rinato. Con la vittoria sul North Carolina Courage per 1 a 0 ha portato a sette il numero di vittorie nelle dodici partite giocate, una media altissima che risana del tutto le prestazioni basse dell’inizio del campionato.
Per buona parte della partita, fino ad appena dieci minuti dal triplice fischio, il punteggio è rimasto invariato, con un possesso palla bilanciato di poco in favore della formazione ospite, e la partita è stata molto fallosa, ragion per cui entrambe le squadre hanno finito in dieci, ma andiamo con ordine.
Hina Sugita ha innescato l’azione che ha portato il Thorns in vantaggio, guadagnandosi un calcio di rigore prontamente trasformato da Sophia Smith nel suo nono goal stagionale e avvicinandosi al titolo del Golden Boot. La partita di quest’ultima è stata piena di alti ma, soprattutto, di bassi. In pieno recupero, si è rimediata un cartellino rosso che ha offuscato la sua sontuosa prestazione. Per il Courage era stata precedentemente espulsa Ryan Williams.
Da sottolineare anche Becky Sauerbrunn, che è diventata l’ottava calciatrice nella storia del campionato, e la prima del Thorns, a giocare 15mila minuti considerando soltanto quelli per le squadre di club in campionato, per un totale di oltre 160 partite di novanta minuti.

L’ultima partita della giornata è stata la manita del Kansas City Current al Seattle Reign proprio nel nuovo CPKC Stadium. I sette goal della partita, finita appunto sul 5 a 2 per il Current, sono arrivati a opera di cinque giocatrici diverse.
Le danze sono cominciate nella prima frazione. Al minuto 24 Jordyn Huitema ha trovato il pallone dopo un cross in profondità di Veronica Latsko, e ha poi realizzato una doppietta personale subito dopo il pareggio dell’attaccante del Current Temwa Chawinga, e le squadre sono andate negli spogliatoi sul 2 a 2 dopo che il Reign ha incassato la sua seconda rete: il difensore del Brasile e del Current Lauren ha recuperato una palla persa su calcio d’angolo e l’ha fatta passare oltre il portiere del Reign Lauren Ivory. La rete di Lauren ha portato a 16 il numero delle giocatrici del Current ad aver trovato la rete in stagione.
Il Current, nel secondo tempo, non ha dato occasione al Reign di trovare nuovamente la rete, consolidando invece il suo vantaggio a scapito dei numerosi tentativi delle avversarie di ribaltare il risultato. Le giocatrici di casa sono riuscite a segnare altre tre reti: una di Vanessa DiBernardo, un secondo goal di Chawinga e un rigore arrivato grazie a Lo’eau LaBonta. Il match si è chiuso con una vittoria convincente del Current, e sono 12 i risultati utili consecutivi, assicurando alla formazione il temporaneo primo posto in classifica per la differenza reti.

Inter: Henrietta Csiszár in nerazzurro fino al 2026

La società nerazzurra, mediante i propri canali ufficiali, ha confermato la notizia del prolungamento della durata del contratto di Henrietta Csiszár: la centrocampista classe ’94 permarrà in tali colori fino al 30 giugno 2026.

La numero 27 si trova, ormai, nella rosa allenata da Rita Guarino da luglio 2021: il suo approdo nel club, infatti, risale a sei anni dopo l’esperienza bavarese nel Bayer Leverkusen.
In tempi recenti, l’ungherese è stata testimone di una stagione 2023/24 terminata al quinto posto, determinato da una fase playoff che ha visto la formazione milanese trovare due pareggi, due vittorie e quattro sconfitte (l’ultima rimediata proprio a chiusura del percorso contro il Sassuolo).

1 goal e 2 assist su 23 partite disputate da titolare per Csizsar che ora attende di tornare in campo con l’orgoglio di poter ancora indossare la maglia dell’Inter.

I calci di rigore sono stati fatali al Palermo: fuori dalla Coppa Italia

Credit: Palermo

Palermo fuori dalla Coppa Italia, battuto solo ai rigori (6-4 il risultato finale) dal Riccione, al termine di una partita tutt’altro che noiosa.

Le romagnole, spinte da un numeroso e rumoroso pubblico, iniziano la partita con un buon piglio, anche grazia a Giulia Schipa che farà soffrire per tutto il primo tempo la retroguardia rosanero. Già in apertura è proprio lei ad impensierire Sorce: percussione dalla fascia sinistra e tiro che sfiora il primo palo.

Padrone di casa col pallino di gioco in mano ma che, al minuto 20, devono ringraziare la dea bendata: tiro cross di Di Salvo che scavalca la portiera Boaglio ma palla che colpisce prima la traversa per poi carambolare sul palo. Lo spavento passato non intimidisce le ragazze di mister Genovesio, che continuano a macinare gioco e che, al 28°, passano in vantaggio: incursione in area della solita Schipa che Licari ferma fallosamente: inevitabile rigore che Neddar trasforma spiazzando Sorce.

Il gol tramortisce un già timido Palermo, che non riesce ad abbozzare una reazione. Riccione che continua a spingere e impegna Sorce in un paio di non semplici uscite. Al secondo minuto di recupero, proprio qualche istante prima del rientro negli spogliatoi, una distrazione difensiva regala il meritato raddoppio alle romagnole con Schipa, di gran lunga la migliore in campo.

Licciardi mischia le carte, sostituendo Piro (in ombra) con Tarantino, e, complice anche un calo di tensione delle romagnole, il secondo tempo è di tenore diametralmente opposto rispetto al primo. Rosanero che accorciano le distanze al minuto 52: angolo di Incontrera smanacciato da Boaglio sui piedi di Di Salvo, che non si fa pregare e mette sotto il set. Sessanta secondi dopo arriva il pareggio con Dragotto: tiro dalla trequarti che sorprende una non perfetta Boaglio e partita riaperta. Il Riccione tenta qualche sporadica sortita offensiva, ma decisamente meno efficace rispetto ad inizio partita.

Palermo che, invece, continua a crescere ed ha tre clamorose occasioni per passare in vantaggio negli ultimi 20 minuti: al 72° Dragotto supera la portiera con un tocco da sotto ma colpisce la parte inferiore della traversa; cinque minuti dopo è Coco, imbeccata da Cancilla, che sfiora il vantaggio sola davanti a Boaglio, bravissima nell’occasione; a tre minuti dal termine è Impellitteri (entrata da pochi minuti) a divorarsi il gol del vantaggio, vedendosi respinto, a portiera battuta, un tiro a “botta sicura” dalla difesa del Riccione.

A Davide Balugani, Sassuolo Primavera, il premio “Fair Play Exprimo”

Il mister del Sassuolo Primavera, Davide Balugani, ha ricevuto il ‘Premio Fair Play Exprimo’, per le parole espresse nel post partita della finale scudetto di categoria, persa col Milan (1-3) al termine dei tempi supplementari. Come riportato dal sito della Società emiliana, il mister ha ricevuto il premio dal Direttore Sviluppo Area Calcio Femminile, Alessandro Terzi, alla presenza di svariate personalità: da Barbara Fontanesi, presidente dell’associazione ‘Fuori Campo 11 ASD’ che ha istituito il premio, a Marianna Cattaneo di ‘Exprimo Comunicazione’; da Luana Vallone, presidente della Consulta dello Sport di Sassuolo, a Paolo Zarzana, di ‘CSI Modena’, e Michele Marzullo dell’ufficio Sport del Comune di Sassuolo. La cerimonia si è svolta presso lo Sporting Club Sassuolo.

Ricordiamo che, proprio in occasione del post finale, mister Balugani si era rivolto alle proprie ragazze, ovviamente tristi per il sogno appena infranto di vincere lo scudetto, sottolineando come “nella vita si piange per le cose brutte e non per quelle belle; le disgrazie fanno piangere e, per voi che siete giovani, forse anche l’amore, ma non lo sport, che deve solo far sorridere e voi potete sorridere perché siete state veramente brave”. Parole da sottolineare e condividere, sotto tutti gli aspetti, che gli sono valse questo importante e meritatissimo premio.

Manuela Giugliano, AS Roma: “Passione ed esperienza sono le basi che spero di trasmettere a queste fantastiche bambine che sono il futuro del nostro calcio”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Manuela Giugliano incanta con il pallone tra i piedi e dimostra il suo valore fuori dal campo. Al via nella giornata di ieri il Camp Manuela Giugliano, iniziativa a centrocampista della AS Roma e della Nazionale, dal 10 giugno al 14 giugno e destinato alle ragazze nate nel 2010/2011/2012/2013/2014.

Attraverso il suo profilo Instagram, Giuliano ha condiviso con orgoglio il suo entusiasmo:

“Orgogliosa del percorso che ho iniziato!
Il mio primo “CAMP”.
Passione ed esperienza sono le basi che spero di trasmettere a queste fantastiche bambine che sono il futuro del nostro calcio”.

H&D Chievo Women: c’è il rinnovo di Saggion

L’H&D Chievo Women prosegue nell’impostare la stagione calcistica 2024-25 assicurandosi le prestazioni calcistiche del gruppo squadra che è stato protagonista del quinto posto nell’ultima Serie B. Per questo, il club gialloblù ha rinnovato, oltre a Picchi e Merli, anche Claudia Saggion, che si è distinta per la solidità delle sue prestazioni, contribuendo in entrambe le fasi, sia difensiva sia offensiva.

Ecco il comunicato ufficiale della società clivense:

H&D Chievo Women è lieto di comunicare ufficialmente di aver raggiunto una conferma dell’accordo biennale con il centrocampista Claudia Saggion fino alla stagione 2025/26.

Tante qualità in campo, ancora di più quelle fuori dal campo. Saggion ha dimostrato quest’anno tutta la sua intelligenza tattica e, allo stesso tempo, ha fatto sua quell’identità Chievo Women che è alla base dei valori della società“.

Le parole della giocatrice, affidate ai profili social del Chievo:

Sono molto felice di poter continuare il mio percorso in questa società e con questo staff. Sono convinta che lavorando con dedizione, come abbiamo fatto nel corso della stagione appena terminata, ci potremo togliere grandi soddisfazioni. Non vedo l’ora di iniziare“.

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