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Oltre i tacchetti c’è di più, le atlete e l’amore

Il 2023, terminato da pochi giorni, è stato un anno pieno di avvenimenti nel calcio femminile sia a livello internazionale che nazionale. Internazionalmente parlando, basti pensare ai Mondiali di Calcio di Australia e Nuova Zelanda (che hanno visto proprio le Matildas australiane essere tra le squadre migliori del torneo) e alla parità salariale raggiunta dalla Nazionale femminile slovena. Per quanto riguarda l’Italia, invece, il primo scudetto vinto dalla Roma dopo cinque anni di predominio bianconero e i successi delle giallorosse anche in Champions League ha reso il Campionato ulteriormente competitivo.

Il 2023, però, non è stato un anno ricco solo di importanti vicende sportive, ma è stato anche l’anno dei fiori d’arancio. Se, infatti, alcune atlete sono convolate a nozze con le relative dolci metà (un esempio tra tutte Jess Fishlock, centrocampista gallese classe 1987 che milita nel OL Reign e che ha sposato la sua fidanzata e compagna di squadra l’attaccante classe 1998 Tziarra King), altre si sono fidanzate ufficialmente.
E’ il caso, per esempio, di Sam Kerr e Kristie Mewis: l’attaccante del Chelsea e della nazionale australiana ha chiesto alla sua fidanzata, centrocampista del West Ham e della nazionale statunitense, di sposarla.

L’Italia non è stata esente dalla ventata di amore che il 2023 ha portato con se.
Il 14 settembre La centrocampista della Roma e della Nazionale Italiana Annamaria Serturini ha fatto sapere con un tenero reel sulle note di MIA di Lortex, che si unirà in matrimonio con Giulia Rossi (CEO e Co-founder della Women Soccer World).
E’ notizia degli ultimi giorni, che anche Andrea Staskova attaccante del Milan e della Nazionale Ceca, con un passato alla Juventus Women (2019-2022) e all’Atletico Madrid (2022-2023) ha fatto la proposta di matrimonio alla sua ragazza, Tereza Bendova.
Con la Torre Eiffel che si stagliava illuminata a fare da contrasto al cielo scuro della notte e la Senna che rifletteva le luci di Parigi, il 27 dicembre nell’ambito di una romantica fuga d’amore, la Bendova ha detto SI. Le reazioni  di tutti coloro che sui social seguono entrambe non si è fatta attendere, e anche noi di Calcio Femminile ci uniamo alle felicitazioni alla coppia a cui auguriamo un lungo e roseo futuro assieme.

Como Women, Greta Di Luzio e Carlotta Masu vanno al Parma

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Il Como Women ha annunciato le sue prime mosse della sessione invernale di calciomercato.

La società lariana ha comunicato che Greta Di Luzio e Carlotta Masu (nella foto) sono state cedute al Parma, squadra attualmente terza in Serie B: se per Di Luzio si tratta di una cessione temporanea, Masu invece approda alle ducali con la formula del prestito fino al termine della stagione.

Greta, attaccante classe ’99, ha fatto parte del club comasco da gennaio 2021 ottenendo, l’anno successivo, la vittoria della cadetteria e la salita nel massimo campionato, e in tre anni ha messo a referto ventotto gol con la maglia biancazzurra. Carlotta, difensore nata nel 2001, è arrivata quest’estate al Como dopo numerosi anni passati al Cittadella Women.

Ricordiamo che il Como Women, che occupa il quinto posto con quindici punti, tornerà in campo domenica 14 gennaio, quando affronterà in casa alle 15:00 la Sampdoria per la dodicesima giornata della prima fase del torneo.

SuperCoppa Femminile, le tre vittorie bianconere

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Domenica 7 gennaio 2024, alle ore 15:15, le Juventus Women avranno la possibilità di iniziare l’anno alzando al cielo il primo trofeo della stagione.

A Cremona, infatti, la squadra di Joe Montemurro affronterà la Roma e chi vincerà si aggiudicherà la Supercoppa Italiana Femminile e per il secondo anno consecutivo saranno bianconere e giallorosse a contendersi il titolo. Nella passata stagione a esultare sono state le capitoline, dopo i calci di rigore, interrompendo una striscia di tre vittorie consecutive da parte delle Juventus Women.

Noi, proprio in vista di questo big match, ripercorriamo insieme a voi i tre successi bianconeri.

2019, LA PRIMA SUPERCOPPA

Domenica 27 ottobre 2019, Cesena.

L’unico trofeo italiano che manca nella bacheca delle Juventus Women diventa realtà.

Le bianconere affrontano per il secondo anno consecutivo la Fiorentina con l’obiettivo di portare a casa l’unica coppa non ancora vinta dalla squadra all’epoca allenata da Rita Guarino.

La gara contro la formazione viola è a senso unico. Cristiana Girelli cambia il parziale dopo appena dodici minuti, grazie all’ottima assistenza di Galli. Le bianconere conducono e nel primo tempo avrebbero anche l’opportunità di raddoppiare.

Nonostante il minimo vantaggio, le Juventus Women non rischiano praticamente mai e nel secondo minuto di recupero della ripresa mettono la ciliegina sulla torta con Staskova che trasforma in oro il tocco illuminante di prima di Caruso.

Due a zero e al triplice fischio inizia la festa.

WOMEN | HIGHLIGHTS SUPERCOPPA ITALIANA | JUVENTUS – FIORENTINA

2020, IL BIS CONTRO LA FIORENTINA A CHIAVARI

Stessa avversaria, stesso esito dell’edizione 2019.

La Supercoppa Italiana Femminile del 2020 – disputata a inizio gennaio 2021, domenica 10 per la precisione – è ancora una volta bianconera. Un 2-0 anche questa volta, con la doppia firma d’autore di Barbara Bonansea, prima al 39′ e poi al 55′ per il trionfo finale, il secondo consecutivo.

Un successo arrivato al termine di un cammino diverso rispetto a quello dell’anno precedente perchè le bianconere, prima di affrontare le toscane nell’atto conclusivo della competizione, superano in semifinale la Roma. Due a uno il punteggio ottenuto contro le giallorosse al termine di una gara molto combattuta, terminata soltanto ai tempi supplementari. Di Bonansea, nei tempi regolamentari, e Girelli, in pieno extra time, le reti bianconere. Indimenticabile quella di Cristiana, arrivata al termine di una grandinata violentissima abbattutasi su Chiavari.

WOMEN | HIGHLIGHTS SUPERCOPPA | JUVENTUS – FIORENTINA

2021, LA TERZA CONSECUTIVA

A inizio 2022 i primi due impegni delle Juventus Women – come accaduto nella stagione 2020/2021 – sono quelli della Supercoppa Italiana Femminile. Anche in questo caso a sorridere al termine della Final Four sono per la terza volta consecutiva, appunto, le bianconere che superano prima il Sassuolo ai calci di rigore e poi 2-1 il Milan in finale, al “Benito Stirpe” di Frosinone.

Quella contro le rossonere è una gara che, nel corso della prima frazione, si mette in salita per la squadra del neo allenatore Joe Montemurro: in pieno recupero, infatti, le lombarde passano con Grimshaw rientrando negli spogliatoi avanti di una rete. Nel secondo tempo, però, scende in campo un’altra squadra e le bianconere dopo pochi minuti dalla ripresa del gioco riescono a mettersi nuovamente in carreggiata approfittando dell’autorete di Bergamaschi. Siamo al minuto 50 e, di fatto, c’è tutto il secondo tempo da giocare. Le Juventus Women attaccano, ma il gol del sorpasso non vuole proprio arrivare.

O meglio, così sembrerebbe fino al minuto 88 quando Boattin disegna una parabola splendida da calcio d’angolo e Girelli segna di testa, come l’anno prima, la rete decisiva per il primo trofeo dell’anno. Un trofeo che, al termine della stagione 2022/2023, si sommerà alla Serie A Femminile e alla Coppa Italia Femminile per uno storico “treble”, il primo nella storia delle Juventus Women.

 

L’irlandese Shauna Peare è una giocatrice del San Marino Academy

Terzo rinforzo per la San Marino Academy per il campionato di serie B femminile, si tratta del difensore Shauna Peare, calciatrice irlandese che ha già vestito le maglie di San Zaccaria e AGSM Verona.

Dopo la comunicazione, da parte del Club titano, degli arrivi di Kristin Carrer, ex Hellas Verona, ed Magda Nicolini, la nuova giocatrice Shauna potrà essere un nuovo elemento della squadra.

La laterale mancina classe 1992 con un curriculum da vera “globetrotter”, ha dichiarato sul sito istituzionale della scocietà: “Ho scelto San Marino perché voglio ripartire forte e questa società ha riposto grande fiducia in me. – fa sapere la ragazza di Dublino – Voglio migliorarmi come giocatrice ogni giorno: è questa la sfida che mi impongo costantemente. Sento che posso farlo, anche perché ci sono tante grandi giocatrici in questa squadra da cui posso imparare.”

Shauna che ha iniziato a dare i primi calci al pallone nel suo Paese natale, prima di trasferirsi negli Stati Uniti, segnatamente in Texas, dove concilia università e calcio militando nelle UTB Ocelots e successivamente nella formazione professionistica dello Houston Aces. Passa quindi nella West Conference della United Women’s Soccer prima del trasferimento in Italia, dove indossa le maglie di San Zaccaria e AGSM Verona, entrambe iscritte al campionato di Serie A. Tornerà in Italia, Shauna, per unirsi alle file della Sassari Torres. Nel frattempo colleziona esperienze in Svezia (con l’Assi), in Spagna (con il Santa Teresa) e nuovamente in Texas (sempre con lo Houston Aces). La stagione 2022-23 è stata l’ultima trascorsa in Sardegna. E da oggi, nel suo personalissimo mappamondo, c’è una bandierina posta anche sulla Repubblica di San Marino. “Ho grandi aspettative per me in questa avventura che sto per iniziare a San Marino. – assicura Peare – Il club è davvero ottimo e la sua storia recente parla da sola. Quindi non vedo l’ora di lavorare insieme a questo gruppo per la seconda metà della stagione. Siamo una squadra importante e dobbiamo giocare con coraggio.”

Shauna nasce terzino ma è in sostanza un jolly di fascia. Lo ha dimostrato anche alla Torres, dove ha fatto, tra le altre cose,  la “quinta” nel 3-5-2.  Sarà insomma una freccia preziosa nella faretra di mister Venturi. Penso di avere una buona etica del lavoro. – afferma di sé stessa la giocatrice irlandese – Non mi arrendo facilmente e mi impegno ad andare avanti anche quando le cose non girano alla perfezione. Conosco abbastanza bene il calcio italiano: ho giocato a Ravenna, a Verona, a Sassari. E poi ho fatto esperienze all’estero. Ogni squadra è diversa, ma l’obiettivo rimane lo stesso, ovvero quello di dare sempre il massimo ed essere utile alla causa comune, senza arrendermi mai. Intendo fare esattamente lo stesso qui a San Marino. C’è una classifica da scalare ma abbiamo i mezzi e la qualità per farlo.”

Margherita Brscic e Matilde Fuganti sono del Bologna

Photo Credit: Bologna FC 1909

Il Bologna FC 1909 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Margherita Brscic e Matilde Fuganti a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2024, rispettivamente da Juventus FC e Parma Calcio 1913. Le due neorossoblù saranno a disposizione di mister Simone Bragantini per il derby di domenica 7 gennaio contro il Ravenna.

Brscic, nata ad Aosta il 29/9/2001, è un difensore di piede destro centrale fisico, applicata nelle letture tattiche e nella guida delle compagne di reparto. Si è avvicinata al calcio giocando tra Saint-Vincent-Chatillon Fenusma, dall’età di 6 anni, mentre ai 15 si è spostata al Luserna, in Primavera. Poi, il salto alla Juventus – nella stessa categoria – lasciata dopo tre stagioni dall’estate 2017 per approdare in Serie A, con la maglia dell’Empoli nelle seguenti due annate: categoria ritrovata nel gennaio 2023 con il Parma dopo una prima parte giocata con la maglia del Genoa in cadetteria. Nel suo palmares vanta due vittorie alla Viareggio Women’s Cup.
Queste le prime parole di Margherita in rossoblù: “Mi ha portato ad accettare la proposta del Bologna sicuramente il progetto e l’attenzione ai dettagli della società, ma soprattutto il gioco espresso, che mi ha colpito molto in questa prima fase di campionato. Conto di portare le mie migliori qualità e di poter essere utile il più possibile all’obiettivo comune, migliorando continuamente: spero di poterlo fare in ogni aspetto che mi definisce come atleta, dalla prestanza fisica alla capacità tecnica“.

Fuganti, nata il 16/2/1999 a Cles (TN), è una centrocampista d’impostazione di piede sinistro, dotata di visione di gioco, fisicità e dribbling. Ha iniziato a giocare a calcio all’età di 6 anni in una squadra mista del suo paese, l’ASD Predaia, fino all’età di 14 anni. Si è spostata, poi, nel Sudtirol per due stagioni, quindi all’US Azzurra Femminile e, dall’estate 2016, ha vestito la casacca del Trento, in Serie C, conquistando la cadetteria nella stagione 2021-2022. Nella precedente finestra di mercato estiva ha sposato il progetto del Parma, prendendo negli ultimi giorni la Via Emilia che l’ha portata sotto le Due Torri.
Di seguito le prime parole di Matilde in rossoblù: “Ho accettato la proposta del Bologna perché è una società molto seria, con un bel progetto: una conferma dopo le due partite dove l’ho affrontato quand’ero a Parma, negli scorsi mesi. Cambiare a metà stagione non era sicuramente nei miei piani, ma in questo momento avevo bisogno di stimoli nuovi e penso che questa sia la piazza giusta. Porto la mia esperienza vissuta con le ducali: anche se per poco, credo sia stata comunque molto formativa per me, quindi piena di professionalità, determinazione e voglia di migliorare. Tra i miei obiettivi c’è sicuramente quello di essere più rapida nel pensiero e velocizzare la giocata, completando il mio pacchetto in cui rientra anche il non essere mai sazia“.

Margherita Brscic indosserà la maglia numero 14, Matilde Fuganti la 24.

Chi sono le finaliste per il FIFA FIFPRO Women’s World 11 del 2023?

Sono stati svelate le finaliste per la composizione della top 11 mondiale FIFA FIFPRO femminile del 2023. Circa 6.000 calciatrici hanno votato per la scelta della squadra dell’anno. La top 11 mondiale è l’unico premio calcistico globale deciso esclusivamente da calciatori e calciatrici.

I candidati al FIFA FIFPRO Women’s World 11 sono le 23 calciatrici che hanno ricevuto il maggior numero di voti dalle loro colleghe per le prestazioni dal 1 agosto 2022 al 20 agosto 2023. Per poter ottenere un voto bastava aver disputato 25 presenze nel periodo preso in considerazione.

Le 11 calciatrici che hanno ricevuto il maggior numero di voti nel loro ruolo vengono quindi selezionati per la top 11, che sarà svelta ai The Best FIFA Football Awards di Londra, Inghilterra, lunedì 15 gennaio 2024.

2023 FIFA FIFPRO Women’s World 11 Finaliste

Portiere
Mackenzie Arnold (West Ham United, Australia)
Mary Earps (Manchester United, Inghilterra)
Alyssa Naeher (Chicago Red Stars, USA)

Difensori
Lucy Bronze (Barcellona, Inghilterra)
Olga Carmona (Real Madrid, Spagna)
Alex Greenwood (Manchester City, Inghilterra)
Amanda Ilestedt (Paris Saint-Germain/Arsenal, Svezia)
Ashley Lawrence (Paris Saint-Germain/Chelsea, Canada)
Maria Leon (Barcellona, Spagna)
Irene Paredes (Barcellona, Spagna)

Centrocampisti
Aitana Bonmati (Barcellona, Spagna)
Claudia Pina (Barcellona, Spagna)
Fridolina Rolfo (Barcellona, Svezia)
Georgia Stanway (Bayern Monaco, Inghilterra)
Ella Toone (Manchester United, Inghilterra)
Keira Walsh (Barcellona, Inghilterra)

Attaccanti
Jennifer Hermoso (Pachuca, Spagna)
Lauren James (Chelsea, Inghilterra)
Sam Kerr (Chelsea, Australia)
Alex Morgan (San Diego Wave, USA)
Salma Paralluelo (Barcellona, Spagna)
Alexandra Popp (Wolfsburg, Germania)
Alessia Russo (Manchester United/Arsenal, Inghilterra)

La composizione della top 11
Il portiere, i tre difensori, i tre centrocampisti e i tre attaccanti che avranno ricevuto il maggior numero di voti verranno selezionati per la top 11 mondiale. Il posto rimanente nella squadra dell’anno verrà assegnato alla calciatrice successiva di movimento con il maggior numero di voti dopo quelle già inserite in rosa.

FIFA e FIFPRO annunceranno la top 11 femminile lunedì 15 gennaio 2024 ai Best FIFA Football Awards di Londra.

Arianna Cattuzzo, Lumezzane: “Orgogliosa di essere arrivata in una società ambiziosa”

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane ha annunciato il suo secondo colpo del mercato invernale. Infatti, la dirigenza valgobbina, dopo l’approdo di Eleonora Salamon, ha comunicato di aver acquisto le prestazioni sportive della centrocampista Arianna Cattuzzo.

Nata nel 1999 Arianna ha indossato la maglia del Zensky Padova, dove ha ottenuto una promozione in Serie B nel 2015/16, per poi approdare nel 2020 al Vicenza. Nell’agosto dello scorso anno ha scelto di far parte del Meran Women, attualmente primo nel Girone B di Serie C, e adesso ha deciso di andare a Lumezzane.

Queste le prime dichiarazioni di Arianna Cattuzzo da calciatrice rossoblù davanti ai microfoni del club bresciano: “Sono estremamente orgogliosa di essere arrivata in una società così ambiziosa, la squadra è di ottima qualità e ha fatto molto bene nella prima parte della stagione. Da parte mia porterò una grande voglia di fare e una grande determinazione nell’inserirmi al più presto nell’idea tattica della squadra per dare il mio contributo al raggiungimento dell’obiettivo“.

Supercoppa femminile, Juventus Women in ritiro a Biella

Credit photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La prima gara del 2024 si avvicina e non è una gara come le altre. In palio, infatti, c’è il primo trofeo della stagione.

Domenica 7 gennaio, alle ore 15:15, Juventus e Roma si affronteranno al “Giovanni Zini” di Cremona per aggiudicarsi la Supercoppa Italiana Femminile.

In vista di questo primo importante appuntamento, le bianconere a partire da oggi – mercoledì 3 gennaio – proseguiranno la preparazione per il big match contro le giallorosse al “Pozzo-La Marmora” di Biella. Il modo migliore per arrivare pronte al testa a testa con le capitoline.

 La squadra di Joe Montemurro si allenerà tra le mura amiche fino al 6 gennaio, giorno della partenza alla volta di Cremona.

In occasione del sorteggio della fase finale la UEFA ha svelato il trofeo della UEFA Women’s Nations League

Il trofeo della UEFA Women’s Nations League è stato presentato ufficialmente nel mese di Dicembre a Nyon, presso la Casa del Calcio Europeo, in occasione del sorteggio della fase finale.

Alta 60 cm e con un peso di 10,5 kg, la coppa è realizzata in argento con linee incise nel corpo che danno vita a una forma elegante, ergonomica ed equilibrata.

Il disegno rappresenta il movimento di tutte le nazioni che si fanno strada attraverso le tre leghe sino a innalzare i vincitori. La facciata principale del trofeo è composta da 51 sezioni con quattro che si innalzano sulle altre e che rappresentano le squadre che vanno alle Final Four. Tutte queste intersezioni rappresentano le 55 federazioni affiliate alla UEFA. Il trofeo è stato progettato da VMLY&R Portugal e realizzato da Iaco Group.

Il trofeo sarà sollevato per la prima volta il 28 febbraio dalle vincitrici della fase finale della UEFA Women’s Nations League, ovvero una tra Francia, Germania, Paesi Bassi o Spagna.

Risultati sorteggio
Semifinale 1: Spagna – Paesi Bassi
Semifinale 2: Francia – Germania

Le vincitrici delle due semifinali a eliminazione diretta andranno in finale (che verrà ospitata dalla vincitrice della semifinale 1), mentre le squadre sconfitte disputeranno lo spareggio per il terzo posto (ospitato dalla squadra sconfitta nella semifinale 1).

Le due finaliste si qualificheranno per il torneo olimpico di calcio femminile del 2024, insieme alla Francia, padrona di casa, qualificata di diritto. Se la Francia raggiungerà la finale, la squadra terza classificata occuperà il posto vacante.

 

Le prime parole di Madelen Janogy: “Voglio fare parte di questo nuovo progetto”

La Fiorentina Women, dopo aver comunicato di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive della calciatrice della Nazionale Svedese Madelen Fatimma Maria Janogy, ha effettuato le visite mediche alla sua nuova giocatrice ed il suo primo allenamento nell’impianto del Viola Park.

L’attaccante che arriva dall’Hammarby, dove ha vinto nella scorsa stagione il Campionato e la Coppa Nazionale svedesi, ha vestito le maglie di Mallbackens, Pitea e Wolfsburg segnando in totale oltre 240 reti.

La giocatrice che ha firmato un contratto con la Fiorentina fino al 30 Giugno 2026,  ha rilasciato la sua prima intervista ai canali ufficiali viola, affermando: “Ho sentito il desiderio di una nuova sfida, una sfida che penso sia molto importante per me, ho grandi ambizioni ed obbiettivi personali importanti. Quando ho parlato con la Fiorentina ho percepito che il Club ha i miei stessi obbiettivi ed ambizioni, e questo è stato molto importante per me, inoltre quando sono stata qui per visitare la situazione le ho trovate fantastiche”.

Al Viola Park, dove ha già fatto i primi passi sul terreno di gioco, il neo acquisto ha aggiunto: “Qui abbiamo tutto ciò che è importante, e credo che quando hai grandi ambizioni gli obbiettivi intorno a te li devi alla struttura che ti ospita, e qui è tutto adeguato per dimostrare la mia voglia che ho di migliorarmi. Qui c’è un progetto e desidero d’avvero farne parte!“.

Nel finale di una lunga intervista, Janogu ha detto: “Penso di poter crescere e migliorarmi come giocatrice in questo Club, il mio primo giorno con le calciatrici Viola è stato fantastico, e le ragazze sono state con me molto gentili. Ancora non parlo italiano ma spero che imparerò. Abbiamo parlato in inglese e tutte le mie nuove compagne mi hanno fatto d’avvero sentire come a casa. Nell’allenamento di oggi mi sono divertita e le mie prime impressioni sono state molto positive. Sono qui perchè voglio aiutare la Fiorentina per un salto di qualità”. Non sò cosa succederà tra un giorno e l’altro, servirà tempo, ma è importante che io sia qui per il Club e riuscire a capire il mio apporto, con le giuste tempistiche, poi insieme riusciremo a centrare tutti gli obbiettivi”.

 

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