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Vitality FA Cup: la finale è tra Manchester United e Chelsea

Il weekend post pausa internazionale, ha visto le semifinali della FA Vitality Cup qui in Inghilterra. In diretta sulla BBC, sabato sera si e’ giocata Manchester Utd contro Brighton e domenica a pranzo Aston Villa contro Chelsea. Pochi avrebbero pensato alla partita di sabato come quella piu’ intensa e combattuta delle due, e invece cosi’ e’ stato. Melissa Phillips, ex CT delle London City Lionesses ora alla guida delle Gabbiane (Seagulls) dopo una breve parentesi americana come vice allenatrice delle Angel City FC, ha visto il suo Brighton sopraffare il Manchester United per tutto il primo tempo ed essere premiato con un errore di Mary Earps al 36’ che para male e infila nella propria porta un cross di Veatriki Sarri. I tifosi non fanno in tempo a sedersi sugli spalti dopo l’intervallo tra il primo e secondo tempo, che il Manchester pareggia con Leah Galton. La partita e’ veramente concitata e quando Alessia Russo segna al 71’, il Brighton non demorde e fa vedere di che pasta e’ fatto con un gol di Danielle Carter al 75’. Quella che doveva essere la “brutta” semifinale, diventa decisiva negli ultimi minuti quando Rachel Williams entra al posto di Alessia Russo e realizza la rete che porta il Manchester United a conquistare la prima finale della FA Vitality Cup della loro storia con un finale di 3 a 2 contro il Brighton. Anche se il Brighton e’ fuori dalla competizione, l’impatto di Melissa Phillips sulla squadra sembra gia’ avere effetto dopo nemmeno 15 giorni dall’arrivo e speriamo che riesca nell’ardua impresa di salvare la squadra e farla rimanere nella WSL anche per l’anno prossimo.

L’altra semifinale e’ la replica della partita WSL giocata prima dello stop internazionale ovvero Aston Villa contro Chelsea. “Le partite dopo la pausa internazionale sono sempre faticose”, cosi’ Emma Hayse ai giornalisti poco prima del calcio d’inizio. Le squadre, con molte giocatrici di rientro da tour internazionali, si sono studiate bene e, l’Aston Villa scende in campo con la determinazione di andare in finale. La difesa del Chelsea e’ in “emergenza” con le assenze di Millie Bright e Kadeisha Buchanan che lasciano un vuoto visibilmente preoccupante. La partita di per se’ non e’ bellissima e diverse sono le occasioni per Sam Kerr che non realizza se non con colpo di testa nel secondo tempo, che garantira’ al Chelsea detentrice del titolo negli ultimi due anni, l’ennesima finale. Emma Hayse dichiarera’ a fine partita che il campo era difficile e che la partita e’ stata brutta ma che si aspettava entrambe queste cose. Infine dira’ “Abbiamo la possibilita’ di giocare la finale della FA Vitality Cup a Wembley, di quali altre motivazioni dovremmo avere bisogno. Questo e’ quello che abbiamo sognato, e’ quello per cui lavoriamo duramente. Sono felice che abbiamo l’opportunita’ di difendere il nostro titolo”.

La finale della FA Vitality Cup si giochera’ a Wembley il 14 Maggio.

Modena: sconfitta con il Felino, le canarine perdono la testa della classifica

Credit: Modena

Decima giornata della Poule Promozione, un Modena irriconoscibile perde la testa della Classifica.

Primo tempo molto equilibrato ed avaro di occasioni da goal su ambo i fronti; parte forte l formazione di casa e al 1′ Lombardi sulla fascia destra salta Bellamico e dal fondo mette in mezzo un pallone invitante per Fontanesi ma Forti è puntuale nell’uscita a mezza altezza a bloccare il pallone e rompere l’emozione per il debutto in prima squadra stante le forzate assenze di Ierardi e Montorsi.
Al 6′ su un centro di Lombardi che sembrerebbe innocuo arriva un fallo di mano di Ferraro con il pallone che sul controllo tocca un braccio largo, Ferrari si presenta sul dischetto e realizza alla sinistr di Forti con un preciso rasoterra.
La reazione delle canarine è un po’ troppo frenetica per trovare i tempi giusti e la prima azione ben costruita la troviamo al 14′ con Sarego e La Torre – nel frattempo Mister Montanini aveva invertito gli esterni bassi – che lavorano bene il pallone sulla fascia sinistra trovando, dal fondo, un centro per Balestri ma Marseglia è attenta ed in uscita neutralizza la minaccia.
Al 24′ palla inattiva sulla tre quarti, Chierici si incarica della battuta trovando l torre di Gandolfi sul palo lungo, il pallone attraversa tutto lo specchio senza trovare la deviazione giusta.
Al 38′ si ripete l’azione che aveva portato al rigore per il Felino, centro di La Torre dalla fascia ed il pallone termina sul braccio largo di Miani, Gandolfi si presenta sul dischetto e spiazza il portiere parmense con un preciso rasoterra.
Secondo tempo che si apre con il Modena in avanti, al 46′ sgroppata di Balestri che salta l’avversaria diretta e centra per Monzani Vecchi, il portiere parmense in uscita anticipa la conclusione geminiana.
Al 50′ punizione assegnata sulla tre quarti a favore delle Canarine, Sarego la pennella in mezzo per lo stacco di Gandolfi ma la sua incornata esce di un metro alla destra del portiere.
Al 59′ ancora pericoloso il Modena, corner di Bellamico e terzo tempo di Gandolfi che trova l’impatto con il pallone che esce lambendo la traversa.
A questo punto risale di tono la formazione di casa con palle lunghe a scavalcare il centrocampo che creano qualche difficoltà alla retroguardia geminiana, al 67′  Danka riesce ad incunearsi centralmente e a presentarsi davanti a Forti, pallonetto che sorvola la traversa.
Passano pochi minuti ed arriva il raddoppio delle padrone di casa, su corner fuori dalla portata delle attaccanti locali Sola e Biagioni vanno entrambe di testa sul pallone, ne esce un flipper che fa terminare il pallone alle spalle dell’incolpevole Forti.
Al 75′ la rete che spegne definitivamente la luce in casa modenese, Danka parte velocissima ma in posizione molto dubbia, questa volta riesce a saltare Forti in uscita ed insaccare a porta vuota.
La reazione geminiana non c’è ed in pieno recupero arriva la quarta marcatura, ancora una sfortunata deviazione – questa volta di Chierici – mette alle spalle di Forti una conclusione di Fontanesi destinata sul fondo.

Felino       4

Modena    1
 
Felino: Marseglia, Grazio, Miani, Pizzera, Ferrari, Caccia, Massa, Marcheselli, Danka, Fontanesi, Lombardi.
A disp.: Vincenzi, Sartori
Allenatore Sig. Miftah Moulay Hicham
Modena: Forti, Bellamico, Biagioni, Gandolfi, La Torre, Ferraro (82′ Coppelli), Chierici, Sarego (55′ Dotto), Boni (68′ Bergamini), Monzani Vecchi (68′ Sola), Balestri (60′ Paini).
A disp. Cimorelli, Gabrielli, Pascarella, Preti
Allenatore Sig. Massimo Montanini
Reti: 7′ Ferrari, 39′ Gandolfi, 71’Biagioni (a), 75′ Danka, 95′ Chierici (a)
Arbitro Sig. Akoumbo della Sez. di Parma
Comunicato Modena

Il Cittadella Women sfiora l’impresa contro la Lazio: 1-1 tra le cittadellesi e le laziali

Photo Credit: Stefano Petitti

Il Cittadella Women va vicino al grande colpo ma, in ogni caso, strappa un punto alla Lazio. Infatti, le cittadellesi hanno bloccato sul pari le biancocelesti, attuali leader della Serie B, col punteggio di 1-1.

A passare in vantaggio sono state le granata grazie alla rete segnata da Martina Pizzolato dopo diciotto minuti di gioco, ma al 67′ Martina Toniolo ristabilisce la definitiva parità.

Le ragazze di Salvatore Colantuono, con questo pareggio, scendono al terzo posto, dove sono scavalcate dal Napoli vincitore della partita contro il Verona per 3-1. Il Cittadella vorrà riprendersi immediatamente il secondo posto, anche se nel prossimo turno andrà in casa di un Brescia che, domenica, ha dovuto lasciare i tre punti all’H&D Chievo Women col risultato di 4-3.

CITTADELLA WOMEN: Toniolo; Asta (69′ La Rocca), Peruzzo, Ambrosi, Masu; Benedetti, Nichele, Dahlberg (69′ Saggion); Ferin, Kongouli (69′ Begal), Pizzolato. A disp: Nucera, Pavana, Zannini, Nurzia, Orsini, Martinuzzi. All: Colantuono.
LAZIO: Guidi; Varriale, Kakampouki, Pezzotti (80′ Condon); Pittaccio, Castiello, Eriksen, Colombo, Toniolo; Moraca; Fuhlendorff (60′ Visentin). A disp: Natalucci, Palombi, Falloni, Carosi, Jansen, Giuliano, Proietti. All: Catini.
ARBITRO: Gasperotti di Rovereto.
MARCATRICI: 18′ Pizzolato (CIT), 67′ Toniolo (LAZ).

Incontro tra FIFA e DFB: cresce il calcio femminile in Germania

Photo Credit: Marco Montrone

La FIFA e la Deutscher Fußball-Bund (DFB) si sono incontrate per parlare dei crescenti investimenti fatti nel calcio femminile e della necessità di proteggere e migliorare il suo valore commerciale per riflettere la crescita che si sta registrando.

Presenti all’incontro i segretari generali delle due entità calcistica Fatma Samoura (FIFA) e Heike Ullrich (DFB), e la direttrice delle relazioni istituzionali e politiche della DFB Christina Gasser.

Uno dei temi principali è stato l’aumento degli investimenti nella FIFA Women’s World Cup Australia & New Zealand 2023™. La FIFA ha condiviso con la DFB i dati in vista della competizione che indicano un positivo rafforzamento del calcio femminile, dove in alcuni casi i parametri sono in linea o addirittura superano il maschile. La DFB ha osservato che questa tendenza già osservata in Germania, in particolare per la nazionale femminile.

Le due parti hanno concordato sulla necessità di garantire al calcio femminile un giusto valore commerciale per riflettere questi sviluppi, come nella vendita dei diritti di trasmissione e marketing. La DFB ha recentemente separato i diritti del campionato femminile e della nazionale femminile dai diritti delle competizioni maschili, garantendo allo stesso tempo una visibilità e una distribuzione significativamente maggiori. Stesso procedimento è stato applicato dalla FIFA per il Mondiale.

Un altro argomento trattato nell’incontro è l’importanza del ruolo che le donne svolgono nell’amministrazione del calcio, soprattutto alla luce delle esperienze condivise, ma anche della necessità di un’ulteriore responsabilizzazione nelle funzioni dirigenziali.

Ravenna Women vittoria per 0-2 sul campo dell’Apulia Trani

photocredit: Brescia Femminile

Grande vittoria in trasferta del Ravenna Women che supera per 2 a 0 l’Apulia Trani. Per le leonesse romagnole la prima vittoria del 2023. Un primo tempo difficile vede un sostanziale equilibrio con poche occasioni degne di nota. Le squadre sono compatte e rigide. L’Apulia su calcio piazzato ha qualche occasione che non sfrutta. Il secondo tempo vede entrare in campo un Ravenna più risoluto. Mister Ricci effettua una variante tattica che si rivela provvidenziale e che in 7’ chiude la gara: arrivano così al 17’ il goal di Carrer che su assist di Burbassi non sciupa l’occasione, a cui fa seguito al 22’ il raddoppio di potenza di Burbassi su assist di Domi. Vittoria fondamentale per la classifica e per il morale. Prossima partita contro il Torres Femminile.

TABELLINO

Apulia Trani – Ravenna Women: 0 – 2

Trani Stadio Comunale
Via Superga, 3 – Trani (BT)
Reti: 62’ Carrer (RA), 67’ Burbassi (RA)

RAVENNA WOMEN FC SSD ARL
Tonelli, Barbaresi (27’ st Candeloro), Domi, Carrer (39’ st Mascia), Burbassi, Mariani Elisa, Mariani Elena (27’ st Scarpelli), Giovagnoli, Raggi, Vicenzi, Gardel

A disposizione: Ruotolo, Carli
All. Massimo Ricci

A.S.D. APULIA TRANI
Trentadue, Spallucci (40’ st Campanelli), Ventura, Bistrian, Rus, Sgaramella, Buttiglione (33’ st La Donna), Colesnicenco, Delvecchio, Riboldi, Chiapperini

A disposizione: Ruotolo, Sammarco, Piscopo, Speranza, Schiavone, Lisi, Di Bari
All. Domenico Lamia Caputo

Ammonite/i: Ventura (AT), Rus (AT), Di Bari Vincenzo (AT)

Italcave Real Statte: le rossoblu chiudono la stagione tra il pubblico amico senza vittorie

Credit: Italcave Real Statte

Le rossoblu chiudono la loro stagione con una sconfitta al PalaCurtivecchi, a passare è la Vip con il risultato di 1-2.
Domenica è stato l’ultimo turno interno per l’Italcave Real Statte. Il club ionico ha vissuto gli ultimi 80 minuti effettivi di campionato. I primi 40 contro il Vip davanti al pubblico del PalaCurtivecchi. Una sorta di arrivederci a tempi, si spera, migliori rispetto a quelli vissuti in questi ultimi mesi.
Ioniche in tenuta bianca e al via con Margarito, Pascual, Valeria, Pegue, Gea. Padovane in tenuta arancio con il quintetto composto da Carturan, Balardin, Jimenez, Salvador, Valenzano.
Ad inizio primo tempo le ospiti cercano di imporre il proprio ritmo con le percussioni di Balardin e Valenzano, ma Margarito in forma smagliante sigilla il risultato sullo 0-0, complici anche le imprecisioni di sotto porta di Pascual e Marangione nella prima frazione.
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo, ma il pressing della VIP viene ripagato dal pallonetto vincente di Troiano al primo minuto che supera Margarito. La formazione ionica tenta di recuperare il gap con Valeria portiere di movimento, ma un incomprensione tra quest’ultima e Gea permette a Troiano, negli ultimi secondi, di recuperare il pallone e siglare il raddoppio VIP. Negli ultimi istanti di match una palla velenosa di Pegue dall’out di destra arriva sulla testa di Pascual che sigla il gol della bandiera per la formazione rossoblu.
Un KO che sancisce lo zero alla casella vittorie per la formazione rossoblù.

 

ITALCAVE REAL STATTE-VIP 1-2 (0-0 p.t.)
ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Pascual, Valeria, Pegue, Gea, Russo, Convertino, Marangione, Discaro, Bergamotta, Titova, Linzalone. All. Marzella

VIP: Carturan, Balardin, Jimenez, Salvador, Valenzano, Fernandez, Geremia, Troiano, Bernardelle, Loth, Verdù, Garcia. All. Giorgi

MARCATRICI: 1’19” s.t. Troiano (V), 19’20” Troiano (V), 19’39” Pascual (S)

AMMONITE: Discaro (S), Jimenez (V), Pascual (S), Pegue (S)

ARBITRI: Ugo Ciccarelli (Napoli), Emilio Romano (Nola) CRONO: Paolo De Lorenzo (Brindisi)

Arezzo: seconda vittoria consecutiva in campionato, superata la Torres

Credit Arezzo

L’ACF Arezzo infila la seconda vittoria consecutiva in campionato ed espugna il “Basilio Canu” di Sennori (Sassari) battendo con un netto 3-1 la Sassari Torres e portandosi a +6 dalla zona rossa della classifica. Prova molto convincente delle ragazze di mister Testini, che al 20′ del primo tempo erano già avanti 3-0. Partita sbloccata al 10′ da Pirriatore (secondo gol in maglia amaranto per lei), poi al 13′ la solita Razzolini batte Deiana con un sinistro piazzato. Il capitano amaranto chiude virtualmente la partita al 20′ con il suo marchio di fabbrica: scatto in profondità, assist perfetto di Bassano, e portiere battuto in uscita con un pallonetto chirurgico. Per Razzolini è il decimo gol in stagione. Per l’ACF Arezzo sono altri tre punti d’oro.

Primo tempo

10’ – GOL ACF AREZZO: ha segnato Pirriatore, aiutata anche da una deviazione, con un tiro dall’interno dell’area sugli sviluppi di una punizione dalla destra.

13’ – GOL ACF AREZZO: ha segnato Razzolini, su assist di Zazzera dalla sinistra, controllo al limite, un rimpallo la favorisce e tutta sola davanti a Deiana non sbaglia con un sinistro piazzato.

16’ – Occasione per l’Arezzo con Zazzera che entra in area dalla sinistra, l’uscita tempestiva di Deiana sventa il pericolo

20’ – GOL ACF AREZZO: ha segnato ancora Razzolini con un pallonetto perfetto, lanciata in profondità da Bassano

31’ – Cambio Torres: esce Tola, entra Iannazzo

45’ – Concessi 2’ di recupero

Secondo tempo

8’ – Devoto raccoglie al volo una palla vagante al limite e con il sinistro sfiora l’incrocio dei pali

16’ – Ancora un tiro dalla distanza, questa volta ci prova Adam con il destro. Traiettoria centrale facile preda di Sacchi

17’ – Occasione per l’Arezzo con Razzolini lanciata in profondità, Congia sventa il pericolo all’ultimo istante e si rifugia in corner

19’ – Morreale se ne va centralmente e poi fa partire un destro all’altezza della trequarti: Deiana blocca senza problemi

21’ – Cambio Arezzo: esce Cagnina, entra Lorieri

37’ – Cambio Arezzo: esce Zazzera, entra Cortesi

39’ – GOL SASSARI TORRESDevoto approfitta di un rilancio sbagliato di Sacchi e al volo con il destro accorcia le distanze

43’ – Cambio Arezzo: esce Bassano, entra Gnisci

45’ – Concessi 3’ di recupero

SASSARI TORRES: Deiana, Crespi, Tola (31’ Iannazzo), Congia, Marras (46’ Peddio), Wagner, Blasoni, Fadini, Devoto, Marenic (46’ Adam), Poli.
A disposizione: Uzzanu, Congia, Prato, Sanna, Arca, Sotgia.
Allenatore: Elio Clemente Garavaglia

ACF AREZZO: Sacchi, Fortunati, Binazzi, Soro, Tuteri, Cagnina (66’ Lorieri), Pirriatore, Morreale, Bassano (88’ Gnisci), Zazzera (82’ Cortesi), Razzolini.
A disposizione: Nardi, Paganini, Panayiotou, Ceccarelli, Pasquali, Lulli.
Allenatore: Emiliano Testini

RETI: 10’ Pirriatore, 13’ Razzolini, 20’ Razzolini, 84’ Devoto

Angoli: 7-9 // Recupero: 2’ – 3’

Al Chieti il derby d’Abruzzo con la Cantera Adriatica

Foto: Chieti Calcio Femminile

Al Chieti Calcio Femminile il derby d’Abruzzo: al “G. Di Pietrantonio” di Lettomanopello le neroverdi battono una volenterosa Cantera Pescara 5-0 e mantengono così il terzo posto in classifica. Una bella partita con le ospiti molto generose che, dopo aver giocato una buona gara, crollano sul finale di gara subendo ben tre reti negli ultimi cinque minuti dopo aver retto bene l’attacco continuo del Chieti.

Mister Di Camillo mette in campo Tucceri dal primo minuto e torna titolare Barbarino. La cronaca si apre al 1′ con un cross di Carnevale sul quale si accartoccia a terra Nardulli e blocca il pallone. Al 4′ D’Intino serve Barbarino il cui diagonale finisce a lato di poco. All’8′ se ne va in velocità una pimpante D’Intino (alla fine fra le migliori in campo), ma conclude alto. Al 14′ ci prova Verzulli dalla distanza, ma senza successo. Al 21′ il Chieti passa in vantaggio con Di Sebastiano che lascia partire un bolide da fuori area che sorprende Nardulli. Al 27 ‘ Gissi colpisce una clamorosa traversa con un bel tiro da fuori area. Un minuto dopo è Carnevale ad impegnare Nardulli che para a terra. Alla mezzora il Chieti raddoppia: gran palla filtrante di Barbarino per Carnevale che non si lascia pregare e fa secca Nardulli. Al 35′ Carnevale prova a restituire il favore a Barbarino che tira ma Nardulli si salva in angolo, sul corner  di Di Sebastiano è Gissi a colpire di testa con un difensore che riesce a salvare sulla linea di porta. Al 37′ ancora su un angolo di Di Sebastiano stacca benissimo di testa Di Gesualdo, ma ancora una volta è un difensore a salvare quasi sulla linea di porta. Al 39′ Gissi prova il rasoterra sul palo opposto, Nardulli è attenta. Al 41′ è D’Intino a deviare il pallone senza fortuna sul cross di Carnevale. Allo scadere della prima frazione di gioco è ancora D’Intino a provarci ma Nardulli blocca. Si va al riposo con il Chieti in vantaggio per 2-0.

La ripresa si apre con un’azione in velocità della Cantera che all’8′ porta al tiro Tontodonati, palla però alta. Al 16′ esce Tucceri che lascia il posto a Cavallaro. Al 24′ Gissi mette sopra la traversa su cross di Carnevale. Al 31′ il direttore di gara sorvola su un evidente tocco di mano in area di una giocatrice della Cantera. Al 35′ D’Intino colpisce in pieno in palo. Al 36′ Mister Di Camillo fa esordire un’altra giovanissima, Zuffi (classe 2006), che prende il posto di Barbarino. Entra anche Casella per Di Domenico. Al 38′ D’Intino continua il suo duello con Nardulli che devia in angolo la sua conclusione. Sul corner Di Gesualdo di testa mette fuori. Al 41′ arriva la terza rete del Chieti: sul cross di Carnevale, gran colpo di testa di Gissi che batte imparabilmente Nardulli. Al 43′ l’estremo difensore pescarese nega la doppietta a Gissi con un ottimo intervento. Al 44’ le neroverdi fanno poker con Chiellini che colpisce di testa sull’angolo di Di Sebastiano e batte Nardulli. Entra anche De Vincentiis per Carnevale. Allo scadere D’Intino corona la sua ottima prestazione con la gioia del gol: preciso il suo tiro che si infila dove Nardulli non può proprio arrivare. Finisce dunque 5-0 per il Chieti.

TABELLINO DELLA GARA:

CHIETI CALCIO FEMMINILE-CANTERA PESCARA 5-0

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Tucceri (16′ st Cavallaro), Di Gesualdo, Di Sebastiano,Chiellini, Di Domenico (37′ st Casella), Carnevale (45′ st De Vincentiis), D’Intino, Barbarino (37′ st Zuffi), Passeri, Gissi.

A disp.: Seravalli, Iannetta.

All.: Di Camillo Lello

Cantera Pescara: Nardulli, Di Benedetto, Sangiuliano (1′ st Ambrosioni, 26′ st Iurino), Tontodonati, Cicala, Lazzari, Di Fazio, Verzulli, Limongi, Fusco, Di Credico.

A disp: Masciulli.

All.: Galanti Occulti Michele

Arbitro: Recupero di Lecce

Assistenti: Leone di Sulmona e Di Vito di Avezzano

Marcatrici: 21′ pt Di Sebastiano, 30′ pt Carnevale, 41′ st Gissi, 44′ st Chiellini, 46′ st D’Intino

 

 

UPC Tavagnacco: sconfitta contro la Ternana

Un Tavagnacco senza il portiere Marchetti, infortunato, ha provato il tutto per tutto contro la Ternana, squadra quarta in classifica, che non fa sorprese e batte la squadra di casa con un passivo di 4 reti.
A sbloccare il march è la numero 19, Tarantino, che anticipa Demaio e impatta di testa al meglio il traversone di Vigliucci per lo 0-1. Partita che si accende, con le squadre che ci provano con coraggio. Da segnalare per il Tavagnacco Diaz Ferrer, le cui conclusioni si avvicinano molto alla porta ospite.
A metà frazione la Ternana cresce e dialoga bene con Labate e Lombardo; in seguito all’uno-due, il tiro di quest’ultima finisce alto di poco. Verso la mezz’ora si rende protagonista Sattolo con due buoni interventi: prima in uscita chiude lo specchio a Spyridonidou e poi si distende a bloccare il mancino del capocannoniere del campionato.

Il raddoppio, sempre ad opera di Tarantino, arriva alla ripresa della seconda frazione di gioco. Il Tavagnacco subisco il colpo e subisce prima il tre a zero ad opera di Spyridonidou che riesce con un bel diagonale di destro a trovare il suo ventiquattresimo centro stagionale e pochi minuti dopo da pochi passi appoggia in rete la doppietta personale e il definitivo quattro a zero.

 

Tabellino:

TAVAGNACCO-TERNANA 0-4

TAVAGNACCO
Sattolo, Rosolen, Donda, Gregoriou, Magni, Taleb, Licco (35’ st G. Novelli), Demaio (35’ st Guizzo), Maroni (18’ st Morleo), Diaz Ferrer, Andreoli (18’ st De Matteis). Allenatore: Campi.
A disposizione: Gangi, Illina, Dieude, Moroso, Albertini.

TERNANA
Ghioc, Capitanelli (26’ st Corazzi), Pacioni, Di Criscio, Fusar Poli, Lombardo, Spyridonidou, Labate, Vigliucci(40’ st Pontes Mateus), Tarantino(35’ st Imprezzabile), Massimino(35’ st Santoro). Allenatore: Melillo.
A disposizione: Sacco, De Bona, Aldini, Maffei, Santoro, Imprezzabile,

Arbitro: Zago (sezione Conegliano).

Marcatori: al 12’ e nella ripresa  al 20’ Tarantino, al 29’ e al 33’ Spyridonidou.

Note: Ammonite: Capitanelli. Recupero: 2’ e 5’.

 

Bitonto batte 2-0 Tiki Taka e continua a restare nella scia del Pescara

Credit: Bitonto C5

Vince ancora il Bitonto che batte per 2-0 il Tiki Taka Francavilla, piegato grazie alle reti splendide di Diana Santos e Renatinha, assieme alle parate di Castagnaro.
Mister Gianluca Marzuoli sceglie di partire col cinque composto da Castagnaro, Diana Santos, Pernazza, Renatinha e Lucilèia.
Dopo soli 3′ dal fischio di inizio il Bitonto passa in vantaggio con Diana Santos che in contropiede fulmina Duda a tu per tu mettendo in rete l’1-0 neroverde.
Al 10′ ancora Diana Santos in contropiede sfiora il raddoppio, ma stavolta Duda è strepitosa a dirle di no.
Al 13′ il Tiki Taka va vicinissimo al pari con la traversa colpita da Bettioli su assist dalla sinistra di Vanin.
Nella ripresa il Tiki Taka gioca spavaldo ed inizia fin da subito col quinto di movimento.
Al 4′ Lucilèia gira in area col destro, ma il suo tentativo è centrale.
Al 6′ Diana Santos ci prova dalla lunga distanza, ma a salvare il Tiki Taka è il super intervento di Duda.
Le ospiti nulla possono, all’8′ quando Renatinha dal limite dell’area si inventa un tiro col sinistro che finisce in rete per il 2-0 del Bitonto.
Al 12′ il Tiki Taka ci prova per tre volte consecutive in area, ma Castagnaro tira giù la saracinesca e dice di no splendidamente alle abruzzesi.
Al suono della sirena finale è dunque due a zero per il Bitonto che si prepara ora all’appuntamento meraviglioso di sabato, nella semifinale di Coppa Italia contro il Pescara.

 

BITONTO-TIKITAKA FRANCAVILLA 2-0 (1-0 p.t.)
BITONTO: Castagnaro, Santos, Renatinha, Lucileia, Pernazza, Nicoletti, Buquicchio, Abbadessa, Pezzolla, Mansueto, Errico, Tempesta. All. Marzuoli

TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, De Siena, Bettioli, Martìn Cortes, Gerardi, Xhaxho, Zinni, Papponetti, Prenna, Pezzolla, Merlenghi. All. Gayardo

MARCATRICI: 2’11” p.t. Santos (B), 7’36” s.t. Renatinha (B)

AMMONITE: De Siena (F)

ARBITRI: Alex Iannuzzi (Roma 1), Marco Moro (Latina) CRONO: Dario Pezzuto (Lecce)

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