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Roma a valanga sulla Fiorentina: doppietta per Andressa, in rete anche la 2006 Kramzar

Credit Photo: Marco Montrone

Nel pomeriggio di oggi alle ore 14:30, in diretta su La7, è andato in scena il big match della 13ª giornata di Serie A femminile. La Roma ha fatto visita alla Fiorentina, nell’incrocio diretto da Luca Cherchi di Carbonia, che vedeva opposte la capolista e la terza forza del torneo.
Successo per le giallorosse per 1-7 andate in vantaggio nel primo tempo per due volte.
La Roma passa subito: al 4′ Giacinti da  distanza ravvicinata impegna Baldi che non può nulla sulla respinta di Andressa che vale il vantaggio.
Al 6′ ci riprovano le capitoline ma Baldi abbassa la saracinesca sulla girata di Giacinti mentre al 12′
Haavi pesca Giugliano che manda alto dall’altezza del dischetto del rigore. Dopo poco più di un minuto Minami di testa impegna ancora Baldi bucata però al 17′ da Greggi che defilata, in area di rigore, pennella un diagonale che gira al punto giusto insaccandosi all’incrocio. A metà frazione Andreassa trova Giacinti che non calcia davanti a Baldi lasciando sfumare cosi l’azione. Poco dopo la mezzora l’estremo difensore viola è chiamato in causa due volte sui tiri dalla distanza prima su Greggi e poi su Giuliano. La Fiorentina non riesce mai a rendersi pericolosa e al 41′ resta in 10 per il rosso rifilato a Mijatovic che entra a gamba alta su Cinotti.
La ripresa inizia con una reazione delle toscane che al 4′ accorciano le distanze con Parisi: la centrocampista capitalizza al meglio un’azione iniziata con una traversa colpita da Longo con il momentaneo 1-2.
Al 10′ però la Roma riporta a due le reti di vantaggio con Giacinti che colpisce la traversa dal limite dell’area piccola con Haavi che insacca sulla respinta da distanza ravvicinata. La Fiorentina prova a rispondere al quarto d’ora quando in ripartenza Longo in corsa mette di poco al lato.
Le giallorosse tornano a pungere, invece, al 18′ con Haavi e al 23′ con Cinotti ma in entrambi i casi Baldi da buona guardia. Poco prima della mezzora le capitoline calano il poker con la doppietta di Andressa dopo una bella azione con Serturini e Giacinti protagoniste.
A 4 giri di lancette dal 90′ Bartoli trova Giugliano che di tacco serve la classe 2006 Kramzar che di prima intenzione firma la rete che vale la quinta rete romana.
Nel finale Serturini trova ancora pronta Baldi non perfetta sul tiro da fuori di Cinotti che, al 90′, e perforata in pieno recupero anche da Giugliano per il definitivo 1-7.

Karin Mantoani, Venezia Fc: “La Coppa è un obiettivo. Derby partita tosta, i risultati stanno arrivando. Io? Punto a fare tanti gol con questa maglia”

Domenica ripartirà il campionato di Serie C. Nel torneo di terza serie tra i team a puntare alle zone alte il Venezia Fc, guidato da mister Marino. Nella squadra lagunare, inserita nel gruppo C, milita la talentuosa classe ’94 Karin Mantoani: abbiamo raggiunto la punta ex Vittorio Veneto per qualche battuta sulla prima parte di stagione.

La punta delle venete sulle ambizioni di inizio stagione
Gli obiettivi miei personali di questa stagione essendo attaccante era segnare più gol possibili al fine di conseguire il nostro obiettivo che ci siamo preposte ad inizio stagione, dando appunto il mio contributo. Sfortuna vuole è che mi porto dalla passata stagione un infortunio al ginocchio, per cui il mio unico obiettivo è rientrare in campo al 100%. Gli obiettivi di questo club sono chiari: è una società americana, che sta investendo molto nel calcio femminile, sia dal punto di vista economico che di organico.
Abbiamo giocatrici internazionali con ottime qualità tecnico-tattiche, senza dimenticare la professionalità del nostro staff, sempre a disposizione per qualsiasi problematica. Abbiamo la possibilità di allenarci al Taliercio, lo stesso centro sportivo del maschile, ora in fase di fine costruzione, a seguito di lavori per ampliamento del Centro Sportivo. Per cui la Società ha delle basi solide, pronta per raggiungere grandi risultati”.

La Mantoani sul girone B di Serie C
Posso dire, finalmente abbiamo un girone competitivo dove, in questa stagione, non sono le solite tre a condurre il girone, ma bensì cinque o sei squadre. Questo significa che anche altri club stanno investendo molto nel femminile, prendendo giocatrici di qualità, trasformando una rosa competitiva, pronta a dire la sua in campionato. Il livello rispetto allo scorso anno si è alzato, e questo ci deve stimolare a fare bene ogni singola partita”.

 La classe ’94 sulla prima parte di stagione sua e di squadra
“La nostra diciamo che è stata un prima fase di rodaggio, dove dovevamo costruire assieme al nuovo mister un’identità di gioco, conoscerci fra noi giocatrici, e trovare la mentalità giusta per affrontare le partite. Ora posso dire, vedendo gli ultimi risultati, che stiamo facendo bene e dobbiamo continuare così partita dopo partita. Per me è una delle stagioni più difficili a livello mentale, causa il mio infortunio. Per cui spero di essere disponibile nel più breve tempo possibile”.

La chiusura di Karin sulla qualificazione in Coppa Italia e sulla ripresa del campionato
“La Coppa è uno degli obiettivi nostri e di questa Società, cercheremo di arrivare fino in fondo anche in questa competizione. Domenica ci aspetta una partita difficile a livello mentale come tutti i derby, loro sono una squadra fisica e con giocatrici di esperienza. Noi dovremo imporre il nostro gioco come stiamo facendo in questo periodo e portare a casa i tre punti pensando già alla prossima partita”.

Como Women-Pomigliano 0-1, Battelani sigla la rete della vittoria

Credit Photo: Pomigliano

Ritorna a giocare la Serie A femminile, ritorna in campo il Pomigliano dopo la lunga sosta e la ripresa con l’ultima giornata della fase a gironi di coppa Italia, con il derby di Napoli, il pareggio per 1-1 e il passaggio ai quarti con la Roma prossima avversaria. Adesso il campionato offre la delicata sfida con il Como, il primo di tanti scontri diretti salvezza che caratterizzeranno il girone di ritorno prima del termine della regular season, dove sarà vietato sbagliare. Una classifica che vale per la seconda fase e muoverla ed incrementarla significa avere linfa, ossigeno puro per giocarsi il tutto per tutto nella poule salvezza. La squadra allenata dal duo Sanchez-Alfano ha accolto i nuovi arrivi di Asia Bragonzi e di Sara Caiazzo. La prima non sarà della gara, la seconda partirà dalla panchina. Il mercato dovrebbe portare ancora qualche novità nel reparto difensivo, mentre in campo dal primo minuto scenderà il gruppo che si è distinto per i buoni risultati ottenuti in queste prime dodici giornate.

Si parte con il Pomigliano a fare la partita. Al 3’ Amorim Dias, in azione personale, mira al secondo palo con palla di poco fuori. Grande ripartenza al 4’ di Martinez che si procura lo spazio per mirare sul secondo palo, ma Beatrice Beretta nega la gioia del gol alla guatemalteca. Al 9’ancora una iniziativa di Amorim Dias impegna in uscita Beretta che si oppone ancora negando il vantaggio alle pantere. La squadra di De La Fuente reagisce e prova a guadagnare campo, ma è ancora la squadra granata a puntare alla porta avversaria con Martinez che in spaccata prova un tiro-cross con palla fuori. Pericolo lariano al 20’ con un cross velenoso di Matilde Pavan con Cetinja a liberare di pugno. Gara di sacrificio per le pantere che praticano ad un pressing a tutto campo, puntando ad intercettare le linee di passaggio per ripartire. Al 27’ ancora Beretta si oppone ad una conclusione di Martinez vincendo il duello in velocità con Karlernas. Resta nella metà campo offensiva la squadra granata e Martinez ci prova ancora con un diagonale che va di poco alto. Al 37’ l’episodio che cambia l’inerzia della partita: incursione di Martinez in posizione dubbia, il furetto granata prova lo scavetto su Beretta in uscita, costringendola ad un tocco con una mano fuori area: rosso diretto per l’estremo lariano. Sulla punizione susseguente Battelani indovina l’angolo giusto piazzando il pallone all’incrocio dei pali. Pomigliano in vantaggio e Como in dieci. Reazione immediata delle lariane con il colpo di testa di Kubassova che impegna Cetinja sul palo basso. Al 44’ l’iniziativa di Pavan che si gira nel cuore dell’area ospite ma non trova la porta. Dopo tre minuti di recupero arriva il duplice fischio che chiude il primo tempo. Una prima frazione di -gara che ha fatto ammirare un buon Pomigliano, sempre in partita, sempre in attacco. Ha concesso pochissimo alle avversarie ed ha chiuso il tempo con un meritato vantaggio.

Si riparte con l’ingresso di Rabot al posto di Gallazzi che ha sofferto noie fisiche nel corso del primo tempo. Il Como inserisce Ricaglia al posto di Kravets. Pomigliano ancora con inerzia offensiva e prima Martinez e poi Taty generano scompiglio in area lariana. Ma il Como è presente e al 50’ Karlernas prova dalla distanza ma trova solo il fondo. Martinez è una furia e con una prolungata fuga serve Taty ma il tutto si perde nel recupero di Karlernas. Al 60’ Martinez si invola verso la porta contrastata in area da Ruma che la ferma regolarmente secondo il direttore di gara. Tra sostituzioni e ritmi bassi si caratterizza la parte centrale della ripresa. In dieci il Como vive una difficoltà oggettiva ma prova a portarsi in avanti ottenendo solo una serie di angoli senza esito. Al 79’ il colpo di testa di Beil è solo per le mani di Cetinja. Un minuto e Karlernas anticipa Cetinja ma il pallone finisce fuori. Calcio di punizione da posizione invitante per il Como al minuto 82’: sul punto di battuta Linberg che colpisce la traversa. Corelli prova a rompere l’assedio con una conclusione alta, sul fronte opposto Beil calcia fuori nel cuore dell’area campana. Ancora Corelli prova la conclusione diretta su calcio di punizione ottenendo solo un angolo. Cinque minuti di extra time e sforzo finale per le lariane alla ricerca del pareggio. Il Pomigliano tiene e porta a termine un’importante vittoria che permette di sorpassare le lariane e raggiungere quota 13 in classifica. Tre punti che sono oro colato per le campane che tengono vivo il sogno salvezza.

Il tabellino

COMO: Beretta, Lipman, Brenn, Borini, Karlernas, Hilaj (al 70 Linberg), Di Luzio (al 40’ Ruma), Picchi (dal 57’ Pastrenge), Pavan (al 57’ Beil), Kravets (dal 46’ Ricaglia). Kubassova. A disp.: Vergani, Liva, Bianchi, Rizzon. All.: Sebastian De La Fuente.

POMIGLIANO: Cetinja, Apicella, Fusini, Passeri, Gallazzi (dal 46’ Rabot), Amorim Dias (dal 58’ Corelli), Sena (al 86’ Caiazzo), Rizza, Martinez (al 72’ Novellino), Ferrario, Battelani (al 86’ Di Giammarino). A disp.: Fierro, Manca, Rocco, Sangare’. All.: Carlo Sanchez.

ARBITRO: Michele Giordano di Novara
ASSISTENTI: Nicola Morea di Molfetta, Paolo Tomasi di Schio
QUARTO UOMO: Giovanni Antonini di Rimini

RETI: 40’ Battelani (P)

Inter: due gol per tempo per le nerazzurre che dopo la pausa invernale ottengono subito tre punti preziosi

Credit Photo: Marco Montrone

Dopo la pausa invernale l’Inter ricomincia il campionato con una convincente vittoria. Finisce 4-0 per le nerazzurre di Rita Guarino nel match casalingo contro la Sampdoria. Due gol per tempo che regalano tre punti preziosi.

Nei primi 10 minuti le due squadre non riescono a creare occasioni degne di nota. L’Inter tiene comunque il pallino del gioco e al 25′ Chawinga prova a inserirsi nel cuore dell’area, ma viene fermata sul più bello. Due minuti dopo punizione perfetta di Karchouni e colpo di testa di Van der Gragt che finisce fuori di poco. Al 29′ stesso schema con Karchouni che mette al centro, dove Polli di testa trova il gol che sblocca la gara. 1-0 per l’Inter. Al 37′ una fiammata per la Sampdoria con Re che dai 25 metri ci prova, ma il suo tiro finisce fuori. Un minuto dopo la risposta nerazzurra, con il tiro al volo di destro di Bonetti che sfiora il palo dopo un ottimo assist di Chawinga. Al 44′ arriva il secondo gol nerazzurro. Polli innesca Chawinga che entra in area e conclude di sinistro, sulla respinta è pronta Karchouni che da pochi passi non sbaglia. Il primo tempo si chiude sul 2-0 per la squadra di coach Guarino.

La ripresa inizia subito in discesa per l’Inter che realizza immediatamente il terzo gol. Ottimo assist di Polli che apre il varco in area per Chawinga, la quale con un diagonale trova lo spiraglio vincente. La palla prima di finire in rete colpisce il palo. Al 64′ grandissima occasione per l’Inter con Chawinga che serve un assist perfetto per Mihashi, ma la centrocampista da pochi passi non riesce a trovare il guizzo vincente, trovando la respinta sulla linea di una giocatrice blucerchiata. Due minuti dopo arriva il poker nerazzurro. Punizione di Bonetti da trequarti, Alborghetti dalla destra serve dalla parte opposta Robustellini che di controbalzo trova la gioia del primo gol in Serie A. Al minuto 81 grossa opportunità per le nerazzurre. Alborghetti con un bel lancio serve in area Pandini che da ottima posizione non riesce a trovare il quinto gol. Il suo tiro d’esterno finisce fuori di un soffio. Non accade poi più nulla fino al fischio finale. L’Inter quindi cala il poker vincente e sale a quota 25 punti, raggiungendo momentaneamente al terzo posto la Fiorentina.

INTER-SAMPDORIA 4-0

Reti: 29′ Polli, 44′ Karchouni, 49′ Chawinga, 66′ Robustellini.

INTER (4-2-3-1): 22 Durante; 2 Sønstevold (54′ 13 Merlo), 3 Van der Gragt (60′ 19 Alborghetti), 29 Kristjánsdóttir, 14 Robustellini; 20 Simonetti (16′ 6 Santi), 34 Mihashi; 10 Bonetti, 5 Karchouni (60′ 18 Pandini), 11 Chawinga; 9 Polli (54′ 33 Ajara Njoya). A disposizione: 12 Piazza, 8 Brustia, 17 Fordos, 27 Csiszar. Coach: Rita Guarino.

SAMPDORIA (4-5-1): 12 Sundsfjord; 22 Oliviero, 2 Panzeri, 23 Pisani, 67 Giordano (81′ 15 Battistini); 8 Cuschieri (81′ 13 Seghir), 21 Re, 7 Conc (55′ 10 Rincon), 40 Fallico, 37 Prugna (61′ 14 De Rita); 27 Tarenzi (55′ 19 Cedeno). A disposizione: 77 Fabiano, 99 Brunelli, 20 Regazzoli, 44 Pettenuzzo. Coach: Antonio Cincotta

Ammonite: Conc, Santi, Seghir

Arbitro: Djurdjevic. Assistenti: Ferrari-Merciari.

Trastevere: annunciata Gemma De Angelis, dopo l’approdo agli ottavi di Coppa alle porte la sfida al Palermo

Dopo la pausa natalizia si riprende di nuovo il campionato di serie C; con la 14° giornata del torneo che verrà disputata domenica 15 gennaio. Nel girone C la squadra romana del Trastevere, attualmente 3° in classifica assieme al Chieti Femminile (31 punti), dopo esser stata fermata dal Crotone nella sua rincorsa alla capolista Res Roma VIII (39 punti), si ritrova a dover affrontare il Palermo.

Le Leonesse sembrano aver iniziato l’anno già al meglio delle proprie condizioni fisiche, ipotecando una sonora vittoria nell’ultima partita di Coppa Italia, giocata l’8 gennaio contro il Frosinone (4-0). Dopo lo scivolone contro il Crotone, le ragazze del Trastevere hanno quindi recuperato sia mentalmente che fisicamente dimostrando grinta e determinazione, che anche in campionato sarà decisiva per superare gli ostacoli più insidiosi.

Inoltre, la settimana scorsa la società del Trastevere Calcio Femminile ha annunciato sui propri canali social l’arrivo in squadra del difensore classe 2002 Gemma De Angelis, acquistata dalla Lazio Women; una giocatrice chiave per la difesa amaranto, in grado di ricoprire più ruoli nelle retroguardie, sia come difensore centrale che come terzino e che dunque, visti i suoi trascorsi calcistici, sarà una carta in più importantissima a disposizione della squadra.

Occhi ora puntati al prossimo scontro calcistico: il Palermo è una squadra insidiosa, che  quest’anno sta disputando un buon campionato, occupando il 6° posto in classifica (24 punti). D’altro canto, come premesso, le Leonesse vantano di un’ottima condizione fisica e di alcune giocatrici chiave che possono fare la differenza in campo. Tutti questi sono i presupposti per una partita che non lascerà delusi gli spettatori e che si preannuncia avvincente.

 

PSB Irpinia: sconfitta nella prima dopo le festa; obiettivo nuovo anno: maggiore fiducia

Partita in casa piena di gol e botta e risposta.

Avvio di gara ad altissimi livelli da entrambi i lati, al 5’ Gol di Grieco sblocca il match e  porta in vantaggio le laziali. Dopo pochi secondi però arriva il pareggio con il gol di Aresu e le lupacchiotte entrano in gara, infatti al 9’ vanno in vantaggio con gol di Ribeirete, è 2-1 per la squadra di casa. Al 16’ però, alla fine del primo tempo arriva il rigore per la Lazio che viene messo a segno da Grieco. 2-2 alla fine del primo tempo. 

Nel secondo tempo la Lazio parte forte e subito si porta in vantaggio al 4’ con un altro gol di Grieco, ma arriva dopo pochi minuti la risposta delle irpine con il gol del capitano Braccia al 9’. Come nel primo tempo, la squadra irpina non riesce a tenere testa alla partita e va di nuovo sotto al 14’ con il gol di Marchese che sigla il pareggio per le laziali. 

Finisce così con una sconfitta nella prima partita del nuovo anno, dopo il rientro dalle feste. L’irpinia dimostra ancora una volta di avere la consapevolezza di riuscire a giocare ad altissimi livelli anche se è il suo primo anno in A, manca però ancora una maggiore fiducia sulle reali possibilità di questa squadra. Annalucia Braccia conquista un posto nella top 5 della tredicesima giornata di campionato. 

 

Tabellino PSB Irpinia – YouGo Lazio 3 – 4

MARCATORI: 5′ pt S. Aresu (P), 5′ pt A. Grieco (Y), 9′ pt P. Ribeirete (P), 16′ pt Rig. A. Grieco (Y), 4′ st A. Grieco (Y), 8′ st A. Braccia (P), 14′ st S. Marchese (Y)

PSB IRPINIA: T. Falconi, T. Matijević, A. Grecia, B. Moreira, T. Ziero Lunelli

A disposizione: A. Cetrulo (↑), A. Braccia (↑), S. Aresu (↑), F. Ficeto (↑), P. Ribeirete (↑), G. Pugliese (↑), D. Macchiarella (↑); All: Battistone Luigi

YOUGO LAZIO: M. Mascia, V. Siclari, F. Beita, S. Marchese, A. Grieco

A disposizione: M. Umbro (↑), I. Pantano (↑), A. Di Marco (↑), C. Barca (↑), J. Marques (↑), J. Oliveira (↑), D. D’Angelo (↑); All: Chilelli Daniele

AMMONITI: T. Matijević (P), T. Ziero Lunelli (P)

Nadin Colosnicenco, Apulia Trani: “Credo che nulla in questo mondo sia impossibile”

Domenica, l’Apulia scenderà in campo a Sassari, contro la Torres.
A parlare di questa delicata sfida è Nadin Colosnicenco, una delle artefici della promozione dalla C alla B.
“Sono contenta di essere ritornata anche perché a Trani, nella scorsa stagione, siamo riuscite a chiudere al meglio la stagione. Sono felicissima di essere qui anche per i tifosi”.
La classifica non è delle migliori, ecco la ricetta di Nadi:
“Dobbiamo lottare e dare tutto sul campo. Credo che nulla in questo mondo sia impossibile”.
Presentiamo lo scontro salvezza con la Torres:
“Non dobbiamo pensare all’avversario. Sappiamo quello che dobbiamo fare e siamo consapevoli della nostra classifica”.
Un pensiero sulla tifoseria biancoazzurra:
“In tutta la mia carriera non ho mai incontrato dei tifosi così: sono fedeli e leali. Per questo li ringrazio sperando di renderli felici anche quest’anno…”.

Alessandro Spugna alla vigilia di Fiorentina – Roma: “Riprendiamo con uno scontro diretto e vogliamo fare una grande partita”.

Credit Photo: Paolo Comba

Alessandro Spugna ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del club alla vigilia di Fiorentina – Roma, prima gara di campionato del 2023 per le giallorosse e scontro diretto molto importante per mantenere saldo il primo posto in classifica. Ecco le sue parole.

Sulla preparazione della gara.
Il gruppo si è allenato molto bene. Riprendiamo con una partita molto difficile, è uno scontro diretto e vogliamo fare una grande partita”

Su quali potrebbero essere le difficoltà della gara. 
La Fiorentina è la squadra che rispetto la scorsa stagione è migliorata di più. Lo dicono i numeri, è terza in classifica 5 punti dietro di noi e quindi sarà una partita delicata per tutte e due le squadre. Hanno giocatrici importanti che stanno facendo un grandissimo percorso

Sull’importanza di riprendere il 2023 con una vittoria.
Sicuramente è importantissimo. Dobbiamo cercare assolutamente di fare bottino pieno con una prestazione equilibrata, molto bella dal punto di vista tecnico perchè abbiamo le qualità per farlo. Dobbiamo fare una grande gara per continuare a stare davanti

C5, Serie A Puro Bio: Pescara-Lazio su Sky Sport, il resto su Futsal TV

13 gare in archivio e altrettante all’orizzonte. La Serie A Puro Bio ha completato il giro di boa e parte col girone di ritorno, che sarà inaugurato sabato 14 gennaio dall’anticipo tra la matricola PSB Irpinia e la “big” Città di Falconara alle 18 su Futsal TV. Domenica 15 gennaio, subito aria di derby: in Veneto si gioca Vip-Rovigo Orange (ore 16), mentre la sfida pugliese per la salvezza sarà tra Italcave Real Statte e Femminile Molfetta, alle 17. Alla stessa ora, il Pelletterie scenderà in campo contro la Kick Off, poi sarà il momento delle due prime della classe: il Bitonto campione d’inverno ricomincia in casa dall’Audace Verona, visita al fanalino di coda Vis Fondi per il TikiTaka di Gayardo, che viene dal blitz del PalaBadiali.
Per Pescara-Lazio si riaccendono le luci di Sky Sport e del PalaCesaroni di Genzano, cornice della Supercoppa Femminile assegnata lo scorso 10 dicembre alle citizens: l’appuntamento è alle 18.15.

SERIE A PURO BIO – 14ª GIORNATA 
14-15 GENNAIO 2023

PSB IRPINIA-CITTA’DI FALCONARA ore 18 sabato in diretta su Futsal TV
VIP-ROVIGO ORANGE ore 16 in diretta su Futsal TV
ITALCAVE REAL STATTE-FEMMINILE MOLFETTA ore 17 in diretta su Futsal TV
PELLETTERIE-KICK OFF ore 17 in diretta su Futsal TV
BITONTO-AUDACE VERONA ore 18 in diretta su Futsal TV
VIS FONDI-TIKITAKA FRANCAVILLA ore 18 in diretta su Futsal TV
PESCARA FEMMINILE-LAZIO 18.15 in diretta su Sky Sport

Patrizia Panico, Fiorentina: “Roma? Quello che stanno facendo è agli occhi di tutti sia in Italia che in Europa”

Photo Credit: Fabio Vanzi

Nelle ore scorse in casa Fiorentina a parlare è stata Patrizia Panico, queste le parole del tecnico delle viola lasciate all’ufficio stampa delle viola:
“La cosa che può cambiare non è assolutamente ne l’approccio tantomeno la tensione o l’adrenalina che ci può essere in una partita cosi importante e difficile. Potrebbe venire meno un livello di intensità alta per tutti e 90 i minuti di gioco. Per tutto il resto vorrei vedere quei valori che ci hanno sempre accompagnato come la concentrazione e la determinazione di portare a casa il risultato o la voglia di vincere. Questo non può venire meno dopo la sosta. Il percorso della Roma in Europa può regalare esperienza e consapevolezza dei propri mezzi, quello che stanno facendo è agli occhi di tutti sia in Italia che in Europa. Il nostro obiettivo sarà di scendere in campo dal primo all’ultimo minuto con l’atteggiamento giusto e con la voglia di dare il massimo su ogni pallone e di vincere i duelli e stare attente ed essere collaborative mettendoci tanta voglia e sacrificio”.

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