Nella giornata di ieri Rita Guarino ha prolungato il suo contratto con l’Inter sino al 2025. Lo stesso coach ha lasciato qualche battuta ai canali ufficiali del club nerazzurro affermando:
“Le sensazione sono ottime e esiste una fiducia reciproca che si rinnova. C’è linea sulle ambizioni e sulla voglia di far crescere questi colori. Cerco di vivere ogni momento con entusiasmo, sarei banale se dicessi che ricordo con piacere le vittorie. Non dimentico i momenti di difficoltà che in ogni modo ci hanno aiutato a crescere. Sin dal primo giorno di ritiro ho sempre trovato la massima disponibilità di questo gruppo, che vuole mettersi in gioco superando i propri limiti. La strada da percorrere è ancora lunga ma con la loro disponibilità questo percorso sarà avvincente. Importante il lavoro del settore giovanile che ci permette di rinnovare la rosa in prima squadra. Le ragazze più giovani hanno mostrato subito caratteristiche tecniche e fisiche interessanti. Noi abbiamo il compito di accompagnarle in questo percorso che li vede esprimere il loro talento. Abbiamo fatto una partenza importante ma si può ancora migliorare”.
Rita Guarino, Inter: “Non dimentico i momenti di difficoltà che in ogni modo ci hanno aiutato a crescere”
Lazio Women, mister Catini: “Vittoria meritata. Classifica? Le ragazze devono vederla, nessuno ci ha regalato nulla”
Nel post partita di Lazio Women-Cittadella Women, il tecnico biancoceleste Massimiliano Catini è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM:
“Sapevamo che avremmo affrontato una sfida difficile contro la squadra seconda in classifica. Complimenti a tutte le ragazze che hanno preparato la gara con grande concentrazione e credo il risultato sia veramente meritato perché tutte hanno messo in campo ciò che abbiamo preparato in settimana.
Sapevamo che loro palleggiano bene e per questo le abbiamo aggredite alte, forse abbiamo esagerato leggermente con la soluzione del lancio profondo. In ogni caso, siamo stati molto bravi nei duelli, nel cambio ritmi e nel gioco palla a terra.
La Società è molto vicina alla squadra, tutti insieme possiamo migliorare. Ci fa piacere che ci seguono e ci supportano.
Falloni e Kakampouki stanno crescendo insieme, quest’ ultima si sta adattando nel ruolo dopo un carriera svolta nel ruolo di play. Falloni, invece, ha solo bisogno di tranquillità perché sta crescendo molto. Oggi sia loro che le compagne hanno messo in campo tutto ciò che avevamo provato. Ognuno di loro dà segnali importanti che dimostrando quanto tengano alla squadra e al raggiungimento del risultato finale.
La classifica? Le ragazze devono vederla perché nessuno ci ha regalato nulla. Le ragazze hanno meritato questa posizione. Per confermare questa posizione serve lavorare ancora di più”.
Mara Assoni, Lumezzane Women: “Siamo lì, nei primi posti. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo”
Il Lumezzane Women ha il suo terzo successo consecutivo nel Girone B di Serie C, imponendosi sul campo del Riccione per 2-1, confermando il podio in campionato. Tra le fila delle rossoblù di Nicoletta Mazza c’è una calciatrice che, dopo un anno rimasta ferma ai box, ha molta voglia di riscatto: stiamo parlando di Mara Assoni, centrocampista classe ’95 ex Brescia e Cortefranca, la quale ha scelto di andare quest’anno in terra valgobbina. Ed è proprio Mara la nostra protagonista dell’intervista di oggi.
Mara per te gli ultimi dodici mesi non sono stati facile, dato che un infortunio ti ha tenuto fuori per tanto tempo. Ma alla fine se ritornata in campo. Quanto è stato importante la voglia di giocare di nuovo?
«L’infortunio è un momento importante per una giocatrice. Si ha tempo e modo di capire quanto sia fondamentale vivere alcune situazioni: l’atmosfera dello spogliatoio prima e dopo una partita, come si prepara una gara in settimana, gli stati d’animo. In dodici mesi ci sono alti e bassi, è un percorso difficile. Ritornare a vivere tutto quello che ho elencato significa avercela fatta. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini e chi mi ha dato la possibilità di rimettere piede in campo».
Prima dell’attuale percorso col Lume parliamo del Cortefranca che, lo scorso anno, ha chiuso sesto. Quanto dispiace vedere la società franciacortina lasciare il campionato cadetto?
«L’anno scorso le mie compagne hanno fatto un campionato al di sopra quasi delle aspettative, dal momento che eravamo solo una neopromossa. Il dispiacere è tanto perché volevamo ripeterci e perché no sognare qualcosa di più. C’era parecchio entusiasmo e il gruppo era molto unito».
Rimanendo in tema ex squadre, il Brescia sta affrontando un momento di difficoltà in Serie B: infatti contro il Chievo ha subito il quarto ko di fila. Riusciranno secondo te a riprendersi da questa delicata situazione?
«Il Brescia è una grande società e squadra. Conosco personalmente alcune ragazze che ne fanno parte e sono sicura che ce la stanno mettendo tutta per prendersi il posto che meritano. Hanno già dimostrato lo scorso anno che sono capaci di cose importanti».
Parliamo del presente, e porta il nome di Lumezzane. Cosa ti ha portato ad andare lì?
«Il progetto che la società ci ha descritto fa capire l’impegno che ci mettono e che credono nel movimento del calcio femminile. Di fondamentale importanza è stato anche seguire il gruppo dello scorso anno e il mister».
Il Girone B di Serie C ha passato il tagliando delle dodici giornate, e il Lume è terzo. Piazzamento in linea coi tuoi obiettivi di inizio stagione?
«Gli obiettivi di inizio stagione erano di lottare per i primi posti di questo girone e fare una stagione da protagoniste. Siamo li. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo».
Le valgobbine hanno vinto in casa del Riccione per 2-1. In che modo la squadra ha avuto la meglio sulle avversarie?
«Non è stata una gara facile. Il terreno di gioco non permetteva di esprimere un gran calcio e le avversarie erano molto grintose, ci hanno dato filo da torcere. Le individualità hanno fatto la differenza: i gol di Picchi sono stati fondamentali per portar a casa il risultato».
Domenca prossima il Lume ospiterà il Padova. Cosa dovranno fare attenzione le tue compagne in vista di questo match?
«Ogni partita nasconde delle insidie se non viene affrontata con la giusta concentrazione e determinazione. Se vogliamo puntare a fare una stagione da protagoniste, dobbiamo giocare ogni gara come se fosse una finale e fare il massimo».
Quali sono, dal tuo punto di vista, le avversarie del Lume nella lotta alla vittoria finale del campionato?
«Ad oggi, posso dire con certezza che le due squadre da battere sono Meran e Bologna che si trovano davanti a noi».
Secondo te il professionismo può dare una mano alla crescita del calcio femminile italiano?
«Lo spero. È importante sia dare visibilità a questo movimento per far avvicinare le bambine a questo sport sia tutelare le ragazze che lo praticano da tanti anni».
Cosa vorresti dire alle tue compagne in vista delle prossime gare di campionato?
«Stiamo venendo da alcuni risultati utili e quindi è importante continuare questa striscia positiva. Non dobbiamo mollare fino al fischio finale. La partita con il Meran ne è un esempio».
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la FC Lumezzane Women e Mara Assoni per la disponibilità.
Meran Women, grande risultato contro la Triestina: le altoatesine chiudono sul 7-2
Domenica 27 novembre, allo stadio Combi di Merano, le padrone di casa del Meran Women hanno davvero dato spettacolo. Ribaltando con grinta e decisione una partita iniziata in salita, dopo aver subito lo 0-1 dalla Triestina, le biancorosse hanno infatti saputo mettere in cassaforte i tre punti andando a segno in sette occasioni. Le reti portano la firma di Pfostl e Pisoni – entrambe realizzatrici di una doppietta -, Peer, Vuerich e Kofler.
A match concluso, il tecnico Andrea Campolattano ha così commentato il risultato:
“Semplicemente fantastiche! E intendo durante il lavoro di tutta una settimana, questo è quello che mi sento di dire dopo la prestazione di oggi. Dopo la sconfitta di domenica scorsa abbiamo ripreso costantemente gli allenamenti, le ragazze si sono messe a testa bassa e hanno lavorato con più impegno del solito, arrivando alla partita di oggi contro la Triestina cariche e vogliose di riscatto. Con oggi abbiamo mandato in gol 14 giocatrici su 21 di movimento, segno che questa squadra rende protagoniste e partecipe tutte. Particolarmente entusiasmante è stato vedere in campo nel secondo tempo un tridente di attacco formato da Pisoni (2006) , Wolf (2007) e Zipperle (2005), ed accanto a loro altre giovani come Pircher, Tscholl e Sartori. Questo ci fa sperare nel nostro futuro. Sono orgoglio di quello che stiamo costruendo e come lo stiamo costruendo, non parliamo di obiettivi ma continuiamo su questa strada che ci vede vicini al primo step dei 40 punti. Domenica ci sarà il turno di Coppa Italia a Villorba e vogliamo dare continuità e spazio alle giovani; ciò non significa che non daremo il giusto peso alla competizione, ma che abbiamo fiducia nelle nuove ragazze e che puntiamo su di loro.”
Sara Polonio, Padova: “Contro il Venezia FC prova di carattere, ora maggiore consapevolezza”
Parla con noi l’ultimo baluardo della difesa biancoscudata, Sara Polonio.
Pur ammettendo una prima fase di difficoltà data dal calibro dell’avversario, il carattere messo in campo per il recupero del risultato è la giusta strada per raggiungere sempre più consapevolezza e nuovi obbiettivi.
“Sapevamo che il derby contro il Venezia non sarebbe stato facile, ma il nostro obbiettivo era quello di riscattarci dopo la prestazione sottotono della domenica precedente. Per tutti i 90 minuti è stata una partita combattuta e anche se alla fine del primo tempo eravamo sotto di un gol, non ci siamo scoraggiate. Infatti siamo rientrate in campo con il giusto atteggiamento e con la voglia di portare a casa un risultato positivo.
Quella di domenica è stata una prova di carattere da parte di tutta la squadra e il punto guadagnato è importante sia per la classifica ma soprattutto per tutte noi perché ci è servito ad avere maggior consapevolezza dei nostri mezzi.”
Giulia Montalti, San Marino: “Erano quattro anni che non segnavo. Ci abbiamo provato fino alla fine”
Giulia Montalti, difensore sammarinese ed autrice del goal ad Acquaviva contro il Cesena, è tornata a parlare durante una intervista, evidenziando il dispiacere per non essere riuscita a dare un aiuto in più alle compagne, nonostante la rete centrata pochissimo dopo il vantaggio delle sfidanti’; ecco le sue parole: “ci abbiamo provato. Erano quattro anni che non segnavo, quindi avevo voglia, solo che purtroppo non è servito, anche se speravo potesse servire per raccogliere punti alla fine. C’era tutta la grinta: volevo trasmetterla alla squadra, però purtroppo non è servita, anche se all’inizio, dopo il goal, siamo riuscite ad avere occasioni ma non le abbiamo sfruttate. Ci abbiamo provato fino alla fine, anche agli ultimi minuti, con Raffa e con Tambu (si riferisce alle compagne Barbieri e Tamburini) però purtroppo non è arrivato il goal. La grinta c’è stata e c’è stata una reazione positiva“.
Lazio C5, il vice Antonio Guartario alla vigilia della trasferta a Verona: “Match difficile, ma abbiamo assolutamente bisogno dei tre punti”
La Lazio riprende il proprio cammino in campionato nella trasferta di Verona. Le biancocelesti arrivano alla sfida dopo la pesante sconfitta contro il Kick Off subita in casa. Le ragazze di mister Chilelli si sono arrese alle milanesi al termine di una gara ricca di goal e colpi di scena, dove la Lazio ha alternato giocate brillanti a black out di concentrazione allarmanti là dietro, che hanno permesso al Kick Off di spuntarla.
A fare il punto della situazione in casa Lazio ci ha pensato il vice allenatore Antonio Guartario, intervistato da Calcio a 5 live magazine, che commenta così la partita andata in scena domenica scorsa: “La squadra è partita un pò lenta. Dopo aver subito il goal, abbiamo trovato immediatamente il pareggio. A quel punto però la Kick Off ha preso piede e si è portata avanti. Abbiamo provato a cambiare qualcosa anche con il portiere di movimento, ma non eravamo pronte. Negli spogliatoi il mister si è fatto sentire e al ritorno in campo abbiamo riaperto la sfida. A quel punto abbiamo subito il 6-4 su una ripartenza e quel goal ci ha in parte tagliato le gambe.” Archiviata la sfida del Palacesaroni le biancocelesti si sono subito rimesse al lavoro per affrontare al meglio il prossimo impegno con il Verona, formazione affrontata e sconfitta dalla Lazio solo dieci giorni fa in Coppa Italia. La squadra che però si troverà davanti la Lazio sarà diversa dall’ultima volta, come ci tiene a precisare Guartario: “Hanno appena cambiato allenatore e quando ciò accade cambiano molte altre cose. Anche per questo non sappiamo che squadra incontreremo. Di certo sarà una partita complicata. A noi però servono assolutamente i tre punti per la classifica e per il morale, anche perchè subito dopo ci aspetta il Città di Falconara, che sarà un altro esame durissimo come quello di Verona.”
Ricordiamo dunque che il match tra Audace Verona e Lazio, valevole per la nona giornata di Serie A Puro Bio, si disputerà domenica 4 Novembre alle ore 16:00.
L’icona svedese Lisa Dahlkvist annuncia il suo ritiro
Lisa Dahlkvist ha annunciato il ritiro dalla sua carriera da giocatrice. Dopo il suo debutto nel 2008 con la Nazionale Femminile della Svezia, ad oggi conta 134 presenze e 11 goal per il suo paese, oltre a diversi campionati e medaglie a livello internazionale. Durante la sua carriera, Lisa ha anche giocato più 200 partite nel Damallsvenskan, oltre ad aver giocato nel campionato norvegese e con il Paris Saint-Germain in Francia.
Il suo ritiro arriva con un post su Instagram:
“Sognavo di vincere titoli, diventare una professionista e poter giocare in nazionale. I sogni si sono avverati ed è incredibile!”
Palmares:
– 3 presenze a UEFA Women’s EURO
– 2 presenze alla FIFA Women’s World Cup – terzo posto (2011)
– 2 tornei Olimpici – Argento (2016)
– 4 Damallsvenskan – Umeå (2006, 2007, 2008) e Tyresö (2012)
– 1 Coppa di Svezia – Kopparbergs Göteborg (2011)
– Supercoppa di Svezia – Umeå (2007, 2008)
Frosinone: Natali, doppietta, e Santacroce griffano il derby con la Roma Calcio Femminile
ROMA – Il Frosinone torna a vincere e lo fa in una gara ricca di emozioni, di gol, e non semplice, nel derby laziale contro la Roma Calcio Femminile nel centro sportivo “Certosa”. Finisce 2-3 per il Frosinone, capace di andare per tre volte in vantaggio nel corso della gara, e con caparbietà portare a casa i tre punti in classifica che fanno compiere un bel balzo.
Si giocava la 12. giornata del campionato di serie C. Nel primo tempo tutti su rigore i tre gol segnati (1’ e 33’ Natali per la doppietta personale in casa Frosinone, 3’ Vergari per la Roma), nella ripresa prima il pari della Roma al 66’ con Betti e il gol decisivo di Santacroce per il Frosinone al 76’ direttamente su calcio d’angolo. Un’ottima prestazione per le ragazze di mister Crecco, su di un campo molto ostico, che consente alle giallazzurre di salire a 16 punti in classifica al nono posto.
PRIMO TEMPO – Pronti via dopo 20 secondi è subito calcio di rigore per il Frosinone su fallo in area ai danni di Belrose. Dal dischetto (1’) è Natali a portare in vantaggio la formazione ciociara. Nemmeno il tempo di festeggiare che al 2’ è calcio di rigore per la Roma, per fallo di mano in area di capitan Di Salvo. Dal dischetto stavolta per le giallorosse a riportare subito la parità è Vergari (3’). Il Frosinone si rende pericoloso al 9’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo con la conclusione di Fiorella che finisce alta alto sulla traversa. Ancora Frosinone con la Galluzzi che raccoglie un cross di Belrose ma manca di poco la porta avversaria. Al 16’ pericolo per il Frosinone con la conclusione di Peri da fuori area, brava Guidobaldi a bloccare in due tempi. La partita è sostanzialmente equilibrata con il Frosinone che dimostra maggior fraseggio e gestione della palla. Al 21’ azione pericolosa della Roma in area di rigore, ma il pallone finisce sul fondo senza che nessuna calciatrice romana riesca a colpirla. Al 23’ ancora Roma con la Vergari sola in area di rigore dopo un cross dalla destra che si fa respingere la conclusione da un’ottima Guidobaldi. Al 32’ il vantaggio del Frosinone, ancora su calcio di rigore, per atterramento di Galluzzi al termine di una bella azione corale della squadra. Dal dischetto ancora Natali che non sbaglia al 33’ e porta il Frosinone sull’1-2. C’è tempo per un’ultima occasione della Roma al 39’ con la Peri che però conclude alto sulla traversa.
SECONDO TEMPO – Si torna in campo e dopo 4’ è ancora pericoloso il Frosinone che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce, dopo alcune deviazioni in mischia, la traversa. La gara è equilibrata, ma la Roma cerca di far alzare il proprio baricentro alla ricerca del pareggio. Al 18’ Roma pericolosa con la Farnesi che pesca Peri libera, la conclusione per le padrone di casa finisce sulla traversa. Al 21’ il gol della Roma con Betti che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce di testa e batte la retroguardia ciociara. Al 29’ si riaffaccia in area il Frosinone con Santacroce che trova al centro dell’area piccola la Belrose, ostacolata dalla difesa giallorossa che riesce a deviare in angolo. Le ciociare crescono e al 31’ direttamente su calcio d’angolo con Santacroce, senza alcuna deviazione, sorprendono il portiere giallorosso e si riportano in vantaggio con merito. Resta il tempo per un calcio di punizione di Galluzzi al 43’ che però finisce alto. Il Frosinone si difende bene nel recupero e conclude vittoriosamente la gara sul punteggio di 2-3.
Prossimo impegno ora per il Frosinone la gara interna, dopo una settimana di sosta, in programma il prossimo 11 dicembre con il Cosenza (ore 14.30).
ROMA CALCIO FEMMINILE: Vitaletti, Falvella, Farnesi, Verro, Croce (31’ st Grassi), Riccio, Betti, Peri, De Cola (1’ st Conti), Fabi (40’ st Bertozzi.
A disposizione: Baroni, Mileto, Panebianco, Eletto, Fabioli, Lehinger.
Allenatore: Santoni.
FROSINONE: Guidobaldi, De Stradis, Fiorella, Di Salvo, Bevilacqua, Santacroce, Antonucci (19’ st Conti M.), Natali, Belrose, Rutigliano (40’ st Palmigiani) Galluzzi (44’ st Verrecchia).
A disposizione: Conti R., Tagliaferri, Daggiante, Eyre, Carcini, Campanelli.
Allenatore: Crecco.
Marcatori: 1’ pt Natali (rig. F), 3’ pt Vergani (rig. R), 33’ pt Natali (rig. F), 21’ st Betti (rig. R), 31’ st Santacroce (F)
Note: spettatori: 150 circa; ammoniti: 1’ pt Vitaletti (R), 2’ st Di Salvo (F), 10’ st Bevilacqua (F), 42’ st Grassi (R); recuperi: 1’ pt; 6’ st.
Eliana Vitale, Sant’Agata: “Serie C? Parto del presupposto che sto andando a giocare una finale”
L’Academy Sant’Agata, nella dodicesima giornata di serie C girone C, non riesce a sfruttare al meglio la sfida casalinga contro la Salernitana, poichè con un’eventuale vittoria avrebbe lasciato probabilmente l’ultimo posto della classifica con tre punti, insieme alla Cantera Adriatica. Una partita combattuta, che lascia l’amaro in entrambi le formazioni, ma un punto che comunque tiene la squadra siciliane vicino ad altre, come la stessa Salernitana. Il campionato tornerà giorno 11 dicembre con una difficile trasferta a Lecce, mentre giorno 4 dicembre ci sarà il derby di coppa italia, in casa, contro il Palermo. Il difensore Eliana Vitale dopo la partita ci ha rilasciato queste parole:
“La partita di ieri contro la Salernitana è stata una gara particolare per me , perché caso ha voluto che si disputasse in un campo diverso dal Fresina nonché a San Marco d’Alunzio, mio paese d’origine e di residenza, quindi del tutto a casa. Emozioni, gioia, felicità e adrenalina elevate. Come il gladiatore quando combatte nell’arena, invincibile.
Ogni partita va affrontata con la testa giusta, ma del cuore e delle gambe non se ne può fare a meno. Abbiamo concesso qualche azione agli avversari, abbiamo creato belle occasioni giocando di prima e tirando in porta, alcuni nello specchio ma un buon portiere avversario ci ha negato più volte la gioia del goal.
Ogni settimana lavoriamo sodo in preparazione della partita che ci aspetta, sia a livello atletico che tattico.
Il campionato di quest’anno sembra molto interessante oltre a essere impegnativo anche a livello di trasferte. Io non ho tutta questa esperienza nel mondo del calcio; ad ogni partita parto del presupposto che sto andando a giocare una finale e che tutti gli avversari sono più forti di noi: ci sono, ci siamo già scontrate con alcuni e abbiamo cercato di fare sempre la nostra partita e mettere in atto il nostro gioco, impegno e concentrazione da quando varchiamo il cancello del campo fino a quando l’arbitro non fischia la fine dell’incontro.
La prossima gara che ci tocca affrontare è il turno di Coppa Italia. Noi siamo un raggruppamento a due squadre nonché con il Palermo femminile già affrontato nella prima giornata di campionato, l’incontro si disputerà domenica 4 dicembre in casa nostra. Siamo consapevoli delle forza dell’avversario, anche perché provengono da una serie B, cercheremo di non farci cogliere di sorpresa. Grinta, entusiasmo e aggressività sono parole all’ordine del giorno Sono certa che la mia squadra, nelle mani di Mister Emanuele Carmelo, ci metterà l’anima. Vuoi o non vuoi è pur sempre un “derby” essendo le uniche due squadre siciliane a disputare questo campionato di serie C. Poi la palla è rotonda e non si mai come andrà a finire. Sono certa che con il tempo qualcosa di buono raccoglieremo anche perché ogni partita, nel bene e nel male, ci ha lasciato un insegnamento”.















