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Il Vis Fondi crolla in casa della Kick Off, finisce con otto reti di scarto a San Donato Milanese

Una sconfitta che sa quasi di resa quella subita dal Vis Fondi in casa del Kick Off. La squadra milanese ne mette a segno otto contro un Fondi in evidente difficoltà fisica e mentale. Per la squadra di mister Cibelli la salvezza ora diventa un miraggio, mentre le speranze si assottigliano sempre di più. Sulla sfonda Kick Off invece una vittoria importante che serve a rilanciarsi, dopo un periodo di risultati negativi, in modo da poter consolidare la quinta posizione in vista dei Play Off. Women of the match Madeleine Stegius, autrice di una tripletta che non lascia scampo alle fondane. Nella prossima giornata di campionato la Vis Fondi ospiterà in casa l’Audace Verona, mentre la Kick Off sarà attesa nella trasferta di San Martino Lupari contro la Vip.

La Gara: Neanche un minuto dal fischio di inizio e la Kick Off si ritrova in vantaggio grazie al tiro di Stegius che viene deviato da Caciorgna e spiazza Iarriccio. La Vis Fondi prova a reagire ma viene imbucata protantamente in contropiede al 12′, Bortolini intercetta il tiro di Will e riparte in contropiede, al limite dell’area avversaria serve Stegius che la mette dall’altra parte dove arriva Maite per il 2-0 Kick Off. Pochi secondi dopo nuovo recupero palla Kick Off, Stegius serve Bortolini che chiude il triangolo restituendola alla numero dieci sola davanti alla porta, Stegius non sbaglia e fa 3-0 Kick Off. Il secondo tempo rinizia sempre all’insegna dei colori della squadra milanese, al 2′ azione prolungata della Kick Off che chiude dentro la sua area il Fondi, Maite e Bortolini scambiano sullo stretto, Bortolini viene messa davanti a Iarriccio che la blocca sul primo tiro, ma non può nulla sul secondo. Neanche un minuto dopo e il Vis Fondi perde una palla sanguinosa con Diaz, Simone recupera e la passa a Stegius al centro che va nell’uno contro uno contro Guercio, la salta e scarica in porta con il mancino per il 5-0 Kick Off, tripletta per lei oggi. La Vis Fondi è in piena confusione e dopo neanche pochi secondi si fa bucare su calcio d’angolo da Simone. Al 5′ tiro di Spadano che trova Ghilardi davanti alla porta rossoblu, la numero 3 ci mette il piede e firma il 7-0 Kick Off. Al 10′ Simone si mette in proprio e calcia dalla distanza trovano l’angolino perfetto per l’8-0 finale.

KICK OFF-VIS FONDI 8-0 (3-0 p.t.)
KICK OFF: Tardelli, Bortolini, Stegius, Da Costa, Bovo, Ghilardi, Spadano, Di Lonardo, Negri, Violi, Maite, Gottardelli. All. Russo

VIS FONDI: Iarriccio, Caciorgna, Zomparelli, Will, Guercio, Pacchiarotti, Popolla, Reganato, Guglietta, Attanasio, Diaz, Di Sauro. All. Cibelli

MARCATRICI: 1’11” p.t. Stegius (K), 12’26” Maite (K), 12’43” Stegius (K), 1’03” s.t. Bortolini (K), 2’32” Stegius (K), 3’31” Da Costa (K), 5’20” Ghilardi (K), 10’13” Da Costa (K)

ARBITRI: Simone Zanfino (Agropoli), Fabio Pozzobon (Treviso) CRONO: Domenico Di Micco (Cinisello Balsamo)

Serie A, classifica marcatrici: comandano due nerazzurre, terze a pari merito una giocatrice di Milan e Juventus

Nel week-end scorso la Serie A ha calato il sipario sulla quattordicesima giornata. Nel secondo turno di campionato del 2023, il quinto del girone di ritorno della “prima fase”  che poi lascerà spazio alla “Poule Salvezza” e alla “Poule Scudetto”, in testa alla classifica marcatori con 10 reti troviamo Tabitha Chawinga, punta dell’Inter.
Alle spalle dell’ala nerazzurra con 9 centri la compagna di squadra  Elisa Polli, in rete domenica con il Como.
Sul terzo gradino del podio ad 8, poi, a pari merito Cristiana Girelli della Juventus e Kosovare Asllani del Milan, che ha timbrato il cartellino nell’ultima uscita con la Sampdoria.
Due le calciatrici appaiate anche con 7 segnature ovvero Valentina Giacinti della Roma e Lineth Beerensteyn della Juventus a segno rispettivamente nelle trasferte di Parma e Pomigliano.
Settima, con 6 centri, Melania Martinovic del Parma, che ha aperto le danze nel match contro la Roma, con due atlete staccate di una rete ovvero le capitoline Andressa e Emilie Haavi anche loro in rete proprio contro le gialloblù.
Seguono a 4 la brasiliana del Pomigliano Taty, Sofia Cantore della Juventus,  Ghoutia Karchouni dell’Inter, le milaniste Martina Piemonte, la romaniste Manuela GiuglianoSophie Haug Lindsey Thomas Chiara Beccari del Como.

 

 

 

Rossella Maroso, Pontedera: “Felice di aver trovato continuità in una squadra da cui posso imparare tanto”

Dopo il pari di domenica scorsa senza reti con il Vittuone, nel girone A di Serie C, in casa Pontedera a lasciarci qualche battuta è stata la centrocampista classe ’03 Rossella Maroso:

“Quella di domenica è stata una partita giocata soprattutto sul piano agonistico, cosa a cui noi ci siamo sapute adattare nonostante questo non sia il nostro punto forte. Anche se una vittoria sarebbe stata sicuramente molto utile, penso che un pareggio in una sfida così insidiosa non sia un risultato negativo. Per la prossima domenica ci aspettiamo una squadra ben organizzata e quindi una bella partita in cui poter esprimere il nostro gioco”.

“Penso che il campionato di quest’anno sia di un livello superiore rispetto alla scorsa stagione, soprattutto nel nostro girone ci sono molte squadre forti sia dal punto di vista fisico che tecnico. A livello personale sono felice di aver trovato continuità, almeno fino ad adesso, in una squadra da cui posso imparare tanto e che ha ancora molto da dimostrare per guadagnarsi la posizione di classifica che merita”.

Dajan Hashemi e Martina Brustia nuove giocatrici del Sassuolo

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Martina Brustia e Dajan Hashemi sono ufficialmente due nuove giocatrici del Sassuolo.

Martina Brustia, classe 1998, centrocampista grintosa, negli ultimi dieci anni ha sempre vestito la maglia dell’Inter: “Da questa esperienza al Sassuolo mi aspetto di crescere come giocatrice, mettendomi a disposizione della squadra. Ringrazio molto la società per la fiducia e per questa opportunità. Sono pronta e motivata a dare tutto per questa nuova maglia“.

Dajan Hashemiclasse 2000, arriva dal FC Nordsjælland. Attaccante danese, in passato ha giocato nel Linköping e nel Hammarby in Svezia: “Spero di poter aiutare la squadra nel raggiungere i propri obiettivi. Mi descriverei come una giocatrice tecnica, con un buon senso del gioco. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura“.

Benvenute Martina e Dajan!

Carmen Nenna, Orvieto FC: “Il gruppo c’è ed è solido, lottiamo per la salvezza e ci crediamo”

L’Orvieto FC, domenica scorsa, ha affrontato in trasferta, al comunale di Marcon, il Venezia Calcio 1985 ottenendo un prezioso pareggio (0-0). La squadra umbra, allenata da Mister Riccardo Pettinelli, ha guadagnato un punto che vale oro in prospettiva della lotta alla salvezza e ha dimostrato, ancora una volta, di saper reagire alle brutte débâcle delle settimane precedenti (l’eliminazione agli ottavi di Coppa Italia e la sconfitta in campionato contro il Portogruaro).

Abbiamo raggiunto l’attaccante Carmen Nenna (classe 1990), una delle protagoniste indiscusse di questa stagione, per delle dichiarazioni inedite.

Riguardo la partita contro il Venezia, la giocatrice ha affermato: “La gara di domenica scorsa è stata molto difficile ma siamo rimaste concentrate per tutti i novanta minuti. Sapevamo di giocare contro una squadra ben organizzata e molto prolifica in attacco. Ci abbiamo messo testa, grinta e tanto cuore per portare a casa un punto che, per noi, vale oro.”

In merito alle prossime sfide e alla condizione fisica e psicologica della squadra, l’attaccante ha detto: “Domenica prossima inizia il girone di ritorno e noi affronteremo ogni partita come se fosse una finale per provare a raggiungere il nostro obiettivo: la salvezza. Ci crediamo e ci stiamo allenando duramente, il gruppo c’è ed è solido. Ci sono molti elementi nuovi ma che si sono integrati alla perfezione grazie anche alle veterane che le hanno accolte a braccia aperte. Partita dopo partita, stiamo trovando la giusta quadra e spero che riusciremo a macinare punti per avvicinarci sempre di più alla zona salvezza nonostante sia un girone con squadre molto forti e solide.”

Infine, la numero 11 ha parlato un po’ di sé e delle sue compagne di squadra: “Io, dal mio canto, cercherò di trasmettere alla mie compagne di squadra grinta e amore per questa maglia e le spronerò a non mollare neanche un centimetro perché è solo così che riusciremo nel nostro intento.”

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 29 gennaio per la partita tra l’Orvieto e la Jesina Femminile (campionato di Serie C – girone B).

Hilary Bassani, Villorba: “Girone d’andata concluso nel migliore dei modi. Stiamo acquisendo sempre più consapevolezza delle nostre capacità”

Hilary Bassani, difensore classe ’92 del Villorba Femminile, in seguito all’ultima partita del girone d’andata di Serie C Girone B conclusasi con una vittoria contro il Riccione, che ha consentito alla squadra di salire a quota 20 punti e di rimanere alla decima posizione, ci ha rilasciato in esclusiva queste dichiarazioni:

Girone di andata concluso nel migliore dei modi, tre punti fondamentali conquistati contro una squadra di livello, il Riccione, che ci permettono di chiudere la prima parte di stagione con 20 punti complessivi. Arriviamo da un pareggio con una squadra tra le favorite per la vittoria del campionato, quindi il nostro morale è abbastanza alto. La partita si mette sin da subito in discesa, dopo la prima mezz’ora siamo sopra di ben 3 reti. Rispetto a molte altre partite, questa volta siamo riuscite ad esprimere un buon gioco ed a concretizzare le azioni da goal. Allo scadere del primo tempo, a causa di una disattenzione difensiva, permettiamo al Riccione di accorciare le distanze, e di andare quindi negli spogliatoi sul risultato di 3-1. Nel secondo tempo ci troviamo un po’ schiacciate nella nostra metà campo, tant’è che la squadra avversaria guadagna progressivamente terreno, fino a trovare la rete del 3-2. Grazie però ad un finale molto attento, riusciamo a mantenere il risultato invariato ed il medesimo distacco dalla zona play out. Domenica dopo domenica stiamo acquisendo sempre più consapevolezza delle nostre capacità, e sono sicura che, anche con un po’ di coraggio in più, ce la faremo a portare a termine la stagione nel migliore dei modi!”

Primavera: Juventus prima della classe, Cesena e Pomigliano forti nel girone B

Credit: Figc

I club del campionato Primavera sono tornati in campo nel passato week-end per giocare i match validi per l’undicesima giornata. Seguono i risultati delle varie competizioni.

In Primavera 1 l’Hellas Verona esce vincente da uno scontro con la San Marino Academy, calando un poker ( 5 a 0 il risultato); tre goal della Juventus (ora prima in classifica con 31 punti) alla Lazio, perde la Fiorentina 0 a 1 con la Roma. Il Milan, terzo nella graduatoria, fa un solo goal al Parma, pareggio di 1 a 1 tra Tavagnacco e Sassuolo. NapoliInter  vede protagoniste le nerazzurre che non lasciano scampo con ben 8 reti, le partenopee si difendono con una sola. Roma, Milan e Inter seguono le bianconere del primo posto.

Si è conclusa 0 a 1 tra Como e Sampdoria (al momento in ordine prime in classifica) e tra H&D Chievo e Cittadella nel girone A della primavera 2, il Trento non arriva al pareggio col Genoa (1 a 2 al fischio finale).

Torres in difficoltà nel girone B: il Cesena espugna la squadra con un 4 a 0; tra Ravenna e Pomigliano termina 0 a 2.
Il duello per la medesima giornata tra la Ternana e l’Arezzo si giocherà il giorno 19 febbraio. Il Ravenna chiude la graduatoria con 7 punti, mentre Arezzo, Cesena e Apulia Trani si confermano sul podio.

PRIMAVERA 1 GIORNATA 12
È parità tra Hellas Verona e Tavagnacco (2 a 2), Fiorentina e Milan vicinissime (1 a 2), stesso destino per InterSassuolo (3 a 4). Le biancocelesti del Lazio cadono per poco con un Napoli che riesce a farla franca (0 a 1). Juventus agguerrita: 8 reti mandano al tappeto il Parma.
San Marino – Roma rinviata a data da destinarsi.

Calendario prossime partite

Primavera 1: Milan/Hellas Verona, Napoli/Fiorentina, Parma/San Marino, Roma/Inter, Sassuolo/Lazio, Tavagnacco/Juventus

Primavera 2 (Girone A): Brescia/Como, Cittadella/Trento, Sampdoria/ H&D Chievo

Girone B
Arezzo/Apulia Trani, Pomigliano/Ternana, Sassari Torres/Ravenna

 

Irene Sandrin, Triestina Femminile: “Il pari con il Vicenza vale tantissimo ed è la dimostrazione della nostra voglia di lottare e salvarci”

Nei giorni scorsi in casa Triestina Femminile a parlarci, dopo il pareggio con il Vicenza, è stata Irene Sandrin.

Queste le dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni dal difensore classe 2001 dopo la partita del girone B di serie C: “La prova di domenica direi che è stata una bella dimostrazione sia a noi stesse che al mister per il fatto che ci siamo ancora con la testa, con la voglia di lottare, di fare e di raggiungere quella zona salvezza della classifica. La scorsa settimana  per prepararci alla partita con il Vicenza a causa del maltempo, ci siamo allenate una volta in pista, una volta in palestra e in un campo che non è nostro e ne quello della domenica, direi che abbiamo lavorato bene e siamo entrate in campo determinate, infatti abbiamo tenuto duro fino a poco prima della fine del primo tempo , quando su punizione abbiamo subito il primo gol. Poi nel secondo tempo, siccome nello spogliatoio ci siamo guardate e ci siamo dette che dovevamo continuare a lottare , difatti grazie a un cambio di modulo, che ci ha aiutato ad essere ancora più compatte, siamo riuscite prima a pareggiare. Poi siamo andate di nuovo sotto con il 2-1 e da lì  è stato bello perché non ci siamo date per vinte anzi insieme abbiamo continuato e infatti è arrivata l’occasione  per il 2-2 e poi da lì è stato un po’ una battaglia per riuscire a mantenere quel 2-2 perché ci stava a cuore e volevamo portarlo a casa a tutti costi anche perché abbiamo bisogno di prendere punti. Direi si, che ci fa proprio bene anche per l’animo e e la forza di squadra aiuta tanto. Domenica ci aspetta un’altra partita dura  ma se continuiamo sulla strada di questa domenica, restando unite e aiutandoci  penso proprio che ce la possiamo fare”.

Miro Keci, Direttore Generale Como Women: “Contro l’Inter ottima prestazione, ora bisogna ripeterla a Parma”

Photo Credit: Fabirzio Cusa - Como Women
Il pareggio contro l’Inter è ormai alle spalle ed il Como Women ha già ripreso ad allenarsi per focalizzarsi al 100% sulla prossima gara, contro il Parma.
Quella della scorsa domenica, però, non è stata una partita come tutte le altre, soprattutto per il direttore generale del Como Women, Miro Keci, che è tornato ad affrontare il club di cui è stato dirigente fino al 2021. Una gara, dunque, vissuta con una passione e un coinvolgimento diversi, come da lui stesso ammesso: “Andare a giocare a Milano contro l’Inter è stata una grande emozione; ho ancora molti amici lì e conservo un ottimo ricordo dei miei anni nel club nerazzurro. Poi però, ovviamente, al fischio d’inizio l’emozione e l’amicizia non contano più e quello che importa è solo competere per la vittoria“. Una vittoria che le comasche non sono riuscite ad ottenere, riuscendo però a portare a casa un soddisfacente pareggio: “Penso che le ragazze abbiano dato il massimo e devo far loro i complimenti. Hanno offerto un’ottima prova in campo, hanno dato il 100% e non posso che ritenermi soddisfatto“.
Soddisfazione certo, anche se il Como ha dato la sensazione di poter puntare a qualcosa di più del semplice pareggio, anche in virtù della rete annullata a Kubassova nel secondo tempo: “Gol annullato regolare? Beh, io in diretta mi sono accorto subito che Vlada era in linea e il gol era buono. Purtroppo questo episodio non ci ha premiati, com’è successo anche altre volte in stagione. C’è rammarico perché nel corso del campionato è capitato in diverse occasioni che le decisioni arbitrali ci penalizzassero. La spiegazione che mi do? Penso che siamo una squadra giovane, l’unica neopromossa in Serie A e durante le partite vedo che le avversarie sono un pizzico più maliziose di noi, mentre noi non riusciamo a esserlo. Fa parte del percorso di crescita e le nostre calciatrici devono impararlo“, afferma il dg.
Decisioni arbitrali, dunque, ma anche poca convinzione delle calciatrici nel perseguire il proprio scopo in ogni modo: “Vorrei ricordare che lottiamo per un obiettivo importante, cioè la salvezza, e perciò vogliamo essere tutelati affinché i nostri sforzi sul campo non vengano resi vani dalla direzione di gara. Detto questo, chiudo il discorso perché non mi piace parlare di arbitri e non l’ho mai fatto. La società Como Women accetta le scelte arbitrali e non è nello stile del club lamentarsi delle valutazioni del direttore di gara. Personalmente ho massimo rispetto per gli arbitri e gli assistenti, che nella nostra categoria sono spesso ragazzi molto giovani. Sono sicuro che scendono in campo per dare il massimo nel loro lavoro, e ovviamente anche a loro capita di sbagliare“.
Errori che tutti si augurano non avvengano nella prossima importantissima sfida contro il Parma al Tardini: “Sarà uno scontro diretto importante, in uno stadio fantastico, uno di quelli che ci deve render fieri di giocare in Serie A. Il Parma è una squadra forte a mio avviso, con calciatrici di ottima qualità in rosa. Speriamo di vedere una grande partita domenica“, conclude Keci.

Martina Brustia: “Inter sei stata una bellissima storia d’amore, ti ringrazierò per sempre”

Tempi di saluti tra Martina Brustia e l’Inter. La calciatrice, classe ’98, ha anticipato la sua partenza da Milano con un post tramite i propri social. Queste le parole usate dalla stessa centrocampista numero 8, nata a Novara, che in campionato ha racimolato solo 4 presenze a gara in corso in nerazzurro:

Cara inter ti scrivo.
Per tutta la mia vita come calciatrice per me sei stata tutto, ho dedicato ai tuoi colori ogni giorno degli ultimi dodici anni della mia vita e l’ho sempre fatto con grande orgoglio. Ogni mattina indossando la maglia da allenamento con il tuo stemma sul petto ho cercato di onorarla e lavorare duramente con impegno e dedizione per portarti il più in alto possibile, e ne vado assolutamente fiera. Sei stata una bellissima storia d’amore, e ti ringrazierò per sempre per avermi permesso di realizzare alcuni di quei sogni che da bambina, giocando nel cortile di casa, facevo ad occhi aperti. Grazie per avermi permesso di esordire in serie A e di segnarci il mio primo gol, di giocare una semifinale di Coppa Italia, di vincere un derby di Milano e anche di poter diventare una calciatrice professionista: sapevo che sarebbe stato tutto bello, ma farlo indossando la tua maglia nerazzurra con l’8 sulle spalle ha reso tutto quanto ancora più magico. Ancora, grazie per essere stata la mia famiglia e per avermi permesso di conoscere persone vere che saranno sempre parte della mia vita fuori dal campo: a tutte le mie compagne, vi voglio bene e sarò sempre una vostra tifosa pronta a gioire per tutte le vostre vittorie. A tutti gli allenatori che sono stati con me in questo percorso e a tutto lo staff, grazie per avermi reso la giocatrice e la persona che sono e per la vostra disponibilità e impegno quotidiano. Non dimenticherò mai ogni passo mosso dentro Interello, sono entrata lì per la prima volta da bambina con gli occhi sognanti e ne esco oggi da donna adulta, con qualche sogno realizzato ma anche con tanti obiettivi ancora da raggiungere e con la voglia di affrontare una nuova avventura in una nuova squadra con tanto entusiasmo.
Dirsi addio è difficile, veramente tanto, ma penso che tutte le cose belle purtroppo abbiano una fine e tu inter, per me, sei stata finora la più bella della mia vita.
Eternamente grata”.

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