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Il Ravenna Women perde in trasferta contro il Sassari Torres

photocredit: Bea Cirronis

Trasferta sfortunata in Sardegna per le ragazze del Ravenna Women che hanno perso per 2 a 0 contro il Sassari Torres al Canu di Sennori.

Il primo tempo si è aperto con il dominio in campo della squadra di casa pronta a creare occasioni per il goal sin da subito. Il 6′ ha visto Adam, nuovo acquisto della Torres, mettere in difficoltà Tonelli che è comunque riuscirà ad arginarne l’azione.
Il goal dell’ 1 a 0 per il Sassari Torres è arrivato al 23′ grazie a Jannazzo. Le giallorosse non hanno comunque perso la motivazione e hanno cercato di portarsi al pareggio. Al 28′ Gardel ha messo in crisi la difesa avversaria con un calcio d’angolo.

Il secondo tempo ha visto entrambe le squadre con un buon possesso della palla. Le leonesse alla ricerca del goal si sono dimostrate volitive.
L’entrata al 61′ di Scarpelli ha portato Weithofer ad intervenire in modo tanto tempestivo da non consentire al Ravenna il tanto agognato pareggio.
Al 75′ l’abbassamento dell’intensità di gioco delle giallorosse ha portato al goal di testa di Congia su calcio d’angolo e al raddoppio della squadra di casa.

La prossima partita si svolgerà in casa contro il Cittadella a pochi giorni dal trasferimento alla Lucchese Femminile del portiere Asia Casarasa.

Queste le formazioni delle due squadre:
RAVENNA WOMEN FC: Tonelli, Domi, Carrer (15′ st Scarpelli), Burbassi, Mariani Elisa, Gianesin, Mariani Elena, Giovagnoli, Raggi, Vicenzi, Gardel.
A disposizione: Candeloro, Barbaresi, Mascia, Casarasa, Carli

FC SASSARI TORRES FEMM.LE: Congia, Tola, Iannazzo, Peare, Poli (15′ st Peddio), Adam, Blasoni (22′ st Fadini), Costantini, Weithofer, Devoto, Siejka.
A disposizione: Deiana, Quidacciolu, Carrozzo, Marenic, Pitittu, Congia A., Sotgia

Audace Verona sconfitta per 1-4 contro la Lazio

Nella 9° giornata di campionato l’Audace Verona affronta la Lazio , nonostante il vantaggio delle ragazze rossonere che avviene nel 6° del primo tempo con Katia Coppola , non tarda la reazione della Lazio che non spreca le diverse occasioni e va assegno con una tripletta da parte di Alessia Grieco scatenata e un goal della compagnia Valentina Siclari. Nonostante l’impegno le ragazze dell’Audace Verona hanno dovuto arrendersi a testa alta alla Lazio, partita che termina cosi 1-4 . Nella prossima gara l‘Audace Verona affronterà fuori casa il Rovigo Orange il 7 Dicembre ore 21:00.

Tabellino :

AUDACE VERONA-LAZIO 1-4 (1-2 p.t.)
AUDACE VERONA: Fichera, Pomposelli, Bisognin, De Angelis, Coppola, Puttow, Valente, Rasetti, De Cao, Exana, Biasiolo, De Berti. All. Donisi

LAZIO: Mascia, Siclari, Beita, Marchese, Grieco, Di Marco, Barca, Marques, Oliveira, Merante, D’Angelo, Farinelli. All. Chilelli

MARCATRICI: 6’26” p.t. Coppola (AV), 14′ Grieco (L), 18’03” Grieco (L), 13’59” s.t. Siclari (L), 14’41” Grieco (L)

AMMONITE: Beita (L), Marques (L)

ARBITRI: Andrea Antonio Basile (Torino), Carmine Genoni (Busto Arsizio) CRONO: Daniele Biondo (Varese)

Como-Fiorentina, i cambi cambiano: da 0-3 a 2-3. I 16 tiri ospiti risultano, in proporzione, molto più precisi dei 13 a firma comasca

Credit Photo: Como Women
Prende subito una brutta piega la partita casalinga del Como contro la Fiorentina: dopo soli 4 minuti le padrone di casa dello stadio Trabattoni si trovano sotto di due gol per le reti realizzate da Kajan e Longo, quest’ultima a segno anche nella ripresa al minuto 58 per un 3-0 che non ha, nei fatti, chiuso la partita. Accorcia Karlenas e poi ci pensa Beccari a 4 minuti dalla fine a rendere combattuto il finale di match che, però, non ha più visto reti assegnando, così, i 3 punti alla Viola in questo secondo turno del girone di ritorno.
Nonostante le 4 sostituzioni del Como non siano state prettamente offensive, i gol delle ragazze di De La Fuente sono arrivati dopo i 4 innesti dalla panchina: questo, in concomitanza con i 5 cambi effettuati da Patrizia Panico che non sono state soluzioni prettamente difensive.
Mettendo a confronto i due schemi tattici elaborati da Panini Digital Soccer raccogliendo i dati statistici, possiamo notare come i due schieramenti, in fase di costruzione si siano appoggiati sulla propria rispettiva corsia esterna sinistra, dove per il Como si presentava Borini a prendere palla e, per la Fiorentina, in ricezione si posizionava Cafferata che ha fatto registrare 79 palle giocate più 2 tiri in porta ed è stata la giocatrice viola che ha subito più falli in questa partita, 4 per la precisione. La maggior parte dei cross su azione, infatti, è arrivata dalla sinistra, in particolare per quanto concerne la formazione lombarda per il 67% dei 18 cross totali messi verso l’area di rigore viola.
Il possesso palla premia di poco le toscane per 31 minuti e mezzo contro i 26 della formazione di casa, vale a dire 54% contro 46, così come per le palle giocate dove vincono per 639 a 545 e per numero di passaggi riusciti che si attesta a quasi 100 in più.
Sulla supremazia territoriale, però, è il Como ad avere leggermente la meglio, a fronte sia di un baricentro di 5 metri più alto, sia di un secondo tempo maggiormente proiettato in avanti che ha aggiunto 5 minuti e mezzo di possesso nella metà campo avversaria ai quasi 4 minuti fatti registrare nel primo, contro gli 8 minuti e 39 secondi della Fiorentina che li ha distribuiti equamente tra prima e seconda frazione.
Nei numeri che mettono in luce i due attacchi, la formazione ospite risulta più pericolosa con 11 finalizzazioni su 16 ben indirizzate allo specchio della porta comasca e 8 palloni giocati in più delle avversarie dalla trequarti campo in avanti. Il Como ha calciato complessivamente 13 volte, quasi tutte da dentro l’area di rigore, ma è risultato più impreciso, mandando la palla 4 volte al lato dei pali e trovando altrettante deviazioni o ribattute.
Analizzando i dati individuali sulle protagoniste del match, spicca la grinta agonistica di Karlenas che, oltre ad aver realizzato 4 tiri come Beccari, ha commesso ben 9 falli. Per parte comasca meritano nota anche le 26 palle recuperate da Cecotti. Nella Fiorentina è Agard la più propositiva considerando sia la fase offensiva che difensiva, con 21 giocate utili, 72 palle giocate (seconda solo a Cafferata in questa speciale mini classifica), ma anche 27 palloni recuperati.

Women’s Champions League: cosa serve alle squadre per qualificarsi?

Photo Credit: Andrea Amato

La fase a gironi di UEFA Women’s Champions League ha superato il giro di boa. Cinque squadre potrebbero qualificarsi ai quarti di finale con due partite di anticipo nelle partite del 7 e 8 dicembre. Facciamo un po’ di conti.

Possono raggiungere i quarti di finale alla quarta giornata: Arsenal, Barcelona, Chelsea, Roma, Wolfsburg

Tutte le informazioni contenute in questo articolo sono soggette a conferma finale da parte della UEFA. Questi esempi potrebbero non coprire tutte le situazioni potenziali.

Le classifiche sono provvisorie fino a quando tutte le partite dei gironi non saranno state giocate e convalidate ufficialmente dalla UEFA.

Gruppo A
Chelsea 9
Paris 4
Real Madrid 4
Vllaznia 0

8 dicembre: Vllaznia – Paris (18:45), Real Madrid – Chelsea (21:00)
16 dicembre: Vllaznia – Chelsea (18:45), Paris – Real Madrid (21:00)
22 dicembre: Real Madrid – Vllaznia (21:00), Chelsea – Paris (21:00)

  • Il Chelsea potrebbe qualificarsi alla quarta giornata con una vittoria sul Real ma anche con un pareggio se il Paris non dovesse battere il Vllaznia. Il Chelsea passerà come prima con una vittoria in caso di pareggio o sconfitta del Paris.
  • Paris e Madrid non possono qualificarsi o essere eliminate alla quarta giornata.
  • Il Vllaznia non può più raggiungere le prime due posizioni in caso di sconfitta col Paris, oppure in caso di pareggio ma contemporanea vittoria del Madrid sul Chelsea.

Gruppo B
Wolfsburg 7
Roma 7
St. Pölten 3
Slavia Praha 0

8 dicembre: Wolfsburg – Roma (18:45), St. Pölten – Slavia Praha (21:00)
16 dicembre: Roma – St. Pölten (18:45), Wolfsburg – Slavia Praha (21:00)
22 dicembre: St. Pölten – Wolfsburg (18:45), Slavia Praha – Roma (18:45)

  • Il Wolfsburg andrà ai quarti alla quarta giornata con una vittoria sulla Roma se il St. Pölten non batterà lo Slavia.
  • La Roma si qualificherà alla quarta giornata con una vittoria sul Wolfsburg se il St. Pölten non batterà lo Slavia.
  • Il St. Pölten non può qualificarsi o essere eliminato alla quarta giornata.
  • Lo Slavia non potrà più raggiungere le prime due posizioni se non batterà il St. Pölten.

Gruppo C
Arsenal 7
Juventus 5
Lyon 4
Zürich 0

7 dicembre: Lyon – Zürich (18:45), Arsenal – Juventus (21:00)
15 dicembre: Juventus – Zürich (18:45), Arsenal – Lyon (21:00)
21 dicembre: Zürich – Arsenal (18:45), Lyon – Juventus (18:45)

  • L’Arsenal si qualificherà alla quarta giornata se batterà la Juventus e contemporaneamente il Lyon non riuscirà a vincere contro il Zürich.
  • Juventus e Lyon non possono qualificarsi o essere eliminate alla quarta giornata.
  • Il Zürich non potrà finire nelle prime due posizioni con una sconfitta col Lyon, o con un pareggio in caso di vittoria della Juventus.

Gruppo D
Barcelona 9
Bayern 6
Benfica 3
Rosengård 0

7 dicembre: Rosengård – Benfica (18:45), Bayern – Barcelona (21:00)
15 dicembre: Rosengård – Bayern (18:45), Benfica – Barcelona (21:00)
21 dicembre: Barcelona – Rosengård (21:00), Bayern – Benfica (21:00)

  • Il Barcelona si qualificherà alla quarta giornata con una vittoria ma anche con un pareggio in caso di mancata vittoria del Benfica sul Rosengård. Il Barcelona sarà matematicamente primo vincendo in caso di mancata vittoria del Benfica.
  • Bayern e Benfica non possono qualificarsi né essere eliminate alla quarta giornata.
  • Il Rosengård non potrà raggiungere le prime due posizioni con una sconfitta col Benfica, o con un pareggio se il Bayern non dovesse perdere col Barcelona.

Lana Clelland, Sassuolo: “Contenta per la prestazione della squadra: siamo sulla buona strada”

Photo Credit: Foto Vignoli - US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo sta pian piano ritrovando lo smalto degli scorsi anni, e lo ha fatto trovando contro il Parma il quinto risultato utile di fila in Serie A. Se la squadra di Piovani è stata in gran parte rinnovata, coloro che sono rimaste hanno accompagnato le nuove leve a mettere in pratica le idee di gioco attuate dal tecnico di Orzinuovi, e i risultati stanno arrivando.

Tra le senatrici presenti nella pattuglia neroverde vi è Lana Clelland, la quale ha aperto le marcature portando le sassuolesi momentaneamente in vantaggio. L’attaccante scozzese ha parlato, davanti ai microfoni del club emiliano, le sue sensazioni a fine gara: “Sono contenta per il gol e sono contentissima per la prestazione della squadra. Siamo cresciute tantissimo in questi mesi, siamo contenti di questo punto ma soprattutto di questa prestazione, continuiamo così. All’inizio era un gruppo nuovissimo, con poche calciatrici rimaste dall’anno scorso. C’è voluto un po’ di tempo per adeguarsi alle idee del mister. Siamo sulla buona strada, siamo contente. Spero che, come squadra, possiamo proseguire su questa strada. Io spero di aiutare la squadra segnando qualche gol“.

Le 100 maglie da bianconera di Sofie Pedersen: “Grazie a tutti i nostri meravigliosi tifosi!”

Credit Photo: Andrea Amato

Sofie Pedersen festeggia il 2 a 0 nel derby d’Italia contro l’Inter, e porta a casa un altro record: la sua 100esima presenza con la maglia della Juventus Women.

Questo il suo messaggio, che la calciatrice bianconera ha lasciato su Instagram: “2-0 contro l’Inter e 3 punti importanti! Che bel modo di festeggiare la mia gara numero 100 con la Juventus. Dalla prima partita ho provato sensazioni fantastiche, sono così felice e fiera di essere qui. Grazie alle compagne, agli allenatore, allo staff e chiunque altro nel club, e grazie a tutti i nostri meravigliosi tifosi! Fino alla fine”.

Giulia Rizzon, Como Women: “A volte le cose non vanno come vorresti”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Il Como Women ha subito la sua sesta sconfitta in Serie A, visto che le lariane hanno perso in casa contro la Fiorentina per 3-2.

La capitana delle comasche Giulia Rizzon ha commentato, davanti ai microfoni del club lombardo, questo amaro ko: “I due gol presi subito all’inizio, uno su errore mio, ci hanno tagliato le gambe. Avevamo preparato la gara in modo diverso, ma poi a volte le cose non vanno come vorresti. Sicuramente non è stata una grandissima partita sul piano del gioco, probabilmente il campo bagnato non ha aiutato, ma questa non deve essere una scusante, perché anche le avversarie giocavano sullo stesso terreno. Alla fine penso si sia visto che il Como non muore mai e se la partita fosse durata cinque minuti in più avremmo potuto pareggiarla in extremis, così come contro il Milan. Dispiace, siamo certi che questo è un passo falso in un percorso ancora lungo“.

Domenico Panico, Parma Femminile: “Dobbiamo chiudere l’anno nel migliore dei modi. Martinovic? Attaccante di livello”

Credit: Parma Femminile 1913,

Terzo pareggio per il Parma di Mister Panico, dopo quello con il Milan e la Juventus delle scorse giornate, questa volta è toccato al Sassuolo. Beffate proprio all’ultimo da una rete di Eleonora Goldoni, le ragazze gialloblu hanno portato a casa il risultato di 2-2. Risultato a parte, resterà nella storia dei goal più belli quello di rovesciata fatto da Martinovic  al 13′ del primo tempo. Di questo e della partita ha voluto spendere due parole anche l’allenatore gialloblu Domenico Panico ai microfoni della società.

Mister 2-2 col Sassuolo: la nota positiva è che le ragazze hanno retto molto bene anche dal punto di vista atletico la nota negativa è che purtroppo è arrivato ancora un goal nei minuti di recupero.
“Bisogna essere obiettivi, penso che il Sassuolo abbia ampiamente meritato un risultato positivo. Prima della gara ci siamo espressi un attimo in un modo inferiore anche perché nelle due precedenti partite abbiamo dato molto a livello atletico, ci sono stati dei momenti della gara dove siamo stati poco lucidi. Ovviamente fa male prendere un’altra volta a partita finita e forse questa è anche peggio della partita con la Juve a livello di minutaggio perché penso che mancavano 10 secondi…”

Abbiamo recuperato Cox, l’ha messa a centrocampo: è una giocatrice che farà sicuramente comodo da qui in avanti.
“Sì abbiamo qualche problema, ma queste sono cose che sappiamo…Soprattutto davanti non è facile gestire tre calciatrici, infatti Michela Cambiaghi aveva avuto già un problema in settimana, abbiamo deciso di farla giocare abbiamo anche “rischiato”… Fortunatamente Michela non ha avuto problemi fisici quindi è stata una scelta tattica. Cox ha fatto bene ,avevamo già lavorato su questa situazione nell’arco della settimana ed è una opzione che devo considerare visto anche il numero di centrocampisti che ho.”

Adesso arriva una partita, quella contro la Fiorentina, che chiuderà questo mini ciclo iniziale della sua esperienza Parma. Sì continua sulla falsa riga di queste prestazioni che sono state comunque assolutamente convincenti, mentre in vista della Fiorentina che idee ci può dare?
“Sono tutte partite molto impegnative, affrontiamo un’altra squadra forte ma sono cose che sappiamo… Dobbiamo cercare di chiudere l’anno nel migliore dei modi con un risultato positivo, muovere sempre la classifica in attesa di tempi migliori dal punto di vista della rosa perché lo staff medico, i nostri fisioterapisti e i medici stanno facendo un grandissimo lavoro per poter mettere più opzioni possibili a me e al e al mio staff. Ci sono calciatrici che stanno facendo dei grandi miglioramenti in questo è già da gennaio altre calciatrici faranno parte della rosa e quindi da questo punto di vista sono molto tranquillo. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo e il tempo ci darà lo spazio che meritiamo se ci se continuiamo ancora a comportarci così.”

Il goal di Martinovic è stato di una bellezza clamorosa…
“Melania è una calciatrice che sta dando tantissimo, a prescindere dai goal che ad un attaccante fanno sempre piacere. É una ragazza che non si risparmia mai, lotta come una leonessa. Le ho chiesto di fare questo sacrificio enorme in questo periodo della ‘anno, non ha neanche il tempo di rifiatare, deve dare tutto quello che ha per poi prendersi un po’ di riposo tra una settimana. Fina dal primo giorno le ho fatto capire che considerazione ho verso di lei e mi fa molo piacere che i fatti mi stiano dando ragione perché poi Martinovic ha solo bisogno di continuità, è un attaccante di livello per cui complimenti a lei e a tutti.”

Serena Magri, Brescia Femminile: “Vittoria sul Cittadella frutto di tante settimane di sacrifici e di bocconi amari ingoiati”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile torna finalmente da sorridere grazie al successo arrivato in casa del Cittadella Women nel decimo turno di Serie B.

A decidere il match è stato il gol messo a referto da Serena Magri e, sui canali ufficiali del club bresciano, ha commentato la sua realizzazione rifilata alle padovane: “Segnare è sempre bello. Sono felice perché questa vittoria è il frutto di tante settimane di sacrifici e di bocconi amari ingoiati. Finalmente raccogliamo un risultato positivo. Tutta la squadra ha fatto una prestazione di grande livello. Ci siamo aiutate a vicenda in ogni situazione ed è questa la nostra grande forza che ci permetterà di fare bene. Dopo una vittoria così sospirata sicuramente la gioia è tanta, non potrebbe essere altrimenti. Però da domani si comincia subito a pensare alla prossima sfida“.

Cosa guardare alla quarta giornata di UEFA Women’s Champions League

Photo Credit: Andrea Amato

Dal 7 e 8 dicembre, tre turni infrasettimanali consecutivi di UEFA Women’s Champions League decideranno la fase a gironi. Alcune squadre possono già qualificarsi ai quarti di finale, mentre le detentrici del Lione cercano di stabilire un altro primato.

Le partite della quarta giornataMercoledì 7 dicembre:
Gruppo C
Lyon – Zürich (18:45), Arsenal – Juventus (21:00)
Gruppo D
Rosengård – Benfica (18:45), Bayern – Barcelona (21:00)

Giovedì 8 dicembre:
Gruppo A
Vllaznia – Paris (18:45), Real Madrid – Chelsea (21:00)
Gruppo B
Wolfsburg – Roma (18:45), St. Pölten – Slavia Praha (21:00)

Altra reunion per Montemurro
La resa dei conti tra le Gunners e la Juventus all’Arsenal Stadium è certamente da guardare. Joe Montemurro, che aveva allenato la formazione inglese dal 2017 al 2021 e vinto il campionato 2018/19, affronta per la seconda volta il suo ex club insieme a Pauline Peyraud-Magnin, portiere titolare di quella vittoriosa stagione che ora veste la casacca bianconera. La situazione del girone alza ancora di più la posta in gioco.

Alla terza giornata, Vivianne Miedema ha vanificato il gol di Lineth Beerensteyn e regalato all’Arsenal l’1-1 in casa della Juventus, mantenendo le Gunners in vetta con due punti di vantaggio. Le bianconere, seconde, hanno un punto in più del Lyon, altra squadra di Peyraud-Magnin. La formazione transalpina è nuovamente favorita contro lo Zurigo e può dare avvio a un finale entusiasmante della fase a gironi indipendentemente dal risultato di Londra.

Qualificazione in vista per Chelsea e Barça
Mentre l’Arsenal ha subito una battuta d’arresto alla terza giornata, Chelsea e Barcellona sono rimaste a punteggio pieno. Le Blues, che hanno battuto il Real Madrid 2-0, vanno in Spagna con cinque punti di vantaggio sia sulle padrone di casa che sul Paris Saint-Germain e sanno che la quarta vittoria significherebbe la qualificazione matematica. Il Real Madrid, però, cercherà disperatamente di non restare dietro al Paris, che lo ospiterà alla quinta giornata.

Il Barcellona ha vinto 3-0 al Camp Nou contro il Bayern, ora a tre punti di distacco. Un’altra vittoria del Barcellona, che varrebbe la qualificazione, lascerebbe comunque qualche speranza al Bayern, che però proverà a compiere un’impresa simile a quella di un anno fa: dopo aver perso 2-1 contro le future campionesse del Lyon, ha vinto 1 -0 a Monaco.

Vietato perdere a Wolfsburg
La Roma, all’esordio in Europa, ha sconfitto Slavia e St. Pölten e pareggiato in casa contro il Wolfsburg, dimostrando il suo valore pur non difendendo il vantaggio. Entrambe le squadre sono a sette punti, quattro in più del St. Pölten: anche se la vittoria di una delle due non significherebbe necessariamente la qualificazione, le lascerebbe nettamente favorite per il primo posto e il ruolo di testa di serie ai quarti di finale.

Alessandro Spugna, tecnico giallorosso, ha descritto la prima partita come una “bella serata” e ha elogiato il “coraggio” della sua squadra nel resistere mentre il Wolfsburg si spingeva a caccia della vittoria. Le giallorosse dovranno stare attente soprattutto a Ewa Pajor, a segno in tutte le partite del girone e votata sempre Player of the Match.

Quando si giocano le altre partite della fase a gironi di Women’s Champions League?
Quinta giornata: 15/16 dicembre
Sesta giornata: 21/22 dicembre

Altri spunti

• Il Lione affronta lo Zurigo sperando di entrare nelle prime due posizioni del Gruppo C dopo una partenza a rilento e di diventare la prima squadra a registrare 100 vittorie nelle competizioni femminili UEFA (le seconde sono Arsenal e Wolfsburg con 59). Quattro delle 99 vittorie sono arrivate contro lo Zurigo, compreso il 3-0 in trasferta alla terza giornata.

Benfica e St. Pölten si sono sbloccate alla terza giornata e cercano di ripetere l’impresa per candidarsi a sorpresa ai quarti di finale. Il Rosengård vuole invece di ribaltare la situazione contro il Benfica in Svezia, mentre lo Slavia andrà in Austria dopo aver subito un gol nel recupero in casa contro il St. Pölten.

Dove si gioca la finale di UEFA Women’s Champions League 2023?
Il PSV Stadium di Eindhoven ospiterà la finale di UEFA Women’s Champions League nel fine settimana del 3/4 giugno. Inaugurato per la prima volta nel 1910, il PSV Stadium, con una capienza di 35.000 posti, ha una lunga storia di partite importanti, tra cui le finali di Coppa UEFA del 1978 (gara di ritorno) e del 2006, la gara di ritorno della Supercoppa UEFA del 1988 e tre partite di UEFA EURO 2000. Il 6 aprile 2018, 30.238 tifosi hanno visto i Paesi Bassi battere l’Irlanda del Nord al PSV Stadium nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA Femminile, record di pubblico per qualsiasi gara di qualificazione femminile organizzata dalla UEFA. Il 2 giugno 2019, i Paesi Bassi hanno poi sfidato l’Australia in amichevole, con un’affluenza di 30.640 spettatori, record di allora per una partita della nazionale femminile dei Paesi Bassi.

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