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Lumezzane, successo all’inglese contro l’Accademia Vittuone

Photo Credit: FC Lumezzane

Altro successo per il Lumezzane che vince 2-0 in casa contro l’Accademia Vittuone nel 23o turno del Girone A di Serie C: decide una doppietta di Rafiat Sule nel primo tempo che porta il suo score stagionale a quota 12 gol.

Valgobbine subito lanciate al 5’ con una botta sicura di Licari che viene salvata sulla linea dalla difesa del Vittuone. Il vantaggio è nell’aria e al 9’ Sule, con un tocco preciso da dentro l’area, batte Messori e porta in avanti le rossoblù che macinano occasioni con Cattuzzo, due volte Mariani e Licari, ma il 2-0 arriva al 41’ col secondo centro di Sule. Nella ripresa le lumezzanesi cercano il tris con Valesi da fuori e con Redolfi in contropiede, ma nessuna delle due gonfia la rete.

In classifica la squadra di Nicoletta Mazza consolida il primato con due punti di vantaggio sull’Orobica uscita vittoriosa dal match contro il Moncalieri. Tra sei giorni il Lume andrà in casa della Roma Calcio Femminile.

LUMEZZANE: Gilardi, Viscardi (77’ Canobbio), Barcella, Galbiati, Licari (45’ Muraro), Bianchi (45’ Valesi), Zappa, Redolfi, Sule, Cattuzzo (58’ Paris), Mariani (61’ Camilla Ronca). A disp: Meleddu, Forelli, Merli, Sardi De Letto. All: Nicoletta Mazza.
ACCADEMIA VITTUONE:  Messori, Cataldo, Fico, Grassi, Frau, Fumagalli, Belloni, Barbuiani, Paglia (45’ Magatti), Bacullo (82’ Francesca Mazza), Rubbino (54′ Bertuetti). A disp: Locatelli, Borin, Lovisi, Lettieri, Maschio. All. Ferrari.
ARBITRO: Guiotto di Schio.
MARCATRICE: 9’ e 41’ Sule (LUM).
AMMONITA: Messori (AV).

Giuseppe Zappella, Juventus Women, interviste pre-Roma vs Juventus

Torna la Serie A Femminile, dopo la sosta per lasciare spazio agli impegni delle Nazionali, e il calendario pone di fronte Roma e Juventus Women nella quarta giornata della Poule Scudetto.

Il match contro le giallorosse, in programma lunedì 15 aprile alle ore 18:00, è stato presentato da Giuseppe Zappella nella consueta intervista della vigilia. Diversi i temi toccati, oltre al match contro la Roma: dalla condizione del gruppo e nello specifico delle bianconere che sono rientrate dalle Nazionali, ai rinnovi di contratto di due colonne di questa squadra come Sara Gama e Arianna Caruso.

IL RIENTRO DOPO LA SOSTA PER GLI IMPEGNI DELLE NAZIONALI

«Ho ritrovato un gruppo con l’umore alto dopo questa sosta dedicata agli impegni delle Nazionali. Tutte hanno ottenuto risultati positivi, di conseguenza sono tornate con grande voglia. Chiaramente nel gruppo delle giocatrici italiane c’è un po’ di rammarico per la sconfitta incassata contro la Finlandia nell’ultima partita disputata, soprattutto dopo la grande vittoria ottenuta contro l’Olanda, ma sono sicuro che per loro sarà uno stimolo in più per affrontare con la massima energia il prossimo appuntamento in campionato».

LA SFIDA CONTRO LA ROMA

«Affronteremo una grande squadra come la Roma, ma se vorremo dare seguito alla bella vittoria ottenuta contro la Fiorentina dovremo giocare una grande partita sotto tutti i punti di vista, soprattutto a livello mentale. Siamo consapevoli che andremo ad affrontare l’avversaria più forte in questo preciso momento storico, ma se un giorno vorremo tornare a essere noi i più forti bisognerà giocare con carattere questa sfida. Il gruppo lo vedo bene, è compatto e sereno. C’è una bella atmosfera, che mi piace, di conseguenza andremo ad affrontare questa trasferta con la consapevolezza di avere recuperato delle energie importanti a livello di squadra. Come ho già detto più volte in queste settimane, in questo gruppo ci sono delle potenzialità inespresse che devono emergere in queste ultime sei partite stagionali. Saranno sei match molto importanti per noi, non tanto per la classifica, ma per ritrovare il vero spirito, il vero senso di appartenenza, il vero essere Juventus. Queste ragazze devono sempre ricordarsi l’importanza della maglia che indossano».

GAMA E CARUSO: DUE RINNOVI IMPORTANTI

«In questi ultimi giorni abbiamo vissuto emozioni forti con i rinnovi di Sara (Gama, ndr) e Arianna (Caruso, ndr). Per quanto riguarda Sara penso che il campo, nell’ultima partita disputata contro la Fiorentina, abbia già detto tutto. È il capitano di questa squadra, si è sentito e si è visto. Sono davvero felice per lei perchè questa squadra ha ancora bisogno di una giocatrice e di una motivatrice come lei. Venendo ad Arianna, è la giocatrice con più presenze in bianconero ed è giovanissima ancora. Penso che il suo percorso sia unico. Forse lei non lo sa (ride, ndr), ma è meglio che inizi a capire la straordinarietà del suo cammino. Non è assolutamente da tutti un percorso come il suo e lei deve esserne tanto orgogliosa».

Gol di Rognoni e doppietta di Söndergaard, il Verona vince a Tavagnacco

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è conclusa 1-3 Tavagnacco-Hellas Verona24a giornata della Serie B Femminile 2023/24. In gol per le gialloblù Alessia Rognoni e Alice Söndergaard che ha realizzato una doppietta. Per le padrone di casa rete di Magni che era valso il momentaneo pareggio.

Venendo alla cronaca, è un primo tempo molto equilibrato e bloccato quello del comunale di Tavagnacco, con le due squadre che non si scoprono e creano poco in fase offensiva.

Al 28′ il Verona ha una buona occasione con Peretti, che servita dalla destra da Söndergaard, prova la conclusione di prima al volo, ma il suo destro termina sul fondo sfiorando il palo. Al 41′ si fa vedere anche il Tavagnacco, con un tiro di Casellato dalla distanza che Shore controlla senza problemi.

Nella ripresa la partita cambia con l’ingresso di Rognoni, che subentra al 53′ e al 66′ sblocca il match. Cross dalla destra di Zanni sul secondo palo a superare Sattolo, la numero 23 ci arriva e di testa manda il pallone sotto l’incrocio dei pali. L’Hellas sembra essere padrone del gioco, ma al 76′ le padrone di casa trovano la rete dell’1-1 con Magni, che lascia partire un tiro-cross dalla lunga distanza e trova così il gol del momentaneo pareggio. All’84’ Rognoni prova a riportare in vantaggio il Verona con una conclusione da fuori che però non trova lo specchio della porta, ma un minuto più tardi è Söndergaard a riportare avanti le gialloblù. Destro potentissimo della numero 9 verso il secondo palo sul quale Sattolo non può nulla e 1-2 Hellas. Allo scadere è ancora Söndergaard ad andare in rete, brava ad addomesticare un pallone non semplice, farsi spazio in mezzo a tre avversarie e a calciare ancora con il destro dal limite dell’area trovando il gol del definitivo 1-3.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 21 aprile (ore 15:00) quando al “Sinergy Stadium” di via Sogare il Verona sfiderà la Res Roma, match valido per la 25a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

LA CRONACA

1′ Inizia la sfida tra Tavagnacco e Verona, forza gialloblù!
10′ Ci prova il Tavagnacco con Cacciamali che riceve dal fondo di sinistra, aggancia ma non riesce a concludere
19′ Occasione per il Verona direttamente da calcio di punizione: battuta di Sardu sul primo palo per Söndergaard, stacca la numero 9 ma il pallone poi viene respinto da Sattolo
28′ Altra chance per le gialloblù: Söndergaard crossa dalla destra verso il centro per Peretti che ci prova al volo, ma il suo destro termina a fil di palo sul fondo
41′ Conclusione dalla distanza di Casellato: para Shore senza problemi
44′ Iniziativa del Verona con Söndergaard che prova il lancio in avanti per Dallagiacoma, ma la numero 29 viene fermata in fuorigioco a tu per tu con Sattolo
45′ Termina senza recupero il primo tempo tra Tavagnacco e Verona

46′ Inizia la ripresa, forza Verona!
50′ Bel cross dalla sinistra di Peretti verso il centro, Dallagiacoma sfiora l’impatto da ottima posizione nel cuore dell’area
53′ Conclusione dalla lunga distanza per il Tavagnacco che ci prova con Donda: tiro che termina alto
66′ ROGNONIIIII! Di testa la sblocca la numero 23 su assist dalla destra di Zanni e realizza il gol dell’1-0 Verona
73′ Altra occasione per Rognoni che entra in area e crossa verso il centro, ma Söndergaard non riesce ad arrivare sul pallone
76′ GOL. Pareggio del Tavagnacco con Magni che calcia dalla distanza e con una parabola trova il gol dell’1-1
84′ Conclusione da fuori di Rognoni che prova il destro a giro sul secondo palo: pallone che termina sul fondo
85′ SONDERGAAAAAAARD!! Destro potentissimo della numero 9 che trafigge Sattolo e riporta in vantaggio l’Hellas
90′ Quattro minuti di recupero
90’+5′ ANCORA SONDERGAARD! Doppietta della numero 9 che lotta in mezzo a tre, va sul destro e incrocia trovando il gol dell’1-3!

TAVAGNACCO (4-1-4-1): Sattolo; Weithofer, Peressotti, Sara Novelli, Donda; Giada Novelli (89′ Candeloro); Casellato, Maroni (65′ Bortolin), Demaio, Magni; Cacciamali. A disp: Dorbolo, Lauriola, Gashi, Nurzia, Moroso, Minutello, Desiati. All: Campi.
HELLAS VERONA (3-5-2): Shore; Bursi (53′ Rognoni), Ledri, Meneghini; Requirez (90′ Kiamou), Mancuso (68′ Lotti), Sardu, Zanni, Dallagiacoma; Peretti, Söndergaard. A disp: Valzolgher, Datres, Totolo, Veronese, Mariani, Corsi. All: Pachera.
ARBITRO: Perenzoni di Rovereto.
MARCATRICI: 66′ Rognoni (HV), 77′ Magni (TAV), 85′ e 95′ Söndergaard (HV).
AMMONITA: Peretti (HV).

Bologna sconfitto 3-1 dal Parma

Photo Credit: Schicchi - Bologna FC 1909

Il Bologna di mister Bragantini viene sconfitto 3-1 nella sfida casalinga contro il Parma. Di Kustrin al 19’ l’unica rete rossoblù che è valso il momentaneo pareggio in seguito al vantaggio iniziale della formazione ospite. Dopo tre minuti, però, la squadra allenata da Colantuono ha realizzato il gol del 2-1, chiudendo poi la contesa all’inizio del secondo tempo.

Dopo 6 minuti il Parma passa in vantaggio grazie al preciso destro di Distefano, brava a sfruttare un’iniziativa di Ferin dalla sinistra. La risposta delle rossoblù arriva al 15’, ma in seguito a un calcio piazzato respinto è Farina a non riuscire a centrare la porta. Al 19’, però, dopo un rigore conquistato da Gelmetti, Kustrinrealizza dagli undici metri la rete del pareggio. Passano tre minuti e il Parma ripassa in vantaggio con il gol di Ambrosi su un calcio piazzato dalla destra. Al 26’ è bravissima Barbaresi a liberarsi al limite dell’area, ma il suo sinistro volante è troppo debole per fare male all’estremo difensore ospite. Otto minuti dopo è invece Gelmetti a non riuscire a realizzare il gol del pari dopo un errore della retroguardia parmense. Al 43’ clamoroso palo interno colpito da Colombo, con un sinistro a botta sicura sfortunatissimo. Due minuti dopo è invece Gago a colpire il legno a Lauria battuta.

Al sesto minuto del secondo tempo Distefano realizza la sua personale doppietta sfruttando un errore in disimpegno del Bologna. A un quarto d’ora dalla fine una conclusione di De Biase obbliga Capeletti a deviare in angolo, mentre dalla parte opposta, in pieno recupero, Lauria si supera su Gago.

Prossimo appuntamento domenica alle ore 15:00 in casa della Freedom.

BOLOGNA: Lauria, Ripamonti, Gradisek, Rossi, Raggi (84’ Sciarrone); Da Canal (84’ Fuganti), Barbaresi (73’ De Biase), Farina (61’ Antolini); Kustrin (61’ Pinna), Colombo, Gelmetti. A disp: Sassi, Arcamone, Spallanzani, Zanetti. All: Bragantini.
PARMA: Capeletti, Rizza, Ambrosi, Masu, Peruzzo (65’ Williams); Beil (66’ Silvioni), Nichele, Benedetti; Ferin (85’ Perin); Distefano (66’ Di Luzio), Gago. A disp: Corazzi, Ciccioli, Nozzi, Gueguen, Ploner. All: Colantuono
ARBITROFrasynyak di Gallarate.
MARCATRICI: 6’ e 51’ Distefano (PAR), 19’ Kustrin (BOL, rigore), 22’ Ambrosi (PAR).
AMMONITE: Ambrosi (PAR), Gradisek (BOL)

Brescia-Ternana: 2-3 al Rigamonti di Buffalora

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Finisce 2-3 la sfida tra Brescia Calcio Femminile e Ternana Women al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” di via Serenissima a Buffalora, valida per la 24esima giornata del campionato di Serie B 2023/24. La rete di Fusar Poli allo scadere dei minuti di recupero punisce una Leonessa combattiva e autrice di una grandissima prestazione.

La sfida numero 24 del campionato di Serie B 2023/24 inizia con un ottimo intervento di Tasselli al 3′ che respinge il primo tentativo delle umbre di gonfiare la rete. Il goal della Ternana arriva al 7′ con un colpo di testa di Gonzalez Rodriguez che finalizza il cross nell’area piccola e non sbaglia. Pirone al 12′ sfiora il raddoppio con un’incornata che sfiora il palo. La prima occasione per le Leonesse arriva al 15′ grazie a un buon cross di Zazzera dalla fascia destra per Pasquali che tira decisa in porta ma Ghioc si fa trovare pronta. Al 25′ Zazzera è l’autrice di una bellissima rovesciata che riporta la parità al Rigamonti. Sbaglia Lombardo al 36′ che riceve il cross dalla fascia destra ma tira alto sopra la traversa. Con due buoni interventi consecutivi al 42′, Tasselli respinge i tentativi della Ternana di gonfiare la rete. Al 45’+4′ il duplice fischio di Maccorin sancisce la fine di un primo tempo intenso ed equilibrato.

Al 48′ Labate tira decisa dalla distanza ma il pallone esce sul secondo palo. Tasselli mantiene la parità al 9′ un tuffo sulla destra che devia in corner il tiro di Pirone. Pochi istanti dopo è di nuovo chiamato in causa l’estremo difensore bresciano che recupera il pallone in due tempi e avvia la ripartenza della Leonessa. Al 60′, però, Pirone infila da sotto porta e registra l’1-2. Primo cambio in casa Brescia al 63′: Pedrini esce dal campo sostituita da Fracas. Doppio cambio, invece, al 72′ per la Ternana: fuori Labate e Lombardo, dentro Ferrara e Porcarelli. Boglioni e Morreale richiamate in panchina per Tunoaia e Accornero al 74′. Cross di Pasquali al 78′ per Ghisi che tira forte ma sopra la traversa. Bellissimo tiro a giro di mancino sul secondo palo di Magri al 35′ deviato in corner dall’avversaria. Ci pensa Zanoletti al 90′ a ristabilire nuovamente l’equilibrio che, grazie al cross di Hjohlman da centro campo, riceve davanti al portiere e gonfia la rete. Fusar Poli annulla il pareggio bresciano con un tiro allo scadere dei 5′ di recupero che si infila nell’angolino destro e chiude la partita con la vittoria della Ternana. 

BRESCIA: Tasselli, Boglioni (74′ Tunoaia), Zanoletti, Ludovica Nicolini, Ghisi (87′ Menassi), Magri, Pedrini (63’ Fracas), Morreale (74′ Accornero), Zazzera, Hjohlman, Pasquali. A disp: Bettineschi, Larenza, Stapelfeldt, Seneci. All: Aldo Nicolini.
TERNANA: Ghioc, Di Criscio, Labate (27′ st Ferrara), Zannini, Vigliucci, Pacioni (82′ Quazzico), Fusar Poli, Lombardo (72′ Porcarelli), Sara Tui (82′ Wagner), Pirone, Tarantino (86′ Maffei). A disp: Siejka, Sacco, Berti, Marenic. All: Melillo.
ARBITRO: Maccorin di Pordenone.
MARCATRICI: 7′ Sara Tui (TER), 25’ Zazzera (BRE), 60’ Pirone (TER), 90’ Zanoletti (BRE), 96’ Fusar Poli (TER).
AMMONITA: Labate (TER).

San Marino Academy: finale-beffa a Roma dopo il 2-0 provvisorio firmato Barbieri

Credit Photo: Marco Montrone - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Termina in modo amarissimo lo “spareggio salvezza” in casa della Res Roma, con cui le Titane, alla vigilia, condividevano quota 21. Barbieri e compagne partono benissimo con l’1-0 di Barbieri, proseguono altrettanto bene scampando ad un calcio di rigore e raddoppiando prima della mezz’ora (sempre con il capitano), salvo vedersi riavvicinate in coda alla prima frazione “per colpa” di un cross di Petrova che si trasforma in un pallonetto imprendibile.Poi, dopo una ripresa a forti tinte neroarancio, la Res riesce a ribaltare la situazione nell’ultimissima porzione di gara grazie alla subentrata Iannazzo, conquistando un successo di carattere e preziosissimo nell’economia della corsa salvezza.

Quel medesimo successo che la San Marino Academy voleva a tutti i costi. Le Titane venivano da due vittorie consecutive e cercavano ulteriori conferme all’alba del trittico cruciale di questo mese di aprile. E all’inizio tutto va per il verso giusto. Ladu conquista palla in corsia, trasmette a Tamburini che di tacco pesca in area Barbieri. La bomber fa sfilare il pallone sul mancino e batte agevolmente De Bona da posizione ravvicinata. Il cronometro dice che non sono passati neanche 2’. Su quest’onda arriva anche la seconda grande chance. Angolo di Barbieri, la difesa respinge sui piedi di Brambilla che non riesce a liberare il tiro; ci riesce però Puglisi che pizzica l’incrocio dei pali. La Res risponde con la fuga in fascia di Clemente ed un destro violento che chiama Limardi alla paratissima in angolo. Poco dopo, Carlini tenta di alleggerire per Limardi ma non si accorge della presenza di Nagni, che dilapida la chance calciando sull’esterno della rete. Le padrone di casa insistono con la pressione e al 20’ conquistano un calcio di rigore per atterramento di Nagni da parte di Barbieri, che aveva abbassato la sua posizione per dare manforte alle compagne. Dal dischetto va la stessa Nagni, che chiude troppo il mancino e manda a lato. Lo scampato pericolo mette nuovamente le ali alle Titane, che un giro di lancetta dopo si fanno pericolosissime sull’asse Peare-Barbieri-Tamburini. La seconda viene servita in area ma ha poco angolo di tiro, così sceglie saggiamente di servire Tamburini, che va a botta sicura ma si deve arrendere al tuffo prodigioso di De Bona. In ogni caso il momento resta propizio. Di lì a poco, infatti, Tamburini recupera palla sulla tre quarti e imbuca per lo scatto di Barbieri, che si presenta sola in area e batte ancora una volta De Bona con una conclusione ravvicinata. Sono 13 in campionato per la bomber ed è un doppio vantaggio dal considerevole peso psicologico nella tensione dello scontro diretto. E di questa tensione rimane vittima, lì per lì, la Res Roma, che non va oltre un tiro dalla distanza di Verrino facilmente controllato da Limardi. Dall’altra parte, invece, c’è l’occasionissima per il 3-0 Academy ancora grazie ad una connessione fra Barbieri e Tamburini. Tutto nasce dal recupero di Giuliani, poi Barbieri è rapida a far correre Tamburini verso la porta di De Bona; provvidenziale il recupero di Simeone che mette il piede sulla sfera un istante prima del tiro della 22 biancoazzurra, prendendosi un serio doppio rischio (di rigore e autogol) ma compiendo in definitiva un vero e proprio intervento salva-risultato. E risulterà un intervento di peso, perchè nel finale di tempo Petrova, cercando di crossare per una compagna, sforna nei fatti un pallonetto di rara precisione: palla che plana sul palo opposto e partita riaperta.

Al rientro dagli spogliatoi il mister di casa si gioca subito la carta Duchnowska, Ma quel che cambia davvero è la convinzione della Res Roma, che prende subito le redini del gioco. Al 7’, dopo una timida richiesta di rigore per un presunto mani di Carlini, le padrone di casa avvicinano la porta di Limardi su corner. Batte Petrova per Naydenova, che non va lontana dal bersaglio. Poco dopo Limardi deve letteralmente volare per scrostare dal palo lungo il mancino a giro di Nagni. Meno impegnativa ma comunque preziosa anche la parata di Limardi su Fracassi, che aveva preso il tempo a tutte le difendenti sulla punizione calciata da Petrova. La scena si ripete molto simile al 65’: angolo di Petrova, incornata di Fracassi e palla fuori di un nulla, complice una deviazione biancoazzurra. Arriva poi il momento del primo cambio dell’Academy, con Carrer dentro per Tamburini. La Res si abbassa di alcuni metri e la San Marino Academy ne approfitta per cercare di puntellare un vantaggio che dà ben poche certezze. Dopo un’elaborata azione, proprio Carrer arma il mancino dal limite di Brambilla, leggermente alto. Viene anche il momento di Prinzivalli (per Manzetti, ammonita) e la nuova entrata impiega poco per entrare nella migliore azione del secondo tempo in casa Academy. Giuliani conduce una ripartenza veloce che transita tra i piedi di Prinzivalli prima di tornare fra quelli di Giuliani, agganciata in area da De Bona e finita a terra dopo il contatto. L’arbitro non ha un attimo di esitazione ed indica il dischetto. Ma il primo assistente richiama la sua attenzione e segnala la posizione dì fuorigioco di Giuliani: dunque, penalty revocato. L’episodio ricarica le batterie delle Capitoline, che tornano immediatamente a bussare alla porta di Limardi (tiro centrale di Naydenova, facilmente bloccato) ea 5’ dal 90’ trovano la rete del 2-2 grazie al tocco leggerissimo ma decisivo di Iannazzo sul cross di Antonelli. Palla corretta in rete all’altezza del primo palo ed equilibrio ristabilito al “Raimondo Vianello”. Ma non è sufficiente alla padrone di casa, che continuano a spingere – assumendosi anche qualche rischio in ripartenza – fino a giungere alla rete del ribaltone al secondo dei 5’ di recupero (poi allungati a 6’). Duchnowska dalla corsia destra crossa per Iannazzo, che in un amen controlla e gira la sfera all’angolino basso più lontano, tagliando completamente fuori sia i difensori biancoazzurri che Limardi. Il tiro, tanto è chirurgico, tocca la parte interna del palo prima di terminare nel sacco. Le Titane si gettano in avanti con la forza della disperazione, ma, al di là di un paio di mischie in area, nulla scaturisce da questo arrembaggio finale. La Res Roma si prende tre punti d’oro e la San Marino Academy si lecca le ferite, consapevole di dover assorbire il colpo immediatamente, perché all’orizzonte già si profila una sfida di pari importanza: quella in casa del Pavia che nel frattempo, pareggiando a Genova, ha rosicchiato un punto a Barbieri e compagne.

Serie B femminile 2023-24, 24° giornata | Res Roma – San Marino Academy 3-2

Marcatrici: 2’ e 25’ Barbieri (SM), 42’ Petrova (R), 85’ e 90+2’ Iannazzo (R)

SAN MARINO ACADEMY (3-5-2): Limardi; Manzetti (dal 71’ Prinzivalli), Gardel, Carlini (dall’81’ Montalti); Ladu, Puglisi (dall’81’ Bertolotti), Brambilla, Giuliani, Peare; Tamburini (dal 66’ Carrer), Barbieri (dall’81’ Menin) A disp.: Montanari, Bonnín, Buonamassa, Pirini All.: Giacomo Venturi

RES ROMA (4-3-3): De Bona; Clemente, Simeone, Liberati, Antonelli; Fracassi, Naydenova, Petrova (dal 76’ Massimi); Verrino (dal 58’ Iannazzo), Nagni (dal 76’ Boldrini), Montesi (dal 46’ Duchnowska) A disp.: Maurilli, Ridolfi, Coluccini, Caporro, Comodi All.: Marco Galletti

Arbitro: Sabatino Ambrosino di Nola

Assistenti: Steven La Regina di Battipaglia, Tommaso Tagliafierro di Caserta

Ammoniti: Manzetti, Liberati

Note: al 21’ Nagni sbaglia un calcio di rigore

Arianna Caruso rinnova fino al 2026

E’ arrivata che era una ragazza di 17 anni. Giovane, forte, con tante speranze e altrettanti sogni. Oggi, è una donna matura, una calciatrice di 24 anni e, anche se molti di quei sogni si sono gradualmente trasformati in realtà, Arianna Caruso conferma a tutti che ci sono ancora tante pagine da scrivere, insieme.

E’ ufficiale, infatti, il rinnovo di contratto con la Juve, fino al 30 giugno 2026.

Quello di Caru non è un annuncio “normale”: basti pensare che lei è, semplicemente, la giocatrice con più presenze nella storia delle Juventus Women, considerando tutte le competizioni (210), nonché la prima, e finora unica bianconera ad aver già raggiunto la soglia delle 200 caps.

Non solo: lei, come tante altre super campionesse che ancora oggi scrivono la storia delle Juventus Women, era presente fin dalla prima, primissima volta, in quella caldissima giornata di agosto 2017, a Pianezza, quando tutto ebbe inizio.

E da allora, il suo è un percorso che solo il futuro consacrerà a leggenda.

ALCUNI DATI DI UN CAMMINO INCREDIBILE

  • Considerando tutte le competizioni, soltanto Lisa Boattin (180) conta più partite da titolare di Arianna Caruso con la maglia della Juventus (153).
  • Solo Cristiana Girelli (116) e Barbara Bonansea (82) hanno segnato più gol di Arianna Caruso con la maglia della Juventus in tutte le competizioni (54).
  • Da quando è nata la Juventus (2017) Arianna Caruso è l’unica giocatrice ad aver segnato almeno tre gol in bianconero in ognuna delle sette stagioni disputate dal club considerando tutte le competizioni.
  • Da quando milita nella Juventus (2017/18), Arianna Caruso è la centrocampista che ha segnato più gol in Serie A: 33 in 140 presenze nel massimo campionato.
  • Dal 2020/21 è la centrocampista coinvolta in più marcature in Serie A (45 – 26 reti e 19 assist) ed è anche l’unica giocatrice in generale ad aver servito 10 passaggi vincenti in una singola edizione del torneo (10 nel 22/23).

Un percorso che continua. Insieme. Ed è una notizia bellissima.

Lazio Women, altri tre punti verso la Serie A: tris al H&D Chievo Women

Credit Photo: Sandro Tarsia

La Lazio Women di mister Grassadonia ha vinto anche in casa del H&D Chievo Women  per ben 3-0, grazie alle reti di Visentin, Eriksen e Popadinova. Ora le biancocelesti sono a quota 65 punti, sempre a +5 dalla Ternana, e a +7 dal Cesena. A sei gare al termine della stagione, il vantaggio su seconda e terza e un calendario complessivamente favorevole rispetto alle dirette concorrenti favoriscono le biancocelesti. Dalla prossima settimana le Aquilotte inizieranno un trittico di gare contro squadre in piena lotta per evitare la retrocessione, prima di affrontare la Ternana in casa al Fersini. La prima che dovrà affrontare la Lazio Women (sempre in casa) è il Tavagnacco, in programma domenica 21 aprile alle ore 15.

PRIMO TEMPO

Il match è iniziato subito a ritmi elevati allo stadio Aldo Olivieri. Al 3′ Visentin è andata vicina alla rete del vantaggio biancoceleste, ma Soggiu le ha negato la gioia del gol, deviando in angolo. Altra occasione biancoceleste al 13′ Moraca, su un bel cross di Eriksen, ha avuto la sua occasione al limite dell’area di porta, ma Soggiu è riuscita di bloccare egregiamente il suo tiro al volo. Il gol del vantaggio arriva al 17′ con Visentin: lancio filtrante di Adami per la numero 99 che brucia in velocità la difesa avversaria, entra in area di rigore e con freddezza supera Soggiu. Prima al 18′ e poi al 21′ Moraca ha avuto la possibilità di realizzare la rete del raddoppio biancoceleste, ma entrambi i tiri sono terminati fuori, anche se non di molto. Pericolo per le Aquilotte al 34′, Tonelli lascia partire un tiro-cross insidiosissimo per la difesa biancoceleste, ma il pallone ha solamente attraversato tutta l’area di rigore, senza che nessuna calciatrice gialloblu potesse ribadire in rete. Allo scadere della prima parte di gara, Picchi ha colpito di testa in area di rigore, ma il pallone è terminato sopra la traversa e l’H&D Chievo Women chiude il primo tempo in svantaggio.

SECONDO TEMPO 

La seconda frazione di gioco è ripresa con il tiro dalla distanza di Moraca al 50′ ma Soggiu ha bloccato prontamente la sfera. Al 53′, da uno schema provato su un fallo laterale, Visentin ha trovato lo spazio per fare un gran tiro da lontano, ma il pallone ha colpito il palo. Al 57′ è stato il turno di Goldoni a cercare il gol del raddoppio biancoceleste con un tiro dalla distanza, ma quest’ultimo è stato ben bloccato da Soggiu. Al 59′ ci ha provato Begal, da pochi metri dalla porta, a cercare la rete del pareggio per il Chievo, ma il suo tiro è terminato alto. Al 62′, su un errore della retroguardia del Chievo in uscita dalla propria area di rigore, Eriksen, in pressing alto, ha prima rubato la sfera e poi l’ha insaccata in fondo alla rete, realizzando il gol del 2-0 della Lazio. Al 70′ Popadinova, su uno splendido lancio in profondità di Goldoni, ha prima saltato Congia e Soggiu, con uno scatto fulmineo, e poi ha siglato a porta vuota la rete del definitivo 3-0 biancoceleste.  Popadinova ha avuto l’occasione di realizzare il 4-0 all’81’, ma il suo tiro, a pochi metri dalla porta, è finito sopra la traversa. Infine, al 90′, prima Montemezzo e poi Picchi hanno provato a realizzare il gol della bandiera con un tiro dalla distanza, ma il pallone è terminato a lato di poco.

CHIEVO-LAZIO WOMEN 0-3

Marcatrici: 17` Visentin (L), 62` Eriksen (L), 70` Popadinova (L)

CHIEVO VERONA (4-4-2): Soggiu; Saggion, Tonelli (Congia 65′), Barro, Pizzolato (Montemezzo 80′); Begal (Poli 70′), Merli (Micciarelli 65′), Ketis (Bercelli 80′), Marengoni; Landa, Picchi. A disp.: Zannini, Polonio, Rosolen, Trevisan. All.: Fabio Ulderici

LAZIO (4-3-1-2): Guidi; Pittaccio, Mancuso, Reyes (72` Varriale), Gothberg; Adami (56` Castiello), Eriksen (72` Ferrandi), Goldoni; Moraca (72` Palombi); Visentin, Gomes (56` Popadinova) A disp.: Fierro, Falloni, Kuenrath, Proietti. All.: Gianluca Grassadonia

Arbitro: Gianmarco Vailati (sez. Crema)

Assistenti: Thomas Vora – Francesco Pirola

Note – Ammonite: 45` Reyes, 76` Pittaccio.

Recupero: 3` pt, 4′ st.

Fabio Ulderici, H&D Chievo Women: “Gli addetti ai lavori si rendono conto di quello che stiamo facendo con una squadra molto giovane”

Domenica conclusasi con una sconfitta quella del Chievo Women, che ha perso 3-0 in casa con la Lazio. Al termine della partita, ai microfoni di Be.Pi TV, è intervenuto l’allenatore Fabio Ulderici, che ha commentato al solito l’ottimo campionato della sua squadra.

Questo [la sensazione di potersela giocare quasi alla pari] è quello che mi fa piacere, che volevamo. Al di là del fatto che sapevamo di giocare con una squadra molto molto forte, che secondo me è la più forte del campionato, per qualità tecniche e fisiche, non c’entra nulla con questo campionato, allenata molto bene dal mister, dallo staff tecnico. Affrontare una partita molto difficile contro una squadra forte però, abbiamo deciso di farlo con coraggio per cercare di portar avanti quella che è la nostra identità, quelle che sono un pochino le nostre idee, perché sappiamo che intanto una partita di attesa sotto la palla come hanno fatto moltissime squadre con la Lazio, alla fine ti porta a subire 90 minuti. Noi invece l’abbiamo affrontata con coraggio, giocando e gestendo anche il tre contro tre dietro, andandole a prendere alte… ed è chiaro che poi noi prendiamo un gol su una palla libera, dove non usciamo sugli appoggi, quindi non scappiamo con i tempi giusti, e chiaramente poi quando c’è campo aperto una giocatrice come Visentin che ha gamba ti mette in difficoltà, e poi il secondo gol comunque ci spacca un po’ le gambe. Però nonostante quello siamo state in partita, abbiamo provato a giocare, e devo dire che noi abbiamo avuto le nostre occasioni per poter riprenderla per stare ancora di più in gara e avvicinare il risultato al loro, e abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Io sono comunque contento perché anche da queste gare, secondo me, possiamo crescere. Come dicevo in settimana secondo me, questa è una partita che ci toglie poco e ci poteva dare tanto, e ci toglie poco perché chiaramente affrontiamo una squadra che sappiamo che è molto forte, la prima in classifica, quindi è lì per meriti, e non volevamo fare però una partita dove ci saremmo rese conto di poterci stare con le nostre idee nonostante le qualità dell’avversario”.

“La prossima sfida (contro il Cesena, ndr) è importante come lo sono tutte. Poi fin dall’inizio abbiamo sempre lavorato settimana per settimana per cercare di crescere. Diciamo che ci siamo concentrate poco su quella che è la partita in sé che affrontavamo, la classifica, il numero di punti. Volevamo portare avanti il nostro percorso perché sappiamo che poi alla fine il risultato è sempre una conseguenza di quello che facciamo. Secondo me noi siamo una squadra riconoscibile, mi fanno piacere i complimenti del mister della Lazio, che stimo molto perché comunque vuol dire che gli addetti ai lavori si rendono conto di quello che stiamo facendo con una squadra molto giovane. È chiaro che domenica sarà una partita importante (come lo sono anche le altre). Cercheremo di farci trovare pronte, perché noi vogliamo comunque finire benissimo la stagione, cercare di arrivare il più avanti possibile. Abbiamo i nostri obiettivi personali che vogliamo raggiungere, e queste ragazze meritano di farlo. Perché per quello che han fatto dall’inizio dell’anno, meritano di raggiungerli”.

Tris della Lazio sul Chievo, la Ternana vince di misura e resta a -5, retrocede il Ravenna

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 24ª giornata di Serie B vede la Lazio sempre più lanciata verso la promozione; la capolista è prima a 65 punti, alle sue spalle resta la Ternana a -5, e appena dietro Cesena e Parma, appaiate a 58. Il primo verdetto ufficiale nella stagione in corso riguarda però la parte bassa della classifica con la retrocessione del Ravenna, aritmetica dopo la sconfitta contro il Cesena nel derby romagnolo.

21 vittorie in 24 giornate: il percorso della Lazio sembra non conoscere più ostacoli. Anche in questa domenica di campionato le Aquilotte di Grassadonia mettono in campo l’ennesima prova di forza, sul campo del Chievo, vincendo con un netto 3-0 frutto delle reti di Visentin, Eriksen e Popadinova. 65 punti in classifica per la formazione biancoceleste, sempre più leader del torneo cadetto in corso. Alle spalle delle prime della classe, distante cinque lunghezze, rimane la Ternana, che supera 3-2 in trasferta il Brescia. Al Rigamonti, dopo il botta e risposta tra Rodriguez, Zazzera, Pirone e Zanoletti, è di Fusar Poli (al 96’) la firma che vale il 19° successo delle rossoverdi di Melillo nella Serie B 23/24. Le umbre restano quindi in scia, anche se a cinque giornate dal termine della competizione la rimonta sulla Lazio è senza dubbio complicata.

Torna a vincere, dopo il ko rimediato con le biancocelesti lo scorso 29 marzo, il Cesena, che strapazza 6-0 il Ravenna nel derby romagnolo (condannandolo alla retrocessione in C) e rimane a -2 dalla Ternana. La goleada esterna è frutto della doppietta di Jansen e delle reti di Milan, Lonati, D’Auria e Calegari. Nell’altro derby emiliano-romagnolo di questo turno, andato in scena alle 18.30, è il Parma ad avere la meglio sul Bologna. Nella sfida in casa in casa delle rossoblù finisce 3-1 per le crociate grazie alla doppietta di Distefano e al gol di Ambrosi (inutile il momentaneo 1-1 di Kustrin su calcio di rigore al 19’ del primo tempo).

Dietro alle Ducali, oltre al Chievo, ora c’è anche l’Hellas Verona, che in virtù del 3-1 ai danni del Tavagnacco (a bersaglio Rognoni e due volte Sondergaard per le venete, Magni per le friulane) e del ko delle rivali cittadine, le aggancia in graduatoria quota 42 punti.

Nella parte centrale della classifica spiccano i successi di Arezzo e Res Women, che si portano a 27 e 24 punti salendo a +7 e +4 sul terzultimo posto. Le amaranto si aggiudicano 1-0 la sfida con la Freedom grazie al gol di Miotto al 90’; le giallorosse invece battono in rimonta la San Marino Academy: doppio vantaggio di Barbieri per le Titane, poi Petrova, Iannazzo e Iannazzo sigillano il definitivo 3-2. Nello stesso blocco invece, nonostante i punti in graduatoria siano 38, la domenica appena conclusa è dolceamara per il Genoa che, dopo essersi portato avanti due volte in casa con Bargi e Bettalli, si fa raggiungere dal Pavia sul 2-2 (a bersaglio Lepera al 69’ e Avallone al 90’). Un punto prezioso per le lombarde, che con il pareggio in terra ligure restano a -1 dalla San Marino, al momento quartultima a 21.

Risultati della 24ª giornata di Serie B 2023/24

Arezzo-Freedom 1-0
90’ Miotto (A)

Bologna-Parma 1-3
6’ Distefano (P), 19’ rig. Kustrin (B), 29’ Ambrosi (P), 48’ Distefano (P)

Brescia-Ternana 2-3
7’ Rodriguez (T), 25’ Zazzera (B), 60’ Pirone (T), 90’ Zanoletti (B), 90’+6’ Fusar Poli (T)

Genoa-Pavia 2-2
29’ Bargi (G), 51’ Bettalli (G), 69’ Lepera (P), 90’ Avallone (P)

H&D Chievo Women-Lazio 0-3
17’ Visentin (L), 62’ Eriksen (L), 70’ Popadinova (L)

Ravenna-Cesena 0-6
10’ Milan (C), 22’ Jansen (C), 24’ Lonati (C), 38’ D’Auria (C), 49’ Jansen (C), 70’ Calegari (C)

Res Women-San Marino Academy 3-2
2’ Barbieri (SM), 24’ Barbieri (SM), 41’ Petrova (R), 85’ Iannazzo (R), 90’+1’ Iannazzo (R)

Tavagnacco-Hellas Verona 1-3
66’ Rognoni (V), 76’ Magni (T), 85’ Sondergaard (V), 90’+5’ Sondergaard (V)

Programma della 25ª giornata di Serie B 2023/24
Domenica 21 aprile

Arezzo-Brescia
Cesena-H&D Chievo Women
Freedom-Bologna
Hellas Verona-Res Women
Lazio-Tavagnacco
Parma-Ravenna
Pavia-San Marino Academy
Ternana-Genoa

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