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Gioia Masia is back: “Non era mia intenzione giocare, mi sono fatta prestare un paio di scarpini…”

Poco più di un anno fa Gioia Masia, ex campionessa con trascorsi in Serie A con Torres, Lazio, Roma e Napoli tra le altre, aveva detto basta con il calcio giocato. L’ex difensore della Nazionale, invece, la scorsa domenica ha indossato nuovamente le scarpe con i tacchetti per dare una mano al suo Formello, Eccellenza laziale, vista l’indisponibilità di diverse giocatrici causa infortunio che hanno portato la stessa Masia a prendere la decisione di calpestare nuovamente l’erbetta. Questo il post social della classe ’77 nata a Sassari in campo per 45 minuti nonostante la mancanza di preparazione e i pochi allenamenti nelle gambe.

“Non era mia intenzione giocare, non lo faccio più da un anno da quando ho preso la decisione di smettere. Ma oggi la mia squadra era in difficoltà, più mentale che fisica. È una squadra nuova, che ha voluto intraprendere questa avventura, e il loro entusiasmo è contagioso. Mi sono fatta prestare un paio di scarpini da Valeria e un paio di parastinchi da Daniela e ho provato ad aiutarle. Non è servito perché abbiamo comunque perso 2-1 , però quando giochi col cuore non perdi mai e continuo a pensare che solo il calcio me lo fa battere così forte. Ora l’unica cosa che non mi fa male sono le sopracciglia. Diciamo che questi 45 minuti a 45 anni non me li meritavo”.

Riepilogo turno 1 di Women’s EURO Under 17 2022/23

Le qualificazioni per i Campionati Europei femminili UEFA Under 17 2022/23 sono iniziate col turno 1 che ha deciso promozioni e retrocessioni tra Lega A e B per il turno 2.

La Lega A è composta da 28 squadre, comprese le sette promosse dalla Lega B al termine del turno 2 dell’edizione 2021/22. Le squadre si sono sfidate in sette gironi; da questi mini-tornei a sede unica, le quarte sono state retrocesse in Lega B per il turno 2 del 2022/23, mentre le altre posizioni determinano le fasce per la Lega A di quel turno. Anche l’Estonia partecipa a entrambi i turni sebbene il suo posto alla fase finale sia assicurato in quanto nazione ospitante.

Le squadre della Lega B (comprese quelle retrocesse dalla Lega A nel turno 2 del 2021/22) si sono sfidate in sei gironi per la promozione in Lega A. Le sei vincitrici dei gironi e la seconda con il bilancio migliore contro le prime e terze del proprio girone (il Kosovo) sono state promosse.

Il turno 2 della Lega A della prossima primavera (sorteggio il 7 dicembre) deciderà le sette squadre che si uniranno all’Estonia nelle Finals del 2023 in programma dal 14 al 26 maggio. Promozione e retrocessione saranno valide per il turno 1 del 2023/24.

Promozioni e retrocessioni
Promosse dalla Lega B alla A (vincitrici gironi Lega B e migliore seconda): Bielorussia, Croazia, Kosovo*, Macedonia del Nord, Romania, Slovacchia, Galles
*Migliore seconda
Retrocesse dalla Lega A alla B (quarte dei gironi Lega A): Bosnia-Erzegovina, Grecia, Islanda, Irlanda del Nord, Scozia, Turchia, Ucraina

Gironi turno 1 – LEGA A

Gruppo A1
In Lega A per il turno 2: Cechia, Norvegia, Ungheria*
In Lega B: Bosnia ed Erzegovina

Gruppo A2
In Lega A per il turno 2: Spagna*, Polonia, Belgio
In Lega B: Grecia

Gruppo A3
In Lega A per il turno 2: Repubblica d’Irlanda, Finlandia, Austria
In Lega B: Irlanda del Nord*

Gruppo A4
In Lega A per il turno 2: Svizzera, Francia, Italia*
In Lega B: Islanda

Gruppo A5
In Lega A per il turno 2: Germania (detentori), Slovenia*, Serbia
In Lega B: Turchia

Gruppo A6
In Lega A per il turno 2: Inghilterra, Danimarca, Estonia* (nazione ospitante fase finale)
In Lega B: Ucraina

Gruppo A7 (completo)
In Lega A per il turno 2: Paesi Bassi, Portogallo*, Svezia
In Lega B: Scozia

Gironi turno 1 – LEGA B
Gruppo B1
Promossa in Lega A per il Turno 2: Bielorussia
Resta in Lega B: Lussemburgo*, Armenia, Georgia

Gruppo B2
Promossa in Lega A per il turno 2: Macedonia del Nord, Kosovo (migliore seconda)
Restano in Lega B: Albania*, Moldavia

Gruppo B3
Promossa in Lega A per il turno 2: Croazia
Restano in Lega B: Isole Faroe, Bulgaria*

Gruppo B4
Promossa in Lega A per il turno 2: Slovacchia
Resta in Lega B: Lettonia*, Azerbaigian

Gruppo B5
Promossa in Lega A per il turno 2: Galles
Resta in Lega B: Israele*, Montenegro

Gruppo B6
Promossa in Lega A per il turno 2: Romania*
Resta in Lega B: Kazakistan, Lituania

*Nazione ospitante del girone

  • La Germania ha vinto il suo ottavo titolo (record) in Bosnia-Erzegovina a maggio. Le altre ex vincitrici sono la Spagna con quattro (seconda nel 2021/22) e la Polonia (2012/13).
  • Belgio, Bosnia-Erzegovina, Estonia, Irlanda del Nord, Scozia, Svizzera e Turchia sono state promosse dal turno 2 della Lega B 2021/22
  • Bielorussia, Croazia, Kosovo, Montenegro, Romania e Slovacchia sono state retrocesse dal turno 2 della Lega A 2021/22
  • La vittoria contro la Georgia è stata la prima nel torneo per l’Armenia.

Serie A: la Roma allunga in classifica, +4 sulla seconda dopo 9 giornate di campionato

Credit: Andrea Amato

Nel nono turno di campionato di Serie A, con 14 reti realizzate, la Roma di mister Spugna allunga sulle inseguitrici. Complice il pari della Fiorentina, infatti,  le giallorosse vedono il loro vantaggio sulla seconda passare ora a 4 punti. Al termine del girone d’andata della “prima fase” le giallorosse, dopo il 2-0 sulla Sampdoria di ieri, comandano la classifica con 24 punti con la Juventus, vittoriosa in extremis a Parma, in seconda piazza a 20 lunghezze. Le bianconere superano la Fiorentina, fermata sullo 0-0 con l’Inter, terza a 19 e staccano le nerazzurre quarte a quota 18. Perde sempre più contatto dalla zona calda, invece, il Milan di Maurizio Ganz, inchiodato sul 3-3 dal Como, quinto con 13 punti.
Non muovono la classifica la sesta e la settima forza del torneo: la Sampdoria resta ferma a 10 ed il Pomigliano, battuto di misura dal Sassuolo, a 7.
Le neroverdi agganciano a 6 punti il Como lasciando all’ultimo posto il Parma a quota 4.

La classifica
Roma 24, Juventus 20, Fiorentina 19, Inter 18, Milan 13, Sampdoria 10, Pomigliano 7, Como e Sassuolo 6, Parma 4.

I RISULTATI DEL NONO TURNO  

Fiorentina-Inter 0-0

Milan-Como Women 3-3

 Sassuolo-Pomigliano 2-1

Parma-Juventus 1-2

Roma-Sampdoria 2-0

 

IL DECIMO TURNO

Fiorentina-Milan

Juventus-Como Women

Parma-Inter

Roma-Pomigliano

Sampdoria-Sassuolo

Fiorentina: spettacolo a reti bianche con l’Inter

Credit: Paolo Pizzini

È un match pirotecnico ma senza goal quello del Torrini tra Fiorentina e Inter. Le squadre si dividono il bottino con uno 0-0 sostanzialmente giusto.

La partenza è subito in salita per la Fiorentina che perde Huchet dopo una ventina di minuti. La francese ferma una ripartenza ma il colpo che subisce la costringe a lasciare il posto a Johannsdottir.
Per quasi tutto il primo tempo vince la tattica sullo spettacolo, poi il match si accende improvvisamente. Al 37’ Monnecchi ha la chance per portare avanti le padrone di casa ma mette alto il tapin sul tiro di Mijatovic.

L’Inter allora cambia marcia e al 40’ ha un’occasione incredibile. Corner dalla sinistra, Polli stacca e colpisce la traversa, sulla ribattuta tocca nuovamente a porta sguarnita ma Parisi salva sulla linea. Brividi che si moltiplicano tre minuti dopo quando Karchouni trova ancora una volta il legno ad opporsi. Finale in sofferenza, ma la difesa gigliata regge e va a riposo sullo 0-0.
Dagli spogliatoi esce una Viola brillante e dopo un paio di tentativi al 68’ ha una tripla clamorosa occasione. Boquete va a cercare Johannsdottir che colpisce la traversa di testa, la palla torna indietro a Mijatovic che spara decisa ma Durante si oppone, è nuovamente l’islandese ad avere l’occasione ma il suo tiro va alto.
La difesa interista regge l’urto e le ospiti provano allora a costruire e avrebbero una chance a cinque minuti dal termine ma Schroffenegger in uno contro uno con Njoya sbarra la strada.

Quattro minuti di recupero, poi triplice fischio: un pareggio giusto che sancisce l’equilibrio visto in campo.
La testa adesso va a sabato prossimo, quando sempre a Sesto le Viola riceveranno il Milan.

TABELLINO

ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli (C), Breitner, Erzen, Jackmon, Parisi, Huchet (18’Johannsdottir), Boquete, Monnecchi (67’ Cafferata), Longo, Mijatovic.
A disposizione: Sabatino, Kajan, Corazzi, Severini, Giacobbo, Vitale, Russo.
All.Patrizia Panico

INTER: Durante, Sonstevold, Van der Grat, Karchouni (75’ Csiszar), Marinelli (58’ Njoya), Polli, Bonetti (87’ Pandini) , Robustellini, Alborghetti, Simonetti (75’ Dragoni), Mihashi.
A disposizione: Santi, Merlo, Foerdos, Kristjansdottir, Belli.
All.Rita Guarino

Ammonite: Huchet (F), Simonetti (I), Robustellini (I), Alborghetti (I).
Risultato finale 0-0

Milan-Como Women, Rizzon trova il 3-3 al 93′

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Sono passate tre settimane dall’ultima gara di Serie A del Como Women (Como-Sassuolo 2-2), di mezzo c’è stata la lunga sosta delle nazionali. Con la vittoria del Sassuolo sul Pomigliano nella partita delle 12.30, le neroverdi superano le lariane e si portano a quota 6 punti, con la squadra di de la Fuente ferma a 5. L’allenatore argentino in cerca di punti si presenta al Centro Sportivo Vismara con il solito 4-3-3, con il tridente Beccari, Kubassova e Pavan. 
Il Milan di Ganz si schiera, invece, con il classico 3-4-3 lanciando in avanti Thomas con Piemonte e Asslani.
PRIMO TEMPO – Inizia meglio la partita il Como, che si procura la prima occasione della partita al terzo minuto con Kubassova che però, servita in area tutta sola davanti a Giuliani controlla male e consente al portiere del Milan di recuperare il pallone in uscita bassa. 
La squadra di Ganz si schiera in campo molto alta, lasciando spazi in contropiede che le lariane provano a sfruttare in qualche occasione, ma senza trovare la precisione giusta per arrivare a concludere in porta.
Al decimo minuto, però, si porta in vantaggio il Milan al primo tiro in porta, con Thomas che sfrutta un batti e ribatti in area di rigore del Como, recupera palla e calcia all’angolino battendo Korenciova e portando le rossonere sul più uno. Nonostante il vantaggio il Millan non concede centimetri di campo al Como ed effettua un pressing molto alto e aggressivo. Al 21’ arriva il raddoppio rossonero, con un lancio lungo per la velocissima Thomas che fa 40 metri palla al piede e batte Korencviova per la seconda volta. Ancora le rossonere ad insistere alla mezz’ora, con un calcio di punizione dal limite calciato fortissimo da Tucceri, che si stampa sul palo.
Dopo aver rischiato di subire il 3-0 il Como non demorde e al 40’ in contropiede accorcia le distanze: Pavan velocissima sulla fascia arriva sul fondo e la mette in mezzo per il sinistro di Karlernas, che colpisce la traversa interna e varca la linea, portando il risultato sul 2-1. Importante psicologicamente il gol che porta le squadre a riposo ad una solo lunghezza di distanza.
LA RIPRESA – Rientrano in campo dall’intervallo le stesse 22 che avevano terminato il primo tempo. Il Milan ricomincia la seconda frazione come aveva iniziato la partita, con un pressing molto alto che non fa ragionare le comasche e non permette la costruzione dal basso. Proprio grazie alla pressione alta la rossonere guadagnano un corner al 54’, battuto bene da Mascarello per il colpo di testa di Fusetti, che riesce ad anticipare di testa sul primo palo e a segnare il terzo gol rossonero. Il Milan ha anche l’occasione per andare sul 4-1, con un calcio di rigore al 70’ che però Tucceri spedisce fuori. Due minuti più tardi il Como punisce l’errore rossonero e riaccorcia le distanze: calcio da fermo battuto da Pastrenge sul secondo palo per la sponda di Lipman, che trova Beccari che di testa anticipa tutti e segna il gol del 3-2. Il Como corre sulle ali dell’entusiasmo e all’ultimo minuto si guadagna un calcio di rigore con Hilaj, che è coraggiosa a colpire di testa un pallone vagante in area e viene travolta da un difensore del Milan. Dal dischetto va il capitano Giulia Rizzon, che si fa parare la prima conclusione da Giuliani, ma segna sulla ribattuta. Termina così 3-3 una partita piena di gol ed emozioni da una parte e dall’altra. Un punto importante per il Como Women, che riacciuffa il Sassuolo a 6 punti in classifica.
MILAN (3-4-3): Giuliani; Arnadottir, Fusetti, Mesjasz; Bergamaschi, Mascarello (76’ Vigilucci), Adami (70’ Dubcova K.), Tucceri; Thomas, Piemonte Asslani. A disp. Andersen, Carage, Soffia, Fedele, Dubcova M., Babb, Guagni. All. Ganz
COMO WOMEN (4-3-3): Korenciova; Cecotti, Rizzon, Lipman, Borini (85’ Carravetta); Karlernas, Hilaj, Picchi (80’ Rigaglia); Beccari, Kubassova (62’ Di Luzio), Pavan (62’ Pastrenge). A disp. Beretta, Cavicchia, Beil, Liva, Bianchi,. All. de la Fuente.
ARBITRO: Eugenio Scarpa
RETI: 9’ Thomas, 22’ Thomas, 40’ Karlernas, 54’ Fusetti, 76’ Beccari, 93’ Rizzon.
AMMONIZIONI: 18’ Karlernas, 30’ Mascarello, 39’ Tucceri, 50’ Cecotti, 86’ Beccari 

Il Sassuolo batte 2-1 il Pomigliano Calcio Femminile

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Prima vittoria in campionato per le neroverdi e lo stadio Ricci esplode di gioia!! Dopo la vittoria in Coppa Italia in trasferta contro la Torres le ragazze di Mister Piovani superano il Pomigliano per 2-1 firmando così il primo successo stagionale, a una partita dalla fine del girone di andata. 

Le padrone di casa passano subito in vantaggio grazie al gol di Evi Popadinova su assist di Monterubbiano: con un ottimo inserimento Popadinova colpisce la palla di testa e sorprende il portiere avversario. Si va negli spogliatoi sull’1-0. Solo tre minuti dopo l’inizio della ripresa il pareggio del Pomigliano: su uno sviluppo d’azione d’angolo con Gallazzi. Al 67’ è Lana Clelland ad assicurare alle neroverdi quello che poi si rivelerà essere il gol della vittoria: bellissimo cross disegnato di Orsi da destra, Clelland ci arriva di testa e non lascia scampo al portiere. Per il Sassuolo quelli di oggi sono tre punti fondamentali per la classifica, ora il prossimo impegno è il match contro la Sampdoria in trasferta il prossimo week end. 

Tra il pubblico oggi allo Stadio Ricci era presente anche la squadra dell’AC OSSONA SPECIAL, formazione fiorentina che milita in quarta categoria. I ragazzi hanno sostenuto fino alla fine le neroverdi con cori e cartelloni. A fine partita si sono intrattenuti con le giocatrici tra foto, autografi e congratulazioni per la vittoria. 

IL TABELLINO
SASSUOLO-POMIGLIANO 2-1
MARCATRICI: 24′ Popadinova, 48′ Gallazzi, 67′ Clelland
SASSUOLO: Kresche (31′ Lonni), Philtjens, Mella, Pleidrup, Jane, Popadinova (59′ Sciabica), Pondini, Orsi, Tomaselli, Monterubbiano (59′ Clelland), Filangeri. A disp: Goldoni, Brignoli, Moraca, Tudisco, Dongus, Nagy. Allenatore: Gianpiero Piovani
POMIGLIANO: Cetinja, Fusini, Konat, Passeri, Gallazzi (68′ Novellino), Amorim Dias, Sena Das Neves, Rizza (74′ Battelani), Martinez, Di Giammarino, Ferrario. A disp: Fierro, Barretta, Apicella, Rabot, Manca, Sangare, Miotto. All: Sanchez.
Arbitro: Sig. Ubaldi di Roma 1
Assistenti: Sig. Paggiola e il Sig. Rizzello
IV Ufficiale: Sig. Nencioli
Note: ammonite Monterubbiano (S), Novellino (P), Mella (S)

Golden Boy e Girl 2022, i premi per Miretti e Arcangeli

Serata di premiazioni alle OGR di Torino, dove sono stati premiati i vincitori del Golden Boy 2022. Riconoscimenti anche per i bianconeri Fabio Miretti e Nicole Arcangeli, rispettivamente Best Italian Golden Boy 2022 e Best Italian Golden Girl U21.

Il Golden Boy 2022 è stato vinto da Gavi, centrocampista del Barcellona.

Fabio Miretti è stato premiato, dall’ex centrocampista della Juventus Claudio Marchisio, ed ha dichiarato: «Questo piccolo traguardo mi sprona a migliorare ancora di più – il commento di Fabio -. Sono molto emozionato e ringrazio tutti per questo premio. Ringrazio, soprattutto, la Juventus, che mi permette di crescere giorno dopo giorno. Tutto quello che c’è dietro, tutto il lavoro del settore giovanile, mi ha permesso di arrivare fino a qui».

Milan: la doppietta di Thomas e la firma di Fusetti illudono, il Como trova la rimonta nel recupero

Credit: Fabrizio Campagnoli

Il Milan viene fermato dal Como nel finale di gara e trova così il primo pareggio stagionale, senza riuscire a dare una svolta al proprio cammino in campionato dopo la sconfitta incassata a Pomigliano nell’ultimo turno. Al PUMA House of Football 3-3 il risultato finale: alle rossonere non sono bastate la doppietta di Lindsey Thomas e il momentaneo tris di Laura Fusetti. Quella maturata nei minuti di recupero è stata una punizione fin troppo severa per la formazione di Ganz, che ha disputato una buona gara facendosi sorprendere nel finale e pagando a caro prezzo un episodio sfortunato.

Il tridente pesante nel 3-4-1-2 di Mister Ganz – che ha schierato insieme Asllani, Thomas e Piemonte dal primo minuto – ha risposto in modo positivo, trascinato in particolare dall’ottima prova dell’ispiratissima attaccante francese. Thomas ha inoltre trovato le prime realizzazioni personali in questo campionato, così come Fusetti. Le rossonere dunque non vanno oltre il pari al rientro dalla pausa nazionali, e salgono a quota 13 punti dopo nove gironate di campionato. Per le rossonere, il prossimo appuntamento sarà sabato 26 novembre sul campo della Fiorentina, per la prima gara di ritorno di Serie A Femminile.

LA CRONACA
L’avvio di gara è statico ed equilibrato, con le squadre che si studiano e abbozzano le prime sortite offensive. Al 9′ un lampo di Thomas porta in vantaggio le rossonere: mischia in area, Lindsey ne approfitta e piazza all’angolino con il destro firmando l’1-0. Acquisito il vantaggio, il Milan si scioglie e mette alle corde il Como, trovando il raddoppio al minuto 22: la firma è ancora di Thomas, che ha spazio a campo aperto e si invola verso la porta superando Korenčiová in uscita bassa con una conclusione precisa. Il 2-0 tramortizza la formazione ospite mentre il Milan controlla ritmo e possesso. Poco prima della mezzora un sinistro violento su punizione di Tucceri Cimini colpisce in pieno il palo, e nel finale di tempo il Como torna in partita. Al 40′ Pavan scappa via sulla catena di sinistro e serve basso al centro, Karlernäs si avventa sulla sfera e fulmina Giuliani con un mancino potente. Il primo tempo si chiude sul 2-1.

Le rossonere escono rinvigorite dagli spogliatoi e mettono pressione alla difesa lagunare. Al 50′ un colpo di testa di Mesjasz finisce largo di poco, due minuti più tardi è ancora Thomas a rendersi pericolosa con una serpentina in area chiusa sul più bello. Al 55′ ecco il meritato tris: angolo di Mascarello e incornata vincente di Fusetti che firma il 3-1. Al 73′ il possibile poker si trasforma in un finale complicato per le rossonere, che prima sbagliano un rigore con Tucceri Cimini e un minuto dopo subiscono il gol che riapre nuovamente la gara. Al minuto 74, infatti, Beccari corregge in porta un cross dalla sinistra di Lipman superando Giuliani. Le rossonere si scompongono nel finale e cedono metri alla formazione ospite, che nel recupero trova il pari: al 92′ un intervento in ritardo di Bergamaschi in area viene punito con il calcio di rigore, dal dischetto Giuliani ipnotizza Rizzon che però insacca sulla ribattuta. Finisce 3-3.

IL TABELLINO

MILAN-COMO WOMEN 3-3

MILAN (3-4-1-2): Giuliani; Árnadóttir, Mesjasz, Fusetti; Bergamaschi, Mascarello (32’st Vigilucci), Adami (26’st K. Dubcová), Tucceri Cimini; Asllani (32’st Soffia); Piemonte, Thomas. A disp.: Babb, Fedele; Guagni, Thrige Andersen; M. Dubcová. All.: Ganz.

COMO WOMEN (4-3-3): Korenčiová; Cecotti, Rizzon, Lipman, Borini (40’st Carravetta); Karlernäs, Hilaj, Picchi (36’st Rigaglia); Pavan (17’st Pastrenge), Kubassova (17’st Di Luzio), Beccari. A disp.: Beretta; Bianchi; Beil, Cavicchia, Liva. All.: De La Fuente.

Arbitro: Scarpa di Collegno.
Gol: 9′ Thomas (M), 22′ Thomas (M), 40′ Karlernäs (C), 10’st Fusetti (M), 29’st Beccari (C), 47’st Rizzon (C).
Ammonite: 18′ Karlernäs (C), 30′ Mascarello (M), 38′ Tucceri Cimini (M), 5’st Cecotti (C), 28’st Hilaj (C), 42’st Beccari (C).

Inter: le nerazzurre impattano con la Fiorentina

Photo Credit: Paolo Pizzini

SESTO FIORENTINO – Finisce a reti inviolate lo scontro diretto tra Fiorentina e Inter allo stadio “Pietro Torrini” di Sesto Fiorentino. Le nerazzurre giocano bene e collezionano diverse occasioni da gol, ma non riescono a trovare la rete da 3 punti.

Partita che inizia a ritmi bassi, con una fase di studio in cui le due squadre non spingono. L’Inter si affaccia per la prima volta dalle parti dell’area viola all’8′, con un tiro centrale di Karchouni bloccato da Schroffenegger al termine di un contropiede amministrato da Bonetti. La Fiorentina prova a gestire il possesso palla senza però essere creare grandi occasioni, mentre l’Inter è abile a sfruttare la sua velocità in ripartenza: al 17′ Bonetti si rende pericolosa con un tiro da fuori che esce di poco alla destra di Schroffenegger. Undici minuti più tardi è ancora l’Inter a creare un’occasione al termine di una grande azione a tutto campo: Simonetti è bravissima a trovare Bonetti in area, ma il tiro dell’attaccante non trova la porta della Fiorentina per pochissimo. Tra il 34′ e il 35′ l’Inter va alla conclusione per due volte, prima con Polli dal limite dell’area e poi con Marinelli, ma in entrambe le circostanze Schroffenegger interviene senza problemi. La Fiorentina si fa vedere per la prima volta dalle parti di Durante al 37′, con un tiro di Mijatovic respinto dal portiere nerazzurro: sugli sviluppi dell’azione Monnecchi conclude molto alto da posizione favorevole. Sul finale del primo tempo l’Inter colleziona le sue occasioni migliori per sbloccare il match. Al 40′ un tiro di Polli dal limite dell’area viene deviato in angolo; sul corner battuto da Karchouni è la stessa attaccante nerazzurra a colpire di testa, trovando però la traversa: il pallone ritorna poi sui piedi di Polli, ma il suo tiro viene respinto sulla linea da un grande intervento di Parisi. Passano quattro minuti e l’Inter va ancora una volta vicinissima al gol con Karchouni, ma il tiro di prima intenzione della centrocampista francese si stampa sul palo alla destra di Schroffenegger.

Il secondo tempo inizia con una Fiorentina arrembante alla ricerca del gol del vantaggio: al 49′ la Viola si rende pericolosa con un tiro di Boquete che esce di poco, mentre quattro minuti più tardi serve una grande parata di Durante per negare il gol a Mijatovic. L’Inter fatica a costruire nella fase iniziale della ripresa: l’occasione migliore arriva con una mezza rovesciata di Polli su cross dalla destra di Sønstevold, troppo debole però per impensierire Schroffenegger. Al 68′ la Fiorentina ha la palla gol migliore della sua partita con una tripla occasione: prima il colpo di testa di Johannsdottir colpisce il palo, poi sulla respinta di Mijatovic serve ancora un grande riflesso di Durante per salvare la porta nerazzurra. Sulla terza respinta poi Johansdottir manda clamorosamente alto da buonissima posizione. Negli ultimi venti minuti l’Inter chiude la Fiorentina nella sua metà campo, senza però trovare il gol decisivo: al 70′ le nerazzurre attaccano con una grande ripartenza conclusa da un tiro di Bonetti che esce di poco. All’86’ la neo entrata Ajara Njoya raccoglie un lancio lungo e si trova a tu per tu con Schroffenegger: il portiere viola salva la sua porta con una grande parata, poi sulla respinta Polli non riesce a concludere in rete. Nel finale l’Inter ci prova con i tiri da lontano di Sønstevold all’88’ e di Csiszár al 93′, ma le nerazzurre non trovano il gol decisivo.

Finisce così la prima fase della Serie A TIM: l’Inter tornerà in campo per la prima giornata della fase 2 contro il Parma.

IL TABELLINO

Fiorentina-Inter 0-0

FIORENTINA: 1 Schroffenegger; 16 Erzen, 6 Breitner, 5 Tortelli, 4 Jackmon; 23 Huchet (88 Johannsdottir 18′), 8 Parisi; 20 Mijatovic, 87 Boquete, 17 Monnecchi (7 Cafferata 66′); 19 Longo. A disposizione: 55 Russo, 9 Sabatino, 11 Kajan, 18 Corazzi, 21 Severini, 30 Giacobbo, 33 Vitale. Coach: Patrizia Panico.

INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold, 3 Van der Gragt, 19 Alborghetti, 14 Robustellini; 34 Mihashi, 20 Simonetti (27 Csiszár 75′); 10 Bonetti (18 Pandini 88′), 5 Karchouni (15 Dragoni 75′), 7 Marinelli (33 Ajara Njoya 58′); 9 Polli. A disposizione: 32 Belli, 6 Santi, 13 Merlo, 17 Fordos, 29 Kristjánsdóttir. Coach: Rita Guarino.

Ammonite: Huchet (F), Simonetti (I), Robustellini (I), Alborghetti (I), Tortelli (F).

Recuperi: 4′, 4′.

Arbitro: Giuseppe Collu (sez. Cagliari). Assistenti: Feraboli – Collu.

Audace Verona: intervento riuscito per Jessica Naiara Dos Santos

L’Audace Verona, squadra di massima serie di calcio a 5 femminile nei giorni scorsi, dopo aver sottoposto l’ atleta Jessica Naiara Dos Santos a tutti gli esami strumentali, ha riportato per essa la rottura del crociato del ginocchio destro. Successivamente è perfettamente riuscito l’intervento di ricostruzione del crociato cui si è sottoposta la stessa calcettista delle venete. L’atleta è stata operata dall’equipe del dottor Venanzio Iacono presso l’ Ospedale Sacro cuore Negrar. Jessica lascerà nei prossimi giorni l’Ospedale e poi potrà iniziare il percorso riabilitativo al Centro Diagnostico Don Calabria per cercare di tornare così sul parquet.

 

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