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Serie B Femminile: quinta vittoria per Lazio e Napoli, le inseguitrici Cittadella e Cesena tengono il passo

Credit: Figc

Al termine della 6ª giornata della Serie B Femminile 2022-23 Napoli Femminile e Lazio battono Sassari Torres e Ravenna e proseguono il loro cammino in cima alla classifica a quota 16, restando – in virtù del ko odierno del Brescia – le uniche due formazioni ancora imbattute da inizio stagione. Alle loro spalle conquistano i tre punti anche Cittadella e Cesena, guadagnano terreno Chievo e Ternana, mentre il Brescia appunto incappa nella prima sconfitta in campionato. Ancora invischiate nella parte bassa della classifica Apulia Trani, Trento, Genoa e Sassari Torres.

 

Le capolista non sbagliano e centrano il quinto successo nella Serie B in corso: le biancocelesti di Catini battono 3-0 al “Fersini” il Ravenna grazie alla rete di Visentin e al rigore trasformato da Chatzinikolau a inizio ripresa, e al gol di Fuhlendorff al 76’. Terzo ko per le romagnole, che sono quintultime a cinque punti, al pari della San Marino Academy, sconfitta 3-1 dal Cittadella. Vince in questa domenica anche il Napoli di Lipoff, che però fatica sul campo della Sassari Torres e passa grazie alla giocata al fotofinish dell’ex Pinna. Gol pesantissimo dell’attaccante sarda per il club campano, arrivata pochi minuti dopo la clamorosa chance non sfruttata da Iannazzo per le padrone di casa.

 

Alle spalle delle prime della classe continua il momento positivo del Cittadella, che trova il 5° successo in questo campionato e rimane a -1 dalla vetta. Le venete chiudono la pratica San Marino con un secco 3-1 frutto delle reti di Pizzolato, Ferin e Kongouli (a segno per le ospiti Barbieri nella ripresa). A -2 dalle granata invece, al quarto posto, compare il Cesena di mister Ardito, che batte 3-2 in trasferta il Brescia. Al “Rigamonti” si portano avanti le ospiti con Zanni, a bersaglio dopo appena due minuti di gioco; le Leonesse ribaltano il punteggio nel finale di primo tempo con Hjohlman e Luana Merli, ma nella ripresa prima Distefano rimette tutto in equilibrio, poi – nel recupero –  arriva la zampata  decisiva di Costi, che punisce la sua ex squadra e sigla la quarta vittoria della formazione bianconera.

 

Dopo sei giornate di campionato la parte più alta della classifica vede quindi Lazio, Napoli, Cittadella e Cesena racchiuse in appena tre punti, davanti a un secondo blocco di tre, a quota 10, formato da Ternana, Chievo e Tavagnacco. Le umbre, in campo sabato contro l’Hellas Verona nell’anticipo di questo turno, calano un convincente poker contro le scaligere, firmato da Tarantino, Spyridonidou – sempre leader della classifica marcatrici con sette reti all’attivo – Salvatori Rinaldi e Massimino. Le gialloblù scalano infatti al 10° posto in classifica a quota sette, a -1 dall’Arezzo (0-0 contro il Genoa nella giornata appena conclusa) e a +2 su Ravenna e San Marino (entrambe ferme a cinque dopo i ko subiti nel weekend). Vincono, con lo stesso risultato, Chievo e Tavagnacco. Per le venete, decisiva la firma di Dallagiacoma nella sfida casalinga contro il Trento; mentre per le friulane è ancora Diaz Ferrer a prendersi la scena. Dopo la doppietta nel 3-1 contro la Torres nel 5° turno è sua la rete – al 96’ – sul campo dell’Apulia Trani, che consegna alla squadra di Recenti il terzo successo nella Serie B 22/23, nonché il secondo di fila dopo quello dello scorso weekend.

 

 

Risultati della 6ª giornata di Serie B Femminile 2022/23

  

Ternana-Hellas Verona 4-0

17’ Tarantino (T), 47’ Spyridonidou (T), 75’ Salvatori Rinaldi (T), 77’ Massimino (T)

 

Apulia Trani-Tavagnacco 0-1

90’+6′ Diaz Ferrer (T)

 

Arezzo-Genoa 0-0

 

Brescia-Cesena 2-3

2’ Zanni (C), 44’ Hjohlman (B), 45’ L. Merli (B), 75’ Distefano (C), 90’+2’ Costi (C)

 

Chievo Verona Women-Trento 1-0

50’ Dallagiacoma (C)

 

Cittadella-San Marino Academy 3-1

6’ Pizzolato (C), 31’ Ferin (C), 51’ Kongouli (C), 63’ Barbieri (SM)

 

Lazio-Ravenna 3-0

48’ Visentin (L), 50’ rig. Chatzinikolau (L), 76’ Fuhlendorff (L)

 

Sassari Torres-Napoli Femminile 0-1

90’ Pinna (N)

Programma della 7ª giornata di Serie B Femminile 2022/23

 Domenica 6 novembre

Arezzo-Ternana

Cesena-Napoli Femminile

Genoa-Chievo Verona Women

Hellas Verona-Cittadella

Lazio-Sassari Torres

Ravenna-Brescia

San Marino Academy-Apulia Trani

Tavagnacco-Trento

Le nostre pagelle di Juventus vs Fiorentina: “Barbara Bonansea la migliore in campo”

Credit Photo: Paolo Pizzini

IL TABELLINO di Juventus Women Fiorentina 2-0

Reti: 14′ Beerensteyn (J), 65′ Bonansea (J).

Ammonita: 44′ Huchet (F).

Juventus Women (4-3-3): Peyraud-Magnin; Nilden (46′ Lenzini), Gama, Salvai, Boattin; Caruso (72′ Zamanian), Pedersen, Grosso (59′ Rosucci); Bonansea (72′ Bonfantini), Girelli (72′ Cantore), Beerensteyn. All. Montemurro. A disp. Aprile, Forcinella, Sembrant, Lundorf

Fiorentina (4-4-1-1): Schroffenegger, Erzen, Agard, Tortelli, Jackmon; Mijatovic (74′ Sabatino), Johansdottir, Parisi, Monnecchi; (62′ Cafferata) Huchet (46′ Boquete); Kajan (62′ Longo). All. Panico. A disp. Russo, Menta, Zanoli, Breitner, Severini

Arbitro: Caldera Sez.di Como

 

LE PAGELLE DELLA GARA : Juventus Women (4-3-3):

Peyraud Magnin 6 Una sola parata pericolosa, nel primo tempo, poi gestisce la gara senza troppi problemi.

Nilden 5.5  Esce nel primo tempo per una brutta botta: si spera nulla di grave.

(46′ Lenzini 6)  Brava a coordinare la fase difensiva 

Gama 6  Determinata, molto contenuta nelle cavalcate in fascia, gestisce e trova le giuste marcature.

Salvai 6 Gara più di testa che di gambe, brava a gestire palla.

Boattin 6.5  Nulla da eccepire, sempre concentrata, ogni gara la gestisce come una finale.

Caruso 6 Partita giocata con i giusti ritmi e le giuste dinamiche.

(72′ Zamanian 5.5) Qualche sbavatura ma entra a giochi fatti.

Pedersen 6.5 – Sempre ben posizionata, sempre efficace, meglio di altre sfide.

Grosso 7  Una delle migliori in campo, è lei che avvia l’azione del gol di Beerensteryn, un primo tempo di sacrifico e determinazione.

(59′ Rosucci 6)   Ritrova minutaggio in mezzo al campo dove gestisce fiato e risultato.

Bonansea 7.5 La migliore. Ancora a fare minutaggio per ritrovare il giusto ritmo ma la Dea di oggi è quella che si vedeva nello scorso campionato.

(72′ Bonfantini 6) Si mette bene in luce ma non trova spazio di gioco.

Girelli 5.5 – Servita pochissimo, ma sembra scarica, copre bene le zone di gioco ma resta in un periodo poco redditizio per il suo ruolo accusando troppo la negatività.

(72′ Cantore 6.5) Raccoglie un palo pazzesco che avrebbe merito la rete, molto sfortunata ma dal suo ingresso il gioco bianco-nero.

Beerensteyn 7.5  Esegue la rete nr. 500, che certamente lo può dedicare alla mamma scomparsa da poco, ed il suo pianto liberatorio unita con tutto il gruppo che la circonda. Un momento di grande impatto: se lo merita.

All. Montemurro 7 Dopo solo tre giorni dall’ottima gara contro il Lione, il tecnico tira fuori dal cilindro un primo tempo probabilmente migliore della stagione, per una gara controllata e gestita al meglio. Il divario con le teste di serie si stà livellando e lui, da tecnico esperto, controlla e attende il passo falso delle avversarie.

 

Vittoria in trasferta del Tiki Taka contro il Pelletterie per 5 a 3, le reti tutte nel secondo tempo

Terza vittoria in campionato per il Tiki Taka, a farne le spese stavolta è un ottimo Pelletterie. La squadra abruzzese, impegnata nella trasferta a Firenze, sale a quota 10 in campionato dopo il pareggio nel derby contro il Pescara, mentre per le toscane si tratta della quarta sconfitta consecutiva, nonostante una prestazione di livello mostrata soprattutto nel primo tempo. Assoluta protagonista del match il capitano delle rossonere Debora Vanin, autrice di una tripletta. Nella quinta giornata di Serie A Puro Bio le ragazze allenate da mister Gayardo ospiteranno in casa il Molfetta, mentre il Pelletterie sarà atteso in trasferta a Bitonto.

La Gara: Si parte con un primo tempo bloccato, che vede le due squadre molto attente alla fase difensiva, il Pelletterie sembra non concedere nulla alle pericolose attaccanti brasiliane del Tiki Taka. Nella seconda frazione di gioco il match si sblocca e diventa divertente, è il Tiki Taka a passare subito in vantaggio con Vanin, sfruttando il primo vero errore della retroguardia fiorentina. Il Pelletterie non ci sta e reagisce, dopo una bellissima azione personale, il nuovo acquisto Queiroz, deposita il pallone alle spalle di Duda. A questo punto il Tiki Taka si butta in avanti alla ricerca del vantaggio, il Pelletterie si difende, ma non basta, al 7′ è ancora Vanin a riportare in vantaggio la sua squadra. Le resistenze del Pelletterie sembrano venire meno e nel giro di poco tempo la squadra di mister Gayardo mette a segno altre due reti con Tampa e Còrtes. Al 16′ capitan Rivera approfitta di un errore grossolano della difesa abruzzese e sigla il secondo goal per le toscane. A chiudere il match ci pensa ancora una volta Debora Vanin, oggi autrice di una grande prestazione, mentre a poco vale il goal allo scadere di Pia Gomez con la sfida che finisce 5 a 3 in favore del Tiki Taka.

PELLETTERIE-TIKITAKA FRANCAVILLA 3-5 (0-0 p.t.)
PELLETTERIE: Pucci, Pasos, Teggi, Queiroz, Brandolini, Innocenti, Aterini, Gomez, Borghesi, Colucci, Rivera, Mannucci. All. Presto

TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, De Siena, Bettioli, Gerardi, Xhaxho, Zinni, Martìn Cortes, Prenna, Pezzolla, Merlenghi. All. Gayardo

MARCATRICI: 0’13” s.t. Vanin (F), 2’21” Queiroz (P), 7’32” Vanin (F), 10’25” Tampa (F), 11’21” Martìn Cortes (F), 16’50” Rivera (P), 17’14” Vanin (F), 19’33” Gomez (P)

AMMONITE: Colucci (P), Gomez (P), Bettioli (F)

ARBITRI: Giacomo Voltarel (Treviso), Fabio Pozzobon (Treviso) CRONO: Riccardo Turini (Pontedera)

Serie A: 0-0 tra Samp e Parma, 2-2 del Como all’ultimo respiro. La Juve batte 2-0 la Fiorentina e aggancia l’Inter al terzo posto

Nei posticipi dell’8ª giornata di Serie A Tim vince solo la Juventus, 0-0 tra Sampdoria e Parma, 2-2 tra Como e Sassuolo. Le bianconere agganciano l’Inter e si portano a un punto dal secondo posto, occupato dalle viola di Panico; sempre ultime invece le neroverdi, che vedono sfumare il primo successo stagionale al fotofinish e restano fanalino di coda a quota tre.

Nel lunch match domenicale andato in scena a Vinovo la prima fiammata delle padrone di casa arriva al minuto 7: destro di Bonansea dalla distanza e traversa piena della 11 bianconera. Al 10’ risponde la Fiorentina con Johannsdottir, che di testa, a distanza ravvicinata, non inquadra lo specchio e si divora la rete del vantaggio viola. Il parziale si sblocca però al 14’ a favore delle bianconere: tocco di Grosso per Beerensteyn, l’olandese si lancia verso la porta avversaria e col destro batte Schroffenegger. Azione personale efficace per l’ex Bayern Monaco, che firma il gol numero 500 della Juventus in tutte le competizioni. Nel primo tempo le undici di Montemurro sfiorano due volte il raddoppio: al 36’ gran tiro di Bonansea neutralizzato dall’estremo difensore delle toscane, poco dopo è Parisi sulla linea a salvare la Viola, respingendo i tentativi di Caruso e Bonansea sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il 2-0 tuttavia è nell’aria e si concretizza al 66’, dopo una chance clamorosa di pareggiare il conto non sfruttata da Kajan: dribbling di Bonansea tra i difensori avversari e sinistro vincente all’angolino per la piemontese, che diventa la terza miglior marcatrice bianconera nel 2022 in tutte le competizioni con otto sigilli all’attivo, alle spalle di Girelli (15) e Caruso (nove). Sia Montemurro che Panico effettuano qualche cambio nell’ultimo terzo di gara, ma al triplice fischio il punteggio rimane invariato. Termina 2-0 per la Juventus, che diventa la prima squadra capace di raggiungere le 50 vittorie in casa in meno di 60 incontri disputati in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria (50 successi in 55 partite giocate a Vinovo). La Vecchia Signora inoltre, grazie al 2-0 sulla Fiorentina e al passo falso dell’Inter contro la Roma, aggancia proprio le nerazzurre al terzo posto (a 17 punti) e si porta a -1 dalla Viola, seconda a tre lunghezze dalle giallorosse di Spugna (21).

Arriva, nell’8° turno di questo campionato, il secondo pareggio di fila per il Sassuolo di Piovani, il terzo da inizio torneo. Dopo l’1-1 con l’Inter la formazione emiliana vede sfumare ancora una volta il primo successo stagionale. Al “Ferruccio” di Seregno sono le padrone di casa a portarsi avanti al 23’, quando Kubassova insacca il pallone in rete sugli sviluppi di una punizione di Hilaj. Al 27’ la giocatrice estone sfiora il raddoppio ma la sua conclusione lambisce soltanto l’incrocio dei pali. Poco prima della mezz’ora è però il Sassuolo ad avere la chance per pareggiare il conto: Beretta atterra Monterubbiano nella propria area e l’arbitro concede calcio di rigore alle ospiti. Dal dischetto va Pleidrup ma Beretta si fa perdonare dell’errore e neutralizza il tentativo della neroverde dagli undici metri. Il gol della squadra di Piovani arriva però nel recupero del primo tempo: palla in profondità di Pleidrup, Filangeri anticipa tutte e infila il portiere avversario. A inizio ripresa le lombarde vanno vicino al 2-1, ancora con Kubassova servita a perfezione da Picchi, ma questa volta è Lonni a farsi trovare pronta tra i pali e a respingere il destro a giro dell’attaccante del Como. Al 64’ le ospiti affondano il colpo: tocco di Nagy per Tomaselli che supera tre avversarie e batte Beretta tra i pali. 2-1 per il Sassuolo, ma nonostante la rete subita le ragazze di de la Fuente non demordono e dopo l’occasione di Cecotti al 78’ agguantano il pari al fotofinish. Minuto 93, punizione per le lariane battuta da Carravetta, sponda di Karlernäs e incornata vincente di Di Luzio, che firma in extremis il definitivo 2-2. Pareggio amaro per le neroverdi, che si fanno raggiungere all’ultimo secondo come nello scorso weekend con l’Inter, e dopo otto giornate in questa Serie A Tim contano appena tre punti raccolti, peggiore avvio al pari di quello registrato nel 17/18, stagione d’esordio nella massima competizione.

Tutt’altro sapore invece il pari maturato al “Tre Campanili” tra Sampdoria e Parma. In casa delle blucerchiate termina 0-0, con le padrone di casa costrette a giocare in inferiorità numerica dal 60’ per l’espulsione di Baldi. La gara vive due fasi opposte: nella prima frazione sono le gialloblù di Ulderici a creare più occasioni senza andare a bersaglio – le più brillanti con Banusic, che al 15’ in controbalzo spedisce il pallone sopra la traversa e al 30’ trova un enorme intervento sulla linea di Pisani, con Tampieri fuori dai pali. Il secondo tempo inizia invece con le padrone di casa più determinate e con l’ingresso di Gago che fa subito la differenza. Si parte con tre chance nitide per il vantaggio: palo colpito sugli sviluppi di un calcio d’angolo, bella parata di Capelletti in risposta  francese (subentrata a Seghir), poca precisione da parte di Oliviero servita a perfezione sempre da Gago. Al 60’ Baldi rimedia un cartellino rosso per un brutto intervento su Jelencic ma le liguri aumentano i giri e nell’ultima mezzora di gioco sono loro a sfiorare più volte il vantaggio. Gago si conferma la più difficile da marcare per la retroguardia crociata, ma Santoro e Heroum riescono a contenere le sue avanzate palla al piede e a tre minuti dal 90′ il suo pallonetto termina di poco a lato. Il Parma tira un sospiro di sollievo, anche se resta penultimo in classifica a +1 sul Sassuolo, la Samp manca invece l’aggancio al Milan al quinto posto, ma la formazione blucerchiata ha poco da recriminarsi, soprattutto per lo spirito e il carattere dimostrati negli ultimi 30’ in 10.

La Serie A Tim tornerà in campo nel weekend del 19 e 20 novembre, per dare spazio alla Supercoppa Italiana Ferrovie dello Stato in programma sabato 5 novembre al “Tardini” tra Juventus e Roma (fischio d’inizio alle 14.30), e alle due amichevoli della Nazionale di Milena Bertolini con Austria e Irlanda, che si giocheranno l’11 e il 15 novembre.

Risultati dei posticipi dell’8ª giornata di Serie A Tim 2022/23

Juventus-Fiorentina 2-0

14’ Beerensteyn (J), 66’ Bonansea (J)

 

Como Women-Sassuolo 2-2

23’ Kubassova (C), 45’+4’ Filangeri (S), 64’ Tomaselli (S), 90’+3’ Di Luzio (C)

 

Sampdoria-Parma 0-0

 

Inter-Roma 1-2

(giocata ieri)

 

Pomigliano-Milan 2-1

(giocata ieri) 

Programma della 9ª giornata di Serie A Tim 2022-23

 

Sabato 19 e domenica 20 novembre  

Fiorentina-Inter

Milan-Como Women

Parma-Juventus

Roma-Sampdoria

Sassuolo-Pomigliano

Finale di stagione NWSL: Kansas City Current vs Portland Thorns

Photo Credit: https://washingtonspirit.com/

Sabato 29 ottobre Kansas City Current e Portland Thorns si affronteranno all’Audi Field nella finale del NWSL Championship 2022. La partita inizierà alle ore 8pm EST e sarà visibile a livello internazionale sul canale Twitch delle National Women’s Soccer League.

“Il campionato NWSL di quest’anno segna la fine di una stagione storica”, ha affermato il commissario NWSL Jessica Berman. “Siamo entusiasti di ospitare una serie di eventi per celebrare non solo i risultati delle nostre squadre e delle nostre giocatrici nel raggiungere la finale, ma anche gli sforzi di coloro che hanno dato a questo campionato e al panorama sportivo femminile l’attenzione che merita, dai fan agli sponsor ai leader e non solo. Non vediamo l’ora di dare il benvenuto a tutti a Washington, DC per quello che sarà sicuramente un evento emozionante dentro e fuori dal campo”.

La lega si è attivata per creare diversi eventi intorno alle finale grazie alle diverse partnerships: Community Impact Award, Ask the Athlete, Best XI of the Year, Score More for Title IX, Audi Drive, The Warm-Up.

Parma: Fabio Ulderici sollevato dall’incarico della prima squadra

Credit Photo: Parma Calcio, Fabio Ulderici

Colpo di scena in casa Parma. Fabio Ulderici, infatti, è stato esonerato nella tarda serata di oggi. Fatale il pari, per 0-0, sul campo della Sampdoria, per mezzora in 10, nell’ottavo turno di campionato. Non sono bastati al tecnico ex Empoli i quattro punti raccolti sino ad ora, con un solo successo nel derby emiliano contro il Sassuolo datato 12 settembre. Le gialloblù prima della sfida di oggi, primo match senza incassare reti, nelle prime sette uscite di campionato avevano subito ben 23 gol che diventavano 28 considerando il 5-5 di Coppa Italia contro il Cesena. Nelle prossime ore arriverà il nome del nuovo allenatore, che debutterà il 19 novembre nella nona giornata di campionato nella sfida interna contro la Juve campione d’Italia.
Questo il comunicato dell’esonero diramato dal club ducale:

Il Parma Calcio comunica di aver sollevato Mister Fabio Ulderici dall’incarico di allenatore responsabile della Prima Squadra Femminile.
A lui il Club esprime la massima gratitudine per l’impegno e la professionalità dimostrati durante il percorso insieme ed i migliori auspici per il prosieguo della sua carriera.

Serie A Puro Bio, Falconara a punteggio pieno. Francavilla in scia. Primo squillo Irpinia

Bentornato campionato. Dopo gli impegni della Nazionale e la spedizione in Portogallo senza lieto fine per le ragazze di Francesca Salvatore, la Serie A Puro Bio riparte nel segno del Bitonto. Ieri la squadra di Gianluca Marzuoli passa a Montemesola nell’anticipo della quarta giornata: derby pugliese deciso da una rete in apertura di Taina Santos. In classifica le neroverde agganciano la capolista a punteggio pieno Città di Falconara, impegnata domenica in trasferta con la Vis Fondi.

Nelle gare di oggi il Città di Falconara si conferma ancora a punteggio pieno nella Serie A Puro Bio. Le campionesse d’Italia non vanno in testa-coda a Fondi e, trascinate da Erika Ferrara e la solita Pato Dal’Maz, calano il pokerissimo con tanto di clean sheet e si riprendono la vetta in solitaria staccando il Bitonto, ok nell’anticipo tutto pugliese con lo Statte.

LE ALTRE – Dietro la capolista, però, c’è un TikiTaka Francavilla che resta in scia. Dopo un primo tempo da 0-0, a Scandicci si scatena Vanin, autrice di una tripletta nel 5-3 delle giallorosse a un ottimo Pelletterie. Negli altri incontri della quarta giornata, tre punti pesanti per il Pescara Femminile che piega il Kick Off, primo squillo di un Irpinia che con Pugliese e Matijevic (doppietta) batte 3-0 l’Audace Verona. Due i pareggi, quelli fra VIP e Lazio (2-2) e fra Molfetta e Rovigo Orange.

Le campionesse d’Italia superano la Fiorentina ed agganciano l’Inter in terza posizione

Credit Photo: Paolo Pizzini

Vittoria molto importante per le Campionesse d’Italia, che a Vinovo forniscono una bella prova di forza contro la Fiorentina: tre punti che non fanno solo morale, ma anche classifica: agganciata l’Inter, staccato il Milan, avvicinata la stessa Fiorentina che adesso è a -1.

Una statistica incredibile, prima di iniziare: contro la Fiorentina la Juventus ha centrato la 50ᵃ vittoria casalinga in Serie A, diventando la prima squadra a riuscirci in meno di 60 sfide interne disputate nella competizione (55) nell’era dei tre punti a vittoria.

Partono bene le bianconere, che all’ottavo minuto sono già pericolose con Barbara Bonansea, che stampa sulla traversa il suo destro dal limite. E’ di fatto il preludio al col, che corona un quarto d’ora molto complicato per la Fiorentina: al minuto 14, eurogol di Beerensteyn, che riceve l’ottima verticale di Grosso e lascia partire una fucilata che non lascia scampo al portiere viola.

Super gol e momento di grande emozione, perchè Lineth dopo il gol si commuove nel dedicarlo a sua mamma, recentemente scomparsa. E l’abbraccio delle compagne vale più di qualsiasi parola.

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E’ un primo tempo in cui di fatto c’è solo la Juve in campo: dal 20′ alla mezz’ora le bianconere vanno vicine al raddoppio prima con Bonanesa che dopo un bello scambio con Caruso calcia murato dalla difesa, al 22′ è Boattin a far partire una gran conclusione, alta di poco, e sempre Lisa al 31′ calcia una bella punizione in area, che Caruso non aggancia. E’ davvero una gran bella Juve, che continua a creare grattacapi, con Grosso, Bonansea, Caruso. I pericoli dalla porta della Fiorentina arrivano da tutte le parti, ma incredibilmente il primo tempo si conclude con un solo gol di vantaggio per la Juve nel tabellino.

Il secondo tempo è un po’ più di gestione e maturità per la Juve, che comunque va vicina al gol al 50′ con l’autrice della prima rete, che semina il panico in area viola prima di venire fermata in modo anche un po’ ruvido.

Non capitalizzare le occasioni avute genera però il fantasma della beffa, che sembra concretizzarsi al quarto d’ora, quando Kajan calcia da buona posizione, di pochissimo fuori. Ecco che allora le bianconere si scuotono e mettono in campo il forcing decisivo a chiudere i giochi: al 65′ arriva il ruggito di Barbara Bonansea, che segna con un gran sinistro dopo un’altrettanto eccellente azione personale.

Portato a casa il 2-0, la Juve ha il merito comunque di non abbassare l’attenzione, gestisce gli ultimi 20 minuti da grande squadra e porta a casa tre punti che permettono di guardare con un bel sorriso alla prossima partita, la grande sfida di Supercoppa contro la Roma sabato prossimo.

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«Era una partita molto importante per noi, volevamo vincere – il pensiero di Beerensteyn -. Abbiamo giocato bene, meritavamo di vincere e avremmo potuto segnare anche più gol. Il gol è stato importante per la squadra, l’ho dedicato a mia mamma perché sono state settimane difficili e ancora oggi non è facile. La Supercoppa? Sarà una finale, vogliamo vincere. Ora recuperiamo un po’ perché contro il Lione e anche oggi sono state partite difficili e saremo pronte per la finale»

Copa Libertadores Femenina: vince il Palmeiras

Photo Credit: https://www.palmeiras.com.br/

Il Palmeiras, club brasiliano, si aggiudica la Copa CONMEBOL Libertadores Femenina del 2022 grazie al successo di 4-1 contro la squadra argentina del Boca Juniors. La 14esima edizione del torneo organizzata dal COMENBOL si è svolta in Ecuador, con la finale disputata all”Estadio Rodrigo Paz Delgado”. Il Palmeiras vince il torneo al suo primo esordio storico nella competizione.

La finale del 28 ottobre ha visto la squadra brasiliana passare in vantaggio al 5′ con Ary Borges. Subito dopo pochi minuti, il Boca ha trovato il pareggio con Priori. La rete del vantaggio il Palmeiras arriva al 49′ con Byanca Brasil, seguita dal gol di Poliana pochi minuti dopo. Infine, Bia Zaneratto realizza la rete del poker allo scadere del secondo tempo.

Classifica finale
1 – Palmeiras (Brasile)
2 – Boca Juniors (Argentina)
3 – América (Colombia)
4 – Deportivo Cali (Colombia)

Curiosità

  • Il Corinthians, vincitore della scorsa edizione, è stato eliminato nei quarti di finale dal Boca Juniors
  • Rebeca Fernández, giocatrice della squadra Universidad de Chile è la capocannoniera del torneo 2022 con 5 reti realizzate
  • La Copa CONMEBOL Libertadores Femenina è una competizione che ogni anno include i migliori club femminili in Sud America

Samp Women da applausi: in dieci sfiora il successo col Parma

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Torna a muovere la classifica la Sampdoria Women, che, in inferiorità numerica per oltre mezzora, impatta con il Parma. Al “3 Campanili” di Bogliasco, la prima frazione è equilibrata. Blucerchiate pericolose, in particolare, con Rincón e Pisani, ducali che impensieriscono Tampieri con Bardin e Banusic. Ma si va al riposo sul parziale ad occhiali. Al rientro in campo, Cincotta si gioca la carta Gago e la Samp accelera.

Le padrone di casa creano numerose occasioni per sbloccarla, colpendo anche un palo su situazione di corner. Ma proprio sul più bello, Baldi rimedia un’espulsione diretta e la Samp è inevitabilmente costretta ad allentare la pressione. Spinelli e compagne, comunque, non si disuniscono e, nel finale, recriminano per un rigore solare su Gago non concesso e sfiorano il successo con un lob della stessa Gago che si spegne di un nulla a lato. L’incontro termina a reti bianche

Sampdoria     0
Parma              0

Sampdoria (4-3-3): Tampieri; Battistini (10′ s.t. Panzeri), Pisani, Spinelli, Oliviero; Re, Rincón (19′ s.t. Fallico), Regazzoli (19′ s.t. De Rita); Seghir (1′ s.t. Gago), Cedeño (31′ s.t. Čonč), Baldi.
A disposizione: Odden, Taleb, Lazzeri, Pettenuzzo.
Allenatore: Cincotta.

Parma (4-4-2): Capelletti; Williams, Santoro, Heroum, Jelenčić (41′ s.t. Farrelly); Arrigoni (22′ s.t. Silvioni), Bardin, Benoît, Acuti; Cambiaghi Banusic (28′ s.t. Martinovic).
A disposizione: Ciccioli, Tinti, Caiazzo, Nicolini, Verrino, Puntoni.
Allenatore: Ulderici.

Arbitro: Restaldo di Ivrea.
Assistenti: Brunozzi di Foligno e Barcherini di Terni.
Quarto ufficiale: Spinelli di Cuneo.
Note: espulsa al 15′ s.t. Baldi per gioco scorretto; ammonite al 38′ p.t. Pisani, al 20′ s.t. Gago, al 22′ s.t. Arrigoni, al 36′ s.t. Santoro per gioco scorretto; a; recupero 1′ p.t. e 3′ s.t.; spettatori 200 circa; terreno di gioco in sintetico.

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