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Ottava vittoria consecutiva per la Lazio Women che espugna Sassari

Credit Photo: Mario Quartapelle

Otto vittorie consecutive e sesto clean sheet consecutivo per la Lazio Women che supera a pieni voti l’esame Sassari Torres e mantiene a distanza di sicurezza Napoli e Cittadella. In terra sarda le biancocelesti partono forte e si portano subito avanti con Moraca, bravissima a siglare anche la personale doppietta prima dell’intervallo. Nella ripresa le ragazze di Catini gestiscono bene il risultato prima di mettere il punto esclamativo con Eriksen. Di seguito il tabellino della gara:

SASSARI TORRES-LAZIO WOMEN 0-3
Marcatrici: 7′, 40′ Moraca, 86′ Eriksen
SASSARI TORRES: Deiana (46′ Pontillo), V. Congia, Tola, Marenic, Iannaccio (83′ Peddio), Poli (55′ Wagner), Adam, Blasoni, Devoto, Crespi, Marras (55′ Fadini). A disp: Uzzanu, Pitittu, A. Congia, Sanna, Sotgia. All: Ardizzone.
LAZIO (4-3-1-2): Guidi; Pezzotti (65′ Pittaccio), Varriale, Kakampouki, Toniolo; Castiello (78′ Jansen), Eriksen, Condon (65′ Colombo); Moraca (87′ Proietti); Chatzinikolaou, Fuhlendorff (65′ Visentin). A disp: Natalucci, Palombi, Falloni, Giuliano. All: Catini.
Arbitro: Nicolo’ Rodigari (sez. di Bergamo)
Ass.: Arizzi – Cavilli 

Serie B Nazionale | 7ª giornata di ritorno
Domenica 26 marzo, ore 15:00
Campo Basilio Canu – Sennori (SS)

Maurizio Ganz, Milan: “Difficile commentare una gara giocata bene che meritavamo nettamente di vincere”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Il Milan nella seconda giornata della Poule Scudetto a pareggiato per 3-3 contro la Fiorentina. Punto amaro per le rossonere rimontate nelle battute conclusive del match dal parziale in favore di 3-1. Non è parso felice al termine del match il tecnico delle lombarde Maurizio Ganz, che ai microfoni del club ha affermato:
“Difficile commentare una partita giocata bene che meritavamo nettamente di vincere. La partita è stata preparata bene in settimana, purtroppo ci sono stati due episodi che ci hanno condannato ad un punto anzi che tre. Ci dispiace molto, abbiamo avuto 5 occasioni, preso due traverse e fatto tre gol, in pratica quello che è mancato a Torino domenica scorsa. Anche noi altre volte abbiamo ribaltato le gare dopo il 90′, bisogna quindi stare attente e concentrate perchè fino al fischio finale resta sempre tutto in gioco”.

Il derby dei rapaci e dei gol: il Falconara batte la Lazio e mantiene la classifica

Credit: Falconara
Dieci gol e tanto spettacolo per un match, quello tra Falconara e Lazio, che si presentava sottotono sulla carta senza le bomber Dal’maz, per le padrone di casa, e Marchese tra le laziali. Ben altra la realtà con i 40’ di Città di Falconara – Lazio che regalano emozioni per il pubblico del PalaBadiali. Le Citizens faticano a passare ma poi dilagano nella ripresa. Parte forte la Lazio con Grieco: al 3’30 brividi in area avversaria ma Dibiase è perfetta sul primo palo. Al 6’ ci prova Ferrara, Mascia imita la collega Dibiase. Insistono le Citizens che attorno al 9’ si rendono pericolose con Taina, diagonale murato, e Rozo in diagonale che impegna Mascia. Il portiere laziale si esibisce in due parate monumentali nei minuti successivi sempre su Rozo e Taina ma capitola a un passo dal 13’ quando un gioco di prestigio di Taina sulla destra, che attira a sé tutta la retrovia avversaria e sforna un pallonetto d’esterno, mette, rapace, Praticò sul secondo palo davanti al ritorno della difesa. La risposta della Lazio arriva subito col portiere di movimento e si concretizza al 18’30 nel palo di Barca che avrebbe potuto mettere in pari il risultato già all’intervallo. Nella ripresa la Lazio riparte con il power play ma Praticò è ancora decisiva: al 1’ recupera palla alla difesa, dribbla Mascia e raddoppia. Dibiase è ancora decisiva su Siclari e sulla ribattuta di Barca. Scatenata la Bimba (classe 2002): al 3’ Isa Pereira scappa sulla sinistra, palla per Ferrara che finta e passa sul secondo palo dove c’è proprio la numero xxx pronta per insaccare il 3-0. La Lazio accorcia le distanze che Marquez con un missile che si spegne sotto il sette ma le Citizens continuano la loro trama. Al 13′ Taina va via sulla sinistra e serve al centro Ferrara che prova il colpo di tacco, Mascia ha dei riflessi felini che non sono abbastanza poco dopo quando sull’ennesima invenzione di Taty , Pereira batte Mascia col piattone sul secondo palo. Finita, macché? Rozo ha una doppietta nei piedi. La prima fucilata la regala in contropiede, la seconda al termine di un duetto Taty-Pereira, previo dribbling su Barca al limite dell’area. L’epilogo Citizens arriva al 17’44’’ con il lancio dalle retrovie di Rozo per la testa di capitan Ferrara che insacca da posizione angolatissima. Nel finale Grieco e Siclari accorciano un risultato già acquisito. Tre punti che permettono al Città di Falconara di consolidare il quarto posto a tre giornate dal termine della regular season con 53 punti con Tikitaka Francavilla a +1 e, sopra, Pescara e Bitonto, rispettivamente a 58 e 59 punti.
TABELLINO
CITTA’ DI FALCONARA-LAZIO 7-3 (1-0 p.t.)CITTA’ DI FALCONARA: Dibiase, Taty, Praticò, Pereira, Ferrara, Pirro, Rozo, Saluzzi, Zepponi, Tainã, Dal’Maz, Polloni. All. NeriLAZIO: Mascia, Siclari, Barca, Beita, Grieco, Di Marco, Vazquez, Marques, Gurrieri, Merante, D’Angelo, Umbro. All. ChilelliMARCATRICI: p.t. 12’50” Praticò (F), s.t. 1′ Praticò (F), 3’23” Praticò (F), 7’14” Marques (L), 13’28” Pereira (F), 14’16” Rozo (F), 16’23” Rozo (F), 17’44” Ferrara (F), 19’14” Grieco (L), 19’57” Siclari (L)AMMONITE:ARBITRI: Andrea Antonio Basile (Torino), Fabio Maria Malandra (Avezzano) CRONO: Giacomo Voltarel (Treviso)
COMUNICATO FALCONARA

Verónica Boquete, Fiorentina: “Il calcio a volte è folle. Il pallone del rigore pesava, è andata bene”

Photo Credit: Andrea Amato

Nel pomeriggio di ieri la Fiorentina ha pareggiato per 3-3 contro il Milan. Punto arrivato nel finale, dopo lo svantaggio per 3-1, con il rigore di Boquete, ex di turno, che ha chiuso la gara. La classe ’87 spagnola, nel post gara, ha lasciato qualche battuta all’ufficio stampa toscano affermando:
“Il calcio a volte è folle. L’inizio della partita è stato un disastro per noi con i primi due gol concessi. Poi siamo state brave a giocare e creare occasioni e opportunità da rete. Non siamo riuscite però a segnare mentre nel secondo tempo ci abbiamo creduto di più. Abbiamo fatto il primo gol, preso il terzo, ma creduto sempre. Questo ci ha permesso di strappare un pareggio e siamo orgogliose di come abbiamo affrontato in particolare il secondo tempo. Abbiamo giocato bene, sono stati commessi due errori nel primo tempo ma il mister negli spogliatoi non ci ha rimproverato. Ci siamo detti di dover rimanere in partita, sapendo che con una rete tutto si sarebbe riaperto. Nel rigore alla fine il pallone pesava, la palla è entrata e ci siamo goduti questo punto. Nel calcio il tempo per festeggiare è poco e poi penseremo alla gara contro l’Inter “.

Sebastian de la Fuente, coach Como Women: “Contento della prestazione giocata contro la Sampdoria”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Il Como Women ha ottenuto il primo punto al debutto nella Poule Salvezza della seconda fase di Serie A, bloccando sull’1-1 la Sampdoria, al termine di una gara nel quale le lariane, sotto nel primo tempo con Bonfantini, sono riuscite ad acciuffare il pareggio nella ripresa grazie alla rete di Matilde Pavan.

Al termine dalla gara l’allenatore biancoblù Sebastian de la Fuente ha commentato, davanti ai microfoni del club comasco, la prestazione della sue ragazze: “Era da un po’ che non giocavamo una partita ufficiale, dobbiamo ritrovare il ritmo partita. Nonostante questo sono contento della prestazione, è stata una partita vera. Abbiamo giocato come si devono giocare queste partite per salvarsi. Abbiamo dimostrato di essere all’altezza di questo tipo di partite. Ora andiamo avanti e continuiamo a migliorarci, per evitare gli errori che abbiamo commesso e cementificare i concetti di gioco nella testa delle ragazze“.

La campionessa del mondo Ali Krieger annuncia il ritiro a fine 2023

Photo Credit: U.S. Soccer

La due volte campionessa del mondo Ali Krieger e giocatrice del Gotham FC ha annunciato il suo ritiro dal mondo del calcio alla fine della stagione 2023.

Nell’arco delle sue 108 presenze con l’USWNT, Krieger è stata membro di tre squadre della Coppa del Mondo femminile FIFA (2011, 2015 e 2019), vincendo nel 2015 e nel 2019. Nel 2015, ha contribuito a guidare una delle più grandi prestazioni difensive nel Mondiale quando gli Stati Uniti. L’anno successivo, è stata membro della squadra statunitense che ha vinto il torneo di qualificazione olimpica CONCACAF, e in seguito ha giocato per il Team USA ai Giochi Olimpici di Rio 2016 in Brasile.

Campionessa e pioniere a livello di club, Krieger ha vinto la UEFA Women’s Champions League con l’1. FFC Frankfurt (Eintract Frankfurt), oltre che a un campionato di Frauen-Bundesliga e due DFB-Pokal Frauen. In seguito ha giocato per il Tyresö FF nella Damallsvenskan, il massimo campionato svedese. Prima di entrare a far parte del Gotham FC nel dicembre 2021, Krieger ha giocato quattro stagioni per il Washington Spirit (2013-2016) e cinque con l’Orlando Pride (2017-2021). Nel 2017 è stata nominata nella NWSL Best XI.

“Vedo la stagione 2023 come un’opportunità per festeggiare con i nostri fan e i miei compagni giocatori, ma non commettere errori: il mio obiettivo è vincere il campionato NWSL con il Gotham FC”, ha dichiarato Krieger. “In una carriera piena di soddisfazioni, il titolo NWSL è uno dei pochi trofei che devo ancora vincere. Ho lavorato molto duramente per arrivare a questo punto. Sono sempre stato ispirata dalla vittoria, dalla competizione e dal desiderio di essere il migliore, e questa sarà la mia ultima possibilità di vincere un campionato. Sono determinata a lavorare con le mie compagne di squadra per trasformare in realtà questo obiettivo finale”.

La nativa di Alexandria, in Virginia, ha giocato a livello college alla Penn State University dal 2003 al 2006 dove ha guidato i Nittany Lions a quattro campionati Big Ten consecutivi, ha segnato 12 gol e aggiunto 19 assist nelle sue 129 partite universitarie. Tra i suoi successi, Krieger è stata nominata Big Ten Freshman of the Year e onorata come All-American dopo le sue stagioni junior e senior.

Oltre al suo successo sul campo come atleta di punta, Krieger è stata ammirata per il suo instancabile impegno fuori dal campo. Ha utilizzato i suoi riflettori e la sua piattaforma per servire come sostenitrice dell’equità salariale e a sostegno della comunità LGBTQ +.

Finalissima femminile 2023, Inghilterra – Brasile, Wembley: guida completa

Photo Credit: Andrea Amato

La prima Finalissima femminile vede affrontarsi Inghilterra e Brasile giovedì 6 aprile 2023 alle 20:45 CET (19:45 ora locale) allo stadio di Wembley.

Chi gioca la Finalissima femminile 2023?
L’Inghilterra disputerà la partita avendo vinto UEFA Women’s EURO 2022 (che ha ospitato) con un 2-1 contro la Germania ai tempi supplementari nella finale del 31 luglio 2022 a Wembley. Le Leonesse hanno trionfato davanti a 87.192 spettatori, record europeo per una nazionale femminile e per qualsiasi gara di una fase finale di EURO maschile o femminile. Il Brasile si è guadagnato il posto vincendo la Copa América Femenina 2022 contro le padrone di casa della Colombia per 1-0 a Bucaramanga il giorno prima del trionfo inglese a Wembley. Mentre le Leonesse hanno conquistato il loro primo trofeo internazionale, il Brasile ha vinto la Copa América per l’ottava volta in nove edizioni.

Quante volte si sono affrontate Inghilterra e Brasile?
Le nazionali femminili di Inghilterra e Brasile si sono incontrate tre volte a livello maggiore. Il 6 ottobre 2018, l’Inghilterra ha battuto il Brasile 1-0 in amichevole a Meadow Lane (Nottingham) grazie a un gol di Fran Kirby al 2′.

Nel 2019 si sono affrontate due volte. Il 27 febbraio, l’Inghilterra ha vinto 2-1 nella SheBelieves Cup a Chester (Pennsylvania). In svantaggio per 1-0 all’intervallo per un rigore di Andressa Alves, le inglesi hanno rimontato con Ellen White e Beth Mead. Il 5 ottobre a Middlesbrough, il Brasile ha vinto 2-1 in amichevole con una doppietta di Debinha e un gol di Beth England.

Anche il Brasile ha giocato una volta a Wembley, nella fase a gironi delle Olimpiadi 2012 contro la Gran Bretagna, composta in gran parte da giocatrici inglesi e allenata da Hope Powell. Il gol di Steph Houghton al 2′ ha regalato al Team GB una vittoria per 1-0 davanti a 70.584 tifosi, anche se entrambe le squadre erano già qualificate e sono poi uscite ai quarti di finale.

Quando si gioca la Finalissima femminile?
La partita si giocherà giovedì 6 aprile 2023 alle 20:45 CET (19:45 ora locale).

Dove si gioca la Finalissima femminile?
La partita si giocherà a Londra allo stadio di Wembley. L’incontro si disputa quasi 100 anni dopo la prima partita ufficiale nello stadio originale: era il 28 aprile 1923 e il Bolton Wanders battè il West Ham per 2-0 nella finale di FA Cup davanti a 126.047 spettatori (cifra ufficiale, ma si pensa che fossero il doppio).

Lo stadio originale è stato chiuso nel 2000 e riaperto nel 2007 con una capienza di circa 90.000 spettatori. Ha già ospitato diverse partite femminili importanti, tra cui la finale olimpica del 2012 (Stati Uniti-Giappone 2-1) e la finale di Women’s EURO 2022 vinta dall’Inghilterra contro la Germania.

Anche l’Inghilterra ha giocato una serie di partite a Wembley, tra cui quella persa 2-1 contro la Germania il 9 novembre 2019 e seguita da 77.768 spettatori (record mondiale per un’amichevole) e quella vinta 2-1 contro gli Stati Uniti il 7 ottobre 2022 davanti a 76.893 spettatori. Wembley ospita la finale di FA Women’s Cup dal 2015. In questo stadio si sono svolti numerosi eventi sportivi maschili, tra cui la finale di UEFA EURO 2020 e la prima Finalissima maschile, vinta dall’Argentina contro l’Italia per 3-0 il 1° giugno 2022.

Come posso acquistare i biglietti per la Finalissima femminile?
I biglietti sono esauriti.

Perché è stata introdotta la Finalissima femminile?
La partita rientra nell’ampliamento della collaborazione tra UEFA e CONMEBOL, che comprende il calcio femminile, il futsal, le categorie giovanili, lo scambio di arbitri e i programmi di formazione tecnica. La prima Finalissima maschile, che oppone i vincitori del Campionato Europeo UEFA e della Copa América, è stata giocata a Wembley a giugno 2022. L’Argentina ha battuto l’Italia 3-0.

Tra gli eventi simili disputati finora ci sono la Coppa Intercontinentale Under 20 2022, tenutasi ad agosto e vinta 1-0 dal Benfica (detentore della UEFA Youth League) contro il Peñarol 1-0 (vincitore della Copa Libertadores U20) all’Estádio Centenario di Montevideo, e la Finalissima di futsal 2022. L’evento a quattro squadre al Parque Roca di Buenos Aires ha opposto le migliori nazionali UEFA e CONMEBOL: i campioni d’Europa del Portogallo hanno battuto la Spagna in finale, mentre il Paraguay ha superato per 3-2 l’Argentina (campione del Sudamerica) nella finale per il terzo posto.

Le campionesse europee e sudamericane si sono già incontrate in una gara ufficiale?
È la prima volta che le detentrici di Women’s EURO e della Copa América Femenina si incontrano in una partita ufficiale. Stranamente, l’unica sfida tra Europa e Sud America in una finale maggiore, vinta dalla Germania contro il Brasile per 2-0 in Coppa del Mondo femminile FIFA 2007 a Shanghai, è arrivata nell’unico periodo dopo la nascita della Copa América Femenina (1991) in cui le Canarinhas non era campionesse, avendo perso la finale del 2006 contro l’Argentina (che è stata poi battuta 11-0 dalla Germania nella partita di apertura della Coppa del Mondo 2007).

K.O dell’ACF Arezzo contro la Ternana

Sabato, in occasione dell’anticipo della 22° giornata di campionato di serie B l’ACF Arezzo ha giocato in trasferta allo stadio “Moreno Gubbiotti” contro la Ternana. Le amaranto hanno perso contro la squadra di casa per 4 a 2, riuscendo solo nel secondo tempo a rendere più lieve il divario rispetto alle avversarie.

Il primo tempo è andato completamente a favore della Ternana che alla fine del primo tempo si sono trovate in vantaggio di tre goal sulle amaranto. Al 15′ Labate ha insaccato facilmente in rete senza che la difesa aretina riuscisse ad eluderle l’azione, al 30′ a segnare è stata Vigliucci mentre il terzo goal della Ternana è arrivato al secondo minuto di recupero dopo il 45′ grazie a Spyridonidou.

Il secondo tempo si è aperto, come il primo, totalmente a favore della squadra umbra. Spyridonidou ha messo la firma anche al goal del 4 a 0 dopo soli quattro minuti dall’inizio.
L’Arezzo, per nulla intenzionato a lasciare il campo senza una rimonta, ha limitato i danni grazie ad una doppietta di Razzolini, Nel giro di cinque minuti, tra il 74′ e il 79′, la giocatrice ha dimezzato il passivo (prima approfittando di un calcio d’angolo e poi con un tiro a incrocio). I due goal non sono bastati per vincere il match, l’Arezzo si trova dunque ancora pericolosamente vicino alla zona playoff mentre la Ternana rimane salda nel suo quarto posto in classifica

 

Questa la formazione delle due squadre:

ACF AREZZO: Sacchi, Fortunati, Binazzi, Soro, Tuteri, Cagnina, Morreale (58’ Pirriatore), Zazzera (70’ Gnisci), Cortesi (58’ Panayiotou), Bassano (93’ D’Alessandro), Razzolini.
A disposizione: Nardi, Paganini, Ceccarelli, Pasquali, Lulli.

TERNANA: Ghioc, Capitanelli (69’ Pontes Mateus), Pacioni, Di Criscio, Lombardo, Spyridonidou (69’ Santoro), Labate, Vigliucci (78’ Imprezzabile), Tarantino, Massimino, Fusar Poli.
A disposizione: Sacco, Labianca, Aldini, Paparella, Maffei, De Bona.

Il Sassuolo fa fuori anche il Parma, la salvezza inizia ad avvicinarsi

Photo Credit: Giorgia Bassoli

Il Sassuolo aveva un solo compito ieri: battere il Parma e cominciare a intravedere la salvezza. Beh, possiamo dire che questo risultato è stato raggiunto pienamente, grazie all’1-0 giunto al Tardini nel secondo turno della Poule Salvezza.

Cominciamo dal primo dato che dobbiamo aggiornare, e partiamo dalla difesa che resta inviolata per la quarta gara di fila, ma quest’obiettivo è stato in bilico in due situazioni, e tutte dagli undici metri, prima con Lazaro e dopo con Martinovic, ma ieri Isabella Kresche (nella foto) sentiva che questa sarebbe stata la sua giornata, non a caso ha detto di no alle due attaccanti gialloblù, costruendo un successo che sarebbe arrivato ad un quarto d’ora dalla fine, grazie al colpo vincente di Martina Tomaselli, la quale è tornata a segnare dopo quasi cinque mesi, ma i motivi sono dovuti dal fatto che l’attaccante ex Brescia è rimasta fuori per problemi fisici, speriamo che Martina metta una pietra definitiva e possa essere continua in termini di prestazioni e di gol.

Restando sul tema gol il Sassuolo sta trovando continuità sulle reti messe a referto, dato che sono quattro match consecutivi in cui le neroverdi hanno una loro giocatrice nel tabellino della partita, e questo può essere importante per mettere, mattoncino dopo mattoncino, la sua permanenza in Serie A che si fa sempre più vicina.

Rita Guarino, Inter: “Sconfitta immeritata, buona la prestazione ma resta l’amarezza”

Credit Photo: Andrea Amato

Non parte bene la Poule Scudetto dell’Inter che sabato ha perso in casa per 1-3 contro la Juventus. Il passo falso allontana le nerazzurre dal secondo posto valido per l’accesso ai preliminari di Champions League della prossima stagione. Nel post gara il tecnico delle lombarde Rita Guarino ha lasciato qualche battuta ai microfoni del club nerazzurro affermando:

“In una partita come questa non ci sta la sconfitta. Non si può essere soddisfatti della prestazione, siamo amareggiati per il risultato che non ci piace per come abbiamo interpretata la partita. Fa male la sconfitta perchè non rispecchia quello cha abbiamo dato in campo in una partita decisa da alcuni episodi. Nella ripresa abbiamo avuto dalla nostra il palleggio mentre nel primo tempo, dove la Juventus ci ha concesso parecchi spazi, non siamo state brave in alcune scelte in fase di rifinitura. Dobbiamo insistere e lavorare molto su questo. Abbiamo comunque tenuto un atteggiamento aggressivo, cercando sempre di riconquistare il pallone e tenendo alta la squadra rischiando comunque veramente poco. La nota positiva è aver avuto la possibilità di alternative sia nell’interpretazione del gioco che nelle calciatrici. Ci concentreremo ora sulla prossima partita bisognerà prepararsi al meglio”.

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