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Inter: ufficiale l’arrivo della calciatrice belga Tessa Wullaert

La società milanese, mediante i propri canali social, ha ufficializzato l’arrivo di Tessa Wullaert. L’attaccante belga, classe ’93, arriva dal Fortuna Slittard, club che milita nel massimo campionato olandese.
Quest’ultimo, però, è solo il più recente passaggio della propria carriera: la calciatrice 31enne, infatti, vanta una serie di traguardi raggiunti, tra cui si ricordano (per primi) la vittoria di due campionati e tre Coppe Nazionali in Frauen-Bundesliga, giocando in maglia Wolfsburg; solamente successivo il trasferimento della stessa al Man City che l’ha vista trionfare in FA Women’s Cup e FA Women’s  League CUP 2018/19 e portare con sé 10 reti e 53 presenze!

Una piccola parentesi nell’Anderlecht, poi, prima dell’unione con lo Slittard, appunto, risultando la miglior marcatrice con 26 reti totali all’attivo nel percorso 2023/24.
A chiudere la grande serie di Palmarès le tre scarpe d’oro di Calcio Femminile belga.

Sono molto felice, non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione“, ha fatto sapere Wullaert. Tra lei e l’FC Inter Milano un accordo con validità 30 giugno 2026.

San Marino Academy: la società saluta e ringrazia mister Giacomo Venturi

Credit Photo: Youtube

La società San Marino Academy ed il tecnico Giacomo Venturi prenderanno strade differenti per la prossima stagione. La decisione è presa di comune accordo e non ha a che vedere con i risultati sportivi, ritenuti anzi eccellenti, né tantomeno con i valori personali del mister, che erano e restano esemplari. A tal proposito, la San Marino Academy desidera ringraziare sentitamente mister Venturi per aver centrato così brillantemente la missione affidatagli nei giorni del suo approdo in biancoazzurro, quando la squadra si trovava a navigare in acque tutt’altro che tranquille. Il mister, attraverso un lavoro instancabile e trasmettendo indefessamente al gruppo le sue nozioni ed i suoi valori di grande professionista, è riuscito a centrare una salvezza tutt’altro che scontata e a regalare a tutti noi un finale di stagione lieto. La decisione di dividere le rispettive strade nasce da considerazioni di puro carattere sportivo e strategico, nel massimo rispetto reciproco. A mister Venturi va l’augurio delle migliori fortune personali e sportive da parte di una San Marino Academy che sempre gli sarà grata.

Pro Palazzolo, una nuova realtà che s’affaccia nel panorama del calcio femminile italiano

Photo Credit: Elia Soregaroli - Calcio Femminile Italiano

La Pro Palazzolo entra nel calcio femminile. Il club franciacortino, che nel maschile ha ottenuto il terzo posto nel Girone B di Serie D, ha annunciato lo sbarco nel calcio in rosa con la presentazione avvenuta nella Sala dei Matrimoni del comune palazzolese, aggiungendo un ulteriore pezzo sul percorso che la società intende fare.

«Oggi è un giorno importante, perché si completa un tassello importante per la crescita della Pro Palazzolo – il commento del Presidente Claudio Forlani – nei nostri pensieri c’era sempre voglia di investire nel calcio femminile e questo dà lustro alla società e alla città di Palazzolo. Il progetto sarà molto ambizioso che ci porterà in alto, non a caso la squadra giocherà al Comunale in alternanza a quella maschile».

La Pro Palazzolo Femminile partirà dal campionato lombardo di Eccellenza, grazie all’acquisizione del titolo sportivo del Montorfano Rovato, ma le idee per fare bene sono chiare sin da subito: «Sono onorato di essere qui a presentare questo progetto, dove abbiamo già creato il management e lo staff tecnico – Luigi Mancini, Direttore Generale Pro Palazzolo Femminile – il nostro obiettivo, come Prima Squadra, è quello di cercare di raggiungere la Serie C il più presto possibile. Altro aspetto importante sarà il territorio e noi vogliamo esserne un punto di riferimento».

A livello dirigenziale spiccheranno figure come Lidia Gandossi che sarà Responsabile Organizzativo, Giovanni Brusa occuperà il ruolo di Direttore Tecnico, mentre Erminia Manfredini sarà la Team Manager. «Portare il movimento a Palazzolo ha fatto sì che questo mi portasse a fare questo passaggio da Rovato a qui – ha detto Gandossi – ho capito che i valori qui possono essere trasmessi perché l’obiettivo è formare le calciatrici».

Ad allenare le ragazze sarà Ermanno Bighè: «L’obiettivo non è solo fare una squadra femminile, ma credo che questo possa essere un progetto di crescita di una società sportiva – il commento di Bighè – il target è ambizioso e proveremo a lottare per le prime posizioni Mercato? Cercheremo profili importanti per il nostro campionato».

Gian Loris Rossi è il nuovo allenatore del Sassuolo

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

L’US Sassuolo Calcio comunica che il Sig. Gian Loris Rossi è il nuovo allenatore della Prima Squadra femminile.

LA CARRIERA DA ALLENATORE
Classe ’85 nato a Modena, mister Rossi ha iniziato la carriera da allenatore nel settore giovanile maschile del Carpi. Proprio a Sassuolo approda al settore femminile come secondo di Mister Piovani per le stagioni 2020/21 e 2021/22. Torna a sedere sulla panchina neroverde dopo le esperienze alla Fiorentina e alla Sampdoria.

LE PRIME PAROLE DI MISTER ROSSI
Il rientro a Sassuolo da allenatore è un’emozione, sono orgoglioso del percorso che ho fatto e della chiamata ricevuta. Questo è un luogo che considero casa. Mi aspetto di trovare una squadra che abbia fame, determinazione e umiltà. Alle ragazze chiederò di cercare di migliorarsi ogni giorno“.

Lumezzane, Castenedolo nuova casa rossoblù

Photo Credit: FC Lumezzane

Dalla prossima stagione sportiva le prime squadre maschile e femminile del Lumezzane si alleneranno nello stesso centro sportivo di Castenedolo, in provincia di Brescia.

Un ulteriore investimento e passo in avanti nella strutturazione societaria da parte della proprietà fortemente voluto dal presidente Andrea Caracciolo, che metterà a disposizione delle due squadre e della Primavera maschile che svolgerà gli allenamenti in contemporanea alla prima squadra, un campo regolamentare in erba naturale, due in erba sintetica, piscina, palestra, sala medica, lavanderia interna e servizio di ristoro presso il ristorante del centro sportivo.

A questi spazi, oltre ai relativi otto spogliatoi ed i magazzini, si aggiungono l’ufficio e la sala stampa.

L’accordo con la Castenedolese avrà inizialmente durata quinquennale.

È un giorno molto importante per la crescita della società, abbiamo lavorato molto per poter mettere al servizio dei calciatori e delle calciatrici e dei rispettivi staff un centro sportivo di primo livello e nel complesso di Castenedolo abbiamo individuato la soluzione ideale. – il commento del Presidente Caracciolo – Ringrazio personalmente il presidente ed il direttivo della Castenedolese con cui si è subito instaurata una proficua collaborazione. Con questo passo non solo ci dotiamo di strutture di allenamento che poche altre realtà in provincia possono vantare, ma soprattutto sarà una spinta ulteriore nel creare momenti comuni tra i vari atleti e atlete tesserate, perché il senso di appartenenza nasce dal quotidiano“.

Antonio De Bonis, Responsabile Femminile LND Basilicata: “Ci piacerebbe vedere qualche squadra in più in Serie C. Dobbiamo crescere passo dopo passo”

Photo Credit: Antonio De Bonis - LND Basilicata

La Rubrica “Focus Sul Territorio” approda in Basilicata, dove abbiamo il Matera in Serie C, mentre il campionato di Eccellenza ha avuto la collaborazione con il comitato regionale della Calabria e a trionfare è stato il Cosenza.
Quali sono gli obiettivi per il calcio femminile lucano? A queste domande le abbiamo rivolte al Responsabile Settore Femminile LND Basilicata Antonio De Bonis.

Antonio le va di presentarsi ai nostri lettori?
«Io sono entrato nel Comitato Regionale Basilicata nel 2005 e fino al 2012 ho rivestito diversi incarichi all’interno del comitato, facendo prima il Commissario di campo, poi il Delegato Provinciale e nel 2012 sono stato eletto come Consigliere Regionale all’interno del Comitato, dopodiché da due anni e mezzo assumo l’incarico come Responsabile del calcio femminile».

Quali sono i risultati che lei ha che ha ottenuto per il movimento?
«Diciamo che siamo riusciti a mantenere il numero delle società che partecipano ai campionati perché, essendo la Basilicata una piccola realtà, abbiamo numeri abbastanza risicati e abbiamo attualmente quattro squadre. All’interno del nostro campionato di Eccellenza sta crescendo comunque il movimento perché comunque ci sono società che si stanno aprendo a questo mondo. Però è chiaro che noi come Comitato stiamo cercando di dare una maggiore propensione nel pubblicizzare il calcio femminile».

Il campionato di Eccellenza di quest’anno ha avuto anche la partecipazione di club provenienti dalla Calabria. Che giudizio dà su questa scelta?
«Quest’anno abbiamo sperimentato una collaborazione con il Comitato LND Calabria che, chiaramente, aveva qualche numero leggermente un po’ più basso rispetto ai nostri, ma proprio nell’ambito di far crescere il movimento a livello regionale abbiamo di buon grado intrapreso questo campionato interregionale che ha permesso anche alle nostre società di potersi confrontare con le squadre calabresi e questo ha portato sicuramente anche una crescita e una maturazione dei nostri club che si sono resi conto che bisogna ancora più lavorare per far crescere il movimento. Nel complesso lo abbiamo valutato positivamente perché comunque ha permesso sia alle ragazze lucane che alle ragazze calabresi di poter portare avanti il calcio, fermo restando che chiaramente c’è anche una crescita del movimento del calcio femminile a 5, perché comunque esiste anche la possibilità del doppio tesseramento permette comunque la possibilità di poter avere più squadre e questo, sicuramente, può aiutare nella crescita del calcio femminile».

La Seventeen Potenza vincitrice della Coppa Basilicata Eccellenza di quest’anno (Photo Credit: Pagina Facebook ASD Seventeen Potenza)

Tuttavia, la Seventeen Potenza ha vinto la Coppa Regionale e ha affrontato la fase nazionale del torneo, dove è uscita nella fase a gironi dove c’erano squadre come Foggia, Siracusa e lo stesso Cosenza. Come considera le prestazioni del club lucano?
«Ho parlato coi dirigenti della Seventeen e, al di là di com’è andata la fase Nazionale della Coppa, l’hanno valutato positivamente. Certo, la squadra ha giocato contro realtà che hanno delle esperienze diverse e ha sofferto il fatto di aver giocato le sfide con Siracusa e Foggia fuori casa, ma non ha sfigurato in questo percorso, perché ha permesso sicuramente alle ragazze e alla Seventeen di prendere consapevolezza della possibilità di non essere inferiore a nessuno».

In Serie C il Matera non ha sfigurato, non ha caso ha ottenuto il settimo posto finale nel Girone C…
«Il Matera può essere un punto di riferimento per le nostre società. È chiaro che se mettiamo in campo delle sinergie possiamo crescere anche dal punto di vista del settore giovanile scolastico».

Poi, ci sono anche le strutture che possono far crescere il movimento…
«A livello di strutture, in questo momento la Basilicata sta crescendo anche da questo punto di vista. Tante amministrazioni hanno iniziato a investire sulle strutture sportive. È chiaro che il problema della Basilicata è che siamo una piccola Regione ma si possono intercettare tante opportunità».

Come vi state rapportando con le istituzioni sulla crescita del calcio femminile regionale?
«Noi come Comitato cerchiamo di non entrare nelle beghe politiche, se ce la dobbiamo dire tutta. Però è chiaro che stiamo spingendo e stiamo cercando di far crescere il movimento femminile anche entrando nelle scuole, anche con l’aiuto del Settore Giovanile Scolastico che in questo campo è di sua competenza».

La scuola può, per l’appunto, aiutare il movimento?
«È chiaro che il problema delle scuole possono essere le infrastrutture che hanno, perché non tutte le scuole posseggono degli impianti sportivi che possono dare la possibilità di giocare a calcio, perché se parliamo di palestre chiaramente potrebbe esserci eventualmente il calcio a cinque, ma non per quello a undici. Però è chiaro che l’obiettivo è quello di far crescere costantemente il movimento e lo stiamo facendo cercando di mettere in campo anche tante iniziative proprio per avvicinare le bambine e le ragazze a questa attività agonistica».

Il calcio femminile cosa deve fare per tornare ad essere credibile sia a livello nazionale che internazionale?
«Diciamo che qui entriamo in un campo un pochettino più particolare, perché sono competenze che spettano più alla Lega Nazionale Dilettanti che sta pensando e sta ottimizzando numerosi interventi da fare per quanto riguarda il calcio femminile».

Che sogni vorrebbe realizzare per il calcio femminile lucano?
«Diciamo che l’obiettivo sarebbe quello di avere qualche squadra in Serie C, ma anche. di avere qualche società in più nei nostri campionati. Ovvio che crescita del movimento va fatta in maniera graduale, bisognerà continuare a prendere il buono che abbiamo fatto e migliorare. Questo poi ci può portare a fare tate cose, ma senza fare voli pindarici, poiché questo ci aiuterà sicuramente, da qui a qualche anno, a poter dire siamo cresciuti anche a livello regionale».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la LND Basilicata ed Antonio De Bonis per la disponibilità.

Sara Gama omaggia Bonansea, Girelli e Linari su Facebook

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Sara Gama non sfreccia più sui campi da calcio con la maglia della Nazionale femminile. La sua leadership, invece, non passerà mai di moda. L’ex capitana Azzurra ha voluto omaggiare le sue ex compagne Barbara Bonansea, Cristiana Girelli e Elena Linari dopo la loro premiazione per le 100 presenze in Nazionale. Ecco il post pubblicato sul suo profilo Facebook:
“Una prestazione di livello dove forse potevamo raccogliere qualcosa in più ma la strada e l’atteggiamento sono quelli giusti.
E complimenti Barbara Bonansea, Cristiana Girelli e Elena Linari per le 100 presenze in maglia azzurra”

Giappone: la doppia vittoria in amichevole sulla Nuova Zelanda regala molte certezze

Il 22 maggio, il presidente della sezione di calcio femminile giapponese Norio Sazaki e l’allenatore della nazionale Futoshi Ikeda hanno annunciato le 22 calciatrici scelte per disputare le Olimpiadi che si terranno quest’estate a Parigi. Tra i loro nomi figurano anche due atlete che militano nel campionato di Serie A, vale a dire Saki Kumagai e Moeka Minami, entrambe in forza alla Roma.
Andando a guardare le due amichevoli disputate contro la Nuova Zelanda tra il 31 maggio e il 3 giugno nel campo neutro dello stadio di Nueva Condomina a Murcia, in Spagna, si possono già tirare alcune somme: la nazionale asiatica ha tutte le carte in regola per provare ad andare fino in fondo sia per il gioco mostrato sia per la qualità delle sue giocatrici.

Nel primo dei due match contro la squadra dell’Oceania, vinto per 2 reti a 0, il Giappone ha visto andare in goal Chika Hirao dell’Albirex Niigata Ladies; la linea difensiva è stata lasciata a Rion Ishigawa dell’Urawa Reds Ladies, la conoscenza del campionato italiano Moeka Minami e a Toko Koga del Feyenoord. Da segnalare Honoka Hayashi del West Ham e Fuka Nagano del Liverpool al centrocampo.
Il match è cominciato con il Giappone completamente chiuso nella sua metà campo e il controllo del pallone e del gioco da parte della Nuova Zelanda; il Giappone ha mostrato le sue qualità giocando in ripartenza, ma il goal al minuto 21 da parte di Chika Hirao ha sovvertito le sorti dell’inizio della partita; il Giappone ha poi allungato nel secondo tempo grazie a Koga su un tiro dalla bandierina, e il cambiamento è stato possibile grazie all’inserimento di Maika Hamano del Chelsea per dare forze fresche. Prima del fischio finale, il Giappone ne ha approfittato per far entrare sul terreno di gioco e dare un po’ di minuti nelle gambe anche ad altre calciatrici del calibro di Yui Hasegawa del Manchester City.

La seconda amichevole non ha mostrato grandi cambiamenti nel gioco, ha invece visto una sonora vittoria per ben 4 reti a 1 per la formazione asiatica, che ha dunque mantenuto una media di 3 reti a partita incassando un unico goal. Dopo esser passata in vantaggio nel primo tempo, la Nuova Zelanda ha però tirato i remi in barca e sofferto la pressione e la bravura delle avversarie. Hamano, subentrata nel secondo tempo nella prima delle due amichevoli, è stata determinante in questo incontro e ha anche realizzato una doppietta personale nella ripresa che ha poi innescato le due successive reti.

Al termine del primo dei due incontri, sono state numerose le interviste post-partita; in particolare, sono rilevanti le dichiarazioni dell’allenatore, Ikeda, e della numero 10 della nazionale, Fuka Nagano del Liverpool.
Queste le parole dell’allenatore: “Siamo entrati in gioco desiderosi di provare diverse combinazioni e moduli e migliorare la squadra. Ci siamo preparati per mettere pressione alla loro difesa, ma la Nuova Zelanda ha anche coinvolto il portiere quando la palla era nella sua metà campo, e hanno perciò mantenuto il possesso palla. La nostra difesa ha però mantenuto la concentrazione per tutta la partita per evitare di farle entrare in gioco. Le ragazze avrebbero dovuto provare a essere più ciniche per sfruttare le poche occasioni avute durante il primo tempo ma, nel complesso, sono soddisfatto del modo in cui abbiamo segnato le due reti e mantenuto la porta inviolata.”

Queste, invece, sono le parole di Fuka Nagano: “Siamo entrate in campo con l’intenzione di metterci alla prova e dare il tutto e per tutto. Sì, siamo state bravissime a non subire goal, ma ci sono stati episodi in cui avremmo potuto segnare di più, c’è qualcosa su cui possiamo lavorare nell’immediato. Tutte noi, me compresa, abbiamo buttato via il pallone molte volte e fatto parecchi errori; è importante essere in ottima forma per ogni singolo match, soprattutto sapendo che alle Olimpiadi dovremo giocare una volta ogni tre giorni. Non importa contro chi giochiamo, dobbiamo riuscire ad abituarci a giocare con maggiori precisione e qualità.”

Mariona Caldentey lascia il Barcellona

Dopo 10 anni al Barça, Mariona Caldentey lascerà il club blaugrana. La 28enne giocatrice maiorchina ha  annunciato il suo addio attraverso i canali ufficiali del club: “Non è stato facile, ma ho deciso di partire e affrontare nuove sfide. È stata una decisione molto difficile da prendere, su cui meditare. Ma i cicli finiscono. Posso assicurarti che ho trascorso degli anni meravigliosi al Barça. Sono stata felice, ho realizzato i miei sogni. Questa è una squadra storica, la valorizzerò sempre. Lascio tranquilla, sapendo che lascio il Barça al vertice”.

Mariona ha deciso di intraprendere una nuova sfida professionale una volta scaduto il suo contratto, il 30 giugno, salutando il Barça dopo 302 partite ufficiali con il club, dopo aver segnato 114 gol. Mariona è la quinta miglior marcatrice di tutti i tempi per il Barcellona, dietro Oshoala (117), Sonia Bermúdez (123), Jenni Hermoso (181) e Alexia Putellas (190).

I suoi 114 gol sono stati segnati in Liga F (73), Champions League (16), Copa de la Reina (13), Supercoppa spagnola (3) e Coppa di Catalogna (9). Vale la pena notare che ha segnato 19 gol durante la stagione 2023/24, il suo record in una singola stagione, superando i 17 segnati durante la stagione 2020/21.

Mariona ha fatto il suo debutto con la prima squadra del Barça durante la stagione 2014/15, all’età di 18 anni, ed è entrata nella storia del Barcellona femminile nei dieci anni successivi. L’isolana delle Baleari ha vinto 25 trofei: 3 Champions League, 6 Liga F, 6 Copa de la Reina, 4 Supercoppa spagnola e 6 Coppe catalane.

È quarta nella classifica di tutti i tempi per trofei vinti, dietro solo ad Alexia Putellas (30), Melanie Serrano (29) e Marta Torrejón (28).

La 28enne Caldentey se ne va dopo aver recentemente vinto la UEFA Women’s Champions League dopo aver offerto una prestazione eccezionale contro l’Olympique Lione in finale, servendo l’assist per il gol del vantaggio di Aitana Bonmatí.

Elena Tagliabue confermata Responsabile del settore femminile Pro Sesto per il terzo anno consecutivo

Credit Photo: Pro Sesto 1913

Prosegue il percorso nel ruolo di Responsabile Settore Femminile Pro Sesto di Elena Tagliabue: la società lombarda, in data odierna, ha confermato la notizia con conseguente diffusione della stessa nei propri canali social.
Per Tagliabue si tratterà del terzo anno consecutivo nella medesima veste; quest’ultima è stata testimone di un positivo viaggio compiuto dalla Prima Squadra allenata da mister Ruocco che ha recentemente archiviato il campionato 2023/24 in decima posizione statistica a quota 40, spegnendo così, momentaneamente, i riflettori sulla serie C in totale salvezza e, perciò, permanenza di categoria.

Un progetto senza dubbio importante quello che si sta cercando di portare avanti con dedizione, senza mettere da parte lo sviluppo dell’ambito giovanile. A premiarne la costanza non solo i risultati conquistati nell’arco della propria ciclicità lavorativa, ma anche il famigerato riconoscimento consegnatole proprio durante la stagione ormai terminata: Tagliabue, infatti, ha potuto ricevere il “Benemerenze 2023” (assegnato in prima persona dal Presidente della FIGC Gabriele Gravina) per la preziosa attività svolta.
Trovano del tutto conferma, quindi, le parole rilasciate dalla stessa in tale occasione:Ho sempre portato avanti l’attività con passione e professionalità, credendo fortemente nella crescita delle giovani calciatrici. Quest’anno, infatti, ben otto giocatrici provenienti dal Settore Giovanile Biancoceleste sono passate in Prima Squadra; sono orgogliosa di questo, perché è l’esempio riconoscibile della qualità del lavoro che stiamo svolgendo tutti. Ringrazio la Società che crede nel progetto e lavora per lo sviluppo del calcio femminile“.

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