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Sara Zanetti, Bologna: “Vogliamo fare sempre la prestazione per ottenere il risultato”

Nel nono turno di campionato il Bologna sarà di scena sul campo della Rinascita Doccia.
Le emiliane, prime con 22 punti nel girone B, saranno chiamate in terra fiorentina a continuare la striscia positiva di 7 vittorie ed un pareggio. Nelle ore scorse in casa rossoblù a parlare è stata Sara Zanetti, esterno classe 2002, che ai microfoni del club ha dichiarato:
«In quest’inizio di campionato ci siamo subito scontrate con squadre di un buon livello, definirsi cresciute forse per il momento è ancora una parola grossa. Siamo state brave a far girare a nostro favore degli sconti diretti, delle partite importanti, che ci hanno permesso di stare in cima alla classifica, dove siamo ora.
Ovviamente segnare è sempre una grandissima gioia, a maggior ragione visto che non è un ottimo momento per me. Le mie compagne sono corse subito ad abbracciarmi, ma ci tengo a sottolineare che in quel momento  in maniera astratta  era presente anche chi ha molta stima di me come persona e giocatrice: loro mi hanno dato la forza per non mollare.
Fino alla sfida contro il Meran Women, la parola d’ordine è: fare la prestazione per ottenere il risultato».

Queste, infine, le convocate da mister Bragantini:
PORTIERI: Bolognini, Sassi L.;
DIFENSORI: Alfieri, Asamoah, Benozzo, Pacella, Sassi S., Sciarrone, Simone;
CENTROCAMPISTI: Antolini, Arcamone, Bonacini, De Biase, Filippini, Hassanaine, Racioppo, Rambaldi;
ATTACCANTI: Gelmetti, Spallanzani, Zanetti.

Sara Tui, Napoli Femminile: “A Cesena arriviamo con una mentalità positiva e l’entusiasmo necessario dopo due vittorie di fila”

Credit: Napoli Femminile

Venti giocatrici risponderanno alla chiamata di Mister Lipoff in vista della partita di oggi contro al Cesena dove scenderà in campo anche la giovane Miglionico della Primavera. Le assenti saranno Dulcic, Toomey ed Albertini (quest’ultima a scopo precauzionale).

Il Cesena attualmente occupa la quarta posizione in classifica con 13 punti, sarà dunque un match abbastanza ostico per le azzurre: “Arriviamo a questa partita con una mentalità positiva come dimostrano le ultime due vittorie consecutive”, ha dichiarato la spagnola Sara Tui ai microfoni della società. “Abbiamo l’entusiasmo necessario per affrontare tre sfide delicate, questa di Cesena e poi – dopo la sosta – quelle con Brescia e Verona. Sappiamo quali difficoltà incontreremo, ma vogliamo arrivare a Natale con più punti possibili perché il campionato è lungo e difficile”. La spagnola è al suo secondo anno in azzurro con due gol per il momento in questa stagione, uno su rigore contro la Ternana: “Tirare un rigore è questione di fiducia, io sono a disposizione se c’è da andare sul dischetto”.

Come sempre non dovrà mancare il carattere e soprattutto la concentrazione in campo, il Cesena proviene dal delicato match contro al Brescia dal quale è uscito vincitore con il risultato di 3-2. Fischio d’inizio previsto per oggi, domenica 6 novembre alle 14.30, all’Impianto sportivo Martorano a Cesena.

Ashraf Seleman presenta Ravenna-Brescia Femminile: “Sarà sicuramente un bel match”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Vigilia della settima giornata del campionato di Serie B per il Brescia Calcio Femminile, che oggi alle 14:30 sarà di scena al Comunale “Massimo Soprani” di San Zaccaria per affrontare le padrone di casa del Ravenna. Arbitro del match il signor Enrico Cappai di Cagliari; assistenti Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno e Alberto D’Ovidio di Pesaro. La partita sarà trasmessa in diretta streaming su Eleven Sports.

Dopo la sconfitta in rimonta subìta in casa per mano del Cesena, le Leonesse vanno alla caccia dei tre punti in casa delle giallorosse romagnole: “Sarà un match sicuramente difficile – le parole di mister Ashraf Seleman – su un campo complicato che renderà complicato il nostro palleggio. In settimana abbiamo analizzato la sconfitta col Cesena e l’abbiamo messa alle spalle per preparare questa sfida: dobbiamo essere consapevoli che stiamo affrontando un percorso diverso da ciò che le ragazze erano abituate a fare finora, quindi ci vuole tempo per metabolizzarlo e ci sono questi momenti così“. Sull’avversaria: “Il Ravenna è una squadra estremamente solida che ha ottime individualità. Riescono a strappare con grande qualità in avanti e in tutte le loro sconfitte sono rimasti in partita fino alla fine. Non è un caso se su questo campo il Napoli non è riuscito a vincere. Da parte nostra c’è grande voglia di riprendere a vincere ma per farlo sappiamo che dobbiamo dare di più e rimanere uniti per tutta la partita. Sarà sicuramente un bel match“.

Fronte convocazioni: non c’è Cristina Merli, costretta ad uscire nel primo tempo col Cesena per un problema al bicipite femorale della coscia destra, per lei solo una leggera elongazione che dovrebbe renderla disponibile già per il match di Napoli. Torna fra le convocate Caterina Fracaros, che ha recuperato dalla distorsione al ginocchio rimediata in Nazionale Under 23. Di seguito l’elenco delle 20 Leonesse che prenderanno parte alla trasferta:

PORTIERI – 1 Lugli, 32 Ferrari
DIFENSORI – 2 Vavassori, 6 Viscardi, 8 Barcella, 12 Fracaros, 14 Galbiati, 15 Ripamonti, 17 Perin
CENTROCAMPISTE – 4 Ghisi, 11 Pietikainen, 23 Magri, 25 Panza, 30 Bianchi
ATTACCANTI – 7 Brayda, 18 Merli L., 22 Pasquali, 20 Hjohlman, 71 Fracas, 97 Lonati

Supercoppa FS Italiane: la Roma batte la Juventus ai calci di rigore e conquista la sua prima Supercoppa

La Supercoppa Ferrovie dello Stato Italiane la vince la Roma: le giallorosse di Spugna battono la Juventus di Montemurro ai calci di rigore e conquistano il secondo trofeo della loro storia, dopo la Coppa Italia del 2021, vinta anche in quel caso ai rigori, ma contro il Milan.
Alo stadio “Ennio Tardini” di Parma, davanti a 3500 spettatori, i ritmi della gara sono subito alti e le due formazioni si affrontano a viso aperto. Le occasioni più pericolose dei primi minuti le costruiscono le capitoline, che dopo tre tentativi viziati da fuorigioco, al minuto 19 sbloccano il punteggio. Giacinti riceve il pallone da rimessa laterale e fa da sponda a Haavi in mezzo, la norvegese calcia male e la numero nove dopo averlo recuperato trafigge Peyraud-Magnin tra i pali. Le bianconere non si scompongono e nell’arco del primo tempo vanno vicinissime al pareggio due volte. La prima al 33’, quando Boattin su punizione colpisce in pieno la traversa; la seconda in pieno recupero: incursione di Beerensteyn dalla sinistra, l’olandese crossa in mezzo, Girelli raccoglie il suggerimento della compagna ma, tutta sola, calcia alto.

A inizio ripresa però prosegue il pressing insistente delle bianconere, che al 60’ trovano la rete dell’1-1. Discesa sulla destra di Bonansea, Minami al limite dell’area la atterra in modo irregolare e l’arbitro concede calcio di punizione. Il sinistro a giro di Boattin è perfetto e il pallone si insacca sul secondo palo, superando Ceasar. Le giallorosse accusano il colpo e nei minuti successivi faticano a uscire dalla loro metà campo. All’80’ il riflesso con la mano del portiere della Roma sulla conclusione d’esterno di Bonfantini (entrata al 76’ al posto di Bonansea) è provvidenziale, così come lo sono le due nei minuti finali su Rosucci (conclusione ponte da fuori area per la centrocampista entrata al 65’ al posto di Grosso) e sul doppio tentativo di Girelli e Rosucci sul calcio d’angolo di Cernoia (entrata al 76’ per Beerensteyn) al 92’. Anche per le undici di Spugna c’è una chance dalla bandierina nel finale, ma l’azione si conclude con una respinta della retroguardia rivale e con il triplice fischio di Maria Marotta, che sancisce l’1-1 dei tempi regolamentari.

Le prime fiammate del primo tempo supplementare sono di Lázaro (in campo dal 78’ per Giacinti) e Haavi, ma sulla spagnola interviene bene Sembrant, mentre sulla norvegese serve un intervento in due tempi di Peyraud-Magnin, che non trattiene il pallone sul tiro della giallorossa ma con un guizzo lo toglie ad Andressa, a due passi dalla porta. Dopo le due chance delle capitoline è la Juventus a farsi vedere dalle parti di Ceasar, prima con il colpo di testa di Sembrant sul corner di Cernoia, e poi con la botta di Cantore (al posto di Caruso dal 65’) da fuori che termina di poco a lato. Nell’ultimo quarto d’ora di gara è di Glionna la chance più nitida di chiudere il match, ma Peyraud-Magnin le nega il gol del 2-1 con una grande risposta. Dalla parte opposta è Cantore a farsi pericolosa, ma Wenninger e Minami la disturbano e accompagnano il pallone tra le braccia di Ceasar sventando l’inserimento di Rosucci. Le offensive delle due squadre però, nonostante i diversi cambi, sono poco incisive, e il punteggio rimane invariato anche dopo l’extra-time.

Alla lotteria dei calci di rigore vince la Roma: a segno per le giallorosse Giugliano, Linari, Lázaro e Haavi. Fenomenale Ceasar tra i pali, che si oppone prima a Girelli e poi, sull’ultima chance per tornare in parità, a Cantore. La Supercoppa Ferrovie dello Stato Italiane, la prima nell’era del professionismo, se la aggiudica la squadra di Spugna.

 

Risultato della finale di Supercoppa Ferrovie dello Stato Italiane 2022

Juventus-Roma 1-1 (4-5 dopo calci di rigore)  

19’ Giacinti (R), 60’ Boattin (J)

Modena: battuta la Sammartinese, semifinale di Coppa Italia raggiunta

Credit: Modena Femminile
Il Modena è sceso in campo per i quarti di Coppa Italia dell’Eccellenza dell’Emilia Romagna. Successo per 4-0 sull’Union Sammartinese che regala la semifinale alle canarine.
Prima occasione al 4′ con uno scambio ravvicinato fra Boni e Balestri con palla alta.
Dopo due minuti Balestri insacca dopo un’azione su calcio piazzato per il momentaneo 1-0.
Il raddoppio arriva al 24′ arriva con Gabrielli mentre al 39′ la terza rete con Balestri.
Al 43′ palla gol anche per le ospiti, sugli sviluppi di palla inattiva di Simei, Emiliani calcia dal limite con Ierardi bravissima a distendersi e bloccare in tuffo.
Nella ripresa il Modena cala il poker al 50′ con La Torre, poco prima del termine della gara  Monzani conclude dal limite con il pallone che si ferma sulla traversa.
Modena: Ierardi (75′ Montorsi), Preti, Biagioni, Gandolfi (70′ Sola), La Torre, Sarego (68′ Pascarella), Gabrielli, Ferraro (63′ Dotto), Coppelli (58′ Monzani Vecchi) Boni, Balestri.
Allenatore sig. Massimo Montanini
Union Sammartinese: Vandi, Seri (53′ Paganelli), Tomasi, Bonesso, Vimercati, Cappelli (69′ Maltoni J.), Rotondo, Cerotti (74′ Balbo), Agostini, Simei, Emiliani (81′ Maltoni B.).
A disp. Buica, Gurioli
Allenatore sig.ra Patrizia Pascucci
Reti: 6′ – 39′ Balestri, 24′ Gabrielli, 50′ La Torre
Arbitro sig. W. Siraguza della Sez. di Modena

Lazio Women, mister Catini: “Il nostro obiettivo è rimanere in alto, dobbiamo saper gestire il primo posto”

Credit Photo: Domenico Cippitelli.

Alla vigilia di Lazio Women-Sassari Torres, il mister biancoceleste Massimiliano Catini ha parlato della gara ai microfoni di Lazio Style Channel. Ecco le sue parole:

La rifinitura di oggi è stata importante perché siamo tornati al Mirko Fersini, il nostro campo in erba naturale. Rispetto al campo in sintetico, sull’erba naturale varia il rimbalzo, la velocità della circolazione del pallone e il modo di calciare.

Domani sarà una partita fondamentale perché ti permette di arrivare bene alla fine di questo ciclo di partite. La Sassari Torres probabilmente ha pagato un po’ il salto di categoria, ma già nell’ ultimo turno ha messo in difficoltà il Napoli. È necessario entrare in campo con il giusto approccio e conquistare in ogni modo i tre punti guardando anche quello che accade nelle altre sfide.

La tensione può rischiare di bloccarci le gambe, ma noi abbiamo deciso di essere protagonisti del campionato e dobbiamo convivere con tutto ciò. Il nostro obiettivo è rimanere in alto, la crescita più importante riguarda la capacità di sapere gestire le aspettative del primo posto. Alcuni progressi si sono già visti contro il Ravenna. Una volta sbloccato il risultato ci siamo sbloccati, dimostrando il meglio di noi.

Per raggiungere grandi obiettivi bisogna essere bravi e fortunati. Siamo stati bravi a cercare l’episodio favorevole e subito dopo abbiamo trovato il rigore che ci ha spianato la strada.

Voglio evidenziare che in avanti abbiamo anche Palombi e Proietti che sono due frecce importanti che ancora non hanno avuto la possibilità di esprimersi al massimo. Quando avranno la possibilità, miglioreranno ancor di più la nostra differenza reti. Inoltre, per permettere oggi al tridente di andare in gol c’è un grande lavoro da parte del resto della squadra.

Domani probabilmente cambieremo poco o nulla rispetto al Ravenna perché la posta in gioco è alta. In ogni caso, abbiamo delle alternative molto valide.

L’equilibrio di squadra è fondamentale tra il recupero palloni e la proposizione del gioco in avanti. Siamo migliorati nel filtro a centrocampo e nel possesso palla che ci permette spesso di avere in mano il pallino del gioco.

La classifica ancora non rappresenta completamente i valori in gioco: oltre al Napoli, ci sono altre formazioni come Cesena e Ternana da tenere in considerazione. Vogliamo uscire ancora con un clean sheet, è un aspetto che ti permette di portare a casa il risultato. Testa bassa e dritti alla meta”

Nuovo sistema di competizioni per nazionali femminili

Photo Credit: Andrea Amato

In linea con la Strategia UEFA per il calcio femminile “Time For Action”, e con l’obiettivo di trasformare le competizioni, il Comitato Esecutivo UEFA ha approvato un innovativo sistema di competizioni per nazionali che, al termine, porterà alla qualificazione a UEFA Women’s EURO o alla Coppa del Mondo FIFA femminile.

Le modifiche danno seguito a un ampio studio di un gruppo di lavoro sulle competizioni per nazionali (composto da rappresentanti di diverse federazioni) e alle raccomandazioni del Comitato Calcio Femminile UEFA.

Format
Il nuovo format verrà applicato prima di UEFA Women’s EURO 2025. A partire dall’autunno 2023, il nuovo sistema di competizioni per nazionali collega una Nations League con le qualificazioni europee. Nella fase intermedia prevede promozioni, retrocessioni e Finals di Nations League, mentre nella fase conclusiva aggiunge gli emozionanti spareggi di qualificazione europei. Il nuovo format a leghe divide le federazioni in tre livelli. All’interno di ogni livello, le rispettive nazionali saranno inserite in gironi da quattro squadre (o tre) con partite in casa in trasferta contro ogni avversaria del girone.

Nations League
Al termine della Nations League, le Finals determineranno la vincitrice della competizione e, ogni quattro anni, le tre squadre europee che si qualificheranno alle Olimpiadi. La classifica finale della Nations League (con promozioni e retrocessioni automatiche) e le gare di promozione e retrocessione stabiliranno anche la posizione di partenza delle squadre nelle qualificazioni europee.

Qualificazioni europee
Al termine delle qualificazioni europee, la classifica finale determinerà le squadre che si qualificheranno direttamente a UEFA Women’s EURO o alla Coppa del Mondo FIFA femminile e quelle che potranno qualificarsi tramite gli spareggi. Inoltre, la classifica finale delle qualificazioni europee (con promozioni e retrocessioni automatiche) verrà utilizzata per determinare la lega in cui inizieranno le federazioni nel ciclo di competizioni successivo.

Il nuovo format è interconnesso, dinamico e meritocratico e intende creare un ambiente più competitivo dal maggiore interesse sportivo e commerciale, permettendo comunque a tutte le federazioni di qualificarsi a UEFA Women’s EURO e alla Coppa del Mondo FIFA femminile.

A proposito del nuovo format, il presidente UEFA Aleksander Čeferin ha spiegato:
“Quest’estate ho detto che avremmo continuato a investire sul calcio femminile e lo siamo facendo. Dopo una storica edizione di UEFA Women’s EURO, è giunto il momento di far crescere ulteriormente il calcio femminile per nazionali. Abbiamo creato un sistema aperto, competitivo e continuo in cui ogni partita è importante, un riflesso autentico del modello sportivo europeo. Sono convinto che questo format aiuterà tutte le federazioni europee e manterrà vivo il loro sogno di qualificarsi a un grande torneo internazionale”.

Tutto pronto per il Clasico del calcio femminile

Mai come quest’anno l’equilibrio tra Real Madrid e Barcellona sembra essersi ridotto. Dopo la protesta delle 15 calciatrici in Nazionale, è subentrato il blocco delle merengues con ottimi risultati. Anche in campionato, dove il Barça viaggia a punteggio pieno, la principale avversaria è il Real Madrid che la segue a 5 punti in classifica con una partita in meno. Per questo motivo e tanti altri perciò la partita di domani tra blancas e blaugrana, sarà fondamentale per il proseguio del campionato.
Mentre il ct della Nazionale Jorge Vilda ha diramato le convocazioni per le amichevoli contro l’Argentina dell’11 novembre e contro il Giappone del 15/11, il tecnico del Real Madrid Toril si gode la fiducia delle sue calciatrici all’interno della Roja. Certo l’anno scorso le azulgrana hanno sempre vinto gli scontri diretti non lasciando scampo alle rivali arrivate fino ai quarti della Women’s Champions League alla prima partecipazione.
Domani alle 18 la grande sfida del calcio femminile che seguiremo per voi su Calcio Femminile Italiano. Tra le altre sfide invece ecco Real Sociedad – Madrid CFF tra le attuali seconde e quelle dell’anno scorso, madrilene contro basche in una sfida importantissima.

Risultati recuperi prima giornata:

MARTEDI 1 NOVEMBRE 2022
h. 16.00
ATLETICO MADRID – REAL SOCIEDAD 1-1
h. 18.00
GRANADILLA – ATHLETIC CLUB 0-2
h. 20.00
ALHAMA – MADRID CFF 0-3

MERCOLEDI 2 NOVEMBRE 2022
h. 19.00
LEVANTE – ALAVES 2-1
SPORTING HUELVA – SIVIGLIA 1-1
h. 21.00
VALENCIA – REAL BETIS 3-0

GIOVEDI 3 NOVEMBRE 2022
h. 18.45
VILLARREAL – REAL MADRID 0-4
h. 21.00
LEVANTE LAS PLANAS – BARCELLONA 0-4

Calendario ottava giornata:

SABATO 5 NOVEMBRE 2022
h. 12.00
REAL SOCIEDAD – MADRID CFF
VALENCIA – ATHLETIC CLUB
h. 16.00
ATLETICO MADRID – ALHAMA
h. 18.15
LEVANTE – SPORTING HUELVA

DOMENICA 7 NOVEMBRE 2022
h. 12.00
GRANADILLA – ALAVES
VILLARREAL – REAL BETIS
h. 16.00
SIVIGLIA – LEVANTE LAS PLANAS
h. 18.00
REAL MADRID – BARCELLONA

Classifica:
Barcellona 21
Madrid CFF, Real Madrid* 16
Atletico Madrid, Levante 14
Real Sociedad  13
Valencia 12
Levante Las Planas, Siviglia, Sporting Huelva  8
Athletic, Granadilla*, 7
Real Betis, Villarreal 4
Alavés 1
Alhama 0
* una partita in meno

Classifica marcatrici (top 5):
Ludmila (Atlético Madrid) 6
Alba Redondo (Levante), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Racheal Kundananji (Madrid CFF), Nahikari Garcia (Real Madrid) 5

 

La AS Roma è nella storia, batte la Juventus ai calci di rigore e vince la sua prima Supercoppa

Credit Photo: Marco Montrone

Ci sono voluti persino i calci di rigore per decretare la vittoria dell’AS Roma che ha battuto la Juventus nel pomeriggio di oggi, sabato 5 Novembre, contro le storiche rivali di questi ultimi anni, le atlete in carica della Juventus. La Roma ha trionfato ai calci di rigore, aggiudicandosi il primo trofeo della stagione, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e supplementari. La Roma era andata in vantaggio grazie a Giacinti, ma nel secondo tempo le bianconere avevano pareggiato. Decisivo il penalty parato da Ceasar a Cantore. Si tratta della prima Supercoppa della storia giallorossa, secondo titolo generale acquisito dopo la conquista della Coppa Italia nel 2021.

E’ stata una partita vibrante, giocata in uno stadio Tardini che ha saputo dare con tutto il suo tifo la giusta cornice a questa manifestazione molto ambita, la prima tra l’altro nell’era del professionismo in Italia.

La Roma sicuramente è partita forte nel primo tempo, giocando un buon calcio senza alcun timore reverenziale nei confronti delle campionesse bianconere che avevano trionfato anche nella scorsa stagione in questo tipo di manifestazione.

Ma la scintilla per sbloccare la partita lo ha dato il goal di rapina di Giacinti che, chiamata nella capitale per fare questo, ha timbrato alla grande il cartellino, segnano un bellissimo goal su una respinta in area.

Nella ripresa è la Juventus ad inseguire e fare la Roma della situazione, ovvero partire da una situazione di svantaggio e cercare di ribaltare la partita, così aggancia le Lupe e al 60′ è Boattin l’autrice del pareggio con tiro a giro che si insacca nel sette. Da questo punto in poi la partita s’innervosisce notevolmente, vola anche qualche scontro di troppo, segno che nessuna della due squadre vuole perdere, a pochissimo dalla fine l’occasione migliore però è per la Juventus, ma Ceasar sale in cattedra e dice no alle bianconere.

Si va così ai tempi supplementari, dove inevitabilmente affiora anche tutta la stanchezza di due squadre che sono sempre state impegnate su due fronti, fra quello europeo e il campionato, con un ultimo turno che poi le ha viste protagoniste di due vittorie molto dispendiose contro Inter e Fiorentina. In questi ennesimi minuti di recupero, dunque, non si registrano azioni degne di nota, gli allenatori, che fin dalla ripresa hanno iniziato la girandola di cambi, la finiscono, inserendo dentro la competizione i suoi innesti migliori ma si va ai calci di rigore, dove risulta alla fine decisiva la parata di Ceasar su Cantore che consegna con il punteggio di 5-4 la vittoria alla giallorosse, che a questo punto sono scatenate, specie durante la premiazione e nei festeggiamenti fatti rigorosamente sotto lo spicchio riservato ai propri tifosi provenienti da Roma, esibendosi in balli e cori degni della curva sud dell’Olimpico.

Vince l’AS Roma, onore ovviamente alla sconfitte, che come sempre hanno dimostrato il loro grande valore, ma questa sera la Supercoppa prende la direzione della Capitale, con forza, con gioia e grazie alla determinazione di un club che da pochi anni da quando sono arrivate nel massimo campionato di serie A hanno sempre dimostrato di saper crescere stagione dopo stagione, ora l’importante sarà non fermarsi qui ed arrivare come già detto dal suo stesso allenatore in Champions, almeno ai quarti di finale, mentre in Italia è lecito sognare di provare a vincere il primo storio scudetto.

Alessandra Tonelli, Trento: “Questa serie B ci appartiene, ora serve lucidità”

Nel post-partita di domenica 30 ottobre, dopo la sconfitta per 1-0 del Trento Calcio Femminile in casa delle veronesi del Chievo, Alessandra Tonelli, attaccante gialloblù, ha parlato ai microfoni della squadra. La giocatrice ha espresso il personale disappunto per il risultato, che penalizza il Trento nonostante le numerose occasioni create; in questo momento, alla squadra serve mantenere uno stato mentale adeguato, per non perdere la quella determinazione che ha caratterizzato la stagione 2021-2022. Questo un estratto delle sue parole, come riportato dalla pagina web ufficiale del Trento:

Abbiamo creato molte occasioni, cercando di mantenere comunque equilibrio di fronte ad una squadra forte: il pareggio, al netto delle occasioni, probabilmente sarebbe stato il risultato più giusto.  Nonostante la sconfitta non dobbiamo assolutamente demoralizzarci, continuando a lavorare bene e con serenità in settimana, ricordandoci che questa serie B ce la siamo conquistata e meritata sul campo: la parola d’ordine, in questo momento, deve essere lucidità.

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