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AC Milan Women a caccia della settima vittoria di fila contro il Pomigliano

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il quinto impegno delle rossonere nella Poule Salvezza della Serie A Femminile 2023/24 è il più classico dei testa-coda: Pomigliano Women contro Milan, in programma mercoledì 1 maggio alle 12.30 allo Stadio Amerigo Liguori di Torre del Greco (NA). Dopo un turno di pausa, ecco che inizia il girone di ritorno per la formazione di mister Corti, intenzionata a confermare l’ottimo rendimento delle prime quattro partite. Ecco la nostra presentazione della sfida imminente.

Nelle ultime due trasferte contro il Pomigliano non è arrivato il successo per le rossonere (1N, 1P): a Torre del Greco le rossonere tornano in campo ma saranno prive di capitan Valentina Bergamaschi, ammonita in diffida contro la Sampdoria e dunque squalificata. Diffidate Mascarello e Piga. Da seguire molto da vicino l’evoluzione e la crescita di due giocatrici come Evelyn Ijeh, doppietta a Bogliasco lo scorso 21 aprile, e Chanté Dompig: il loro stato di forma è notevole e con loro tutta la squadra sta salendo di livello. Quattro vittorie su quattro nella Poule, sei successi consecutivi in campionato considerando anche la fine della Regular season: non fermiamoci adesso.

Queste le convocate rossonere: Babb, Copetti, Giuliani; Fusetti, Guagni, Mesjasz, Piga, Swaby; Cernoia, Cesarini, Dubcová, Mascarello, Rubio, Soffia, Vigilucci; Arrigoni, Dompig, Ijeh, Laurent, Marinelli, Stašková, Stokić.

Il Pomigliano, con 8 punti in classifica e un ritardo di quattro dal Napoli, è al momento la principale candidata alla retrocessione, soprattutto perché arriva a questa sfida dopo una serie di risultati non entusiasmanti. Gli ultimi due pareggi contro il Napoli e contro la Samp hanno interrotto un’emorragia di sette sconfitte consecutive, ma la vittoria manca dal 19 novembre scorso, e la sfida casalinga contro le rossonere assume sempre più i contorni dell’ultima occasione per rientrare in corsa.

PRE-PARTITA

  • Il Milan è rimastoimbattuto in sei delle sette sfide contro il Pomigliano in Serie A (5V, 1N, 1P), tenendo la porta inviolata quattro volte, incluse le due più recenti. In generale, solo contro Verona (sei) e Sassuolo (cinque) le rossonere contano più clean sheet che con il club campano nella competizione (quattro come con l’Empoli);
  • il Milan ha vinto le ultime sei gare disputate in Serie A con un punteggio complessivo di 19-6; l’ultima volta che le rossonere hanno registrato una serie più lunga di successi nella competizione risale al periodo tra ottobre 2020 e febbraio 2021 (10 in quel caso);
  • dall’inizio delle post-season (16 marzo scorso), il Milan è la squadra che ha realizzato più gol (14) e una delle due, con la Roma, che ne hanno subiti meno in Serie A (due le giallorosse, quattro le rossonere).

7ª giornata della seconda fase di Serie A femminile, prima di ritorno per le rossonere dopo il turno di riposo. In campo alle 12.30 Pomigliano-Milan, alle 15.00, invece, Como Women-Sampdoria.

Così la classifica: Milan* 33; Como Women 26; Sampdoria 25; Napoli 12; Pomigliano 8. (* = una partita in meno)

DOVE VEDERE IL MILAN IN TV

In Italia, Pomigliano-Milan verrà trasmessa in diretta TV su DAZN dalle 12.30. Da non perdere la copertura su acmilan.com, l’account Instagram delle rossonere e AC Milan Official App dove, dal giorno successivo, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

San Marino Academy: c’è la capolista nell’infrasettimanale. Prinzivalli: “Servono altri punti”

Credit Photo: Marco Montrone - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Pochi giorni per rifiatare e per far sfumare la gioia della seconda vittoria consecutiva ed è già tempo di prepararsi per la trasferta – classifica alla mano – più impegnativa di tutte. La capolista Lazio, domani, farà gli onori di casa allo stadio Mirko Fersini di Formello per la sfida della 27° giornata di Serie B. Le Titane hanno messo una distanza di relativa sicurezza fra sé e la zona retrocessione dopo le vittorie contro Pavia e Freedom. Ma il traguardo non è ancora raggiunto e le ragazze di mister Venturi lo sanno bene. “Pur essendo consapevoli delle qualità che possiede la Lazio – afferma Elena Prinzivalli –abbiamo le nostre ambizioni e vogliamo fare una buona prestazione in casa della capolista, cercando di esprimere il più possibile il nostro gioco e stando naturalmente attente a non concedere spazi alle giocatrici laziali più temibili. Nonostante l’esultanza che abbiamo fatto alla fine della gara con la Freedom, siamo perfettamente consce del fatto che la salvezza non sia ancora raggiunta. Servono altri punti ed è nostro dovere cercarli anche contro le squadre di primissima fascia come è appunto la Lazio.”

In quella gioia manifestata sabato si individuava facilmente lo stemperamento di una tensione che aveva caratterizzato le ultime tre settimane delle Titane, piuttosto difficili ma in definitiva proficue. E adesso, con l’animo un po’ più leggero, si può provare ad alzare il tiro delle ambizioni. “Dopo tre scontri salvezza, abbiamo davanti una partita di natura diversa – prosegue la giocatrice bolognese –  Difficile, certo, ma anche portatrice di minori pressioni. Questo non deve diventare la causa di una prestazione sottotono, ma al contrario un’occasione per spostare verso l’alto l’asticella della mentalità. Abbiamo studiato bene le nostre avversarie, sappiamo che ci attende una partita di sacrificio e di concentrazione costanti. Dovremo essere brave a difendere quando servirà, ma anche a ripartire velocemente non appena si apriranno gli spazi. Non andremo lì per fare una comparsata, ma per fare la nostra partita, puntando a qualcosa di importante.”

Mister Venturi ha operato due cambi nell’undici titolare di sabato scorso rispetto a quello che era sceso in campo a Pavia. Tra le novità c’era anche Elena, dirottata dalla fascia ad una posizione più centrale, da braccetto sinistro della difesa a tre. Un ruolo mai ricoperto ma che ha riservato piacevoli sorprese alla diretta interessata: “Devo essere sincera: nonostante non avessi mai giocato in quel ruolo, mi sono sentita bene, grazie soprattutto alla grande fiducia che mi hanno trasmesso le compagne ed il mister. Il loro supporto è stato fondamentale per scacciare ansie e pressioni e per giocare concentrata dall’inizio alla fine. Devo dire che quasi quasi preferisco giocare lì piuttosto che in fascia. Mi adatto meglio ai tempi di gioco. Certamente è stata una bella scoperta, per me.”

Come detto, sarà il Lazio Training Center di Formello a fare da location alla sfida. Più precisamente, si giocherà allo stadio Mirko Fersini, sito all’interno del grande complesso biancoceleste. Fischio d’inizio alle 15:00 e diretta sul canale YouTube di Bepi.TV.

A Sassuolo la prima uscita della Roma campione d’Italia. Fiorentina a un passo dalla qualificazione in Champions League

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo aver festeggiato lo Scudetto davanti alla Tv nel fine settimana in cui riposava, la Roma torna in campo per proseguire il suo straordinario cammino. Domani alle 15 (diretta DAZN, RaiSport e Rai Play) le giallorosse faranno visita al Sassuolo, che prima del calcio d’inizio concederà il meritato tributo alla squadra di Alessandro Spugna, dominatrice incontrastata del campionato con 20 vittorie in 22 incontri, ma anche miglior attacco e miglior difesa.

Il pasillo de honor con cui le calciatrici neroverdi accoglieranno le campionesse d’Italia darà il via a un match che le padrone di casa cercheranno di vincere per continuare a sperare nella difficilissima rimonta al terzo posto. Le emiliane sono reduci da cinque successi casalinghi consecutivi, ma non segnano contro Bartoli e compagne da ben otto incontri. La clamorosa rimonta e i quattro gol realizzati nell’ultimo turno con la Fiorentina – che ha 8 punti di vantaggio – hanno però dato nuovo slancio alle ambizioni dell’undici di Gianpiero Piovani, trascinato dall’intramontabile Daniela Sabatino e dalle giocate dei giovani talenti italiani, da Cecilia Prugna a Chiara Beccari passando per la classe 2006 Manuela Sciabica. In casa Roma l’osservata speciale sarà Manuela Giugliano, seconda nella classifica marcatrici con 9 reti (una in meno di Cristiana Girelli) e reduce dalla doppietta nell’ultimo confronto disputato a fine marzo.

Le speranze del Sassuolo di ottenere la qualificazione alla prossima edizione della Champions League sono però legate al risultato della Fiorentina, che vincendo in casa dell’Inter – calcio d’inizio alle 12.30 – festeggerebbe il ritorno in Europa dopo quasi quattro anni (l’ultima partecipazione risale alla stagione sportiva 2020/21).

La 7ª giornata della poule salvezza si aprirà – sempre alle 12.30 – con Pomigliano-Milan. Le granata cercheranno di approfittare del turno di riposo del Napoli per recuperare terreno sul penultimo posto, che dista quattro punti, mentre le rossonere andranno a caccia della settima vittoria consecutiva, la centesima della sua storia considerando tutte le competizioni.

Alle 15 sarà la volta di Como-Sampdoria, il match in cui si affronteranno due delle tre 20enni più prolifiche del campionato (oltre a Beccari): a quota sei gol c’è la blucerchiata Tori Della Peruta, protagonista con la maglia delle selezioni giovanili azzurre (dall’Under 19 alla 23), a quattro la finlandese Oona Sevenius, seconda miglior marcatrice della squadra dietro a Melania Martinovic, autrice di 5 centri, tutti da subentrata.

Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Il derby è una partita particolare, conterà molto l’aspetto mentale”

Photo Credit: Hellas Verona FC

Vigilia della 27a e dodicesima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B Femminile per l’Hellas Verona Women, che scenderà in campo domani – mercoledì 1 maggio (ore 15) – al ‘Sinergy Stadium’ contro il Chievo. La partita, come di consueto, sarà trasmessa in diretta streaming gratuita sul canale YouTube di Be.Pi TV.

È tempo di derby per l’Hellas Verona Women di mister Matteo Pachera, che nella giornata di domani, mercoledì 1 maggio, ospiterà il Chievo. L’obiettivo delle ragazze gialloblù sarà quello di proseguire la striscia di risultati utili consecutivi, con tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque partite.

Nel corso dell’ultima sfida, l’Hellas ha raggiunto il pareggio all’ultimo secondo sul campo del Brescia, grazie al calcio di rigore realizzato da Peretti. Il Chievo invece è reduce da due sconfitte, contro Lazio Cesena, e dal pareggio interno contro il Ravenna rimediato nell’ultima partita.

La sfida fra le due formazioni veronesi sarà importante anche per la classifica, visto che le due squadre sono divise solamente da tre punti, con il Verona a quota 46 e il Chievo 43. La sfida d’andata terminò con il risultato di 1-1, quando al vantaggio di Peretti rispose Picchi nel finale.

Queste le parole di mister Pachera alla vigilia del match: “Il derby è una partita particolare, che fondamentalmente si prepara da sola. È la partita più importante dell’anno e arriva quasi alla fine della stagione. Proprio per questo bisogna essere mentalmente pronti, anche perché la preparazione sul campo, avendo giocato domenica, questa settimana è stata minima e ci si può aiutare studiando gli avversari tramite video. Ma ripeto: i derby sono sempre sfide particolari, diversi dalle altre partite, e proprio per questo l’aspetto mentale conterà molto, ma le ragazze non hanno bisogno di essere motivate o preparate sotto questo aspetto, perché lo sono già. Dovranno essere serene, tranquille così da poter esprimere le loro qualità al meglio, come hanno sempre fatto, anche in una partita importantissima come questa”.

Bologna, domani l’infrasettimanale a Ravenna

Photo Credit: Schicchi - Bologna FC 1909

Mercoledì in campo per la Serie B, con il Bologna di Simone Bragantini che affronta il Ravenna allo stadio “Soprani” di Ravenna, domani alle 15:00, per il 27° turno di campionato. Il match sarà in diretta su Be.Pi TV.

QUI BOLOGNA
Basterà un solo punto, alle rossoblù, per la salvezza aritmetica, anche se il 9° posto a quota 32 lunghezze invita a puntare ancora più in alto: Brescia (34) e Genoa (38) sono avversarie raggiungibili per concludere al meglio questa prima stagione in cadetteria.
Arcamone e compagne si presentano in Romagna con una sconfitta alle spalle, quella di domenica contro la Ternana, dove non sono riuscite a raccogliere quanto seminato: non è bastata l’ennesima gemma di Gelmetti (14 gol in campionato, 16 in stagione) per conquistare la prima vittoria su una big.
Proveranno, quindi, a concludere al meglio il capitolo “derby”, senza poter contare sulle infortunate di lungo corso, tra cui Nicole Da Canal, soggetta a una recidiva di lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

QUI RAVENNA
La prima squadra a salutare la categoria è proprio quella giallorossa, residente in ultima posizione a 4 punti. Domenica scorsa, però, ha interrotto la striscia negativa di sette sconfitte consecutive con un pareggio in casa del quotato H&D Chievo Women, in lotta con l’Hellas Verona per il 5° posto.

LE PAROLE DI FRANCESCA LAROCCA
Dopo il ko di domenica
: “Con la Ternana abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, creando occasioni per andare in vantaggio. Loro, da squadra che lotta per andare in A, hanno concretizzato alla prima azione. È mancato il gol e l’esperienza che ti permette subito di reagire allo svantaggio“.
Sul ritorno in campo dopo l’infortunio: “Sono contenta del rientro perché aspettavo da tempo quel giorno. Ero dispiaciuta per la sconfitta, spero di rifarmi presto!“.
Sulla sfida di domani: “Abbiamo sempre motivazioni perché pensiamo a noi stesse e al nostro obiettivo: che sia il Ravenna o la prima in classifica, noi scendiamo in campo per vincere“.

CONVOCATE
Portieri
: Lauria, Lucia Sassi;
Difensori: Arcamone, Larocca, Raggi, Ripamonti, Rossi, Sciarrone, Zanetti;
Centrocampisti: Antolini, Barbaresi, De Biase, Fuganti, Gradisek, Marcanti;
Attaccanti: Colombo, Farina, Gelmetti, Pinna, Spallanzani.

Sesta giornata di NWSL: Kansas City sempre più forte, Asisat Oshoala ancora una volta a segno per il suo Bay

La prima partita della sesta giornata di NWSL si è giocata a Washington, dove la squadra di casa ha incontrato l’Orlando Pride e subito una sconfitta per 2 reti a 3 con un pubblico di oltre 11mila spettatori a supportare le sue ragazze. Il Washington Spirit, con questa sconfitta casalinga, ha perso terreno nei confronti del Kansas City, che invece ha continuato a macinare goal e punti.
Il primo tempo si potrebbe riassumere con le parole “difesa” e “strategia”, ed entrambe le squadre hanno cercato di puntare sulla tecnica della ripartenza per scalfire la porta avversaria. Ad aprire le danze dei goal è stato l’Orlando Pride: la giocatrice zambiana Barbra Banda, già pedina centrale della partita precedente, si è riconfermata importante per la sua squadra nell’azione che ha portato al goal del vantaggio visto che ha, di fatto, innescato l’azione e fornito un assist vincente ad Angelina in area di rigore, che con il suo siluro ha centrato la rete. Si è trattato della sua prima rete per l’Orlando Pride e al contempo del primo assist di Banda. Poco prima dell’intervallo, il Washington Spirit è arrivato all’1 a 1 grazie a una prodezza di Ouleymata Sarr su assist di Croix Bethune, che ha già fatto parlare di sé in queste poche giornate.
Nella ripresa, Banda ha poi calciato in rete un tiro che ha oltrepassato il portiere Aubrey Kingsbury, diventando la prima calciatrice africana a segnare e fornire un assist nella stessa partita. Prima del fischio finale, però, ci sono state altre sorprese. A poco meno di mezz’ora dalla fine, la centrocampista del Pride Summer Yeats ha trasformato un tiro dal dischetto nel goal numero 3 per la sua squadra, mentre l’attaccante dello Spirit Ashley Hatch si è impossessata di un pallone velenoso nel bel mezzo dell’area di rigore e ha dunque scavalcato il portiere avversario. Il triplice fischio, però, ha dichiarato vincitore l’Orlando Pride.

Il secondo match del venerdì è stato quello fra Angel City e Kansas City Current, che ha vinto in trasferta, arrivando al fischio finale con 3 goal segnati rispetto all’unico dell’Angel City. Oltre a portarsi a casa la vittoria, la formazione di Kansas City ha mostrato una prestazione invidiabile e novanta minuti di gioco da cui le altre potrebbero e dovrebbero prendere spunto. Nello scontro precedente tra le due squadre, il Kansas City si era già imposto senza fatica per 4 reti a 2. In questo caso, il Bay ha dato segni di vita per primo, segnando al 34° minuto: l’attaccante scozzese Claire Emslie ha gonfiato la rete con un tiro di sinistro arrivato nell’angolino della rete. Fino a poco prima dello scadere della prima frazione, il portiere del Bay ha fatto sì che il punteggio rimanesse invariato e la sua squadra è andata a riposo in vantaggio.
Il Kansas City è poi comparso nella ripresa: Vanessa DiBernardo, che fin dall’inizio della stagione ha dimostrato di essere in forma smagliante, ha avuto l’occasione di andare a rete con un tiro da fuori area. Gli altri due palloni vincenti delle sue compagne sono arrivati per mano della centrocampista Claire Lavogez, che ha fatto doppietta personale e consegnato i 3 punti e un consolidamento del primo posto alla sua squadra.

L’incontro tra il North Carolina Courage e il Seattle Reign dello scorso sabato ha invece certificato la capacità di rialzarsi delle padrone di casa, che si sono imposte con il punteggio di 1 a 0, una vittoria di misura che ha però riportato il sereno dopo la sconfitta della scorsa giornata. La striscia negativa di vittorie del Seattle è continuata anche in questo match. Pur dimostrando un buon gioco per tutto il primo tempo, la squadra ospite non è comunque riuscita ad arrivare al tiro e, dunque, al goal capace di agguantare il pareggio, e i numerosi tentativi si sono dunque rivelati sterili. Allo stesso tempo, il Courage ha invece trovato la rete nella prima frazione di gioco, nel momento in cui Ashley Sanchez e Tyler Lussi hanno dato vita a un uno-due dentro l’area di rigore e, subito dopo, a uno dei goal più elettrizzanti della stagione fino a ora. Si è trattato del terzo goal stagionale per Lussi in tre partite giocate  finora da lei, così come del terzo assist per Ashley Sanchez.
Nel secondo tempo, i tiri in porta del Reign sono stati 12 contro i 3 del Courage, che ha però difeso coraggiosamente tutto il resto della partita e dato importanti segni di vita.

Com’era stato annunciato dall’allenatore e dalla sua attaccante Sophia Smith nella scorsa partita, il Portland Thorns aveva tutte le intenzioni di tornare a sognare in grande e, osservando la vittoria per 2 a 0 sul Chicago Red Stars, sembra che le promesse siano state mantenute e che la squadra stia trovando la continuità dello scorso anno. Pur con un pubblico contenuto di poco più di 4mila spettatori, la partita è stata un insieme di emozioni grazie alla prestazione di Sophia Smith e ai suoi guizzi, così come per via di una prestazione stratosferica di difesa della porta a opera di Shelby Hogan. Gli unici due goal della partita sono arrivati nel primo tempo.
Le ragazze del Thorns sono arrivate a un punto di svolta, e hanno giocato con una mentalità totalmente diversa rispetto a quella che ha caratterizzato le partite precedenti. D’altro canto, il Chicago Red Stars deve ancora calibrarsi per trovare la continuità e porre fine alle sue prestazioni altalenanti.

A reti bianche è invece finita la partita tra Utah Royals e Houton Dash, una partita che non ha dato spettacolo.
Amandine Henry ha calpestato da titolare debuttante il suolo dello Utah in una squadra che sembra aver disperatamente bisogno di cercare una maggiore creatività nel suo centrocampo, un maggior numero di goal e, naturalmente, un maggior numero di punti. Entrambi i team hanno creato e avuto parecchie occasioni; pur dominando nel gioco e nel possesso palla, il Dash non è riuscito a concretizzare le opportunità che ha avuto, così come lo Utah Royals.

A San Diego le padrone di casa hanno ospitato il Bay FC, che hanno sconfitto con il risultato di 2 a 1 con un pubblico di oltre 17mila spettatori.
L’attaccante del Wave Makennzy Doniak ha disinnescato la prima rete fin al 13° minuto, dribblando il difensore avversario prima di calciare un siluro potentissimo e precisissimo nell’angolo sotto la traversa, superando anche i guantoni del portiere del Bay Lysianne Proulx, allungata all’inverosimile.
Il Bay si è poi fatto sotto nel secondo tempo: ancora una volta, Asisat Oshoala ha dato filo da torcere alle avversarie e mostrando tutte le sue qualità, recuperando un pallone rimpallato con la parte interna dello scarpino per calciare a porta vuota e trovare il goal della bandiera. La stessa Oshoala e la compagna di squadra Racheal Kundananji sono andate a caccia del secondo goal per tutto il resto della partita, ma si sono imbattute nel muro di cemento eretto dal Wave. Il destino aveva in serbo delle carte tutt’altro che buone per le ospiti, costringendo addirittura Oshoala a uscire dal campo e a lasciare le compagne momentaneamente in dieci. Approfittando del vantaggio numerico, il San Diego Wave ha colto l’occasione per affondare il colpo con un gioco di squadra offensivo culminato in un goal di Jaedyn Shaw, da poco subentrata in partita.

A chiudere la giornata ci ha pensato il match di New York tra Gotham e Racing Louisville, finito in perfetta parità per 1 a 1.
La formazione newyorchese è scesa in campo con una bella notizia per i suoi tifosi: Rose Lavelle ha fatto il suo tanto atteso ritorno in campo con una nuova divisa e nuovi colori dopo il trasferimento dal Reign, e ha anche segnato il suo primo goal con la maglia del Gotham.
Nel complesso, il match è stato prevalentemente tattico e giocato allo stesso modo da tutte e due le squadre, gestendo bene il possesso palla senza, però, provare a tirare verso lo specchio della porta. Il nuovo portiere del Gotham Ann-Katrin Berger, ex-Chelsea, ha pienamente portato a termine il suo compito, facendo numerose e incredibili parate per tenere la sua squadra in gioco. Nei minuti finali del secondo tempo, però, l’esordiente del Racing Reilyn Turner ha segnato il suo secondo goal in stagione grazie a uno sforzo immane dell’altra debuttante in squadra, Emma Sears: dopo aver visto la difesa piazzata in modo scorretto, Sears ha crossato in area e portato scompiglio tra tutte le calciatrici che la occupavano, facendo in modo che Turner ne approfittasse per calciare verso la porta del Gotham.
Quando sembrava che il Racing si fosse già assicurato la vittoria, le ragazze del Gotham hanno fatto in modo che un pallone arrivasse in area e battesse i riflessi del portiere del Racing, Katie Lund. Ella Stevens è riuscita a raggiungere con la punta dello scarpino il pallone, imprimendo forza a sufficienza da raggiungere Lavelle, che ha dovuto soltanto calciare a porta vuota.

Linda Montesi, RES Roma: “Arezzo? Felice per il mio goal ma potevamo fare di più”

Credit Photo: Alberto Cavallaro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Arriva un risultato in parità per la Res Roma che si ferma 2-2 in casa contro l’Arezzo nella ventiseiesima giornata del percorso di serie B.
Botta e risposta per tempo tra le due formazioni, che ha determinato una prima fase di gara sull’1-1, seguita da una seconda che ha visto le padrone di casa raddoppiare con Montesi. Le amaranto hanno recuperato sul finale, sancendo il 2-2 definitivo.

Le ragazze allenate da mister Marco Galletti perdono, così, tre punti importantissimi a questo punto del campionato, necessari non solo ad un avvicinamento in termini statistici ma anche anche ad un volenteroso riscatto post sconfitta contro il Verona. Si fermano al dodicesimo gradino della graduatoria a quota 25.

Le dichiarazioni post gara di Linda Montesi, apporto d’attacco della RES andato a segno in tale frangente: “Sono molto felice per il goal che spero mi dia continuità, oltre che un segnale alla squadra per arrivare in alto. Avremmo dovuto portare a casa tre punti fondamentali e sfruttare maggiormente la superiorità numerica; siamo state presenti durante tutta la partita ma il calcio è così. Potevamo fare di più e dimostrare più forza sotto porta.

Penseremo alla prossima e sicuramente faremo molto meglio“.

Il Milan volerà in Messico per l’Her Nations Tour: in programma due amichevoli a Monterrey e Pachuca per il primo post-season tour nella sua storia

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

AC Milan è lieto di annunciare la partecipazione della Prima Squadra femminile al torneo amichevole Her Nations Tour, che si terrà in Messico dal 9 al 16 giugno. Il viaggio in Nord America rappresenterà il primo post-season tour nella storia delle rossonere e ne concluderà ufficialmente la stagione calcistica 2023/24.

Her Nations Tour è un nuovo torneo che vedrà tre club di calcio – AC Milan, Club Rayadas de Monterrey e Tuzas de Pachuca – sfidarsi in una serie di partite amichevoli in Messico. Oltre a rappresentare una competizione sportiva di alto livello per le squadre coinvolte, il torneo vuole anche porsi come un’occasione per promuovere la crescita del calcio femminile a livello globale, con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione del suo pieno potenziale attraverso la forza delle calciatrici nel mondo, come meglio esplicitato nel motto ufficiale del torneo, “This is Her Sport, this is Her Tour – it’s time to change the game.”

Il torneo sarà un’occasione importante per la condivisione di valori come l’inclusione e l’uguaglianza nel panorama calcistico internazionale – valori da sempre condivisi dalla famiglia AC Milan e ulteriormente concretizzati attraverso la creazione della Prima Squadra femminile nel 2018.

Con la partecipazione al Her Nations Tour, AC Milan tornerà dunque nel continente americano, dopo aver già disputato nell’agosto 2022 la Women’s Cup a Louisville, negli Stati Uniti – torneo conclusosi per le rossonere con la finale per il terzo posto, persa con il Club America.

Questa tournée sarà, inoltre, una nuova occasione per il Club rossonero per valorizzare la propria squadra femminile, creando nuove opportunità di crescita da un punto di vista sportivo e di visibilità internazionale, in un Paese che dimostra una grande passione per i colori rossoneri. Nel dettaglio, il Milan conta circa 23.7 milioni di tifosi rossoneri in quell’area geografica, con 1.9 milioni di followers sui social ufficiali del Club.

La tournée che vedrà protagoniste le rossonere includerà una serie di partite di alto profilo contro alcuni dei migliori club del Messico. I biglietti per assistere ad AC Milan vs Club Rayadas sono in vendita sul sito di Ticketmaster, mentre i biglietti per AC Milan vs Tuzas de Pachuca sono disponibili sul sito Boletomovil. Ulteriori informazioni sulle modalità di acquisto dei biglietti sono disponibili sul sito ufficiale dell’Her Nations Tour.

Elisabet Spina, Head of Women’s Football di AC Milan, ha affermato: “Sono felice di vedere la nostra Prima Squadra – la prima italiana a recarsi in Messico per disputare delle amichevoli – prendere parte a questa incredibile avventura e sono certa che l’Her Nations Tour sarà un’eccezionale vetrina per celebrare il calcio femminile, contribuendo alla sua crescita ed evidenziandone l’impatto globale”.

A seguire i dettagli delle due partite amichevoli che la Prima Squadra femminile del Milan giocherà in Messico:

Mercoledì, 12 giugno 2024 – vs Club Rayadas de Monterrey a Monterrey, Nuevo Leon
La prima partita sul suolo messicano vedrà le rossonere sfidare il Club Rayadas de Monterrey mercoledì 12 giugno al BBVA Stadium, il nuovo impianto del Monterrey da 50.000 posti.

Sabato, 15 giugno 2024 – vs Tuzas de Pachuca a Pachuca, Hidalgo
La squadra di Davide Corti volerà poi a Pachuca per la seconda partita del torneo amichevole in programma sabato 15 giugno presso l’Hidalgo Stadium, quando il Milan scenderà in campo contro il Tudos de Pachuca.

La presenza di AC Milan, con la Prima Squadra femminile, in un territorio strategico come il continente americano offrirà al Club un’ulteriore opportunità nel proseguire il suo percorso di crescita, rafforzando la percezione positiva del suo brand a livello internazionale.

Nitor Brindisi: al via ai festeggiamenti, conquistata la Serie C

Credit photo: Facebook-Nitor Femminile

Dopo una serie di ottimi risultati costituita da 10 vittorie, soli due pareggi e nessuna sconfitta la Nitor Brindisi conquista il pass per il prossimo campionato di serie c. Le brindisine infatti vincono, con un distacco di 11 punti dalla Fabrizio Miccoli, il campionato di Eccellenza Pugliese. Le ragazze allenate da Cosimo Penta hanno dominato il proprio girone nonostante la giovanissima età delle atlete. Un grande merito è anche del capocannoniere del campionato, nonché attaccante della Nitor Giulia Turco. Autrice di ben 26 gol siglati. Oltre all’aspetto offensivo grande merito va al reparto difensivo che, grazie al capitano Sirya Macchia, ha subito solo 7 reti. Con un’età media di 17.1 la vittoria del campionato e la promozione in C è un grande trampolino di lancio per le giovanissime ragazze brindisine e per l’intero progetto Nitor.

Alessandro Campi, Tavagnacco: “Abbiamo cercato di alternare un pochino le soluzioni, per cercare di coprire più che potevamo le varie posizioni”

Domenica con sconfitta per il Tavagnacco, chiamato mercoledì alla vittoria contro la Freedom per evitare una retrocessione che, in caso di sconfitta, sarebbe matematica. Il tecnico Alessandro Campi ha analizzato così la sfida ai microfoni di Be.Pi TV.

“Allora [sospira], non ci si aspettava di fare punti sicuramente, ma vista la situazione noi (giustamente) ci proviamo. Abbiamo cercato di giocare in un certo modo proprio per provare a fare punti, quindi abbiamo cercato di coprire tutti gli spazi possibili ad una squadra che comunque è una corazzata, e con tutte le sue interpreti quasi al top. Per cui io dico che le ragazze hanno fatto quello che era stato chiesto. Peccato perché magari sui gol abbiamo commesso delle disattenzioni che sarebbe meglio evitare. Chiaro, non è messo in discussione il risultato, e loro una grande squadra”.

 

“I due gol subiti (una giocatrice lasciata sola e uno sul rilancio del portiere) non rendono felice un allenatore, neanche un po’. Il terzo è un autogol, per cui mi dispiace per questa modalità per cui abbiamo preso i gol che erano evitabili. E in quel momento tutto sommato, tenevamo abbastanza bene, sotto controllo. Chiaro, a mano a mano che passavano i minuti, magari ci difendevamo sempre più basse, e loro giravano sempre meglio palla. Speravo che magari coi cambi, mettendo forze fresche, potevamo un pochino tirarci su, e sognavo chiaramente un’impresa come con la Ternana”.

“Abbiamo cercato di alternare un pochino le soluzioni, per cercare di coprire più che potevamo le varie posizioni. È chiaro che Cacciamali, nella mia testa, in quella posizione [in marcatura su Williams] poteva essere un’ottima risorsa per poi ripartire forte, magari dove c’è più spazio. Non ha funzionato, però oggi era una questione di tanto lavoro per coprire tutti gli spazi, perché comunque hanno tante soluzioni, tante possibilità, e giocatrici che comunque anche a livello fisico sono molto forti e brave nell’1 contro 1. Quindi eravamo molto impegnate a coprire gli spazi”.

“Credo che si poteva sperare di fare qualcosa di più, sicuro. Speravo magari, in un certo momento della partita, di poter riuscire ad alzarci ancora un po’, ma quelli sono stati i momenti in cui abbiamo commesso due gravi errori che ci hanno portato ai gol. A quel punto lì è difficile anche avere anche il morale alto per cercare di attaccare la porta avversaria”.

“Non voglio svelare niente [per la prossima partita]. No, a parte, diciamo che si cerca comunque di aumentare il peso offensivo, visto che poi abbiamo anche spesso fatto fatica a concretizzare. Però bisogna appunto poi stare attenti, vedere poi… e dare il merito alle avversarie che sono state secondo me molto molto brave nel toglierci ogni possibilità di ripartenza e di palleggio”.

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