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Il Pescara di coach Morgado alle finali di Coppa: battuto il Rovigo Orange

Il Pescara, dopo la sfida di campionato dell’ultimo turno di Serie A giocato, batte il Rovigo Orange anche in Coppa Italia centrando le semifinali della competizione.
Le abruzzesi di mister Morgado accedono cosi alle Final Four, in programma il 22-23 aprile, grazie ad una rete per tempo estromettendo le venete.
Il Pescara non ha vita facile, visto un atteggiamento arrembante delle ospiti, e ringrazia Sestari pronta ad abbassare la saracinesca su Buzignani, Pereira e Da Rocha.
Le abruzzesi passano però al quarto d’ora con Manieri che capitalizza al meglio un’azione con le ospiti in campo con il portiere di movimento. Nel finale di frazione, poi, Elpidio coglie il palo mandando le squadre negli spogliatoi sul parziale di 1-0.
La ripresa vede una gara equilibrata come nei primi 20′ effettivi ed il raddoppio pescarese, non arrivato prima grazie alle parate di Nagy, materializzarsi al quarto d’ora con Borges a trovare la testa di Elpidio per il 2-0. Nel finale il Rovigo torna a schierare il portiere di movimento ma il risultato non cambia più.

PESCARA FEMMINILE-ROVIGO ORANGE 2-0 (1-0 p.t.)
PESCARA FEMMINILE: Sestari, Belli, Jessika, Borges, Ortega, Soldevilla, Coppari, Elpidio, Verzulli, Guidotti, Boutimah, Crocco. All. Morgado
ROVIGO ORANGE: Nagy, Iturriaga, Gasparini, Buzignani, Lorrai, Pereira, Othmani, Tonon, Dayane, Facino, Grandi, Gava. All. Cossìo
MARCATRICI: 15’01” p.t. Jessika (P), 12’16” s.t. Elpidio (P)
AMMONITE: Dayane (R), Soldevilla (P), Belli (P)
ARBITRI: Luca Serfilippi (Pesaro), Andrea Cini (Perugia) CRONO: Silvio Paoloni (Ascoli Piceno)

Sheila Famà, Sanremo Ladies: “La Coppa Italia? Un banco di prova come nuova squadra ma ora siamo un unico gruppo”

Credit: San Remo Ladies, Sheila Famà

Le ragazze della Sanremo Ladies sono partite con il piede decisamente giusto in questo campionato 2023. Dopo il sogno sfumato della Coppa Italia (dove si sono comunque egregiamente posizionate al secondo posto dietro alla squadra di Vado), le bianco azzurre si sono concentrate solo sullo scudetto e, giornata dopo giornata, il tempo sta dando loro ragione collezionando un successo dopo l’altro. Abbiamo raggiunto Sheila Famà, capitano e centrocampista della Sanremo Ladies (all’occorrenza anche difensore centrale)  classe ’98, per conoscere qualcosa in più su di lei e sul campionato che lei e le sue compagne stanno vivendo.

Raccontaci come ti sei appassionata al mondo del calcio. Che cosa ti ha spinto verso questo sport in particolare?
“Fin da piccola mi divertivo a giocare con i miei compagni di scuola di conseguenza si è sviluppata naturalmente in una passione che mi ha portato ad entrare nell’unica squadra femminile dell’epoca, la Matuziana.”

Hai mai incontrato qualche ostacolo sul tuo percorso calcistico?
“Per una bambina iniziare a giocare a calcio è sempre complicato, dieci anni fa lo era molto di più di adesso. Le squadre femminili sono poche e sono poco conosciute, soprattutto nella nostra zona, ma devo dire che negli ultimi anni sono stati fatti molti passi avanti per dare spazio e visibilità anche a noi ragazze e il progetto e l’idea Sanremo Ladies lo dimostra pienamente!”

Parliamo del tuo presente: il San Remo Ladies. Come sei arrivata in questa società?
“Per anni ho giocato nella Matuziana finché non si è sciolta. Nonostante per anni non ci fosse più stata una squadra, la mia voglia di giocare e la mia passione per il calcio non si sono affievoliti, anzi, e non appena ho saputo del progetto Sanremo Ladies ho voluto farne parte ad ogni costo. In fondo era un po’ come tornare a casa e far vedere che anche noi possiamo giocare a calcio seriamente!”

Come ti trovi in questa squadra sia con le tue compagne di squadra che con l’allenatore?
“Con le compagne di squadra mi trovo molto bene, riprendo il sentimento di “tornare a casa” ho ritrovato molte ragazze con cui ho giocato per anni nella vecchia squadra, rincontrarci proprio su un campo da calcio e riprendere a giocare insieme è stata davvero una bella sensazione. Una cosa che mi rende ancora più felice sono le ragazze nuove, molte giovanissime e altre che hanno appena iniziato a giocare, vedo in loro molta voglia di imparare e di crescere insieme, è bello rendersi conto di quanto questo sport possa appassionare a tutte le età. Nonostante i background e le età differenti siamo un gruppo molto unito, dove ognuna si fida dell’altra e siamo tutte pronte ad aiutare chi è in difficoltà. Con il mister (Ivan Busacca) si è creato un grande legame di fiducia sia personale sia calcistico, è un rapporto che si è costruito giorno per giorno, ma ad oggi posso dire da capitano che gli siamo grate per quello che fa per noi, per l’impegno e il sacrificio che fa per permetterci di crescere sia come squadra sia singolarmente.”

La Coppa Italia purtroppo non è terminata come sicuramente speravate: potete comunque ritenervi soddisfatte di essere arrivate in finale?
“Certo, ci riteniamo molto soddisfatte del traguardo ottenuto. Per noi la Coppa Italia si presentava come la prima vera sfida da affrontare con una squadra nuova, abbiamo avuto molti acquisti e nuovi arrivi quest’estate, avevamo una squadra da consolidare e il nostro primo banco di prova era proprio la Coppa Italia. Da queste partite abbiamo potuto capire molto su cosa andare a lavorare e migliorare. Siamo arrivate alla Finale (migliorando la semifinale dello scorso anno) solo alla seconda stagione della Società e già questo ci deve rendere tutti orgogliosi. “

Come vedi il presente e il futuro del calcio femminile italiano? Rispetto a dieci anni fa, come e quanto sono cambiate le cose dal tuo punto di vista?
“Rispetto a dieci anni fa sono cambiate molte cose, soprattutto la mentalità nei confronti di una bambina che vuole praticare questo sport. Conoscendo anche le ragazze che hanno iniziato insieme a me, venivamo considerate sempre come qualcosa di alieno, molte di noi hanno iniziato a giocare in squadre maschili e difficilmente trovavano compagne di squadra o avversarie femmine. Oggi c’è molta più elasticità e molti meno pregiudizi su questo sport. Molti passi avanti sono stati fatti, ma molti altri ancora devono essere fatti per dare al calcio femminile la visibilità e il rispetto che si merita. È uno sport meraviglioso ed è un peccato che possiamo goderne solo in pochi. E la nostra società sta lavorando in questa direzione.”

Cosa bisognerebbe fare per migliorare?
“Per migliorarlo basterebbero poche semplici azioni partendo dalle piccole società, dovrebbero ricevere più aiuti per diventare più visibili ed essere più conosciute, spesso realtà come la nostra sono sconosciute alle persone che vivono nella nostra stessa zona. Questa visibilità porterebbe sicuramente ad un numero più elevato di iscrizioni alle scuole calcio e si avrebbe più ricambio generazionale per mantenere vivi questi progetti. La Sanremo Ladies in questa direzione fa tante attività di comunicazione e coinvolge la squadra in attività extra campo per tenere unito il gruppo e far conoscere il progetto all’esterno. Non ultima la nostra visita al Centro Vismara di Milano del Milan di Serie A di Mister Ganz e l’affascinante amichevole con il Milan Primavera!”

Il Campionato invece è iniziato benissimo e per ora sta andando a gonfie vele. Vi aspettavate un inizio simile?
“Eravamo tutte e tutti molto carichi per l’inizio del campionato, come ho detto prima la Coppa Italia era il nostro primo banco di prova, dopodiché ci siamo messi a tavolino per affinare gli schemi, fare i dovuti cambiamenti e quindi ci siamo ritrovati ad affrontare un’altra sfida con un’altra squadra che non era più quella della Coppa Italia, ma era una vera squadra che iniziava a muoversi e a pensare come un solo corpo, tutte più consapevoli delle persone che hanno a fianco e che si fidano le une delle altre. Tutte ci sacrifichiamo per la squadra, io in primis mi sono messa a disposizione arretrando il mio ruolo a difensore centrale (ero centrocampista). Anche altre mie compagne hanno cambiato ruolo e si sono adattate (molto bene) per aiutare la squadra!”

C’è qualche squadra che temete più di altre?
“Non temiamo nessuno in particolare, affrontiamo singolarmente ogni match dando il massimo. Penso che l’unico vero avversario che possiamo temere siamo noi stesse, perché solo noi possiamo decidere come voler affrontare la partita e tutto parte da qui.”

Che cosa ami fare fuori dal rettangolo verde?
“Fuori dal campo mi piace ascoltare musica, giocare ai videogame, soprattutto a Fortnite, e ho una passione per il collezionismo di accendini.”

Per concludere una curiosità: puoi “rubare” delle qualità calcistiche a tre giocatrici (italiane o straniere). Quali sono e perchè?
“Se potessi prendere delle qualità a tre calciatrici; sicuramente da Megan Rapinoe prenderei la leadership, la sua grande tecnica e la capacità di guidare la squadra in momenti di difficoltà. Da Lindsey Thomas ruberei la velocità e la fame di goal, mentre da Martina Rosucci ruberei la visione di gioco e la sua abilità nell’inserimento offensivo. Tutte queste qualità, sulle quali lavorerò nel tempo, penso siano le qualità per essere una calciatrice completa a 360 gradi.”

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la società della Sanremo Ladies e Sheila Famà per la loro gentile disponibilità.

Bragantini, Bologna: “Contenti di quanto fatto nel girone d’andata”. Tra le rossoblù convocazione in Azzurro per Valentina Colombo

Dopo il successo per 0-5 sul campo della Jesina, nell’ultimo turno del girone d’andata del gruppo B di Serie C, in casa Bologna a parlare è stato il tecnico  Bragantini, che ai microfoni del club ha dichiarato:
Il risultato è molto ampio e può sembrare che sia stata una partita facile, ma la Jesina è stata un’ottima avversaria: hanno giocato molto bene provando nel primo tempo ad imporre il loro gioco, sfruttando qualche buona individualità. Noi siamo state bravissime a capitalizzare le occasioni create e ad andare in vantaggio subito a inizio partita; abbiamo esaltato le caratteristiche delle nostre giocatrici e ho visto lo spirito giusto di una squadra che vuole arrivare più in alto possibile. Possiamo essere contente di quanto fatto nel girone d’andata, ma siamo a metà dell’opera e quindi non abbiamo fatto ancora nulla: bisogna mantenere la stessa fame partita dopo partita, continuando a lavorare con questa determinazione e intensità”.

Nuova convocazione con la Rappresentativa Nazionale Femminile U20 per l’attaccante Valentina Colombo. Tra martedì e mercoledì raduno presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia.

Fiammamonza sconfitto 6-0 dalla Pro Sesto, le brianzole chiudono l’andata al penultimo posto

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Il Fiammamonza termina l’andata del Girone A di Serie C in penultima posizione, perdendo, per la quattordicesima volta di fila in questa stagione, 6-0 contro la Pro Sesto.

La gara si sblocca dopo dieci minuti di gioco con la rete della sestese Giulia Baruffaldi, mentre quattro istanti più tardi Alessia Carcassi firma il raddoppio biancazzurro. Alla mezz’ora Martina Esposito cala il tris delle padrone di casa che, in apertura di ripresa, trova il 4-0 e la sua doppietta in quest’incontro. Passata l’ora di gioco la Pro Sesto fa cinquina grazia alla marcatura messa a referto da Edera Pedrazzani. Nel finale Giulia Citelli piazza la sestina alle brianzole.

La squadra di Zagaria sfiderà domenica il Su Planu, e questa gara sarà molto fondamentale, perché da questo scontro, con ogni probabilità, stabilirà la formazione che scenderà in Eccellenza.

PRO SESTO: Selmi, Raimondo (59′ Arrigoni), Dellacqua, Biffi, Pedrazzani, Marasco (83′ Liuzzi), Baruffaldi (68′ Riva), Carcassi (68′ Citelli), Ciocca, Esposito (59′ Bisi), Gentile. A disp: Pizzardi, Ferrazza, Brambilla. All: Ruocco.
FIAMMAMONZA: Caporiondo, Cappello, Valtorta, Guidi (45′ Contesotto), Bertoni, Chignoli, Cama (55′ Ienna), Baratti, Castellani (45′ Bassoli), Ferraro (82′ Holmes), Bertini (69′ Canobbio). A disp: Messori, De Pieri, Valtolina, Carrusci. All: Zagaria.
ARBITRO:
MARCATRICI: 10′ Baruffaldi (PS), 14′ Carcassi (PS), 30′ e 48′ Esposito (PS), 63′ Pedrazzani (PS), 93′ Citelli (PS).
AMMONITA: Arrigoni (PS).

Daniela Longo, Salernitana: “Nonostante la sconfitta la prestazione è stata buona, lavoreremo per eliminare alcuni errori”

Dopo la sconfitta contro il Lecce per 5-1 nel post gara ai microfoni di Sport e Eventi Web a parlare in casa Salernitana è stata Daniela Luongo.

Queste le dichiarazioni della centrocampista classe ’88 del team granata, che cerca la salvezza nel gruppo C di Serie C: “La gara è stata dura e la classifica non mente visto che c’è differenza visto che loro giocano per i piani alti e noi no. Abbiamo tenuto il campo facendo una buona prestazione anche se il risultato dice altro, siamo calate un po’ fisicamente nel secondo tempo prendendo due gol mentre nel primo abbiamo preso tre reti su angolo. C’è da lavorare e vogliamo dire comunque la nostra, proveremo a riguardare le marcature sulle palle da fermo che ci hanno penalizzato in questa gara. Dobbiamo essere concentrate di più per tutta la partita senza concedere nulla alle avversarie. Il mister ci ha detto di restare calme all’intervallo, ha visto un cambio di mentalità e anche se il risultato non è stato favorevole non era deluso”.

Cantera Adriatica Pescara: altra sconfitta nello scontro diretto con l’Academy

Credit: Cantera Adriatica Pescara

Quindicesima giornata di serie C girone C, la Cantera esce sconfitta nello scontro diretto contro l’Academy Sant’Agata all’Antistadio Flacco di Pescara per 0-3. Sconfitta molto amara per le pescaresi che sprofondano sole all’ultimo posto in classifica con appena 4 punti nel girone d’andata e a rischio retrocessione diretta.

Alle avversarie bastano tredici minuti per sbloccare la partita, ed è Caravello a segnare il gol che porta in vantaggio il Sant’Agata anche a causa dell’infortunio di Nardulli.
A metà del secondo tempo la Cantera si vede espellere il suo estremo difensore (che salterà per squalifica la prossima del girone), rimanendo in dieci. Le pescaresi subiscono anche il gol dello 0-2 targato Barrile e all’ ottantaquattresimo lo 0-3 di Cammarata. in questa partita poche occasioni pericolose per la Cantera, che dopo il pareggio della scorsa settimana subisce un nuovo risultato negativo.
Nella sedicesima giornata di campionato (la prima del girone di ritorno) la Cantera Adriatica affronta il Lecce Women all’Antistadio Flacco di Pescara.

 

Il Brescia Femminile per la campagna di vaccinazione HPV

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Lunedì 23 gennaio alle 17:00 la dott.ssa Manuela Lomini, Unità di Ostetricia e Ginecologia di Fondazione Poliambulanza, organizza, in Sala Convegni, un webinar in direttasui canali Facebook e Instagram dell’Ospedale, per sensibilizzare alla vaccinazione anti-HPV, Human Papilloma Virus, in assoluto la più frequente infezione sessualmente trasmessa.

La dott.ssa Lomini precisa: “La patologia è molto diffusa: 9 persone su 10 nella loro vita vengono in contatto con l’HPV e 1 persona su 4, indipendentemente dal sesso, contrae un’infezione da HPV. Quindi, circa il 75% della popolazione è potenzialmente esposta a un’infezione da Human Papilloma Virus, entro i 50 anni. È importante sapere che venire a contatto con questo virus incide significativamente sulla probabilità sia negli uomini che nelle donne di sviluppare numerosi tumori e che il vaccino consente un’ampia copertura dall’infezione.

Come testimonial di eccezione, Poliambulanza si onora della presenza della squadra del Brescia Calcio femminile, che contribuisce, con il suo costante impegno, a diffondere una cultura della prevenzione e del benessere.Sono entusiasta ed onorata che il Brescia Calcio Femminile sia partner di questo importante appuntamento – le parole di Clara Gorno, presidente del BCF – il mio obiettivo come presidente non è solamente quello di occuparmi dell’aspetto ludico-sportivo delle ragazze, ma anche aiutarle a diventare donne e cittadine consapevoli e responsabili. Convegni come questo sono fondamentali per la crescita delle giovani e per capire quanto sia importante la prevenzione. Ringrazio Fondazione Poliambulanza e la dottoressa Lomini, che ci è venuta a trovare domenica 15 allo stadio in occasione della partita di campionato contro il Tavagnacco, per l’invito.

La registrazione del webinar rimarrà a disposizione sui canali social di Fondazione Poliambulanza nei giorni successivi alla diretta.

Mauro Lucarini, AC Perugia Femminile: “Siamo contenti di questa prima fase del Campionato, vogliamo far crescere il movimento femminile”

Photo Credit: AC Perugia Femminile

21 punti in sette gare, nessun gol subìto. Numeri importanti per il Perugia Women che chiude il girone di andata a punteggio pieno. A questo si aggiunge l’accesso alle seminali di Coppa Italia di categoria che si disputeranno prossimamente.

Una squadra che ha dimenticato in fretta la retrocessione in Eccellenza puntando forte sul lavoro di campo dove piano piano si è formato un gruppo che lotta e combatte in ogni partita.

Siamo contenti di questa prima fase del campionato – spiega il vice presidente e direttore della squadra Mauro Lucarini – le ragazze, lo staff tecnico e i vari collaboratori hanno fatto un buon lavoro. Al di là dei risultati sul campo, la nostra speranza è quella di far crescere il movimento femminile coinvolgendo sempre più bambine e aiutandole ad appassionarsi ai colori biancorossi. Il calcio femminile italiano è in crescita e questo ci fa ben sperare per il futuro”.

Ora però niente distrazioni. Si torna a lavorare sul campo per preparare la prossima sfida in casa contro la Nestor, in programma domenica 5 febbraio, e tenere a distanza le due dirette inseguitrici Sansepolcro e Santa Sabina.

Paolo Genovesio, Riccione: “Ci tenevamo a portare a casa dei punti importanti per la nostra classifica”

Credit: Riccione

Il Riccione, nel gruppo B di Serie C femminile, esce sconfitto per 3-2 dal campo del Villorba nell’ultima gara di campionato del girone di andata.

Queste sono le parole di Mister Paolo Genovesio ai microfoni del club nel post partita: “Partita sicuramente difficile. Spiace perché forse a livello di atteggiamento sicuramente non siamo partiti nel modo corretto. Abbiamo concesso 3 gol e siamo andati sotto 3-0 per qualche ingenuità e c’è stata una reazione comunque positiva nella ricerca di rimettere in carreggiata la partita. Purtroppo la confusione in campo e il terreno di gioco non ci hanno aiutato nello sviluppare quelle che sono le nostre qualità. Ci spiace perché a questa partita ci tenevamo a portare a casa dei punti importanti per la nostra classifica ma questo probabilmente ci aiuterà a dare di più nelle prossime e a concentrarci di più alla ripresa della settimana con gli allenamenti”.

Giornata della Memoria: le attività programmate dalla LND

In occasione della Giornata della Memoria (27 Gennaio 2023), la Lega Nazionale Dilettanti ha indetto, avseguito anche di nulla osta ricevuto dalla FIGC, l’osservazione di un minuto di raccoglimento per tutte le gare dei Campionati dilettantistici in programma dal 27 al 30 Gennaio 2023, da effettuarsi al minuto 21° di gioco.
Contestualmente al raccoglimento si darà lettura del testo che segue negli impianti sportivi che per dotazioni strutturali lo consentiranno.
Tale iniziativa è programmata al fine di ricordare le vittime della Shoah ed il luogo dal quale partirono i convogli destinati al campo di concentramento di Auschwitz, cioè il binario 21 della stazione ferroviaria di Milano.

Giornata della Memoria 2023
Testo da leggere in campo al 21’ minuto in tutte le gare dal 27 al 30 Gennaio 2023
#InDifesadellaMemoria perché ci fermiamo al 21’? Dal binario 21 della stazione di Milano partirono 20 convogli deportando gli ebrei e tutti i perseguitati verso i campi di sterminio. Furono in tanti a partire, pochissimi a tornare.
Il binario 21 è il luogo in cui ebbe inizio l’orrore della Shoah tra il 1943 e il 1945: la Lega Nazionale Dilettanti ricorda le vittime innocenti sui campi di calcio, luogo invece di gioia e divertimento, affinché le giovani generazioni sappiano, capiscano e comprendano.
#InDifesaDellaMemoria perché “quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”: questa è la frase incisa in trenta lingue sul monumento nel campo di concentramento di Dachau, per non dimenticare mai.

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