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Miriam Longo, Fiorentina: “Cercavo queste reti da tempo e sono arrivate, sono felice che siano servite a vincere”

Credit: Federico Fenzi

Una convincente Fiorentina si prende il terzo posto in solitaria della Serie A battendo nell’undicesimo turno di campionato per 2-3 il Como. Doppietta in casa viola per Miriam Longo che nel post gara del match ha parlato cosi all’ufficio stampa toscano:
“Sapevamo di dover affrontare un avversario tosto che non molla mai come successo con il Milan ed in altre gare. Noi dovevamo dimostrare di stare sul pezzo e crederci. Sono soddisfatta per i due gol e per il successo della squadra. Queste rete le cercavo da tempo ed ora sono arrivate. Sono felice che siano servite, poi, a poter vincere in questo caso. Ora testa al Parma, il campionato è duro ed in ogni partita si deve essere lucide mentalmente e non mollare nulla. Cercheremo di portare a casa l’intera posta in palio”.

Il Brescia Femminile torna a vincere: a stendere il Cittadella Women ci pensa Serena Magri

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile torna alla vittoria dopo un digiuno di cinque partite: sul campo del Cittadella arriva un successo per 1-0 al termine di una partita equilibrata, combattuta su un campo molto pesante e durante la quale le Leonesse hanno mostrato nervi saldi e grande caparbietà. Il gol vittoria è stato firmato da Serena Magri allo scoccare dell’ora di gioco.

Mister Seleman cambia sistema di gioco e si affida al 3-5-2 per mettersi a specchio con il Cittadella: in porta torna Lugli; difesa composta da Ripamonti, Galbiati e Perin; a centrocampo Hjohlman, Ghisi, Magri, Cristina Merli e Fracaros; attacco formato da Brayda e Fracas. Arbitra Cortese di Bologna.

La partita è equilibrata, col Cittadella che tende a mantenere più il possesso palla e il Brescia che copre tutti gli spazi con ordine. Il primo squillo arriva al 10′ con la conclusione di Ferin dal limite, Lugli blocca in due tempi. Al 14′ la risposta del Brescia: cross di Fracaros dalla sinistra con Brayda che viene anticipata dal tuffo plastico di Toniolo che allontana la minaccia. Al 26′ Cittadella vicino al gol con la punizione dal limite di Kongouli: pallone alto di poco. Al 31′ Leonesse pericolose in contropiede: Fracas prova a sorprendere Toniolo con un pallonetto dalla distanza ma senza fortuna. Al 37′ ci prova Fracaros su punizione dalla distanza, nessun problema per Toniolo. Al 41′ tiro da fuori di Nichele, pallone fuori non di molto.

La ripresa si apre con un Brescia più intraprendente: al 4′ Hjohlman ruba palla in uscita al Cittadella, salta un’avversaria e crossa basso per Fracas che va in tuffo di testa in torsione ma c’è la parata in controtempo di Toniolo. Al 15′ il vantaggio del Brescia: Magri batte Toniolo da distanza ravvicinata su assist da destra di Hjohlman. Il Cittadella accusa il colpo: al 23′ contropiede portato da Luana Merli (entrata al 19′ per Fracas) che serve in mezzo Hjohlman, la svedese cerca la conclusione ma Toniolo col piede si oppone. Al 25′ tiro di Brayda dal. limite, pallone a lato. Col passare dei minuti inevitabilmente il Cittadella prende campo, ma senza creare pericoli a Lugli: si arriva al 39′ con la discesa di La Rocca a destra e il tentativo di sorprendere Lugli sul primo palo ma il portiere del Brescia è attento e mette in corner. L’ultimo sussulto arriva al 47′ con il tiro di Nichele dal limite, largo.

Finisce così, con le Leonesse a braccia alte a festeggiare una vittoria che mancava veramente da troppo tempo: tra sette giorni sfida casalinga contro la Torres.

CITTADELLA WOMEN: Toniolo, La Rocca (89’ Zannini), Peruzzo, Masu, Ferin (89’ Begal), Saggion (64’ Dahlberg), Asta (77’ Pizzolato), Nichele, Ambrosi, Kongouli, Benedetti. A disp: Barbierato, Pavana, Nurzia, Orsini, Martinuzzi. All: Colantuono.
BRESCIA: Lugli, Ripamonti, Galbiati, Perin (71’ Barcella), Fracaros, Ghisi, Magri, Cristina Merli, Hjohlman, Brayda, Fracas (64’ Luana Merli). A disp: Ferrari, Viscardi, Pasquali, Bianchi, Bortolin, Pedrini, Lonati. All: Seleman.
ARBITRO: Cortese di Bologna.
MARCATRICE: 60’ Magri (BRE).
AMMONITE: Nichele (CIT), Hjohlman (BRE).

Il Tikitaka non si ferma più, battuto anche lo Statte le giallorosse rimangono al comando della classifica

Il Tikitaka batte lo Statte in casa e mantiene il primo posto della classifica di Serie A Puro Bio. Ottima prova di maturità per le ragazze di Cely Gayardo che tengono a freno la reazione delle pugliesi e non subiscono neanche un goal. Una partita dominata dall’inizio alla fine con un fraseggio che non lascia spazio alle avversarie per poter ripartire al meglio. Le giallorosse con la vittoria contro lo Statte tengono lontane le inseguitrici dirette e si confermano tra le più temibili per la corsa al titolo, mentre non migliora la classifica dello Statte dopo la sconfitta subita, ora in piena zona playout. Nel prossimo turno lo Statte affronterà lo scontro salvezza contro il Pelletterie, il Tikitaka, invece, sarà impegnato nella trasferta milanese contro il Kick Off, reduce da una pesante sconfitta subita dal Falconara.

La Gara: Buon inizio delle padrone di casa che in poco tempo trovano il goal del vantaggio con capitan Vanin. Lo Statte si difende basso e le giallorosse provano a trovare spazi per il raddoppio senza grandi risultati, grazie anche a una super Margaritto che chiude la saracinesca. La stessa Duda dall’altra parte si rende complice di due ottimi interventi che avrebbero potuto riportare lo Statte in parità. Nel secondo tempo non c’è storia, le ragazze di Cely Gayardo rientrano con tutt’altra convinzione e chiudono il match. In goal ancora Vanin per ben due volte, firmando sul tabellino finale una tripletta, e l’altra brasiliana Tampa, doppietta per lei che la fa scappare nella classifica cannonieri. Lo Statte non reagisce e termina sul 5-0 la sfida.

TIKITAKA FRANCAVILLA-ITALCAVE REAL STATTE 5-0 (1-0 p.t.)
TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, Martìn Cortes, Pezzolla, De Siena, Gerardi, Xhaxho, Bettioli, Riccio, Ruggieri, Merlenghi. All. Gayardo

ITALCAVE REAL STATTE: Russo, Guti, Marangione, Discaro, Bergamotta, Titova, Linzalone. All. Marzella

MARCATRICI: 1’42” p.t. Vanin (F), 5’14” s.t. Vanin (F), 11’28” Tampa (F), 11’38” Vanin (F), 12’38” Tampa (F)

AMMONITE: Valeria (S)

ARBITRI: Davide Plutino (Reggio Emilia), Giovanni Losacco (Bari) CRONO: Gianluca Rutolo (Chieti)

 

 

UPC Tavagnacco: Ko contro il San Marino

Photo Credit: Tavagnacco

Doveva essere la partita del riscatto e così non è stato: il Tavagnacco cede anche contro il San Marino, confermando di avere troppi problemi in difesa (15 reti nelle ultime tre uscite stagionali), soprattutto a causa degli ampi spazi che lasciano alle avversarie.
Lacuna che si vede già nel primo minuto di gara quando Marchetti è abile nel respingere un tiro di Menin e a ripetersi a più riprese in poco tempo.
Il vantaggio arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, come già successo nelle precedenti partite: questa volta è Menin a staccare più in alto di tutte e a sbloccare il risultato per il San Marino.
San Marino che raddoppia con un sinistro da fuori di Bolognini.
Nella ripresa la musica non cambia, le ragazze di Recenti coprono male il campo, c’è troppo spazio a disposizione di Menin che avanza e calcia di sinistro trovando la deviazione di Dieude per la terza marcatura.
Il Tavagnacco prova a riaprire la partita con la trasformazione di un rigore per opera di De Matteis, ma Barbieri chiude le speranze con la sua doppietta della giornata.
Il Tavagnacco perde Donda per infortunio con la speranza che non sia nulla di grave e con il colpo di testa di Iacuzzi su traversone di Albertini sigla il punteggio sul 2-5.

TAVAGNACCO-SAN MARINO 2-5

TAVAGNACCO
Marchetti, Maroni, Donda (41’ st Dimaggio), Dieude, Castro Garcia, Nuzzi (1’ st Albertini), Licco, Demaio, Diaz Ferrer, De Matteis (28’ st Rosolen), Magni (1’ st Iacuzzi).

Allenatore: Recenti.
A disposizione: Girardi, Morleo, Fischer.

SAN MARINO
Montanari, Micciarelli (17’ st Montalti), Zito, Larenza, Ladu (41’ st Amaduzzi), Bertolotti, Brambilla (41’ st Accornero), Bolognini, Menin (17’ st Baldini), Barbieri, Tamburini (17’ st Pirini).

Allenatrice: Domenichetti.
A diposizione: Olivieri, Petralia.

Arbitro: Gasperotti (sezione Rovereto).

Marcatori: 14’ Menin, 35’ Bolognini, nella ripresa 2’ Menin, 5’ De Matteis (rig.), 20’ e 33’ Barbieri, 43’ Iacuzzi.

Note: Ammonite: Donda, Brambilla. Recupero: 1’ e 5’.

Maurizio Ganz, Milan: “Fino al primo gol la squadra mi è piaciuta, è mancata la reazione”

Credit Photo: Andrea Amato

Il Milan inciampa al Vismara contro la Roma nell’undicesimo turno di Serie A: termina 0-2 per le giallorosse distanti ora 14 punti in classifica.  Nel post gara di ieri a parlare in casa rossonera è stato il tecnico Maurizio Ganz che sui canali del club ha dichiarato:
“La Roma sta bene lo ha dimostrato anche oggi. Abbiamo fatto un’ottima gara anche se il loro primo gol ha cambiato un po’ la situazione. Peccato perchè si era fatto davvero bene fino a quel momento. Dobbiamo cercare di sfruttare maggiormente le ripartenze ed essere più cattive e determinate come spesso sono le altre squadre che affrontiamo. Dobbiamo dare molta più attenzione ai particolari, forse siamo partite timorose anche se il primo tempo non mi è dispiaciuto. La reazione dopo il gol, invece, non è stata importante con solo un paio di palle importanti create”.

Manuela Giugliano, Roma: “Tre punti importanti che ci fanno restare in vetta alla classifica”

Credit: Bruno Fontanarosa

Importante vittoria per la Roma che centra il decimo successo in campionato mantenendo invariate a 6 le distanze in classifica sulla Juve seconda. Le giallorosse, nell’undicesimo turno di campionato, battono in trasferta il Milan con doppietta di Manuela Giuliano che a fine gara ai canali ufficiali del club ha dichiarato:

“Finalmente, su questo campo fino a oggi non eravamo mai riuscite a portare a casa i tre punti. Siamo molto contente, perché riuscite a portare sul terreno di gioco il lavoro fatto in settimana. Ed è quello che ci interessa, in questo momento. Il gol di testa? In realtà, non so nemmeno io come ho fatto a saltare: non sono in grado di segnare di testa! Siamo felici, perché non abbiamo mollato: alla fine del primo tempo eravamo sullo 0-0, ma negli spogliatoi ci siamo guardate e abbiamo deciso tutte insieme di portare a casa questa partita, dimostrando il nostro valore. Ossia, giocare palla a terra e avere il possesso. E per fortuna, ci siamo riuscite. Negli spogliatoi ci siamo guardate negli occhi e, come un vero gruppo, abbiamo messo in campo quello che abbiamo dentro. Abbiamo fatto un po’ di fatica, mi ci sta durante una partita. L’importante era portare a casa i tre punti. Ci siamo riuscite e siamo contente di restare in vetta”.

Vincono tutte le grandi nella 9 giornata della FA: Chelsea, Manchester United e Arsenal nei piani alti

Credit Photo: Andrea Amato

La 9° giornata della FA Super League non regala soprese: vince il Chelsea, che resta in testa, e chiudono con una vittoria anche il Manchester United e l’ Arsenal che restano a meno tre ma con una gara (per entrambe) da recuperare.

Chelsea che strapazza l’ultima in classifica: il Leicester per 8 reti a 0 al King Power Stadium. Le reti di Guro Reiten al 4’ sono state seguite dalla doppietta di Jessie Fleming e di Fran Kirby. Le tre reti della ripresa chiudono definitivamente una gara a senso unico contro un Leicester troppo arrendevole che resta a zero punti dopo nove gare per un campionato, in parte, già chiuso.

Ben altra gara il big match tra il Machester United e l’ Aston Villa, terminato 5 a 0 per le padrone di casa ma con le ospiti sempre a cercare la porta con scambi di fronte veloci e dinamici. Ad aprire lo score è stata Katie Zelem, seguita da Leath Galton per doppio vantaggio che porta tutte negli spogliatoi. La ripresa nonostante l’aggressività dell’ Aston Villa e l’ottimo gioco verso i pali di Earps sono sempre le ragazze di Skinner ad avere la meglio. Alessia Russo e Ona Beatle chiudono la gara e le speranze bleu-grana, anche a tempo scaduto Rachel Willams mette il suo sigillo alla gara portando i tre punti al Manchester. Aston Villa che resta in 6° posizione con 12 punti, dopo due gare vincenti di fila, si deve arrendere alla corazzata di mister Skinner.

Segue a ruota l’ Arsenal, che ritorna a vincere dopo il passo falso dello scorso weekend e gli impegni di Champions, battendo 1 a 0 l’ Everton. Gara vinta ma non dominata, con un 56% di possesso palla, contro il 44% delle ospiti, ci è voluto il piede della solita Vivianne Miedema a portare i tre punti alle ragazze di Eidevall.

Nelle zone sottostanti spicca la vittoria del Liverpool, dopo il pari del recupero, contro il West Ham per 2 reti a 0. Gara chiusa dopo appena venti minuti grazie alle reti di Ceri Holland e Katie Stengel. Nonostante il 53% di possesso palla delle avversarie le padrone di casa conquistano i tre punti e si portano a quota 8 punti. West Ham che con questo passo falso restano a 12, alla pari con l’ Aston Villa, in 5° posizione.

Tutto semplice per il Manchester City che sul terreno amico chiude 3 a 1 contro il Brighton & Hove Albion. Una partita che vede le 3 reti delle padrone di casa tutte nella prima mezz’ora: Sarri con una autorete inizia gli score, Julie Blakstad raddoppia e Laura Coombs al 26’ blocca il match. A nulla serve la rete della bandiera per le ospiti con Lee Geum-Min. Le ragazze di G. Taylor ottengono così la quarta vittoria di fila per un importante 4° posto a 18 punti per la rincorsa ai piano alti di classifica.

Chiude la giornata il Reading che condanna il Tottenham ad un’ altra sconfitta, solo 1 rete a 0, che condanna le ospiti alla loro seconda sconfitta in meno di un mese. L’autorete al 12’ di Amy Turner segna il match, a nulla servono i 15 tiri del Tottenham verso la porta delle locali per riprendere in mano la gara che come detto termina con i tre punti per il Reading.

Apulia Trani: non riesce l’impresa contro la Ternana

Era una partita difficile quella che le ragazze dell’Apulia dovevano affrontare contro una Ternana in cerca di punti utili per avvicinarsi ancora di più alla vetta della classifica.
Nonostante una bella reazione d’orgoglio vista durante la seconda frazione di gara, l’Apulia perde tra le mura amiche con il risultato di 0-2, restando ancora a quota 0 punti in classifica e subendo, soprattutto sui social, l’attacco dei tifosi che sono stanchi dei risultati che non arrivano.
La Ternana passa in vantaggio grazie alla solita Spyridonidou, capocannoniere di questa serie B con 11 reti segnate (grazie alla doppietta proprio contro l’Apulia).

Il raddoppio arriva nel secondo tempo, al 64’ quando ancora Spyridonidou batte Meleddu con una bella girata in area di rigore. Nel finale di gara il Trani ci prova ma crea poche occasioni e il finale è tutto per la Ternana: all’81’ con Imprezzabile e al 90’ con Capitanelli che colpisce il palo dopo aver crossato dalla sinistra.

La prossima gara vedrà l’Apulia Trani contro il Verona.

TABELLINO:

APULIA TRANI (5-3-2): Meleddu; Delvecchio, Varriale, Ventura (29’st Ruotolo), Crespi, Lissom (19’pt Nkamo); Morucci, Riboldi, Buttiglione (46’st Sammarco); Sgaramella, Manno (1’st Cochis).

A disp.:Trentadue,   Vitale, Campanelli, Raicu.
All.DiChiano.

TERNANA (3-4-3): Di Bona; Pacioni, Di Criscio, Massimino; Labate, Torres, Fusar Poli, Capitanelli (46’st Maffei); Tarantino (20’st Imprezzabile), Spryridonidou (33’st Aldini), Salvatori Rinaldi (46’st Santoro).

A disp: Sacco, Lombardo, Labianca, Vigliucci.
All.Melillo

ARBITRO: Stefania Menicucci di Lanciano (assistenti: Carchesio-Lombardi)
MARCATRICI: 19’pt e 20’st Spyridonidou

Il Como Women si sveglia tardi contro la Fiorentina: un 2-3 pieno di rammarico

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Questo è un ko troppo amaro da digerire per il Como Women che ha saputo tenere testa alla Fiorentina, dove questo 3-2 si è rivelato troppo indigesto, ma allo stesso tempo può dare un pizzico di fiducia in vista delle prossime gare.

E sono i primi minuti ad indirizzare il match sui binari viola grazie ai gol di Kajan e Longo, con quest’ultima autrice di una doppietta, due calciatrici che, con il massimo rispetto che abbiamo verso di loro, non hanno ancora segnato in campionato (in realtà Longo ha realizzato nel match di Coppa contro il Genoa). Ma sappiamo bene che le lariane sono dire a mollare e, preso il terzo gol nei primi minuti della ripresa, ha iniziato ad essere il vero Como, di quello che non vuole mollare e di quello che vuole dimostrare che è fatto per rimanere in Serie A. Karlernas prova a dare un po’ di pepe al match che si ravviva nei minuti finali, grazie alla marcatura di Beccari, segno che la numero nove comasca sta pian piano crescendo in un campionato difficile come la Serie A. Certo, nel finale la Fiorentina mette in campo tutta la sua esperienza per tenere suo il bottino pieno, e alla fine ci riesce.

Ecco perché il ko che ha subito ieri il Como contro la Viola è pieno di rammarico, perché le caratteristiche ce le aveva per fare un altro colpaccio, e sicuramente questa sconfitta deve servire di lezione alle ragazze di Sebastian de la Fuente per i futuri incontri, ma anche con gli scontri salvezza, che arriveranno.

Pomigliano, Carlo Sanchez: “Vittoria importante, merito del gruppo!”

Credit: Pomigliano Femminile

Allo Stadio Comunale Di Palma Campania, il Pomigliano vince contro la Sampdoria per 1-0 nel segno dell’ex della partita: Veronica Battelani. Contro le blucerchiate le pantere hanno messo in cassaforte 3 punti, ma non solo. La squadra granata ha ottenuto anche il terzo successo in cinque partite, ossia da quando Carlo Sanchez è alla guida del club campano.

Le dichiarazioni di Sanchez

Al termine della gara disputata contro la formazione di Antonio Cincotta, l’allenatore del Pomigliano ha dato la sua chiave di lettura del match. Di seguito, le sue parole:

“Oggi c’è stata una vittoria importantissima contro una squadra squadra forte che è venuta qui per raccogliere punti e però oggi devo dare grande merito alle ragazze e a tutto il gruppo di lavoro perché credo che la vittoria di oggi sia di fondamentale importanza per il proseguo del lavoro che stiamo svolgendo. Faccio di nuovo i complimenti a tutte perché credo che stiamo facendo un grosso lavoro e io elenco sempre tutto lo staff, dal presidente (che è il primo al quale dedichiamo alla vittoria) fino all’ultimo dei magazzinieri perché noi siamo una squadra unita, siamo una famiglia piccola, ma una famiglia importante”.

Il tecnico ha poi aggiunto: “Nonostante i risultati, le prestazioni delle ragazze ci sono sempre state sia con il Sassuolo sia con la Roma. Purtroppo ti trovi ad affrontare giocatrici importanti dove nasce la giocata e le partite si perdono per piccole situazioni, però credo che le ragazze anche in precedenza abbiano disputato fino ad oggi, almeno da quando sono qui, tutte ottime prestazioni. Vanno elogiati chi lavora quotidianamente con queste ragazze al di là del fatto che il grande merito, lo dico sempre perché gli allenatori non vincono mai, è delle ragazze. Loro sono sono favolose, stanno creando un grosso gruppo e sono veramente contento per loro”.

Sullo Stadio Comunale di Palma Campania

“In tanti mi dicono che è la mia seconda casa. Qui conosco tante persone perché ho allenato in passato la Palmese ed è bellissimo. Questo è un bellissimo stadio, poi sono accoglienti tutti e porta fortuna, speriamo di proseguire. Noi dobbiamo comunque proseguire quotidianamente col nostro lavoro tutta la settimana e poi arrivare alla domenica o al sabato quando giocheremo e dare quello che si si prepara in settimana”.

 

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