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Tecla Pettenuzzo, Sampdoria Women: dall’arrivo in blucerchiato alle emozioni della sfida contro la “sua” Roma

Tra i tanti spunti positivi lasciati dalla sfida contro la Roma va sicuramente annoverata l’incoraggiante prestazione di Tecla Pettenuzzo. Il difensore centrale, ex di giornata, sta infatti pian piano ritagliandosi un posto nella difesa blucerchiata, vantando già 4 presenze in campionato contro Fiorentina, Como, Milan e Roma. La giovane e promettente classe ’99, arrivata proprio quest’anno all’ombra della Lanterna in prestito dalle giallorosse, sembra inoltre essersi subito ambientata appieno in una squadra che l’ha accolta come una vera e propria famiglia.

Un paio di giorni prima dell’attesissimo match tra Roma e Samp, terminata 2-0 a favore delle padroni di casa, la calciatrice ha appunto parlato delle emozioni e delle impressioni di questa nuova stagione ai canali ufficiali doriani. “Sono entrata a far parte di una grande famiglia, unita e coesa, in cui è possibile crescere e migliorarsi giorno dopo giorno“, sono state alcune delle dichiarazioni dell’atleta, seguite da parole al miele per le compagne e per la loro calda accoglienza. La Pettenuzzo ha poi continuato evidenziando ed esaltando l’ottima partenza in campionato, con tre vittorie consecutive seguite, però, da una “lieve flessione”, caratterizzata invece da risultati un po’ più amari.

Nel corso dell’interessante intervista, disponibile su YouTube, la giocatrice ha avuto modo di parlare anche della partita contro la “sua” Roma, una gara speciale in cui si è detta certa, ancor prima del fischio d’inizio, di “provare grandi emozioni e di dare, nonostante ciò, come sempre il massimo per la sua nuova maglia“.

Manuela Giugliano dopo Roma-Sampdoria: “Vincere aiuta a Vincere”

Sabato da ricordare per Manuela Giugliano che, con una sua punizione ha sbloccato la partita contro la Sampdoria e, per l’occasione, ha anche indossato la fascia di capitano. Di seguito le sue dichiarazioni alla fine della gara.

Una grande vittoria. La Roma chiude il girone di andata al primo posto. È un percorso che continua a stupire.
Assolutamente sì. Siamo contentissime di essere riuscite a portare a casa questo successo, perché sapevamo che non sarebbe stato facile, considerando che tante di noi sono state impegnate in nazionale. Abbiamo dimostrato di avere un grande valore di squadra. Questo ci porterà a raggiungere dei grandi obiettivi”.

Questa fascia ti dà responsabilità, ma ti stimola anche.
Certo. Sono felice di indossarla, ma ci tengo a ribadire che il nostro capitano resta Elisa (Bartoli, ndr). Diciamo che questa cosa del gol mi porta fortuna: prima della partita Elisa mi dice di tirare in porta, e da quando lo fa io segno sempre. È successo con il St. Polten ed è capitato oggi. Deve continuare a ripetermelo”.

Adesso arriva un periodo molto intenso. Era importante iniziare questo ciclo di gare con il piede giusto.
Assolutamente sì. Siamo contente. Sicuramente, vincere aiuta a vincere. E questa situazione la stiamo metabolizzando. Lavoriamo tutta la settimana su questo aspetto, che per noi è fondamentale. Mercoledì ci attende una partita molto importante. Continueremo ad allenarci per portare a casa anche questa gara“.

Sassuolo-Pomigliano, i tre segnali positivi del match delle pantere

Credit Photo: Pomigliano

Il Pomigliano Femminile esce sconfitto per 2-1 dallo stadio Enzo Ricci contro il Sassuolo di Gianpiero Piovani. Le neroverdi ottengono il primo successo in campionato, le pantere la prima sconfitta da quando Carlo Sanchez è alla guida della squadra granata. Precisiamo: le ospiti hanno comunque rimediato un ulteriore insuccesso, ma a differenza di qualche uscita precedente, questa volta alla squadra campana va dato il merito di aver combattuto fino alla fine, dimostrando un buon accenno di mentalità. Oltretutto il Pomigliano è stato anche sfortunato negli episodi, e lo evidenziano prima un salvataggio sulla linea di Jane, poi la parata di Lonni proprio sulla linea dopo un potente colpo di testa di Taty. Cerchiamo di capire i tre segnali positivi che ha lasciato la disfatta:

  1. Il Pomigliano ha reagito

A differenza di quanto accaduto nelle scorse partite, il Pomigliano ha avuto la forza di reagire nonostante lo svantaggio iniziale grazie al gran gol di Gallazzi che ha rianimato le speranze granata. Questo aspetto è fondamentale anche a livello psicologico per poter ripartire e magari, in futuro, essere in grado anche di ribaltare la partita.

2. Le pantere hanno concesso poco

In questo match è venuta a galla una maggiore solidità difensiva, frutto di un ottimo lavoro in particolar modo di Filangeri e di Cetinja: la prima è stata decisiva in due interventi nel corso del primo tempo, la seconda è stata autrice di una bellissima parata al minuto 71 che ha negato il 3-1 alle avversarie.

3. La prima sconfitta nella gestione Carlo Sanchez

Da quando Carlo Sanchez è alla guida del Pomigliano, su quattro partite sono arrivate ben tre vittorie: la prima nella sfida contro il Parma al Tardini, poi quella emblematica contro il Milan in cui è finalmente sfatato il tabù dello stadio amico e poi, in Coppa Italia contro il Tavagnacco con una goleada per 1-6. C’erano aspetti negativi, tuttavia, e tutto non era roseo. Come può essere quando perdi 2-1 contro l’ultima in classifica? Forse il negativo che molti vedranno come un tema ricorrente è che la squadra campana gioca abbastanza bene ma probabilmente non è abbastanza clinica. Ciò nonostante, il cambiamento che c’è stato da quando il tecnico napoletano è alla guida della formazione campana è evidente e il fatto che la prima sconfitta con lui sia arrivata dopo quattro partite, è sicuramente un aspetto positivo da tenere in conto.

Futsal Pescara: poker all’Irpinia, doppietta per Coppari

Successo tondo del Futsal Pescara che nel settimo turno di campionato, della Serie A di calcio a 5 femminile, batte in trasferta per 0-4 la neopromossa Irpinia. Le adriatiche rimangono cosi agganciate alla scia del Tikitaka primo, quarte a due punti dalla vetta.
Le abruzzesi sono subito pericolose con Verzulli che colpisce la traversa in avvio mentre sul fronte opposto le irpine cercano di impensierire Sestari in un paio di circostanze.
L’equilibrio del match cade però al 16′ del primo tempo quando  Belli con un sinistro dalla distanza firma il momentaneo 0-1. Le campane subiscono il colpo e Ortega prima di tornare negli spogliatoi trova il raddoppio con un destro che si insacca all’incrocio.
Nella ripresa la stessa spagnola serve Coppari che non sbaglia al 9′ il tris che archivia la gara. Nel finale la reazione campana non dimezza lo svantaggio che arriva a 4 gol quando Coppari  al 16′ timbra la personale doppietta per il definitivo 0-4. Per il Pescara ora sfida d’alta classifica con il Bitonto, un punto avanti alle adriatiche, sabato prossimo per l’ottavo turno di campionato.
TABELLINO

PSB IRPINIA-PESCARA FEMMINILE 0-4 (0-2 p.t.)
PSB IRPINIA: Falconi, Aresu, Matijevic, Grecia, Ziero, Cetrulo, Braccia, Ficeto, Pugliese, Macchiarella, Gaeta, Macchia. All. Battistone

PESCARA FEMMINILE: Sestari, Soldevilla, Coppari, Ortega, Boutimah, Belli, Jessika, Elpidio, Borges, Verzulli, Guidotti, Ricottini. All. Morgado

MARCATRICI: 16′ p.t. Belli (P), 19’20” Ortega (P), s.t. 8’45” Coppari (P), 16’10” Coppari (P)

ARBITRI: Angelo Bottini (Roma 1), Antonio Dan Campanella (Venosa) CRONO: Pasquale Crocifoglio (Napoli)

Riepilogo turno 1 di Women’s EURO Under 19 2022/23

Photo Credit: https://www.ksi.is/

L’edizione 2022/23 dei Campionati Europei femminili UEFA Under 19 è iniziata con il turno 1, che ha deciso le promozioni e le retrocessioni tra le Leghe A e B in vista del turno 2 in primavera.

Promozioni e retrocessioni
Promozione della Lega B alla Lega A (vincitrici gironi Lega B): Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cechia, Islanda, Romania

Retrocessione dalla Lega A alla Lega B (quarte classificate gironi Lega A): Israele, Malta, Irlanda del Nord, Scozia, Slovacchia, Turchia, Galles

La Lega A era composta da 28 squadre, comprese le otto che sono state promosse dalla Lega B al termine del turno 2 dell’edizione 2021/22. Le squadre si sono sfidate in sette gironi; da questi mini-tornei in sede unica, le quarte classificate sono retrocesse in Lega B per il turno 2 del 2022/23, mentre le altre posizioni determineranno le fasce per la Lega A di quel turno. Ha partecipato anche il Belgio (che prenderà parte anche al turno 2), sebbene il suo posto alla fase finale fosse assicurato in veste di nazione ospitante.

Le squadre della Lega B (comprese quelle retrocesse dalla Lega A nel turno 2 del 2021/22, nonché la prima squadra di Gibilterra a partecipare a una competizione UEFA per squadre nazionali femminili) si sono sfidate in sette gironi per la promozione in Lega A. Le vincitrici dei gironi sono state promosse.

Le sette squadre che raggiungeranno il Belgio nella fase finale 2023 dal 18 al 30 luglio usciranno dal turno 2 della Lega A. Il sorteggio del turno 2 è in programma il 7 dicembre.

Mini Torneo turno 1 – Lega A

Gruppo A1
Rimaste in Lega A per il turno 2: Spagna (campione in carica), Finlandia, Svizzera
Trasferita in Lega B: Scozia*

Gruppo A2
Rimaste in Lega A per il turno 2: Paesi Bassi, Svezia Grecia*
Trasferita in Lega B: Turchia

Gruppo A3
Rimaste in Lega A per il turno 2: Italia, Ungheria*, Serbia
Trasferita in Lega B: Galles

Gruppo A4
Rimaste in Lega A per il turno 2: Inghilterra, Danimarca, Slovenia
Trasferita in Lega B: Slovacchia*

Gruppo A5
Rimaste in Lega A per il turno 2: Francia, Polonia*, Repubblica d’Irlanda
Trasferita in Lega B: Irlanda del Nord

Gruppo A6
Rimaste in Lega A per il turno 2: Germania, Austria, Ucraina
Trasferita in Lega B: Israele*

Gruppo A7
Rimaste in Lega A per il turno 2: Norvegia, Portogallo*, Belgio (nazione ospitante fase finale)
Trasferita in Lega B: Malta

Mini Torneo turno 1 – Lega B

Gruppo B1
Promossa in Lega A per il turno 2: Croazia*
Rimaste in Lega B: Azerbaijan, Montenegro, Cipro

Gruppo B2
Promossa in Lega A per il turno 2: Romania
Rimaste in Lega B: Lettonia, Albania*, Armenia

Gruppo B3
Promossa in Lega A per il turno 2: Islanda
Altre nel girone: Isole Faroe, Lituania*, Liechtenstein

Gruppo B4
Promossa in Lega A per il turno 2: Bosnia-Erzegovina*
Rimaste in Lega B: Moldavia, Estonia

Gruppo B5
Promossa in Lega A per il turno 2: Bulgaria
Rimaste in Lega B: Kosovo*, Gibilterra

Gruppo B6
Promossa in Lega A per il turno 2: Bielorussia
Rimaste in Lega B: Macedonia del Nord, Georgia*

Gruppo B7
Promossa in Lega A per il turno 2: Cechia
Rimaste in Lega B: Andorra, Kazakistan*

*Nazioni ospitanti dei mini tornei

  • Israele, Malta, Irlanda del Nord, Scozia, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Turchia sono state promosse dal turno 2 della Lega B 2021/22.
  • Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cechia, Islanda e Romania sono state retrocesse dal turno 2 della Lega A 2021/22.

Brescia Femminile, contro il Napoli Femminile arriva il terzo ko di fila

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Arriva la terza sconfitta consecutiva e la quarta partita senza vittorie per il Brescia Calcio Femminile in Serie B: a Cercola, casa del Napoli femminile, le Leonesse escono sconfitte per 4-2 al termine di un match altalenante. Non basta alle biancoblu la doppietta di Luana Merli, che arriva così a sette marcature stagionali.

Mister Seleman schiera il Brescia con il 4-3-3: in porta c’è Ferrari; difesa con Ripamonti, Galbiati, Barcella e Viscardi; in mezzo Brayda, Magri e Cristina Merli; attacco con Hjohlman, Fracas e Luana Merli. Arbitra Gavini di Aprilia.

Le Leonesse partono bene e collezionano la prima palla gol al 2′: da corner stacca Galbiati ma manda alto. A cavallo del 10′ il vantaggio del Brescia: lancio di Barcella per Luana Merli che brucia la diretta avversaria che la strattona in area: dal dischetto la stessa Merli non sbaglia. Il vantaggio dura però solo tre minuti: al 14′ Ferrandi indovina l’angolino con una conclusione precisa da fuori area. Neanche il tempo di rifiatare e le partenopee operano il sorpasso: al 17′ Gonzalez trova una traiettoria perfetta direttamente da calcio di punizione da oltre venti metri. Il Brescia non si scompone e si rende pericoloso al 23′ sugli sviluppi di un corner: Luana Merli interviene sul primo palo ma Tasselli devia di nuovo sul fondo. Al 30′ azione insistita delle Leonesse conclusa da Magri che cerca la conclusione dal limite, ma Tasselli blocca. Al 43′ colpo di testa di Gonzalez da corner: pallone alto. Al 44′ occasione Brescia: errore in disimpegno del Napoli, Luana Merli ruba palla e si invola in area ma davanti a Tasselli calcia centrale.

La ripresa si apre con un’altra occasione per il Brescia: al 55′ Luana Merli crossa da sinistra, a centro area Fracas e Hjohlman si ostacolano sul colpo di testa, il pallone arriva a Cristina Merli che spara altissimo di prima intenzione. Da qui il Napoli prende campo e per il Brescia si apre una lunga fase di sofferenza: al 18′ colpo di testa di Gonzalez da una punizione laterale, pallone largo. Al 64′ occasione Napoli con Gomes che non trova lo specchio della porta da buona posizione. Il predominio delle padrone di casa si concretizza al 68′: Gomes trova lo stacco di testa vincente su una punizione crossata dalla trequarti. Sembra finita, ma il Brescia non molla, soprattutto Luana Merli: tiro da posizione defilata al 71′ e complice la mancata presa di Tasselli la partita si riapre. All’85′ l’occasione per il pareggio: cross di Ripamonti per Luana Merli che colpisce al volo ma è decisiva una deviazione di un difensore in corner. All’87′ il Napoli trova il gol che chiude i conti: Mauri segna direttamente su calcio di punizione dalla lunga distanza. Al 90′ ancora uno squillo delle partenopee con Gomes che salta due avversarie ma a tu per tu con Ferrari calcia centrale.

Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: per il Brescia, tra sette giorni, partita sul campo amico del Centro Sportivo Rigamonti contro il Chievo Verona.

NAPOLI: Tasselli, Di Bari, Di Marino, Faria Gomes (48’ st Adam), Gonzalez, Pinna (83’ Illiano), Nozzi, De Sanctis, Tamborini (77’ Franco), Ferrandi, Mauri (93’ Albertini). A disp: Copetti, Oliva, Strisciuglio, Botta, Landa. All: Lipoff.
BRESCIA: Ferrari, Ripamonti, Barcella, Galbiati, Viscardi (69’ Fracaros), Brayda (80’ Pasquali), Magri (59’ Ghisi), Cristina Merli, Hjohlman, Fracas, Luana Merli. A disp: Lugli, Vavassori, Perin, Bianchi. All: Seleman.
ARBITRO: Simone Gavini di Aprilia; assistenti Valerio Brizzi di Aprilia e Beatrice Neroni di Ciampino
MARCATRICI: 11’ (rigore) e 71′ Luana Merli (BRE), 14’ Ferrandi (NAP), 17’ Gonzalez (NAP), 68’ Gomes (NAP), 87’ Mauri (NAP).
AMMONITE: Tamborini (NAP), Galbiati (BRE), Ghisi (BRE), Cristina Merli (BRE), Luana Merli (BRE).

Il Manchester United supera l’Arsenal, difronte a 40.000 tifosi, il Chelsea vince e passa in testa

L’ottava giornata della FA Super League ha prodotto i primi spostamenti di classifica nelle zone alte. Il big match tra le due capoliste Arsenal ed Manchester United ha visto quest’ultime imporsi per 3 a 2 negli Emirates Stadium, difronte ad un pubblico di oltre 40.000 persone. Una gara molto equilibrata sbloccata al 91’ da Alessia Russo che ha regalato la vittoria all’ United. Gara che era partita con il vantaggio sul finale di primo tempo di Ella Toone, per vedere nella ripresa le padrone di casa riprendere la partita con il pareggio di Maanum e poco dopo eseguire il raddoppio con Laura Wienroither. Manchester che non molla e nel finale agguanta non solo il pareggio ( 2 a 2 al 85’) con Milie Turner ma porta a casa tre preziosi punti grazie alla caparbietà ed alla fermezza di squadra con la numero venti tre: Russo. Classifica che vede così le due squadre a pari punti: 18 per entrambe, con sette gare giocate (6 vittorie ed una sconfitta a testa) ma al primo posto il Chelsea, a 21 punti ma con una gara in più già giocata.

La capolista Chelsea si trova così in vetta in solitaria, in attesa del recupero per United ed Arsenal del primo incontro rinviato, grazie alla bella vittoria scaturita in casa ai danni del Tottenham. Gara che è terminata 3 a 0 per le ragazze di Emma Hayes grazie alla solita Samantha Kerr in avvio, Erin Cuthbert e Guro Reiten.

Ne approfitta il Manchester City, che passa in esterna sul campo dell’ Everton, per 2 ad 1; dopo una gara altalenante. In vantaggio il City grazie alla prodezza di Julie Blakstad alla mezz’ora, per essere in parità appena dopo dieci minuti grazie al bel gol di Rikke Sevecke. In apertura di ripresa ritorna in vantaggio il Manchester con Shaw e la gara non porterà più soprese: tre preziosi punti al City che tiene salda la sua 4° posizione a 15 punti, a meno 3 dal secondo posto.

Il Brighton & Hove sciupa tutto contro il Liverpool, per un finale che scrive: 3 a 3. Una gara che ha visto il vantaggio ospite con Missy bo Keams, per poi pareggiare quattro minuti dopo con Terland. Un rigore di Danielle Carter mette la partita nella giusta direzione, per poi chiuderla con Katie Robinson dopo mezz’ora. Liverpool che ci crede e recupera un pareggio con i denti, dopo la sua striscia negativa: 5 gare consecutive perse, le reti di Van De Sanden e di Rachel Fumess al 92′ portano il match alla pari. Brighton che scende al 9° posto, e Liverpool a ruota al 10°, per una classifica ancora molto aperta.

Bene L’ Aston Villa che supera il Reading per 3 ad 1. Partita nervosa, dopo la rete iniziale da parte delle ospiti con Lauren Wade, con le padrone di casa costrette a rincorrere. Grazie alla doppietta di Rachel Daly alla mezz’ora e nei minuti di recupero, nel primo tempo, dagli undici metri metta a segno una doppietta che ribalta la gara. Ripresa che viene caratterizzata con l’espulsione del portiere del Reading: Jacqueline Burns, la terza rete avviene ancora a cura di Daly (tripletta per la giocatrice bleu-grana). Aston Villa che grazie a questa vittoria sale al 5° posto (dopo tre gare di fila perse), per un Reading che resta a 3 punti in penultima posizione.

Chiude la giornata il match tra il West Ham ed il Leicester City: 1 a 0 per le padrone di casa. la rete giunta al 88′, dopo una gara sulla parità quasi fino al termine, è stata siglata da Atkinson West Ham che con questa vittoria sale in 5° posizione, con l’ Aston Villa a 12 punti, ed Leicester sempre a zero punti con la peggior difesa e peggior attacco della categoria.

Finalmente Sassuolo! Questa volta col Pomigliano è andato tutto per il verso giusto

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Ci sono volute nove gare per vedere finalmente il Sassuolo festeggiare, e il 2-1 arrivato ieri contro il Pomigliano potrebbe rappresentare quella cambio di passo cercato e voluto nelle ultime gare.

Se contro Inter e Como sono arrivati solo applausi mischiati con tanto rammarico per aver gettato al vento i tre punti, stavolta le sassuolesi sono riuscite a mettere la partita per il verso giusto: dalla formazione messa in campo all’inizio alle giocatrici subentrate nella ripresa, ma soprattutto c’è il fatto che, questa volta, è riuscito a tenere il risultato fino alla fine, cosa nelle altre gare, vedi Sampdoria, Parma, con le nerazzurre e con le lariane, non hanno fatto.

Finalmente possiamo celebrare i gol di Evdokiya Popadiynova, per lei primo gol con la maglia neroverde, e il ritorno realizzativo di Lana Clelland, e alle sassuolesi c’era il bisogno di avere di nuovo a disposizione una freccia come la scozzese e che, quando è in forma, può essere un problema per le difese avversarie. Se proprio dobbiamo trovare il pelo nel nuovo è quello di provare nel girone di ritorno a tenere la porta inviolata, perché all’andata il Sassuolo ha sempre subito almeno un gol, e questo deve già arrivare contro la Sampdoria, ma se l’atteggiamento e le qualità tecniche sono quelle viste contro il Pomigliano, allora questa squadra potrà di nuovo dire la sua, nell’immediato, alla salvezza, ma nel lungo termine potrebbe creare qualche grattacapo anche alle big della Serie A.

Il Como Women non muore mai, e raggiunge a tempo scaduto il Milan

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Ci sono partite che vorresti cancellare subito, altre che ti vengono la voglia di dire “io c’ero”. Ecco, quella che disputata ieri dal Como Women in casa del Milan entra di diritto nella seconda opzione.

In pochi pesavano di vedere alla fine le lariane festeggiare un punto conquistato contro le rossonere, perché buona parte di chi era presente al Vismara era convinta che il Milan potesse festeggiare i tre punti, grazie al fatto che Linsdey Thomas segna una doppietta nei primi venti minuti di gioco, anche se poi Karlernas a cinque minuti dalla fine aveva accorciato le distanze, salvo poi riallungarsi di nuovo con la rete di Fusetti.

Ma c’è un detto che dice “la fortuna aiuta gli audaci”, e questa frase calza a pennello per il Como che ha rischiato di capitolare col rigore di Tucceri Cimini al 70′, ma il fato ha voluto che quella palla dovesse andare fuori. Perciò le comasche hanno preso forza e coraggio e prima Beccari riapre la gara poco meno di un quarto d’ora dal novantesimo, poi Rizzon, a tempo quasi scaduto, ha avuto la chance del 3-3 col rigore, ma anche qui la Dea Bendata è stata dalla parte delle ragazze di Sebastian de la Fuente, perché la palla parata da Giuliani arriva ancora sui piedi della capitana biancazzurra, e consegna al Como un pareggio che è pesante, segno che questa squadra sta dimostrando di non mollare mai, e questa caratteristica potrebbe un’ulteriore arma in più per le lariane che hanno come obiettivo la permanenza in Serie A.

Kaja Erzen, Fiorentina: “Volevamo vincere, ma il pari è giusto. Ora testa al Milan”

Credit: Fabio Vanzi

Dopo il pari senza reti di ieri tra Fiorentina ed Inter, valevole per il nono turno di Serie A, in casa viola a parlare nel post gara ai microfoni del club è stata Kaja Erzen. Queste le dichiarazioni rilasciate dalla classe ’94 slovena in forza alle toscane:
“Volevamo vincere questa gara e portare a casa i tre punti. Il pareggio ci sta, è stata una partita tosta per entrambe le squadre. Ci accontentiamo di un punto, ora testa al Milan che ha pareggiato. Proveremo a fare di tutto per vincere lavorando in questa settimana per sorprenderli e facendo del nostro meglio in campo”.

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