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Il trio Russo, Hemp e Hampton trascina le Lionesses alla vittoria. Sarina Wiegman: “Abbiamo lottato e ce l’abbiamo fatta.”

Il gol di Alessia Russo ha assicurato la vittoria all’Inghilterra nella partita di qualificazione ai Mondiali femminili contro l’Islanda battuta con quella sola rete, portando a quattro su quattro le vittorie nel proprio girone. L’attaccante dell’Arsenal ha sfruttato l’occasione a metà del primo tempo, trovando l’angolo più lontano con un tiro perfettamente calibrato in una gara in cui le Lionesses hanno dovuto faticare per mantenere la porta inviolata, con Hannah Hampton autrice di tre parate decisive nel finale del secondo tempo.

La squadra di Sarina Wiegman, in lizza per un posto di qualificazione automatica ai Mondiali del prossimo anno, è in testa al proprio girone dopo la cruciale vittoria per 1-0 di martedì contro la Spagna. Nonostante abbiano confermato a Reykjavik, contro le islandesi, il risultato contro le campionesse del mondo,  la prestazione delle Lionesses ha mostrato qualche segno di cedimento ma i tre punti e la porta inviolata sono un bottino prezioso e l’Inghilterra sa che con due vittorie a giugno conquisterà il primo posto nel girone.
L’Islanda, infatti, si è dimostrata organizzata e compatta, come previsto da Wiegman, rendendo difficile per l’Inghilterra creare occasioni da gol. Alessia Russo ha, poi, concretizzato a dovere, mostrando con i fatti tutta la sua qualità: l’attaccante dell’Arsenal, in forma smagliante sia con la maglia del club che con quella della nazionale negli ultimi mesi, si è dimostrata pericolosa per tutto il primo tempo, nonostante non abbia ricevuto tutti i palloni che l’Inghilterra avrebbe voluto. Quando le si è presentata l’occasione servita da Lauren Hemp, Russo si è liberata della sua marcatrice in area e ha infilato la palla nell’angolo più lontano. Questa rete, unita all’atletismo e ai riflessi di Hampton nel secondo tempo, sono state cruciali.

Il calo dell’Inghilterra nel secondo tempo alla fine non è bastato per la rimonta delle padrone di casa ma Wiegman, intervistata nel post match, ha raccontato di come la sua squadra abbia dovuto “lottare” per raggiungere l’obiettivo. È stata una dimostrazione di resilienza, dato che le sue ragazze hanno incontrato difficoltà simili in trasferta nella Nations League senza riuscire a ottenere, in quel caso, la vittoria.
Come sempre, giochiamo per vincere. Abbiamo disputato quattro partite, abbiamo 12 punti e siamo nella posizione migliore possibile, quindi il risultato è assolutamente positivo“, ha spiegato la CT ai microfoni della BBC. “Ora vogliamo aumentare anche le possibilità di vincere la prossima partita. Dobbiamo solo mantenere un buon atteggiamento. Si tratta di concentrarsi sul processo, ma vincere è molto importante. Il secondo tempo non è stato così bello da parte nostra, ma è stato molto importante”.

Wiegman ha affermato che diversi fattori hanno influito sulla prestazione dell’Inghilterra nel secondo tempo, tra cui le difficili condizioni del campo e le difficoltà sui calci piazzati. Alla domanda sul perché, secondo lei, il controllo dell’Inghilterra si sia allentato nel secondo tempo, ha risposto:
“Il ritmo avrebbe potuto essere più alto, il che è un po’ difficile su questo campo. Sappiamo anche che l’Islanda è molto tosta, molto disciplinata e potente. Abbiamo giocato molto bene nel primo tempo, mentre nel secondo non siamo partiti bene. Da quello che ho visto – dovrò ovviamente parlarne anche con la squadra – abbiamo iniziato a fare cose diverse. Hanno iniziato a pressare più in alto e noi non abbiamo aggirato i loro giocatori, abbiamo giocato un po’ troppo per il centro, dove il terreno era più duro. La disposizione in campo era diversa da quella che volevamo e abbiamo fatto un po’ il loro gioco. Hanno ripreso slancio e abbiamo dovuto lottare per difenderci sui loro calci d’angolo e sulle rimesse laterali. Abbiamo faticato in quel senso, ma abbiamo lottato e ce l’abbiamo fatta.”

Il mese di giugno vedrà le due squadre rispettivamente impegnate in due difficili gare che vedono la Spagna come contendente principale. La prova del nove per l’Inghilterra arriverà venerdì 5 giugno a Maiorca, prima di ospitare l’Ucraina all’Hill Dickinson Stadium dell’Everton martedì 9 giugno.
L’Islanda, invece, si recherà in Ucraina il 5 giugno e concluderà la sua campagna di qualificazione in casa contro la Spagna il 9 giugno.

Pari e patta tra Svizzera e Turchia: nel match succede tutto nella ripresa. Per Crnogorcevici raggiunta quota 75 reti con le elvetiche

La Svizzera pareggia 1-1 contro la Turchia nella Lega B per le qualificazioni ai Mondiali del 2027 in Brasile. Le elvetiche lasciano, cosi, per strada i primi punti nel girone.  Dopo la vittoria casalinga per 3-1 nello scontro diretto di martedì scorso a Zurigo, le svizzere hanno faticato nella trasferta turca davanti a circa 10’000 spettatori. Nel primo tempo grande intensità ed agonismo, con ambo le squadre a giocare a viso aperto senza, però, particolari occasioni da gol degne di nota con un gioco man mano frammentario e sviluppatosi a centrocampo. La seconda frazione, invece, è stata più viva.

A passare avanti è la Svizzera: Ana-Maria Crnogorcevici si inserisce per vie centrali e con un tiro dal limite dell’area trova il varco vincente con la palla che termina in rete dopo aver colpito il palo interno. Per la giocatrice, con il maggior numero di presenze in nazionale elvetica, è stato un momento memorabile trovano con il suo 75° gol con la Svizzera. Crnogorcevic ha concluso, cosi, un lungo periodo di digiuno che durava dal 16 luglio 2024, nella vittoria per 3-0 contro l’Azerbaigian.

Il vantaggio, però, è arrivato a circa 10′ dal termine quando Selen Altunkulak ha concluso un rapido contropiede delle turche portando il risultato sull’1-1 e mandando in delirio il pubblico di casa a Sinop. Nel finale le svizzere hanno cercato di reagire e hanno continuato a spingere, ma non sono riuscite a creare occasioni da gol contro le padrone di casa, molto solide in difesa. La Svizzera perde così i primi punti in queste qualificazioni, mentre le turche festeggiano il loro primo punto in assoluto nella storia contro una selezione svizzera.

Si torna ora in campo il 5 giugno quando la Svizzera ospiterà Malta, prima che la trasferta contro l’Irlanda del Nord il 9 giugno chiuda la fase a gironi. Nonostante il pareggio, la situazione della Svizzera resta prima con dieci punti in quattro partite tenendo la testa della classifica davanti alle turche, seconde con 7 punti.

Nazionale Femminile: Bicchiere mezzo pieno per la prestazione in Danimarca. Per la qualificazione Mondiale a Giugno l’ardua sentenza.

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

In occasione del secondo appuntamento di Aprile con le qualificazioni per i Mondiali di Brasile 2027 l’Italia ha giocato in trasferta contro la Danimarca rimediando un pareggio a reti bianche come risultato finale.
E’, questo, il secondo pari, dato all’andata la gara era terminata con un gol per parte (Piemonte e Holdt), tra due Nazionali che si conoscono piuttosto bene sia per tutte le volte che si sono scontrate, che per il gran numero di giocatrici danesi che giocano, o hanno giocato in passato, nel Campionato Italiano.

Per questo importante appuntamento, il Mister Andrea Soncin ha scelto di affidarsi ad un 3-5-2 riprendendo buona parte della formazione scelta contro la Serbia contro cui le italiane hanno vinto per 6-0. In campo, nell’undici titolare, Lucia Di Guglielmo preferita a Giada Greggi, che è invece partita dalla panchina, e Sofia Cantore a fianco di Cristiana Girelli, una formazione in grado di dare spessore sia al reparto offensivo, che a quello di difesa. A spiccare, lato Azzurre, Angelica Soffia che ha dimostrato, con i fatti, che la fiducia riposta su di lei da Soncin è stata ben riposta e di essere meritevole di vestire la maglia della Nazionale.
Nel complesso, e volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, la partita italiana è stata piuttosto buona, soprattutto nel secondo tempo (nonostante all’inizio di questa quasi sembrava che le padrone di casa dovessero dominare) quando quasi sembrava che il gol sarebbe potuto arrivare da uno dei tanti mischioni in area nati da calcio piazzato, specialità della casa e che giocatrici come Cristiana Girelli e Cecilia Salvai non disdegnano di capitalizzare. Le occasioni effettive, in realtà, non sono state tante, complice anche la capacità delle danesi di chiudersi in difesa senza lasciar quasi valichi utili perché la palla andasse in rete. Il rovescio della medaglia, invece, ha riguardato la difficoltà delle Azzurre che, non hanno fatto seguire al bel gioco la concretizzazione di quelle azioni che sarebbero potute sfociare in un vantaggio che sarebbe stato provvidenziale per la squadra.

Con 5 punti totali, infatti, la Nazionale Italiana si trova al terzo posto del proprio girone (A1) e in caso di vittoria avrebbe raggiunto proprio la Danimarca che, con i suoi 8 punti, occupa la prima posizione. Le Azzurre, dunque, sono obbligate a vincere entrambe le partite di Giugno (contro la Serbia e la bestia nera Svezia) se vogliono sperare di conquistare un posto diretto ai Mondiali senza passare per i play-off.
L’Italia è, dunque, chiamata all’impresa e dovrà mostrarsi con il proprio volto migliore curando quegli aspetti che sono venuti un po’ a mancare e che invece sarebbero importanti per essere sicure del raggiungimento effettivo dei propri obiettivi.

Lina Magull dopo il rinnovo in nerazzurro: “Sono molto felice di continuare. Spero di vedervi a tutte le partite”.

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Nel bel mezzo di una stagione che certifica la crescita del progetto Inter, con le nerazzurre che competono attivamente per lo scudetto, è arrivata la notizia, pubblicata dalle pagine societarie e social nerazzurre, del rinnovo del contratto di Lina Magull, centrocampista e numero 10 nerazzurra, che ha firmato con il club fino al 30 giugno 2028.

La classe ’94, per anni stella del Bayern Monaco in cui ha militato dal 2018 al 2023, ha scelto i colori nerazzurri per il proseguo della sua carriera nel gennaio 2024. A Milano ha trovato una nuova casa, i tifosi pronti ad acclamare le sue gesta sportive e una nuova sicurezza perché se é vero che il ‘nostro’ calcio femminile è indietro anni luce rispetto a quello che si gioca sia in altri paesi Europei che oltreoceano al punto di rendere talvolta poco appetibile la prospettiva di disputare il nostro Campionato, dall’altra parte ci sono giocatrici che giungono in Italia e semplicemente se ne innamorano. E’ ciò che è successo anche alla centrocampista che vestendo la maglia della squadra del Biscione è tornata ad avere quelle sicurezze e quella gioia di giocare che in precedenza le erano un po’ mancate.

Chiunque segua e ami il calcio femminile sa perfettamente chi la tedesca sia anche al di là del blasone. E’, inoltre, ben chiaro il messaggio che il club di Milano ha voluto mandare: l’Inter c’è, e ha tutta l’intenzione di far parlare di sé sia in Italia che nei palcoscenici internazionali che ha avuto modo di vivere, per la prima volta nella sua storia nel femminile, in quest’anno calcistico, il secondo sotto la guida esperta di Gianpiero Piovani.
Tra la calciatrice e la società si è instaurato un rapporto di rispetto e fiducia reciproci che danno la conferma di come ci sia da ambo i lati la voglia di continuare ad avere voce in capitolo nel movimento calcistico femminile italiano: un cantiere aperto in cui tanto è già stato fatto, ma altrettanto c’è ancora da fare e allora, perché non terminare con le parole di Magull dopo la firma del nuovo contratto?

“Ciao Interisti! Ho appena rinnovato il mio contratto. Sono molto felice di continuare. Spero di vedervi a tutte le partite e sentire il vostro supporto. Dobbiamo dare tutto. Ci vediamo. Ciao!”

Il Giappone interrompe la striscia vincente degli Stati Uniti; La caduta della Repubblica di Corea in mano al Canada

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Anche il Giappone, campione della Coppa d’Asia Femminile AFC 2026™, ha effettuato nove cambi rispetto alla squadra sconfitta a San Jose, iniziando bene, creando una serie di occasioni precoce prima del gol di Hamano. L’attaccante ventunenne, in prestito agli Spurs dal Chelsea, ha tagliato verso l’interno il terzino sinistro Lilly Reale prima di calciare sul tetto della rete superando il portiere Phallon Tullis-Joyce. La terza e ultima partita della serie si giocherà venerdì in Colorado.
La Corea ha dovuto subire una sconfitta per 3-1 contro il Canada, dopo essere stata sconfitta 5-1 dal Brasile sabato. Dopo nove cambi rispetto alla squadra che aveva battuto lo Zambia 4-0 sabato, il Canada ha ripreso da dove aveva lasciato. La squadra di Casey Stoney ha sbloccato il risultato quando Evelyne Viens ha trovato il bersaglio dopo una brillante azione di Cloe Lacesse che ha servito l’attaccante. Il Canada è rimasto in 10 giocatori pochi istanti dopo quando Jade Rose ha ricevuto un cartellino rosso diretto per fallo su Son Hwa-yeon appena fuori area. I coreani hanno colto l’occasione con Kim Shin-ji che ha calciato con forza la punizione risultante nell’angolo della rete.
Il Canada ha ripreso il vantaggio all’inizio del secondo tempo grazie alla subentrata Vanessa Gilles, che ha colpito di testa con maestria una punizione di Jessie Fleming. Gilles ha poi sigillato la vittoria, ancora una volta di testa, indirizzando un calcio d’angolo di Janine Sonis in rete.

“Nazionale Femminile ancora in corsa per il primo posto nel girone”. Il commento sulle Azzurre di Tiziana Alla, Simona Rolandi e Katia Serra

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Nazionale Femminile, dopo la vittoria larga per 0-6 sulla Serbia, impatta 0-0 a Copenaghen contro la Danimarca, nella quarta giornata del Gruppo 1 della Lega A valevole per i Mondiali di Brasile del prossimo anno. L’Italia parte contratta per poi subire sempre meno le padroni di casa, colpendo anche una traversa con Soffia, e finire in crescendo la prima frazione. Le Azzurre continuano a tenere il pallino del gioco anche nella ripresa, sprecando un’ottima occasione con Caruso su punizione di Giugliano, senza trovare mai però il varco vincente.

Nel post gara fare una foto sulla gara è stata Tiziana Alla, commentatrice del match, che ha sottolineato: “C’è un po’ di delusione sul volto di Soncin perchè l’Italia un paio di palle gol per chiudere la partita le ha avute. Anche se alla fine il risultato è giusto, il bicchiere non è mezzo pieno ma nemmeno mezzo vuoto. Possiamo ancora giocarci la qualificazione diretta al Mondiale nelle prossime due gare a giugno contro Svezia e Serbia”.

Al suo fianco Katia Serra che ha aggiunto: “Si il risultato rispecchia quanto visto in partita però è chiaro che l’Italia ha avuto il merito di fare la gara. Resta un po’ di amaro in bocca perchè con una vittoria poteva cambiare tutto in ottica primo posto, importante è stato comunque non perdere e rimanere ancora in corsa qualificazione”.
Serra ha quindi aggiunto: “Ora si deve ugualmente rincorrere ed inseguire. Abbiamo creato tanto, anche con i calci da fermo, ma è mancata precisione che in altre circostanze c’è stata. Resta comunque tutto ancora possibile sino all’ultima giornata”.

In studio, poi, Simona Rolandi sulla gara delle Azzurre sottolinea: “Era importante non uscire sconfitte da questa gara ma abbiamo avuto occasioni limpide per poter portare dalla nostra il match. In particolare con Caruso si poteva fare meglio, potevamo fare bottino pieno che voleva dire aggancio in vetta alla Danimarca. Ora ci giocheremo tutto nelle prossime due sfide, in casa con la Serbia ed in trasferta con la Svezia, che saranno decisive”.

Sara Gama: “Pari che non premia la prestazione di squadra, chiudiamo questa finestra della Nazionale con un po’ di rammarico”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Nazionale Femminile esce ‘solo’ con un pareggio, per 0-0, dopo una buonissima prestazione disputata in Danimarca. Sulla sfida di Copenaghen Sara Gama ha sottolineato l’ottima gara giocata dalle Azzurre del CT Soncin postando tramite social: “Un risultato che forse non ha premiato la prestazione di squadra: chiudiamo questa finestra della Nazionale con un po’ di rammarico, ma con un atteggiamento e un’attenzione, oggi come nella scorsa partita, di alto livello”.

Sara Gama ha, poi, continuato parlando delle prossime uscite, da giocare contro Serbia e Svezia, per le qualificazioni al Mondiale del prossimo anno in Brasile aggiungendo:  “Il percorso è ancora lungo e impegnativo, come previsto in un girone equilibrato, ma l’approccio e il sacrificio messi in campo in questo raduno sono quelli che dovranno accompagnarci nelle prossime sfide. Sempre unite.
Forza Azzurre”.

La Capo Delegazione della Nazionale Femminile, e vicepresidente dell’  Associazione Italiana Calciatori, qualche giorno prima a margine del successo in trasferta contro la Serbia, invece, aveva postato sempre tramite social: “Vittoria importante con il giusto atteggiamento di cui fare tesoro. Complimenti a Manuela Giugliano per le 100 presenze in Nazionale e a Martina Lenzini per il primo gol in azzurro. Momenti speciali”.

Ufficiale il bando di ammissione al nuovo Corso per l’abilitazione ad Allenatore di calcio paralimpico

La durata complessiva del corso è di 82 ore, di cui 58 in modalità online (40 sulla parte generale e 18 sulla parte speciale) e le restanti 24 in presenza (prevalentemente con attività specifica in campo). Coloro che non sono in possesso di una qualifica UEFA dovranno svolgere ulteriori 16 ore propedeutiche al Corso. Le lezioni si terranno dal 4 maggio al 10 giugno, mentre gli esami si terranno in modalità online il 17 e 18 giugno. Il numero degli ammessi al massimo di 50 allievi, selezionati da un’apposita Commissione della DCP. La domanda di ammissione dovrà essere compilata sul sito www.mycorsi.it, come detto entro il 27 aprile. Per ulteriori dettagli sul corso, si può leggere il Comunicato ufficiale completo.

Serie B femminile, Top Five agli spareggi promozione. Oristanese ai playoff, Cus Cagliari ko

Nel girone B, pari e patta nel remake della finale di Coppa Italia vinta dal CF Scandicci a Genzano: l’Infinity scappa, ma le toscane le riacchiappano sul 2-2. Nulla di fatto (0-0) tra Cus Pisa e Real Grisignano, tre punti – invece – per Futsal Hurricane (3-2 a Chiaravalle) e Polisportiva (4-1 al Prato tra le mura amiche). Nel girone C, 1-1 tra Levante Caprarica e Atletico Foligno, con quest’ultima che si qualifica ai playoff come quinta. La Littoriana regola 3-1 la Virtus Cap San Michele, quarto posto per il Nora, che supera 12-3 il Veglie. Doppio poker in trasferta per Eventi Futsal (4-2 alla Ternana Thyrus) e Sivel Avezzano (4-3 al Club Sport Roma).

Infine, il girone D, raggruppamento nel quale era tutto già definito. Woman Napoli e Lady Mondragone concludono in bellezza battendo rispettivamente Sangiovannese (5-2) e Salernitana (6-0 in trasferta). Settebello del Team Scaletta sul Michele Priolo Gallinese, 4-2 dello Spartak sul Pisticci, mentre alla Meta Catania basta il gol di Battiato: 1-0 a domicilio nel derby con l’Athletic Club Palermo.

PLAYOFF – 3 e 17 maggio le date di andata e ritorno degli spareggi promozione. I playoff per le classificate dal 2° al 5° posto prevedono invece due turni in gara unica (3 e 10 maggio), più il terzo turno con gare di andata (17 maggio) e ritorno (24 maggio).


SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF VINCENTI GIRONI

ANDATA – 03/05 (rit. 17/05)
1) INFINITY FUTSAL ACADEMY-LEVANTE CAPRARICA
2) TOP FIVE-WOMAN NAPOLI

SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF
PRIMO TURNO – GARA UNICA – 03/05
1) PERO-ORISTANESE
2) SOLARITY-ATLETICO TAURINENSE
3) BOCA JUNIOR-REAL GRISIGNANO
4) FUTSAL HURRICANE-CF SCANDICCI
5) VIRTUS CAP SAN MICHELE-ATLETICO FOLIGNO
6) LITTORIANA-NORA
7) LADY MONDRAGONE-MICHELE PRIOLO GALLINESE
8) SANGIOVANNESE-TEAM SCALETTA

SECONDO TURNO – GARA UNICA – 10/05
9) VINCENTE 1-VINCENTE 2
10) VINCENTE 3-VINCENTE 4
11) VINCENTE 5-VINCENTE 6
12) VINCENTE 7-VINCENTE 8

 

AXA e ASF rinnovano la loro partnership nel calcio femminile

AXA Svizzera e l’Associazione Svizzera di Football (ASF) proseguono la loro proficua collaborazione, prolun-gando di altri quattro anni la partnership in seno all’AXA Women’s Super League e all’AXA Women’s Cup. E insieme riconfermano il loro impegno per uno sviluppo costante e sostenibile del calcio femminile in Svizzera. Con la prosecuzione di questa partnership, AXA resta un partner fondamentale del calcio femminile svizzero e sottolinea il suo impegno a lungo termine a favore di visibilità, professionalità e crescita nell’ambito del massimo campionato e della Coppa svizzera. Dall’inizio della partnership nel 2020 il calcio femminile in Svizzera ha compiuto notevoli progressi sotto il profilo sportivo, strutturale e sociale. In qualità di partner impegnato e affidabile, AXA ha contribuito attivamente a plasmare questo sviluppo fornendo importanti impulsi.

Antonia Lepore, responsabile Marketing di AXA Svizzera, sottolinea: «Il calcio femminile entusiasma, unisce e ispira. Perfettamente in linea con la promessa del nostro marchio “Know You Can”, con cui incoraggiamo anche la nostra clientela a credere in se stessa, negli anni a venire intendiamo sostenere le atlete anche al di là del contesto sportivo. Siamo lieti di proseguire su questa strada e di scrivere insieme nuovi capitoli in questa storia di successo».

Andreea Prange, membro del Consiglio direttivo di AXA Svizzera, aggiunge: «Insieme all’ASF vogliamo aumentare ulteriormente la popolarità del campionato e dare visibilità alle prestazioni delle giocatrici. Con la nostra sponsorizzazione intendiamo anche lanciare un segnale a favore della parità tra i sessi, perché nel calcio femminile dobbiamo impegnarci di più affinché le giocatrici possano beneficiare delle stesse condizioni dei colleghi uomini. Siamo convinti della validità del cammino intrapreso dall’ASF e desideriamo contribuire attivamente allo sviluppo positivo del calcio femminile in Svizzera».

Anche per l’ASF il proseguimento della partnership costituisce un segnale importante. Peter Knäbel, il presidente dell’associazione, ha dichiarato: «Per l’ASF una collaborazione a lungo termine con AXA riveste una notevole importanza strategica. Ci consente una sicurezza nella pianificazione e consolida gli sforzi volti a professionalizzare e sviluppare ulteriormente il calcio femminile svizzero a tutti i livelli».

Marion Daube, direttrice del’Associazione Svizzera di Football, aggiunge: «Partner forti come AXA sono fondamentali per lo sviluppo del calcio d’élite femminile. Fungono da moltiplicatori, creano visibilità e forniscono importanti impulsi sul campo e fuori. Insieme possiamo sviluppare ulteriormente il potenziale del calcio femminile».

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