Home Blog Pagina 2591

Nazionale Femminile: un tuffo nella storia di Genova prima di sfidare il Brasile

Credit Photo: Andrea Amato
Azzurre in visita al Palazzo Ducale: un tuffo nella storia di Genova prima di sfidare il Brasile

Una mattinata dedicata alla storia di Genova prima di tornare a pensare alla sfida con il Brasile. Alla vigilia dell’amichevole contro la selezione verdeoro, in programma domani (ore 18.30, diretta su Rai 2) allo stadio ‘Luigi Ferraris’, la delegazione azzurra ha visitato la mostra di Rubens, celebre pittore fiammingo che con le sue opere descrive il contesto culturale e artistico della città, dove soggiornò agli inizi del 1600. I dipinti dell’artista, famoso per la sua arte barocca, raccontano attraverso colori vivi e brillanti l’evoluzione della Repubblica di Genova, che in quel periodo era all’apice della sua potenza.

Le calciatrici e la Ct Bertolini sono state accompagnate in questo percorso tra le bellezze di Genova dall’assessore allo Sport e al Turismo Alessandra Bianchi e dal presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani. “Quello tra sport e cultura è un connubio virtuoso, oggi abbiamo visto come due mondi apparentemente così diversi possano unirsi e arricchirsi a vicenda – ha dichiarato l’assessore – è un onore ospitare la Nazionale nei luoghi di interesse e di valorizzazione del nostro patrimonio. La mostra di Rubens, che abbiamo inaugurato ieri e sta già riscuotendo un grande successo di pubblico, è unica nel suo genere e siamo quindi contenti di aver organizzato la visita e di aver permesso alle Azzurre e allo staff di godersi qualche ora di svago”.

“Oltre alla felicità di poter ospitare tutta la delegazione nella mia città, trovo doveroso ringraziare il Comune e la Regione per la straordinaria accoglienza riservata alle nostre atlete”, ha sottolineato Mantovani.

Prima del rompete le righe, Bianchi ha consegnato alla Ct Bertolini la bandiera di ‘The Ocean Race – The Grand Finale’, la più grande regata al mondo che, partendo da Alicante il prossimo 15 gennaio, farà tappa in Brasile per poi arrivare a Genova alla fine del mese di giugno. Il vessillo della competizione velica, che nel pomeriggio sarà donato anche al tecnico della Seleção Pia Sundhage, anticipa di fatto il confronto calcistico tra le nazionali dei due Paesi, che con il test di domani inizieranno il cammino di avvicinamento al Mondiale del 2023.

Serie A Puro Bio, anticipi: Bitonto, riscatto immediato. Exploit Molfetta, solo un pari per l’Italcave Statte

Risultati tutt’altro che scontati nel triplo anticipo della terza giornata di regular season della Serie A Puro Bio. Se è vero che il Bitonto si riscatta in pieno dopo la sconfitta beffa contro il Città di Falconara (tris di Renatinha e Lucileia nel 10-0 alla neopromossa Irpinia), Statte e Lazio segnano un po’ il passo. L’Italcave sblocca la sfida di Rovigo, ma poi è costretta a rincorrere le Orange di Santos: Guti fa 2-2 prima del duplice fischio, ma il risultato non cambia nella ripresa. Va peggio alla Lazio, a cui non basta la solita Grieco: le biancocelesti di Daniele Chilelli cedono nel finale, il Femminile Molfetta s’impone a sorpresa 6-3 e si sblocca in campionato. Questi i risultati e i tabellini degli anticipi:

TABELLINO

BITONTO-PSB IRPINIA 10-0 (4-0 p.t.)
BITONTO: Tempesta, Diana Santos, Cenedese, Renatinha, Lucilèia, 
Nicoletti, Pezzolla, Divincenzo, Mansueto, Errico, Pernazza, Mancini. All. Marzuoli

PSB IRPINIA: Falconi, Grecia, Moreira, Ribeirete, Ziero, Cetrulo, Braccia, Aresu, Ficeto, Pugliese, Macchiarella, Macchia. All. Battistone

MARCATRICI: p.t. 3’30” Diana Santos (B), 4’37” Lucilèia (B), 14′ Renatinha (B), 17’27” Renatinha (B), s.t. 4′ Renatinha (B), 9′ Mansueto (B), 11’03” Lucilèia (B), 14′ Diana Santos (B), 18′ Lucilèia (B), 19′ Divincenzo (B)

AMMONITE:

ARBITRI: Gennaro Cefalà (Lamezia Terme), Vincenzo Cannistrà (Catanzaro) CRONO: Paolo De Lorenzo (Brindisi)

TABELLINO

ROVIGO ORANGE-ITALCAVE REAL STATTE 2-2 (2-2 p.t.)
ROVIGO ORANGE: Nagy, Iturriaga, Buzignani, Othmani, Dayane, Gasparini, Saraniti, Pereira, Lorrai, Tonon, Grandi, Gava. All. Santos

ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Guti, Pascual, Nona, Bruninha, Russo, Convertino, Marangione, Discaro, Bergamotta, Tytova, Linzalone. All. Maggi

MARCATRICI: p.t. 1’28” Pascual (I), 3’53” Da Rocha (R), 9’35” Pereira (R), 11’31” Guti (I)

AMMONITE: Othmani (R)

ARBITRI: Davide De Ninno (Varese), Carmine Genoni (Busto Arstizio) CRONO: Giacomo Voltarel (Treviso)

TABELLINO

LAZIO-FEMMINILE MOLFETTA 3-6 (2-3 p.t.)
LAZIO: Mascia, Siclari, Beita, Marques, Grieco, 
Pantano, Di Marco, Marchese, Carbone, Pinheiro, D’Angelo, Umbro. All. Chilelli

FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, De Marco, Alves, Ion, Plevano, Gomez, Amanda, Sabatino, Marino, Soldano, Boukaleb, Fiorentino. All. Iessi

MARCATRICI: p.t. 2’29” Alves (M), 3’51” Alves (M), 9’26” Plevano (M), 9’52” Grieco (L), 14′ Beita (L), s.t. 4′ Grieco (L), 4’05” Alves (M), 15’10” De Marco (M), 18’10” Plevano (M)

AMMONITE: Marino (M), Plevano (M), De Marco (M), Marchese (L), Pantano (L)

ARBITRI: Fabrizio Andolfo (Ercolano), Bartolomeo Burletti (Palermo) CRONO: Alex Iannuzzi (Roma 1)

 

Melillo, Ternana: “Risultato macchiato da una direzione pessima”

Dopo il pareggio contro il Sassari per 2-2, la Ternana è tornata in campo contro la Lazio. Il momento clou della partita è rappresentato dall’espulsione di Labate che lascia le rossoverdi in inferiorità numerica. Un match molto equilibrato e frizzante, terminato però con il trionfo delle biancocelesti per 2-3 al 90′.

Le dichiarazioni di mister Melillo

A fine partita Fabio Melillo allenatore della Ternana, ha dato la sua chiave di lettura del match: “L’abbiamo preparata in una certa maniera anche per l’esperienza che abbiamo maturato in Coppa e quindi volevamo giocarla in maniera diversa, cercando di andare ad aggredire quasi uomo contro uomo in ogni zona del campo. Abbiamo avuto l’atteggiamento giusto. Quando fai una partita così (di pressione, di voglia di conquistare campo, di cercare di attaccare), è chiaro che c’è un dispendio di energia importante. Ciò nonostante le ragazze hanno dimostrato disponibilità, tanta voglia di fare, abbiamo creato tante occasioni e tanti presupposti chiaramente contro una grande squadra. Sul campo abbiamo detto che probabilmente Lazio e Napoli sono le squadre più forti di questo campionato e vedere una Ternana che gioca con questa determinazione e qualità fa ben sperare. Peccato che si esce senza punti da questa partita perché, secondo me, sarebbe stato stretto anche il pareggio per quello che è stato messo in mostra e per quello che abbiamo cercato di fare con un atteggiamento sempre propositivo. C’è grande rammarico perché purtroppo gli episodi condizionano e non poco”.

Ha poi aggiunto: “Questo è un campionato in cui è impossibile trovare partite facili. Speriamo solo di trovare presupposti diversi, a me dispiace perché da amante di calcio mi piace parlare di tattica, di come prepariamo la partita, spiegarla per quello che ci riesce. Poi chiaramente qualcosa si sbaglia perché quando si vuole essere propositivi magari sbagli delle giocate perché la mentalità è quella. Purtroppo oggi il risultato resta macchiato e condizionato da una direzione che non è stato all’altezza della direzione perché in una partita non si può regalare un rigore, una punizione dal limite, espellere una calciatrice che subisce un fallo evidente, un altro rigore non assegnato per un fallo di mano evidente che ho visto io da cinquanta metri contro sole dalla panchina… Non si può non ammonire perché nel calcio femminile le regole sono le stesse: Toniolo fa tre falli da ammonizione e la ammonisce una volta, tanto è vero che poi viene sostituita e non è una cosa da poco perché Toniolo è veramente brava. Quindi, due domande bisogna farsele e cercare di non rovinare i sacrifici che facciamo tutti per cercare di fare calcio. Oggi usciamo senza punti per demeriti altrui”.

Sul vasto pubblico presente sugli spalti: “Anche per questo c’è rammarico. Cerchiamo di dare un contributo importante al movimento, la Ternana è attenta a tutto questo, sta facendo sacrifici importanti per cercare di sensibilizzare il mondo di Terni, ma anche una visibilità diversa al calcio femminile. Portiamo e cerchiamo di trasmettere entusiasmo, purtroppo se accadono questi episodi aumenta anche il rammarico perché magari ci sono bambine e bambini che iniziano a interessarsi e se perdiamo per colpa di queste cose resta l’amaro in bocca a tutti”.

Nazionale U19 Femminile, tre gol al Galles e missione compiuta: Azzurrine già al Round 2. A segno Schatzer, Pfattner e Petrara

Con il 3-1 al Galles, la Nazionale Under 19 femminile ha già raggiunto il suo primo obiettivo: la qualificazione alla seconda fase dell’Europeo di categoria. Una vittoria in rimonta, quella della squadra guidata da Selena Mazzantini, che a Tatabánya (Ungheria) ha trovato il primo successo nel Gruppo 3 dopo il pareggio all’esordio contro la Serbia. Una vittoria “in famiglia”, firmata da Eva Schatzer ed Elisa Pfattner, le due cugine nate in Alto Adige, ora tesserate con la Juventus ed entrambe a segno, prima del tris di Maria Grazia Petrara. Le Azzurrine, con quattro punti di vantaggio sul Galles, sono già sicure di essere una delle tre squadre al Round 2: martedì a Telki contro le padrone di casa ungheresi ci sarà in palio il primo posto, per il quale è in corsa anche la Serbia, che ha sconfitto proprio l’Ungheria 4-2.

“L’obiettivo della qualificazione è stato centrato con merito – le parole di Mazzantini -, e non era per nulla scontato. In questi giorni abbiamo reso utile il pareggio con la Serbia rivedendo le criticità con l’aiuto dello staff, e tutto questo ci è servito per fornire una prestazione efficace in ogni reparto contro il Galles. Una prestazione anche di carattere, visto il gol subito in apertura: ho visto spirito combattivo nelle ragazze, che ci ha permesso di trasformare le situazioni precedenti in opportunità di crescita. Questa squadra ha tanto da dire e ha appena iniziato a farlo”.

Dopo il momento di raccoglimento deciso dalla UEFA per commemorare le vittime dello stadio Kanjuruhan (Indonesia), la partita si era messa male per l’Italia, sotto dopo quattro minuti per effetto del gol di Poole. Il pareggio è arrivato al 29′: dopo il grande intervento del portiere gallese Roberts, che ha deviato sulla traversa la conclusione dal limite di Beccari, l’azione si è sviluppata e Schatzer con un gran destro ha messo il pallone in porta. Partita ribaltata sei minuti dopo: Pfattner ha trasformato il calcio di rigore guadagnato ancora da Beccari. Il gol della sicurezza è arrivato al 90′, segnato da Petrara. 

Calendario, risultati e classifica del Gruppo 3

Prima giornata (5 ottobre)
ITALIA-Serbia 2-2
Galles-Ungheria 0-3

Seconda giornata (8 ottobre)
ITALIA-Galles 3-1
Ungheria-Serbia 2-4

Classifica: ITALIA e Serbia 4, Ungheria 3, Galles 0.

Terza giornata (11 ottobre)
Ore 15.30: Ungheria-ITALIA (Telki)
Ore 15.30: Serbia-Galles (Bicske)

Chiara Poeta, Orobica: “Presto per guardare la classifica, con il Pontedera ci aspetta una gara complicata”

Nelle ore precedenti al quinto turno di campionato in casa Orobica, team inserito nel girone A di Serie C, a parlare è stata la centrocampista Chiara Poeta. Queste le parole del capitano classe ’92 delle bergamasche rilasciate all’ufficio stampa del club in vista del match contro il Pontedera:
“La settimana è andata molto bene. Dopo la trasferta di Cagliari abbiamo riposato due giorni per ricaricare le pile, poi abbiamo ripreso a lavorare in vista della sfida con con il Pontedera. Posso dire che siamo pronte. Il gruppo, con le nuove arrivate, ormai si è amalgamato anche se dobbiamo continuare a puntellare diversi aspetti. Abbiamo intrapreso però la via giusta. Classifica? Io penso che sia presto per guardarla, dobbiamo guardare il nostro percorso e pensare a questa sfida contro una squadra vogliosa di punti mettendo in campo determinazione, grinta ed intensità come fatto nelle uscite precedenti”.

Pareggio 1-1 nell’allenamento congiunto tra Brescia e Como

Photo Credit: Como Women

Nonostante la sosta dei campionati per gli impegni con le nazionali il Como Women scende in campo, ad una settimana di distanza dalla sconfitta con l’Inter, in un allenamento congiunto contro il Brescia. La partita, aperta al pubblico, vede affrontarsi le due squadre che la scorsa stagione hanno combattuto fino all’ultima giornata per la vetta della classifica di Serie B, con la finale promozione in Serie A delle lariane. L’allenatore del Como, Sebastian de la Fuente, schiera la squadra in campo con il classico 4-3-3, con Korenciova in porta, linea difensiva con Cecotti, Rizzon, Lipman e Borini, trio di centrocampo composto da Beil, Cavicchia e Pastrenge ed il tridente Rigaglia, Di Luzio, Carravetta. Il Brescia di Ashraf Seleman si schiera con lo stesso modulo.

PRIMA FRAZIONE – Il primo squillo del Como arriva dopo 10’, con il sinistro a giro da fuori area di Di Luzio, che viene deviato dal portiere sopra la traversa. Passano pochi minuti e ancora Di Luzio ruba palla al difensore dentro l’area e calcia all’angolino, ma nemmeno il tempo di esultare che l’arbitro fischia fallo per la difesa e annulla il gol. Nei primi 45’ il ritmo non è altissimo, con le due squadre che si studiano, ma non alzano mai i ritmi di gioco. La prima occasione per il Brescia arriva negli ultimi minuti del primo tempo, con un calcio di punizione dal limite battuto da Cristina Merli, che gira sopra alla barriera, ma non si abbassa abbastanza e termina alto sopra la traversa.

SECONDO TEMPO – Seconda frazione che inizia subito con tre sostituzioni per il Como, con Hilaj, Picchi e Karlernas che fanno il loro ingresso in campo e ricompongono il centrocampo titolare delle ultime uscite in campionato. Dopo i primi minuti a ritmi ancora bassi, al 15’ del secondo tempo la partita si accende, prima con un fallo in area di un difensore del Brescia che causa un calcio di rigore per il Como. Dal dischetto si presenta il capitano Giulia Rizzon, che aveva già realizzato dagli 11 metri un gol in campionato contro l’Inter, ma questa volta angola troppo e colpisce il palo pieno. Sul capovolgimento di fronte è l’attaccante del Brescia, Magri, a essere atterrata in area, con l’arbitro che assegna il secondo calcio di rigore nel giro di un minuto, questa volta per le padrone di casa. Dal dischetto il numero 18 Luana Merlo calcia potentissimo e sigla il gol dell’1-0. Dopo il vantaggio del Brescia la partita si accende e i ritmi si alzano ulteriormente, con i contrasti che diventano agonisticamente più accesi. Alla mezz’ora reazione rabbiosa del Como Women, con un’imbucata centrale per l’inserimento di Picchi, che però a tu per tu col portiere calcia alto sopra la traversa. Dopo due minuti altra imbucata in profondità per un altro inserimento di un centrocampista, questa volta è Karlernas, che è molto brava a saltare il portiere e segnare il gol del pareggio. Como che prova a insistere fino alla fine per trovare il gol del vantaggio e a pochi minuti dalla fine impensierisce il portiere del Brescia con un colpo di testa di Di Luzio, che viene però bloccato. Termina così 1-1 l’allenamento congiunto tra Como Women e Brescia Calcio Femminile.

Massimiliano Lanteri, Salernitana Femminile 1970: “Si parte con una gara speciale come il derby con il Napoli”

Credit: Salernitana Femminile 1970

Scalda i motori la Salernitana Femminile 1970 di mister Massimiliano Lanteri di scena domenica nella prima del campionato di Serie A2. Le granata, inserite in questa stagione targata 2022-2023 nel girone C del torneo a carattere nazionale, domenica alle ore 16:00, al Pala Aliperti di Marigliano (Na), esordiranno sul parquet della Woman Napoli.

“Ripartiamo dal gruppo dello scorso anno come fortemente voluto da tutti -ammette il tecnico Massimiliano Lanteri- devo fare un plauso alla società per l’operato fatto nelle settimane scorse”.
Per quanto mi riguarda -continua il tecnico- arrivo a questa nuova stagione dopo un periodo di conoscenza con un gruppo che ha ben figurato nella passata annata. Credo che sulla base solida dello scorso campionato sia stato giusto proseguire su questo percorso integrando un paio di pedine“.
Tra poche ore lo start ufficiale della nova annata sul quale mister Lanteri chiosa:
Finalmente, mancava l’adrenalina della partita e tutte le emozioni che solo l’attesa della gara ti può regalare. Arriviamo da un periodo di amichevoli e da un’ottima preparazione dove -aggiunge il coach- abbiamo cercato di inserire delle variabili al nostro gioco senza però snaturare la nostra identità. Ho visto tanto impegno da parte delle ragazze e sono soddisfatto del lavoro svolto“.

L’attenzione poi si sposta sulla sfida di domenica sulla quale il tecnico granata non ha dubbi:
Il sorteggio non c’è stato amico. Loro, per esperienza e per tasso tecnico, sono una delle squadre candidate a primeggiare in questo girone. Si tratta di un derby che in quanto tale avrà il suo fascino, andremo li con la consapevolezza di sapere cosa fare“.
La chiusura, invece, è sullo stato di forma della truppa granata:
“Valuteremo la condizione di un paio di giocatrici che sono in dubbio per la trasferta. Nota lieta aver recuperato dalla prima gara Alessandra Lisanti, out per tutto lo scorso campionato”.

L’Angelo Baiardo sfida la Pro Sesto Women, Camilla Costantini: “Sarà una partita bella, ma complicata”

Credit Photo: Ramella Fazzari

In programma oggi la quinta giornata di Serie C che nel girone A vede per le neopromosse dell’Angelo Baiardo ospitare le avversarie della Pro Sesto Women, retroccesse dalla serie B.
Nelle ore scorse a parlare in casa ligure è stato l’estremo difensore Camilla Costantini che ai microfoni della società ha espresso il suo giudizio  su una partita che sarà sicuramente difficile:
“Siamo in due momenti differenti: loro arrivano da due sconfitte di fila e vorranno riscattarsi; noi, invece, siamo reduci da tre risultati utili consecutivi e abbiamo voglia di proseguire il nostro brillante cammino. Dovremo seguire attentamente le indicazioni del mister e scendere in campo attente e determinate“.
Tutto pronto dunque per l’Angelo Baiardo, appuntamento alle 15:30 al campo sportivo Morgavi di Genova.

Nicoletta Mazza, coach Lumezzane Women: “La partenza è stata all’altezza del gruppo. Bologna? Gara da affrontare nel modo migliore”

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Lumezzane Women ha trovato la sua quarta vittoria nel Girone B di Serie C sconfiggendo 4-0 il Portogruaro, confermando la leadership del campionato a punteggio pieno, e che oggi vorrà mantenere la vetta del campionato sfidando il Bologna. Un gruppo molto diverso rispetto a quello dello scorso anno, dove sono arrivate tante giocatrici di esperienza, e la società ha puntato, in questa stagione, su un nome importante in panchina, ovvero quello di Nicoletta Mazza, capace di portare il Cortefranca al sesto posto nella scorsa Serie B. La nostra Redazione ha raggiunto Nicoletta per risponderci ad alcune domande.

Nicoletta prima di parlare del presente, affrontiamo la sesta posizione conquistata lo scorso anno dal Cortefranca. Ti aspettavi una stagione così importante?
«Nessuno si aspettava una stagione così importante. Tutti speravamo di salvarci ed invece abbiamo lottato per il terzo posto fino all’ultima giornata».

Purtroppo, il Cortefranca ha ceduto ad agosto, il titolo sportivo al Genoa. Ti dispiace che finisse in questo modo?
«Il Cortefranca é stata una bellissima realtà che ha dovuto cedere le redini ad un club che potesse supportare l’impegno della categoria. Dispiace ma é una storia che resterà un bellissimo ricordo per tutte le persone che ne hanno fatto parte».

Parliamo di adesso, ossia del Lumezzane. Perché hai scelto di andare lì?
«Ho scelto Lumezzane per l’ambizione che la società ha nel suo DNA, per la sua solidità e per il progetto che mi hanno presentato».

In queste prime quattro giornate di campionato sono arrivati altrettanti successi e il primo posto a punteggio pieno. Avresti immaginato una partenza così?
«Ho immaginato una partenza che fosse all’altezza del gruppo e così è stato. Speriamo di continuare a dimostrare il valore della rosa».

Domenica scorsa il Lume ha battuto 4-0 il Portogruaro. Come giudichi questa partita?
«Quella con il Portogruaro è stata una partita interessante dal punto di vista della nostra crescita. Stiamo migliorando con costanza e questa é sicuramente la nota più felice della partita».

Tra poche ore ci sarà la sfida col Bologna. Quali sono gli aspetti che hai affrontato con le ragazze in vista di questo match?
«Per il match contro il Bologna abbiamo spinto in settimana sui nostri punti di forza è cercato di analizzare le peculiarità delle avversarie: sarà una partita impegnativa che vogliamo affrontare nel migliore dei modi cercando di valorizzare le caratteristiche delle singole nel contesto del gruppo».

Che impressioni hai sul Girone B di Serie C dopo quest’inizio di stagione?
«Ci sono tante squadre che si stanno preparando per provare ad arrivare in alto in classifica e diverse più in difficoltà che comunque non bisogna mai sottovalutare poiché sappiamo benissimo che gli ostacoli sono dietro l’angolo pronti ad aspettarci e ogni partita che sembra facile sulla carta, inizia con uno zero a zero ed uguali possibilità di vittoria per entrambe le squadre. Va tutto conquistato, come sempre, insomma».

Tu credi che il professionismo possa dare una mano al calcio femminile italiano?
«Senza dubbio il professionismo concede alle società una programmazione più seria e di lunga visione anche per il settore giovanile. Mentre per quanto riguarda le prime squadre il professionismo mette in condizione gli staff di lavorare con ragazze che possono concentrarsi sul campo senza pensare di dover scappare dal posto di lavoro per arrivare in orario agli allenamenti dopo intere giornate passate a fare tutt’altro».

Cosa vuoi dire alle tue ragazze del Lumezzane dopo questa bella partenza?
«Niente di più di quello che ci diciamo sempre: il lavoro e la dedizione sono le uniche vie che consentono di fare la differenza tra chi vince e chi ci prova. Quindi, continuate a dare tutto e chissà, forse potremo toglierci delle belle soddisfazioni».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la FC Lumezzane e Nicoletta Mazza per la disponibilità.

Sambenedettese: oggi la sfida alla Triestina dopo la sconfitta contro la Rinascita Doccia

Nel girone B di Serie C nella quarta giornata di campionato è arrivata una sconfitta per la Sambenedettese in trasferta contro le toscane della Rinascita Doccia per 4-1.

Partita sblocca al tredicesimo del primo tempo con Campi che porta in vantaggio la Rinascita, ed è la stessa Campi che firma il gol del raddoppio al trentesimo, doppietta personale. Al trentacinquesimo la Sambenedettese accorcia le distanze con Bianchini. Il primo tempo si chiude sul risultato di 2-1 per le padrone di casa.Nel secondo tempo le toscane allungano le distanze al sessantatreesimo con la rete di Innocenti mentre al settantesimo la Rinascita chiude definitivamente i giochi con il gol del 4-1 di Del Giudice.

Terza sconfitta consecutiva in 4 partite per le marchegiane che si trovano al terzultimo posto in classifica con 3 punti. La Sambenedettese oggi nella quinta giornata di campionato affronta in casa la Triestina Calcio.

DA NON PERDERE...