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Giulia Arcamone, Bologna: “Importante la sfida con il Merano, fondamentale non lasciare mai nulla al caso”

Torna in campo nel girone B di Serie C il Bologna impegnato nel big match con il Meran Women. La sfida in programma al “Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia, nel match valido per il turno numero 14, sarà trasmessa in diretta sul canale LND della piattaforma Elevensport.

A parlare nelle ore scorse in casa rossoblù è stata Giulia Arcamone, centrocampista classe 1996 che all’ufficio stampa del club ha dichiarato: “L’intento della società è quello di costruire una squadra che sappia stare ad alti livelli. La partita contro il Riccione ci ha sicuramente aiutate a ripartire, ma un gruppo con una mentalità vincente deve essere capace di scendere in campo con la determinazione giusta in ogni momento. La pausa del campionato non può essere un motivo di distrazione, soprattutto perché c’è grande continuità nel lavoro che stiamo facendo. Il Club ha lavorato bene sul mercato con l’intento di rinforzare ancora di più la squadra. Siamo molto contente di Morucci e Kustrin, si sono inserite alla grande nel gruppo. Contro il Riccione hanno giocato come se fossero state con noi da sempre: c’è grande intesa, sia in campo che fuori. Sappiamo che quella contro il Merano è una sfida molto importante, ma al tempo stesso siamo consapevoli del fatto che l’esito finale di questa lunga corsa sarà il frutto di moltissimi tasselli. Ne abbiamo parlato qualche settimana fa e ce lo diciamo tutte le sere: ogni dettaglio conta, ogni dettaglio fa la differenza. Probabilmente è questo il nostro punto di forza, non lasciare mai nulla al caso“.

Manuela Cordaro, WFC Grottaglie: “Siamo un’ottima squadra molto preparata, da noi possiamo pretendere molto”

Nell’ultima giornata del girone D di Serie A2 di calcio a 5 femminile la Woman Football Club Grottaglie sarà opposta alla Virtus Cup.

In casa pugliese a parlare nelle ore scorse è stato il portiere Manuela Cordaro che sulla gara alle porte ha dichiarato: “La vittoria di domenica è stata molto importante a livello emotivo anche se dobbiamo credere di più nelle nostre capacità. Durante la settimana ci alleniamo bene: la domenica, poi, è importante dimostrare quanto valiamo”.

Sulla compagna di reparto lo stesso estremo difensore poi aggiunte: “Con Francesca c’è un bellissimo rapporto. Ci rispettiamo e ci confrontiamo sempre. Ho sempre da imparare e migliorare e con lei posso farlo”.

La calcettista fa anche un piccolo bilancio di quanto fatto sino ad ora: “Come ho già detto so che non si smette mai di crescere e sono soddisfatta e felice di far parte della Woman Grottaglie. Dividendomi con il lavoro sicuramente le energie si dimezzano ma cerco di dare tutta me stessa per le compagne e per l’allenatore”.

La chiusura è sulla gara alle porte: “L‘arrivo di Antonella e Imma sarà sicuramente prezioso per l’ultima gara di andata. Nessun incontro è facile ma siamo un’ottima squadra molto preparata. Da noi possiamo pretendere molto”.

Sassuolo, contro la Juve per dimenticare immediatamente Verona e provare a fare il colpo grosso

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Sassuolo non ha cominciato bene l’anno, perché le neroverdi hanno dovuto abbandonare la Coppa Italia dalla fase a gironi per il secondo anno di fila e, ancora una volta, è stata una squadra di Serie B a mandare a casa le emiliane. Se, a qualificarsi per i quarti, la scorsa stagione è stato il Como, stavolta è toccato all’H&D Chievo Women. E per il Sassuolo è stato un altro colpo duro da digerire.

Per questo la formazione di coach Piovani vorrà assolutamente cancellare immediatamente la gara di Verona, ma la Serie A offre una sfida che, almeno sulla carta, sembra difficile. Stiamo parlando della Juventus campionessa d’Italia in carica, una squadra che, a quanto pare, si sia di nuovo rilanciata nella lotta per la vittoria finale: non a caso viene da quattro successi di fila in altrettante partite, di cui due in campionato contro Inter e Roma e le restanti contro Cittadella e Brescia, nonostante le bianconere abbiano sudato sette camicie per avere la meglio sulle cittadellesi e sulle bresciane.

Per questo il Sassuolo deve crederci e provare a fare il colpaccio, basti pensare a quello che ha fatto il Como nei confronti della Vecchia Signora alla prima di ritorno, o a ciò che hanno messo in atto le stesse sassolesi all’andata quando, sotto di un gol, hanno avuto al forza di reagire e trovare la rete del pareggio con Davina Philtjens. Quindi perché non tentare di fare lo scalpo alla Juventus? D’altronde l’ultima squadra che ha battuto la Juventus in casa risale a cinque anni fa, quando le bianconere vennero battute dal Brescia, e sulla panchina delle biancoblù c’era un certo Gianpiero Piovani…

Sampdoria Women battuta: al “Breda” esulta l’Inter

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Esce dal campo ancora una volta a secco di punti la Sampdoria Women che al “Breda” di Sesto San Giovanni incassa una severa sconfitta (4-0) per mano dell’Inter. Partenza di alto livello delle blucerchiate che interpretano molto bene l’ostico impegno, restando compatte ed oscurando ogni linea di passaggio. Le nerazzurre infatti impensieriscono Odden soltanto mediante soluzioni da fuori area. Tuttavia alla prima sbavatura, al 29′, incassiamo lo svantaggio: traversone di Sønstevold e incornata di Polli. La reazione non si fa attendere e al 37′ Re dal limite spedisce di un nulla a lato. Ma nel momento di massimo sforzo, arriva il raddoppio: Prugna subisce fallo ma l’arbitro lascia correre e sulla ripartenza Karchouni ribadisce in rete una respinta di Odden su Chawinga. Proprio quest’ultima, in avvio di ripresa, archivia la pratica con un diagonale preciso. Le nerazzurre non frenano il proprio impeto e al 22′ calano il poker con Robustellini che di controbalzo incrocia. Nel finale sussulto d’orgoglio blucerchiato con Battistini che da posizione defilata impegna Durante.

Inter 4
Sampdoria 0
Reti
: p.t. 29′ Polli, 43′ Karchouni; s.t. 4′ Chawinga, 22′ Robustellini.
Inter (4-2-3-1): Durante; Sønstevold (8′ s.t. Merlo), Van Der Gragt (16′ s.t. Alborghetti), Kristjandottir, Robustellini; Simonetti (16′ p.t. Santi), Mirashi; Bonetti, Karchouni (16′ s.t. Pandini), Chawinga; Polli (8′ s.t. Nchout).
A disposizione: Piazza, Brustia, Fordos, Csiszar.
Allenatore: Guarino.
Sampdoria (4-5-1): Odden; Oliviero, Panzeri, Pisani, Giordano (37′ s.t. Battistini); Cuschieri (37′ s.t. Seghir), Re, Čonč (11′ s.t. Rincón), Fallico, Prugna (17′ s.t. De Rita); Tarenzi (11′ s.t. Cedeño).
A disposizione: Brunelli, Fabiano, Regazzoli, Pettenuzzo.
Allenatore: Cincotta.
Arbitro: Djurdjevic di Trieste.
Assistenti: Ferrari di Rovereto e Merciari di Rimini.
Quarto ufficiale: Sacco di Novara.
Note: ammonite al 24′ p.t. Santi, al 29′ p.t. Čonč, al 45′ s.t. Seghir per gioco scorretto; recupero 2′ p.t. e 4′ s.t.; terreno di gioco in buone condizioni.

Serie B Femminile, Lazio-Cesena e Ternana-Cittadella sono i big match della 13ª giornata. Il Napoli sfida l’Arezzo

L’attesa è finalmente finita anche per le protagoniste della Serie B Femminile. Dopo un mese di stop domenica torna l’appuntamento con il campionato cadetto, che ripartirà nel segno dell’appassionate volata promozione.

La Lazio, reduce dalla sconfitta di Napoli che ha riaperto i giochi vanificando i propositi di fuga delle capitoline, è attesa dal difficile match casalingo contro il Cesena, attualmente quarto a meno tre dalla vetta. Il secondo scontro diretto della 13ª giornata sarà quello tra Ternana e Cittadella, mentre il Napoli cercherà di dare continuità ai propri risultati e, dopo il successo contro la capolista, punta a superare anche l’Arezzo per proseguire la rincorsa al primo posto.

Nella parte bassa della classifica i riflettori saranno invece puntati sulla sfida tra Genoa ed Hellas Verona, con le padrone di casa che – per tentare di abbandonare la zona retrocessione – sono pronte a bissare l’ottima prestazione fornita con la Ternana nell’ultima uscita del 2022. Il turno verrà completato da Brescia Calcio Femminile-Tavagnacco, Ravenna-Trento, San Marino Academy-H&D Chievo Women e Sassari Torres-Apulia Trani.

Serie A TIM: Roma 7 bellezze, poker dell’Inter. Tre punti d’oro per il Pomigliano

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

La 13ª giornata di Serie A TIM ha aperto il 2023 del massimo campionato e ha subito regalato tante emozioni e soprattutto gol. Ben 13 segnati nelle tre gare degli anticipi del sabato.

La grande goleada di giornata è stata quella della Roma di Spugna che ha superato 7-1 la Fiorentina in trasferta al Torrini. Due reti nel primo e cinque nel secondo tempo e, in mezzo, il gol di Parisi che ha provato a riaprire la sfida sul 2-1. Ma già da subito, dalla prima frazione, le giallorosse hanno provato in più occasioni a mettere in difficoltà la squadra viola. Infatti il primo gol è arrivato dopo appena 4 minuti di gioco: cross di Cinotti dalla corsia mancina che ha raggiunto Giacinti; l’attaccante giallorossa ha concluso in porta di prima intenzione ma ha trovato la ribattuta di Baldi che tuttavia ha colto di sorpresa le compagne. Disattenzione, mancato rinvio e alla fine sul pallone si è avventata Andressa che da distanza ravvicinata non ha sbagliato, portando subito la Roma in vantaggio. Andressa Alves ha realizzato la sua seconda doppietta in Serie A, entrambe in trasferta; la prima risale all’8 dicembre 2019, sul campo dell’Inter. E inoltre ha trovato la rete per due presenze di fila in Serie A (non ci riusciva da febbraio 2021 quando arrivò a 3). Un minuto più tardi, Giacinti ancora pericolosissima in area, stavolta dalla destra. Ha puntato l’area ed è entrata, si è sistemata il pallone e ha lasciato partire la conclusione potente chiamando in causa di nuovo Baldi. Ma è al 17′ che è arrivato il gol del raddoppio con Greggi. Statistiche aggiornate anche per quest’ultima che ora ha preso parte a tre gol (1 rete, 2 assist) in 13 presenze in questa Serie A, uno in più rispetto ai precedenti due campionati in 22 gare giocate (2 assist).

Il secondo tempo si è aperto con una Fiorentina più spavalda e vogliosa di riaprire questa gara e infatti al 48′ è stata Parisi a firmare la rete del momentaneo 2-1. Un’azione rocambolesca, quasi rabbiosa: prima Longo da lontanissimo ha colpito la traversa, poi su quel pallone si è avventata Johannsdottir che ha ribadito in rete. Conclusione potente e da vicinissimo ma sporcata da Ceasar che l’ha fatta rimbalzare sulla linea di porta ed è in quel momento che Parisi ha spazzato la sfera definitivamente in porta. Partita però tutt’altro che riaperta perché la Roma, dopo questa rete viola, ha dilagato. Al 55′ è stata Haavi a scrivere il suo nome tra le marcatrici di giornata, dopo aver ribadito in porta la conclusione di Giacinti che aveva colpito la traversa. Haavi è la giocatrice della Roma che ha preso parte attiva a più gol in questo campionato (otto, frutto di quattro gol e quattro assist), ed ha stabilito il suo record realizzativo in una stagione di Serie A: quattro gol, superati i tre dello scorso campionato. Andressa poi al 74′ ha realizzato il 4-1 (doppietta per l’attaccante giallorossa) su assist (probabilmente) involontario di Serturini. Ma è il quinto gol giallorosso che ha segnato un record: la firma è stata quella di Kramzar che con un delicato tocco su cross di Bartoli ha girato il pallone in porta, spiazzando ancora una volta Baldi. La giocatrice, classe 2006, è diventata la più giovane a trovare il gol in Serie A. Roma incontenibile fino all’ultimo, tanto che dopo 90′ sono arrivate altre due reti. Prima con Cinotti (splendido tiro da quasi 30 metri) al 91′, poi con Giugliano al 93′ che ha eguagliato in 11 presenze lo score realizzativo dei precedenti due campionati: quattro gol, segnati in 19 gare nel 2021/22 e in 21 nel 2020/21. E così il match si è chiuso con un 7-1 per la squadra di Spugna che ha mandato un segnale chiaro e forte alla Juventus (impegnata domenica in casa contro il Sassuolo). Una goleada incredibile delle giallorosse che non avevano mai vinto in trasferta in Serie A con 6 reti di scarto; mentre la Fiorentina non aveva mai subito una sconfitta così rotonda incassando così tanti gol.

La 13ª giornata di Serie A però si è aperta alle 12.30 con due partite e altri due risultati importanti per la classifica. Al Breda di Sesto San Giovanni l’Inter ha aperto il suo 2023 con un rotondo e pesante 4-0 contro la Sampdoria. Seconda vittoria consecutiva in Serie A per le nerazzurre, dopo aver raccolto solo 3 punti nelle precedenti cinque partite di campionato (con tre sconfitte e due pareggi). Ma è stata anche la terza volta che in questa stagione l’Inter ha vinto una gara con un margine di almeno 4 gol, dopo il 6-1 contro il Pomigliano e un altro 4-0 ai danni del Milan.

Da subito l’Inter ha provato a bucare la difesa blucerchiata, mentre la Samp si è spesso affidata a contropiedi, tentando di sorprendere le avversarie con ripartenze in velocità. Ma già al settimo minuto di gioco sono state le nerazzurre a impegnare Sundsfjord; in questa occasione, un traversone apparentemente innocuo di Sonstevold in realtà ha creato più di qualche problema al portiere avversario che non ha bloccato il pallone si cui si è avventata van der Gragt che tuttavia non ha trovato più lo specchio della porta. L’Inter comunque non si è mai arresa e sono seguite altre due occasioni, prima con Karchouni dalla distanza poi con Bonetti che con una grande giocata si è liberata di un’avversaria e con l’esterno mancino di controbalzo ha lasciato partire la conclusione in porta. Ma anche in questo caso Sundsfjord non si è fatta sorprendere e ha respinto. Il pressing dell’Inter è continuato anche con van der Gragt che ci ha provato di testa, staccando con i tempi giusti e svettando sulle avversarie ma ha spedito il pallone oltre il secondo palo. Alla mezz’ora di gioco però è arrivato il tanto cercato gol del vantaggio nerazzurro. E questa rete porta la firma di Polli. Ottavo gol in campionato per la numero 9 dell’Inter in 12 presenze in questo campionato e altra occasione da palla inattiva sfruttata al massimo dalle nerazzurre: punizione battuta da Karchouni che ha trovato la spizzata di testa vincente della compagna. Polli con questa rete ha eguagliato il suo record realizzativo in una stagione di Serie A (otto reti, come nel 2016/17 con il Jesina) e inoltre è la giocatrice ad aver realizzato più gol in gare casalinghe in questa Serie A (6). Sul finire del primo tempo è arrivato poi anche il gol del raddoppio nerazzurro con Karchouni che ha approfittato di una respinta non precisa di Sundsfjord dopo il tentativo di Chawinga. Un gol e un assist dunque per Karchouni ed è la terza volta che l’esterna dell’Inter ha segnato e fornito assist nella stessa partita; nessuna giocatrice ci è riuscita così spesso in questo campionato.

Nella seconda frazione il copione non è cambiato. Inter sempre più propositiva e concreta della Samp, tanto che al 49′ ha trovato il tris grazie a Chawinga. La numero 11 nerazzurra ha segnato il suo decimo gol in 10 presenze; nello scorso campionato, la giocatrice più rapida a raggiungere la doppia cifra di reti è stata Lana Clelland, in 12 presenze. La gara poi si è chiusa definitivamente al 67′ con il poker dell’Inter calato da Robustellini che è diventata la quinta giocatrice nata dopo l’1/1/2003 ad andare a segno in questo campionato, dopo Gallazzi, Severini, Pavan e Beccari. Piegata e sotto di 4 reti, la Sampdoria comunque fino all’ultimo ha provato a cercare il gol della bandiera e ci è andata vicino all’86’ con Battistini (entrata tre minuti prima) che ha tentato la gran conclusione col destro dalla distanza e da posizione defilata ma Durante ha risposto ‘presente’ e ha respinto in angolo. Con questo ko la Samp resta a quota 10 punti in classifica e questa sconfitta è diventata la quinta consecutiva e senza segnare alcun gol; in Serie A l’ultima squadra a registrare una serie del genere era stata la Pink Bari, tra ottobre e novembre 2020. L’Inter invece con questi 3 punti è salita a 25 e ha agganciato la Fiorentina.

Nell’altro anticipo delle 12.30 il Pomigliano ha strappato tre punti d’oro in casa del Como, costretto a giocare in 10 dal 38′ per l’espulsione di Beretta (la sua prima in Serie A alla quinta presenza nella competizione). Alle Pantere è bastata una rete per tornare a casa con una vittoria fondamentale che ha permesso alla squadra campana di lasciare la penultima posizione in classifica. Non solo, il Pomigliano ha vinto due delle ultime tre gare di Serie A, collezionando così tante vittorie quante quelle raccolte nelle precedenti 10 gare della competizione (1N, 7P). E soprattutto ha ottenuto due clean sheets nelle ultime tre gare di Serie A, tanti quanti quelli raccolti in tutte le precedenti 32 partite giocate in massima serie. Situazione totalmente diversa per il Como che ha subito cinque sconfitte interne in questo campionato (tra cui due nelle due gare casalinghe più recenti); nessun’altra squadra ne ha subite così tante nel torneo in corso. Inoltre, si è confermata come la peggiore difesa casalinga del campionato avendo subito 17 gol nelle gare interne di questa Serie A, più di qualsiasi altra squadra del torneo. Ma in questo successo del Pomigliano allo Stadio Ferruccio, i riflettori sono stati tutti per Veronica Battelani. E’ lei che ha deciso la partita con un gran gol, una splendida punizione calciata potente e precisa che è finita sotto l’incrocio dei pali. Battelani ha segnato il suo secondo gol in questa Serie A (terzo totale in massima serie); entrambe le reti della giocatrice classe 2002 nel torneo in corso sono state realizzate su palla inattiva e nelle ultime tre gare giocate dopo che era rimasta a secco nelle sette precedenti disputate in stagione. Ma il valore della numero 30 del Pomigliano va anche oltre questo gol così pesante e decisivo. Battelani infatti ha preso parte a tre reti delle Pantere in questa Serie A (con due gol e un assist) e tra le fila del Pomigliano solo Taty (con quattro) ha partecipato a più marcature della compagna nel torneo in corso.

 

I risultati e il programma della 13ª giornata di Serie A 

Como Women-Pomigliano 0-1
41′ Battelani (P)

Inter-Sampdoria 4-0
30′ Polli (I), 44′ Karchouni (I), 49′ Chawinga (I), 67′ Robustellini (I)

Fiorentina-Roma 1-7
4′, 74′ Andressa (R), 17′ Greggi (R), 48′ Parisi (F), 55′ Haavi (R), 85′ Kramzar (R), 91′ Cinotti (R), 93′ Giugliano (R)

Domenica 15 gennaio – ore 12.30

Milan-Parma (diretta su TimVision)
Centro Sportivo Vismara – Milano

Domenica 15 gennaio – ore 14.30

Juventus-Sassuolo (diretta su TimVision)
Juventus Training Center – Vinovo (TO)

Il programma della 14ª giornata
Sabato 21 e domenica 22 gennaio 2023

Sampdoria-Milan
Sassuolo-Fiorentina
Parma-Roma
Pomigliano-Juventus
Inter-Como Women

Como sconfitto di misura 1-0 dal Pomigliano

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Riparte il campionato di Serie A Femminile, dopo più di un mese di stop, ed il Como Women ricomincia dallo scontro diretto contro il Pomigliano. L’allenatore del Como Women, Sebastian de la Fuente, schiera in campo la sua squadra con il 4-3-3, con Di Luzio a sostituire l’infortunata Beccari. Sanchez risponde con un 4-3-1-2, con Taty ad inventare alle spalle di Martinez e Amorim.
 
PRIMO TEMPO – Inizia la partita e nei primi 10 minuti il Pomigliano si crea immediatamente due occasioni da gol: la prima con Martinez che entra in area dalla sinistra e calcia verso la porta, trovando la gran parata di Beretta. La seconda è un’azione fotocopia, questa volta però è Amorim a tentare la percussione ed il tiro in area, ma ancora un volta salva Beretta in uscita. 
Il Como Women risponde con un calcio d’angolo tagliato che Pavan indirizza verso il secondo palo e la traiettoria rischia di beffare Cetinja, che all’ultimo la smanaccia togliendola dall’incrocio dei pali. Al 20’ ancora la squadra ospite con una scatenata Martinez in percussione solitaria, che calcia di punta sul primo palo e ancora una volta Beretta risponde presente e respinge coi piedi in calcio d’angolo. Al 40’ arriva l’episodio che cambia la partita, con Martinez che scatta in posizioneirregolare (non ravvisata dall’arbitro) e si invola verso la porta, Beretta esce dai pali e ferma il pallonetto della numero 20 con un braccio: l’arbitro decreta calcio di punizione dal limite e estrae il cartellino rosso per la numero 1 comasca. A causa dell’assenza di Maria Korenciova de la Fuente fa esordire in Serie A il portiere classe 2006 della Primavera Giulia Ruma. Esordio amaro per lei, che appena entrata subisce gol dal calcio di punizione. Gran tiro di Battelani che pesca l’incrocio dei pali e rende imparabile il tiro per la neo entrata Ruma.
Il gol del Pomigliano dà una scossa al Como che nel ultimi minuti del primo tempo crea due occasioni nitide, al 43’ con un colpo di testa di Kubassova che termina sull’esterno della rete.
All’ultimo minuto, invece, è Matilde Pavan che riceve palla in area e si conclude in girata cercando il secondo palo, ma la sua conclusione termina fuori di poco.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Como in 10 si schiera con un 4-4-1, lasciando solo Kubassova davanti. La prima occasione è per le ospiti con Taty, che entra in area e calcia di sinistro potente, con il pallone che termina alto sopra la traversa. Risponde il Como al 5’ con un sinistro di Karlernas dalla distanza molto potente, che termina a lato di pochissimo. Secondo tempo equilibrato, in cui il Como mette tanta intensità per provare a recuperare lo svantaggio e riesce a non far notare l’inferiorità numerica. Negli ultimi dieci minuti di gara le lariane hanno svariate occasioni per pareggiarla, prima all’80’ con calcio di punizione dal limite che Linberg mette in mezzo per il colpo di testa di Brenn sul secondo palo, ma Cetinja riesce a bloccare sul suo palo. Pochi minuti più tardi capita ancora sul piede di Brenn l’occasione per il pareggio, con Linberg che la spizza di testa e serve la connazionale che di destro calcia potente al volo ma manda il pallone a lato del palo. L’ultima chance per il Como arriva al 90’, ancora con un calcio di punizione di Linberg, che questa volta calcio direttamente in porta potente e il pallone si stampa sulla traversa. Termina così 1-0 per le campane uno scontro diretto molto combattuto, in cui il Como seppur in 10 non demerita, ma non riesce a trovare la via della rete. 
 
COMO (4-3-3): Beretta; Brenn, Lipman, Kravets (46’ Rigaglia), Borini; Picchi (58’ Pastrenge), Hilaj (70’ Linberg), Karlernas; Kubassova, Di Luzio (41’ Ruma), Pavan (58’ Beil). A disp: Vergani, Liva, Bianchi, Rizzon, Ruma. All: De la Fuente.
POMIGLIANO (4-3-1-2): Cetinja; Fusini, Apicella, Passeri, Rizza; Ferrario, Gallazzi (46’ Rabot), Battelani; Taty; Martinez (72’ Novellino), Amorim (59’ Corelli). A disp: Manca, Rocco, Sangare, Di Giammarino, Fierro, Caiazzo. All: Sanchez.
ARBITRO
:Michele Giordano
MARCATRICE: 41’ Battelani (POM).
AMMONITE: Lipman (COM), Hilaj (COM), Battelani (POM), Rabot (POM).
ESPULSA: Beretta (COM).

Carolina Sardi de Letto, Lumezzane Women: “Bello tornare a segnare dopo più di un anno. La squadra può rimanere in alto”

Photo Credit: Carolina Sardi de Letto

Il Lumezzane Women ha iniziato il 2023 col piede giusto, grazie al successo arrivato sul campo del Fiammamonza che è valso l’accesso agli ottavi di Coppa Italia Serie C. Le valgobbine di coach Nicoletta Mazza vorranno continuare il buon momento anche in campionato, dato che tra pochi giorni le lumezzanesi sfideranno il Villorba per il penultimo turno di andata del Girone B. Nel gruppo c’è una calciatrice che è tornata da poco tempo per un infortunio, e nel match di domenica contro le brianzole ha segnato una doppietta: stiamo parlando di Carolina Sardi de Letto, attaccante classe ’94 che, dopo esperienze alla 3Team Brescia Calcio e al Cortefranca, ha deciso di sposare il progetto rossoblù. La nostra Redazione ha raggiuto Carolina per risponderci ad alcune domande.

Carolina come sei innamorata del calcio?
«Ho iniziato a giocare a calcio da piccola, perché vedevo mio papà e mio fratello giocare nella terrazza di casa, e me ne sono innamorata subito».

Come hai scoperto di essere un’attaccante?
«L’emozione di segnare, per me, è la più bella di tutte, quindi non posso che dire che l’attaccante è il ruolo che preferisco».

La tua carriera è legata principalmente alla 3Team e al Cortefranca. Cosa ti hanno lasciato queste due maglie?
«In ogni squadra in cui ho giocato ho trovato compagne di squadra esperte in grado di aiutarti sempre per migliorare, e devo dire che sono stata fortunata anche con gli allenatori: ho sempre trovato persone preparate e motivate».

Cosa ti ha spinto ad andare quest’anno al Lumezzane?
«Ho detto sì al Lumezzane perché mi sono fidata della serietà dello staff e del talento delle mie compagne».

Tu hai avuto un periodo difficile, visto che per un anno sei rimasta fuori per infortunio, e adesso sei di nuovo in campo. Come hai affrontato questo percorso?
«Il percorso di riabilitazione è stato lungo e difficile, ma ogni giorno, soprattutto a partire da quest’estate, mi ripetevo che mancava poco e che dovevo farcela. E così è stato».

Tra l’altro sei anche tornata a segnare, decidendo la sfida di domenica contro il Fiammamonza in Coppa Italia Serie C. Che effetto ha fatto per te realizzare di nuovo un gol?
«Realizzare il primo gol dopo più di un anno è stato incredibile. Sul momento non ci si rende davvero conto, ma quando poi ci si ferma a ripensare a tutto il percorso fatto, è davvero emozionante».

Restando sulla Coppa Italia, quanto vale per te la qualificazione agli ottavi arrivata contro il Fiammamonza?
«La Coppa Italia è un bel torneo, e puntiamo ad arrivare più in là possibile».

Ma ora c’è il campionato, e il Lume vorrà migliorare il terzo posto. Pensi che la squadra abbia le possibilità per arrivare in alto?
«La squadra è già in alto, e ha tutte le possibilità per rimanerci».

L’avversaria del Lume domenica sarà il Villorba. Gara sulla carta facile, ma le inside sono dietro l’angolo…
«Non tendiamo mai a sottovalutare nessuno, perché in ogni partita noi, come singole e come gruppo, abbiamo obiettivi chiari e precisi e cerchiamo di raggiungerli, indipendentemente dalla squadra avversaria».

Tra le formazioni presenti nel Girone B di Serie C qual è quella che ti ha sorpreso di più fino a questo momento?
«La squadra che mi ha colpito di più è il Lumezzane».

Come è cambiato, dal tuo punto di vista, il calcio femminile italiano negli ultimi anni?
«La mia visione del calcio femminile è sempre la stessa: ci vogliono grinta, passione e divertimento».

Che persona sei al di fuori dal rettangolo di gioco?
«Al di fuori del calcio, ho studiato giurisprudenza e l’anno scorso sono diventata avvocato. Sono molto attenta alle tematiche legate alla giustizia e alla difesa delle persone».

Che obiettivi vorresti ancora centrare in futuro?
«Il mio obiettivo è quello di migliorare giorno dopo giorno».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Lumezzane Women e Carolina Sardi de Letto per la disponibilità.

Serie C, quattordicesima giornata: si gioca domenica 15 gennaio. Bologna-Meran in diretta streaming

La Serie C femminile scende in campo domenica 15 gennaio per la quattordicesima giornata di campionato con calcio di inizio alle ore 14.30, ad esclusione del derby Venezia FC-Venezia 1985 (B) che posticipa alle ore 15,  a seguire Lucchese-Città di Pontedera (A) alle 15.30 e Trastevere-Ludos (C) alle 17.

Tra le partite in programma Bologna-Meran sarà trasmessa in diretta streaming sul canale ELEVEN della LND

Le designazioni arbitrali

Girone A – Academy Pavia-Angelo Baiardo (El Amil di Nichelino), Pinerolo-Orobica Calcio Bergamo (Mirri di Savona), Azalee Solbiatese-Independiente Ivrea (Giannì di Reggio Emilia), Lucchese-Città di Pontedera (Noce di Genova), Vittuone-Pro Sesto (Laugelli di Como), Fiamma Monza-Freedom (Colaninno di Nola), Spezia-Su Planu (Cardella di Torre del Greco)

Girone B – Padova-Sambenedettese (Lotito di Cremona), Lumezzane-Villorba (Vincenzi di Bologna), Riccione-Rinascita Doccia (Curia di Ascoli), Venezia-Venezia 1985 (Ammannati di Firenze), Orvieto-Portogruaro (Barbetti di Arezzo), Lebowski-Triestina (Mihalache di Terni), Vicenza-Jesina (Toselli di Gradisca d’Isonzo), Bologna-Meran (Tedesco di Battipaglia)

Girone C – Res Women-Lecce (Criscuolo di Torre Annunziata), Salernitana-Cantera Adriatica (Tropiano di Bari), Academy Sant’Agata-Crotone (Germano di Ostia), Grifone Gialloverde-Frosinone (Mirabella di Acireale), Trastevere-Ludos (Pascuccio di Ariano Irpino), Cosenza-Independent (Testoni di Ciampino), Chieti-Vis Mediterranea (Matina di Palermo), Roma-Match Point Matera (Mallardi di Bari)

Gaia Bolognini, San Marino: “Abbiamo dimostrato di saper affrontare una squadra come la Sampdoria”

Credit Photo: Chievo Women

In procinto di tornare in campo ad Acquaviva per la sfida contro il Chievo Verona (squadra nella quale ha militato poco prima della parentesi gigliata), Gaia Bolognini descrive l’importanza della partita in Coppa Italia contro una squadra di serie A come la Samp, evidenziando il suo personale rammarico per non aver portato a casa almeno un pareggio e, quindi, per non essere riuscita insieme alle compagne a strappare il pass per i quarti di finale; ecco le sue parole: “Sicuramente abbiamo provato in tutti i modi a portare a termine al meglio la partita con un pareggio, ma non ci siamo riuscite, però abbiamo lavorato bene in settimana e dimostrato di saper affrontare una squadra come la Sampdoria: sono abbastanza soddisfatta. Abbiamo preso tre goal su calci piazzati, quindi sicuramente lavoreremo in settimana su questo; sotto il punto di vista fisico è una squadra di serie A ma ce la siamo giocata benissimo, secondo me”.
Cosa le ha dato a livello personale l’aver affrontato la Samp? “È importantissimo penso per ogni giocatrice affrontare delle squadre di livello: sono molto contenta perché affrontare questa categoria ti fa sentire pronta a superarti ogni giorno ed a migliorare già a partire dagli allenamenti. È uno stimolo molto importante“.

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