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Come funziona la qualificazione alla Coppa del Mondo femminile FIFA?

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La fase di campionato delle Qualificazioni Europee Femminili si svolge fino a martedì 9 giugno. Quattro posti di qualificazione diretta per la Coppa del Mondo FIFA femminile 2027 in Brasile saranno decisi dalla conclusione della League A martedì 9 giugno, e 32 posti per i play-off autunnali (in sorteggio giovedì 18 giugno) sono disponibili in tutte e tre le leghe. Inoltre, le squadre si contendono la promozione e la retrocessione in vista della prossima edizione della UEFA Women’s Nations League. Secondo l’articolo 23 del regolamento della competizione, se due o più squadre dello stesso gruppo sono pari punti al completamento della fase di campionato, si applicano i seguenti criteri, in quest’ordine, per determinare la loro classifica:

a) maggior numero di punti ottenuti nelle partite a gironi giocate tra le squadre in questione;

b) differenza reti superiore rispetto alle partite del girone giocate tra le squadre in questione;

c) maggior numero di gol segnati nelle partite a gironi giocate tra le squadre in questione;

Se, dopo aver applicato i criteri A) a C), le squadre hanno ancora una classifica uguale, i criteri A) a C) vengono riapplicati esclusivamente alle partite a gironi tra le restanti squadre per determinare la loro classifica finale. Se questa procedura non porta a una decisione, i criteri e) per k) applicarsi, nell’ordine indicato, alle due o più squadre ancora uguali;

d) differenza reti superiore in tutte le partite a gironi;

e) maggior numero di gol segnati in tutte le partite del girone;

f) maggior numero di gol in trasferta segnati in tutte le partite del girone;

g) maggior numero di vittorie in tutte le partite del girone;

h) maggior numero di vittorie in trasferta in tutte le partite a gironi;

i) riduzione del totale di punti disciplinari basata solo sui cartellini gialli e rossi ricevuti da giocatori e dirigenti in tutte le partite del girone (cartellino rosso = 3 punti, cartellino giallo = 1 punto, espulsione per due cartellini gialli in una partita = 3 punti);

j) posizione superiore nella classifica generale della fase della UEFA Women’s Nations League.

Come funziona la qualificazione alla Coppa del Mondo femminile FIFA?

All’UEFA sono stati assegnati 11 posti per la Coppa del Mondo FIFA femminile 2027. Un’altra squadra può qualificarsi tramite i play-off intercontinentali della FIFA. Al termine della fase di campionato, la classifica a gironi e la classifica generale della lega determineranno:

Qualificazione diretta per la Coppa del Mondo FIFA femminile 2027

I quattro vincitori del gruppo League A.

Qualificazione e classificazione per i play-off di qualificazione europea per la Coppa del Mondo FIFA femminile 2027

Il primo turno dei play-off si disputerà secondo due percorsi come segue:

Percorso 1: le quattro squadre seconde e le quattro terze della League A affronteranno le sei prime classificate e le due seconde classificate meglio della League C. (Per classificare le seconde classificate della League C, i risultati contro la quarta classificata non vengono considerati).

Percorso 2: le quattro squadre quarte classificate della League A e le quattro prime classificate della League B affronteranno le quattro seconde e le quattro terze della League B.

Nel primo turno dei play-off, i confronti saranno decisi tramite un sorteggio.

Percorso 1: le otto squadre di League A saranno teste di serie e giocheranno le partite di ritorno in casa.

Percorso 2: le quattro squadre quarte classificate della League A e le quattro prime classificate della League B saranno teste di serie e giocheranno le partite di ritorno in casa.

I vincitori dei play-off del primo turno si qualificano per i play-off del secondo turno.

Nel secondo turno dei play-off, gli spareggi si determinano tramite sorteggio. Le partite del percorso del primo turno saranno classificate per il sorteggio del secondo turno e i vincitori di tali incontri giocheranno la partita di ritorno del secondo turno in casa. Le sette vincitrici dei play-off del secondo turno meglio classificate secondo la classifica generale delle Women’s European Qualifiers 2026 si qualificheranno direttamente per la Coppa del Mondo femminile 2027. L’unica vincitrice rimanente dei play-off del secondo turno si qualifica per i play-off intercontinentali della Coppa del Mondo femminile.

Promozione e retrocessione automatiche per il prossimo ciclo di competizione, 2027–29. I quattro vincitori di gruppo della League B e i sei vincitori di gruppo della League C saranno promossi. Le quattro squadre quarte classificate nelle Leghe A e B, così come le due terze classificate più basse nella Lega B, classificate dal 27° al 28° posto nella classifica generale della lega, saranno retrocesse.

Lucia Di Guglielmo: “Giocare in casa emozione unica, daremo il massimo per inseguire il nostro sogno”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Giorno di vigilia in casa Nazionale Femminile che domani scenderà in campo a Pisa contro la Serbia. Alle 18:15, infatti, va in scena la quinta giornata della Lega A con le Azzurre costrette a vincere per sperare poi di raggiungere il primo posto del girone all’ultima delle sei giornate.

A parlare della partita dell’Arena Garibaldi per l’Italia è stata Lucia Di Guglielmo, pisana classe 1997, che giocherà praticamente in casa. A riguardo l’ex Roma ha ammesso: “Per me è una grande emozione. Posso dire che è un sogno, non mi sarei mai aspettata di poter giocare a Pisa con la maglia della Nazionale. Da piccola lo sognavo, ma mai avrei pensato di poter giocare qui in Nazionale”.
La calciatrice degli Washington Spirit ha poi aggiunto sulla situazione del girone con Danimarca e Serbia: “C’è grandissimo equilibrio in questo girone. Credo che tutto resterà aperto fino alla fine. Noi ci giocheremo l’opportunità di andare in Brasile perchè c’è grande determinazione. Abbiamo un sogno e faremo di tutto per conquistarlo”.

Sul suo impatto con il calcio americano, invece, Di Guglielmo ha affermato: “Negli USA c’è un calcio diverso. Le differenze ci sono a livello di calcio giocato e nell’individualità. Vedo stadi sempre pieni, mi piacerebbe in futuro vederlo anche in Italia. Mi tengo però stretta la nostra capacità tattica di leggere le partite”.
Per Lucia gara in casa a Pisa e sulle emozione poi precisa: “Spero in un’Arena piena, mi evoca tante battaglie: E’ lo stadio dei sogni. Ho girato un po’ tutti i campi di Pisa ma l’Arena mi mancava come campo da calcare rispetto ai tempi dello Zambra. E’ veramente difficile da spiegare e c’è tanta felicità. Spero questa gara possa dare una mano alla crescita del calcio femminile a Pisa”.

 

 

 

Federica Cappelletti: “Stiamo assistendo a un’evoluzione che coniuga progressi sportivi ad una crescita strutturale e culturale”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Il Calcio Femminile di vertice in Italia continua a collezionare nuovi e opportuni traguardi, che si aggiungono ai significativi risultati raggiunti negli ultimi anni. Stiamo assistendo a un’evoluzione che coniuga progressi sportivi ad una crescita strutturale e culturale, in cui il passaggio al professionismo nella stagione 2022-2023 ha rappresentato un momento fondante e irreversibile per tutto il movimento. La chiave di volta verso la modernità, uno spartiacque lungimirante e necessario. Il presente e il futuro su cui operare alacremente”.

Parola di Federica Cappelletti che sul Report della Serie A Women pubblicato dalla FIGC ha aggiunto: “La stagione sportiva 2024-2025, analizzata in questa seconda edizione del “Report Serie A Women”, conferma questa traiettoria: emergono infatti una competitività sempre più consolidata della massima
competizione calcistica femminile e la capacità del nostro sistema di attrarre sempre più interesse poliedrico, generare valore e ispirare l’intero movimento sportivo. Questa analisi, realizzata grazie alla proficua collaborazione tra Club, Federazione e Divisione Serie A Femminile Professionistica, ha reso possibile, per il secondo anno consecutivo, valorizzare il lavoro corale di tutti gli attori coinvolti, offrendo insight concreti per guidare l’evoluzione e il rafforzamento del Calcio Femminile di vertice nel panorama sportivo italiano”.

La numero uno della Serie A Women ha poi continuato cosi parlando di calcio femminile: “I risultati confermano che la Serie A Women si sta affermando come un campionato di primissimo livello, equilibrato e sempre più riconosciuto come incubatore di talento. L’interesse dei tifosi, sia in termini di engagement sui social media sia sul fronte della partecipazione allo stadio, evidenzia una Fan Base considerevole. Questa attenzione si traduce in opportunità economiche concrete per i Club, che mostrano una capacità crescente di valorizzare sponsorizzazioni e ricavi commerciali”.

Federica Cappelletti ha poi sottolineato all’interno del report: “Il Calcio Femminile ha oggi raggiunto un livello di sviluppo che impone un cambio di prospettiva: non più solo crescita del prodotto, ma capacità di affermarsi come sistema autonomo, in grado di autodefinirsi e autogovernarsi, sostenersi e generare valore in maniera strutturale. Ma i dati raccolti evidenziano come il raggiungimento di tale consolidamento globale richieda ancora impegno e determinazione. Le sfide economiche e infrastrutturali, insieme al divario, su alcuni aspetti ancora significativo, rispetto ai benchmark internazionali, rappresentano ambiti concreti su cui continuare a intervenire con coerenza e visione strategica”.

La stessa Cappelletti ha poi rimarcato: “In questo contesto, la Divisione Serie A Femminile Professionistica assume un ruolo centrale e di indirizzo. L’obiettivo è consolidare il Calcio Femminile di vertice come leva di cambiamento nella società, accrescere l’interesse e la visibilità per il grande pubblico, rafforzare il supporto alle società e contribuire alla costruzione di un sistema economicamente sostenibile, lavorando sinergicamente con le istituzioni e la Federazione”.

Napoli Women: annunciata la conclusione di un rapporto di collaborazione

Photo Credit: Giovanni colombo Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La società Napoli Women comunica la conclusione del rapporto di collaborazione con il Direttore Generale Marco Zwingauer. Entrato a far parte del Club nel novembre 2021, Marco Zwingauer ha contribuito in maniera significativa al percorso di crescita e sviluppo della società, mettendo a disposizione competenza, professionalità e dedizione.

A lui vanno il sincero ringraziamento del Club per la professionalità, l’impegno e il lavoro svolto, insieme ai migliori auguri per il prosieguo della sua carriera professionale e per le future sfide che lo attendono. La società provvederà a comunicare nei prossimi giorni la nuova organizzazione e le figure che andranno a ricoprire i ruoli dirigenziali.


Dall’Egitto a Napoli. Con un obiettivo: la crescita. Il coach Abdallah Kordy ha attraversato confini, culture e lingue per entrare in un ambiente calcistico professionistico – e sperimentarlo dall’interno.
Attraverso il programma One-to-Club, Kordy si è allenato al fianco dello staff tecnico Napoli Women, ha osservato la metodologia, ha vissuto il ritmo quotidiano del club e ha portato la sua passione per il gioco in una dimensione completamente nuova.
Dalla prima squadra al settore giovanile, ogni sessione, ogni conversazione, ogni momento dentro e fuori dal campo diventava una lezione. Perché quando ami davvero il calcio, non ci sono distanze troppo lontane per imparare qualcosa di nuovo. Questo è One-to-Club. L’esperienza che trasforma la passione in crescita.

Qualificazioni Mondiali: il programma delle Leghe B e C

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La fase di campionato delle Qualificazioni Europee Femminili si conclude con le giornate 5 e 6 venerdì 5 giugno e martedì 9 giugno. Quattro posti di qualificazione diretta per la Coppa del Mondo FIFA Femminile 2027 in Brasile saranno decisi dalle ultime partite della League A, mentre la formazione di 32 squadre per i play-off autunnali, che comprenderà le nazioni di tutte e tre le leghe, sarà definita in classifica. Inoltre, promozione e retrocessione saranno decise in vista della prossima edizione della UEFA Women’s Nations League.

Cosa è stato confermato finora?

QUALIFICAZIONI ALLA COPPA DEL MONDO

Confermata nei play-off

Lega B: Belgio, Cechia, Finlandia, Israele, Irlanda del Nord, Portogallo, Scozia, Svizzera, Turchia, Galles

Lega C: Grecia, Romania

Non può qualificarsi

Lega B: Lussemburgo, Malta

Lega C: Andorra, Gibilterra, Liechtenstein

PROMOZIONE/RETROCESSIONE

Retrocessione dalla League B

Lussemburgo, Malta

Promossi dalla League C

Grecia, Romania

Lega B

Le prime tre squadre di ogni gruppo accederanno ai play-off, e dieci delle 12 postazioni sono già state conquistate. Nel Gruppo B1, l’Albania è attualmente terza, tre punti davanti ai visitatori della sesta giornata, il Montenegro, mentre la Slovacchia ha un vantaggio simile nel Gruppo B3 sulla Lettonia, che affronterà nell’ultima partita. Al contrario, il primo posto e quindi la promozione e una testa di serie play-off più alta restano in palio in tutti e quattro i giratori. Nel Gruppo B1, questo sarà deciso dalla visita della Repubblica del Galles nella Partita 6, mentre nel Gruppo B2 la Svizzera garantirà il primo posto con una partita di anticipo battendo il Malta, retrocesso, indipendentemente dal risultato tra i loro sfidanti Türki̇ye e Irlanda del Nord (o se entrambe le partite finiscono in parità). Nel Gruppo B3, il Portogallo ha un massimo di 12 punti ed è tre punti davanti alla Finlandia, che ha battuto 2-0 a marzo e che affronterà di nuovo a Tampere nella sesta giornata. Per quanto riguarda il Gruppo B4, la Scozia guida il Belgio per differenza reti complessiva, con Israele a due punti di distacco. La Scozia affronterà Israele due volte, mentre il Belgio affronterà una doppia sfida contro il Lussemburgo, retrocesso.

Venerdì 5 giugno

Gruppo B1
Repubblica Repubblica Cecha vs Albania (17:30)
Montenegro vs Galles (18:00)

Gruppo B2
Turchi̇ye vs Irlanda del Nord (19:00)
Svizzera vs Malta (19:30)

Gruppo B3
Slovacchia vs Finlandia (16:00)
Portogallo vs Lettonia (21:00)

Gruppo B4
Scozia vs Israele (18:00)
Belgio vs Lussemburgo (20:15)

Martedì 9 giugno

Gruppo B1
Galles vs Repubblica Ceca (19:00)
Albania vs Montenegro (19:00)

Gruppo B2
Irlanda del Nord vs Svizzera (19:00)
Malta vs Turchia (19:00)

Gruppo B3
Finlandia vs Portogallo (19:00)
Lettonia vs Slovacchia (19:00)

Gruppo B4
Lussemburgo vs Belgio (19:00)
Israele vs Scozia (19:00)

Lega C

Sono disponibili otto posti per i play-off per i sei vincitori di gruppo e i due migliori secondi classificati. Anche i vincitori del gruppo otterranno la promozione, e finora Grecia e Romania sono certe di salire oltre a aver già conquistato un posto nei play-off. Gli altri sei posti per i play-off restano molto in palio. Nel Gruppo C1, la Bosnia ed Erzegovina è due punti avanti rispetto a entrambi i suoi avversari di giugno, Lituania ed Estonia, mentre il Kosovo, avendo ottenuto quattro vittorie perfette, confermerà il primo posto nel Gruppo C2 se eviterà una sconfitta casalinga contro la Croazia. L’Ungheria affronta l’Azerbaigian nel Gruppo C3 con un punto di vantaggio (il che significa che una vittoria in trasferta assicurerebbe il primo posto), mentre tutte e tre le squadre del Gruppo C6 sono ancora in corsa, con l’Armenia a sei punti di distanza dagli avversari Kazakistan e Bielorussia. Anche negli altri due gruppi, le squadre che non riusciranno a raggiungere Grecia e Romania per il primo posto potrebbero comunque accedere ai play-off tra le due migliori seconde classificate.

Venerdì 5 giugno

Gruppo C1
Bosnia ed Erzegovina vs Lituania (17:00)
Liechtenstein vs Estonia (19:00)

Girone C2
Bulgaria vs Gibilterra (17:00)
Kosovo vs Croazia (19:00)

Gruppo C3
Azerbaigian vs Ungheria (16:00)
Andorra vs Macedonia del Nord (19:30)

Gruppo C4
Georgia vs Isole Faroe (15:30)

Gruppo C5
Moldavia vs Romania (17:00)

Gruppo C6
Armenia vs Kazakistan (16:00)

Martedì 9 giugno

Gruppo C1
Estonia vs Bosnia ed Erzegovina (19:00)
Lituania vs Liechtenstein (19:00)

Girone C2
Croazia vs Bulgaria (19:00)
Gibilterra vs Kosovo (19:00)

Gruppo C3
Ungheria vs Andorra (19:00)
Macedonia del Nord vs Azerbaigian (19:00)

Gruppo C4
Georgia vs Grecia (19:00)

Gruppo C5
Cipro vs Moldavia (19:00)

Gruppo C6
Bielorussia vs Armenia (19:00)

 

Report della Serie A Women: il focus sull’audience digital e televisiva

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Quarantasei pagine per fotografare il movimento calcistico femminile italiano di vertice, i suoi asset e i suoi margini di crescita. È online il report la seconda edizione del report della Serie A Women, realizzato sulla base dei dati raccolti da Deloitte e relativo alla stagione 2024-25.

Una stagione che, come quella appena conclusa, ha confermato il consolidamento della Serie A Women come prodotto sportivo di vertice del calcio femminile italiano nonché come il campionato europeo più equilibrato sotto il profilo competitivo. Una crescita del prodotto a cui ha contribuito anche il rebranding che ha dato alle competizioni una nuova immagine, testimoniata anche da una sempre maggiore partecipazione del pubblico e dalla visibilità degli eventi di maggiore richiamo. Le presenze medie negli stadi sono triplicate rispetto alla stagione 2021-22, anche grazie all’utilizzo di grandi stadi per partite di cartello come è stata Juventus-Roma dell’ottobre del 2024.

Anche i risultati di audience televisiva confermano una crescita rispetto al precedente ciclo di diritti tv, con ascolti medi sui canali generalisti più che raddoppiati rispetto alla stagione 2021-22 e superiori ai 300mila spettatori medi a partita.

I club stanno contribuendo in maniera crescente allo sviluppo del campionato, grazie all’utilizzo di oltre il 60% di calciatrici “homegrown” nelle rose (calciatrici il cui primo tesseramento sia avvenuto per una società affiliata alla FIGC e che tra i 15 e i 21 anni siano state tesserate a titolo definitivo per uno o due club italiani per un periodo anche non continuativo di 36 mesi): ma lo stanno facendo anche attraverso un maggiore presidio digitale e iniziative dirette di fan engagement. La diffusione di account social dedicati alla componente femminile, l’investimento nei nuovi media digitali dei club unicamente femminili, insieme ai profili ufficiali della Serie A Women e a quelli delle calciatrici più seguite di ciascun club ha consentito di costruire una community da oltre 23 milioni di follower.

I NUMERI L’indagine demoscopica svolta sulla fan base (età compresa tra i 15 e i 75 anni) conferma la crescente rilevanza del calcio femminile in termini di interesse: si stimano infatti circa 12 milioni di interessati e 5 milioni di fan attivi, per un totale di 17. A questi, si aggiunge un bacino potenziale quantificabile in altri 10 milioni di persone che porterebbe nei prossimi anni il totale complessivo a circa 27 milioni tra fan e interessati nel medio periodo.

L’indagine ha evidenziato anche un livello di soddisfazione molto elevato rispetto alle principali innovazioni introdotte dalla Serie A Women: dal Football Video Support al passaggio dalle 10 alle 12 squadre nel campionato di Serie A e all’introduzione della Serie A Women’s Cup.

Emerge infine una favorevole percezione delle aziende che scelgono di investire nel segmento tramite sponsorizzazioni, riconoscendo valori fortemente positivi come inclusione, autenticità, rispetto e spirito di squadra.

L’Inter(nazionale) Olivia Schough sceglie (di nuovo) l’Inter

credit photo: Alessia Allevi - photo agency calcio femminile italiano

Giugno è appena iniziato ma l’Inter è già al lavoro per costruire quella che sarà la squadra che prenderà parte ai prossimi impegni del club a partire dal secondo turno preliminare di UEFA Women’s Champions League, obiettivo centrato per il secondo anno di seguito, e continuando, poi, con quelli nella Penisola.
Agli addii di Wulleart, Bowen e Csiszar è seguito un rinnovo di contratto: la centrocampista svedese classe 1991 Olivia Schough ha, in queste ore, formalizzato la scelta di presguire il proprio cammino in nerazzurro per un’altra stagione (il contratto scadrà il 30 giugno 2027).

Arrivata a vestire la maglia della squadra del Biscione a Gennaio 2025, nella sua terza esperienza in un campionato estero (in precedenza ha giocato sia al Bayern Monaco che al Rossijanka, in Russia) ha portato tutta la sua esperienza e qualità di centrocampista duttile che conosce bene il panorama internazionale (anche grazie alla continuità nella Nazionale svedese).
E’, pertanto, un valido apporto per un Inter sempre più ambizioso ed intenzionato a ritagliarsi il proprio spazio sia in Italia che all’estero e che, per farlo, ha preso la decisione di affidarsi a calciatrici solide e capaci di essere un traino anche nello spogliatoio e nei momenti di preparazione delle gare.
Con il numero 22 interista sulle spalle ha preso parte a 34 partite, ha segnato un gol ed è stata autrice di 7 assist.

La società nerazzurra ha annunciato il rinnovo di Schough con una breve nota pubblicata sui propri canali societari e sui propri social:

“FC Internazionale Milano comunica di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto di Olivia Schough. La centrocampista svedese classe 1991 vestirà la maglia nerazzurra fino al 30 giugno 2027”.

Sonia Bermudez prima di Spagna-Inghilterra: “Sapremo come metterle in difficoltà”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Nazionale femminile spagnola ha chiuso l’anno scorso dominando la UEFA Nations League, aggiudicandosi il titolo continentale all’inizio di dicembre grazie a una schiacciante vittoria per 3-0 tra andata e ritorno sulla Germania. Il mese successivo, la squadra piena di stelle di Sonia Bermúdez ha dato il benvenuto al nuovo anno con grandi aspirazioni, prima fra tutte quella di assicurarsi il biglietto destinazione Brasile per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027.

Le spagnole non avrebbero potuto desiderare un inizio migliore per la loro campagna di qualificazione, con la doppia sfida di marzo che le ha viste vincere prima per 3-0 sull’Islanda e poi trionfare 3-1 in Ucraina. Tuttavia, le iberiche hanno subito una battuta d’arresto il 14 aprile, quando hanno dovuto cedere all’Inghilterra per 1-0 a Wembley, non riuscendo a recuperare il gol di Lauren Hemp segnato a inizio partita. Quattro giorni dopo, si sono subito rialzate, rifilando cinque gol all’Ucraina e mantenendo viva la corsa al primo posto del proprio girone in vista degli ultimi due match decisivi di questo mese.

La partita clou contro l’Inghiterra, in programma venerdì 5 giugno allo stadio Son Moix di Palma di Maiorca, è segnata in rosso sui calendari dei tifosi della Roja già da un po’ di tempo. Le padrone di casa, attualmente seconde in classifica, sanno che una vittoria le porterebbe a conquistare il primo posto proprio a discapito delle ragazze Sarina Wiegman e a prendere in mano il proprio destino nella lotta per la qualificazione automatica alla decima edizione dell’evento femminile di punta della FIFA. Data la natura serrata della battaglia in corso ai vertici della classifica, c’è una forte possibilità che il primo posto possa essere deciso dalla differenza reti.

Bermúdez, che ha fatto parte della squadra spagnola che ha disputato la prima campagna della nazione sulla scena della Coppa del Mondo Femminile FIFA nel 2015, ha trovato un po’ di tempo nella sua fitta agenda per parlare con la FIFA dei progressi della nazionale, della recente rivalità tra Spagna e Inghilterra e della fame inarrestabile delle sue ragazze, determinate a partecipare alla grande festa mondiale in terra brasiliana.


FIFA: Data l’importanza della Spagna nel calcio femminile, ci si aspetta che la squadra conquisti tutti i 12 punti nelle partite contro Islanda e Ucraina. Anche se finora siete riuscite a spuntarla nelle tre partite disputate contro di loro, non vi hanno certo reso la vita facile.

Sonia Bermúdez: “Tutte le squadre che affrontiamo puntano a qualificarsi per i Mondiali, quindi lottano con tutte le loro forze e ci studiano a fondo. L’Islanda ha schierato un blocco piuttosto basso, con una linea difensiva a sei in alcuni momenti della partita. Per sfondare la loro difesa, bisogna garantire che i passaggi siano davvero precisi e attaccare gli spazi alle spalle della loro difesa quando se ne presenta l’occasione. Bisogna anche prendere buone posizioni in area e avere la pazienza di far girare la palla mentre si cerca di logorare l’avversario.

Nella nostra seconda partita, contro l’Ucraina, loro nelle fasi iniziali hanno mostrato una maggiore propensione all’attacco, rappresentando una minaccia più concreta con le due attaccanti e nelle transizioni. La partita si è svolta più o meno come previsto. Abbiamo avuto lo spazio per attaccare sulle fasce e creare situazioni di 2 contro 2 e 2 contro 1. Si tratta di essere pazienti, far girare la palla e cercare di sfondare il prima possibile. Tuttavia, il fatto che queste due squadre non siano tra le più forti nel calcio femminile non significa che si abbia la garanzia di passare in vantaggio subito. Bisogna guadagnarsi quel diritto. Non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando delle qualificazioni ai Mondiali, in cui tutti cercano disperatamente i punti”.

Come vi preparate per le partite decisive, come il prossimo scontro contro l’Inghilterra?

“La nostra preparazione consiste nel mettere a punto una strategia di gioco e nel seguire da vicino le ragazze per assicurarci che arrivino alla partita nella forma migliore possibile. Stiamo affrontando la situazione con calma e ci stiamo assicurando che, quando arriverà il momento della partita, avremo un piano chiaro e sapremo esattamente come mettere in difficoltà l’Inghilterra. Siamo consapevoli di quanto sia forte la loro squadra e che abbiano giocatrici eccezionali, oltre a un’allenatrice straordinaria. Si preannuncia una partita spettacolare”.

Hai parlato alla FIFA già nel 2024, alla vigilia dei Mondiali femminili Under 20, in cui hai guidato la tua nazionale. Allora abbiamo parlato di come gli Stati Uniti dominassero incontrastati il calcio femminile ai tempi in cui tu giocavi, ma che da allora la Spagna avesse raccolto il testimone. Diresti che ora l’Inghilterra vi ha strappato quel primato?

“Le partite tra noi e l’Inghilterra vengono decise spesso dai dettagli. Entrambi le allenatrici hanno squadre di altissimo livello e credo che, ancora una volta, ci sarà ben poca differenza tecnica tra le due formazioni. Vincerà la squadra che riuscirà a mettere in pratica al meglio il proprio piano di gioco, e ovviamente spero che quella squadra saremo noi”.

Cosa ne pensi del fatto che Inghilterra e Spagna si siano affrontate così spesso negli ultimi anni, soprattutto se si considera che, ai tempi in cui giocavi tu, la Spagna non era affatto in grado di tenere testa alle grandi potenze?

“Penso che sia una cosa molto positiva, il calcio femminile spagnolo ha fatto passi da gigante. Credo che il massimo campionato inglese stia vivendo un grande momento, il che giova enormemente alla nazionale. Come ho già detto, la partita si deciderà sui minimi dettagli. Entrambe le squadre daranno il massimo perché sappiamo tutti cosa c’è in gioco: solo le prime classificate del girone si qualificheranno direttamente”.

Tutti gli occhi sono puntati sul tanto atteso calcio d’inizio del prossimo giugno, ma vista la difficoltà durante queste qualificazioni, non ti sembra quasi che per te i Mondiali siano iniziati ben 15 mesi prima dell’inizio del torneo?

“Per giocare il Mondiale, devi affrontare le migliori squadre nelle qualificazioni. Visto che siamo la Spagna, è come se avessimo una sorta di diritto divino a qualificarci, ma non è così. Bisogna dare il massimo e giocare al meglio in ogni partita. Non ci si può permettere di commettere errori, e questo ti torna utile per il futuro”.

Se si arriva ai Mondiali, il margine di errore nella fase a gironi è minimo, e la posta in gioco è ovviamente ancora più alta se si passa al turno successivo; tutto ciò significa che bisogna dare il massimo in ogni partita, indipendentemente dall’avversario”.

Ti sei mai immaginata in panchina ai Mondiali del prossimo anno?

“In tutta onestà, no, non l’ho fatto. Secondo me, spesso commettiamo l’errore di pensare a cosa ci riserva il futuro, ma è più importante concentrarsi sul presente e affrontare le cose una partita alla volta. Da qui al prossimo anno possono succedere tante cose, quindi ci stiamo concentrando solo sulla nostra prossima partita, quella contro l’Inghilterra, e poi su quella successiva, e così via”.

La tua ex compagna di squadra nella Nazionale spagnola, Irene Paredes, ora gioca sotto la tua guida, e lo stesso vale per Alexia Putellas, con cui hai giocato anche al Barcellona. In passato hai affermato che Irene è un ottimo modello per le giovani calciatrici. Come è cambiato il vostro rapporto dopo il passaggio da compagne di squadra ad allenatrice?

“Abbiamo gestito la situazione in maniera molto professionale. Abbiamo tutte ben chiaro ciò che vogliamo ottenere. Abbiamo standard estremamente elevati ed entrambe sono molto esigenti con se stesse. Puntiamo tutti allo stesso obiettivo: vincere le partite di calcio. Siamo fortunati ad averle entrambe. Sono le capitane della squadra e modelli di riferimento eccellenti. Sono di grande aiuto all’interno e all’esterno del gruppo e possiedono quella mentalità vincente che stiamo cercando di instillare nei giocatrici più giovani. Abbiamo un rapporto molto professionale, in cui siamo tutti chiari sui nostri obiettivi e sui nostri ruoli.

Hai appena menzionato le giovani della rosa, tra cui c’è Edna Imade. Lei apporta una vera presenza fisica in attacco e non rientra esattamente nello stereotipo della tipica giocatrice spagnola. Cosa ne pensi delle sue qualità e cosa apporta alla squadra?

“È diversa dalle giocatrici a cui siamo più abituati. È molto brava nel gioco aereo e nel gioco spalle alla porta, oltre ad essere abile nello sfruttare gli spazi alle spalle della difesa avversaria. La sua abilità nel gioco di testa è uno dei suoi maggiori punti di forza, e dà il meglio di sé nell’area di rigore. È potente, forte e, contro le squadre che si chiudono in difesa, si fa davvero valere in area. Abbiamo attaccanti con profili diversi, in grado di darci una mano in diverse situazioni. Non potremmo essere più contenti delle prestazioni di Edna, sia con noi che con il Bayern Monaco. Ogni volta che le viene data una possibilità, sia da titolare che dalla panchina, lascia davvero il segno”.

Report della Serie A Women: un contributo economico complessivo di circa 3,2 miliardi in termini di impatto sul PIL

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Quarantasei pagine per fotografare il movimento calcistico femminile italiano di vertice, i suoi asset e i suoi margini di crescita. È online il report la seconda edizione del report della Serie A Women, realizzato sulla base dei dati raccolti da Deloitte e relativo alla stagione 2024-25.

PIL A oggi si stima che il movimento e la pratica calcistica femminile generino un contributo economico complessivo di circa 3,2 miliardi in termini di impatto sul PIL Italiano nel 2024, e che generino, altresì, complessivamente un impatto di produttività annuo pari allo 0,2%. Tale produttività può essere così scomposta:

– contributo diretto pari allo 0,05%, derivante dai benefici sul miglioramento delle condizioni di salute e del benessere psico-fisico;

– un contributo indiretto pari allo 0,15%, derivante dai benefici legati (i) al miglioramento di aspetti sociali e comportamentali (relazioni sociali, abuso di sostanze e performance scolastiche), (ii) all’inclusione e alla parità di genere nonché (iii) al circolo virtuoso generato dall’interrelazione tra tali aspetti.

Si ritiene inoltre che circa il 46% (1,5 miliardi di euro) dell’impatto sul PIL stimato possa essere attribuito al ruolo e all’attività dei club di Serie A (di cui circa 54 milioni derivanti dall’attività economica diretta dei club), che rappresentano il cuore pulsante del movimento calcistico femminile in Italia e del suo ecosistema economico. Risulta pertanto fondamentale il rafforzamento dei club di calcio femminile, che non solo favoriscono la competitività sportiva, ma rappresentano anche un’importante leva per lo sviluppo economico del Paese. Oltre al contributo economico, il calcio femminile gioca un ruolo chiave nell’occupazione. Si stima infatti che l’intero movimento del calcio femminile possa supportare circa 12mila FTE (Full-Time Equivalent) in Italia, contribuendo in maniera rilevante al tessuto economico-sociale del territorio.

Tra i principi strategici che hanno contraddistinto l’operato della Serie A Women si evidenziano:
– Avviare il percorso verso l’autonomia dell’ente organizzatore delle competizioni di vertice del calcio femminile italiano, pianificata attualmente per la stagione 2027-2028, garantendone sostenibilità economica duratura;
– Supportare i club nel miglioramento degli impianti per arricchire esperienza fan e standard degli stadi;
– Analisi e profilazione della fan base, sviluppando una comprensione profonda dei profili dei tifosi del calcio femminile in generale, delle competizioni di vertice e dei singoli club partecipanti;
– Ampliare la visibilità nazionale e internazionale attraverso iniziative ad alto impatto in termini di coinvolgimento e sviluppo commerciale e della fan base.

Le gare di Lega A delle qualificazioni europee femminili per la Coppa del Mondo FIFA femminile 2027

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La fase di campionato termina il 5 e 9 giugno con quattro posti nelle finali della Coppa del Mondo femminile FIFA e il resto dei play-off da fissare. Quattro posti di qualificazione diretta per la Coppa del Mondo FIFA Femminile 2027 in Brasile saranno decisi dalle ultime partite della League A, mentre la formazione di 32 squadre per i play-off autunnali, che comprenderà le nazioni di tutte e tre le leghe, sarà definita in classifica. Inoltre, promozione e retrocessione saranno decise in vista della prossima edizione della UEFA Women’s Nations League.

Tra gli incontri importanti che potrebbero decidere la qualificazione automatica solo alla quinta giornata ci sono Spagna contro Inghilterra, Danimarca contro Svezia, Germania contro Norvegia e Repubblica d’Irlanda contro Paesi Bassi, con Francia e Italia ancora molto in corsa per il primo girone.

Cosa è stato confermato finora?

QUALIFICAZIONI ALLA COPPA DEL MONDO

Confermata nei play-off

Lega A: Austria, Islanda, Polonia, Serbia, Slovenia, Ucraina

 

Gruppi di fase della lega delle Qualificazioni Europee Femminili

Lega A

Gruppo A1

Venerdì 5 giugno
Italia vs Serbia (18:15)
Danimarca vs Svezia (19:15)

Martedì 9 giugno
Serbia vs Danimarca (19:00)
Svezia vs Italia (19:00)

La drammatica rimonta per 2-1 della Danimarca in trasferta contro la Svezia ad aprile, seguita da un pareggio 0-0 contro l’Italia, li porta in testa, un punto avanti ai vicini che si incontrano a Odense. La vittoria, unita al fatto che l’Italia non ha battuto la Serbia, sarebbe stata sufficiente per la Danimarca per la seconda Coppa del Mondo consecutiva, con una partita di margine.

L’Italia, invece, sa che la vittoria manterrà vive le speranze di qualificazione automatica per la loro trasferta in Svezia, una conclusione potenzialmente drammatica soprattutto se la Svezia evitasse la sconfitta a Odense e rimanesse in corsa. La Serbia è già nei play-off al suo debutto in League A e deve vincere in Italia per mantenere la speranza di mantenere lo status di massima serie per la Women’s Nations League.

Gruppo A2

Venerdì 5 giugno
Polonia vs Francia (18:00)
Repubblica d’Irlanda vs Paesi Bassi (20:30)

Martedì 9 giugno
Francia vs Repubblica d’Irlanda (21:00)
Paesi Bassi vs Polonia (21:00)

I Paesi Bassi vinsero in casa contro la Francia e poi pareggiarono in trasferta chiudendo aprile con un punto di vantaggio su Les Bleues, con la Repubblica d’Irlanda a un punto di distanza dopo le due sconfitte contro la Polonia. La vittoria in Irlanda, unita al fatto che la Francia non è riuscita a battere la Polonia in fase play-off e minacciata di retrocessione, porterebbe i Paesi Bassi a un quarto Mondiale consecutivo (senza mai qualificarsi prima del 2015). L’Irlanda, però, ha perso di misura 2-1 contro le prime due a marzo e, con il proprio destino molto in mano, accoglierà i Paesi Bassi nello stesso stadio di Cork dove ha battuto la Francia nelle qualificazioni UEFA Women’s EURO 2025. La Francia stessa ha bisogno che i Paesi Bassi perdano punti per sperare di mantenere la loro serie di sette qualificazioni consecutive ai mondiali e alla EURO senza ricorrere ai play-off.

Gruppo A3

Venerdì 5 giugno
Ucraina vs Islanda (18:00) Spagna
vs Inghilterra (21:00)

Martedì 9 giugno
Inghilterra vs Ucraina (18:00)
Islanda vs Spagna (21:00)

L’ultimo capitolo della rivalità Spagna-Inghilterra si giocherà a Palma di Maiorca, quando i detentori del Mondo accoglieranno i campioni europei. L’Inghilterra ha battuto la Spagna 1-0 a Wembley ad aprile e, con l’unico record perfetto rimasto in League A, si qualificherà con una partita di margine se eviterà la sconfitta. Tuttavia, nella Women’s Nations League 2025, la Spagna ha perso 1-0 a Wembley prima di battere l’Inghilterra 2-1 alla sesta giornata, qualificandosi e infine vincendo la competizione (dopo aver perso la finale della Women’s EURO ai rigori contro l’Inghilterra). Nel frattempo, l’Ucraina deve battere l’Islanda per evitare la retrocessione immediata, con entrambe le squadre che si dirigono ai play-off.

Gruppo A4

Venerdì 5 giugno
Austria vs Slovenia (18:00)
Germania vs Norvegia (20:35)

Martedì 9 giugno
Norvegia vs Austria (18:00)
Slovenia vs Germania (18:00)

La Germania vinse le prime tre partite, segnando un totale di 14 gol, ma fu fermata 0-0 dall’Austria nella quarta giornata, permettendo alla Norvegia di ridurre il vantaggio a un solo punto. Tuttavia, una vittoria contro la Norvegia a Colonia garantirebbe alla Germania, campione per due volte, il mantenimento del record di qualificazione a tutte e dieci le Coppe del Mondo. Tuttavia, grazie ai punti persi dai leader in Austria, un pareggio a Colonia non avrebbe del tutto messo fine alle speranze della Norvegia di evitare i play-off per raggiungere la loro decima finale consecutiva, mentre una vittoria li avrebbe portati in cima alla Partita 6. Altrove, la Slovenia – che debutta in League A dopo due promozioni consecutive – manterrà sicuramente questo status se batterà l’Austria, con entrambe le squadre già garantite nei play-off.

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