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Milan: le rossonere cambiano marcia, 6-1 alla Fiorentina

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Il Milan cambia marcia e vince con merito sul campo della Fiorentina. La prima gara del girone di ritorno si chiude con un netto 6-1 in favore delle rossonere, e il punteggio finale proietta la formazione di Maurizio Ganz a quota 16 punti in classifica, a tre distanze di lunghezza proprio dalle avversarie odierne. Un risultato convincente, maturato grazie a un primo tempo dominato in lungo e in largo, e legittimato grazie alle doppiette di Piemonte Thomas. Nella ripresa le rossonere hanno gestito in modo ottimale la gara, allargando il passivo con un autogol e la prima firma in maglia Milan di Michaela Dubcová.

Nel corso della prima frazione, la doppia combinazione Thrige-Piemonte e Mascarello-Thomas si è rivelata incontenibile per le padroni di casa, con le prime due che hanno fornito entrambi gli assist per le reti di Martina e Lindsey. Con la doppietta di giornata, Thomas ha inoltre infilato la quarta realizzazione personale negli ultimi due incontri, confermando un ottimo stato di forma e dimostrandosi autentica spina nel fianco per la difesa viola. L’obiettivo adesso sarà quello di chiudere al meglio il 2022, per affacciarsi al nuovo anno con la giusta consapevolezza e rinnovate energie. Per far sì che ciò si realizzi, sarà importante affrontare con la stessa determinazione vista oggi la prossima sfida: il 4 dicembre al PUMA House of Football arriva la Roma per l’11ª giornata di Serie A Femminile.

LA CRONACA
Subito Milan in avvio. Al 3′ il primo squillo è di Piemonte, che calcia debolmente con il sinistro da buona posizione, mentre al 9′ è Asllani a preoccupare la difesa viola con un sinistro murato. Passano due minuti e le rossonere sbloccano la gara: Thrige trova Piemonte in area, aggancio e destro violento che fulmina Schroffenegger, è 1-0 al minuto 11. Il Milan insiste e mette ancora pressione alla retroguardia di casa, e al 19′ arriva il raddoppio: traversone di MascarelloThomas si avventa sul pallone vagante e incrocia sul palo lontano pescando l’angolino. La Fiorentina accusa il colpo e prova una timida reazione alla mezz’ora, ma Giuliani non si fa sorprendere dal destro sul primo palo di Longo. Tra il 40′ e il 45′ Thomas e Piemonte realizzano il bis personale: al minuto 40 Lindsey trova il colpo di testa vincente su angolo di Mascarello, cinque minuti dopo Martina firma il poker con una spaccata vincente sul traversone di Thrige. Il primo tempo si chiude sul 4-0.

La Fiorentina parte forte nella ripresa e accorcia le distanze dopo pochi secondi: Longo scappa in area e appoggia per Severini che spinge in rete alle spalle di Giuliani. Ricevuto lo scossone, il Milan si ricompatta in fase difensiva e limita le offensive viola, aggredendo le avversarie senza sosta in fase di costruzione. Le rossonere provano ad abbassare i ritmi e a colpire in ripartenza: al 70′ Asllani conduce il contropiede, la svedese porta palla e piazza il sinistro dal limite, colpendo Bergamaschi in traiettoria. Le padroni di casa ci provano dalla distanza con Parisi e Severini, ma Giuliani risponde presente. Al 75′ il gol che chiude la gara: Thomas scappa via sulla corsia di destra e crossa al centro trovando la sfortunata deviazione nella propria porta di Breitner per il quinto gol rossonero. Nel finale il Milan trova anche il sesto gol, tutto di marca Dubcová: Kamila dalla sinistra pesca Michaela a centro area, piattone destro di prima intenzione e 6-1. Fischio finale.

IL TABELLINO

FIORENTINA-MILAN  1-6

FIORENTINA (4-2-3-1): Schroffenegger; Eržen, Breitner, Tortelli, Cafferata (1’st Jackmon); Jóhannsdóttir, Parisi; Monnecchi (1’st Kaján), Vero (38’st Giacobbo), Mijatović (1’st Severini); Longo. A disp.: Russo; Agard, Vitale; Menta, Sabatino. All.: Panico.

MILAN (4-2-3-1): Giuliani; Árnadóttir, Mesjasz, Fusetti, Thrige (40’st Guagni); Grimshaw, Mascarello (18’st K. Dubcová); Thomas (40’st M. Dubcová), Asllani, Bergamaschi; Piemonte (31’st Soffia). A disp.: Babb, Fedele; Carage; Renzotti, Vigilucci. All.: Cordone.

Arbitro: Marotta di Sapri.
Gol: 11′ Piemonte (M), 19′ Thomas (M), 40′ Thomas (M), 45′ Piemonte (M), 1’st Severini (F), 30’st aut. Breitner (M), 45′ st M. Dubcová (M).
Ammonite: 13′ Breitner (F), 2’st Jóhannsdóttir (F), 17’st Asllani (M).

Sara Mangiacasale, Centro Polivalente Limidi: “Non è stata solo fortuna, abbiamo giocato da squadra”

Sara Mangiacasale, portiere del Centro Polivalente Limidi, è intervenuta ai nostri microfoni commentando l’ultima partita contro il Modena, terminata con un pari, per quella che è stata la 10^ giornata del girone A di Eccellenza Emiliana. Mangiacasale è stata autrice di numerosi interventi decisivi che hanno consentito ai biancoazzurri di strappare un pari alla capolista Modena, di seguito le sue dichiarazioni.

“Probabilmente il Modena ci ha sottovalutato, pensava di trovare la stessa squadra dell’andata, quando abbiamo perso 10 a 1, e forse credeva avere già la vittoria in tasca. Noi siamo state molto brave sul campo a dimostrare il contrario, non abbiamo mai mollato e abbiamo iniziato subito a pressare e attaccare, a giocare da squadra, direi che non è stata solo fortuna. Rispetto alla partita dell’andata siamo migliorate molto, non siamo più una squadra da sottovalutare e come abbiamo tenuto testa al Modena possiamo tenere testa anche alle altre squadre. Siamo passate in vantaggio subito con il gol di Edo, riuscendo a rimanere sull’uno a zero fino a fine primo tempo mettendo in difficoltà il Modena creando azioni e non solo difendendoci e subendo il loro gioco. Da portiere è stata comunque una sfida viste le loro numerose occasioni, sicuramente loro avrebbero potuto fare di più, ma anche noi come loro abbiamo avuto le nostre chances, ad esempio nell’occasione del gol su punizione, giudicato non valido dall’arbitro, che ci avrebbe permesso di portarci di nuovo in vantaggio.

Roma-Pomigliano 2-0: settima vittoria di fila per le giallorosse, a segno Serturini e Giacinti

Credit Photo: Paolo Pizzini

La Roma vince e convince nella gara contro il Pomigliano valida per la 10° giornata di campionato conclusasi sul punteggio di 2-0 per le giallorosse.

Le ragazze di Spugna partono subito forte con la prima conclusione da parte di Andressa al 2’ deviata in corner ed è proprio la stessa giocatrice brasiliana a cercare più volte il gol nei minuti successivi. Al 12’ arriva la prima occasione per il Pomigliano con Martinez che supera Minami e tira in porta, ma la conclusione termina altissima. La squadra di casa, comunque, mantiene sempre il controllo della gara e più volte va vicina al vantaggio. Il gol, però, arriva solamente al 45’ con una grandissima conclusione da fuori di Serturini, servita da Andressa, imprendibile per Cetinja. Si va quindi negli spogliatori sul punteggio di 1-0 per le giallorosse.

Nel secondo tempo la Roma gestisce il risultato, sfiorando addirittura il raddoppio al 57’ con un colpo di testa di Haug servita da Serturini. Al 75’, invece, è il Pomigliano a rendersi pericoloso con Amorim Dias arriva a calciare da sola ma Ceasar nega il pareggio con un grande intervento. Nel recupero a segnare il definitivo 2-0 è Valentina Giacinti che riceve un colpo di testa da Haug e spedisce in porta.

La squadra giallorossa ottiene quindi la settima vittoria di fila in campionato e mantiene salda la prima posizione in classifica.

Elisa Buttò, Doverese: “Siamo in una bellissima posizione, ma il campionato è ancora lungo”

Photo Credit: Elisa Buttò

La Doverese continua il suo bel percorso in Eccellenza Lombardia, non a caso la formazione di mister Simone Maraschi è seconda con trenta punti e, nella dodicesima giornata di campionato, ha vinto in casa del Sedriano per 6-1: in rete sono andate Carlotta Di Giulio, Valentina Seveso, e le doppiette di Giulia Mandelli e di Elisa Buttò. Quest’ultima è un’attaccante classe ’97 e in passato ha vestito le maglie della Speranza Agrate e del Fiammamonza. Ed è Elisa, che attualmente ha messo a referto tre marcature in questa stagione, la protagonista della nostra intervista di oggi.

Elisa cos’è per te il calcio?
«Il calcio per me è stato un elemento essenziale della mia vita, mi ha insegnato che perdere non è un fallimento ma un incoraggiamento a fare sempre meglio. Poi, per me, è anche un momento di svago e di divertimento».

Come hai scoperto di avere la passione per il pallone?
«La passione per il gioco del pallone nasce fin da bambina: intorno ai cinque anni volevo giocare a calcio ma ero troppo piccola per andare in una Scuola Calcio, però l’anno successivo i miei genitori mi iscrissero alla squadra di calcio maschile del Cassina de Pecchi, il mio paese Natale, con la quale ho giocato sino all’età’ di quattrodici anni per poi iscrivermi al calcio femminile».

Come ti sei avvicinata al ruolo dell’attaccante?
«Nella mia carriera calcistica ho provato tutti i ruoli, finché non mi sono trovata bene nel giocare come attaccante e nella fascia sia sinistra che destra, probabilmente per la mia forte voglia di correre e la mia grossa voglia di mettere a segno il pallone».

Qual è la rete che ti ha lasciato piacevoli ricordi?
«La rete che mi è rimasta impressa è stata mentre disputavo la mia prima partita nella primavera del Real Meda e, senza conoscere ancora il nome delle mie compagne, mi crossarono un pallone che mandai in rete con una rovesciata».

Com’è stato il tuo percorso calcistico?
«Il mio percorso calcistico, come ho detto pocanzi, nasce con il Cassina de Pecchi Martesana per poi proseguire con il calcio femminile nel Milan, successivamente nel Real Meda, nella Speranza Agrate, e il precedente anno nel Fiammamonza, per poi approdare nella Doverese».

Quest’anno sei, per l’appunto, alla Doverese. Cosa ti ha portato a vestire la maglia giallonera?
«Il precedente anno ho avuto un infortunio che purtroppo mi ha reso impossibile giocare per quasi un anno, la mia intenzione era quella di lasciare il mondo del calcio ma complici le mie amiche, la proposta e i progetti della Doverese, ho deciso di rimettermi in gioco».

Dodici giornate son passate e la Doverese è seconda in Eccellenza Lombardia. Sei contenta di questa posizione?
«Che dire, sono entusiasta! È una bellissima posizione, ma il campionato è ancora lungo e non bisogna abbassare la guardia. Siamo una bella squadra, affiatata e in campo c’è intesa e una sana competizione, oltre a un buon rapporto al di fuori del campo».

Un piazzamento legittimato dal 6-1 arrivato domenica sul campo del Sedriano. In che modo è arrivata questa vittoria netta?
«Credo che questa vittoria sia dovuta alla grande voglia che abbiamo di metterci in gioco, di vincere e di dimostrare quello che valiamo realmente».

Domani la Doverese ospiterà la Polisportiva 2B. Gara sulla carta facile, ma le insidie sono sempre dietro l’angolo.
«Non credo che sia una gara sulla carta facile, come abbiamo già visto anche in altre dispute. Non bisogna mai abbassare la guardia e, indipendentemente dalla squadra contro cui si gioca, bisogna sempre dare il meglio, e non dare per scontato nulla».

Tu sei stata decisiva nel match col Sedriano: infatti, hai messo a referto una doppietta.
«Sono molto soddisfatta di questa doppietta, perché dopo circa un anno di inattività, a causa del mio infortunio, sto gradualmente riprendendo i miei ritmi. Devo ringraziare le mie compagne, che hanno riposto fiducia nel passarmi il pallone».

Rimanendo in tema di realizzazioni, ti soddisfano le tre reti segnate in questa stagione?
«È un buon inizio per me, ma sono sicura che il futuro mi riserverà delle belle sorprese».

Come giudichi il campionato lombardo di Eccellenza a tre turni dalla fine del girone d’andata? Quali sono le squadre che ti hanno sorpreso di più?
«Lo reputo un campionato imprevedibile, dove tutto può accadere. Lle squadre che mi hanno sorpreso di più sono il Monterosso e il Lesmo per la qualità e il livello di gioco».

Secondo te come sta il calcio femminile in Lombardia?
«Rispetto a qualche anno fa, il livello si è alzato tantissimo. Ben venga un po’ più di attenzione al calcio femminile».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«Oltre al lavoro, che mi occupa la maggior parte del tempo, ho tantissimi hobby, tra cui fotografare in analogico e personalizzare felpe, magliette e scarpe».

Quali sono i sogni che vorresti tirare ancora fuori dal cassetto?
«Essendo appassionata di moda, il mio sogno sarebbe creare un mio Brand improntato sullo streetwear».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Doverese Calcio Femminile ed Elisa Buttò per la disponibilità.

Roma-Pomigliano 2-0, pantere sempre in partita

Due reti giallorosse piegano il grande cuore delle pantere. Caesar nega il pareggio ad Amorim Dias.

Il match

Risollevarsi dopo la sconfitta di Sassuolo, ritrovarsi per continuare il cammino positivo in una corsa salvezza tremendamente equilibrata, con un classifica playout corta con chance intatte per tutte le squadre impelagate nella parte bassa della graduatoria. Contro la Roma si preannuncia un’impresa difficile; capolista con quattro lunghezze sulla Juve, unica squadra ad infiggere una sconfitta alle giallorosse. Nelle ultime cinque gare le romane hanno fatto filotto, cinque vittorie senza steccare nulla, un pari interno nella sfida di Champions contro il Wolfsburg e turn over quasi certo per le ragazze di Alessandro Spugna. Nel Pomigliano manca l’infortunata Konat e Sanchez riscopre Apicella difensore centrale al fianco di Passeri. Sugli esterni le conferme di Rizza e Fusini, centrocampo a quattro con Ferrario a dettare i tempi con il supporto di Gallazzi, Di Giammarino e Battelani. L’estro e la fantasia di Sena al fianco di Martinez in attacco.

Si parte dopo aver sottolineato l’importanza del 1522, il numero attivato dalla Presidenza del Consiglio per tenere aperto un canale utile a segnalare abusi, violenze, che invita a denunciare ogni forma di violenza. Subito la Roma con una conclusione dalla distanza Andressa che trova solo una deviazione. Pericolosa Serturini al 3’ con respinta di pugni di Cetinja. Un minuto e Serturini costruisce un assist per Lazaro che sfiora il palo. Prova ad allentare la pressione il Pomigliano con il lancio di Battelani per Martinez che prova a sorprendere Ceasar in posizione avanzata, ma palla che si perde sul fondo (12’). Si difende con affanno la squadra di Sanchez, dalla distanza Giugliano con chiusura in angolo del portiere serbo. Sull’angolo è Linari a scaricare il suo sinistro ancora su Cetinja e ancora un’occasione sprecata (18’). E’ un monologo Roma. Cinotti al 23’ e tiro deviato in angolo. Prova una reazione il Pomigliano al 25’ con il tiro di Di Giammarino e palla sopra la traversa. Interessante ripartenza di Martinez con Linari brava ad impedire il passaggio filtrante per una liberissima Taty. Sugli sviluppi dell’angolo la conclusione di Taty con respinta della difesa giallorossa (27’). Sfiora il palo basso Roman al 32’ su cross dalla sinistra: svetta più alta di tutte ma non trova la marcatura. Pericolosa Andressa che costringe Cetinja alla respinta (34’). Difesa campana compatta e Giugliano tenta la sorpresa dai 30 metri con palla che non si abbassa (35’). Il portiere serbo in evidenza al 42’ su conclusione di Cinotti. Brava Cetinja a chiudere in angolo. La sblocca la Roma al 44’ con Serturini che lascia partire un gran destro che brucia Cetinja all’incrocio a conclusione di una ripartenza. Senza recupero si va al riposo.

Schieramenti confermati alla ripresa. Su calcio di punizione Battelani sfiora l’incrocio al 48’. Pomigliano attaccato alla partita. Sanchez inserisce Amorim Dias al posto di Martinez provando a rivitalizzare l’attacco. Ma è ancora la Roma a costruire pericoli sull’asse Serturini-Roman con palla alta sulla traversa (56’). Rischia il Pomigliano al 60’: un recupero di Roman e la parata di Cetinja che neutralizza il pallonetto tentato dalla norvegese. Sfiora il pareggio il Pomigliano al 73’: Novellino in velocità, cross basso per Amorim Dias e grande parata di Caesar che salva il risultato. I cambi di Spugna per tenere alto il baricentro della squadra e provare a chiudere questa partita che a tratti si ingarbuglia per merito del Pomigliano. Raddoppia la Roma al 92’ con Valentina Giacinti che spinge in rete un assist di testa di Roman. Vince la Roma, vince una gara dominata ma resa complicata dall’atteggiamento del Pomigliano, attento a rimanere sempre in partita, a cercare la via della rete sin ogni momento, in ogni condizione.

Il tabellino

[ROMA 26-11-2022 | “TRE FONTANE” | ore 12.30]

ROMA: Ceasar, Minami, Cinotti (dal 62’ Greggi), Landstrom (dal 75’ Haavi), Alves da Silva (dal 85’ Kramzar), Giugliano, Serturini (dal 62’ Glionna), Haug, Kollmats (dal 62’ Giacinti), Lazaro, Linari. A disp.: Lind, Bartoli, Ciccotti, Bergersen. All.: Alessandro Spugna.

POMIGLIANO: Cetinja, Rizza, Fusini, Apicella, Passeri, Ferrario, Di Giammarino (dal 71’ Miotto), Gallazzi (dal 70’ Rabot), Sena (dal 81’ Corelli), Martinez (dal 51’ Amorim Dias), Battelani (dal 70’ Novellino). A Disp.: Fierro, Barretta, Sangarè, Manca. All.: Carlo Sanchez.

ARBITRO: Luca Angelucci di Foligno
ASSISTENTI: Massimiliano Bonomo di Milano, Vincenzo Pedone di Reggio Calabria
QUARTO UOMO: Roberto Rago di Moliterno

RETI: 44’ Serturini (R),  92’ Giacinti (R).

NOTE: Giornata piovosa, terreno di gioco in erba naturale in buone condizioni. Angoli 11-2 Ammonite:  Giugliano (R),  Amorim Dias (P). Espulse: Recupero: 0’ pt 5’ st

Lazio C5, Marika Mascia sulla sfida contro il Kick Off: “Sarà essenziale non commettere errori”

Riparte il campionato di Serie A Puro Bio, domenica 27 Novembre andrà in onda lo Sky match dell’ottava giornata tra Lazio e Kick Off. Le biancocelesti torneranno a giocare in casa, dopo il turno in trasferta a Francavilla contro il Tikitaka, ma non al Palapertini, bensì a Genzano dove ospiteranno la squadra di San Donato Milanese. La sfida metterà davanti due avversarie che ambiscono entrambe ad entrare ai play off, il Kick Off è partito molto bene in questo avvio di stagione e ora si trova quinta, a pochi punti dalla vetta. Per la Lazio il discorso è stato diverso, doppo un inizio altalenante le ragazze di mister Chilelli sembrano aver ritrovato continuità e compattezza, come testimoniano gli ultimi risultati di campionato e coppa. Nella tornata precedente Grieco e compagne hanno dato filo da torcere al Tikitaka primo in classifica, mentre il Kick Off ha vinto alla fine, non senza qualche difficoltà, contro lo Statte. Intervistata da Calcio a 5 Live Magazine il portiere biancoceleste Marika Mascia che, in merito alla sconfitta contro le abruzzesi, esordisce così: “La gara contro il Tikitaka ci serviva principalmente per capire a che punto siamo come squadra, aldilà del risultato sul campo. Non possiamo dimenticare né possiamo negare che l’assenza del nostro capitano Cecilia Barca si fa sentire enormemente in campo, ma non dobbiamo utilizzarla come alibi neanche in caso di sconfitta. Analizzando il match di domenica ci sono stati aspetti positivi e altri negativi, su questi lavorerà in settimana, come sempre con attenzione, il nostro allenatore.” Al Palacesaroni di Genzano domenica arriverà il Kick Off, la veterana portiere della Lazio avverte: “Ci sta sopra in classifica in termini di punti, per noi sarà essenziale giocare la partita perfetta per tornare a casa con un risultato positivo e accorciare le distanze proprio rispetto alle nostre prossime avversarie.”

Alessandra Signorile, Presidente Pink Bari: “L’obiettivo è far crescere le nuove generazioni”

Photo credit: Facebook-Pink Bari Calcio Femminile

Dopo aver presentato in conferenza stampa la prestigiosa collaborazione con la Juventus la Presidentessa Signorile, accompagnata da tutto il suo staff e da una delegazione della società torinese, ha affermato la volontà di continuare a sviluppare nel miglior modo possibile questo movimento femminile nel Meridione. Questo a dimostrazione della grande passione e dedizione verso questo sport.

Di seguito le dichiarazioni della pres. Signorile: “E’ stata una partner voluta proprio per questo motivo, per far crescere le giovani generazioni. Riteniamo che i settori giovanili siano estremamente importanti anche per la crescita del movimento in tutta Italia per cui aver trovato un partner così importante, con così tanta esperienza, non può che aiutare il Bari, la città di Bari e tutto il Sud perché vuol dire avere uno sguardo più attento alle giovani calciatrici meridionali. Si tratta veramente di una collaborazione tecnica per cui una condivisione degli schemi di allenamento, di metodologia e di come crescere le giovani calciatrici. Di crescerle come atlete perché è l’aspetto più importante considerando che il calcio femminile ha fatto questo passaggio al professionismo da troppo poco tempo per cui non c’è ancora la mentalità di essere un’atleta nel vero senso della parola come può accadere per altri sport”.

A seguire le dichiarazioni della rappresentate del settore giovanile della Juventus Carola Coppo: “Ci siamo avvicinati alla realtà del Sud perché crediamo che qui ci sia grandissimo potenziale per le ragazze e pensiamo che il nostro contributo, insieme alle competenze della Pink Bari, realtà storica nel calcio femminile, possano dare un aiuto a queste ragazze ad emergere e a sviluppare il loro percorso di calcio. Vorrei che trasparisse inoltre la nostra volontà di fare del sociale in questo perché con la nostra partnership crediamo e speriamo che vi sia un aumento dei numeri delle bambine che praticano questo sport”.

Dalle parole della pres. Signorile emerge dunque la grande voglia di ritornare ad alti livelli puntando sullo sviluppo territoriale e dei giovani talenti. Con questa forte determinazione, entrambe le società con grande sinergia si sono prefissate l’obiettivo di far crescere il movimento calcistico in Puglia.

Monica Dreon, Ivrea: “Il primo tempo contro il Vittuone è stato il migliore di tutta la stagione”

Credit: Indipendiente Ivrea

Nell’undicesima giornata di Serie C, nel girone A, l’Indipendiente Ivrea ha pareggiato 2-2 contro il Vittuone. Nelle ore seguenti alla gara abbiamo raggiunto Monica Dreon, centrocampista classe ’95 da anni in forza alle piemontesi che sul match contro le lombarde ci ha raccontato:
“Domenica contro il Vittuone doveva essere la partita delle conferme, dopo cinque risultati utili consecutivi, è così è stato. Purtroppo alla fine il risultato non ci ha soddisfatto pienamente ma il Vittuone si è dimostrata squadra ben organizzata e concreta. Il nostro rammarico è quello di non aver chiuso la partita quando abbiamo avuto l’occasione, poi il calcio è così, fino al triplice fischio può succedere di tutto.
Da questa partita prendiamo di buono il primo tempo in cui siamo scese in campo con la giusta grinta e concentrazione e abbiamo cercato di mantenere il controllo del gioco esprimendo un bel calcio. È stato il miglior tempo giocato di tutta la stagione.
Nel secondo tempo siamo state troppo conservative, abbiamo cercato di gestire il vantaggio senza riuscire ad essere efficaci, infatti su questo dobbiamo migliorare.
Ripartiamo da queste considerazioni per affrontare domenica una squadra come il Fiammamonza che sembra essere in un momento di difficoltà. Ma non dobbiamo sottovalutarla, giochiamo in un campo che per noi è sempre stato difficile.
In settimana ci stiamo allenando sempre molto bene e c’è il giusto entusiasmo, concentrazione e determinazione per continuare questo momento positivo”.

Lara Cataldo, Vittuone Femminile: “Siamo una squadra che può dire la sua in questo campionato”

Credit: Vittuone Femminile

Il campionato per le ragazze del Vittuone è iniziato decisamente bene, poi degli alti e bassi che hanno solo sporcato il loro cammino finora fatto fino ad arrivare al pareggio per 2-2 contro una squadra di tutto rispetto come l’Independiente Ivrea nella giornata di domenica scorsa. Il Vittuone si trova momentaneamente 6° in classifica con 18 punti portati a casa. Abbiamo raggiunto il difensore  Lara Cataldo, classe 1999, veterana della squadra biancoverde per fare un punto sul campionato fino ad ora.
“Il pareggio con l’Ivrea deve farci crescere di autostima e di mentalità. Come prima esperienza del campionato di serie C penso che abbiamo iniziato molto bene questa stagione, l’obiettivo è mantenere la categoria e spingerci a migliorare sempre di più come squadra e come giocatrici. Penso che il Vittuone abbia tutte le carte in regola per potersela giocare con gran parte delle squadre del girone e a dimostrarlo sono i risultati che stiamo ottenendo. Con l’Ivrea è stata una partita complicata, la loro organizzazione e la loro velocità davanti ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, poi grazie a una grande lavoro di squadra siamo riuscite a ribaltare la partita uscendo al 90’ rammaricate per non aver portato a casa i 3 punti. Da questa partita dobbiamo crescere di mentalità e metterci in testa che siamo una squadra che può dire la sua in questo campionato. Domenica prossima ci aspetta una delle partite più difficili del girone, sappiamo le qualità della squadra che andremo ad affrontare ma questo non ci deve spaventare, anzi, deve spingerci a dare qualcosa in più.”
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Accademia Calcio Vittuone e Lara Cataldo per la loro disponibilità.

Pamela Gueli, Pinerolo: “Quando giochiamo come sappiamo siamo un avversario difficile da battere”

Credit: Pinerolo

Il Pinerolo nell’ultimo turno di campionato ha superato per 4-1 le sarde del Planu.

Nelle ore successive alla gara questo il commento, ai nostri microfoni, del capitano delle piemontesi Pamela Gueli: “Abbiamo sottovalutato la partita e per questo non l’abbiamo disputata al nostro livello, ma grazie alle grandi capacità di molte giocatrici siamo riuscite a portare a casa i tre punti contro il Su Planu. Domenica giochiamo contro l’Azalee Solbiatese. Stiamo facendo degli ottimi allenamenti e siamo molto concentrate perché l’avversario ha delle giocatrici di grande valore e non possiamo sbagliare se vogliamo essere la capolista. Credo che se il Pinerolo gioca al suo ritmo, è un avversario difficile da battere. Occorre perciò lavorare, lavorare, lavorare, e poi il campo darà il suo verdetto”.

Non resta che attendere domenica prossima e vedere se il lavoro fatto in settimana, avrà dato o meno i suoi frutti.

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