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Brescia Femminile, questa sera amichevole col Como Women, parte dell’incasso devoluto in beneficenza

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile, reduce dalla prima vittoria in Serie B ottenuta domenica contro il Genoa, ha iniziato a prepararsi su ciò che porterà le biancazzurre alla sfida della quarta giornata di campionato contro l’Hellas Verona Women in programma domenica 16, dato che in questo fine settimana ci sono le Nazionali.

Tuttavia, le ragazze di Ashraf Seleman vogliono comunque rimanere concentrare in queste due settimane senza gare ufficiali, ed è per questo motivo che il Brescia affronterà in amichevole il Como Women, formazione che lo scorso anno ha vinto il campionato cadetto proprio a discapito della squadra bresciana che è riuscita, comunque, a battere le lariane sia all’andata che nel ritorno della stagione precedente. Ricordiamo che la formazione guidata da Sebastian de la Fuente occupa attualmente la nona posizione della Serie A con un punto conquistato in casa del Pomigliano nel quarto turno.

La gara è in programma questa sera alle 20:00 presso il Centro Sportivo Mario Rigamonti di Brescia in via Serenissima 34. Il cinquanta per cento dell’incasso sarà devoluto alla Dharma Onlus, organizzazione non lucrativa di cui la numero del Brescia Clara Gorno è la Presidente, e che li utilizzerà per il finanziamento e lo sviluppo di progetti sociosanitari ed educativi in Africa.

Padova, contro il Venezia Femminile 1985 decide la doppietta di Anna Donà che afferma: “Grande prova di forza”

Tre punti importanti conquistati dal Padova che domenica 2 ottobre ha incontrato il Venezia Calcio 1985 nella sfida valida per la quarta stagione di Serie C Girone B.

Alcuni errori della difesa biancoscudata portano la squadra di casa all’1-0 e poi al 2-0 per l’autogol di un Padova che soffre dal punto di vista fisico dopo il turno della partita di mercoledì 28 settembre. Un rigore concesso alla fine del primo tempo riaccende la speranza, Fabbruccio ne approfitta e porta la squadra al 2-1.  Nel secondo tempo risultano fondamentali i cambi del Mister, escono  Dal Fra e Rizzioli ed entrano Carli e Callegaro che inventeranno l’azione del 2-2 siglato da Donà. Carli sin dal suo ingresso domina la fascia e nell’ultimo quarto d’ora serve un altro assist a Donà che regala il goal del vantaggio per il 3-2.

Una gara difficile e rischiosa fino alla fine. Le avversarie hanno attaccato e sfruttato varie ripartenze potenzialmente pericolose.

Anna Donà commenta così la partita: “Nel primo tempo il Venezia è partito più convinto e deciso mentre noi abbiamo creato poco e infatti il primo tempo si è concluso 2-1 per loro. Da parte nostra è stata una grande prova di forza ribaltando il risultato e portando a casa il primo derby della stagione“.

Domenica 9 ottobre alle ore 15:30 si gioca in casa contro lo Jesina Femminile per un match da piani alti della classifica.

Giancarlo Maggio, Portogruaro: “Lumezzane squadra fortissima, nonostante il risultato sono contento”

Credit: Andrea Nicodemo

La scorsa domenica il Portogruaro ha ceduto al più quotato Lumezzane, team accreditato per il successo nel girone B di Serie C. Successo per 0-4 al “Mecchia” per le lombarde che hanno dimostrato qualità tecniche di categoria superiore che hanno prevalso sull’agonismo e la tenacia del team veneto. In casa veneziana a parlare al termine del match è stato il tecnico  Giancarlo Maggio che ai microfoni del club ha dichiarato:
“Loro mi hanno impressionato e hanno confermato quanto buono fatto nelle prime tre partite positive, sono una squadra davvero forte. Noi per mezzora siamo state brave perchè abbiamo concesso poco e siamo rimaste ordinate. Poi hanno segnato da corner centrando il raddoppio da li a poco, abbiamo comunque limitato i danni rimanendo lucide e nonostante il risultato siamo soddisfatti. Si è evitato l’imbarcata, provandoci di tanto in tanto. Arrivavamo a questa gara dalla gara di mercoledì con il Padova dove abbiamo speso tanto e questo ci ha complicato ancora di più i piani”.

Cittadella-Tavagnacco 4-0, due ex puniscono le gialloblù

Photo Credit: Tavagnacco

Dopo la disfatta contro la Lazio, il Tavagnacco incassa la sua seconda sconfitta stagionale: le gialloblù escono dal centro sportivo Tombolo con un ulteriore insuccesso, stavolta per mano del Cittadella per 4-0

Il match

Alessandro Recenti, allenatore delle gialloblù, opta come di consueto per il 4-3-3 che diventa un 4-5-1 in fase di contenimento con Morleo e Novelli che abbassano il loro raggio di azione sugli esterni. Dall’altra parte, mister Colantuono risponde con Toniolo, La Rocca, Masu, Kiamou, Asta, Dahlberg, Begal, Nichele, Ambrosi, Kongouli e Ferin, le due ex del match.

Nei primi minuti va in scena una partita molto equilibrata, a smuovere tutto ci pensa Sara Novelli che carica il destro al 18’ e quattro minuti dopo: in entrambi i casi la mette in salvo Toniolo. A cinque minuti dalla mezz’ora ancora lei, l’estremo difensore del Cittadella, a salvare una rete praticamente già fatta da Licco direttamente da punizione. La gara prosegue a ritmi elevati anche se con poche occasioni da gol, ma la chance più ghiotta è nei piedi di Morleo che al 36’ sfrutta un errore su rinvio di Toniolo e con la porta spalancata, svirgola il destro che avrebbe potuto indirizzare la sfida su binari diversi. A pochi minuti dalla fine della prima metà si porta avanti la squadra di Colantuono grazie a Kongouli che, dagli undici metri, non sbaglia.

Nella ripresa c’è veramente poco Tavagnacco. Al 68’ le ragazze di Recenti provano a reagire, ma subiscono il contropiede delle avversarie guidate sempre da Kongouli che allarga sulla destra per Dahlberg e poi riceve il traversone della compagna girando di prima intenzione con il destro il tiro del raddoppio. La squadra ospite va in confusione e un pasticcio della retroguardia regala a Ferin la possibilità di fare centro con un pallonetto: 3-0. Caterina si prende la gioia della doppietta personale sempre su calcio di punizione all’82’ per il poker. Partita a senso unico, finisce così: 4-0.

Il tabellino

CITTADELLA: Toniolo, La Rocca (1’ st Saggion), Masu, Kiamou, Asta, Dahlberg (30’ st Nurzia), Begal (15’ st Pizzolato), Nichele (15’ st Pavana), Ambrosi, Kongouli, Ferin (40’ st Zannini). Allenatore: Colantuono.

TAVAGNACCO: Marchetti, Donda, Taborda, S. Novelli, Maroni, Morleo (1’ st Magni), G. Novelli (13’ st Fischer), Demaio, Andreoli (13’ st Iacuzzi), De Matteis, Licco. Allenatore: Recenti.

MARCATRICI: 42’ Kongouli, nella ripresa al 23’ Kongouli, al 32’ e al 37’ Ferin.
ARBITRO: Vincenzi (sezione Bologna).

Nazionale Femminile Futsal: Azzurre comincia il viaggio che porta al Main Round dell’Europeo: dal 13 raduno a Novarello, 18 convocate

La terza edizione dell’Europeo femminile, che vedrà la sua fase finale a marzo 2023, è arrivata alla sua fase cruciale, il Main Round. Quattro quadrangolari eleggeranno le partecipanti alla Final Four, con le Azzurre inserite nel gruppo lusitano assieme al Portogallo padrone di casa, la Bielorussia e la Slovenia. Si gioca al Pavilhão Multiusos di Fafe, comune del distretto di Braga, in un impianto da 1700 posti a sedere.

Le avversarie. L’Italia, che nelle due edizioni precedenti dell’Europeo femminile non è mai riuscita a staccare il pass per la Final Four, sogna il grande obiettivo. Sul percorso delle Azzurre, però, ci sono le insidie Slovenia e Bielorussia, mai affrontate finora, ma soprattutto le padrone di casa del Portogallo – due volte finalista e sconfitto in entrambi i casi dalla Spagna – affrontato quattro volte e mai battuto. Per prepararsi al meglio per il grande appuntamento stagionale, Coppari e compagne si ritroveranno giovedì 13 ottobre a “Novarello – Villaggio Azzurro” per poi partire martedì 18 alla volta di Fafe: Francesca Salvatore ha confermato in blocco le convocate che hanno partecipato alle ultime due amichevoli con i Paesi Bassi: sono 18 le calciatrici selezionate.

Il programma gare. L’Italia esordirà nel Main Round giovedì 20 ottobre alle 17 contro la Slovenia, mentre il giorno successivo scenderà in campo alle 18 contro la Bielorussia. Dopo il giorno di riposo previsto per sabato, domenica 23 ottobre si chiuderà con il Portogallo, match previsto alle 22.

 

L’elenco delle convocate

 Portieri: Ana Carolina Sestari (Pescara femminile), Angelica Dibiase (Città di Falconara), Arianna Tirelli (Pucetta)

Giocatrici di movimento: Alessia Grieco (Lazio), Arianna Bovo (Kick Off), Gaby Vanelli (Kick Off), Arianna Pomposelli (Audace Verona), Federica Belli (Pescara femminile), Bruna Borges (Pescara femminile), Sara Boutimah (Pescara femminile), Giorgia Verzulli (Pescara femminile), Ludovica Coppari (Pescara femminile), Rafaela Dal’Maz (Città di Falconara), Erika Ferrara (Città di Falconara), Silvia Praticò (Città di Falconara), Renata Adamatti (Bitonto), Nicoletta Mansueto (Bitonto), Chiara Pernazza (Bitonto)

Staff – Tecnico: Francesca Salvatore; Capo delegazione: Luca Bergamini; Segretario: Fabrizio Del Principe; Vice allenatore: Cinzia Benvenuti; Preparatore dei portieri: Fabrizio Bombelli; Video analista: Sebastiano Alfio Giuffrida (dal 15/10/2022); Nutrizionista: Andrea Valigi (13-18/10/2022); Medico: Giuseppe Maccauro (dal 17/10/2022); MLO: Alessandro Carrozzo (dal 14/10/2022); MLO: Pierluigi Martinelli (13-17/10/2022); Fisioterapista: Benedetta Cecchini Saulini; Addetto stampa: Matteo Santi

Valentina Bergamaschi e le 100 presenze con la maglia del Milan: “Grazie alla società e alle mie compagne per aver creduto in me fin dal primo giorno”

Credit Photo: Andrea Amato
Valentina Bergamaschi in occasione del match contro la Sampdoria Women ha raggiunto le 100 presenze con la maglia del Milan. Un grande traguardo frutto della sua determinazione e del contributo della compagne come espreso dalla giocatrice sui social.
Estremamente felice, onorata e orgogliosa di aver raggiunto le 100 presenze con questa maglia.
Grazie alla società e alle mie compagne per aver creduto in me fin dal primo giorno.
Una giornata speciale, coronata da una grande vittoria di squadra, continuiamo a lavorare così”.
#followtherossonere #sempremilan

Ternana-Lazio 2-3, beffa al 90′ per le rossoverdi

Photo Credit: Ternana

Dopo il pareggio contro il Sassari per 2-2, la Ternana si rituffa in campionato con l’obiettivo di raggiungere la seconda vittoria stagionale. Le rossoverdi sono scese in campo contro una Lazio a caccia di punti importanti in ottica classifica per tenere testa al Napoli capolista.

Fabio Melillo, allenatore delle rossoverdi, opta per un 3-5-2 con Ghioc in porta, Vigliucci, Massimino e Nefrou in difesa, Lombardo, Fusar Poli, Labate, Di Criscio e Capitanelli a centrocampo e poi Spyridonidou e Tarantino alla guida dell’attacco. Dall’altra parte, invece, la Lazio risponde con Guidi tra i pali, Pittaccio, Falloni, Karampouki e Toniolo in difesa, Castiello, Eriksen e Colombo a centrocampo e, infine, Proietti, Visentin e Chatzinikoulaou in attacco.

Subito i primi brividi per la Ternana: dopo soltanto 4 minuti Chatzinikolaou, servita da Visentin, sigla la rete del vantaggio spiazzando Ghioc. La reazione delle padrone di casa è imminente: Spyridonidou al minuto 6 trascina le compagne sull1-1. Il primo tempo si conclude con un gran numero di occasioni create, determinanti entrambi i portieri. Nella ripresa, al 58′, passano nuovamente le biancocelesti: ancora Chatzinikolaou, questa volta dagli undici metri, non sbaglia e realizza la doppietta personale. Stesso e identico copione del primo tempo, al minuto 65 le ragazze di Melillo riacciuffano il pareggio, sempre per merito di Spyridonidou. Il momento clou della partita è rappresentato dall’espulsione di Labate che lascia le compagne in inferiorità numerica. Ne approfitta e colpisce la squadra di Massimiliano Catini al 90esimo con Fuhlendorff che mette a segno la rete del tre a due finale.

Le Fere torneranno in campo domenica 16 ottobre, ore 15:30, contro il Trento Femminile.

Il tabellino

(3-5-2): Ghioc; Nefrou (35’st Pacioni), Massimino, Vigliucci; Lombardo, Labate, Di Criscio (K), Fusar Poli (31’st Maffei), Capitanelli; Spyridonidou, Tarantino (31’st Imprezzabile). A disp.: Sacco, Labianca, Aldini, Paparella, De Bona. All.: Fabio Melillo.

Lazio (4-3-1-2): Guidi; Pittaccio, Falloni, Karampouki, Toniolo (27’st Vecchione); Castiello, Eriksen, Colombo; Proietti (20’st Pezzotti); Visentin, Chatzinikoulaou (20’st Fuhlendorff). A disp.: Natalucci, Khellas, Palombi, Groff, Musolino, Jansen. All.: Massimiliano Catini.

Arbitro: Alice Gagliardi di San Benedetto del Tronto (Raschiatore/Gasparini)

Marcatrici: 4’pt Chatzinikolaou (L.),  6’pt Spyridonidou (T.), 12’st Chatzinikolaou (L.);  20’st Spyridonidou (T.), 44’st Fuhlendorff (L.)

Ammonite: Toniolo (L.), Labate, Fusar Poli e Taddei (T.)

Espulse: Labate (T.)

Roma-Parma: i 40 palloni giocati da Capelletti sentenziano: Parma circoscritto alla propria metà campo. A tiri in porta, il match termina 35-4

Credit Photo: Bruno Fontanarosa
Manita della Roma nel match casalingo contro il Parma: le doppiette di Haavi e Haug insieme alla rete di Giacinti stendono per 5-0 nel risultato finale e per 83-17 nell’IVS (indice di valutazione squadra che considera tutti i parametri statistici dell’incontro) un Parma che naviga a soli due punti di vantaggio dalle ultime della classe Pomigliano, Como e Sassuolo.
Le giallorosse hanno letteralmente schiacciato il Parma, giocando palloni e costruendo manovre offensive nella metà campo avversaria, con Wenninger predisposta a ricevere e giocare palla in posizione avanzata rispetto al tradizionale ruolo di difensore, molto alta, sul cerchio di centrocampo, a fungere da incipit delle azioni, nel rispetto dell’armonia del gruppo nel non tenere ampie le distanze tra i reparti. Una constatazione, quella relativa allo schiacciamento del Parma nella propria metà campo, che trova conferma nei più svariati dati: la linea di pressing per la squadra di Spugna si attesta ad una altezza media di 60 metri, la ricerca della profondità registra 221 passaggi bassi utili nella metà campo avversaria, contro i soli 71 del Parma, ma soprattutto vi è grande differenza nel numero delle palle giocate nei pressi dell’area di rigore che per la Roma sono 71 e per le ospiti ben 57 in meno.

Se si studiano le mappe relative ai lanci lunghi e ai recuperi di palla, si ha una conferma ulteriore: per quanto concerne la Roma, i lanci lunghi sono partiti dalle vicinanze della metà campo, mentre quelli del Parma dall’altezza della propria area di rigore. Stesso discorso vale per i recuperi di palla, dove addirittura le padrone di casa si sono spinte fino all’area avversaria.I

l dato che mette in luce le finalizzazioni è solo la punta dell’iceberg nel divario andato in scena al Bernardini tra le due formazioni: 35 tentativi di andare a segno messi in atto dalla Roma, metà di essi mirati a impensierire la numero uno gialloblù Capelletti che, con 40 e 28 figura rispettivamente tra quelle che hanno giocato e recuperato il maggior numero di palloni, mentre sono solo 4 i tiri per la squadra guidata da Mister Ulderici, di cui nessuno nello specchio della porta.

Analizzando i flussi di gioco e la disposizione tattica delle due formazioni fornitici da Panini Digital, notiamo come la Roma abbia cercato maggior fraseggio sul lato sinistro del campo, giocando nell’arco di tutto l’incontro 615 palloni e riuscendo a portare a termine 415 passaggi. Di contro, è stato principalmente dal lato destro che le gialloblù hanno cercato di ripartire ed impostare il gioco per arrivare alle punte e i passaggi riusciti sono 221, circa la metà delle palle giocate.
Minami da una parte e Benoit dall’altra sono risultate le pedine fondamentali per le manovre delle due formazioni, prime nei rispettivi schieramenti per palle giocate e passaggi riusciti. La seconda ha totalizzato anche il maggior numero di giocate utili (13) ma è seguita a due lunghezze dall’estremo difensore Capelletti.

Le parole del Presidente Anselmi dopo la partita contro l’Hellas Verona

Il Presidente dell’ACF Arezzo Massimo Anselmi ha rilasciato una breve dichiarazione al termine della partita tra l’Hellas Verona e la squadra toscana.
L’Arezzo ha perso in trasferta a Verona per 2 reti a 3 in una partita in cui ha però dimostrato di essere all’altezza della situazione e cosciente delle proprie capacità come squadra.

Presidente, siamo nel post partita di Hellas Verona – ACF Arezzo, è arrivata una sconfitta 3 a 2 però era tantissimo, tantissimo tempo che l’ACF non perdeva.
“Si, si. Sono quasi un anno e mezzo, 9 maggio 2021 contro la Torres Sassari. E’ anche stata una partita storica quella, perchè ha comunque definito un po’ il campionato.
Oggi  devo dire comunque ho visto un’ottima partita contro una squadra che ha dimostrato di saper far bene. Contro un Verona molto attento in campo e sicuramente all’altezza di questa categoria”.

Come valuta questo inizio al di là della sconfitta di oggi dell’ACF.
“No interessante, siamo sicuramente consapevoli della nostra dimensione, della nostra forza. Dobbiamo sicuramente migliorare. E’ un campionato nuovo, ancora lo dobbiamo interpretare però abbiamo delle risorse sulle quali possiamo lavorare”.

Come valuta invece il campionato di serie B. L’asticella si è alzata e si vede.
“Si è alzata, lo sapevamo, però anche noi stiamo alzando l’asticella. Stiamo migliorando, stiamo lavorando in questa direzione. E’ un campionato diverso, una categoria che ti spinge a fare cose diverse e, ecco, siamo comunque pronti.
Lo abbiamo dimostrato nelle prime partite”.

Angelo Baiardo: Lopez e Calcagno fondamentali per la vittoria contro l’Independiente Ivrea, ma c’è da migliorare

Credit Photo: Ramella Fazzari

Seconda vittoria in campionato per l’Angelo Baiardo che non si è fatto sorprendere nella trasferta di domenica 2 ottobre contro l’Independiente Ivrea. Una vittoria molto importante per l’obiettivo salvezza. Calcagno al 38’ e Lopez al 50’ hanno approfittato degli errori della difesa piemontese per portare a casa i 3 punti. Le buone azioni difensive hanno permesso di spingere in avanti con una certa tranquillità.

Mister Castiglione analizza così la prestazione:“Dobbiamo migliorare la fase atletica. Siamo partiti un mese in ritardo rispetto agli altri, bisogna alzare la qualità per potersi permettere più cambi e soffrire meno. Siamo concentrati a difenderci bene”.

Lopez nel post-partita :“È una soddisfazione personale, cercavo da un po’ di segnare”.

L’Angelo Baiardo chiude la quarta giornata con 7 punti, una buona situazione in vista della prossima partita in casa che si giocherà in casa domenica 9 ottobre alle ore 15:30 contro la Pro Sesto Women.

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