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Alessia Papi, Rinascita Doccia: “Vicenza? Grande squadra, possiamo far vedere davvero quanto valiamo”

Credit: Rinascita Doccia
Mella scorsa giornata di campionato di serie C la Rinascita Doccia ha ceduto in casa 1-3 contro il Centro Storico Lebowski.
La rete di Campi al 24′ da una speranza ad una squadra giovane che sta cercando di riscattarsi, e il primo tempo si conclude sull’1-0 per le padrone di casa. La gioia dura poco perché già al 55′ attiva il pareggio ad opera di Erriquez, consolidato al 74′ da una rete di Sacchi. Le avversarie segnano la fine della partita con un’ultima rete da parte di Alessandrini all’88’.
Sulla gara, ha regalarci qualche battuta è stata Alessia Papi, che sul momento della squadra ci ha detto: “La partita di domenica contro il Lebowski è stata un’altra sfida che purtroppo non è andata come speravamo. Dobbiamo cercare di prendere tutto quello che ci è stato di positivo soprattutto durante il primo tempo ma in particolare andare a migliorare quegli aspetti negativi visti nel secondo. Siamo una squadra giovane che sta cercando di migliorare allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. Quella di domenica prossima sarà un’altra sfida molto impegnativa contro una grande squadra ma sono sicura che possiamo far vedere a tutti quanto in realtà valiamo e quanto stiamo cercando di migliorare lavorando di squadra per raggiungere il nostro obiettivo”.
RINASCITA DOCCIA: Mazzanti, Metti, Mancin, Innocenti, Sabatino, Nesti, Ceccarelli, Papi, Xhemaj, Campi, Del Giudice. A DISP.: Braschi, Battistini, Bugiani, Biolo, Paoli, Aiello, Farci, Brezuica, Fedele. All.: Ruben Bellucci.

C.S. LEBOWSKI: Manfredini, Benucci, Briccolani (75′ Metani), Pini (69′ Frangini), Corsiani, Tanini, Tamburini (46′ Dominici A.), Orlandi, Sacchi, Valoriani, Erriquez (75′ Mosconi, 85′ Alessandrini). A DISP.: Dominici M., Mannucci, Zani. All.: Andrea Serrau.
ARBITRO: Sig.ra Celeste Bello di La Spezia, coad. da Donzelli e Pini di Firenze.

Juve-Como, de la Fuente: “Sfida difficilissima, ma voglio fare punti”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Terminato il girone d’andata il campionato di Serie A Femminile è pronto ad entrare nel vivo, con le 10 squadre partecipanti che si apprestano questo weekend a scendere in campo per la prima gara del girone di ritorno. Il Como Women domenica pomeriggio affronterà al centro sportivo di Vinovo la Juventus, in un rematch della sfida inaugurale del 27 agosto, che vide le comasche esordire in Serie A con una sconfitta contro le campionesse in carica.
Lato Juventus l’assenza è quella di Sara Gunnarsdottir, autrice del gol vittoria contro il Parma, che ha accusato un problema muscolare in allenamento e non è scesa in campo nemmeno nella sfida di Champions League di giovedì sera. Una partita nella quale la Juventus ha sofferto la grande forza delle inglesi dell’Arsenal, ma ha strappato un importante pareggio all’Allianz Stadium per 1-1, grazie al gol di Lineth Beerensteyn. 
La partita di domani si preannuncia, dunque, difficilissima per la squadra di Sebastian de la Fuente, in un campionato in cui, tuttavia, non sono mancate sorprese e colpi di scena. Proprio l’allenatore delle comasche ha così analizzato il momento della squadra alla vigilia del match: “Andiamo ad affrontare questa partita a viso aperto, come fatto in tutte le ultime gare, in cui ho sempre visto una squadra in crescita. Dopo tre sconfitte ad inizio campionato abbiamo fatto punti in quattro delle ultime sei sfide giocate, perdendo solo con Inter e Roma e giocandocela sempre a viso aperto. Faremo lo stesso contro la Juventus, anche per capire a che punto è la squadra e quanto siamo cambiati da quel 6-0 di inizio campionato. Personalmente vedo le ragazze in crescita, partita dopo partita“.
Poi continua sull’approccio alla gara di domani: “Vogliamo fare punti, anche se sappiamo che è un’impresa molto molto difficile. Ci proveremo, come ci abbiamo provato con Roma, Inter e Milan“.
Conclusione sulle aspettative sul girone di ritorno: “In questo girone mi aspetto di crescere come squadra, di consolidare la nostra identità e, infine, di fare più punti rispetto al girone d’andata, essendo finito quel periodo di rodaggio che hanno le neopromosse“.
L’appuntamento per la sfida tra Juventus e Como è, dunque, oggi alle ore 14:30 al centro sportivo di Vinovo. 

Serie C, dodicesima giornata: si scende in campo per l’eliminazione della violenza sulle donne. In diretta streaming Meran-Triestina

La Serie C femminile scende in campo domenica 27 Novembre per la dodicesima giornata di campionato con calcio di inizio alle ore 14.30, ad esclusione della gara Trastevere-Women Lecce che anticipa alle ore 11, a seguire Chieti-Crotone alle 11.30 e Lucchese-Angelo Baiardo  ore 15.00.

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro la donna, la Lega Nazionale Dilettanti e il Dipartimento Calcio femminile invitano tutte le giocatrici a scendere in campo con un segno rosso sul volto, a simboleggiare tutte le donne vittime di soprusi e prevaricazione. Nell’ottica di massima condivisione con la campagna di sensibilizzazione ideata dalla FIGC nel corso delle gare, al momento dell’allineamento in campo delle squadre, il direttore di gara solleverà la lavagna luminosa che riporterà il numero 1522 che, si ricorda, essere il numero unico per la denuncia dei casi di violenza e stalking.

TAG: @LegaDilettanti ed utilizzare gli hashtag #nonminascondo #iosonolibera

Tra le partite in programma Meran-Triestina sarà trasmessa in diretta streaming sul canale ELEVEN della LND: http://bit.ly/3OoF0kg

Le designazioni arbitrali

Girone A – Azalee Solbiatese-Pinerolo (Noce di Genzano), Lucchese-Angelo Baiardo (Paccagnella di Bologna), Vittuone-Orobica Bergamo (Balducci di Empoli), Fiamma Monza-Independiente Ivrea (Falleni di Livorno), Spezia-Real Meda (Papi di Prato), Freedom-Città di Pontedera (Frasynyak di Gallarate), Su Planu-Pro Sesto (Branzoni di Mestre)

Girone B – Riccione-Lumezzane (Gagliardi di San Benedetto del Tronto), Venezia-Padova (Zini di Udine), Orvieto-Sambenedettese (Petrov di Roma 1), Lebowski-Villorba (Matteo di Sala Consilina), Vicenza-Rinascita Doccia (Kovacevic di Arco), Bologna-Venezia (Mancini di Pistoia), Jesina-Portogruaro (Oristanio di Perugia), Meran-Triestina (Arnaut di Padova)

Girone C – Academy Sant’Agata-Salernitana (Gervasi di Cosenza), Grifone Gialloverde-Res Women (Marra di Agropoli), Trastevere-Women Lecce (Ammannati di Firenze), Cosenza-Cantera Adriatica (Schifone di Taranto), Chieti-Crotone (Salomone di Bari), Roma-Frosinone (Tierno di Sala Consilina), Vis Mediterranea-Ludos (Iurino di Venosa), Match Point Matera-Independent (Mallardi di Bari)

L’As Roma si schiera ancora contro la violenza sulle donne: installate 5 panchine rosse in diversi Municipi della città nell’ambito del progetto “Amami e basta”

Il 25 novembre è la giornata mondiale contro per l’eliminazione della violenza contro le donne e l’As Roma, come ogni anno, non perde occasione per schierarsi contro questa pratica bruta ma, purtroppo, ancora troppo diffusa.

L’iniziativa di quest’anno nell’ambito del progetto “Amami e basta” avviato due anni fa è stata l’installazione di cinque panchine rosse nei Municipi il IV, il VI, il VII e il IX con l’intenzione di proseguire nei rimanenti nel corso dei prossimi mesi. La scelta non è stata casuale. Da anni, infatti, la panchina rossa è un simbolo della lotta contro la violenza sulle donne: rappresenta il posto lasciato vuoto da una donna che non c’è più perché portata via dalla violenza.

All’inaugurazione della panchina installata nel IV Municipio, presso il parco Bergamini di Casal Bruciato, ha partecipato anche Lucia Di Guglielmo che ha dichiarato:  “Sono orgogliosa di prendere parte a questa iniziativa così speciale e significativa. Credo sia un’ottima opportunità per sensibilizzare su un tema sfortunatamente sempre più attuale, per lanciare un messaggio di vicinanza e soprattutto dare coraggio a tutte quelle donne che sono state o sono vittime di episodi di violenza”.

Alla tappa del VII municipio, invece, era presente l’assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità, Monica Lucarelli che ha elogiato l’impegno della società giallorossa: “Con l’AS Roma c’è sempre una completa sintonia e quando collaboriamo per un nuovo progetto c’è il massimo impegno. La panchina rossa è un modo per ricordare il fenomeno della violenza di genere, per mettersi in discussione e, come un evidenziatore sulla pagina di un libro, può fare da richiamo per spronare chi ne ha bisogno a farsi aiutare“.

Anche la mogli e compagne dei giocatori della prima squadra hanno aderito all’iniziativa facendosi fotografare sulle panchine installate indossando la maglietta della campagna “Amami e basta” e portando sul viso l’ormai noto segno rosso rappresentante la lotta contro la violenza sulle donne.

Marengoni, Zito, Barbieri e Ladu siglano la vittoria con la Torres. Domenichetti: “C’era bisogno di questa vittoria”

Credit Photo: San Marino Academy

Titane strepitose contro la Torres di Ardizzone: il 4 a 0 raggiunto dopo la vittoria della precedente partita determina un segnale bello e buono del club in questa stagione, che all’inizio pareva essere in difficoltà. A segno Marengoni, Zito, Barbieri e Ladu in un 4-3-3 di formazione iniziale proposto.

Le parole della coach Domenichetti che plaude la strepitosa performance delle sue allieve: “Sono state brave, hanno interpretato la gara con coraggio sapendo soffrire nei momenti in cui la Torres ha cercato di venir fuori. Ce lo diciamo spesso con le ragazze: abbiamo un po’ questo difetto di concedere nei primi minuti sempre qualcosina di troppo; quando ci va bene solitamente abbiamo modo di riprendere la partita in mano e di cambiare anche un po’ le sorti, ed oggi sono state brave. C’era bisogno di questa vittoria anche per loro che lavorano bene, c’era bisogno di giornate così“.

Sofia Carli, Padova Femminile: “La gara contro il Riccione dev’essere e deve rimanere una brutta parentesi in un percorso di crescita”

Autrice dell’unica marcatura biancoscudata, Sofia Carli analizza la gara di domenica casalinga contro il Riccione.

Il suo commento è disincantato e lascia trasparire tutta la delusione per un risultato troppo rotondo, figlio di una prestazione che non rispecchia le potenzialità della squadra.

Nonostante fossimo ben consce delle qualità dell’avversario che andavamo ad affrontare e che già nella scorsa stagione ci aveva dato non pochi “problemi”, la partita di domenica si è dimostrata più insidiosa di quanto noi probabilmente prospettavamo, a testimonianza del fatto che si tratta di un campionato che si sta dimostrando man mano sempre più ostico. La prima frazione di gioco è stata caratterizzata da un certo equilibrio tra le due compagini, ciò nonostante non siamo riuscite a creare nessuna vera palla goal e non abbiamo di fatto mai impensierito la retroguardia avversaria, di contro il Riccione si è dimostrato più cinico riuscendo a sbloccare il risultato al 39esimo. Tutt’altra storia la seconda frazione di gioco che ha messo in luce un Padova lento di gioco e di pensiero, un Padova poco lucido e privo di quella cattiveria agonistica che serve a ribaltare il risultato. Le avversarie in questo senso sono state più brave, riuscendo a capitalizzare le ulteriori occasioni create e a tenere di fatto sempre le redini del gioco. Che questa partita possa servici per non commettere gli stessi errori e per dimostrare già dalla prossima gara che il Padova c’è, e non è quello sceso in campo col Riccione. La partita di domenica dev’essere e deve rimanere una brutta parentesi in un percorso di crescita“.

Serena D’Alessio, Pegaso: “Stiamo dimostrando la personalità di questo gruppo che può puntare a vincere il campionato”

Continua la marcia in vetta al campionato di Eccellenza femminile campano della Pegaso, squadra allenata da mister Dorini.

Nelle ore scorse a parlare, nel team di Pontecagnano che gioca le proprie gare interne a Bellizzi, è stata Serena D’alessio estremo difensore che sul momento della squadra ha detto: “La scorsa partita contro il Sant’Antonio Abate è stata una gara sentita per le decisioni prese dal direttore di gara che ha fischiato due rigori alle avversarie allontanando dal campo una nostra giocatrice ed il nostro tecnico. Abbiamo portato comunque i tre punti a casa senza chiuderci in difesa dimostrando la personalità di questo gruppo, superando cosi gli ostacoli trovati. Ora affronteremo il Mugnano e non dobbiamo dare nulla per scontato, continuando a lavorare e rimanere concentrate ed essere umili senza sottovalutare nulla. Siamo un gruppo unito che si aiuta in campo e fuori con ragazze di età varia, questo permette alle più giovani di poter crescere al fianco delle giocatrici più esperte. Siamo cresciute rispetto allo scorso anno, abbiamo capito di aver superato alcuni limiti come non è più irraggiungibile puntare alla vittoria del campionato”.

Siria Mailia, Sampdoria: “Esordio a 16 anni? Grandissima emozione, i sacrifici compiuti sono stati ripagati”

Credit: Sampdoria

Giorni che difficilmente potrà dimenticare Siria Mailia, giovane centrocampista della Sampdoria. La calciatrice classe 2006, infatti, ha esordito in Serie A nei minuti finali del match contro la Roma dello scorso turno di campionato per segnare poi la domenica in Primavera nella gara contro la Sampdoria. Queste le parole della stessa giocatrice rilasciate all’ufficio stampa delle doriane.

Quando mister Cincotta mi ha chiesto di intensificare il riscaldamento prima di entrare in campo  ho provato una grandissima emozione. I sacrifici compiuti negli anni sono stati così ripagati. Per il discorso derby a triplice fischio le mie compagne ed io siamo esplose di gioia. Abbiamo ottenuto una vittoria importante e prestigiosa che mi ha permesso di archiviare due giorni da favola. Il gol? L’ho dedicato alla mia famiglia ed ai tanti amici che sono venuti a vedermi“.

Queste invece le convocate da Antonio Cincotta per la sfida con il Sassuolo delle ore 12:30 di domani.
Portieri: Fabiano, Odden, Tampieri.
Difensori: Battistini, De Rita, Giordano, Lazzeri, Oliviero, Panzeri, Pettenuzzo, Pisani, Spinelli.
Centrocampisti: Cuschieri, Fallico, Mailia, Re, Regazzoli, Rincón, Seghir, Taleb.
Attaccanti: Cedeño.

Michela Franco, Napoli Femminile: “Bellissima l’esperienza con la Juventus ma ora il mio cuore è sempre azzurro”

Credit: Napoli Femminile

Prosegue l’appuntamento ” ‘Na Parola” organizzato dal Napoli Femminile che dà la possibilità alle giocatrici azzurre di raccontarsi anche al di fuori del campo di gioco attraverso una serie di parole a loro legate.
In questa ottava puntata la protagonista è stata la centrocampista Michela Franco, classe che ’92, dalla Villa Floridiana nel cuore del Vomero, si è raccontata così ai microfoni della società:
Esperienza: “Di esperienza ne ho…Sono una giocatrice di trent’anni e ne ho fatta tanta, sono stata fortunata perché in questi vent’anni di calcio ho girato tante squadre e ho avuto la fortuna di allenarmi con tante giocatrici forti e quindi penso di aver catturato tante cose belle di ognuna di loro.”
Lettere: “Lettere è il  paesino dei miei zii, della sorella di mia mamma, ci sono molto legata perché ogni volta che penso  a Lettere vado a trovare loro…E poi c’è un panorama pazzesco!”
Nipoti: “Sono la mia vita e mi mancano molto, fra 10 giorni ho la fortuna di averne due qua e quindi non vedo l’ora di abbracciarli.”
Centrocampo: “Centrocampo è il ruolo che mi piace di più in assoluto e mi fa sentire importante perché le palle passano tutte da lì e secondo me è il fulcro  di una squadra.”
Juventus: “Juventus è stata l’esperienza più bella della mia vita, in tre anni mi sono sentita calciatrice a tutti gli effetti e auguro a qualsiasi giocatrice di poter vivere tre anni così. Sono molto legata all’esperienza bianconera però ora che sono a Napoli comunque il mio cuore è sempre azzurro.”.

Inter Women: primo allenamento al Suning Training Centre, Anja Sønstevold: “Felici di essere qui”

Mercoledì l’Inter Femminile per la prima volta si è allenata al Suning Training Centre di Appiano Gentile che solitamente ospita gli allenamenti della formazione nerazzurra allenata da Simone Inzaghi.

Continua così la marcia di avvicinamento alla gara di lunedì in trasferta con il Parma con la formazione di Rita Guarino.  A lasciare qualche battuta a riguardo è stata, ai microfoni di Inter TV, Anja Sønstevold che ha dichiarato: “Siamo felici di essere qui: questo è un centro di allenamento con strutture di altissimo livello. Siamo contente di poter svolgere qui parte della nostra preparazione. Quest’anno abbiamo iniziato alla grande, inanellando una serie di vittorie consecutive, siamo dispiaciute che ultimamente abbiamo perso qualche punto, ma in generale la stagione è iniziata bene e puntiamo a migliorare ancora. In questa stagione siamo riuscite a fare bene contro le squadre di vertice: sappiamo che tutti gli avversari sono alla nostra portata, ma abbiamo perso punti in partite in cui non dovevamo. Dobbiamo essere più costanti per riuscire a rimanere nelle prime posizioni della classifica.”

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