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Milan: si chiude, con una classica degli ultimi anni, il 2022 delle rossonere

Credit: Fabrizio Brioschi

L’ultima fermata del treno chiamato 2022, per il Milan femminile, è lo Stadio Enzo Ricci di Sassuolo. Un terreno che evoca dolci ricordi, dato che è stato il teatro della prima qualificazione in Women’s Champions League della storia rossonera. Il presente, invece, parla della terza giornata di ritorno di un campionato dove l’imperativo è consolidare la posizione tra le prime cinque e conquistare punti importanti in vista della seconda fase. Presentiamo l’ultimo appuntamento dell’anno solare con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Lo stop interno contro la Roma capolista nell’ultimo turno ha lasciato le rossonere al quinto posto, distanti da primo e secondo posto: lo scontro diretto tra le giallorosse e la Juventus, però, offre alla squadra di Ganz – in caso di bottino pieno in Emilia – la possibilità di recuperare parte del ritardo in graduatoria. Nella sfida che precede una lunga sosta (si riprenderà con la Coppa Italia domenica 8 gennaio, Milan di scena sul campo della Lazio), l’obiettivo è quindi quello di vincere per chiudere al meglio un anno solare che ha regalato sia gioie che delusioni, ed entrare nel 2023 nel migliore dei modi.

Queste le rossonere convocate in vista del match: Babb, Fedele, Giuliani; Árnadóttir, Carage, Fusetti, Guagni, Mesjasz, Soffia, Thrige; Adami, Aprile, K. Dubcová, Grimshaw, Mascarello, Vigilucci; Asllani, Bergamaschi, M. Dubcová, Piemonte, Thomas.

QUI SASSUOLO
Abituato nelle ultime stagioni ad annate nei piani alti della classifica, il Sassuolo ha vissuto 11 giornate sotto tono – rispetto ai suoi standard precedenti – con un parziale che parla di 10 punti raccolti sinora (due vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte). Il momento recente, però, è indubbiamente positivo: le neroverdi sono infatti reduci da una striscia d’imbattibilità lunga cinque partite, con l’ultimo ko che risale allo scorso 16 ottobre. L’ultimo turno ha portato in dote un pareggio in trasferta – sul campo del Parma – che ha visto la squadra schierarsi con il seguente 5-3-2: Lauria; Philtjens, Filangeri, Orsi, Pleidrup, Mella; Pondini, Brignoli, Jane; Clelland, Monterubbiano.

PRE-PARTITA
Il prossimo sarà il nono precedente in Serie A tra Sassuolo e Milan, una sfida che è stata spesso dominata dall’equilibrio: se in Lombardia il bilancio parla di quattro successi rossoneri (tra cui quello del match d’andata) e uno neroverde, in Emilia tutte e tre le partite giocate sono terminate in parità (e a reti inviolate nelle ultime due stagioni). Sono diversi i temi statistici rilevanti alla vigilia del match: si affrontano due delle tre squadre con la migliore percentuale realizzativa in questo campionato (Milan primo con il 16.2%, Sassuolo terzo con il 12.9%), oltre che la compagine ad aver segnato di più su sviluppi di un corner (il Milan con sei reti) e quella ad avere subito più marcature (cinque i gol incassati dal Sassuolo). Solamente la Juventus, infine, ha mandato in rete più giocatrici diverse da Milan (11) e Sassuolo (9) in questo campionato.

DOVE VEDERE IL MILAN IN TV
Sassuolo-Milan sarà trasmessa, a partire dalle 14.30, su TimVision e su Milan TV. Da non perdere la copertura del match su acmilan.com, i canali social rossoneri e su AC Milan Official App dove, dal giorno dopo, sarà disponibile – on demand – la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE TIM
Sarà l’arbitro Emanuele Frascaro, della sezione di Firenze, a dirigere il match dello Stadio Enzo Ricci. Ad assistere il fischietto fiorentino l’AIA ha designato i guardalinee Linari (Firenze) e Lauri (Gubbio), oltre al quarto uomo Laganaro (Genova).

La dodicesima giornata della Serie A Femminile si aprirà sabato 10 dicembre con tre sfide in programma: alle 12.30 Pomigliano-Inter; mentre alle 14.30, oltre a Sassuolo-Milan, si disputerà Parma-Fiorentina. Due i match previsti per domenica 11: Sampdoria-Como Women alle 12.30 e il big match Roma-Juventus alle 14.30.

Questa la classifica della Serie A TIM: Roma 30; Juventus 24; Fiorentina 22; Inter 19; Milan 16; Sassuolo, Sampdoria e Pomigliano 10; Como Women 7; Parma 6.

Denise Oprea, Pegaso: “Il campionato è ancora lungo e pieno di insidie. Domenica? Ulteriore test per capire il nostro valore”

La Pegaso staziona al primo posto del campionato di Eccellenza campano. In casa giallonera a parlarci nelle ore scorse è stata Denise Oprea, difensore in forza al tecnico Michael Dorini:
“Domenica abbiamo mantenuto la vetta del campionato visto che il Volla non si è presentata. Abbiamo approfittato per fare un ulteriore allenamento facendo partita interna per non perdere il ritmo. In precedenza la vittoria con il Mugnano non è stata tra le migliori prestazioni ma l’importante era portare i tre punti a casa cosa che abbiamo fatto. Personalmente sto trovando la fiducia del mister e credo di aver fatto fino ad ora una buona stagione. La speranza e di continuare su questi binari anche se il campionato è ancora lungo e pieno di insidie. La prossima partita sarà contro il Sant’Anastasia, che non ha subito ancora nessun gol. Sarà un ottimo esame per capire davvero il nostro valore.

Il Vis Fondi esce sconfitta di misura dalla trasferta di Pescara, grande prova di Roberta Iarriccio che sbarra la strada agli attacchi azzurri

Termina 2-1 per il Pescara il match casalingo contro la Vis Fondi. Ancora una volta il Pescara vince di misura davanti a un squadra di caratura inferiore come il Vis Fondi, che rimane attenta e determinata ad annullare le giocate avversarie grazie anche a una super Roberta Iarriccio. Il portiere fondano tiene in piedi le sue fino all’ultimo, tuttavia la Vis non riesce ad affondare bene per provare quantomeno a pareggiare. Diventano a questo punto nove le sconfitte subite dalla squadra neopromossa di mister Cibelli che rimane ancorata all’ultimo posto in classifica. Nella prossima giornata di Serie A Puro Bio la Vis Fondi sarà impegnata in casa nello scontro salvezza contro il Molfetta, una sfida decisamente più abbordabile, mentre le abruzzesi ospiteranno lo Statte.

La Gara: Tema tattico ben chiaro fin dalle prime battute: possesso del Pescara e rossoblu ad attendere. Non tardano ad arrivare le conclusioni di casa, ma Iarriccio è attenta e non si fa superare dalle attaccanti del Pescara. Solo Boutimah, con un guizzo, riesce ad anticiparla ma, dopo una bella risposta di Sestari su Reganato, il vantaggio viene colmato da Guercio in ribattuta. Tutto da rifare nella ripresa per il Pescara che prova subito con intensità a creare pericoli alla porta di Iarriccio, risulta vincente, all’inizio della seconda frazione di gioco, proprio un tiro al volo all’angolino di Manieri su schema da calcio d’angolo che riporta avanti le abruzzesi. Iarriccio è ancora determinante sulle numerose occasioni create con tutte le giocatrici di movimento delle azzurre, poi la mossa del portiere di movimento tentata dalle rossoblu costringe il Pescara a difendersi, ma nessun tiro delle fondane è realmente pericoloso, mentre Boutimah nel finale sfiora il tris da lontanissimo. Finisce così al PalaRigopiano per 2-1 in favore delle padrone di casa.

PESCARA FEMMINILE-VIS FONDI 2-1 (1-1 p.t.)
PESCARA FEMMINILE: Sestari, Elpidio, Borges, Verzulli, Boutimah, Coppari, Belli, Jessika, Ortega, Guidotti, Valendino, Ricottini. All. Morgado

VIS FONDI: Iarriccio, Caciorgna, Will, Guercio, Loth, Pacchiarotti, Zomparelli, Reganato, Attanasio, Diaz, Guglietta, Di Sauro. All. Cibelli

MARCATRICI: 12’08” p.t. Boutimah (P), 19’10” Guercio (VIS), 1’36” s.t. Jessika (P)

AMMONITE:

ARBITRI: Alex Iannuzzi (Roma 1), Fabio Maria Malandra (Avezzano) CRONO: Gianluca Rutolo (Chieti)

Chiara Gambini, Jesina: “Contro la Sambenedettese abbiamo risposto nei migliori dei modi, ora ci attende il Meran Women”

Photo Credit: Jesina Femminile

La Jesina travolge la Sambenedettese in Coppa Italia per 9 a 0, vedendo così sempre più vicina la qualificazione agli ottavi.

Non una vittoria da poco quella biancorossa, che ha dominato la squadra avversaria, trovando una rivincita sulla partita giocata in campionato terminata per 1 a 1. Con questa goleada le leoncelle si garantiscono la quasi matematica qualificazione agli ottavi di Coppa Italia, sancita solo dopo il ritorno previsto per l’8 gennaio.

Chiara Gambini, difensore centrale con il vizio del gol, ha parlato alla nostra Redazione proprio della partita: Riguardo l’ultima gara di Coppa, dopo la gara di Campionato contro la Sambenedettese non era scontato vincere: siamo state brave ad interpretare l’incontro nei migliori dei modi fin da subito chiudendola già nel primo tempo con un risultato di 6-0. È stata una gara che ha permesso di dare minutaggio anche a chi aveva giocato meno e abbiamo risposto nei migliori dei modi: una dimostrazione importante sulla compattezza e sulla qualità del gruppo.

Gambini è una delle protagoniste del squadra marchigiana, attualmente sesta nel Campionato di Serie C Girone B. Penso che il nostro girone sia forse il più competitivo dei tre” – afferma la giocatrice – più passano gli anni e più si alza il livello, non ci si può permettere di abbassare la guardia con nessuno: è possibile vincere con tutte ma allo stesso tempo perdere se non si affrontano le partite con l’attenzione e la mentalità giusta.”

Con questo spirito affronta la prossima sfida, che sarà contro il Meran Women: ”Già solo guardando la classifica si può capire che non sarà affatto una partita facile: sono una squadra neopromossa ma stanno facendo un ottimo campionato (attualmente seconde a -3 dal Bologna, ndr), siamo chiamate a fare una partita importante per cercare di sopperire ai punti persi nel mese di ottobre. Lavoreremo tanto e bene questa settimana per farci trovare pronte e riuscire ad ottenere il massimo risultato per poter essere più tranquille durante le festività.

Arianna Montecucco, Ivrea: “Con il Pinerolo sono arrivati spunti positivi, con la Lucchese vogliamo continuare il buon momento in campionato”

Credit; Ivrea

La scorsa domenica l’Ivrea è stata sconfitta in Coppa Italia dal Pinerolo per 2-0. Dopo lo scontro tra i due team piemontesi, inseriti nel girone A di Serie C, a parlare in casa Ivrea è stata Arianna Montecucco che sul momento della squadra ci ha detto:
Dispiace per il risultato di domenica ma sicuramente si possono trarre spunti positivi per il futuro. Sapevamo che non sarebbe stato facile giocare con la prima in classifica in casa. Abbiamo cercato di giocare palla a terra e di provare situazioni di gioco provate in allenamento insieme al mister.
Penso che tra le note positive della partita si possa evidenziare le buone prestazioni delle ragazze giovani che si sono messe a disposizione della squadra e del mister sebbene la partita fosse complicata. Arriviamo alla partita contro la Lucchese cariche di continuare la striscia positiva in campionato e di confermarci come squadra e come gruppo ma sappiamo che sarà una partita insidiosa contro una squadra che ci ha messo in difficoltà anche l’anno scorso.
In settimana prepareremo la partita al meglio per continuare il nostro percorso verso la salvezza il prima possibile”.

Chiara Cecotti, Como Women: “Siamo cresciute molto da inizio stagione: se continuiamo così alla fine saremo dove meritiamo di essere”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Il Como Women, dopo tre risultati utili consecutivi in Serie A, torna a cadere. Le lariane, infatti, sono state sconfitte in casa contro la Fiorentina per 3-2 nell’undicesimo turno di campionato. Nella squadra allenata da Sebastian de la Fuente ha giocato contro la Viola anche la lariana Chiara Cecotti, difensore classe ’99 che ha deciso di vestire la maglia biancazzurra per la seconda stagione consecutiva. La nostra Redazione ha raggiunto l’ex giocatrice del Tavagnacco per risponderci ad alcune domande.

Chiara cosa ti ha portato a rimanere nel Como Women?
«La scorsa stagione sono arrivata qua ed è stata un po una scommessa con me stessa, avevo tanta voglia di dimostrare, di ritrovare stabilità e continuità. Qui ho trovato un ambiente sereno, una società che mi ha dato fiducia e un progetto ambizioso. Mi sono trovata molto bene e ho voluto continuare il percorso iniziato, restando anche vicina alla mia famiglia».

L’attuale stagione con le lariane al momento dice nono posto e sette punti in undici gare di Serie A. Come valuti questo piazzamento?
«Il campionato è ancora lungo, siamo cresciute molto da inizio stagione, abbiamo cambiato marcia rispetto allo scorso anno. Le somme si tireranno tra qualche mese. Pensiamo partita dopo partita a dare sempre il massimo e sono sicura che se continuiamo così alla fine saremo dove meritiamo di essere».

Purtroppo, a livello difensivo, la statistica dice che il Como risulta la seconda formazione a subire più gol: ben ventinove. Quali sono, secondo te, gli aspetti che deve migliorare la retroguardia lariana?
«Si gioca in undici quindi come si attacca si difende anche tutti, siamo una squadra molto giovane. Abbiamo pagato sicuramente il salto di categoria iniziale ognuno di noi è consapevole che dobbiamo migliorare e lo stiamo facendo giorno dopo giorno insieme al nostro staff. Come ho già detto prima i conti si faranno alla fine».

Il Como ha riassaporato il gusto amaro della sconfitta contro la Fiorentina ma, nonostante il 3-2, la squadra ha avuto la forza di reagire e sfiorare l’impresa.
«La Fiorentina è comunque una bella squadra quindi il merito è anche loro sicuramente che ci ha messo in difficoltà, ci è mancata un po’ di cattiveria e di consapevolezza iniziali che poi però sono usciti nel secondo tempo. Facciamo tesoro degli errori con la testa già alla prossima».

Il 2022 finisce giocando in casa della Sampdoria. Cosa dovrà fare attenzione la squadra in vista di questo delicato match?
«Per noi sono tutte importanti le partite, ovviamente giochiamo per fare punti cercando comunque sempre di giocare a calcio».

Che impressioni hai sulla Serie A dopo undici turni di campionato?
«È un campionato molto competitivo e bello da giocare, perché i ritmi sono comunque elevati e non ci sono risultati e partite scontate come lo erano magari anni fa, penso che il livello sia cresciuto parecchio».

Quali possono essere le squadre che possono vincere lo scudetto?
«Penso che la Roma sia quella che gioca meglio ma non dimentichiamoci dell’esperienza e forza della Juventus».

Scendiamo in Serie B, dove il Tavagnacco sta avendo alcune difficoltà. Pensi che il tuo ex club possa risollevarsi da questo momento difficile?
«Seguo molto anche la B penso che gli manchi un po’ di esperienza, è una squadra giovane e tutta nuova, spero comunque che riescano a sbloccarsi, perché il campionato è ancora lungo e c’è tutto il tempo per fare i punti che servono a salvarsi».

Rimanendo nel campionato cadetto, chi potrebbe vincerlo quest’anno?
«Le squadre retrocesse lo scorso anno sono sicuramente le favorite».

Che differenze hai notato, a livello fisico, tecnico e tattico, tra la Serie A e la Serie B?
«Ovviamente sia a livello tecnico che fisico tutto più elevato rispetto alla B, quello che abbiamo pagato all’inizio è il cambio di mentalità, il giocare per vincere, perché nessuno ti regala niente».

Cosa vorresti dire alle tue compagne a pochi giorni dal match contro la Samp?
«Giochiamo come sappiamo l’una per l’altra, con serenità che il campionato è ancora lungo. Ma con la cattiveria e la determinazione che ci vogliono».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Como Women e Chiara Cecotti per la disponibilità.

Serie A: domenica al ‘Tre Fontane’ la sfida tra le regine del calcio italiano: è tutto pronto per Roma-Juventus

Credit: Paolo Pizzini

È tutto pronto per la terza sfida stagionale tra Roma e Juventus, le squadre che hanno dominato gli ultimi anni del calcio femminile italiano e che stanno dando lustro al movimento anche in Europa. Le giallorosse cercano la prima vittoria in campionato contro la Vecchia Signora e sognano la fuga. Ma le campionesse d’Italia non mollano e cercheranno di vendicare la sconfitta subita poco più di un mese fa in Supercoppa per dare continuità al prezioso successo ottenuto nel derby d’Italia e proseguire così l’inseguimento alle capitoline, staccate al momento di 6 punti.

I ko subiti in settimana nelle trasferte di Champions League non hanno minato l’entusiasmo delle regine della Serie A TIM, che prima di lanciare l’assalto ai quarti di finale della massima competizione europea sono pronte a regalare spettacolo nello scontro diretto che andrà in scena domenica alle 14.30 allo stadio ‘Tre Fontane’ di Roma (diretta tv su TimVision e La7), che per l’occasione farà registrare il tutto esaurito. La formazione allenata da Spugna per incrementare il vantaggio sulle inseguitrici andrà a caccia della nona vittoria di fila, puntando sulla forza della propria difesa, la migliore del campionato con soli tre gol subiti, e sullo stato di forma di Giacinti, che dopo aver segnato alla Juve con le maglie di Milan e Fiorentina proverà a fare altrettanto anche in giallorosso. L’undici di Montemurro vuole invece lanciare un messaggio alla capolista, e arriverà a Roma con l’obiettivo di imporsi per l’ottava volta contro Bartoli e compagne. Viste le premesse, lo spettacolo è garantito.

 

La 12a giornata si aprirà con i match delle tre squadre che vorranno approfittare dello scontro diretto per avvicinarsi alla vetta. Da una parte la Fiorentina, attesa dalla trasferta contro il Parma, dall’altra le due milanesi, con l’Inter impegnato sul campo del Pomigliano e il Milan su quello del Sassuolo, reduce da 5 risultati utili consecutivi. Prima di concentrarsi sul big match di Roma, domenica alle 12.30 i riflettori saranno puntati su Sampdoria-Como, che vedrà lo storico debutto delle blucerchiate allo stadio ‘Luigi Ferraris’ di Genova, pronto ad ospitare la prima partita della Serie A Femminile.

Il programma della 12° giornata

Sabato 10 dicembre – ore 12.30
Pomigliano-Inter (diretta su TimVision)
Stadio Comunale – Palma Campania (NA)

Sabato 10 dicembre – ore 14.30
Parma-Fiorentina (diretta su TimVision)
Stadio Ennio Tardini – Parma

Sassuolo-Milan (diretta su TimVision)
Stadio Enzo Ricci – Sassuolo (MO)

Domenica 11 dicembre – ore 12.30
Sampdoria-Como Women (diretta su TimVision)
Stadio Luigi Ferraris – Genoa

Domenica 11 dicembre – ore 14.30
Roma-Juventus (diretta su TimVision, La7)
Stadio Tre Fontane – Roma

Katja Schroffenegger, Fiorentina: “Campionato cresciuto di livello, contenta del mio campionato e di quello della squadra”

Photo Credit: Andrea Amato

Nelle ore scorse in vista del terzo turno di Serie A a parlare in casa Fiorentina è stata Katja Schroffenegger. Queste le parole del portiere delle viola rilasciate all’ufficio stampa toscano prima della gara di domani delle 14:30 contro il Parma:
“Credo che la difesa sia importantissima perchè i bomber vincono le partite ma le difese vincono i campionati. Siamo felici di quello che stiamo facendo, siamo più solidi come squadra ma c’è tanto ancora da migliorare. Andiamo avanti a lavorare e cosi faremo ancora meglio. Sono contenta del mio campionato, vado al campo ogni giorno e sono motivata per migliorare ogni giorno grazie allo staff. Credo che il campionato stia crescendo tantissimo rispetto al passato, non si sa mai che squadra si ha contro. Anche l’ultima in classifica può dare battaglia a tutti, come Como e Parma che stanno dando fastidio a tutte le avversarie. Nella seconda parte di stagione affrontare le migliori squadre sarà indubbiamente molto stimolante”.

Elena Linari dopo Wolfsburg-Roma: “Avanti in questa direzione”

Credit Photo: AS Roma

Elena Linari ha rilasciato delle dichiarazioni alla fine del match contro il Wolfsburg sottolineando l’importanza di partite di questo livello e l’atteggiamento, comunque propositivo, tenuto da lei e dalle sue compagne.

“Ci hanno veramente rispettate. Lo abbiamo visto fin dall’inizio. Probabilmente, l’infortunio che hanno avuto in realtà le ha avvantaggiate e non penalizzate. Però siamo sempre state in partita. Nel secondo tempo abbiamo preso due gol in due minuti, ma non ci siamo disunite, abbiamo continuato a giocare. Dobbiamo essere orgogliosi di questa squadra e andare avanti in questa direzione”.

Sul coraggio mostrato: “Infatti penso che questa partita vada analizzata in modo positivo. Ovviamente ci sono stati degli errori, com’è giusto che sia, perché affrontavamo una delle squadre più forti d’Europa. Ci hanno rispettate, ripeto, e questo credo che sia un grande passo in avanti per il calcio italiano e per la Roma”.

Sul match contro il St. Polten: “Sappiamo che quello è il vero grande obiettivo. Siamo venute qua per divertirci, per vivere una grande esperienza sapendo che non era questa la partita da vincere. Naturalmente, se fosse arrivato un successo saremmo state molto contente. Non è stato così, ma adesso testa a domenica e poi sicuramente al St. Polten”.

Francesca Larocca, Cittadella Women: “Siamo una squadra che può stare in alto”

Photo Credit: Francesca Larocca

Il Cittadella Women è uscito sconfitto per la seconda volta consecutiva in Serie B, con le granata che hanno perso, nella decima giornata di campionato, 1-0 contro il Brescia Calcio Femminile. Nella squadra ha giocato una delle figure importanti per la formazione allenata da Salvatore Colantuono: stiamo parlando di Francesca Larocca, difensore classe 2000 e, dopo esperienze al Bologna e Vicenza, veste la divisa granata da due stagioni. La nostra Redazione ha raggiunto Francesca per risponderci ad alcune domande.

Francesca cosa ti ha portato ad essere una calciatrice? E ad essere un difensore?
«Sotto casa mia si allenava una squadra maschile di calcio, e io passavo i pomeriggi a guardare gli allenamenti. I miei genitori non volevano che giocassi ma, vedendo che una bambina faceva parte del gruppo, decisero di farmi provare, convinti che non mi sarebbe piaciuto. Ho sempre giocato in difesa sin da piccolina».

Da due anni vesti la divisa del Cittadella Women. Cosa ti ha spinto a rimanere in terra padovana?
«Ho deciso di restare qui perché c’è un bel ambiente, strutture adeguate e la giusta determinazione nel portare a casa gli obiettivi senza però costante pressione. Si lavora in serenità».

Parliamo di quest’anno dove il Cittadella, dopo dieci giornate di Serie B, è al sesto posto. Come giudichi quest’attuale piazzamento?
«L’attuale piazzamento è frutto soprattutto delle ultime due partite: siamo una squadra che può stare in alto».

Tuttavia, dopo una buona partenza, il Cittadella ha avuto una piccola battuta d’arresto. Secondo te a cosa è dovuto?
«Non ci piace parlare di battuta di arresto, ma di due gare in cui le cose non sono girate sempre a nostro favore, nonostante avessimo sempre il controllo della gara e il pallino del gioco».

Purtroppo, il Cittadella ha perso in casa contro il Brescia per 1-0. Cosa è mancato, dal tuo punto di vista, per ottenere un risultato positivo?
«Contro il Brescia è stata una partita ostica, dove entrambe le squadre non hanno espresso un grande calcio dal punto di vista qualitativo, in quanto il terreno di gioco e le condizioni meteo non lo permettevano. Loro sono state brave a sfruttare una delle poche occasioni avute, e poi hanno pensato subito a difendersi e a stringersi».

Domenica ci sarà la sfida contro il Ravenna Women. Quanto vale per te questa gara?
«Contro il Ravenna sarà una gara come le altre dal valore di tre punti. Ovviamente abbiamo voglia di tornare subito alla vittoria, e rimetterci in pista».

Come valuti questa Serie B dopo dieci turni?
«Lo valuto come un campionato molto divertente ed equilibrato dove ogni domenica ci sono risultati inaspettati».

Quali possono essere le favorite per la vittoria finale?
«Sicuramente Napoli, Lazio e Ternana. L’Hellas mi ha fatto una bellissima impressione, nonostante non sia tra le prime del campionato».

Tu in passato hai giocato in squadre come Bologna e Vicenza che, attualmente, sono nel Girone B di Serie C. Credi che queste due squadre potranno dire la loro in questo campionato?
«Spero vivamente possano dire la loro, e soprattutto spero che il Bologna, la squadra della mia città, possa finalmente ad essere una società importante nel calcio femminile».

Secondo te, il professionismo può far crescere il calcio femminile italiano?
«Secondo me sì».

Che persona sei al di fuori dal rettangolo di gioco?
«Al di fuori del rettangolo di gioco sono una persona solare, ma che ama anche i momenti di solitudine. Sono laureata in Scienze Motorie all’Università di Bologna, e ora sto proseguendo gli studi con la Magistrale in nutrizione».

Che obiettivi ti sei prefissata per il tuo futuro?
«Per il mio futuro sogno di continuare a praticare questo sport ad alti livelli, e togliermi la soddisfazione di giocare in Serie A».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Cittadella Women e Francesca Larocca per la disponibilità.

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