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Uefa Women’s Champions League, Barcellona – SK Brann: l’anteprima del ritorno dei quarti di finale

Barcellona e SK Brann si affronteranno stasera alle h18.45 all’Estadi Johan Cruyff nel ritorno dei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League.

Il SK Brann ha raggiunto i quarti alla sua seconda partecipazione europea. Nella fase a gironi ha pareggiato col Lione a Bergen mentre all’andata ha perso di misura contro il Barça grazie al gol del 2-1 di Salma Paraelluelo (miglior marcatrice del torneo con sei gol). La squadra di casa, e in particolare il portiere Aurora Mikalsen, hanno reso la vita difficile alle ospiti, ma ora il SK Brann per andare avanti ha il difficile compito di diventare la prima squadra a vincere una partita ufficiale a Barcellona dopo più di cinque anni.

“Abbiamo buone possibilità perché nella prima partita ci sono state occasioni in cui avremmo potuto fare meglio. Dovremo sfruttare le occasioni quando avremo la possibilità”. – dichiara Martin Ho, allenatore delle norvegesi.

Signe Gaupset e Justine Kielland, rispettivamente di 18 e 21 anni, hanno creato non pochi grattacapi al Barcellona. Il Brann tuttavia può qualificarsi in Europa per la prossima stagione solo vincendo questa competizione, essendo arrivata quarta in Norvegia nel 2023.

La capitana Cecilie Redisch Kvamme, suona la carica affermando: “Attendiamo questa partita con impazienza, soprattutto per il risultato ottenuto la scorsa settimana che ci lascia ancora speranze. Entreremo in campo con l’obiettivo di vincere”.

“Segniamo tanti gol e dobbiamo continuare così per avere ottime possibilità di passare il turno. Il Brann è una squadra coraggiosa e aggressiva in difesa. Sarà simile alla sfida di andata” – afferma l’allenatore del Barcellona Jonatan Giráldez.

Le catalane non abbassano la guardia, la loro concentrazione è al massimo e vogliono arrivare fino in fondo. Il pubblico di casa è pronto a offrire una spinta in più alle proprie beniamine, reduci da un 3-0 esterno ai danni delle rivali del Real Madrid. Caroline Graham Hansen, conosce bene il calcio norvegese, lei ha cominciato la sua carriera proprio nella Toppserien femminile.

“Per me la chiave è la costanza. Ci sono pochissime squadre al mondo capaci di essere così costanti” – dichiara l’attaccante norvegese, a segno nella gara di andata e domenica nel Clásico femminile.

Altra protagonista della trasferta di Bergen è stata Salma Paralluelo, al sesto centro nella competizione, che riconosce di essere all’altezza del momento: “Giocare qui è un privilegio, è in situazioni come queste che puoi dimostrare il tuo massimo potenziale”.

La piattaforma di streaming DAZN sta rimovendo il paywall al più grande portfolio di calcio femminile di tutto il mondo, compresa la UEFA Women’s Champions League. Ciò favorirà la crescita degli ascolti e fornirà una nuova dimora virtuale globale per il calcio femminile, offrendo un maggiore accesso alle partite, ai contenuti e alla comunità internazionale del calcio femminile.

Alcune partite sono trasmesse gratuitamente in diretta streaming sul canale YouTube di DAZN in tutto il mondo tranne in Medio Oriente e del Nord Africa (MENA) – dove i diritti includono clip e highlights – in Cina e nei suoi territori.

La diretta YouTube sarà integrata anche nei MatchCenter di UEFA.com e su UEFA.tv per alcune partite di UEFA Women’s Champions League (compreso Barcellona-SK Brann), con gli highlights a seguire dalla mezzanotte CET.

Come i Paesi Bassi si stanno preparando per le prossime sfide contro Italia e Norvegia

I Paesi Bassi si stanno preparando al meglio per le prossime sfide della seconda edizione della UEFA Women’s Nations League. Saranno due sfide impegnative quelle contro Italia e Norvegia, soprattutto perché alle Neerlandesi mancheranno quattro giocatrici fondamentali. Oltre alla già assente Roord (crociato), mancheranno anche Miedema, van Domselaar, Martens e Groenen.

Ma Andries Jonker non è un Commissario Tecnico che si lasci sopraffare da questi eventi. Tanto che ha rimpiazzato le assenti con quattro nuovi giocatrici. Convocate quindi in Nazionale Maggiore, Daniëlle de Jong (portiere del Twente), le difenditrici Gwyneth Hendriks e Nina Nijstad del PSV, e l’attaccante Chasity Grant dell’Ajax, tutte calciatrici all’esordio in maglia Oranje. Ci saranno anche due nuovi volti, rispetto alla precedente tornata conclusasi con la mancata qualificazione all’Olimpiade di Parigi. Si tratta di Marisa Olislagers, difenditrice del Twente, e di Barbara Lorsheyd, portiere dell’ADO Den Haag, già convocate nella passata Nations League.

Il CT ne ha approfittato anche per rilasciare le seguenti dichiarazioni sull’app ufficiale della Nazionale Neerlandese OnsOranje.

Sulle infortunate: “Martens e Groenen sono purtroppo entrambe infortunate. Attualmente abbiamo scelto la riabilitazione a Parigi, cosicché non debbano nemmeno viaggiare con noi tra Francia, Olanda, Italia… e speriamo che durante il corso della settimana si siano riprese al meglio per eventualmente unirsi per la seconda partita (contro la Norvegia, ndr). Ma indipendentemente da ciò, salteranno la prima partita lo stesso. Miedema si è nuovamente sottoposta ad un intervento chirurgico [per un problema minore al ginocchio], è ritornata e sta lavorando sulla riabilitazione. Adesso non può giocare a calcio assolutamente, ma spera di tornare in azione questa estate. Daphne van Domselaar ha avuto anche lei un intervento chirurgico, all’anca, e starà ferma dai tre ai cinque mesi. Non tornerà in campo questa stagione. Stanno nuovamente lavorando duro, ma per il momento non possiamo contare su nessuna delle due“.

Sulle esordienti: “Ci sono alcune giocatrici non disponibili, quindi dovevamo rimpiazzarle in qualche modo. Daphne van Domselaar non è disponibile, quindi osservi l’U23 e scegli il primo portiere. Daniëlle de Jong sta avendo una buona stagione al Twente, sapendo che Regina van Eijk sta avendo una buona stagione all’Ajax (secondo portiere dell’U23). E sono davvero felice che i portieri stanno crescendo, ma per il momento abbiamo scelto de Jong. Gwyneth Hendriks sta investendo un ruolo importante al PSV questa stagione nel cuore della difesa. Lo fa ogni settimana, e per questo merita di essere convocata adesso. Nina Nijstad è un’altra giocatrice del PSV per la prima volta da quest’anno, arrivata dall’Heerenveen. Ogni settimana si mette in luce in maniera positiva, è una giocatrice di talento. Sono molto curioso di vederla in azione. Queste giocatrici si erano già allenate con noi prima e hanno fatto bene, quindi spero possano continuare a farlo. Chasity Grant è stata convocata in Nazionale in passato, e ora per la prima volta lo fa sotto la mia guida. Buona stagione all’Ajax, in forma, ci aspettiamo qualcosa di importante da lei. Quindi anche lei meritava di essere selezionata. Il numero di assenti è rimpiazzato da alcune giocatrici di talento che stanno facendo bene in Eredivisie“.

Sulla formazione: “Dovrò certamente fare degli aggiustamenti, non è più la squadra che ha fatto il Mondiale. Come detto non ci saranno né van Domselaar, né van der Gragt, né Jackie Groenen, né Lieke Martens, né Jill Roord. Saremo molto diverse rispetto alle ultime uscite. E questo vuol dire che queste partite saranno più difficili per noi. Ma è anche una gran bella sfida. Vogliamo davvero qualificarci direttamente per gli Europei in Svizzera“.

Sulle prossime partite: “Le avversarie saranno stimolanti: l’Italia fa sempre parte delle squadre di fascia media, e sono riuscite a vincere in Spagna, quindi ben fatto da parte loro. La Norvegia ha alcune individualità di grande spessore, che giocano titolari in squadre come Barcellona e Chelsea, per esempio. Quindi sarà un’altra sfida per noi andare a caccia del primo posto nel gruppo, come successo per il Mondiale e durante l’ultima Nations League“.

Le partite dell’Olanda sono dunque in programma secondo il seguente planning. Venerdì 5 aprile, alle 18:15, la trasferta in Italia a Cosenza allo stadio “San Vito-Marulla”. Martedì 9 aprile invece, a Breda (stadio “Rat Verlegh”) la sfida alla Norvegia.

Ecco il riepilogo delle convocazioni.

Portieri: Daniëlle de Jong (Twente), Lize Kop (Leicester City), Barbara Lorsheyd (ADO Den Haag)

Difensori: Kerstin Casparij (Manchester City), Caitlin Dijkstra (Twente), Merel Van Dongen (Monterrey), Gwyneth Hendriks (PSV), Dominique Janssen (Wolfsburg), Nina Nijstad (PSV), Marisa Olislagers (Twente), Lynn Wilms (Wolfsburg)

Centrocampiste: Jill Baijings (Bayern Monaco), Damaris Egurrola (Lione), Daniëlle van de Donk (Lione), Wieke Kaptein (Twente), Sherida Spitse (Ajax)

Attaccanti: Lineth Beerensteyn (Juventus), Esmee Brugts (Barcellona), Chasity Grant (Ajax), Renate Jansen (Twente), Romée Leuchter (Ajax), Victoria Pelova (Arsenal), Katja Snoeijs (Everton)

Roma-Sassuolo 3-0: il tris della Lupa sulle sassolesi secondo i dati Panini Digital

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Roma ha battuto per 3-0 il Sassuolo nel secondo turno della Poule Scudetto di Serie A, grazie alla doppietta di Manuela Giugliano e la marcatura di Valentina Giacinti, ottenendo così la sua quattordicesima vittoria stagionale complessiva nel massimo campionato.

Con l’aiuto di Panini Digital Soccer andiamo ad analizzare l’incontro.

Partiamo dall’IVS dove l’attuale capolista del campionato hanno ottenuto il 73%, contro il 27% della squadra di Gianpiero Piovani, segno che la Lupa, a livello di gioco, ha avuto più superiorità sulle neroverdi per tutti i novanta minuti. Ad appannaggio delle giallorosse ci sono il possesso palla, dove il pallone l’hanno posseduto per 30′:53″ e il 58% mentre le sassolesi l’hanno mantenuta per 22′:15″  e il 42%, e nel numero di giocate utili, 68 (52%) a 63 (48%).

A livello difensivo il Sassuolo è avanti nella percentuale sulle palle recuperate temporanee (34,2%-27,5%) e in quelle giocate in zona area dagli avversari (52-19); mentre la Roma è avanti nelle palle recuperate effettive (53,4%-46,7%) e nella protezione area (62%-45,8%). Sostanziale equilibrio sulle palle recuperate nella fine azione avversaria (entrambe al 19,1%)

Parlando di come hanno giocato le formazioni al “Tre Fontane” di Roma a livello offensivo, le giallorosse hanno avuto più pericolosità sia sulla percentuale di attacco alla porta (54,2%-38%) che sulle palle giocate in zona area rispetto alle sassolesi (52-19). La squadra di Spugna ha tirato 12 volte, di cui 8 su azione e 1 su rigore; invece, le ragazze di Piovani hanno concluso 7 volte e solamente 1 è arrivato dentro l’area di rigore.

Vediamo il flusso di gioco di Roma e Sassuolo. Partiamo dalla Lupa che hanno giocato 626 volte il pallone (56%), mentre ha effettuato 403 passaggi riusciti (59%): a fare più passaggi è stata Elena Linari che ha servito 76 palloni (88%), e 17 li ha consegnati a Camelia Ceasar, ma allo stesso tempo l’ex difensore di Brescia e Fiorentina e si è vista consegnare ben 50 sfere nell’arco di tutto l’incontro.

Per quanto riguarda la squadra neroverde, essa ha usato la sfera 488 volte (44%), e se l’è passata 335 volte (37%). È Davina Philtjens quella che ha fatto di più: infatti, ha passato 38 volte il pallone (62%), di cui 10 sono stati dati a Cecilia Prugna, ma ha anche ricevuto 32 volte la palla.

A livello individuale Linari detiene il numero di palle giocate (88), su quella recuperate (32) e in quello nelle giocate utili (14), Anja Sønstevold ha perso 29 palloni. A livello realizzativo Valentina Giacinti e Manuela Giugliano hanno tirato entrambe 4 volte, e tutte due hanno gonfiato la rete del Sassuolo.

UEFA Women’s Champions League, poker del Lione al Benfica. La doppietta di Cascarino trascina le francesi in semifinale

Il Lione raggiunge la 15esima presenza nei quarti di finale nella UEFA Women’s Champions League e conquista la semifinale battendo il Benfica grazie anche a due fantastici gol di Delphine Cascarino.

La partita in breve: Cascarino fondamentale per la vittoria

Dopo aver vinto la sfida di andata per 2-1 in rimonta, il Lione ha cercato subito di portarsi in vantaggio iniziando la gara di ritorno con un atteggiamento molto propositivo.

Prima del calcio d’inizio, Eugénie Le Sommer ha ricevuto una presentazione speciale per festeggiare la sua 400esima presenza con la maglia del Lione.  Al 13′ l’attaccante francese stava per rendere ancora più memorabile questo traguardo, quando il cross basso di Kadidiatou Diani l’ha trovata smarcata in area. Conclusione che non trova la porta.

Al 43′ Delphine Cascarino trova il gol su assist di Le Sommer e porta la sua squadra in vantaggio.

Due minuti più tardi arriva la risposta di Marie-Yasmine Alidou, a quota otto gol dall’inizio delle qualificazioni di questa stagione, finalizza un’azione corale del Benfica battendo il rete il cross basso di Lucia Alves.

Prima squadra portoghese a raggiungere questa fase, il Benfica ha continuato ad attaccare all’inizio del secondo tempo, ma la classe e l’esperienza del Lione si sono rivelate fondamentali in un secondo tempo ampiamente controllato dalla squadra di casa.

Cascarino trova  un grandissimo gol con un tiro dalla distanza al 51′ e ristabilisce un vantaggio complessivo di due gol.

Nel recupero, Kadidiatou Diani chiude la partita con una doppietta personale in soli cinque minuti. Con il risultato finale di 4-1 (per un totale di 6-2) la squadra di Sonia Bompastor conquista la semifinale e fa un passo importante verso il titolo che manca dalla stagione 2021/22.

Delphine Cascarino è stata nominata Visa Player of the Match, secondo gli Osservatori tecnici UEFA:

“Una minaccia costante nell’uno contro uno e un punto di riferimento per le compagne di squadra, fondamentale nella fase di non possesso e aggressiva nel pressing, ha segnato due gol e avrebbe potuto realizzarne di più”.”

Il Lione affronterà BK Häcken o Paris Saint-Germain in semifinale il 20/21 e 27/28 aprile. Il Lione giocherà l’andata in casa.

Statistiche principali

  • Gli unici precedenti tra queste squadre risalgono alla fase a gironi 2021/22, con il Lione che ha vinto entrambe le partite per 5-0;
  • questa è la 15esima volta che il Lione raggiunge i quarti di finale – un primato condiviso con l’Arsenal;
  • il Lione ha vinto 13 dei 15 precedenti ai quarti di finale di UEFA Women’s Champions League;
  • la squadra francese ha segnato in 50 delle ultime 53 partite di Champions League.

Formazioni

Lione: Endler; Carpenter, Mbock Bathy, Gilles, Bacha; Van de Donk (Majri 63′), Horan, Däbritz (Egurrola 46′); Diani, Le Sommer (Dumornay 46′), Cascarino All.:Sonia Bompastor

Benfica: Pauels; Araujo, Carole Costa, Ucheibe; Lucia Alves, Gasper, Andreia Faria (Jéssica Silva 57′), Catarina Amado; Alidou (Almendariz 90′), Davidson, Kika Nazareth All.:Filipa Patão

Juventus vs Fiorentina: le modalità di accesso al “Pozzo-La Marmora”

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio femminile Italiano

Tornano in campo le Juventus Women: sabato 30 marzo alle ore 15, le ragazze allenate da mister Giuseppe Zappella sfideranno la Fiorentina nella seconda gara della Poule Scudetto di questo finale di stagione 2023-24.

Ecco, come sempre, le indicazioni per le modalità di accesso allo stadio.

COME FARE

Anche per Juventus-Fiorentina, come sempre, i biglietti sono gratuiti e per ottenerli è sufficiente iscriversi a juventus.com e recarsi alla sezione “Biglietti”.

Si potranno prendere fino a quattro tagliandi a testa, che verranno richiesti in formato cartaceo all’ingresso dello stadio.

SETTORE “OSPITI”

Si invitano i tifosi della squadra ospite a prenotare il biglietto – sempre attraverso il link che segue – nel settore a loro dedicato, vale a dire la “Tribuna Ospiti”.

“POZZO-LA MARMORA”, L’INDIRIZZO

Vi ricordiamo l’indirizzo dello stadio: Viale Macallé, 21.

Ci vediamo a Biella!

UEFA Women’s Champions League: alle Blues basta un pari contro l’Ajax. Quinta semifinale in sei anni

Il gol di Mayra Ramírez regala al Chelsea l’1-1 contro l’Ajax e un tranquillo accesso alle semifinali di UEFA Women’s Champions League. Le Blues sono ancora imbattute in questa edizione.

La partita in breve: Chelsea avanti a testa bassa

Dopo una conclusione a lato di Erin Cuthbert per il Chelsea a inizio gara, risponde al 18′ Tiny Hoekstra che coglie i sorpresa da 35 metri il portiere di casa Zećira Musovic, ma la palla rimbalza due volte sul palo e poi termina a lato.

Anche se Romée Leuchter, miglior marcatrice dell’Ajax, si procura buone occasioni, è la squadra inglese a passare in vantaggio a 12 minuti dall’intervallo: Guro Reiten serve l’assist per Mayra Ramírez, che buca Regina Van Eijk e segna il suo primo gol europeo con il club.

L’Ajax continua a perseverare nella ripresa e ottiene il meritato pareggio al 65′ con Chasity Grant, che supera Musovic dopo un bel passaggio di Hoekstra.

Nelle battute finali, Leuchter ha la possibilità di segnare il gol della vittoria dopo aver aggirato Jess Carter, ma Musovic para con una mano sola. Con questo pareggio a Londra, il Chelsea è in semifinale per la quinta volta in sei stagioni.

Erin Cutberth è stata nominata Visa Player of the Match, secondo gli Osservatori tecnici UEFA:

“Ha controllato il centrocampo, ha spezzato le manovre avversarie, ha avviato le transizioni ed è stata ampiamente coinvolta sulle fasce nel primo tempo, rimanendo sempre lucida nel possesso palla”.

Formazioni

Chelsea: Musovic; Périsset, Carter, Buchanan (Nüsken 66′), Lawrence; Cuthbert, Ingle, Kirby; Beever-Jones (Rytting Kaneryd 76′), Ramírez (Macario 66′), Reiten (Čanković 66′) All.:Emma Hayes

Ajax: Van Eijk; Kardinaal (Verhoeve 76′), Spitse, De Sanders (Tolhoek 87′), de Klonia (Keijzer 46′); Noordam, Van Gool, Van de Velde (Noordman 68′); Grant, Leuchter, T. Hoekstra (Keukelaar 68′) All.:Suzanne Bakker

“Calcio & Musica” è il nostro nuovo format editoriale che porterà cantanti ed artisti ad analizzare il concetto musicale nello Sport

Calcio & Musica” è il nostro nuovo format editoriale che porterà cantanti ed artisti ad analizzare il concetto musicale nello Sport, in particolar modo nel mondo del “Calcio Femminile”, con curiosità e visioni di un movimento femminile che trova curiosità e nuovi tifosi anche tra il popolo così detto musicale.

Giunti a questo punto potete dirmi: ma che c’entra la musica con lo Sport, e nel nostro caso con il Calcio femminile Italiano?

Ed io rispondo: “Chi di voi non ha mai cercato il giusto sound nelle proprie cuffiette? La musica è fondamentale per trovare la carica durante gli allenamenti sportivi, che si tratti di workout in palestra, a casa o all’aperto durante corsa o camminate veloci, perchè nonostante tutte le migliori intenzioni, non è sempre facile essere motivati al 100% quando si tratta di fare esercizio”.

Forse ti senti giù, il tempo non è dei migliori o sei affaticato da una lunga giornata di lavoro. Qualunque ne sia il motivo, a volte abbiamo solo bisogno di un po’ di aiuto per ricordarci perché ci stiamo per allenare, e che ne varrà la pena. Una cosa che può davvero aiutarti e darti la carica per affrontare l’allenamento è la musica.

Secondo la scienza, ci sono delle ragioni specifiche per cui la musica può motivarci o almeno a darci la spinta di cui abbiamo bisogno. Innumerevoli ricerche hanno dimostrato un legame tra il ritmo della musica e l’esercizio fisico.

Ai personaggi dello sport e ai temi della vita sociale legati allo sport, infatti, si sono ispirate le liriche di alcune canzoni che hanno segnato, più che in passato, mode e periodi della vita collettiva caratterizzati da alcuni aspetti del consumo di massa.

Infine, oggi musica e sport si sovrappongono in aree intertestuali come la promozione pubblicitaria e l’organizzazione di eventi dagli intenti solidaristici, che spesso hanno luogo proprio laddove avvengono competizioni sportive, come i grandi stadi di calcio, consentendo in tal modo l’afflusso di un pubblico numeroso.

La musica, perciò, esercita tante funzioni interne alla competizione (quale componente della performance sportiva, sia essa di carattere antagonistico o meno) quanto funzioni esterne (soprattutto nella dimensione di un atto comunicativo).

Se poi andiamo ad analizzare le canzoni, le parole ed i testi dei nostri cantanti o artisti: chi di loro non si è mai ispirato alla donna nello scrivere le proprie rime?

Sarà tutto questo che andremo a trattare, con artisti di alto livello mediatico che non hanno di certo bisogno del Calcio Femminile per proseguire il loro cammino artistico. Ma il dialogare fianco a fianco con questi artisti e cantanti che esprimono il concetto “al femminile” in un mondo ancora sempre, e troppo spesso, sessista potrà dare il giusto ruolo della donna nello Sport e nella Musica.

Se tutto questo vi crea interesse, se volete scoprire una parte nuova di un cantante anche con curiosità legate alle scelte ed alle sue ispirazioni femminili, non dovete perdere il nostro appuntamento settimanale con il nuovo format: “Sport & Musica”.

Torneo delle Regioni: oggi in campo le semifinali, sfide Veneto-Emilia e Lombardia-Trento

Dopo i gironi iniziali il Torneo delle Regioni 2024 è tornato in campo anche per i quarti di finale. In Liguria, infatti, dal 23 al 29 Marzo, con il Patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova protagonista come Capitale Europea dello Sport 2024, è in programma la manifestazione ormai diventata appuntamento fisso per la Lega Nazionale Dilettanti, organizzatrice dell’evento.

A strappare i pass delle semifinali sono state Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Trento. Nel match tra Toscana e Veneto finisce ai tempi supplementari dopo una sfida a reti bianche. Ai rigori sono le venete ad avere la meglio e continuare la corsa nel torneo. Il Trento batte 3-1, con reti di Lucchetta, Scarazzini e Slomic, il Piemonte VdA. La gara Lombardia-Marche, invece, vede le lombarde vittoriose per 4-0 grazie ai guizzi di Vischi, Antoniazzi, Gola e Prederi. L’Emilia Romagna, infine, ha superato la Campania grazie al gol di Dal Brun. Oggi si torna in campo per le semifinali.

I risultati dei quarti di finale

Toscana-Veneto 2-4 dtr (0-0)
Lombardia-Marche 4-0
Trento-Piemonte VdA 3-1
Campania-Emilia Romagna 0-1

Semifinali
Veneto-Emilia Romagna (“G.B. Ferrando” di Genova)
Lombardia-Trento (“Begato 9” di Genova)

 

La classifica dei gironi.
Girone A: Toscana 7, Piemonte VdA 5, Umbria 4, Basilicata 0
Girone B:  Veneto, Emilia Romagna e CPA Bolzano 5, Lazio 0
Girone C: Campania 7, Marche 6, Sicilia 4, Sardegna 0
Girone D: Lombardia 6, Calabria, Puglia 0
Girone E: CPA Trento 4, Liguria 3, Abruzzo 1

Svenska Cupen Damer: ecco il programma delle semifinali della competizione

Si chiude ufficialmente la fase a gironi della Svenska Cupen Damer, lasciando così spazio alle semifinali, in programma questo weekend. Una competizione che finalmente entra nel suo vivo, rivelando chi saranno le due squadre che si contenderanno il primo titolo della stagione, soprattutto perché la Supercoppa di Svezia è stata soppressa nel 2016.

Nel Girone A, il BK Häcken conquista la semifinale grazie al 7-2 con cui regola il Kristianstads. Fossaldá Sörensen, Schröder, Kafaji e le doppiette di Jusu Bah e Anvegård (che salterà per diffida il ritorno dei Quarti contro il PSG), rendono i gol di Eiríksdóttir e Tindell utili solo a fine statistico. Secondo posto per il Växjö, che supera 6-1 il Lidköping grazie alla doppietta di Russell, la tripletta di Dupuy e al gol di Nilsson. Il gol della bandiera porta la firma di Ida Ahlbom.

Nel secondo gruppo, il Rosengård supera il Göteborg per 13-0, e – congiuntamente allo 0-0 tra Linköping e Vittsjö – conquista le semifinali della competizione. A segno, nella larga goleada, Schough (4 volte), Öling e Kadowaki (entrambe per due volte), Bredgaard, Jansson, Tanikawa ed Holdt, oltre ad una consueta autorete.

Nel terzo raggruppamento, 2-2 tra Djurgården ed AIK Solna. Sjöström e Fischerová ribaltano l’iniziale rete di Sjöblom, poi arriva il pareggio della squadra di casa ad opera di Plan. Ringrazia l’Hammarby, che supera l’Örebro 5-2 con le doppiette di Vallotto e Blakstad e la marcatura di Jøsendal (Johansson e Bodin a segno per le ospiti) e accedono alle semifinali, dove potranno difendere il titolo conquistato un anno fa.

Nell’ultimo dei quattro gironi, l’ultimo posto valido per la fase ad eliminazione diretta se lo aggiudica il Piteå, che supera 3-0 il Brommapojkarna con la doppietta di Löfqvist e il gol di Skoog. L’Umeå chiude con una vittoria ad Uppsala per 2-0. Decisive Määttä ed Andersson.

IL RIEPILOGO

Gruppo 1

24/03 Häcken-Kristianstads 7-2

24/03 Växjö-Lidköping 6-1

Classifica: Häcken 9, Växjö 6, Kristianstads 3, Lidköping 0.

Gruppo 2

23/03 Rosengård-IFK Göteborg 13-0

23/03 Linköping-Vittsjö 0-0

Classifica: Rosengård 7, Linköping 5, Vittsjö 4, IFK Göteborg 0.

Gruppo 3

24/03 Djurgården-AIK Solna 2-2

24/03 Hammarby-Örebro 5-2

Classifica: Hammarby 7, AIK Solna 4, Örebro 3, Djurgården 2.

Gruppo 4

24/03 Piteå-BP 3-0

24/03 Uppsala-Umeå 0-2

Classifica: Piteå 9, Umeå 6, BP 3, Uppsala 0.

LE SEMIFINALI

Il sorteggio delle semifinali di lunedì ha stabilito i seguenti accoppiamenti.

30/03 15:00 Piteå vs Rosengård

31/03 18:00 Hammarby vs BK Häcken

Pertanto la finale di un anno fa varrà la prima finalista, con le Giallonere a caccia della quinta finale consecutiva (1 vittoria e 3 sconfitte i precedenti, compreso uno con la vecchia denominazione Kopparbergs/Göteborg), mentre l’Hammarby cerca la seconda di fila – 7ª in totale -, per difendere il titolo. Piteå a caccia della sua prima finale in assoluto, Rosengård alla ricerca dell’ottava finale (6 vittorie e una sconfitta, peraltro con la vecchia denominazione Malmö FF). Insomma, ci sarà da divertirsi.

Serie A Femminile eBay 2023/24: la Top 11 della 2ª giornata di poule scudetto e poule salvezza

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ecco i facts relativi alla Top 11 della 2ª giornata di poule scudetto e poule salvezza della Serie A Femminile eBay:

● Amanda Tampieri: Tra i portieri che in questo turno di campionato hanno tenuto la porta inviolata, nessuna giocatrice ha fronteggiato più tiri nello specchio della blucerchiata (tre);

● Frederikke Thøgersen: Nessun difensore in questo turno di Serie A ha completato più cross su azione rispetto alla nerazzurra (tre come Erzen); inoltre, solo Piga (23) ha effettuato più passaggi sulla ¾ avversaria della danese tra le pari ruolo (17);
● Elena Linari: Nella giornata di Serie A appena conclusa, la giallorossa è stata la migliore per passaggi riusciti (66), palloni giocati (83) e palloni recuperati (14);
● Malgorzata Mesjasz: Tra le giocatrici che hanno effettuato almeno 50 passaggi in questo turno di Serie A, soltanto Linari (92%) ha registrato una percentuale di riuscita più alta rispetto alla rossonera (86%). Nove inoltre i palloni recuperati dalla polacca – record tra le giocatrici di movimento rossonere;
● Anja Sønstevold: La giallorossa è stata, tra i difensori, la giocatrice che nel turno di campionato appena concluso ha vinto più duelli (10) e completato più dribbling (quattro, almeno il doppio di qualsiasi altra pari ruolo);

● Manuela Giugliano: Oltre ad essere, con Dompig, una delle due giocatrici con più di una rete all’attivo nella giornata appena conclusa (doppietta per entrambe), la centrocampista ha effettuato tre tiri nello specchio in questo turno di Serie A – record condiviso con la rossonera Ijeh
● Lina Magull: Oltre ad essere, con Giacinti, una delle due giocatrici che in questo turno hanno sia segnato che servito un assist (1+1 vs Fiorentina), la nerazzurra è stata, tra le compagne di squadra, quella con più palloni recuperati (11).

● Annamaria Serturini: Oltre ad aver realizzato il primo dei tre gol dell’Inter contro la Fiorentina, la nerazzurra è stata l’unica giocatrice con il 100% di passaggi riusciti sulla ¾ avversaria in questo turno di Serie A tra quelle che ne hanno effettuati almeno 10 in quella zona del campo (14/14);
● Agnese Bonfantini: Per l’esterno d’attacco dell’Inter, oltre al gol contro la Fiorentina, sette palloni giocati nell’area di rigore avversaria, tre dribbling tentati e 11 duelli ingaggiati – record tra le nerazzurre nel turno di campionato appena concluso;
● Chanté Dompig: L’attaccante rossonera, nella giornata appena conclusa, ha segnato due gol ed effettuato quattro tiri totali – nessuna giocatrice ha fatto meglio in entrambe le classifiche. Sette inoltre i duelli vinti dall’olandese, record tra le compagne di squadra in questo turno di campionato;

● Tori Della Peruta: Oltre ad aver siglato il gol vittoria della Sampdoria nella gara con il Como, la blucerchiata ha giocato sette palloni nell’area di rigore avversaria in questa giornata di Serie A, solo Janogy (10) ha fatto meglio.

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