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Lazio YouGo: prima vittoria stagionale in Toscana contro il Pelletterie firmata Alessia Grieco

Le ragazze biancocelesti allenate da Mister Chilelli vincono a Scandicci contro il Pelletterie centrando la prima vittoria stagionale, archiviando in fretta l’esordio amaro contro il Pescara. Dopo un primo tempo a bassa intensità e privo di emozioni, la partita si accende nel secondo tempo sotto la luce di Alessia Grieco autrice di una bellissima doppietta che porta la Lazio alla vittoria. Nella prossima giornata di domenica 8 Ottobre, le biancocelesti ospiteranno il Molfetta reduce di una sconfitta fuori casa contro il VIP.

La Gara: Un primo tempo a reti inviolate vede le due squadre molto contratte, con i due portieri attenti sulle poche occasioni create da una parte e dall’altra. Nel secondo tempo la partita si sblocca, è Alessia Grieco, reduce da un ottima prova con la Nazionale azzurra nella settimana di sosta, a mandare in vantaggio le aquile al 3′. Il Pelletterie non ci sta e si riaffaccia pericolosamente in avanti trovando la giocata vincente con Teggi, che mette a segno il primo goal stagionale delle toscane. A pochi secondi dalla fine è ancora la Lazio a riportarsi in vantaggio, grazie alla doppietta di una Alessia Grieco in forma strepitosa. Prima del triplice fischio dell’arbitro c’è gioia anche per Marchese che sigla una rete di testa su rinvio del portiere. Una vittoria thrilling per la Lazio, che si mette alle spalle la brutta sconfitta subita contro il Pescara alla prima giornata e riparte dalla sua stella Alessia Grieco.

PELLETTERIE-LAZIO 1-3 (0-0 p.t.)
PELLETTERIE: Pucci, Maione, Gomez, Pasos, Brandolini, Innocenti, Aterini, Borghesi, Teggi, Colucci, Rivera, Mannucci. All. Presto

LAZIO: Mascia, Pantano, Marques, Pinheiro, Grieco, Di Marco, Siclari, Marchese, Carbone, D’Angelo, Umbro, Farinelli. All. Chilelli

MARCATRICI: s.t. 3’08” Grieco (L), 7’50” Teggi (P), 19’22” Grieco (L), 19’56” Marchese (L)

AMMONITE: Brandolini (P), Colucci (P)

ESPULSE: al 12’35” del p.t. Maione (P), all’11’58” del s.t. Colucci (P)

ARBITRI: Fabio Pozzobon (Treviso), Andrea Saggese (Rovereto) CRONO: Mattia Landi (Prato)

 

Maurizio Ganz, Milan: “Sampdoria in salute, speriamo di recuperare Guagni e Soffia”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Nel post gara del quinto turno di Serie A, di sabato, tra Milan e Sampdoria a parlare in casa rossonera è stato Maurizio Ganz. Il tecnico dopo il successo del team lombardo, salito a quota 9 punti, ha dichiarato: “Sapevamo di incontrare una Sampdoria in salute. Abbiamo messo tutte le nostre forze in campo per fare una grande gara. Il rammarico è che nel primo tempo abbiamo lasciato qualcosa, dobbiamo essere più cattive. Abbiamo reagito bene dopo lo svantaggio, facendo qualcosa di grande ma dovevamo chiuderla, sono felicissimo. Ho chiesto alla squadra di non guardare la classifica, pensiamo a fare tre punti ogni partita. Dispiace per il derby perchè entrambe non lo prepareremo nella settimana giusta. Con la Nazionale avremo due o tre giorni per prepararlo, sono molto curioso. Speriamo di recuperare Guagni, sicuramente recupereremo Soffia. Siamo usciti da un periodo difficile, ora avanti tutta”

Il Cesena continua la propria striscia positiva: tre punti contro l’Apulia Trani grazie al gol di Zanni

Photo Credit: Cesena Femminile

Il Cesena incassa la seconda vittoria consecutiva con una buona prestazione contro l’Apulia Trani, superando la squadra di casa di misura. 

Le bianconere sono intenzionate a sbloccare la partita il prima possibile, trovando diverse occasioni da gol: subito al 6’ Porcarelli recupera palla, entra in area e mette in mezzo ma non ci arrivano per poco né CostiDistefano. Altra azione pericolosa undici minuti più tardi con Distefano che serve un ottimo passaggio nello spazio per Zanni: la numero 28 prova a sorprendere il portiere con un tocco di destro, ma Meleddu allontana a mano aperta. Al 20’ le biancoblù si affacciano in avanti con punizione di Vazquez per fallo di Costa: un po’ di incertezza in area bianconera ma alla fine Frigotto riprende palla. Ultimo minuto della prima frazione, occasione Trani: Manno entra in area, non supera Mancuso ma tenta di sorprendere il portiere con un tiro sul primo palo, chiuso bene da Frigotto e Rossi.

La ripresa si apre con il Cesena in avanti: Costi che calcia verso la porta ma il tiro strozzato diventa buono per Distefano la quale si accentra e a pochi metri dal portiere calcia sul primo palo: parato. Al 55’ Zanni mette al centro: in allungo ci prova Costi ma ottima risposta di Meleddu che respinge. La sfera rimane vagante, la colpisce Ploner ma il tiro viene allontanato dalla difesa. Al 66’ filtrante perfetto di Mancuso per Distefano che nello spazio salta due giocatrici entra in area e calcia: para ancora Meleddu. Azione successiva recupera palla Ploner che entra in area, salta un difensore e di sinistro calcia verso il secondo palo: Meleddu risponde ancora presente. Al 67’ la partita si sblocca con il gol bianconero: Casadei sulla fascia per Distefano che mette in area e da pochi passi Zanni è libera di mettere in rete! Ottima azione di squadra, che permette al Cesena di passare in vantaggio. All’87’ si cerca il raddoppio con Cuciniello, passaggio corto per Distefano che vede arrivare Zanni dietro di lei, la numero 28 calcia di sinistro verso il secondo palo che va fuori di poco. La sfida si chiude al 94’ con una gran occasione del Trani: lancio per Sgaramella che entra in area, Carlini riesce a disturbarla e consente l’uscita di Frigotto.

 

Apulia Trani: Meleddu; Lissom, Varriale, Zavarese (84′ Sgaramella); Morreale, Morucci, Riboldi, Vazquez; Cochis, Yonga (75′ Crespi), Manno (75′ Perez)
A disp: Trentadue, Raicu; Corvasce, Delvecchio, Spallucci, Ventura
All: Pistolesi

Cesena: Frigotto; Nano (60′ Casadei), Rossi, Mancuso, Cuciniello; Zanni, Costa (53′ Bradau), Ploner (83′ Carlini); Distefano, Costi (60′ Galli), Porcarelli
A disp: Serafino, Gidoni, Iriguchi, Bizzocchi, Pastore
All: Ardito

Arbitro: Michele Coppola di Castellammare di Stabia
Assistenti: Agostino De Santis di Campobasso e Manuel Giorgetti di Vasto

Ammonizioni: 28’ Mancuso, 4’ st. Varriale, 8’st. Morreale, 24’st. Rossi, 35’ st. Matip, 48’ st Frigotto

Reti: 67’ Zanni

Stefano Verga, Presidente Como Women: “Contro l’Inter abbiamo giocato molto bene”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Nella partita persa dal Como Women contro l’Inter era presente alla partita Stefano Verga, il numero uno del club lariano che ha portato, in tre anni, dalla Serie C alla massima serie.

Il Presidente Verga ha voluto commentare, sui canali ufficiali della società comasca, le sue ragazze in cui hanno disputato contro le nerazzurre un ottimo incontro: “La partita l’avete vista tutti. C’erano moltissime persone allo stadio e l’atmosfera era bellissima. Gli episodi arbitrali ci hanno penalizzato e anche un po’ la sfortuna, con tre traverse colpite. Però abbiamo giocato molto bene, dobbiamo essere più ciniche sotto porta“.

Patrizia Panico, Fiorentina: “Felici per il successo, peccato non poter lavorare con tutto il gruppo”

Photo Credit: Fabio Vanzi

Dopo il successo di sabato contro il Sassuolo a parlare in casa Fiorentina è stato il tecnico Patrizia Panico. Queste le dichiarazioni rilasciate all’ufficio stampa viola dallo stesso coach delle toscane:
Era importantissimo vincere con il Sassuolo e farlo attraverso una prestazione ottima che abbiamo messo in campo. Le ragazze chiamate in causa sono state bravissime mettendo sul manto erboso tantissima volontà, qualità, corsa e spirito di sacrificio. Questa è stata la linea giusta per fare qualcosa di grande. Siamo state felici di vincere davanti al nostro presidente che aspettiamo alla ripresa del campionato perché ci segue spesso e ci fa sentire il suo affetto sempre. Non poter dare continuità a questo momento per la sosta della Serie A da fastidio a tutti ma è giusto dare spazio alle nazionali e siamo orgogliose di vedere le nostre ragazze in campo internazionale. Peccato non poter lavorare tutte insieme”.

Con 35 reti in una sola giornata di campionato, il Leibesubungen WolfsburgBen, vince per 6 a 1 e resta sempre a punteggio pieno

Credit Photo: Wolfsburg

Viene messa in archivio anche la 3° giornata di Bundesliga Femminile con sempre al comando il Wolfsburg a punteggio pieno.

Leibesubungen Wolfsburg che supera per 6 a 1 il Bayer 04 Leverkusen. Un match molto vivo con le padrone di casa che passano appena dopo 13’ con Jill Roord, per poi raddoppiare dieci minuti dopo con Pajor. Bayer che non demorde e riesce alla mezz’ora ad accorciare grazie ad un rigore di Baijings.La ripresa le ragazze di Stroot premono sull’acceleratore e bucano ancora la rete con le prodezze di Oberdorf e di Rauch. Sul finale quando oramai la gara non dava più segnali di svolta, la doppietta di Jane Jonsdottir, spezza ogni dubbio e conclude con un risultato fin troppo tennistico ma giusto per la capolista.

Anche il Bayer Monaco presenta un potenziale evidente: andando a vincere sul campo del Spielverein Duisburg per 4 reti a 0. Una partita a senso unico conclusa con due doppiette, una di Linda Dallmann e l’altra di Lea Schuller. La pressione di gioco delle ospiti ed il posseso di palla hanno reso evidente il grande gioco di palla per il Bayer, dove se aggiungiamo i 689 passaggi, evidenzia ancor di più il dominio in campo. Con questa seconda vittoria di fila il Bayer si porta a 7 punti, a ridosso della capolista, per un campionato molto avvincente.

Al terzo posto, a pari merito, sempre a sette punti troviamo il Eintract Frankfurt che batte lo Sport Verein werder Von 99 per 3 a 1. Gara in equilibrio per mezz’ora, poi al 35’ la prodezza di Reuteler apre le marcature. Nel finale di tempo le padrone di casa riescono a capitalizzare il doppio vantaggio grazie a Nicole Anyomi. Ripresa che parte con le ospiti più dinamiche, e mai arrendevoli, che trovano il gol con Nina Luhben; ma sullo scadere di tempo è Lara prasnikar a dire fine all’incontro.

Ben 35 reti in una sola giornata di campionato, con nessun pareggio, ha distinto vittorie eclatanti come quella dello Sport Club Freiburg contro l’ Essen Schonebeck per 5 reti a 2. Una gara senza fiato con le padrone di casa che dopo 40 minuti si trovavano in vataggio per 5 a 0. Si parte al 8’ con Svenja Folmli, per segnalare la tripletta di Janina Minge, la migliore in campo, che spezza le forze alle avversarie. Al 40’ Cora Zicai manda tutte nello spogliatoio. Ripresa con parecchi cambi e le ospiti si riprendono una fetta di campo con Baab, prima , e Endemann sul finalo di gioco, ma oramai il punteggio e definitivo.

Altro scontro molto vibrante quello svolto tra il Futball Club Koln 07 ed il Frauenfuball Turbine, concluso per 4 a 2 per le padrone di casa. Gara equlibrata dove alla rete di Martyna Wiankowska ribatte trenta secondi dopo Sharon Beck. Un 1 a 1 in otto minuti che lascia il pubblico godersi una gara vera: all’ 11 un rigore porta in vantaggio le ospiti con Mandy Islacker, che chiude il primo tempo. Da segnalare che le ospiti  restano in dieci per il rosso diretto a Vanessa Fischer (il portiere) cha a condizionato sicuramente il risultato finale per le ragazze di Middeke.Nella ripresa le padrone di casa trovano la rete del pareggio, grazie ad una autorete, per poi colpire con Islacker e Moorreees.

Chiude la giornata il 2 a 0 dello Sportgemeinschaft contro il Sportverein Meppen 1912. Le ospiti tengono bene il campo e nei primi quaranta cinque minuti la gara rimane bloccata sulla parità, poi il gran gol di Ereleta Memeti porta in vantaggio le ospiti. Poco dopo un penality concede a Chantal Hagel di raddopiare ed a regalare i tre punti al Turn condannando lo Sportverein all’ennesima sconfitta (la terza di fila ed ancora a zero punti).

Napoli Femminile: le azzurre ci prendono gusto, battuto anche il Chievo Verona

Credit: Napoli Femminile

Non ne sbaglia una il Napoli che fino ad ora ha portato a casa tre partite e altrettante tre vittorie. Nella giornata di ieri è andato in scena il match con il Chievo Verona in casa partenopea, si è trattato di una vittoria bella e sofferta al tempo stesso, che si è conclusa con il goal di Gomes. Mister Lipoff è sceso in campo con il suo fedele 4-3-3 ma dovendo anche fare i conti con qualche assenza: Toomey e Strisciuglio non sono potute scendere in campo con anche il capitano Paola Di Marino non al meglio della sua forma e inserendo dal primo minuto Di Bari, Mauri e Tamborini. Le venete si sono fin da subito rivelate insidiose con un mancino su punizione di Salaorni; il Napoli non si è fatto intimidire e ha risposto al terzo minuto con una combinazione Tamborini-Pinna conclusa col sinistro da quest’ultima parato da Al 27’ il Napoli in vantaggio sugli sviluppi di una punizione laterale, autrice del goal Gomes che si ritrova così alla seconda rete consecutiva per l’attaccante portoghese. Il merito di questa azione è anche di Melissa Nozzi che in questa azione ha sfiorato il suo secondo gol stagionale ma è stata decisiva per l’assist concesso ad Adriana( Gomes). Il secondo tempo ha visto tre cambi sul campo del Chievo. Il gran caldo non è stato d’aiuto e ha fatto solo scendere il ritmo della partita ma al 31’ Copetti ha dovuto compiere un grande intervento su tiro da fuori di Dellagiacoma dopo una mischia in area. Cala così il sipario su questa partita della terza giornata di serie B dove il Napoli ha portato a casa un’ennesima vittoria con grande determinazione. In questo momento la squadra partenopea si ritrova sola in vetta alla classifica, la sua favola continua.

MARCATORI: Gomes 27’ p.t.
NAPOLI FEMMINILE (4-3-3) Copetti; Dulcic, Di Bari, Nozzi, De Sanctis; Mauri (dal 18’ s.t. Franco), Ferrandi, Sara Tui; Tamborini (dal 25’ s.t. Landa), Gomes, Pinna (dal 36’ s.t. Adam) (Tasselli, Oliva, Di Marino, Botta, Albertini, Illiano). All.: Lipoff
CHIEVO (4-3-3) Bettineschi; Tardini (dal 1’ s.t. Ventura), Salaorni (dal 1’ s.t. Corrado), Scuratti (dal 15’ s.t. Alborghetti), Mele (dal 32’ s.t. Oberhuber); Mascanzoni (da 1’ s.t. Puglisi), Kiem, Zanoletti; Dellagiacoma, Ferrandi, Massa (Sargenti, Boglioni, Tunoaia, Fancellu). All.: Venturi
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia (Spoletini-Calce)
Note: giornata primaverile, terreno sintetico in ottime condizioni al Piccoli di Cercola. Spettatori 250 circa. Amm.: Gomes (N), Ventura (C). Rec.: 2’ p.t., 4’ s.t.

La prima volta dell’arbitro Maria Sole Ferreri Caputi in campo con la serie A maschile, un grande passo per la parità di genere

Da alcuni giorni i massimi riflettori del movimento femminile erano tutti su di lei, ovvero su Maria Sole Ferreri Caputi, il primo arbitro donna del quale avevamo già parlato e che ha fatto il suo debutto Domenica 2 Ottobre nella massima serie A, una svolta epocale e allo stesso tempo una battaglia vinta per pari opportunità, un emblema che esalta la figura della donna oltre che sui campi di gioco anche nella conduzione di una partita di calcio e non di una qualunque, ma una di serie A, in questo caso Sassuolo vs Salernitana. Nel corso del match la Caputi ha cercato di rimanere il più possibile glaciale, anche se appena scesa in area le telecamere più accorte delle televisioni private hanno messo in luce sul suo volto una discretaemozione, ma si sa era comprensibile, perché l’arbitro toscano stava scrivendo una pagina della storia di questo sport e di tutto il movimento femminile che ruota attorno al mondo del pallone. Per fortuna il suo piccolo momento di commozione è durato poco, giusto il rito iniziale dellapresentazione della terna arbitrale e poi, appena l’arbitro, come vuole essere chiamata Maria Sole, ha messo il fischietto in bocca, tutto si è spento ed è partito lo show in campo, anche se molti occhi sono sempre stati puntati su di lei. La partita è stata diretta con cura, con un esordio tranquillo, come quello del Mapei Stadium, e ha mostrato un profilo abbastanza defilato, Sassuolo vs Salernitana non comprendeva nessuna big del nostro Campionato, poi dobbiamo anche dire che l’incontro, alla fine, è terminato con la vittoria del Sassuolo per 5-0, e non ha regalato niente, è filato via liscio senza troppi intoppi, anche se sul 1-0 per i padroni di casa, poche azioni dopo, proprio sotto la curva dei tifosi ospiti, la Caputi ha fischiato un rigore per un contatto un po’ leggerino in area, ed è stata subito attorniata dai giocatori ospiti in maglia granata, mentre rumoreggiava la curva della Salernitana, ma fortunatamente il var ha dato dopo poco l’ok per accordare il rigore. Dunque Maria Sole Caputi ha fatto la storia della serie A, in un’ora e mezzo di arbitraggio. Un piccolo test per lei, un grande passo per la parità di genere, che arriva da uno degli sport più ‘maschili’ al mondo. La prima donna a dirigere una partita di serie A: non è una novità assoluta, nel calcio mondiale, dopo la Frappart in Champions o la Coppa Italia con squadre di A dirette dalla stessa Maria Sole. Ma è una svolta nel campionato degli insulti dagli spalti e dei veleni in campo. “L’ho salutata come faccio con tutti gli arbitri: per me lei e un arbitro uomo sono la stessa cosa”, questo è stato il complimento più bello, a fine partita, del tecnico del Sassuolo, Dionisi. 

Rigore a parte, la gara è stata corretta nel primo tempo. L’arbitro è stato più che altro impegnato ad interrompere il gioco per accertarsi delle condizioni fisiche dei giocatori, a terra dopo duri contrasti. Il primo fischio importante è stato quello che al 12′ ha validato la rete di Laurientè. L’andamento della partita, a favore del Sassuolo, non ha scaldato troppo gli animi, al punto che di vere proteste, rigore a parte, non ce ne sono state. Il compito è stato facile anche nel secondo tempo: al 12′ è arrivata la prima ammonizione a Vilhena per gioco scorretto su Frattesi, la seconda al 28′ al sassolese Rogerio per fallo su Bonazzoli. Per l’arbitro Maria Sole è stato facile facile portare a termine la partita.

Si allunga la serie di sconfitte del Genoa Women: termina 4-0 la sfida del Gambino contro il Brescia

Terza domenica amara per le grifonesse, battute 4-0 dal Brescia in casa e ancora a zero punti in classifica. Nell’uggioso pomeriggio genovese del 2 ottobre, infatti, le rossoblu non sono riuscite a sopportare l’impeto delle lombarde, soffrendo e cedendo il passo ad un avversario più esperto e cinico. Al di là di una decisione dubbia del direttore di gara, duramente contestato dalle genoane in quell’occasione, le ospiti hanno meritato la vittoria, dimostrando di non accontentarsi del 2-0 maturato al termine della prima metà di gioco grazie al duo Merli-Fracas.

Il grande cuore delle ragazze di mister Oneto, però, non è bastato a ribaltare il risultato nella ripresa, complice anche l’ottimo stato di forma delle avversarie. Il colpo di grazia di Zala Kuštrin, il primo in Serie B per il talento sloveno arrivato quest’anno in Italia dallo ŽNK Radomlje, ha infine condannato il Genoa alla sua terza sconfitta stagionale, relegandolo così al fondo della classifica. Occhio, però, a saltare a conclusioni affrettate o a considerare già spacciata una squadra che, grazie anche la pausa nazionali, avrà tutto il tempo di riorganizzarsi, ritrovando la miglior condizione possibile per ritornare in campo con rinnovato entusiasmo.

La prossima sfida sarà in casa del Sassari Torres femminile il 16 ottobre, un match decisivo per iniziare a recuperare terreno in classifica. Per strappare 3 punti cruciali alle sarde servirà lavorare sodo in queste due settimane, scacciando ogni pensiero e fantasma legato alle ultime tre sconfitte. Non sarà facile ma, come dimostrato già in passato, mister Oneto saprà sicuramente trovare una soluzione.

Rita Guarino, Inter: “Sono tre punti preziosi perché arrivano da una prestazione non ottimale”

Credit Photo: Andrea Amato

Nell’anticipo del quinto turno l’Inter, venerdì sera, ha battuto il Como in trasferta tenendo la testa della classifica dopo il quinto turno di Serie A. Nel post gara della sfida del “Ferruccio Trabattoni” di Seregno a parlare in casa nerazzurra è stata il tecnico Rita Guarino che ha dichiarato:

“Sono tre punti preziosi perché arrivano da una prestazione non ottimale, non come volevamo giocarla, quindi sono ancora più importanti. Abbiamo trovato una squadra molto ben organizzata che ci ha messo in difficoltà in più occasioni. Ci sta anche una partita “sporca”, noi dobbiamo migliorare ogni giorno per cercare di tenere sempre alto il livello e non perdere la nostra identità perché le insidie sono sempre dietro l’angolo. Ora c’è la sosta, facciamo un in bocca al lupo a tutte le ragazze che saranno impegnate con le Nazionali e poi ci prepareremo al meglio per il derby, una partita che non ha bisogno di spiegazioni e arriveremo preparati”. 

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