Tra le settecento donne accorse per l’iniziativa “Il bosco in rosa” c’erano anche le giocatrici bianco azzurre Chiara Repetti, Aurora Ludovisi, Selena Petroz e Naiely Repetti le quali hanno avuto modo di conoscere donne di qualsiasi età e generazione e che hanno voluto prendere parte a questa gara( non competitiva). La più piccola presente era in carrozzina fino a signore di ottant’anni, “non sarei mancata per nulla al mondo” ha affermato una di loro, tutte insieme per fare la differenza come ha voluto sottolineare l’assessore allo sport ed alle pari opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, che ha dato il via alla passeggiata. “E’ una giornata fantastica nella quale si devono dire tante cose positive. Un momento di divertimento. Noi donne ci siamo e vigileremo anche rispetto all’insediamento del nuovo governo”. In un momento storico come questo, sono state ricordate tutte le donne, da quelle ucraine alle mamme russe, dalle iraniane alle israeliane alle palestinesi. “Devo solo dire grazie a tutte voi”, ha detto alla partenza Maria Pastore, direttrice di gara della Napoli Running che ha organizzato la manifestazione “dopo gli anni di pandemia ci siamo ritrovate per una giornata in cui abbiamo già vinto”. E i numeri lo testimoniano, di fatto nel 2019 furono in 500 a partecipare, oggi in 700 erano presenti sotto l’arco di partenza dell’Istituto Caselli e tra di loro anche le ragazze della squadra partenopea. Una manifestazione tutta in rosa che è già diventata un must del calendario podistico partenopeo in cui gli uomini sono invitati sì, ma per fare il tifo ed applaudire lungo i viali.
Nazionale Futsal femminile: domani parte la rincorsa all’Europeo
Torna di scena in Portogallo domani l’Italia del calcio a 5 femminile, impegnata nelle qualificazioni per l’Europeo del prossimo marzo.
Le Azzurre del CT Francesca Salvatore, dopo la doppia amichevole di fine settembre contro l’Olanda, esordiranno in uno dei quattro gironi del Main Round in programma che decreteranno le quattro formazioni a contendersi il titolo di campione d’Europa. Primo match, infatti, nel pomeriggio di domani alle 17:00 contro la Slovenia mentre dopodomani alle 18:00 la sfida alla Bielorussia. Sabato la Nazionale osserverà un giorno di riposo per ricaricare le batterie in vista dalle sfida più complicata, sulla carta, di domenica contro il temibile Portogallo alle 22:00.
Il gruppo azzurro, da giovedì 13 a lavoro a “Novarello”, ha raggiunto ieri il Portogallo dove il CT Francesca Salvatore si affiderà in blocco alle 18 convocate che hanno partecipato alle ultime due amichevoli con i Paesi Bassi.
Sullo sfondo la terza edizione dell’Europeo femminile con fase finale il prossimo marzo 2023. L’Italia cerca il primo pass all’atto finale, mancato nelle due precedenti edizioni, per accedere alla Final Four, più ambita.
Sulla strada prima volta da avversarie per Slovenia e Bielorussia con le lusitane padrone di casa, affrontate in quattro circostanze ma mai battute, due volte in finale con successo finale però della Spagna.
L’elenco delle convocate
Portieri: Ana Carolina Sestari (Pescara femminile), Angelica Dibiase (Città di Falconara), Arianna Tirelli (Pucetta)
Giocatrici di movimento: Alessia Grieco (Lazio), Arianna Bovo (Kick Off), Gaby Vanelli (Kick Off), Arianna Pomposelli (Audace Verona), Federica Belli (Pescara femminile), Bruna Borges (Pescara femminile), Sara Boutimah (Pescara femminile), Giorgia Verzulli (Pescara femminile), Ludovica Coppari (Pescara femminile), Rafaela Dal’Maz (Città di Falconara), Erika Ferrara (Città di Falconara), Silvia Praticò (Città di Falconara), Renata Adamatti (Bitonto), Nicoletta Mansueto (Bitonto), Chiara Pernazza (Bitonto)
Pomigliano-Fiorentina: Mijatovic 100%, 1 tiro, 1 gol. Baldi da 15 e lode. Primi segni di risveglio per il Pomigliano
Non è più una sorpresa ed invitiamo la tifoseria viola a fare gli scongiuri: continua lo straordinario percorso della Fiorentina nelle zone altissime della classifica, a un solo punto di distanza dalla capolista Inter. A Pomigliano d’Arco vince di misura per una rete a zero nel segno di Mijatovic, autrice del gol-partita allo scadere della prima frazione di gioco, abile a rendere utile la giocata in progressione e dribbling di Monnecchi. A proposito di iniziative personali, in questo match non sono mancate e le ragazze in campo ci hanno fatto assistere a 23 dribbling riusciti, equamente distribuiti tra le due squadre, e 16 accelerazioni dove prevale, invece, la formazione ospite.
L’inerzia del match è stata prevalentemente di marca viola, come attestato dall’Indice di Valutazione Squadra (IVS) che attribuisce, sui 100 disponibili, 37 punti alla formazione di casa e 63 a quella ospite, facendo emergere un divario non indifferente tra i due schieramenti nonostante, a livello prettamente tattico, si sia creato un forte “equilibrio a specchio”. Il grafico elaborato da Panini Digital Soccer conferma questo equilibrio tattico e si aggancia agli score statistici relativi al baricentro e alla linea media di pressing che si equivalgono tra Pomigliano e Fiorentina, attestandosi rispettivamente intorno ai 55 e 45 metri da ambo le parti.
Nadine Nischler, Meran Women: “La chiave dei nostri successi è la squadra”
Nadine Nischler, centrocampista del Meran Women – squadra che da quest’anno milita da neopromossa nel girone B di Serie C -, ha raccontato il suo inizio di stagione in un’intervista esclusiva a Calcio Femminile Italiano. La classe 2000 veste la maglia biancorossa solo da luglio, ma ha già avuto modo di fare esperienza nel campionato di categoria con Unterland Damen e Brixen; il suo debutto in serie C è avvenuto all’età di 18 anni, quando ha deciso di rientrare in Italia a seguito di un’esperienza in Germania al 1. FC Nürnberg. Dall’inizio della stagione 2022-2023 con il Merano, Nischler è riuscita a segnare almeno una rete a partita (ultima la doppietta di domenica 16 ottobre contro la Rinascita Doccia), dimostrandosi determinante in più occasioni e contribuendo dunque in modo significativo alla striscia di vittorie della squadra.
Nadine Nischler, quest’anno la stagione del Merano è iniziata alla grande: sei vittorie in sei partite, con 35 gol segnati. Quanto senti di aver contribuito personalmente a questo successo?
“Il nostro è stato un inizio da sogno. Tutte stiamo dando il massimo e abbiamo contribuito alla stessa maniera, quindi penso di aver contribuito tanto quanto tutte le mie compagne.”
Quale pensi che sia la chiave dei risultati molto positivi conseguiti dal Merano in questo inizio di stagione?
“La chiave di questi risultati è la squadra, ci alleniamo duramente, siamo presenti con la giusta motivazione e tutti danno il meglio per la squadra. Abbiamo un buon equilibrio tra giovani e giocatrici di esperienza e, soprattutto, andiamo tutti nella stessa direzione e perseguiamo lo stesso obiettivo.”
Durante il mercato estivo, hai ricevuto molte offerte, anche da categorie superiori. Cosa ti ha spinto a scegliere il progetto del Meran Women?
“Ho visto un grande potenziale in questa squadra. Inoltre, lavoro a Merano, quindi ho la possibilità di combinare lavoro e calcio. In più, molte tra mie amiche più strette giocano qui squadra, e anche questo posso dire sia stato determinante nel prendere questa decisione.”
Come definiresti il lavoro di mister Andrea Campolattano e il gruppo che è stato da lui assemblato?
“Il Mister lavora benissimo in campo e riesce sempre a tirare fuori il meglio di noi, ha costruito un squadra molto equilibrata, con il giusto mix di giocatrici giovani e di esperienza, tutte con caratteristiche diverse che si completano in campo, ma soprattutto che hanno passione e voglia di sacrificio”
Come giudichi il livello incontrato in questa stagione nel campionato di Serie C? Ti saresti aspettata qualcosa di diverso, confrontandolo con le passate stagioni?
“Finora abbiamo giocato solo contro squadre neopromosse, a parte il Vicenza, non credo di poter ancora rispondere a questa domanda. Ma credo che con squadre come Bologna, Lumezzane , Venezia e Jesina, ad esempio, ci aspettano ancora partite difficili.”
Facciamo un tuffo nel passato: qual è il ricordo più bello che conservi, legato al calcio?
“Ci sono molti momenti belli che il calcio mi ha regalato finora. Ma credo che quelle che restano particolarmente nella memoria sono le partite con la maglia azzurra delle nazionali giovanili, è stato sempre un onore avere questa maglia addosso.”
E parlando invece di futuro, quali sono i tuoi obiettivi personali per la stagione 2022-2023, e in generale per la tua carriera di calciatrice?
“Il mio obiettivo personale è aiutare la squadra a raggiungere i nostri obiettivi nel miglior modo possibile. Per quanto riguarda la mia carriera di calciatrice, non ci penso molto, al momento sto bene a Merano e vedremo cosa mi aspetterà in futuro.”
Il Mestalla accoglie il derby valenciano del 19 novembre
Lo Stadio Mestalla compie 100 anni proprio nel 2022 e tra le celebrazioni ecco quella dedicata al calcio femminile. Lo Stadio sarà la sede del derby valenciano tra Valencia e Levante di sabato 19 novembre valido per la nona giornata della Liga F di calcio femminile. La Presidentessa del Valencia Lay Hoon ha mostrato grande interesse per questa iniziativa e per promuovere il calcio femminile che ha sempre più seguito ed ogni giorno supera un nuovo record.
Sarà il terzo derby tra le due squadre dopo quello del 23 aprile 2017 e quello del 22 aprile 2019.
Valencia e Levante si sono rafforzate quest’anno e lottano per arrivare nelle prime 5 posizioni. Sanno che Barcellona, Real Madrid e Atlético Madrid sono più forti sulla carta ma vogliono vendere cara la pelle in tutte le partite. Il Levante in particolare sta giocando molto bene e contando sui goal di Alba Redondo, titolare anche in Nazionale dopo il rifiuto della convocazione da parte delle 15 calciatrici più Irene Paredes, Jenni Hermoso e Alexia Putellas, Pallone d’Oro per il secondo anno consecutivo.
Le granotas sono seconde in classifica e lotteranno fino alla fine per un posto nella prossima Women’s Champions League, già raggiunto due anni fa. Le blanquinegras sono attualmente seste a pari merito con il Levante Las Planas che affronteranno proprio domenica alle 16 a Valencia.
Il Levante invece giocherà il big match della giornata contro il Real Madrid. E’ un campionato appassionante con il Mestalla che dà ancora più soddisfazione alle squadre impegnate nel primo torneo professionistico del calcio femminile.
Prima sconfitta in campionato per la Jesina: dopo un ottimo primo tempo delle leoncelle, il Lumezzane sale in cattedra e chiude per 1 a 3
Su Planu Calcio 1985: Independiente Ivrea superiore, le leonesse non trovano il punto
E’ un’altra sconfitta collezionata dalle leonesse quella subita nella domenica appena trascorsa con l’Independiente Ivrea. Seppur la somma dell’età delle titolari schierate in partita sia stata di 19 anni e mezzo (media maggiore del solito) e i cambi effettuati 5, le ragazze allenate dal ct Panarello non sono riuscite neanche stavolta ad ottenere la vittoria.
Molteplici le occasioni già al primo tempo, con palloni fortunati e tiri non andati a buon fine: ne approfittano le avversarie centrando la prima rete della giornata. Il gioco continua senza nuove modifiche, fino alla ripresa, momento in cui saranno le piemontesi a trovare il goal del raddoppio su calcio di rigore. Si abbassa la difesa sarda: la partita viene definitivamente chiusa dalle stesse sfidanti con altri 3 punti, raggiungendo il 5 a 0 a favore.
La grande scommessa della società è quella di sposare un’impresa che punti su giocatrici talvolta facenti parte di un “mondo” ancora Under15 (che, quindi, possono risultare inesperte davanti ad avversarie di un altro livello), ma che possano aiutare i diversi reparti di una squadra di serie C come la stessa. Sono 6 le partite giocate fino ad ora nel girone A (questa valida per la sesta giornata di campionato), con purtroppo 6 sconfitte annesse e 24 i goal subiti a differenza di uno solo segnato. La quindicesima posizione attuale in graduatoria smorza l’entusiasmo di un club che sta cercando di fare il suo meglio per portare a casa più punti possibili, seppur lo stesso mr abbia più volte chiarito che non è quello l’importante se non l’atteggiamento ed il continuo miglioramento delle giocatrici in campo. La squadra sfidante si colloca in decima posizione, portando il punteggio a quota 6 e segnando 5 reti proprio al Planu.
In riposo questa settimana, si prepara a sfidare il Real Meda nell’ottava giornata prevista il 30 ottobre.
Arriva la prima vittoria interna per la Roma Calcio Femminile
Alla sesta gara di campionato le giallorosse ospitano l’Academy Sant’Agata 2018, squadra siciliana neo promossa che ha tanta voglia di onorare la serie C.
Le romane, dal canto loro, vogliono assolutamente la prima vittoria interna e lo dimostrano dal fischio iniziale andando subito all’attacco e siglando il gol del vantaggio con capitan Del Rosso al primo minuto, prima azione di gioco.
Partita dominata dalla Roma calcio femminile davvero poche occasioni per il Sant’agata. Dopo un po di assedio Giallorosso al 15′ minuto raddoppia con De Leonardis. Intorno al ventesimo minuto le giallorosse calano il tris: bell’assist di Del Rosso per Vergari che segna di testa; si conclude cosi il primo tempo.
Nel secondo tempo i due mister effettuano diverse sostituzioni, ma per il Sant’Agata la gara non cambia, mentre le giallorosse al 55′ si procurano un calcio di rigore ed Eletto, appena subentrata a De Leonardis, realizza il quattro a zero!
Dopo appena 10 minuti al 65′ doppietta per Eletto che sfrutta un altro bell’assist del capitano giallorosso Del Rosso e fissa il risultato sul 5 a 0.
Nel recupero la Roma gioca in 10 per l’uscita per infortunio di Farnesi, ma il risultato non cambia la Roma conquista i 3 punti !!
Brave Ragazze !!
Ora testa al prossimo match contro Il Lecce capolista a pieni punti, partita che si giocherà il 23 ottobre alle 15:30!!
Tabellino :
Roma Calcio Femminile: Vitaletti, Falvella, Farnesi, Verro, Grassi, Betti, Peri, Sivakova, De Leonardis, Del Rosso, Vergari. A Disposizione: Baroni, Croce, Mileto, Riccio, Fabi, De Cola, Eletto, Fabioli, Conti. All. Simone Santoni
Sant’agata: Vitale f., Cucinotta D., Lazzara A.,Pannarello A., Vitale E.,Barrile E.,Cammarreri M., D’ambra M., Florio H., Raffaele A.,Cammarata A.,Caravello N.,Cicirello Y., Graziano G., Pizzino F.,Talquenca M. All. Leo Vanzetto
Marcatrici: 1′ pt De Rosso, 15′ De Leonardis, 20 Vergari, 55′ Eletto, 65′ Eletto
Tiki Taka, parla il Dg Nello Chiricchi: “Ci aspetta un Novembre caldo, mi farebbe piacere vedere tante persone al nostro fianco sugli spalti”
Dopo la pausa nazionali il campionato di Serie A Puro Bio è pronto a ripartire. L’ultima giornata ha visto protagonista il derby tra Tiki Taka e Pescara finito in parità, con un recupero all’ultimo respiro della squadra ospite. Molti i rimpianti per il Tiki Taka, andata in vantaggio e per lunghi tratti padrona del campo, alla fine si è dovuta accontentare di un solo punto. La partita è stata un ricco antipasto di quelle che saranno le sfide decisive della stagione per la squadra di Mister Gayardo. A parlare, in vista dei prossimi impegni che attendono le ragazze del Tiki Taka, è il Dg Nello Chiricchi.
Nel merito della sfida con il Pescara, Chiricchi esordisce così: “Un peccato non aver vinto, ma siamo contenti di quello che abbiamo fatto vedere e dello spettacolo regalato in una diretta tv nazionale. Sul due a zero pensavamo che la partita fosse in discesa, invece loro con il portiere di movimento hanno segnato il 2-1 e lì l’inerzia è cambiata. Ci dispiace non averla vinta davanti a un pubblico di più di mille persone, molte delle quali arrivate da Francavilla”.
La speranza è quella di poter regalare maggiori successi durante la stagione: “Avremmo voluto regalare loro i tre punti, soprattutto perché era un derby, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Speriamo di accontentarli più avanti, ora chiediamo a tutti di riempire il palazzetto perché le nostre ragazze meritano questa cornice in ogni partita e non solo nel derby”.
Dopo la sosta nazionali per il Tiki Taka inizia la parte più difficile, con un tour de force che le vedrà impegnate in sfide ardue tra campionato e coppa: “Dopo aver conquistato 7 punti nelle prime 3 giornate, alla ripresa del campionato andremo a Firenze per giocare contro il Pelletterie, poi in casa ospiteremo il Molfetta, torneremo in trasferta contro la Vip a San Martino di Lupari, prima del turno di Coppa (il 16 novembre) e della Lazio in casa. Ci aspetta un mese di novembre ricco di appuntamenti, intenso, e mi farebbe piacere vedere tante persone al nostro fianco sugli spalti. Sono convinto che la città di Francavilla risponderà alla grande ai nostri appelli”.
Per il Tiki Taka si prospetta un inverno infuocato, gli obbiettivi saranno quelli di rimanere ai vertici della classifica e contemporaneamente conquistare il pass verso la seconda fase della Coppa Italia. Nel frattempo è arrivata un’altra notizia importante, che può far sorridere Mister Gayardo e guardare ai futuri impegni con ottimismo, si tratta del recupero di Adrieli Bertè, la stella brasiliana sta terminando la riabilitazione per tornare in campo il prima possibile dopo l’intervento al ginocchio della scorsa estate. Ricordiamo che il Tiki Taka se la vedrà contro il Pelletterie in trasferta a Firenze nella prossima giornata di Serie A Puro Bio.
Como-Parma: i 170 passaggi bassi utili nella metà campo avversaria premiano il Como. Anche i 32 passaggi lunghi del Parma premiano il Como. L’acuto di Acuti non basta
Le due squadre si sono quasi equivalse in termini di possesso, volume e qualità di gioco: si registrano, infatti, percentuali simili di possesso palla e di passaggi riusciti. La differenza l’ha fatta il posizionamento in campo: la squadra di De La Fuente ha tenuto un baricentro ed un pressing molto più alti delle emiliane, portando a oltre 10 i minuti di possesso palla nella metà campo avversaria, il doppio rispetto alla supremazia territoriale fatta registrare dal Parma. Il Como ha creato molta densità di gioco lungo la fascia destra del campo e soprattutto in zona offensiva, abbassandosi leggermente nella seconda parte di gara a fronte di un’apertura e maggiore spinta delle avversarie. Le ragazze allenate da Fabio Ulderici, invece, sono state relegate alla propria area di rigore nella prima frazione di gioco, riuscendo ad aprirsi di più e a spingersi fino alle vicinanze del centrocampo nella seconda parte del match.

















