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Le parole del Presidente Anselmi dopo la partita contro l’Hellas Verona

Il Presidente dell’ACF Arezzo Massimo Anselmi ha rilasciato una breve dichiarazione al termine della partita tra l’Hellas Verona e la squadra toscana.
L’Arezzo ha perso in trasferta a Verona per 2 reti a 3 in una partita in cui ha però dimostrato di essere all’altezza della situazione e cosciente delle proprie capacità come squadra.

Presidente, siamo nel post partita di Hellas Verona – ACF Arezzo, è arrivata una sconfitta 3 a 2 però era tantissimo, tantissimo tempo che l’ACF non perdeva.
“Si, si. Sono quasi un anno e mezzo, 9 maggio 2021 contro la Torres Sassari. E’ anche stata una partita storica quella, perchè ha comunque definito un po’ il campionato.
Oggi  devo dire comunque ho visto un’ottima partita contro una squadra che ha dimostrato di saper far bene. Contro un Verona molto attento in campo e sicuramente all’altezza di questa categoria”.

Come valuta questo inizio al di là della sconfitta di oggi dell’ACF.
“No interessante, siamo sicuramente consapevoli della nostra dimensione, della nostra forza. Dobbiamo sicuramente migliorare. E’ un campionato nuovo, ancora lo dobbiamo interpretare però abbiamo delle risorse sulle quali possiamo lavorare”.

Come valuta invece il campionato di serie B. L’asticella si è alzata e si vede.
“Si è alzata, lo sapevamo, però anche noi stiamo alzando l’asticella. Stiamo migliorando, stiamo lavorando in questa direzione. E’ un campionato diverso, una categoria che ti spinge a fare cose diverse e, ecco, siamo comunque pronti.
Lo abbiamo dimostrato nelle prime partite”.

Angelo Baiardo: Lopez e Calcagno fondamentali per la vittoria contro l’Independiente Ivrea, ma c’è da migliorare

Credit Photo: Ramella Fazzari

Seconda vittoria in campionato per l’Angelo Baiardo che non si è fatto sorprendere nella trasferta di domenica 2 ottobre contro l’Independiente Ivrea. Una vittoria molto importante per l’obiettivo salvezza. Calcagno al 38’ e Lopez al 50’ hanno approfittato degli errori della difesa piemontese per portare a casa i 3 punti. Le buone azioni difensive hanno permesso di spingere in avanti con una certa tranquillità.

Mister Castiglione analizza così la prestazione:“Dobbiamo migliorare la fase atletica. Siamo partiti un mese in ritardo rispetto agli altri, bisogna alzare la qualità per potersi permettere più cambi e soffrire meno. Siamo concentrati a difenderci bene”.

Lopez nel post-partita :“È una soddisfazione personale, cercavo da un po’ di segnare”.

L’Angelo Baiardo chiude la quarta giornata con 7 punti, una buona situazione in vista della prossima partita in casa che si giocherà in casa domenica 9 ottobre alle ore 15:30 contro la Pro Sesto Women.

Teresa Fracas, Brescia Femminile: “Successo col Genoa punto di partenza per coltivare ulteriori vittorie”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile ha trovato in casa del Genoa la sua prima vittoria in Serie B, piegando le rossoblù per 4-0. Oltre alla doppietta di Luana Merli e di Zala Kuštrin, c’è stata anche Teresa Fracas, seconda rete stagionale dopo quella segnata alla prima con la Lazio, attaccante classe ’01 e approdata in terra bresciana dopo le esperienze alla Pro Sesto e al Cittadella Women. La nostra Redazione ha raggiunto Teresa per risponderci ad alcune domande.

Teresa in che modo hai capito di avere la passione per il pallone?
«Ho capito di avere la passione per il pallone grazie ai miei cugini, perché li andavo sempre a vedere ogni giorno. Dopo un po’ mio zio mi ha detto “Ma perché non vieni a provare anche tu?” e un giorno mi ha fatto provare e da quel giorno ho scoperto di essere una calciatrice».

Come hai scoperto di essere un’attaccante?
«Mi ricordo solo che da bambina ho fatto tutti i ruoli, poi sono finita attaccante perché facevo tanti gol».

Qual è stata la rete più bella che hai segnato fino ad ora?
«Quello che ho sentito di più è stato quando ero nella Nazionale Under 16 nell’amichevole contro la Germania, recentemente mi è rimasto impresso il gol del Brescia con la Lazio, quando siamo riuscite a pareggiare al 90’».

Entriamo nella tua attuale avventura al Brescia: cosa ti ha portato ad andare lì in questa stagione?
«Ho accettato di andare lì, perché il passato del Brescia porta qualsiasi giocatrice ad una considerazione in più rispetto a qualsiasi squadra, poi l’anno scorso, avendoci giocato contro e avendo visto in prima persona il risultato che ha fatto mancando la Serie A per un soffio. Mi ha sempre parlato bene di questa società, e nel Brescia vogliono che il calcio diventi un sogno».

Bisogna dire che hai subito lasciato il segno: in tre partite due reti. Ti aspettavi di essere subito decisiva?
«Sinceramente no, perché ho iniziato un mese dopo dovuto ad un problema fisico. Non mi aspettavo che il mister mi desse l’opportunità di riscattarmi subito, soprattutto segnando due gol in tre partite. Ma non sono arrivata, quindi dovrò continuare su questa strada».

La vittoria conquistata domenica in casa del Genoa può essere il vero punto di partenza del vostro campionato?
«Secondo me sì, perché prendersi tre punti sia tutta un’altra cosa, soprattutto in trasferta. Credo che questo sia un nuovo punto di partenza per iniziare a coltivare, speriamo, ulteriori vittorie».

Adesso c’è la pausa delle Nazionali, e poi il big match con l’Hellas Verona Women. Quali saranno gli aspetti che verranno affrontati in queste due settimane di allenamento?
«In questa settimana caricheremo un po’ di più per arrivare al meglio di quanto già stiamo nelle prossime partite, e poi avremo il doppio del tempo per lavorarci rispetto alla settimana tipo sugli aspetti sia tecnici che tattici».

Come giudichi la Serie B dopo tre giornate?
«Lo trovo molto competitivo e di livello maggiore rispetto agli anni passati, perché le squadre sono più competitive. Più il tempo passa più la Serie B sarà più competitiva e più difficile da affrontare».

Nel campionato cadetto c’è anche il Cittadella. Cosa pensi dell’inizio di percorso che sta facendo la tua ex squadra?
«Il Cittadella è partito molto forte e lo ha dimostrato nell’ultima gara col Tavagnacco. Però siam pronte per affrontarlo nel migliore dei modi».

Quanto inciderà il professionismo nel calcio femminile italiano?
«Ha inciso tanto, perché molte ragazze potranno fare del calcio un lavoro. In Serie B, invece, si fanno sacrifici, perché di giorno vanno a lavorare e di sera vanno ad allenarsi».

Com’è la tua vita fuori dal campo?
«Quado posso mi piace stare con la mia famiglia e con le mie amiche. Adoro fare surf con mio ‘papà e andare a pescare».

Quali sono i sogni che vorresti ancora realizzare?
«Dal punto di vista calcistico vorrei arrivare in Serie A, diventare una professionista e tornare in Nazionale, magari partecipando, con la maglia Azzurra, ad un Europeo e ad un Mondiale. Personalmente, visto che mi sto dedicando la mia vita al calcio, vorrei tramutare questa passione un lavoro».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Acf Brescia Calcio Femminile e Teresa Fracas per la disponibilità.

Pontedera CF-Pinerolo 1-2: che colpo fuori casa per le piemontesi

Credit Photo: Pinerolo

Nel quarto turno del girone A di Serie C domenica particolarmente avvincente per le piemontesi del Pinerolo, che si sono aggiudicate il match fuori casa.

Le ospiti partono subito col piede sull’acceleratore e dopo soli cinque minuti sfiora il vantaggio in due occasioni: al 3′ palo esterno direttamente da calcio d’angolo, al 5′ invece, occasione sprecata per Tamburini. Il Pontedera però, è stata la prima squadra ad insaccare la porta, con la marcatura di Pantani, la quale anticipa l’uscita di De Filippo e segna a porta sguarnita. Tuttavia, il Pinerolo trova il pari al 20′ con Spagnoli, su cross ben piazzato di Gueli Veltri.

Al 6′ del secondo tempo l’episodio clou: il direttore di gara assegna un calcio di rigore al Pinerolo per contatto tra Aloi, Rizzato e Schiavone. Gueli Veltri non ci pensa su due volte a trasformare dal dischetto. Pochi attimi dopo il Pontedera rimane in dieci per l’espulsione, dovuta a un doppio giallo, di Ceci.

Questa settimana le piemontesi si preparano al match casalingo contro l’ASD Spezia che si terrà il nove ottobre alle 15.

Calcio a 5: i sorteggi del primo turno di Coppa Italia

Nel giorno in cui la Coppa Italia di Serie A New Energy ha conosciuto i primi abbinamenti, anche la corrispettiva corsa alla coccarda tricolore della Serie A Puro Bio, è segnata. Negli uffici della LND sorteggiato il primo turno in programma il 16 novembre 2022, salvo anticipi o posticipi da ufficializzare. Come per il maschile gare secche, in caso di parità nei tempi regolamentari, supplementari ed eventuali tiri di rigore. Le sei qualificate raggiungeranno Città di Falconara e Futsal Pescara, finaliste dell’ultimo scudetto, ammesse direttamente al secondo turno, previsto per il 25 gennaio 2023, sempre salvo anticipi e posticipi da ratificare. Questo il primo turno della Coppa Italia di Serie A Puro Bio per la Final Four:

Lazio-Audace Verona

Rovigo Orange-Femminile Molfetta

Kick Off-Pelletterie

Tikitaka Planet Francavilla-Irpinia

Italcave Real Statte-Vis Fondi

Bitonto- VIP Tombolo

Le convocazioni di Jorge Vilda: non ci sono le 15 ribelli

Jorge Vilda Spagna-Svezia
Credit Photo: RFEF Nazionale Spagnola Twitter

Jorge Vilda, allenatore della Spagna, ha diramato le convocazioni per le sfide contro la Spagna in programma l’8 ottobre e contro gli Stati Uniti l’11 di ottobre.

Ecco le convocate:
Athletic Club: Ane Azkona, Mariasun Quiñones, Oihane Hernández
Atlético Madrid: Irene Guerrero, Maitane López, Sheila Garcia
Barcellona: Laia Codina, Salma Paralluelo, Nuria Rábano
Levante: Alba Redondo, María Méndez
Real Madrid: Tere Abelleira, Ivana Andrés, Marta Cardona, Athenea del Castillo, Esther González, Maite Oroz, Misa Rodríguez, Olga Carmona, Rocío Gálvez, Claudia Zornoza
Valencia: Enith Salón, Anna Torrodà

Laia Codina del Barça ha sostituito Ana Tejada della Real Sociedad, infortunata.

Anche Jenni Hermoso e Irene Paredes, a favore della protesta delle 15 calciatrici sono state escluse e il nuovo blocco è costituito dal Real Madrid con ben 10 convocate. FUTPRO aiuterà le calciatrici che hanno protestato e avevano dichiarato di non essere convocabili per avviare un cambiamento alla guida tecnica della squadra. Il tecnico ha chiesto rispetto sia per le convocate che per le calciatrici che hanno rifiutato la convocazione. Non gli è piaciuto come si è comunicato questo scontro che ha danneggiato la Nazionale, afferma Vilda in coferenza stampa. Ha anche aggiunto: “Noi abbiamo solo lavorato con onestà e impegno.” Non sono d’accordo le calciatrici Mapi Leon, Patri Guijarro, Claudia Pina, Aitana Bonmatí, Mariona Caldentey, Sandra Paños e Alexia Putellas (Barcellona), Ainhoa Moraza, Lola Gallardo (Atlético Madrid), Nerea Eizaguirre, Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Laia Aleixandri, Leila Ouahabi (Manchester City), Ona Batlle, Lucía García (Manchester United) e Andrea Pereira (América de México). Lui convocherà solo calciatrici che sentano il privilegio di essere parte della Nazionale. “Se faranno un passo indietro, si potrebbe ragionare sulla loro convocazione. Mi allineerò con quanto dirà la Federazione”. In Spagna le due sfide si potranno vedere su Teledeporte.

Modena: arriva ancora un successo per le gialloblù

Credit: Modena

Il Modena porta a casa una vittoria sofferta su un campo difficile. Infatti parte meglio il Besurica, pressando alto e mettendo in difficoltà la formazione canarina, la prima conclusione all’8′ con Bottini finisce sopra la traversa. Al quarto d’ora è Rescalli ad impesierire Ierardi che blocca in due tempi la conclusione dal limite nata dalla respinta corta della difesa gialloblu su palla inattiva. Al 18′ ci prova il Modena con Dotto che controlla un pallone respinto corto dalla difesa locale sugli sviluppi di angolo e lascia partire un destro che sibila a fil di montante. Al 24′ traversa del Besurica. Al 32′ arriva inaspettato il vantaggio del Modena: Paini si invola sulla fascia sinistra, punta l’avversario e la mette a sedere poi conclude sul primo palo costringendo Galmuzzi alla deviazione in corner, sull’angolo Bellamico centra forte e teso, mischia in area piccola e Pagani devia sfortunatamente alle spalle del suo portiere. Il secondo tempo si apre con un’occasione per Boni che al 3′ conculde in acrobazia, bloccata in due tempi dal portiere. Al 12′ palla goal per le padrone di casa con Di Fresco che entra in area supera Ierardi in uscita con un pallonetto, ma Biagioni salva sulla linea. Alla mezz’ora azione splendida delle canarine, Bellamico corre sulla fascia sinistra, centra per Monzani che si libera del difensore con un lob e calcia in semirovesciata con il pallone che esce a fil di palo. Ci prova ancora la formazione di casa ma la difesa del Modena riesce ad arginare e Ierardi non deve fare gli straordinari. Finisce così con una vittoria di misura del Modena.

TABELLINO DELLA GARA 

BESURICA Galmuzzi, Pagani, Tramelli M, Rescalli, Fulgono (23’Goundali-46′ Chiesa), Dauria, Garbazza, 867′ Fittipaldi), Bottini, Pea (51′ Barbarini), Di Fresco, Baffi (61′ Pianetti)

MODENA Ierardi, Bellamico, Gandolfi, Biagioni, La Torre, Boni (51′ Monzani Vecchi), Gabrielli, Dotto (71′ Pascarella), Sarego, (51′ Ferraro), Coppelli (62′ Ferlicca), Paini (75′ Levantino)

ARBITRO Mattia Orsi della Sez. Piacenza

 

Un punto importante per il Real Meda contro il Pavia

Photo Credit: Giada Morena

Domenica alle 19:30, allo Stadio “Città di Meda”, il Real Meda Calcio Femminile ha affrontato il Pavia nella quarta giornata di Serie C femminile.

Partono subito energiche le Black Panthers. Al 2’ ci prova subito De Zen, ma la palla viene respinta dalla difesa avversaria. Il Pavia risponde con un’azione di Codecà dopo sei minuti, ma il pallone supera la traversa. Al 18’ dopo una serie di passaggi, Coda spedisce il pallone a Toth ben inserita sulla fascia destra. La numero tenta un tiro-cross, ma Groni blocca la sfera. Dopo dieci minuti, le pantere ripartono da un recupero palla di Molteni, che fa correre Coda libera sulla fascia. La numero undici mette in area per De Zen che colpisce debolmente e il pallone viene recuperato dal portiere avversario. Al 33’ dopo aver bloccato un’incursione delle biancoazzurre il Real Meda riparte, prima con Molteni, poi con Ferrario che fa correre Toth ben posizionata. La numero 20 vede il portiere avversario fuori dalla sua porta e dai 17 metri calcia direttamente in rete portano in vantaggio la squadra brianzola. Il duo Ferrario-Toth cercano la rete del raddoppio e ci vanno vicine al 35’. Ferrario si smarca all’interno dell’area e calcia il pallone, ma viene bloccato da Tugnoli; Eszter prova ad approfittare del rimbalzo, ma il suo pallonetto scheggia la traversa. Al 41’ Anita Coda, dopo aver preso un colpo alla testa al 32’ abbandona il campo, al suo posto entra Sironi. Al 43’ il Pavia cerca di rimettere in pari la gara con Codecà, che calcia in porta, ma Ripamonti si supera e para con il piede. Il portiere del Real Meda si ripete nel quarto minuto di recupero, mantenendo inviolata la porta parando un tiro di Accoliti. Il primo tempo di conclude sul punteggio di 1-0.

Il secondo tempo si apre con un’azione di Roventi, che serve lungolinea Toth che si accentra e calcia sul primo palo. Ma Groni para a terra. Cambio per il Real meda al 51’: esce la numero 21 De Zen per la numero 16 Contini. Al 69’ doppio salvataggio per le pantere, dopo una serie di tiri delle avversarie, Longo blocca la sfera con un colpo di testa, sul tiro successivo Ripamonti in tuffo evita il pareggio delle avversarie. Nella seconda metà del secondo tempo il Pavia inizia a creare qualche azione e al 82’ arriva il pareggio. Zecchino tira di potenza dalla distanza, il pallone rimbalza prima sulla traversa, poi sul portiere e il pallone finisce in rete. Al 84’ arriva l’ultimo cambio per il Real Meda, la numero 7 Molteni, lascia il posto alla numero 3 Mariani. Ma non c’è più tempo per cambiare le sorti della partita e finisce sul punteggio di 1-1.

Importante il rientro da titolare di Giulia Ragone, dopo l’infortunio al legamento crociato, che l’ha tenuta lontana dal campo per diversi mesi. La numero 8 ha dichiarato in merito: “Sono contenta di essere tornata in campo dopo un anno. Dopo così tanto tempo è difficile, ma è stato un buon rientro in campo, le sensazioni sono state positive“.

Real Meda: Ripamonti, Roma ©, Rovelli, Longo, Coda (41’ Sironi), Toth, Ragone, Molteni (84’ Mariani), Ferrario, Roventi, De Zen (51’ Contini)
Pavia Accademy: Groni, Straniero, Dugo, Dubini, Tugnoli, Zella (69’ Mazza), Devecchi (69’ Zecchino), Grumelli (83’ Gianni), Berglund (46’ Longoni), Accoliti, Codecà.
Ammonizioni: Devecchi (P), Roventi (R)
Reti: 33’ Toth (R), 82’ Autogol

Camilla Galbusera, Lecco: “Voglio arrivare con questa squadra il più in alto possibile”

Photo Credit: Camilla Galbusera

Il Lecco ha cominciato la sua avventura nel campionato lombardo di Eccellenza meglio di quanto immaginasse. Infatti, dopo cinque giornate le ragazze di Monica Iustoni sono al terzo posto, in coabitazione con la 3Team Brescia Calcio, con dodici punti, a tre dalla capolista Monterosso, che ha sconfitto all’esordio le lecchesi, a punteggio pieno. Buona parte del gruppo è quello che ha dominato lo scorso anno Girone A e la Coppa Lombardia di Promozione, e tra queste vi è Camilla Galbusera, centrocampista classe ’00 arrivata a Lecco nel 2021. La nostra Redazione ha raggiunto Camilla, che domenica ha deciso la sfida contro il Lesmo, per risponderci ad alcune domande.

Camilla cos’è per te giocare a pallone?
«Per me giocare a pallone è una passione, è una parte di me di cui non posso fare a meno. Appena posso gioco, che sia al campo con le compagne, in oratorio o nel cortile di casa mia. È molto più di un semplice sport».

Chi è che ti ha fatto innamorare del calcio?
«Papà e Kakà. Papà è un milanista doc e mi faceva vedere il Milan, di cui sono grande tifosa. Guardando le partite mi sono innamorata del calcio grazie ad un giocatore straordinario, Kakà. Quel ragazzo dalla faccia gentile come me, ma che in campo si trasformava».

Raccontaci il tuo percorso calcistico.
«Ho iniziato a giocare a sette anni nella squadra del paese e ci sono rimasta fino a tredici anni. Poi sono passata nel femminile. Ho fatto tre anni all’Inter, dove ho vinto un campionato Giovanissime. Poi tre anni alla Fiammamonza dove ho vinto il campionato di serie C e la fase nazionale Juniores. Poi sono andata a Tabiago, ma a causa del Covid abbiamo giocato poco e dalla scorsa stagione sono alla Calcio Lecco».

Da due anni sei al Lecco. Cosa ti ha colpito di questo progetto?
«Avevo bisogno di una nuova sfida per rimettermi in gioco. Ho avuto un grave infortunio e con la sosta da Covid ho avuto l’opportunità di lavorare sul mio corpo. Il Lecco mi ha permesso di testare come stavo e se avevo lavorato bene. Inoltre, avevo bisogno di stare in un ambiente bello in cui sentirmi ben voluta e come in famiglia. Ed ero sicura di trovarlo».

L’anno scorso hai vinto, col Lecco, il Girone A e la Coppa Lombardia di Promozione. Ti aspettavi quest’annata trionfale?
«Un po’ sì. Sapevo che la squadra era forte, quindi diciamo che sentivo che avremmo fatto bene».

Dopo cinque giornate la tua squadra sta occupando, per il momento, la quarta piazza, e per una neopromossa non è una cosa da poco.
«È vero, ma credo anche che ci siamo rinforzate rispetto allo scorso anno, e so che questa squadra può dire la sua in questo campionato».

Domenica è arrivata un’altra vittoria, e il Lecco ha battuto il Lesmo. In che modo avete ottenuto questo successo?
«Sapevamo che loro erano una bella squadra, ma eravamo convinte anche dei nostri mezzi e sapevamo che giocando come sappiamo fare, avremmo potuto fare una grande partita e portare a casa ai tre punti. È stato un mix tra cuore, testa e gambe».

Tra l’altro, in questa partita hai segnato il gol decisivo. Raccontaci le tue sensazioni dopo la rete che hai realizzato.
«Prima di tirare il rigore ho fatto un grosso respiro, ho sentito le mie compagne e sapevo che non potevo deluderle. Era convinta di fare gol e così è stato. Dopo è stato una liberazione ed una gioia incontenibile, che ho condiviso con le mie compagne».

Ora il Lecco non deve fermarsi, perché domenica c’è la sfida contro il Sedriano. Su cosa dovrò stare attento il Lecco?
«Dobbiamo capire che la vittoria di domenica è un punto di partenza da cui andare avanti. Dobbiamo stare attente a non sottovalutare mai nessuna squadra e a non adeguarci al gioco delle altre, ma imporre sempre il nostro».

Che impressioni hai sul campionato lombardo di Eccellenza dopo cinque giornate?
«Penso che ci siano un po’ un mix di squadre. Chi sta facendo bene e chi deve ancora carburare».

Come lo vedi il calcio femminile in Lombardia?
«Penso che la Lombardia rappresenti il posto dove il calcio femminile è più sviluppato. Purtroppo, però si sta facendo la fine del maschile e vengono prese sempre più giocatrici straniere, a discapito delle italiane».

Come sei fuori dal campo?
«Fuori dal campo sono una persona tranquilla, solare, metodica e determinata. Studio scienze motorie all’università statale di Milano e alleno una squadra di ragazzi di otto/nove anni.  Mi piace organizzare le cose per avere un po’ tutto sotto controllo.  Sono sempre disponibile per chi mi chiede un aiuto, mi impegno sempre in tutto ciò che faccio e ho sempre mille cose da fare».

Che obiettivi vorresti raggiungere in futuro?
«In un futuro breve, voglio laurearmi e trovare lavoro nel mondo dello sport. Sicuramente mi piacerebbe arrivare più in alto possibile con il Lecco».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Calcio Lecco 1912 e Camilla Galbusera per la disponibilità..

Un amaro pareggio per il Venezia Calcio Femminile contro la Jesina

Credit: Venezia Fc

Nella 4° giornata di campionato finisce con un pareggio la trasferta del Venezia Calcio femminile contro la Jesina Femminile: inizia così la ripresa della squadra dopo la sconfitta contro il Bologna (3° giornata). Le ragazze di mister Marino ci provano da subito, andando però a finire alte sopra la traversa già al 3′ di gioco. Ci riprovano anche al 10′, sempre con Zuanti ma anche qui il suo tiro finisce diretto nelle mani del portiere avversario.

Anche le ragazze della Jesina ci provano al 13′, ma il tiro viene respinto facilmente dalla Limardi. Finalmente al 22′, dopo una rimessa laterale, Zuanti colpisce di testa ed è il goal del vantaggio. Altre occasioni si ripresentano sempre per Alice Zuanti, ma i suoi tiri vanno a vuoto.

Nella ripresa le padrone di casa trovano l’occasione del pareggio, anche loro dopo una rimessa laterale segnano con Giulia Oleucci che porta il risultato sull’1-1 al 48′ di gioco. Il Venezia continua la partita con aggressività ma senza riuscire a inforcare la linea di porta e la partita si conclude con un amaro pareggio.

Formazioni:

Venezia: Limardi, Zuanti, V. Sanchez, Laaroussi, D’Avino (Tuia 54’), Cacciamali, Barro, Salvi, Carleschi, Sclavo, Piazza

A disposizione: Cachia, Martinis, Airola, Squizzato, Mella, Quaglio, Govetto, Mattiello
Allenatore: Marino

Jesina: Generali, Picchio (Coscia 78’), Vaccari, Crocioni (Generali 63’), Modesti (Battistoni 58’), De Fiore, Gambini (Oleucci 46’), Gallea, Fontana, Botti (Stimilli 85’), Catena
A disposizione: Latini, Cingolani, Rossetti, Zambonelli
Allenatore: Balderelli

Marcatori: Zuanti 22’, Oleucci 48’

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