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Chiara Viscardi, Brescia Femminile: “Contro il Genoa partita più difficile di quello che ci aspettavamo”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Match complicato quello disputato domenica dal Brescia Calcio Femminile che, nel diciottesimo turno di Serie B, ha pareggiato 1-1 contro il Genoa.

Chiara Viscardi ha parlato, sui canali ufficiali del club bresciano, la gara affrontata dalle sue compagne contro le genoane: “Partita forse più difficile rispetto a quello che ci aspettavamo. Il Genoa è migliorato molto rispetto alla partita d’andata e se nel primo tempo siamo riuscite a segnare ed imporci, nella ripresa siamo calate a livello di concentrazione, concedendo l’1-1. Problema fisico? No, non credo sia un discorso atletico. Penso più di concentrazione, attenzione, di motivazione perché puoi anche andare con le gambe, ma se la testa non ti assiste, poi tenere il risultato diventa difficile“.

Fiorentina: il cammino delle viola in Serie A

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

È stato sorteggiato  il calendario della seconda fase della Serie A Femminile 2022/23. Al termine della prima fase, le dieci squadre sono state divise in Poule Scudetto e Poule Salvezza.
La Fiorentina, insieme alle quattro migliori squadre del Campionato, giocherà la Poule Scudetto che assegnerà il titolo di Campionessa d’Italia e il pass per la UEFA Women’s Champions League. Le restanti cinque formazioni invece si sfideranno nella Poule Salvezza in cui la peggiore sarà retrocessa e la penutlima sfiderà la seconda classificata in Serie B per la permanenza nella massima serie.
Le ostilità per la Viola si apriranno il weekend del 18/19 Marzo in casa contro la Roma, per poi sfidare il Milan in trasferta la settimana successiva. Ad aprile Inter in casa, Juventus in trasferta e poi il weekend di riposo. Il girone di ritorno ripartirà da Roma e si chiuderà il 27/28 Maggio – giornata di riposo per la Fiorentina – in cui saranno comunicati i verdetti ufficiali del campo.

PRIMAVERA, STOP CASALINGO PRIMA DELLA VIAREGGIO CUP

La Primavera Femminile si ferma in casa contro la capolista Juventus. Scontro difficile già alla vigilia che le ospiti fanno loro con il risultato di 3-0. Le bianconere proseguono il Campionato alla guida della classifica mentre la Fiorentina sarà chiamata settimana prossima a rispondere affermativamente nella trasferta contro il Verona. Le scaligere precedono la Viola di quattro lunghezze che andranno rosicchiate il prima possibile.
È stato sorteggiato intanto anche il girone eliminatorio della Viareggio Cup. L’appuntamento fisso del calcio giovanile ritorna anche in versione femminile. La Fiorentina è inserita nel Gruppo B con Arezzo, Rappresentativa Serie D, e Westchester United. Dall’altra parte Apia Leichhardt, Livorno, Milan e Parma si contenderanno un posto in semifinale. Il via al torneo nella seconda metà di Marzo.

RISULTATI

Lazio-Verona 2-1
Fiorentina-Juventus 0-3
Parma-Sassuolo 1-4
Roma-Napoli 4-1
San Marino Academy-Inter 0-1
Milan-Tavagnacco 5-0

CLASSIFICA
40 Juventus, Milan
39 Roma
30 Inter
22 Lazio
19 Sassuolo
18 Verona
14 Fiorentina, Napoli, San Marino Academy
12 Parma
11 Tavagnacco

Molfetta Calcio Femminile, il mister Vincenzo Petruzzella: “Siamo andati oltre la partita perfetta”

Credit: Molfetta

Missione compiuta! Le ragazze della Molfetta Calcio femminile colpiscono e affondano la capolista Fasano e agganciano la vetta del torneo, in coabitazione proprio con le biancocelesti. Una vittoria conquistata con il cuore e con tanta determinazione. Dietro la rete firmata da Flavia Petruzzella c’è la forza di una squadra che ha lottato sino all’ultimo secondo, credendo nell’impresa. Tutto questo chiudendo tutti i varchi alla squadra del Fasano riportata sulla terra proprio dalla Molfetta Calcio Femminile, dimostrando che le partite si vincono con il gioco corale e con lo spirito di squadra e non con la “giocata” del singolo. La striscia positiva delle biancocelesti, tra Campionato e Coppa, si interrompe proprio al “Paolo Poli” dove non si passa: la Molfetta Calcio Femminile continua a rimanere imbattuta in casa e continua a mantenere la miglior difesa del campionato. Novanta minuti di emozioni quelli vissuti domenica al “P. Poli”. Sin dalle battute iniziali si è capito che le ragazze di mister Petruzzella erano scese con la mentalità giusta bloccando il gioco offensivo del Fasano. Brava Teresa Pischetola a prendere in consegna la mente della squadra avversaria, supportata dalle compagne di reparto. E’ in questo modo che le biancorosse hanno creato una diga nella propria tre quarti. Il Molfetta crea, costruisce e affonda il colpo. portandosi spesso nell’area avversaria e andando più volte vicino al vantaggio. Accade al 15’ del primo tempo: Pellegrini serve Carlucci che calcia a botta sicura trovando la pronta risposta del portiere avversario. Sulla corta respinta dell’estremo difensore, ancora Carlucci manda a lato di poco. Il Molfetta ci prova nuovamente qualche minuto più tardi sempre con Carlucci, ma la sfera termina di un soffio a lato.  Le ragazze crescono costringendo le fasanesi a difendersi per portare a casa un risultato positivo che le permetta di conservare il primato in classifica. È la traversa a negare per ben due volte il gol alle biancorosse che insistono, costruendo fitte trame di gioco che neutralizzano ogni tentativo di reazione delle fasanesi. Questo accade tanto nel primo tempo (conclusosi sul parziale di 0-0) e tanto nel secondo. Nonostante la rete del vantaggio sembri non arrivare, si materializza alla mezz’ora della ripresa quando Flavia Petruzzella, al termine di un’azione corale trova, lo spiraglio e depone la sfera nella porta avversaria, con lo stadio che esplode di gioia. Il Fasano, colpito, reagisce, riversandosi nella metà campo del Molfetta, questa volta brava a difendersi e a proteggere il risultato. In pieno recupero, Francesca Sforza estremo difensore biancorosso, si supera in due interventi miracolosi che la difesa della Molfetta Calcio perfeziona allontanando il pericolo. Al triplice fischio finale l’esultanza coinvolge tutto lo stadio. Gioia e tanta soddisfazione ha espresso Flavia Petruzzella, autrice del gol vittoria. «Contenta per un gol che a dire la verità è arrivato anche troppo tardi rispetto alla mole di occasioni che abbiamo prodotto – ha sottolineato l’attaccante biancorossa –  per una vittoria che abbiamo voluto e meritato». Alle diverse occasioni da rete prodotte si associa l’attenzione in fase difensiva. «Sapevamo di affrontare l’attacco più prolifico del campionato – ha aggiunto il terzino Teresa Pischetolama è anche vero che la difesa meno battuta era ed è proprio la nostra. Abbiamo difeso con ordine e in queste settimane ci prepareremo per affrontare ancora il Fasano in finale di Coppa Italia». Una vittoria che arriva anche per merito di chi ha saputo preparare e leggere al meglio la partita. Il riferimento è allo staff tecnico composto dal duo Vincenzo Petruzzella e Nico Messina. «Tutte le ragazze mi hanno stupito, andando oltre la partita perfetta – è stato il commento di mister Petruzzella – hanno attaccato, hanno difeso con determinazione e sacrificio. Ad oggi siamo in linea con gli obiettivi della società, con un primo posto in classifica e una finale di coppa da giocarci. Fasano e Molfetta si equivalgono in tutto, la spunterà chi ci crederà di più. Sono contento di quello che stiamo facendo – ha concluso – e di poter contribuire alla crescita di un movimento come quello che riguarda il calcio femminile in questa città». Il Campionato di Eccellenza Femminile adesso prende un’altra piega: per le molfettesi ogni partita diventa una finale, da disputare con la mentalità giusta e vincente. La sfida tra Fasano e Molfetta si ripeterà fra meno di quindici giorni con in palio il trofeo più prestigioso a livello regionale, rappresentato dalla coppa Italia. Al centro di questa sfida infinita, per la Molfetta Calcio Femminile c’è l’insidiosa trasferta di Altamura (in programma sabato 4 marzo alle ore 15)  contro la Pink, mentre il Fasano osserverà un turno di riposo.

6° GIORNATA CAMPIONATO REGIONALE PUGLIESE (1 giornata di ritorno) (26 febbraio 2023)

MOLFETTA CALCIO – FASANO 1-0 (0-0)

Marcatori: 33 st Petruzzella

Il Molfetta in Campo: Sforza, Pischetola, Cantatore, Di Grumo (C), Ladisa, Messina (A) (dal 21 st Paparella), Pellegrini, Alfonso (dal 14 st Capriati), Carlucci (dal 38 st Miacola), Cimadomo, Petruzzella. Allenatore: V. Petruzzella  In Panchina: Stella, Binetti, Totaro, Giaconelli, Paparella, Miacola, Maggio, Signorile

GSD FASANO: Velletri, De Carolis (dal 39 st Danese), Schena, Roseto (C), Casalino, Gigante, Rotondo, Cavalera (dal 36 st Bruno), Perna, Turco, Palmisano Allenatore: Sibilio In Panchina: Laera, De Matteis, Bruno, Danese

Arbitro: Luca Paciulli di Bari

 RISULTATI DELLA 6 GIORNATA:

Molfetta Calcio – Fasano 1-0, Phoenix Trani – Pink Altamura  3-0 riposa Nitor Brindisi

Classifica: Molfetta e Fasano 12, Nitor Brindisi 6*, Pink Altamura e Phoenix Trani 3,

*una gara in meno

Prossimo turno (5 marzo 2023)

Pink Altamura – Molfetta Calcio e Nitor Brindisi – Phoenix Trani riposa Fasano

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

L’Accademia Spal vince a Parma contro il Felino

Il Campionato d’Eccellenza Regionale domenica ha visto sfidarsi a Parma una A. Spal piena di voglia di far sua la categoria, come ampiamente dimostrato in campo, e un Felino che non è riuscito a contenere le avversarie. Le ragazze del mister Salvatore Panico hanno vinto la partita per 4 a 2.

Il primo tempo si è aperto proprio con il possesso palla dell’A. Spal che si è portata velocemente in vantaggio con Williams. In posizione di calcio d’angolo con un mancino poderoso l’inglese ha sbloccato il match (3′).
Il Felino non si è fatto trovare impreparato e, tre minuti dopo (6′), Maini con Il suo contropiede seguito da un piattone mirato ha riportato una situazione di parità in campo.
Da questo momento fino al 20′ la partita si è svolta senza particolari colpi di scena.
I successivi momenti sono stati scanditi dall’egemonia estense. Al 23′ Lorenzon si è resa protagonista di un’azione terminata con la seconda rete della giornata e al 29′ è Tinelli a portare a casa il terzo goal.

Il secondo tempo si è svolto con le stesse dinamiche e ritmi del primo. Il Felino, grazie alla punizione dai 30 metri di Ferrari, al 56′ si è portato a 2 reti.
Al 63′ Fratini ha blindato il risultato decretando l’effettiva vittoria dell’A.Spal che è pronta alla trasferta di domenica prossima a Modena contro il Modena.

Il Vis Fondi perde in trasferta contro il Pelletterie e si trova ad un passo dalla retrocessione diretta

Il Pelletterie fa risultato pieno contro il Fondi e mette a repentaglio, quasi definitivamente, il discorso salvezza per la squadra di mister Cibelli. Con il risultato di 5-2 le toscane si prendono i tre punti, nonostante una buona reazione da parte del Fondi avvenuta nel secondo tempo, quando però ormai il match era già compromesso con quattro reti di scarto subite dalle ragazze di mister Presto. La sconfitta sembra condannare il Fondi alla retrocessione quasi matematica, almeno di un miracolo che però potrebbe non bastare se settimana prossima l’Irpinia dovesse far punti e il Fondi no. Fondamentale sarà allora lo scontro diretto con lo Statte nel turno successivo, dove le rossoblu, in casa, proveranno a tenere vive le speranze fino a che la matematica lo consente. Il Pelletterie, che con questa vittoria riaggancia la Lazio sesta in classifica, sarà impegnato nella prossima gara di campionato contro l’Irpinia fuori casa, un partita che guarderanno con attenzione anche le fondane.

La Gara: Le padrone di casa partono bene e ci provano subito con Pasos dalla distanza. Al 5′ le toscane passano in vantaggio, bello uno due tra Innocenti e Brandolini che se ne va sulla fascia e mette dentro per Teggi, la numero 10 in maglia rosa buca Iarriccio e segna l’1-0. Il Fondi ha subito l’opportunità per pareggiare i conti ma Diaz, servita perfettamente da Will, sbaglia clamorosamente a tu per tu con Pucci. Ancora il Fondi ha un altra incredibile chance sempre con Diaz che imbucata da Will si trova sola davanti a Pucci, la numero 22 rossoblu ha troppa fretta e fallisce di nuovo cercando un pallonetto difficile che finisce fuori. Diaz non è in giornata e si vede all’8′ quando cerca un dribbling rischioso nella sua area e viene fermata da Teggi che gli sradica il pallone e infila Iarriccio per il 2-0. Il Pelletterie prende fiducia e ci prova più volte con Maione da fuori, ma niente da fare. Il Fondi prova ad impensierire la porta toscana con Will, ma la sua girata finisce a lato. Nel finale ancora Pelletterie con Gomez che si beve la difesa del Fondi e calcia potente verso la porta di Iarriccio, il pallone però finisce fuori. Si va negli spogliatoi sul 2-0 per le padrone di casa. Al ritorno in campo subito il Peletterie fa male al Fondi, Colucci se ne va sulla fascia e verticalizza per Gomez che fredda Di Sauro sul primo palo per il 3-0. Al 3′ ripartenza fulminea del Pelletterie, Brandolini scambia con Gomez che finalizza l’azione per il poker delle toscane e la sua doppietta di giornata. Il Fondi non si demoralizza e ci prova poco dopo con Alba Diaz che stavolta fa tutto bene, ma trova Mannucci a dirgli di no. Tocca poi a Will a spaventare Manucci, ma il portiere delle toscane è attento e devia in angolo. Al 9′ il Fondi finalmente trova la rete, calcio d’angolo battuto da Will, la palla finisce sui piedi di Capitan Guercio che da fuori area tira un bolide imparabile che s’infila all’angolino per la rete del 4-1. Il Fondi è sfortunato poco dopo, Diaz ruba palla a Maione e s’invola verso la porta toscana, ma a negarle la gioia del goal è il palo. Mister Cibelli prova allora il tutto per tutto e inserisce il portiere di movimento che da i suoi frutti; al 15′ azione prolungata del Fondi che riesce a trovare un varco in mezzo per Pacchiarotti, la numero 5 ci s’infila e non sbaglia segnando il secondo goal di giornata per le rossoblu. Il Pelletterie non ci sta e rimette apposto le distanze grazie anche a un errore individuale del Fondi, al 17′ infatti Rivera calcia in porta debolmente, ma Di Sauro blocca male e se la fa passare sotto le gambe per il goal del 5-2. Il Fondi è ulteriormente sfortunato quando Diaz segna al suono della sirena e l’arbitro non le convalida il goal. Finisce così in favore del Pelletterie il match del Palasport di Scandicci.

PELLETTERIE-VIS FONDI 5-2 (2-0 p.t.)
PELLETTERIE: Pucci, Gomez, Pasos, Brandolini, Colucci, Maione, Innocenti, Aterini, Borghesi, Teggi, Rivera, Mannucci. All. Presto

VIS FONDI: Iarriccio, Zomparelli, Will, Guercio, Diaz, Caciorgna, Pacchiarotti, Popolla, Reganato, Guglietta, Attanasio, Di Sauro. All. Cibelli

MARCATRICI: 5’18” p.t. Teggi (P), 8’25” Teggi (P), 1’16” s.t. Gomez (P), 3’54” Gomez (P), 9’11” Guercio (F), 15’37” Pacchiarotti (F), 17’33” Rivera (P)

ARBITRI: Giovanni Zannola (Ostia Lido), Nicola Lacrimini (Città di Castello) CRONO: Andrea Cini (Perugia)

 

 

La rimonta del Venezia non basta, il derby è padovano

Photo Credit: Pagina Facebook Calcio Padova Femminile

Va di scena in Via Vermigli l’attesissimo derby ufficiale fra Padova e Venezia 1985. Bellissima la cornice con gli spalti gremiti per il big match. Fin dalle prime battute la gara si mostra molto fisica, il Venezia si impossessa subito del pallino del gioco e imposta buone giocate veloci per tentare di sorprendere le padrone di casa. Sono tuttavia queste ultime al 15esimo ad avere la prima nitida occasione al quarto d’ora con Polonio che su rinvio serve direttamente Costantini che, sfruttando il rimbalzo, si trova a tu per tu con Paccagnella ma la conclusione è troppo centrale. Continua a macinare gioco il Venezia che tiene i ritmi alti sulla tre quarti del campo con un Padova che tuttavia si difende con ordine. Al 25esimo su palla lunga delle ospiti Polonio esce in presa alta, nel cadere riporta un trauma alla testa che la costringe all’uscita anzi tempo in barella. Al suo posto fra i pali subentra Rolfini.

Al 38esimo sugli sviluppi di una rimessa laterale Gastaldin si libera bene sulla linea di fondo campo e serve un invitante palloni a Conventi, la sua girata di testa esce di millimetri a lato della porta. Risponde il Padova allo scadere con buon traversone da sinistra a destra, Dal Fra libera di sponda Costantini ma Paccagnella si salva di piede alzando sopra la traversa. Si apre la ripresa con un doppio cambio per le file biancoscudate con Gallinaro e Carli dentro per Spinelli e Spagnolo. Nei primi 10 minuti il Padova è letale con due azioni fotocopia: palla da destra a sinistra con Costantini che rifinisce per Dal Fra che di sinistro punisce le veneziane prima al 4 e al 7 per il doppio vantaggio padovano. Volano sulle ali dell’entusiasmo le padovane che al 27esimo rischiano il tris con Servetto che mette da destra un buon pallone in area piccola, in uscita Paccagnella anticipa Gallinaro di testa ma è lesta Carli a chiudere sul secondo palo. La sua conclusione però è respinta quasi sulla linea di porta. Tempo 3 minuti e il Padova trova il 3 a 0 con cross ancora di Dal Fra su cui Centasso, in ripiego, trova una sfortunata deviazione che mette fuori causa Paccagnella.

Il Venezia tuttavia non molla e al 31esimo riapre la partita con Boschiero. Palla al centro e ancora Fusetti, sfruttando un’indecisione di Rolfini, trova il 3 a 2 che a tutti gli effetti rimette in piena partita il Venezia. Si copre quindi Mister Montresor che al 35esimo scherma il centrocampo con Mele per Costantini. Soffre il Padova nei minuti finali, il Venezia alza il baricentro con un pressing sfrenato che libera spazi in ripartenza: da una di queste nasce un’occasionissima per Carli che prima vince il rimpallo con Paccagnella in uscita di piede ma poi da fuori area non inquadra la porta con il sinistro da fuori. Nervi tesi nei minuti finali con l’espulsione di Mister Montresor. Nei minuti di recupero Callegaro prende il posto Servetto. Si chiude così un derby giocato sul filo del rasoio fino allo scadere, buona prestazione da parte di entrambe le squadre che hanno dato spettacolo in una domenica pomeriggio di bel calcio.

Bel Venezia, bravo soprattutto nel primo tempo a spezzare le possibili trame di gioco padovane imponendo un ritmo e un pressing alto. Il Padova si dimostra ancora una volta una squadra resiliente, in grado di incassare e difendersi con ordine per poi fare più male con la qualità offensiva delle sue interpreti. Si attende ora il turno di stop previsto per la prossima domenica per tornare in campo in gara ufficiale il 12 marzo.

Starting Padova: Polonio, Biasiolo, Rizzioli, Balestro, Spinelli, Fabbruccio (C), Spagnolo, Servetto, Costantini, Dal Fra.

Starting Venezia: Paccagnella, Amidei, Malvestio, Baldassin, Bortolato, Centasso, Gastaldin, Tosatto, Tasso, Longato, Conventi (C).

Il Portogallo si qualifica per la Coppa del Mondo

Portogallo-Camerun
Credit Photo: Nazionale portoghese di calcio, Twitter

Il Portogallo batte il Camerun al 94° e si qualifica per la prima volta alla fase finale della Coppa del Mondo femminile. Ad Hamilton le lusitane dominano l’incontro giocato il 22 febbraio 2023 al Waikato Stadium ma segnano il goal vittoria solo nel recupero con Carole Costa su calcio di rigore. La squadra di Francisco Neto ha giocato meglio del Camerun, che nelle ultime due edizioni dei Mondiali è sempre arrivato agli ottavi. L’allenatore del Portogallo ha a disposizione tante giovani tra cui Kika che propizia il goal dell’1-0 segnato da Diana Gomes. Ma le africane sono state sempre pericolose in contropiede e all’89° ecco il pari di Ajara Nchout che fa disperare le portoghesi. Ma un fallo di mano di Estelle Johnson in area dà una nuova occasione alla squadra di Francisco Neto. Sul dischetto si presenta Carole Costa che freddissima realizza il goal qualificazione. Ecco le dichiarazioni a fine partita delle protagoniste. Carole Costa ha affermato: “È il giorno più bello della nostra vita. Non ci resta che festeggiare con questo gruppo enorme, che si è qualificato per un Mondiale. Penso a tante generazioni che hanno lottato per questo momento. Subire gol negli ultimi minuti non è facile, ma abbiamo mantenuto la calma e segnato il gol dal dischetto“. Ajara Nchout che ha segnato il goal del pareggio ed è anche il capitano del Camerun ha dichiarato: “All’inizio della partita abbiamo cercato di giocare bassi perché sapevamo di affrontare una squadra che giocava veloce in avanti. Nel secondo tempo abbiamo modificato il nostro sistema ed è andata meglio. Abbiamo rimpianti ma impareremo e non ci arrenderemo mai”.
Best player Fifa of the match: Tatiana Pinto, calciatrice del Levante, in Spagna.

Complimenti alle due squadre. Il Portogallo sarà inserito in un girone difficilissimo con le ultime due finaliste della Coppa del Mondo 2019: Stati Uniti, Olanda e Vietnam. Ma già essere in Australia e Nuova Zelanda è un sogno e le lusitane non vogliono smettere di sognare.

 

Adriana Gomes, Napoli Calcio Femminile: “Il nostro segreto? Abbiamo meccanismi ben consolidati”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa

Sedici i suoi gol finora in campionato. Adriana Gomes, la fuori classe del Napoli, ieri non ha lasciato i suoi tifosi delusi: insieme alla sua compagna di squadra del Estal ha infatti sigillato il risultato con una splendida doppietta ai danni del Chievo (partita finita poi 0-3).

“Ci tengo innanzitutto, a nome di tutta la squadra, a dedicare questa vittoria alla nostra compagna Claudia Mauri, colpita in settimana da un tremendo lutto”, ha sottolineato la giocatrice portoghese, “Abbiamo giocato una grande gara, dimostrando di avere una identità ben precisa grazie alla quale siamo in serie positiva da quattro partite. Ci portiamo a casa questi tre punti e continuano a lavorare sodo per centrare il nostro obiettivo”. Il Napoli ora si trova a soli due punti dalla capolista Lazio: “Giocare con Pinna e del Estal è facile, il merito dei miei gol va condiviso con loro e con tutta la squadra perché abbiamo meccanismi ben consolidati”.

La prossima partita (domenica 5 marzo) vedrà le azzurre di Lipoff impegnate contro al Ravenna Women, attualmente decimo in classifica con 21 punti.

Pauline Hammarlund, Fiorentina: “Lotteremo per qualificarci per la Champions League”

Pauline Hammarlund, classe 1994 è una calciatrice Svedese, attaccante della Fiorentina e della Nazionale Svedese. Nonostante la sua giovane età Pauline vanta della medaglia d’oro, con l’ Under 19 in Turchia nel 2012, e d’argento ai Giochi Olimpici di Rio de Janerio nel 2016.

Neo acquisto delle gigliate, dopo aver militato nella stagione 21-22 a Goteborg nell’ Hacken (nella massima divisione del campionato Svedese) segnando 11 reti è alla ricerca con Patrizia Panico, suo mister, del suo giusto spazio per dire la sua anche nel nostro Campionato.

Ciao, Pauline come ti stai trovando nella Fiorentina e nello specifico nel calcio italiano?
Sta andando tutto bene. Le prime due settimane sono state un po’ difficili per tutto quello che dovevo imparare e conoscere, dall’ambiente alle compagne di squadra al tipo di calcio che dovevamo giocare. Sento però di migliorare ogni settimana, di entrare sempre più in contatto con questa realtà. Qui alla Fiorentina devo dire che le mie sensazioni sono buone. Dal punto di vista sportivo siamo una buona squadra, ovviamente siamo deluse dagli ultimi due risultati contro Juventus e Inter ma sono stati match difficili e combattuti, come lo saranno tutti quelli che giocheremo fino alla fine della stagione”.

Se volessi fare un raffronto, in base alla tua esperienza, la creatività e la tecnica dove troveresti più differenze tra l’ Hacken (la tua vecchia società in Svezia) e la Fiorentina?
“Nella Fiorentina ho trovato più creatività e talento individuale, in Svezia invece c’è sicuramente una predominanza dell’aspetto fisico. Sono proprio due tipi diversi di calcio e cambiare ed adattarsi è stata sicuramente la parte più difficile. Le mie caratteristiche e ciò che so fare in campo vanno adeguati a quella che è la realtà italiana e non è semplice”.

Hai dichiarato di aver sempre voluto giocare in Italia, da gennaio ad oggi come definisci il tuo approccio al nostro professionismo? In squadra hai trovato i giusti spazi ed il tuo ruolo è valorizzato abbastanza o vorresti di più?
“Per quello che ho potuto vedere finora la professionalità che c’è in questa squadra è diversa e maggiore rispetto alle altre squadre del campionato. In Fiorentina tutto è molto professionale, da chi sta intorno alle giocatrici a chi lavora dietro le quinte. È molto simile alla realtà da cui provengo, l’Hacken, e questo mi è piaciuto molto. Questo club vuole migliorare sotto tutti gli aspetti, vuole portare il gioco a livello di quello maschile e credo che sia molto importante come mentalità. Ci sono ovviamente alcuni aspetti del calcio italiano che vanno migliorati: stadi e campi di gioco non sono sempre perfetti. Voglio sempre fare di più, quando sono arrivata qui c’è voluto del tempo per ritrovare la forma dato che ero stata ferma per un periodo. Il mio ruolo è sicuramente valorizzato, vorrei trovare ancora di più la formula giusta per aiutare la squadra, per giocare nel modo migliore che valorizzi anche il lavoro delle mie compagne”.

Nelle ultime tre gare, dopo la sconfitta a Sesto Fiorentino con la Juventus, avete perso posizioni in classifica (da seconde a quarte a pari merito con il Milan) che cosa è successo al gruppo? Per avere sempre una mentalità vincente cosa manca al gruppo? La fortuna? Oppure qualche cosa di più in attacco?
Prima di parlare delle ultime sfide dovremmo guardare a quello che abbiamo realizzato in precedenza. Abbiamo raccolto tutti i punti che ci servivano per qualificarci alla poule scudetto, avevamo una missione e l’abbiamo compiuta. Con le squadre della Top 5 non abbiamo giocato benissimo, ma siamo comunque a sei punti di distanza dalla Champions League. Sono due vittorie, non un traguardo così lontano. Piccoli dettagli in ogni partita hanno influenzato le ultime sfide, quando si sbaglia contro avversari così forti poi vieni punito. A livello personale è ovviamente difficile perché non conosco le difese, non so cosa aspettarmi ed è tutto nuovo. Sto lavorando per colmare questo gap è indubbiamente un piccolo svantaggio di cui le altre squadre possono approfittarsi”.

Credi di aver già le idee chiare sul nostro Campionato e cosa ne pensi della formula della Figc in merito al “poule scudetto”? Quali sono i tuoi obbiettivi futuri e quale titolo italiano vorresti vincere?
“Siamo vicini al secondo posto che ci qualificherebbe in Champions League: il nostro obiettivo come squadra è sicuramente questo. Il formato con due fasi ha lati positivi e negativi. È interessante per lo spettacolo perché in effetti c’è una differenza tra i primi cinque team e i secondi cinque, può valorizzare lo spettacolo e il Campionato così. A livello personale ho come obiettivo quello di giocare il più possibile e contribuire alla vittoria della squadra. Non c’è un titolo in particolare, adesso voglio vincere le prossime partite e raggiungere l’Europa con la Fiorentina”.

Frosinone Femminile: le ciociare fanno tremare la Res Roma ma cedono per 3-2

Pagina Facebook Frosinone Calcio Femminile
ROMA – Il Frosinone Femminile sfiora l’impresa sul campo della capolista imbattuta Res Roma che al termine di 90’ combattutissimi s’impone per 3-2. Le ciociare disputano una grande prova, rimangono sempre in gara e con giocate di ottima qualità impensieriscono fino alla fine le romane, che finora avevano subito appena 6 reti nelle precedenti 18 gare di campionato, ottenendo altrettante vittorie. Un plauso, comunque, alle ragazze di mister Crecco per il gioco espresso e la tenacia. Le reti: il vantaggio al 20’ della Res su calcio di rigore segnato da Bagni. Al 32’ Simeone sigla il 2-0 per le romane. Nella ripresa al 12’ Galluzzi in acrobazia trova il meritato 2-1 per il Frosinone, poi al 25’ sugli sviluppi di una mischia in area di rigore Nagni segna il 3-1 per la Res, e al 34’ il definitivo 3-2 con la rete di Sgambato. Da segnalare, inoltre, al 26’ del primo tempo un calcio di rigore sbagliato dal Frosinone con Natali sul punteggio di 1-0 e ben due traverse prese dalla squadra di Crecco.

PRIMO TEMPO – Pronti via in attacco subito forte la Res e dopo 1’, Cianci in attacco prova la conclusione da fondo campo, ma la Guidobaldi si fa trovare prova. Al 4’ Cianci conclusione dai 18 metri, palla sul fondo. Ancora Res al 7’ che sfrutta l’errore in disimpegno del Frosinone, Cianci recupera il pallone, entra in area e calcia, la conclusione è deviata in corner. Al 9′ prima occasione per il Frosinone: corner di Sgambato, la palla viene respinta dalla difesa romana e arriva a Galluzzi, ma il tiro è alto. Al 12′ il Frosinone sfrutta il passaggio filtrante di Natali per Santacroce che, ben appostata e libera da marcature conclude ma anche stavolta la palla termina alta. Al 15′ Simeone solissima sugli sviluppi di un calcio d’angolo non è precisa. Minuto 17’ Di Salvo riesce a crossare dal fondo, la palla scavalca il portiere romano Caporro ma si infrange sulla traversa, sul rimpallo né Santacroce e né Galluzzi riescono a concludere. Al 20′ verticalizzazione delle padrone di casa, Guidobaldi entra in scivolata su Clemente, per l’arbitro è calcio di rigore che Bagni realizza con un tiro forte e angolato per l’1-0 della Res Roma. Al 26′ rigore per il Frosinone, con Lauria che intercetta il pallone con un braccio. Claudia Natali calcia forte, ma la palla finisce alta. Al 32′ punizione laterale per la Res, la palla sbatte sulla schiena di Cacchioni e arriva sui piedi di Simeone che calcia a botta sicura e realizza il 2-0. Al 44’ miracolo della Guidobaldi in uscita su Cianci in contropiede. Senza recupero le squadre tornano negli spogliatoi sul 2-0 per la capolista.

SECONDO TEMPO – Si riparte con il Frosinone proiettato in avanti. Al 12′ fallo laterale e palla Natali che la mette forte in area, Galluzzi si avvita e segna il meritatissimo gol del 2-1. Al 25′ mischia furibonda in area ciociara, Nagni recupera il pallone e insacca fortunosamente il gol del 3-1. Sembra finita la partita ma il Frosinone non si arrende. Al 29′ Conti calcia col sinistro dai 20 metri per le ciociare, palla deviata in corner. Al 34′ grande contropiede del Frosinone, Sgambato è brava a reggere l’uno contro uno con Liberati e mettere in rete il gol del 3-2 con una conclusione chirurgica. Al 42′ Natali gestisce un pallone con ottima tecnica, si avvita e calcia, seconda traversa della giornata per le ciociare. Nei 6’ di recupero da segnalare l’espulsione di capitano Di Salvo per doppia ammonizione in casa canarina. In classifica il Frosinone resta fermo a 25 punti. Il campionato riprenderà ora il 12 marzo con la sfida casalinga a Ferentino (ore 14.30) contro il Crotone Femminile.

RES ROMA VII:  Caporro, Liberati, Fracassi (35’ st Marino), Cianci, Nagni, Chiappa, Agati (10’ st Graziosi), Lauria, Simeone, Clemente, Shore (21’ st Di Bernardino).

A disposizione: D’Alessio, Cruciani, Ferrara, Marino, Di Bernardino, Palombi, De Pasquali, Dougherty. Allenatore: Galletti.

FROSINONE: Guidobaldi, Fiorella, De Stradis (28’ st Campanelli), Cacchioni, Sgambato, Natali, Santacroce (16’ st Carcini), Antonucci (36’ st Palmigiani), Di Salvo, Bevilacqua (22’ st Conti M.), Galluzzi (45’ st Belrose).

A disposizione: Polidori, Palmigiani, Pellegrini, Conti M., Verrecchia, Rutigliano, Belrose, Carcini, Campanelli. Allenatore: Crecco.

Arbitro: sig. Mattia Maresca di Napoli, assistenti: sigg. Giovanni Saccoccio di Formia e Luca Carnevale di Cassino.

Note: angoli: 5-4 per la Roma; ammoniti: 27’ pt Fracassa (R). 22’ pt Guidobaldi (F), 32’ pt Di Salvo (F), 36’ st Di Bernardino (R), 49’ st Di Salvo (F); espulsi: 49’ st Di Salvo (F); recuperi: 0’ pt: 6’ st.

Marcatori: 23’ pt Nagni (R), 32’ pt Agati (R), 12’ st Galluzzi (F), 25’ st Nagni (R), 35’ st Sgambato.

Ufficio Stampa Frosinone Calcio

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