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Audace Verona: intervento riuscito per Jessica Naiara Dos Santos

L’Audace Verona, squadra di massima serie di calcio a 5 femminile nei giorni scorsi, dopo aver sottoposto l’ atleta Jessica Naiara Dos Santos a tutti gli esami strumentali, ha riportato per essa la rottura del crociato del ginocchio destro. Successivamente è perfettamente riuscito l’intervento di ricostruzione del crociato cui si è sottoposta la stessa calcettista delle venete. L’atleta è stata operata dall’equipe del dottor Venanzio Iacono presso l’ Ospedale Sacro cuore Negrar. Jessica lascerà nei prossimi giorni l’Ospedale e poi potrà iniziare il percorso riabilitativo al Centro Diagnostico Don Calabria per cercare di tornare così sul parquet.

 

Galà del Calcio Triveneto: Michela Ledri eletta miglior calciatrice della stagione 2021/22

Photo Credit: Hellas Verona Women

Importante riconoscimento conquistato dalla centrocampista e capitano delle gialloblù Michela Ledri, premiata oggi al Teatro Comunale Città di Vicenza dall’Associazione Italiana Calciatori come miglior giocatrice del Triveneto della passata stagione, 2021/22.

La numero 3 gialloblù è stata premiata da Gianni Grazioli, Direttore Generale dell’Associazione Italiana Calciatori, e Alberto Nuvolari, Presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana del Veneto.

Presente alla cerimonia di premiazione anche Zaccaria TommasiResponsabile dell’Area Tecnica dell’Hellas Verona Women.

Alexia Putellas vince il Dubai Globe Soccer Awards 2022

Photo Credit: https://www.globesoccer.com/

La giocatrice del Barcellona e della Nazionale Femminile della Spagna, Alexia Putellas, si aggiudica il premio della 13a edizione dei Dubai Globe Soccer Awards, evento annuale che premia i campioni del calcio internazionale di tutto il mondo che si sono distinti sia dentro che fuori dal campo nella passata stagione.

Un anno straordinario quello di Putellas che ha vinto campionato e coppa con il Barcellona, è arrivata in finale di UEFA Women’s Champions League, ed inoltre è recente vincitrice del secondo Ballon d’Or. Anche questo Globe Soccer award è il secondo (e consecutivo) per la spagnola.

In finale per il Best Women’s Player of the Year sono arrivate anche Beth Mead (Arsenal & Inghilterra) e Linda Caicedo (Deportivo Cali & Colombia). Invece, il Lione si aggiudica il premio Best Women’s Club of the Year.

I candidati sono stati selezionati attraverso una fase iniziale in cui hanno i fan di tutto il mondo, contribuendo così all’eventuale decisione sui vincitori finali. Successivamente una giuria decreterà il vincitore per ogni categoria.

I premi

Best Women’s Player of the Year: Alexis Putellas
Best Men’s Player of the Year: Karim Benzema
Best Women’s Club of the Year: Olympique Lyonnais
Best Men’s Club of the Year: Real Madrid
Best Defender of All Time: Sergio Ramos
CNN Off The Pitch Award: Didier Droga Foundation
Power Horse Emerging Player of the Year: Victor Osimhen
Best Coach of the Year: Carlo Ancelotti
Best Executive of the Year: José Angel Sanchez
Executive Career Award: Adriano Galliani
Best Transfer Deal of the Year: Rafaela Pimenta
Best President of the Year: Florentino Perez
Best Agent of the Year: Jorge Mendes
Best Sporting Director of the Year: Paolo Maldini & Frederic Massara
Best Scout of the Year: Juni Calafat
Player Career Award: Zlatan Ibrahimovic, Romario, Wayne Rooney
Agent Career Award: René Ramos
TikTok Fans’ Player of the Year: Mohamed Salah

Premi digitali

Best Football Esports Player of the Year: Tuga810
Best Football TikTok Creator of the Year: Alnoufali_7
Best Football YouTube Creator of the Year: Zabalive
Best Football Social Media Influencer of the Year: Khaby Lame
Best Football Journalist of the Year: Fabrizio_Romano

Pomigliano: vince il Sassuolo, prima sconfitta nella gestione Sanchez

Credit Photo: Pomigliano Calcio Femminile

SASSUOLO – Dopo la pausa per le nazionali ritorna il campionato, ritorna il calcio giocato, ritorna la serie A Femminile. Dopo gli incontri di ieri che hanno visto la Roma e la Juve vincere rispettivamente contro Sampdoria e Parma, oggi in campo le altre sei squadre, in campo il Pomigliano nella “particolare” sfida di Sassuolo, una gara-crocevia per le pantere, per la propria corsa salvezza, per il futuro della propria stagione. Una gara dal valore doppio perché il Sassuolo ha bisogno di punti. Nelle ultime due gare due pareggi con Inter e Como ed è alla ricerca della prima vittoria in campionato. La squadra di Piovani ha necessità di muovere una classica deficitaria ma corta e legata alle squadre che precedono le neroverdi. E’ anche la gare delle ex; della granata Battelani e di Tudisco e Moraca tra le neroverdi. Il Pomigliano si presenta con la formazione tipo, quella che sta facendo bene da qualche settimana, quella che ha vinto a Parma e battuto il Milan, quella sulla quale il duo Sanchez-Alfano punta con difesa a quattro davanti a Cetinja con Rizza e Fusini esterni, Passeri e Konat centrali. Le chiavi del centrocampo affidate a Ferrario chiamata a gestire il reparto condiviso con Gallazzi, Sena e Di Giammarino. In attacco estro, fantasia e velocità sudamericana con Amorim Dias e Martinez. Morale alto e gruppo che si è fortificato acquisendo coscienza e consapevolezza dei propri mezzi.

Primo possesso per il Pomigliano. Al 7’ Ferrario prova a rompere gli indugi con una conclusione a rete dalla distanza con parata tranquilla di Kresche. Taty al 12’ si mette in proprio, genera scompiglio in area emiliana, il suo destro viene ribattuto dalla difesa. Al 20’ una ripartenza del Sassuolo si conclude sull’esterno della rete dopo il cross di Popadinova. Passa il Sassuolo al 23’ con Popadinova che raccoglie un traversone di Monterubbiano abile a scattare sul filo del fuorigioco, azione chiusa nell’angolo basso alla destra di Cetinja.  Al 29’ pasticcia la difesa di casa con il portiere Kresche che attaccata da Amorim perde palla e Martinez va in gol ma a gioco fermo. Le immagini tv hanno evidenziato un’azione quasi regolare con contatto però punito dall’arbitro Ubaldi. Toccata al ginocchio destro l’austriaca è costretta a lasciare il campo. Al suo posto Lonni. Spreca ancora una ripartenza il Sassuolo con Philtjens con traversone lungo sul secondo palo per Popadinova: palla che termina sui tabelloni pubblicitari. In sofferenza il Sassuolo su un pallone rincorso da Martinez e difficoltà per Lonni ad anticipare la guatemalteca. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo vivo, giocato bene dal Sassuolo che ha bloccato il centrocampo granata costringendo le pantere a ripartenze dal basso limitandone la pericolosità in fase offensiva. Sanchez dovrà lavorare nell’intervallo cercando soluzioni utili per rientrare in partita. Due minuti e il Pomigliano pareggia: Valentina Gallazzi raccoglie una respinta della difesa su azione d’angolo di Ferrario: dai 20 metri calcia di collo pieno mettendo la palla all’incrocio. Una prodezza ripetuta dopo la marcatura in maglia azzurra di qualche giorno fa contro il Portogallo. 1-1 e si riparte. Si salva il Sassuolo al 56’ con salvataggio di Jane sulla linea su colpo di testa di Konat, poi sul successivo angolo la testa di Taty per la parata di Lonni prima del salvataggio sulla linea di Filangieri. Bella combinazione Jane-Clelland con esterno destro poco forte e parata di Cetinja (64’). Trova il nuovo vantaggio il Sassuolo al 66’ con Clelland che fa valere la sua altezza e chiude in gol un cross di Orsi brava a rompere la linea e a mettere al centro un traversone al bacio per l’attaccante scozzese. Sfiora il tris la squadra di Piovani: Jane crossa sul secondo palo per la testa di Filangieri con Cetinja che mette sopra la traversa (71’). I cambi di Sanchez per un Pomigliano in proiezione offensiva con gli ingressi di Sangarè e Rabot, assetto tattico super-offensivo con un attacco a quattro e difesa a tre. La ripartenza di Battelani, il cross, la palla che viene sfiorata di testa da Sangarè, poi Martinez cerca Amorim con un lancio fuori misura (84’). Dopo cinque minuti di recupero termina la gara. Termina la sfida del Ricci, con il Sassuolo che ottiene una vittoria preziosa, la prima in campionato, importante per la sua classifica, trovando il rilancio nella corsa salvezza, accorciando sul gruppo delle dirette contendenti. Non è bastato il cuore del Pomigliano, la voglia e la forza delle pantere che lasciano a testa alta lo stadio emiliano, con una buona prova ma senza punti.

SASSUOLO 2-1 POMIGLIANO
[SASSUOLO (MO), 22-11-2022 | “E. RICCI” | ore 12.30]

SASSUOLO: Kresche (dal 33’ Lonni), Philtjens, Mella, Pleidrup, Jane, Popadinova (dal 59’ Scabica), Pondini (dal 90’ Brignoli), Orsi, Tomaselli, Monterubbiano (dal 59’ Clelland), Filangeri. A disp.: Goldoni, Moraca, Tudisco, Dongus, Nagy. All.: Gianpiero Piovani.

POMIGLIANO: Cetinja, Rizza (73’ Battelani), Passeri, Konat, Fusini (dal 82’ Sangarè), Ferrario (82’ Rabot), Gallazzi (67’ Novellino), Di Giammarino, Sena, Amorim Dias, Martinez. A disp.: Fierro, Barretta, Apicella, Manca, Miotto. All.: Carlo Sanchez.

Arbitro: Mattia Ubaldi di Roma 1
Assistenti: Matteo Paggiola di Legnago, Andrea Rizzello di Casarano
Quarto uomo: Lorenzo Nencioli di Prato

Reti: 23’ Popadinova (S), 47’ Gallazzi (P), 67’ Clelland (S),

Note: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Ammonite: Monterubbiano (S), Novellino (P), Piccolo (P), Mella (S). Angoli 2-4.  Recupero 2’ pt, 6’ st.

La “storia impossibile” dell’Arezzo Calcio Femminile diventa un documentario per Prime Video

Uscirà lunedì 21 novembre 2022 su Prime Video il docufilm che racconterà la cavalcata trionfate dell’Arezzo Calcio Femminile che ha visto la squadra amaranto vincere, a mani basse, il campionato di Serie C dello scorso anno ottenendo una storica promozione. Quindici punti di distacco dalla seconda classificata che non lasciano spazio alla grandezza dell’impresa. La truppa del patron Massimo Anselmi si è guadagnata l’accesso al campionato cadetto grazie ad un cammino che le ha viste imbattute in tutto l’arco della stagione. Persino le grandi corazzate europee non possono dire di aver ottenuto tale record. L’Arezzo, infatti, è l’unica formazione, in tutti i campionati europei, a non aver mai conosciuto il sapore della sconfitta. Fattore non di poco conto che ha permesso alla compagine e alla città amaranto di tornare a festeggiare una gioia calcistica dopo anni di purgatorio.

Il calcio femminile come riscatto per una piccola realtà prelevata pochi anni fa da un imprenditore visionario: Massimo Anselmi. L’imprenditore, di origine aretina ovviamente, ha deciso sin da subito di investire pesantemente sul comparto calcistico femminile. Dopo aver sfiorato la promozione nella stagione sportiva 2020/2021, il presidente ha affidato la squadra alle mani di Emiliano Testini, un ex calciatore che ha saputo creare un legame morboso e affettivo con le ragazze che si è poi ripercosso anche sul campo. L’idea di raccontare questa “storia impossibile” è stata di Cristiano Stocchi e di Maurizio Gambini, i quali hanno disegnato una parabola partita dal ritiro estivo di Chitigliano e culminata con la festa promozione ottenuta sul campo del Perugia.

“Quando abbiamo proposto l’idea al presidente ci ha detto subito di sì. Da lì abbiamo iniziato a raccogliere materiale giorno per giorno e poi lo abbiamo selezionato per raccontare la storia dal miglior punto di vista possibile”, dichiarano di due direttori di macchina durante la serata di presentazione al cinema Eden di Arezzo, a cui abbiamo avuto modo di partecipare. “Queste ragazze si sono rese protagoniste di una storia unica. Non c’è stato bisogno di alcuna sceneggiatura, l’hanno scritta loro!” hanno poi continuato.

Il film si avvale dei testi scritti da Francesco Caremani, della voce narrante dell’attrice Valentina Perrella, della colonna sonora de La rappresentante di lista, con il brano “Guarda come sono diventata”, ed è stato prodotto da Atlantide ADV e dalla società del patron amaranto Anselmi, Chimera Gold.

Un gruppo di ragazze pronte a tutto pur di realizzare il proprio sogno: vincere il campionato di Serie C. E da lunedì 21 novembre 2022 tutti gli abbonati alla piattaforma di Amazon Prime Video potranno gustarsi questa incredibile avventura. Per il docufilm è prevista anche un’uscita internazionale che avverrà nelle prossime settimane. Chiunque deciderà di vedere “Una storia impossibile”, si confronterà con un film che racchiude le vicende delle calciatrici, passione, emozioni che si miscelano dando vita ad un’opera straordinaria che supera di netto molte altre produzioni incentrate sul tema del calcio femminile.

Vanessa Jimenez, Villa imperiale Planet: “Rispettiamo le avversarie senza temerle”

Vanessa Jimenez è convita delle potenzialità della squadra: grinta, coraggio e rispetto delle avversarie, ma senza temere nessuno.

Qui il suo pensiero sulla partita giocata domenica e la prossima sfida di Coppa Italia: Domenica abbiamo giocato contro una grande squadra, che ha tanta qualità individuale e che sa giocare molto bene. Non è stata una gara semplice e sicuramente hanno meritato la vittoria, ma il risultato è forse un po’ troppo penalizzante visti i ritmi e la nostra prestazione complessivamente buona. Penso che sia contro il Città di Falconara che contro il Tikitaka Planet C5 Femminile la squadra abbia giocato a viso aperto, pressando e provando a giocare secondo la nostra identità. Stiamo cercando di migliorarci passo dopo passo e sappiamo che saremo in grado di dire la nostra facendoci rispettare da ogni avversario. C’è ancora tanto da lavorare ma stiamo andando verso la direzione giusta, tutte con lo stesso obiettivo e con la stessa voglia di dare il massimo per la squadra. Nella prossima gara giocheremo contro il Bitonto C5 Femminile, una squadra con giocatrici di altissimo livello, tra cui una delle italiane più forti: l’eterno capitano Susi Nicoletti, tanta qualità ed esperienza. È una gara secca e tutto può succedere, noi ci metteremo tutta la nostra grinta e sicuramente dovranno sudare parecchio per portarsi a casa la vittoria“.

Le pagelle della Juventus, dopo la vittoria contro il Parma, che porta le bianconere tra le prime della classe

Credit Photo: Andrea Amato

La Juventus trova una vittoria sofferta, ma cercata nei cinque minuti di recupero, dopo una partita gestita benissimo dalle padrone di casa del Parma andate in vantaggio con Martinovic, grazie alla caparbietà ed alla compattezza di squadra.

IL TABELLINO  di Parma-Juventus Women 1-2:

Reti: 19′ Martinovic (P), 90+2′ Boattin (J), 90+5′ Gunnarsdottir (J)

Ammonite: 45′ Farrelly, 48′ Jelencic, 60′ Martinovic, 65′ Caruso

Parma (4-3-3): Capelletti; Santoro, Heroum, Jelencic, Williams; Farrelly, Benoit, Bardin; Cambiaghi (77′ Acuti), Martinovic, Banusic (84′ Arrigoni). All. Domenico Panico. A disp. Ciccioli, Giovana Maia, Caiazzo, Acuti, Remondini, Tinti, Puntoni, Nicolini

Juventus Women (4-3-3): Aprile; Lundorf (83′ Duljan), Lenzini, Rosucci, Boattin; Caruso (72′ Zamanian), Gunnarsdottir, Pedersen (62′ Cantore); Beerensteyn (62′ Bonansea), Girelli, Cernoia (62′ Bonfantini). All. Joe Montemurro. A disp. Peyraud-Magnin, Forcinella, Sembrant, Grosso, Zamanian

Arbitro: Calzavara di Varese

 

LE PAGELLE di Juventus Women (4-3-3):

Aprile 6 Unica pecca, una distrazione sulla rete del vantaggio di Martinovic, per il resto buona padronanza tra i pali.

Lundorf 5.5 Gara di sacrificio con buoni spunti di gioco, qualche errore di marcatura nel vantaggio del Parma, poi si propone bene con palla al piede e legge bene le azioni nella ripresa. (83′ Duljan) sv

Lenzini 5.5 Sottotono nel primo tempo, ma un buon recupero nella ripresa: cercando le giuste combinazioni per dare al gruppo il suo supporto.

Rosucci 6.5 Tanta corsa, sacrificio e determinazione fino al termine, ha giocato dalla difesa all’attacco da vera leader del gruppo.

Boattin 7 Sempre in partita, la migliore in campo, il suo gol ha portato la voglia e la carica giusta per non mollare e trovare una vittoria molto sofferta.

Caruso 6 coglie un palo e gioca molto bene senza cedere nulla alle avversarie.

 (72′ Zamanian) 6 Ottimo apporto di fiato, corsa e stimoli al gruppo.

Gunnarsdottir 6.5 Un gol che regala un meritato successo. Brava a crederci ed ha trovare il giusto tempo per colpire a rete.

Pedersen 5.5 Sembrava stanca, forse imprecisa in alcune azioni in fase di costruzione di gioco, ma ha dato tutto il suo supporto per un grande gruppo.

(62′ Cantore) 6 Sfiora la rete del pareggio, di testa, per un gol che avrebbe detto molto sul suo ingresso in campo. Con il suo ingresso l’attacco ha cambiato passo.

Beerensteyn 5.5 Poco incisiva, prova ad inserirsi tra il muro giallo-blu ma con poco risultato, appoggia palla e nulla di più.

(62′ Bonansea) 6.5 Suo l’assist per Boattin, per la rete della rimonta, dal suo ingresso in campo la gara ha cambiato marcia: brava.

Girelli 6 Sfortunata, gran tiro in porta nel primo tempo che avrebbe meritato la rete, poi gioca al meglio portando il suo contributo come sempre per ottenere il risultato vincente. Forse un po’ stanca dai minutaggi in Nazionale.

Cernoia 6 In un ruolo poco affine gioca una gara ad alti livelli, coglie un palo, e spinge fino alla sua sostituzione.

(62′ Bonfantini) 6 Ingresso di fisicità, tecnica e buon gioco, ha tanto da crescere ma sarà una delle giocatrici del futuro bianconero. Molto brava anche nella tenacia e nel creare gioco.

All. Montemurro 6.5 Forse la gara più difficile in campionato, da quando allena la Juve, ma vinta nel migliore dei modi: con determinazione, grinta, carattere e tanta tanta voglia di fare vedere quanto vale questo gruppo.

Massimiliano Catini, Lazio: “Oggi affronteremo un test importante, l’Apulia Trani non molla mai”

Alla viglia di Apulia Trani-Lazio Women, il tecnico biancoceleste Massimiliano Catini ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio, 233 Sky.

“La gara di oggi rischia di essere una partita trappola perché guardando la classifica il risultato può apparire scontato. È un match da sottovalutare perché l’Apulia Trani ha pagato un po’ lo scotto iniziale e ora sta trovando la quadratura. Ha zero punti in classifica, ma ha sempre perso di misura e questo significa che non molla mai. Per noi sarà un test importante, dovremo provare a sbloccare subito il risultato. Dobbiamo provare a sfruttare al meglio questa giornata perché il calendario propone due scontri importanti per provare a guadagnare qualche punto. È stato molto importante tornare al Centro Sportivo di Formello dove abbiamo trovare dei campi perfetti. Essere qui, in uno dei migliori centri sportivi d’Italia, è uno stimolo in più per le ragazze che qui respirano un’energia positiva da tramutare in campo. Le ragazze, complici i buoni risultati, avrebbe potuto lasciare spazio a un entusiasmo non positivo. Invece non lo hanno fatto e per questo ringrazio ancor di più questo gruppo che sto conoscendo piano piano. La ferita della retrocessione pesa tanto personalmente, ma deve essere lo stimolo per ogni giorno. Siamo felici, ma per ora non abbiamo fatto nulla perché manca ancora tanta strada. Lo scorso anno tutte le ragazze hanno dato il massimo, ma quest’anno la squadra ha qualcosa in più anche a livello di esperienza. Non mi aspettavo di trovare subito un gruppo coeso, il feedback che arriva dallo spogliatoio è positivo. Le Ragazze dal momento in cui entrano al Centro Sportivo di Formello sono consapevoli di doversi comportare ventisette sorelle. Faremo di tutto per continuare ad alimentare questa energia positiva. Tutti possono sempre migliorarsi, credo che comunque il miglior pregio di Visentin sia l’umiltà e la voglia di crescere attraverso il lavoro. Nella crescita di un giovane ciò che fa la differenza è il valore della famiglia, le amicizie giuste e una società attenta come la Lazio che vigila sempre sui fronti anche extra campo. Oggi, è impossibile evitare l’uso dei social, l’ importante è usarli bene. Mi ritengo fortunato per lo staff che ho a disposizione, sono tutti professionisti competenti e preparati. Alcuni li ho ereditati dalla Società al momento del mio arrivo e devo dire che non mi aspettavo una sinergia simile. Parte del merito dei risultati che stiamo raccogliendo è anche loro che sono sempre a disposizione. Sono un valore aggiunto. Qui alla Lazio ho a disposizione uno staff completo e per questo ringrazio la Società. Abbiamo il match analyst, due preparatori, un collaboratore di campo e un altro messo a disposizione dal direttore Fabiani per le sedute di analitiche di tecnica delle singole giocatrici, due fisioterapisti e due dottori. È uno staff importante, la Società ha messo a disposizione della squadra uno staff completo. Qui alla Lazio siamo un’ isola felice rispetto ad altre squadre. Il movimento femminile sta crescendo molto, il vero punto di svolta per proseguire su questo cammino riguarda il continuo investimento da parte della Federazione e delle società”.

Serie A Puro Bio, Anticipi d’Azzurro: Coppari trascina il Pescara, Pomposelli spinge Verona

Due nazionali Azzurre brillano nel doppio anticipo della settima giornata di Serie A Puro Bio. Ludovica Coppari (doppietta) contribuisce al largo successo del Pescara Femminile, corsaro 4-0 sul campo dell’Irpinia. Arianna Pomposelli (doppietta) trascina l’Audace Verona, ora settimo, in virtù del 3-2 inflitto al Molfetta.  

SERIE A PURO BIO – 7ª GIORNATA
SABATO 19 NOVEMBRE – ORE 18

PSB IRPINIA-PESCARA FEMMINILE 0-4

AUDACE VERONA-FEMMINILE MOLFETTA 3-2

Doppio anticipo nel girone A di Serie A2 Femminile favorevole a chi giocava in casa, anche se la Med che s’impone 9-1 sulla Corticella, ha giocato a Bologna per l’inversione di campo, portandosi momentaneamente a un punto dalla vetta, condivisa da Jasna e Infinity; il San Marino Academy piega 1-0 il Cus Cagliari.

Inter: oggi il ritorno in campo nel big match con la Fiorentina

Credit Photo: Domenico Cippitelli

MILANO – Dopo la sosta del campionato riparte la Serie A TIM femminile. L’Inter di coach Rita Guarino si prepara a scendere di nuovo in campo nella 9^giornata di campionato, che vedrà le nerazzurre impegnate domenica 20 novembre contro la Fiorentina allo stadio “Pietro Torrini” di Sesto Fiorentino: il match contro la squadra viola è in programma alle ore 14.30. Sarà match d’alta classifica per le ragazze di Rita Guarino: l’Inter si trova momentaneamente al quarto posto in campionato con 17 punti, a una sola lunghezza dalla terza posizione, occupata proprio dalla Fiorentina. Le toscane sono reduci dalla sconfitta per 2-0 contro la Juventus, arrivata nell’ultimo turno di campionato prima della sosta.

Per la gara contro la Fiorentina coach Rita Guarino ha convocato le seguenti calciatrici:

Portieri: 22 Durante, 32 Belli, 38 Tornaghi.

Difensori: 2 Sønstevold, 3 Van der Gragt, 13 Merlo, 14 Robustellini, 17 Fordos, 29 Kristjánsdóttir.

Centrocampiste: 5 Karchouni, 6 Santi, 15 Dragoni, 18 Pandini, 19 Alborghetti, 20 Simonetti, 27 Csiszar, 34 Mihashi.

Attaccanti: 7 Marinelli, 9 Polli, 10 Bonetti, 33 Ajara Njoya.

DOVE VEDERE FIORENTINA-INTER

Fiorentina-Inter, 9^ giornata di Serie A Femminile in programma domenica 20 novembre allo stadio “Torrini” di Sesto Fiorentino sarà trasmessa in diretta su Inter TV e TimVision.

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