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Ultimi posti per il Mondiale: le giocatrici chiave

Photo Credit: Andrea Amato

Un totale di dieci squadre provenienti da sei diversi continenti sono in corsa gli ultimi posti per accedere alla FIFA Women’s World Cup 2023. Il torneo dei playoff si gioca tra 17 e il 23 febbraio in Nuova Zelanda ed è trasmesso su FIFA+.

Gruppi

  • Gruppo A: Portogallo, Camerun, Thailandia
  • Gruppo B: Cile, Haiti, Senegal
  • Gruppo C: Taiwan, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Panama

Punti di vista

  • Camerun
    Allenatore: Gabriel Zabo
    Giocatrice chiave: Ajara Njoya Nchout (attaccante)
    I precedenti Mondiali femminili FIFA: qualificato nel 2015 e nel 2019, raggiungendo gli ottavi di finale in entrambe le edizioni.
  • Cile
    Allenatore: José Letelier
    Giocatrice chiave: Christiane Endler (portiere)
    I precedenti Mondiali femminili FIFA: esordio nel 2019 ed è uscito dalla fase a gironi, anche se si è comportato egregiamente e ha ottenuto la prima vittoria battendo la Thailandia 2-0.
  • Haiti
    Allenatore: Nicolas Delepine
    Giocatrice chiave: Melchie Dumornay (centrocampista)
    Precedenti Mondiali femminili FIFA: nessuno
  • Panama
    Allenatore: Ignazio Quintana
    Giocatrice chiave: Lineth Cedeno (attaccante)
    I precedenti Mondiali femminili FIFA: nessuno
  • Papua Nuova Guinea
    Allenatore: Spencer Prior
    Giocatrice chiave: Ramona Padio (centrocampista)
    I precedenti Mondiali femminili FIFA: nessuno
  • Paraguay
    Allenatore: Marcello Frigerio
    Giocatrice chiave: Jessica Martinez (attaccante)
    I precedenti Mondiali femminili FIFA: nessuno
  • Taiwan
    Allenatore: Yen Shih Kai
    Giocatrice chiave: Su Yu-hsuan (attaccante)
    I precedenti Mondiali femminili FIFA: ha partecipato alla prima Coppa del mondo femminile nel 1991 e ha raggiunto i quarti di finale.
  • Portogallo
    Allenatore: Francisco Neto
    Giocatrice chiave: Jessica Silva (ala)
    I precedenti Mondiali femminili FIFA: nessuno
  • Senegal
    Allenatore: Mame Moussa Cisse
    Giocatrice chiave: Giocatore chiave
    Awa Diakhate (attaccante)
    I precedenti Mondiali femminili FIFA: nessuno
  • Tailandia
    Allenatore: Miyo Okamoto
    Giocatrice chiave: Silawan Intamee (centrocampista)
    I precedenti Mondiali femminili FIFA: qualificata per ciascuna delle ultime due edizioni, uscendo dalla fase a gironi in ciascuna. Tuttavia, ha ottenuto la prima vittoria nel 2015 battendo la Costa d’Avorio 3-2.

L’Accademia Spal perde in trasferta contro l’Imolese

Domenica, in trasferta ad Imola, l’Accademia Spal ha perso con il risultato di 3 a 2 contro un’Imolese reattiva e cinica in campo, al termine di una partita combattuta che ha riempito d’orgoglio entrambe le tifoserie.

Il primo tempo ha visto l’Accademia Spal imporsi immediatamente in campo. Dopo soli 5′ dal fischio d’inizio Fratini, inseritasi tra i difensori avversari, ha ricevuto un assist preciso da Hassanaine e ha segnato il primo goal del match sbloccandolo a tutti gli effetti.
Solo tre minuti dopo l’Imolese ha pareggiato il risultato grazie a Quadrelli che ha approfittato di una palla vagante per sorprendere l’estremo difensore estense.
Al 15′ la palla è di nuovo dell’A. Spal. Loberti dalla destra ha passato palla a Tinelli che non è riuscita a impattare bene perdendo così l’ottima occasione. Dopo dieci minuti, Fratini, già protagonista del goal spallino, ha tirato di sinistro ma ha fallito l’impatto di pochissimi metri.
I tentativi dell’A. Spal hanno avuto un seguito ai minuti 35, 39 e 41 senza portare ad una felice conclusione.
L’Imolese è tornata padrona del gioco e, al 46′ sfruttando un contropiede, Quadrelli ha firmato la sua personale doppietta portando la sua squadra al 2 a 1.

Il primo quarto d’ora del secondo tempo non ha visto particolari azioni per nessuno dei due schieramenti. La partita è tornata nel vivo al 60′ con il goal del pareggio di Hassanaine aiutata dalla traversa in pallonetto di Lorenzon e dalla ribattuta di Tinelli.
Al 68′ l’Imolese si è trovata nuovamente in vantaggio con il goal in contropiede di Zerbini che ha blindato la porta della squadra di casa sancendo la sua effettiva vittoria in campo per 3 reti a 2.

Questa la formazione scelta dal mister Panico per la partita:
ACCADEMIA SPAL: Nicola, Grecu, Loberti, Williams, Biban, Hassanaine, Grassi, Barison, Lorenzon, Fratini, Tinelli.
A disposizione: Orlandi, Ferrara, Fogli, Magaraggia, Filippini, Bruni, Boscolo, Boccanfuso.

Eccellenza: il punto su Emilia Romagna, Umbria, Marche, Toscana e Lazio

Nel passato week-end sono tornate in campo le squadre impegnate nel torneo di Eccellenza. Questo il punto sulla zona centro con Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche e Lazio.

MARCHE – QUINTA GIORNATA
La Vis Pesaro vince 5-1 contro il V..is Civitanova mentre l’Ancona Respect perde 3-4 contro Yfit Macerata. Pesaro e Macerata si trovano a 12 punti seguiti dall’ Ascoli con 6 punti.

TOSCANA – TREDICESIMA GIORNATA
Il Blues Pietrasanta vince 5-2 contro il San Giuliano ed il Sansovino 8-0 contro il Real Aglianese. La classifica vede al primo posto il Livorno Calcio Femm8inile con 30 punti seguito dal Sansovino con 29 ed infine il Blues Pietrasanta con 28.

UMBRIA – NONA GIORNATA
Il S. Sabina vince 5-0 contro il Torgiano ed il Women Gualdo perde 6-0 contro il Perugia Calcio. Al primo posto troviamo le perugine con 27 punti seguite da Vivialtotevere con 20 punti e S.Sabina con 17 punti.

LAZIO (TURNO DI SOSTA PER LA COPPA)             
Domenica scorsa si sono giocati i ritorni6 delle semifinali di Coppa Italia che ha visto il pareggio del Montespaccato e Valmontone per 1-1 e la vittoria del’Eretum contro Academy Ladispoli di 1-0.

EMILIA ROMAGNA– SECONDA GIORNATA
Nella Poule Promozione successi per il Modena per 0-3 e. di misura per Imolese, Felino e Fossolo, che comanda con 6 punti davanti ad Imolese e Modena a quota 4.

La 3Team Brescia Calcio brinda di nuovo: le biancazzurre fanno poker in casa del Sedriano

Photo Credit: Pagina Facebook ASD 3Team Brescia Calcio

La 3Team Brescia Calcio piazza la terza vittoria consecutiva in Eccellenza Lombardia, vincendo nella diciannovesima giornata sul campo del Sedriano per 4-0.

La gara, dopo essere rimasta per i primi quarantacinque minuti senza reti, si sblocca in apertura di ripresa. Al 52′ Martani approfitta di un errore difensivo sedrianese e manda in area Elena Licari, la quale batte Gramendola e porta in vantaggio la 3Team. Sette minuti più tardi Martani beffa la retroguardia delle padrone di casa passando la palla con il tacco a Licari, e batte per la seconda volta Gramendola, portando il risultato sul 2-0. Al 73′ Ghio lancia per Capelloni, che fa il suo debutto con la divisa biancazzurra, scambia la sfera con Licari per poi servire Vecchi, la quale a sua volta crossa per Chiara Pedemonti, e quest’ultima mette a referto il 3-0. Nel finale Giulia Romano, su assist di Piona, firma il poker della 3Team sul Sedriano.

Grazie a questa vittoria le ragazze guidate da Diego Zuccher restano sul podio con quaranta punti, e per loro, nel prossimo turno ci sarà la Doverese seconda forza del campionato che, domenica, ha battuto 3-0 la Cus Bicocca.

Rovigo Orange: sconfitta con la Kick Off non bastano le reti di Iturriaga, Dayane e Tonon

Credit: Rovigo Orange
Nella diciottesima giornata del massimo campionato di calcio a 5 femminile il Rovigo Orange cede al Kick Off per 3-4.
Dopo aver recuperato due gol ed essere andate in vantaggio per 3-2, purtroppo, le venete cadono nel finale senza riuscire a portare a casa punti e conquistando una sconfitta parzialmente immeritata.
Primo tempo sottotono, ma ripresa decisamente migliore per le padroni di casa che peccano in fase offensiva per la poca lucidità, nei momenti importanti del match, che ha influenzato il risultato finale. Vane quindi le reti di Iturriaga, Dayane e Tonon.
Nella prossima gara il Rovigo Orange giocherà contro la Lazio il 18 febbraio ore 18:00.

Tabellino:

ROVIGO ORANGE-KICK OFF 3-4 (0-2 p.t.)
ROVIGO ORANGE: Nagy, Iturriaga, Pereira, Buzignani, Lorrai, Gasparini, Gresele, Faccio, Tonon, Dayane, Grandi, Gava. All. Cossio

KICK OFF: Tardelli, Bortolini, Stegius, Vanelli, Da Costa, Ghilardi, Spadano, Di Lonardo, Negri, Violi, Bovo, Brugnoni. All. Russo

MARCATRICI: 4’15” Stegius (K), 7’47” Violi (K), s.t. 9’49” Iturriaga (R), 12’41” Dayane (R), 14’27” Tonon (R), 15’27” Da Costa (K), 18’42” Da Costa (K)

AMMONITE:

ARBITRI: Alex Iannuzzi (Roma 1), Paolo De Lorenzo (Brindisi), Fabio Pozzobon (Treviso) CRONO: Giacomo Voltarel (Treviso)

“Un pareggio sarebbe stato sicuramente più giusto”: è questa l’opinione dopo la sconfitta dell’Italia contro il Belgio

Al di là dei rigori non dati, un’Italia molto più aggressiva, determinate e positiva di quella vista negli Europei di Londra del 2022. Sono d’accordo con la CT Bertolini: “un pareggio sarebbe stato sicuramente più giusto” anche a fronte delle statistiche che vedono l’Italia che ha provato a finalizzare una rete per 16 volte, confronto alle 6 del Belgio e che ha visto ben 7 tiri diretti in porta, contro i 4 delle fiamminghe.

Sperimentare nuovi assetti tattici, soprattutto in queste gare pre-mondiale, va bene, ma il costante cambiamento di assetto in difesa, non aiuta questa Nazionale. Probabilmente, con Linari a destra, invece che al centro e con il mantenimento del 4-3-3 in possesso e del 4-5-1 in difesa, avrebbe evitato al Belgio di passare in vantaggio. L’esordio di Catena, che fa quello che può ma trova dalla sua parte giocatrici esperte che riescono a tenerla a freno con falli tattici, è importante per quello che vorremo vedere ai mondiali: giocatrici giovani in grado di sorprendere ed energicamente tenere e far temere le avversarie. In attacco, un’Italia che confida in una solitaria Piemonte per tutto il primo tempo. Martina, ovviamente, fa quel che può ma non riesce a spaventare la difesa belga.

Dopo un primo tempo in cui la confusione della difesa ha fatto la differenza, ed il gol subito, Bertolini al 60’ rafforza l’attacco e inserisce Giacinti, Giuliano e Girelli che, portano creatività nella porta avversaria. Grande forma ed Intesa del duo romanista Giacinti-Giuliano, che con Girelli fanno entusiasmare il pubblico e danno nuovamente scariche elettriche ad una partita che sembrava non vedere l’Italia nell’ultimo terzo del campo. Manuela determinante nel creare opportunità e aumentare la presenza dell’Italia nella parte alta del campo e, a mio avviso, migliore in campo.

Resta il rammarico per una sconfitta ingiusta e tanto da rivedere in occasione della prossima partita che vedrà le azzurre confrontarsi con le temutissime padroni di casa.

In conclusione, un’Italia nuova, vivace, rispetto ai Mondiali e delle ultime due sconfitte: ha visto un gruppo determinato e con la grinta e l’entusiasmo che mancava da tempo. Un’Italia che dovrebbe puntare sullo spunto creativo delle attaccanti e mettere un po’ in ordine la difesa, rendendola compatta e provare a dire la sua in questa competizione.

Forza ragazze, è ora di reagire !

Trento-Cesena, le dichiarazioni gialloblù di mister Silvia Marcolin e Greta Oberhuber

crediti fotografici: Daniele Panato/Ufficio Stampa Trento Calcio Femminile

A seguito della netta sconfitta casalinga per 3-0, subita per mano delle romagnole del Cesena, il Trento Calcio Femminile riflette sui propri errori e si prepara alla prossima gara contro la Sassari Torres. Nel post-partita di domenica, l’allenatrice Silvia Marcolin e il difensore Greta Oberhuber hanno parlato ai microfoni del club. Questo un estratto delle loro parole.

Silvia Marcolin:

“Oggi purtroppo non abbiamo fatto una grande prestazione anche per i grandi meriti del Cesena. L’intensità non ci è mancata, ci vorrà ancora un po’ di tempo per permettere alle ragazze di interiorizzare i nuovi concetti ma siamo sulla buona strada: dobbiamo migliorare soprattutto cercando di evitare certe disattenzioni che in questa categoria risultano fatali. Poca concretezza in avanti? Le ragazze devono liberare la testa e provare maggiormente a calciare in porta: in allenamento ci riusciamo però in partita ci risulta più difficile. La salvezza dista solo tre punti e la prossima partita è alla nostra portata: andremo a Sassari a giocarcela, consapevoli però che ci sono altre gare da giocare e che noi non molleremo fino alla fine”.

Greta Oberhuber:

“Sapevamo di affrontare una squadra forte che infatti ha saputo sfruttare al massimo i nostri errori. Usciamo con zero punti e c’è poco da dire se non che dobbiamo continuare a lavorare: siamo consapevoli che dobbiamo dare il massimo per conquistare punti ovunque perché mancano ancora tante gare. Ci stiamo allenando bene e non molliamo: così i punti arriveranno. La prossima gara contro la Sassari Torres sarà importante e daremo tutto”.

Arnold Clark Cup, Italia beffata al 90′: non basta Giugliano, Detruyer e Wullaert fanno felice il Belgio

Il Belgio fa ancora male all’Italia. A Milton Keynes, nella gara d’esordio della ‘Arnold Clark Cup’, la Nazionale femminile è stata sconfitta 2-1, con la rete decisiva di Wullaert arrivata a pochi secondi dal 90′. Dopo il ko che la scorsa estate decretò l’eliminazione delle Azzurre dall’ultimo Europeo, la squadra di Milena Bertolini non è riuscita a prendersi la rivincita, subendo invece la quarta sconfitta consecutiva. Inutile la rete del momentaneo pareggio di Manuela Giugliano. Domenica il secondo impegno a Coventry contro le campionesse d’Europa e padrone di casa dell’Inghilterra.

“Non meritavamo di perdere – il commento di Bertolini -. Credo che il risultato più giusto fosse il pareggio. Abbiamo regalato il primo tempo al Belgio, poi però nella ripresa abbiamo avuto un atteggiamento diverso, più convinto, e la partita l’abbiamo condotta noi: per questo, dispiace aver chiuso con una sconfitta. Questo torneo, però, ci serve per preparare al meglio il Mondiale, e per fare questo stiamo provando nuove soluzioni e giocatrici giovani”.

La partita – Come avvenuto un anno fa all’Algarve Cup, Milena Bertolini sfrutta la prima partita dell’anno per lanciare le calciatrici più giovani e dare spazio a chi finora ha giocato di meno. In porta c’è Schroffenegger e davanti a lei torna dopo l’infortunio al ginocchio Orsi, che va a completare la linea difensiva insieme a Lenzini, Linari e Boattin. A centrocampo accanto a Rosucci ci sono Greggi e Caruso, davanti la Ct si affida all’inedito tridente formato da Cantore, Piemonte e Catena, al debutto in Nazionale maggiore.

L’Italia vuole voltare pagina dopo le difficoltà di fine 2022 e le prime battute di gioco lo confermano. Dopo appena un minuto Cantore semina un paio di avversarie sull’out di destra e serve al centro Piemonte, ma la conclusione dell’attaccante viene deviata da Cayman. Al 16’, alla prima vera sortita offensiva, le fiamme rosse passano in vantaggio con Detruyer (prima rete in nazionale per la 19enne centrocampista del Leuven), abilissima a raccogliere il perfetto passaggio filtrante di De Caigny – che punì le Azzurre nel match disputato a Euro 2022 – e a dribblare Schroffenegger per il momentaneo 1-0. L’undici di Milena Bertolini non demorde e riprende ad attaccare con continuità, senza però trovare la necessaria lucidità sotto porta. Al 27’ Catena serve Caruso che dal limite dell’area calcia a botta quasi sicura esaltando i riflessi di Evrard. Poco prima dell’intervallo l’Italia ha una nuova grande chance, ma il fraseggio nello stretto tra Rosucci, Cantore e Piemonte per favorire l’inserimento di Boattin viene fermato sul più bello dalla posizione irregolare dell’esterna della Juve.

La ripresa inizia con l’assolo di Greggi, che semina il panico nella retroguardia belga senza però riuscire a concludere a rete. La velocità della manovra azzurra inizia a mettere in difficoltà le possenti calciatrici allenate da Serneels, soprese dal nuovo ritmo impresso al match dall’Italia. Al 15’ le giallorosse Giugliano e Giacinti entrano al posto di Caruso e Catena, e un paio di minuti dopo è proprio la centrocampista giallorossa a confermare il suo ottimo stato di forma e a trovare il pareggio con uno splendido esterno destro dall’interno dell’area che non lascia scampo al portiere avversario. Il boato per l’1-1 dei tanti tifosi presenti all’MK Stadium viene superato in termini di decibel dal successivo ingresso in campo di Girelli, che taglia così il traguardo delle 100 presenze in azzurro. A dieci minuti dalla fine, dentro anche Barbara Bonansea, ma è Schroffenegger a salvare la porta dell’Italia con un intervento miracoloso sul colpo di testa di Eurlings, anche lei neoentrata. Dall’altra parte, brava Evrard in uscita su Giacinti; sull’angolo conseguente, destro alto di Greggi. Al 90′ la beffa: Wullaert parte in posizione regolare e si infila tra Linari e Salvai, con il diagonale che trova l’angolino alla destra di Schroffenegger. L’Italia dà l’assalto al secondo pareggio, ma il risultato non cambierà più.

ITALIA-BELGIO 1-2 (0-1 pt)
Reti: 16’ Detruyer (B), 64’ Giugliano (I), 90′ Wullaert (B)
ITALIA (4-3-3): Schroffenegger; Orsi (67’ Salvai), Lenzini, Linari, Boattin; Greggi, Rosucci, Caruso (59’ Giugliano); Catena (59’ Giacinti), Piemonte (66’ Girelli), Cantore (80′ Bonansea). A disp: Baldi, Giuliani, Bergamaschi, Cafferata, Filangeri, Severini, Galli, Bonfantini, Polli, Serturini. Ct: Milena Bertolini.
BELGIO (4-3-3): Evrard; Cayman, De Neve, Kees (62’ Wullaert), Meersman (78′ Deloose); Vanhaevermaet, Detruyer (62’ Missipo), Biesmans; De Caigny (62’ Delacauw), Dhont (78′ Eurlings), Janssens (78′ Wijnants). A disp: Lemey, Bastiaen, Philtjens, Van Kerkhoven, Colson, Vangheluwe, Fon, Ampoorter. Ct: Ives Serneels
Arbitro: Ewa Augustyn (POL). Assistenti: Alexandra Ulanowska (POL) e Julia Bukarowicz (POL). Quarto ufficiale: Lizzy van der Helm (NED).
Note: ammonite Biesmans, Rosucci, Giacinti, Bonansea

IL CALENDARIO DELL’ARNOLD CLARK CUP*

Prima giornata – Milton Keynes, giovedì 16 febbraio
Italia-Belgio 1-2
Inghilterra-Corea del Sud (ore 19.45 locali, 20.45 italiane)

Seconda giornata – Coventry, domenica 19 febbraio
Inghilterra-Italia (ore 15.15 locali, 16.15 italiane, diretta su Rai 2)
Belgio-Corea del Sud (ore 18.15 locali, 19.15 italiane)

Terza giornata – Bristol, mercoledì 22 febbraio
Corea del Sud-Italia (ore 16.45 locali, 17.45 italiane, diretta su rai Sport + HD)
Inghilterra-Belgio (ore 19.45 locali, 20.45 italiane)

*Si aggiudicherà il torneo la nazionale che al termine dei tre incontri avrà ottenuto più punti; in caso di arrivo a pari merito, per determinare la vincitrice verrà presa in considerazione la miglior differenza reti, in seconda istanza i gol fatti e a seguire il risultato dello scontro diretto

Nazionale U19 Femminile, il torneo La Nucia inizia con una sconfitta: Azzurrine battute 3-0 dalla Norvegia. Sabato c’è la Germania

Credit: figc

Inizia con una sconfitta il cammino della Nazionale Under 19 femminile impegnata in Spagna nel torneo La Nucia. Le ragazze guidate da Selena Mazzantini sono state battute 3-0 dalla Norvegia, che in campo presentava diverse giocatrici che la scorsa estate sono state finaliste nell’Europeo di categoria vinto dalla Spagna.

L’Italia si è schierata con Bartalini in porta, Arrigoni, Sorelli, Passeri e Bertucci in difesa, Cesarini e Dragoni (classe 2006, all’esordio in Under 19) in mezzo al campo con Petrara, Della Peruta e Pfattner alle spalle di Beccari. Dopo un buon avvio delle Azzurrine, che al 22′ hanno avuto la loro migliore occasione con Elisa Pfattner (Juventus), protagonista poco prima di un’altra palla gol, il risultato si è sbloccato al 37 del primo tempo con una rete del capitano Signe Gaupset. Gli altri due gol della Norvegia sono arrivati nella ripresa. Il raddoppio è stato realizzato da Friis Tandberg, servita da Iversen; il terzo gol all’84’ con Sesay, che ha ribadito in rete una respinta del portiere.

“Avevamo iniziato bene – l’analisi di Mazzantini -, con una buona prima parte di gara. Non abbiamo capitalizzato le occasioni avute e su questo dovremo migliorarci. Nella ripresa, invece, abbiamo subito la forza di un avversario di grande qualità, che non a caso nel 2022 è arrivato in finale all’Europeo in questa categoria. Testa a sabato e a un’altra partita contro un’avversaria forte: per noi sarà un ulteriore occasione per migliorare”. L’Italia tornerà infatti in campo sabato alle ore 13 contro la Germania, per poi chiudere la trasferta spagnola martedì con la sfida contro la Danimarca. Ad aprile, a Novara e Vercelli, è invece in programma il Round 2 di qualificazione all’Europeo, con l’Italia che se la vedrà contro Austria, Grecia e Bosnia ed Erzegovina.

Il programma del Torneo La Nucia

16 febbraio
Norvegia-Italia 3-0

18 febbraio
Ore 13: Germania-Italia

21 febbraio
Ore 18: Danimarca-Italia

Chiara Abraini, Lucchese: “Dovremo dare il massimo perchè adesso i punti iniziano a contare doppio”

Credit Photo: Alessandro Bugelli

Nell’ultima giornata del campionato di Serie C Girone A, la Lucchese ha affrontato la Pro Sesto con risultato finale di 3-3.

L’incontro si accende intorno al quarto d’ora quando Voltolina confeziona un assist per Fenili che però non inquadra la porta, ma è solo questione di minuti per la Lucchese per trovare il gol del vantaggio che arriva con E.Orsi, al suo primo gol in rossonero, nel giorno del suo compleanno. La gioia del vantaggio dura poco poiché la Pro Sesto con Riva trova il gol del pareggio. Il secondo tempo si apre con il gol del sorpasso della Pro Sesto con Biffi. Superata di poco il quarto d’ora la Lucchese con Catalano rimette tutto in gioco con il gol del 2-2 e poi fa il sorpasso con Voltolina. La Pro Sesto però non vuol saperne di perdere e fissa il risultato sul 3-3 con Carcassi.

La Lucchese rimane in piena zona paly-out con 11 punti, domenica si giocherà un altro scontro diretto contro il Fiammamonza 1970, con la voglia e la speranza di portare a casa i 3 punti.

Ecco alcune dichiarazioni che ci ha lasciato di Abraini Chiara. portiere classe 2001 della Lucchese in vista della gara con il Fiammamonza: “Gara difficile perché affronteremo una diretta concorrente per la salvezza, ma nelle ultime gare, abbiamo dimostrato di poter dare del filo da torcere a tutte le nostre avversarie. Sappiamo che dovremo dare il massimo, perché adesso i punti iniziano a contare doppio. Per quanto mi riguarda è da un paio di settimane che ho ripreso gli allenamenti con la squadra e cercherò di dare il mio contributo se sarò chiamata in causa. Sono sicura che le mie compagne daranno il massimo tutte le volte che scenderanno in campo, come abbiamo sempre fatto.”

Da segnalare che la gara dei quarti di finale di Coppa Italia ASD Res Women-Lucchese Femminile si giocherà domenica 5 marzo alle 14:30 a Roma.

LUCCHESE-PRO SESTO 3-3
LUCCHESE: Passarella, Catalano, Lehmann, Piccini, E. Orsi (37’ st Campagni), Fricano, Bengasi, Sabia, Fradinho, Fenili, Voltolina. (A disp.: Abraini, Laface, Migliavacca, Moriconi, I. Orsi). All: Carruezzo.
PRO SESTO: Selmi, Dellacqua (32’ st Ebali), Biffi, Ciocca (20’ st Baruffaldi), Arrigoni, Riva (20’ st Raimondo), Esposito, Carcassi, Pedrazzani, Gentile, Marasco (8’ st Liuzzi). (A disp.: Pizzardi, Citelli, Baruffaldi, Brambilla). All: Ruocco.
Arbitro: Borghi di Modena.

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