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Entra nel vivo la “Conti Cup”, la competizione Inglese che coinvolge WSL e Championship

La English Women’s FA Cup o Conti Cup e’ una competizione a gironi ad eliminazione diretta che passa un po’ in sordina qui in Inghilterra. Iniziata il 1 Ottobre, coinvolge squadre della WSL (Serie A) e del Championship (Serie B).

Non è chiaro né il numero dei gironi, nè quello delle squadre che vi competono o il criterio di distribuzione squadre per gironi. Inoltre, è una competizione infrasettimanale e solo visibile, seppur gratuitamente, su FAPlayer, senza un’adeguata comunicazione di contorno, nemmeno riguardante dati statistici delle partite.

Occorre segnalare che avere partite durante la settimana rappresenta un ostacolo per quelle squadre che sono semi-professioniste e che hanno calciatrici che devono prendere permessi o ferie poter giocare in trasferta e non sempre è possibile, come nel caso dello Sheffield United dove diverse giocatrici titolari non hanno potuto partecipare causa lavoro. Nonostante ciò, sono maggiormente i club di Championship ad essere motivati ad affrontare squadre della WSL: è indubbiamente un’occasione per le calciatrici, giovani e non, di testare le proprie abilità e farsi notare.

Questa lunga ma doverosa premessa alle partite dei quarti giocate ieri e a quella che verrà giocata oggi, le cui squadre vincitrici andranno alle semifinali.

Il Bristol City ha perso dal Manchester City 6-0. Bristol City, seconda in classifica in Championship e unica squadra di categoria rimasta a cercare l’accesso alle semifinali, ospita un Manchester City in grande forma che non perde nessuna occasione per segnare. Nemmeno un tiro in porta per le padrone di casa.

La gara tra il Liverpool contro lo West Ham è terminata 0-1. Una partita equilibratissima tra due squadre dall’andamento altalenante in WSL, ma che vede la capitana del West Ham, Dagny Brynjarsdottir, segnare di testa il gol della vittoria all’87’ . Al Liverpool era stata annullata precedentemente annullata una rete per fuorigioco di Katie Stengel.

L’avvincente sfida tra il Tottenham ed il  Chelsea si è conclusa con il risultato di  1-3. Nonostante l’acquisto stellare di Bethnay England – ex Chelsea, un Tottenham senza grinta da gol, se non nell’ultima parte del secondo tempo, vede il Chelsea imporsi e sigillare la propria presenza nelle semifinali.
Chiuderà la giornata l’ Arsenal – Aston Villa , che è in programma stasera e determinerà l’ultima semifinalista del tabellone che pertanto verrà finalizzato oggi pomeriggio, con il sorteggio previsto alle 16.00 locali.

Città di Falconara: addio ai sogni di Coppa, scivolone interno con la Kick Off

Credit: Falconara

Il Città di Falconara  saluta la Coppa Italia vinta per due stagioni consecutive. Nella gara interna di ieri ad avere la meglio è stata la Kick Off che accede alle semifinali della competizione grazie al successo per 0-4.
Primi squilli ospite al 7′  e al 12′ con Simone chiusa sul più bello da Dibiase mentre per il team marchigiano Isa Pereira viene anticipata dall’uscita di Tardelli.
Al 13’  Vanelli rompe l’equlibrio della gara firmando il vantaggio lombardo che porterà le squadre negli spogliatoi. Nel finale di frazione per le padroni di casa a provarci è Taina con Bovo, sul fronte opposto, a colpire il palo.
Nella ripresa al 1’ Dal’maz impegna Tardelli ma la Kick Off dal canto suo punge con Simone e Stegius. Il Falconara torna a farsi vivo al 7′ con Taina, al 9’ con Rozo e al quarto d’ora con Ferrara che centra il palo.
A 4′ dalla fine le marchigiane passano al portiere di movimento concedendo a Tardelli la possibilità di raddoppiare dalla propria porta. Nell’ultimo girio di lancette poi le marcature di Maite e di Vanelli chiudono la gara.

 

CITTA’ DI FALCONARA-KICK OFF 0-4 (0-1 p.t.)CITTA’ DI FALCONARA: Dibiase, Taty, Pereira, Taina, Dal’Maz, Praticò, Zepponi, Rozo, Sabbatini, Saluzzi, Ferrara, Polloni. All. Neri

KICK OFF: Tardelli, Bortolini, Vanelli, Da Costa, Maite, Ghilardi, Di Lonardo, Stegius, Negri, Violi, Bovo, Villa. All. Russo

MARCATRICI: 12’46” p.t. Vanelli (K), 18’38” s.t. Tardelli (K), 19’45” Maite (K), 19’58” Vanelli (K)

AMMONITE: Bovo (K), Taina (F)

ARBITRI: Elena Lunardi (Padova), Fabio Mavaro (Padova) CRONO: Daniele Filannino (Jesi)

Ternana, Katia Ghioc: “Abbiamo alzato l’asticella e portato i tre punti a casa”

Nella quattordicesima giornata di Serie B Femminile, la Ternana ha rifilato un tris al Brescia Femminile. Al termine della gara l’estremo difensore della squadra rossoverde, autrice di provvidenziali parate, Katia Ghioc, ha rilasciato delle dichiarazioni ai canali ufficiali del club:

“Venivamo da una sconfitta e questa è stata la migliore risposta sicuramente, diciamo che stiamo parlando di una sconfitta non tanto larga, eravamo lì per pareggiarla, però questa è un’ottima reazione da parte di tutta la squadra contro un avversario che veniva da quattro vittorie consecutive. La cosa difficile è stata questa: interrompere la loro striscia positiva. Sicuramente abbiamo alzato l’asticella dopo la partita di domenica scorsa e questo si è visto, abbiamo portato i tre punti a casa senza nessun problema”.

Gaia Vergari, Roma Calcio Femminile: “Contenta per il gol vittoria, significa molto per me dopo il lungo periodo di stop”

Credit Roma Calcio Femminile
La scorsa domenica la Roma Calcio Femminile ha battuto la Vis Mediterranea Soccer raggiungendo il team campano al sesto posto del girone C di Serie C con 26 punti.
In casa capitolina a segnare è stata Gaia Vergari che al settimo si è procurata un calcio di rigore trasformato poco dopo. La stessa calciatrice, nei giorni passati, ha lasciato qualche battuta all’ufficio stampa romano dichiarando: “Portare a casa i tre punti era la cosa più importante. Sono contenta di aver realizzato il gol vittoria, significa molto per me specialmente dopo il lungo periodo di stop che ho dovuto affrontare. Ho ripreso la sicurezza che da un po’ mancava. Sono molto soddisfatta e la voglia di continuare a vincere è sempre alta”. 

Giulia Mecozzi, Vighignolo Women: “Vorrei segnare più gol e aiutare la squadra a centrare la salvezza”

Photo Credit: Giulia Mecozzi

Il Vighignolo ha centrato la sua prima storica vittoria in Eccellenza Lombardia. Infatti, la formazione giallonera ha ottenuto i primi tre punti battendo, nella sedicesima giornata di campionato, la Polisportiva Oratorio 2B per 3-0. Ora la formazione allenata da Riccardo Fortunato lascia l’ultimo posto della categoria, agganciando, a cinque punti, la Riozzese. In rete sono andate Clara Sguinzi, autrice di una doppietta, e la rete di Giulia Mecozzi, centrocampista classe ’86 e arrivata quest’anno al Vighgnolo: ed è proprio quest’ultima la protagonista della nostra intervista di oggi.

Giulia cos’è per te il calcio?
«Il calcio per me è una grande passione dall’età di sei anni, quando ho iniziato a giocare coi miei due fratelli, ed è anche un elemento di spensieratezza che mi accompagna da sempre. Come ruolo ho sempre giocato come esterno destro, poi, negli ultimi anni ho fatto punta o trequartista. Mi piace molto fare la centrocampista esterna, perché mi è sempre piaciuto dare il passaggio fondamentale alla compagna per la realizzazione di un gol».

Qual è stata la scintilla che ha dato il via alla tua passione per il pallone?
«Avevo sei anni ed ero l’unica bambina a giocare in una squadra di maschietti. Era un motivo d’orgoglio per me».

Com’è stato il percorso calcistico?
«Ho iniziato a giocare a sei anni in una squadra maschile fino a quattrodici anni, per poi andare nel Milan Femminile per una stagione nelle giovanili. Successivamente la squadra di è spostata al Giorgella nell’Inter Campus, ma a quel punto, per motivi scolastici, ho lasciato approdare all’Oratorio San Giovanni Bosco. Qualche anno più tardi ho fatto un anno alla Riozzese in A2. A ventitré anni ho finito il mio percorso universitario decidendo di tornare all’Oratorio San Giovanni Bosco salendo in Serie C. Nel mentre ho avuto due bambini e ho ricominciato a giocare in una squadra di calcio a sette, per poi fermarmi per un infortunio. A trentatré anni sono tornata nel calcio a undici giocando nel Vigevano fino all’anno scorso, per poi passare al Vighignolo».

Da quest’anno sei al Vighignolo. Cosa ti ha portato ad accettare la proposta di questo club?
«Ho accettato di andare al Vighignolo perché per me è una buona squadra, convinta di giocare in Promozione, poi però è arrivato il ripescaggio in Eccellenza, e questa cosa mi ha stimolato tantissimo, perché volevo giocare in un torneo che sta crescendo sempre di più».

Domenica è arrivato il primo successo nel campionato lombardo di Eccellenza del Vighignolo, grazie al 3-0 sulla Polisportiva 2B. Quanto valgono questi primi tre punti?
«Beh, tantissimo. Abbiamo fatto un girone d’andata impegnativo, dove nonostante non abbiamo ottenuto delle soddisfazioni, siamo cresciute con le prestazioni. Spero che questa vittoria possa essere l’inizio di un ritorno che ci possa portare alla permanenza in Eccellenza».

Inoltre, nel match contro la 2B ci hai messo lo zampino segnando il gol del vantaggio. Ti va di raccontarcelo?
«Su una punizione assegnata dalla trequarti, le mie compagne mi hanno detto di provare, e alla fine ho tirato in porta, sebbene la distanza fosse notevole, la palla è rimbalzata davanti al portiere ed è finita in rete. Per me è sempre emozionante segnare, anche se mi piacerebbe farlo anche su azione, perché voglio aiutare, coi miei gol, a centrare l’obiettivo».

Ora il tuo bilancio parla di cinque reti in campionato. Tu sei contenta del tuo attuale score?
«Sono contenta, anche se potevo fare molto di più, perché all’andata potevo cogliere più occasioni».

Domenica arriva il Lecco, che all’andata ha battuto il Vighignolo per 7-1. Quale può essere l’obiettivo della squadra in vista di questa partita?
«L’obiettivo per me è quello di vincere sempre. Sono ben consapevole che il Lecco sia una squadra molto strutturata, ma non mi faccio condizionare mentalmente da questa cosa: ho dalla mia parte una buona squadra che è cambiata tanto in queste partite».

Come valuti il campionato lombardo di Eccellenza dopo sedici turni? La squadra che ti ha impressionato di più?
«La categoria, rispetto agli anni precedenti, ha un livello più alto e un gioco più ordinato e più veloce, e questo ti permette di renderlo interessante. A livello di mentalità e di gioco mi è piaciuto il Crema perché, sebbene la classifica non la premi tanto, ha un ottimo spirito di squadra e fisica, ma anche il Monterosso ha un buon gioco».

Come sta, secondo te, il calcio femminile in Lombardia?
«Lo reputo molto competitivo rispetto alle altre regioni, perché in Lombardia ci sono categorie come l’Eccellenza e la Promozione con numerose squadre, cosa che in altre zone d’Italia non ci sono».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«Ho lavorato tanti anni nella moda, poi ho fatto una scelta di vita, che è quello di occuparmi di Casa Mantegazza, una villa dove offriamo spazio in affitto per eventi come matrimoni o meeting aziendali. Io mi occupo di comunicazione di quest’attività. Sono una mamma single di Tito e Leonardo, due gemelli di dieci anni che spesso partecipano agli allenamenti del venerdì sera e alle partite in cui gioca in casa il Vighignolo».

Quali sono gli obiettivi che vuoi centrare quest’anno?
«In ambito calcistico vorrei segnare più gol per aiutare la squadra e lottare, con ogni mezzo, alla conquista della salvezza e affrontare il prossimo campionato di Eccellenza in modo più consapevole. A livello personale vorrei creare maggiori eventi per Casa Mantegazza e riuscire a dedicarmi di più ai miei bambini per farli crescere nel migliore dei modi».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Vighignolo Women e Giulia Mecozzi per la disponibilità.

Vittoria Gallina, San Marino: “È stato importante non abbatterci; lavoreremo su ciò che abbiamo sbagliato”

L’ 1 a 2 in casa del Genoa ha stroncato le gambe all’Academy di Giulia Domenichetti: il duro attacco del Grifone nelle conclusioni non ha fatto altro che sorprendere il muro titano, dando modo di approfittare del minimo errore.

Lo sa bene il difensore biancoazzurro Vittoria Gallina che ha voluto spiegare la difficoltà incontrata in questo scontro finito con una sconfitta: “il Genoa ci ha messo un po’ più voglia; noi abbiamo cercato di riprenderla e di non mollare, infatti siamo riuscite a pareggiarla. Secondo me è stata decisa anche da alcuni episodi, ma potevamo fare di meglio e lavoreremo sugli errori. È stato importante non abbatterci subito dopo il loro primo goal: abbiamo cercato di spingere per fare anche noi il secondo, ma ci siamo trovate impreparate dietro. Lavoreremo su ciò che abbiamo sbagliato e su ciò che abbiamo fatto bene; cercheremo di metterlo in atto nella prossima partita in casa contro la Ternana: punteremo alla vittoria“.

Impresa dell’Angelo Baiardo: 3-2 contro il Pinerolo. Alessia Calcagno: “Siamo contentissime, non abbiamo mollato un secondo”

Il 3-2 del Baiardo ai danni della capolista Pinerolo danno motivazione e coraggio per il proseguimento del campionato da squadra neopromossa. Botta e risposta tra le avversarie, la partita inizia bene per le neroverdi che passano in vantaggio, le ospiti trovano l’1-1 e successivamente Traverso segna il 2-1. Il Pinerolo ritrova il pareggio e Casciani chiude il discorso con il goal partita del 3-2. Queste le dichiarazioni ai nostri microfoni della bomber Alessia Calcagno:

“La partita di domenica è stata la partita perfetta per noi, abbiamo fatto pochissimi errori e siamo state brave a sfruttare le occasioni che abbiamo creato, e potevamo fare anche altri gol. Siamo state brave a rimanere sempre in vantaggio e soprattutto a gestirlo grazie anche all’espulsione del loro portiere su un’altra chiara occasione da gol. Sono soddisfatta della prestazione di tutte le ragazze, anche quelle che si sono fatte trovare pronte al posto di alcune titolari non disponibili.

La prossima gara è contro un’altra squadra di alta classifica, all’andata abbiamo perso 4-1 ma eravamo alle seconda partita di campionato e ancora non eravamo consapevoli delle nostra forza, sono sicura che Domenica andremo a Bergamo con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà una squadra più forte di noi sulla carta, come per il Pinerolo.

Il campionato sta dimostrando che la maggior parte delle squadre lotterà per tenersi lontano dai playout, siamo tutte vicine in classifica, mentre in zona alta saranno il Pavia, il Freedom e il Bergamo a giocarsela, hanno un buon gioco e delle individualità che portano qualità.

Questa è una stagione particolare per me, ho ripreso a giocare l’anno scorso dopo anni di inattività e siamo riuscite a salire subito di categoria. Se sto facendo bene è grazie a tutta la squadra che mi sta servendo ottimi palloni da mettere in porta”.

 

Valeria Deiana, Arzachena: “Continueremo a lavorare e fare il nostro senza nessuna pressione ma con voglia e determinazione”

Nel gruppo B di Serie A2 di calcio a 5 femminile una delle squadre a puntare alle zone alte di classifica è l’Arzachena. Il team sardo, che ha vinto domenica 5-4 contro l’Athena Sassari, ha è a soli due punti dalla vetta del raggruppamento. Abbiamo raggiunto, nel quintetto della provincia di Sassari, Valeria Deiana, laterale classe ’99, per qualche battuta:

“Domenica sapevamo che sarebbe stata una gara difficile poiché i derby sono sempre più sentiti. Abbiamo iniziato molto bene e stavamo andando forte. La difficoltà è arrivata sull’espulsione del nostro portiere che ha costretto una giocatrice di movimento a stare tra i pali. Nonostante tutto la nostra compagna si è fatta valere parando addirittura un rigore in un momento decisivo della gara e noi abbiamo lottato su ogni pallone cercando di gestire al meglio ogni occasione e prenderci i 3 punti. La prossima partita sarà ancora più difficile, in trasferta contro una squadra come il Pisa che sta dando il massimo per risalire in classifica. Noi continueremo a lavorare duro e cercheremo di fare del nostro meglio per portare i tre punti a casa”. 

“Credo che il nostro sia un girone molto equilibrato, con squadre attrezzate che lottano perseguendo gli stessi obiettivi. Quest’anno siamo contente di competere anche per la coppa Italia, un obiettivo che non era stato prefissato all’inizio ma che con umiltà e coraggio è stato raggiunto. Il nostro punto forte è decisamente il gruppo, siamo molto unite, dentro e fuori dal campo. Noi continueremo a lavorare e fare il nostro senza nessuna pressione ma sempre con la stessa voglia e determinazione”.

Rita Guarino, Inter: “Nonostante la vittoria il risultato non ci lascia tranquilli per il ritorno”

Credit Photo: Andrea Amato

Vince per 2-3 in trasferta l’Inter che, dopo il pari con il Como in campionato, regola la Sampdoria nel match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.  Al termine della gara con le liguri in casa nerazzurra a parlare è stata Rita Guarino che ai microfoni del club lombardo ha dichiarato:
“Abbiamo sicuramente giocato due partite oggi, quella del primo tempo e una nel secondo. Nel primo tempo siamo stati una squadra che voleva fare la partita, che l’ha dominata e che si è portata avanti di  tre gol. Purtroppo poi non abbiamo saputo gestire quel vantaggio. Il secondo tempo è stata un’altra partita e non abbiamo giocato alla nostra altezza. Abbiamo concesso troppo all’avversario e subito la loro aggressività e abbiamo subito due gol che non ci lasciano tranquilli per la gara di ritorno.”

Sassuolo-Fiorentina 0-1: un calcio piazzato di Agard regala i 3 punti alle viola

Credit Photo: Giorgia Bassoli

Al Mapei Football Center di Sassuolo, grazie ad una bella punizione a giro di Agard, la Fiorentina passa di corto muso e torna alla vittoria.

Attraverso le statistiche fornite da Panini Digital possiamo analizzare nel dettaglio il match. Il Sassuolo di Gianpietro Piovani ha giocato una buona partita, in particolar modo nella seconda frazione, tenendo in mano il pallino del gioco con un maggior numero di palloni giocati (635/503) ed un 59% di supremazia territoriale. Tutto questo non si è però tramutato in pericolosità offensiva; infatti, solamente 1 dei 9 tiri verso la porta difesa da Rachele Baldi ha centrato lo specchio della porta.

Per le ragazze di Patrizia Panico ha prevalso l’ordine e la fase difensiva, probabilmente per ritrovare equilibrio e fiducia dopo la pesante batosta interna della giornata precedente. Un dato eclatante riguarda il baricentro, passato dai 59mt del primo tempo ai 42,7mt del secondo, confermando la gestione del risultato dopo il vantaggio trovato al 39’ con la prima rete stagionale di Laura Agard. Ulteriore riprova arriva dai tiri verso la porta avversaria, 7 nei primi 45 minuti e solamente 3 nei secondi.

Prendendo in esame i dati individuali notiamo come le ragazze neroverdi costruiscano prevalentemente dal basso. Alla 4^ posizione per palloni giocati troviamo infatti il portiere Isabella Kresche con 59 tocchi, di cui 14 giocate utili. In questa giornata solamente Laura Giuliani del Milan ha fatto meglio tra gli estremi difensori (77).

Per quanto riguarda le ospiti Linda Tucceri Cimini si rivela croce e delizia. Per lei infatti i dati indicano 84 palle giocate, ben 46 palle perse ma altrettanto ben 30 recuperate.

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