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Alice Parisi, Fiorentina: “Roma? Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, ripartiamo per preparare al meglio la prossima”

Credit Photo: Andrea Amato

Nel post gara di Roma-Fiorentina, vinta per 2-1 dalle giallorosse, a parlare è stata Alice Parisi. Queste le dichiarazioni rilasciate all’ufficio stampa viola dalla centrocampista classe ’90 ex Sassuolo e Trento.
“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, conosciamo il valore della la Roma che è tra le prime squadre del campionato da anni. Eravamo riuscite ad andare in vantaggio pur soffrendo ma non siamo riuscite a difendere il risultato. Lavoreremo per quelli che sono stati gli errori sui gol però abbiamo iniziato bene e ripartiamo per preparare al meglio la prossima.
Ogni gara è un po’ come una finale e l’obiettivo e come sempre prendere i tre punti. Il Sassuolo viene da un inizio non facile e per certi versi sarà una gara non più semplice di quella con la Roma”.

Pomigliano-Como: 90 giocate utili, 13 cross, 10 occasioni da rete e 4 tiri di Di Luzio, non bastano al Como per espugnare lo stadio di Pomigliano D’Arco

Credit Photo: Como Women
Assist di Di Luzio a concludere un’iniziativa personale sulla destra e tap-in sotto misura di Beccari: si apre così, con rete delle neopromosse al 13° minuto, la sfida salvezza tra Pomigliano e Como. Le amaranto padrone di casa la ribaltano con una doppietta di Taty, ma è un tiro da fuori area di Beil al minuto 89 a chiudere i conti sul definitivo 2-2 e a regalare il primo punto stagionale alla formazione ospite.
Passo in avanti anche per il Pomigliano che vede sfumare sul finale la possibilità di fare bottino pieno: un pareggio che non accontenta nessuna in termini di piazzamento in classifica, ma che segna il vero inizio di una stagione che, come abbiamo constatato fino ad ora, sarà più che mai competitiva sotto tutti i punti di vista.
L’indice di valutazione squadra elaborato da Panini Digital Soccer in base alle statistiche dell’incontro ed individuali, premierebbe con un breve distacco il Como per 53 a 47, ma quel gol in più che il dato farebbe ipotizzare non è arrivato ed andiamo ad analizzare il perché.
Le ragazze di De La Fuente, pur occupando con maggior verticalità il campo rispetto al Pomigliano in fase di costruzione, e nonostante abbiano totalizzato un maggior numero di passaggi riusciti, di giocate utili e di cross dal fondo, hanno calciato di meno verso la porta avversaria e su questi 13 tiri totali, 4 in meno del Pomigliano a guida Romaniello, ben 5 sono risultati imprecisi finendo la propria corsa all’esterno dei pali protetti dalla numero 1 Cetinja.
Il Pomigliano, che nel corso della gara ha sempre mantenuto, senza stravolgerla, la propria linea difensiva, è riuscito ad effettuare 8 dei 10 cross totali dal lato destro del terreno di gioco: questo perché, mentre sulla fascia sinistra Fusini si abbassava sulla sulla linea difensiva a prender palla e cercare il fraseggio, sulla fascia destra la formazione campana cercava di impostare direttamente l’azione offensiva con palloni giocati in avanti, diretti a portare un attacco alla retroguardia lombarda. Da parte del Pomigliano si contano 4 tiri deviati, 3 finiti fuori e 10 nello specchio della porta del Como, tra i cui pali ha giocato una buonissima partita Maria Korenciova che è andata molto vicino a neutralizzare il rigore del momentaneo 2-1 trasformato da Taty e che ben figura nelle statistiche individuali con 22 palloni recuperati.
Inquadrando da vicino le singole protagoniste in campo, possiamo affermare che Ferrario è stata il centro del centrocampo e del gioco del Pomigliano, smistando correttamente ed in maniera efficace 28 palloni, con 4 tentativi di assist all’attivo e ben 17 giocate utili, tanto da divenire target del pressing e degli attacchi avversari e subire 7 falli. Dal lato opposto, sono le 63 palle giocate da Borini, insieme ai suoi 22 palloni recuperati, e i 4 tiri in porta firmati da una Di Luzio molto propositiva in avanti, i dati più significativi.

Adriana Gomes, Napoli Femminile: “Felice per la rete realizzata in casa davanti al nostro pubblico”

Credit: Napoli Femminile

Vince nel secondo turno di campionato di Serie B il Napoli che batte per 1-0 il neopromosso Apulia Trani. A decidere il match con un diagonale preciso, su assist di Ferrandi, è stata la portoghese Adriana Gomes, punta ex Sassari Torres, giunta in estate in terra partenopea. A parlare all’ufficio stampa azzurro nel post gara è stata la stessa attaccante lusitana che ha dichiarato:
“Sono felice per aver realizzato questa rete importante e per averlo fatto in casa davanti al nostro pubblico” spiega l’ex del Benfica, Gomes. “Avremmo dovuto chiudere prima la contesa ma siamo state brave a non rischiare nulla. Lavoriamo da tempo su certi meccanismi e si stanno iniziando a vedere i risultati. Segnare è sempre bello e poterlo fare in casa ancora meglio…Certo sono felice di aver segnato ma quello che conta alla fine è la squadra più del singolo.”. 

Lecce Women: sfida al Frosinone per rimanere in testa

Photo Credit: Facebook-Alessandro PhotoS

Dopo le due vittorie consecutive il Lecce Women cerca il tris per mantenere primato e imbattibilità e lo farà davanti al suo pubblico mercoledì 28 settembre, la gara inizialmente era prevista per domenica 25 settembre ma a causa delle elezioni è stata posticipata. L’avversario di turno sarà il Frosinone. Le gialloblù con quattro punti occupano il quarto posto, a soli due lunghezze dalle salentine. Il Frosinone, in queste prime giornate, ha ottenuto una vittoria esterna contro la Salernitana e nell’ultimo turno un pareggio interno contro l’Academy Sant’Agata. Le squadre si sono incrociate già ben nove volte in passato ed i numeri parlano di cinque vittorie per il Lecce, quattro per il Frosinone ed un solo pareggio, l’unica partita inoltre a terminare a reti inviolate. I numeri anche questa volta sono a favore delle giallorosse. Prova di maturità per le ragazze di mister Indino visto anche il doppio turno ravvicinato e vista anche l’assenza di Marsano. L’attaccante nel precedente incontro contro il Matera ha rimediato un brutto colpo ed è stata costretta ad un intervento chirurgico. Di seguito il comunicato ufficiale del club:

<<FORZA ASIA, TI ASPETTIAMO IN CAMPO                                                          La nostra calciatrice Asia Marsano è stata operata all’ospedale Vito Fazzi di Lecce dal Dott. Saverio Citraro per la riduzione della frattura delle ossa nasali in seguito all’infortunio subito nella gara con il Matera. Dirigenti, tecnici, calciatrici e tifosi augurano ad Asia una pronta guarigione.>>

Al suo posto, con molta probabilità, spazio al nuovo acquisto Jaszcyszyn. Non convocata nelle due giornate precedenti a causa di una squalifica rimediata quando era allo Spezia. Ventiquattro ore dopo le salentine si riuniranno , alle ore 17:00, presso il palazzo De Gualtieris dove verrà presentata ufficialmente la prima squadra.

Francesca Salvatore, Nazionale C5: “Possiamo sognare di qualificarci alla Final Four dell’Europeo”

Le Azzurre chiudono  con due vittorie il doppio test contro i Paesi Bassi per la felicità del CT Francesca Salvatore:
“Stiamo costruendo un concetto di squadra – commenta a caldo il Commissario Tecnico Francesca Salvatore -. Nella partita di oggi volevo vedere una squadra intelligente e così è stato. Abbiamo analizzato gli errori grossolani commessi nella prima amichevole e il risultato ci dice che le ragazze si sono applicate facendo le cose per bene, rendendo produttivo il lavoro svolto”.
La testa adesso andrà inevitabilmente al Main Round in Portogallo (20-23 ottobre), dove l’Italia proverà a strappare il pass per la Final Four dell’Europeo:
L’obiettivo è arrivare in una forma fisica ideale, non dimentichiamo che il campionato è iniziato solamente la scorsa settimana – prosegue Salvatore – quindi la condizione non poteva essere al top. Questo è sicuramente il primo obiettivo, poi credo che queste ragazze abbiano una grossa capacità di concretizzare il lavoro fatto durante gli allenamenti: se questi pochi giorni ci sono serviti per battere i Paesi Bassi, spero che la settimana di lavoro che precederà il Main Round potrà essere altrettanto produttiva, facendoci carico di tutta la consapevolezza che serve per fare un passo importante. Perché qualificarsi alla Final Four dell’Europeo si può sognare, a patto che si lavori e lo si faccia tutte insieme”.

Veronica Privitera: “Possiamo solo essere felici per gli obiettivi raggiunti con la Nazionale di beach soccer”

Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Veronica Privitera.
Mesi roventi per l’atleta catanese classe ’88, con trascorsi nel calcio ad 11 tra Roma, Napoli e Bari, tesserata attualmente con lo Jasnagora, squadra che milita nel torneo di Serie A2 di calcio a 5. Dopo aver vinto Coppa Italia e Serie A di beach soccer, oltre ad aver partecipato al Mondiale per club, con la maglia del Futsal Basic, infatti, doppia tappa sulla sabbia tra Catania e Cagliari con la maglia della Nazionale con la qualificazione ai Mondiali di Bali del prossimo anno e il secondo posto all’Europeo.

Veronica in questa estate siete state protagoniste con la maglia della Nazionale di beach soccer. Che sapore ha avuto giocare nella tua Sicilia? Che emozione resta di quella settimana?
“Un sapore dal gusto dolcissimo, ma soprattutto da un emozione indescrivibile, giocare in Sicilia, nella mia città Catania, davanti ai miei genitori, familiari e amici è stato bellissimo.
Resta l’emozione di una qualificazione agli ANOC BALI 2023, un obiettivo che era da raggiungere, resta la consapevolezza di aver gettato le basi per costruire qualcosa di bello e consolidare un gruppo affiatato”.
Poi la tappa a Cagliari, felicità per le buone prestazioni o amarezza per il secondo posto finale? Vi aspettavate di fare così bene qualche mese fa?
“La tappa a Cagliari ci ha viste protagoniste fin da subito, abbiamo iniziato con il piede giusto e se pensi che questa nazionale é stata messa in piedi 6 mesi fa, il secondo posto è già da Oro per noi. Ovviamente rimane l’amarezza, a chi non piace vincere sempre? Però guardandoci indietro nessuno avrebbe mai immaginato questi risultati, possiamo solo che essere felici per gli obiettivi raggiunti anche a Cagliari”.

A breve riparte il torneo di Serie A2, che ti vedrà nuovamente sul parquet. Che stagione vi aspetta e che ambizioni hai per l’annata alle porte?
“Il ritorno sul parquet quest’anno é stata dura, ho avuto molte proposte dal calcio a 11 ed ero molto tentata, ma le ambizioni e gli obiettivi sono molto accattivanti che hanno stimolato in me la voglia di continuare e cercare di raggiungerli con la stessa società”.
Per te trascorsi importanti anche nel calcio ad 11? Che ricordi porti con te in particolare?
“Porto sempre con me dei ricordi bellissimi, i campionati vinti soprattutto con la squadra della mi città l’Acese, porto con me la diversità dei caratteri delle mie compagne, la follia soprattutto, dei presidenti, ma la cosa più bella che mi rimarrà è il rumore dei tacchetti quando esci dallo spogliatoio”.

Nella tua vita, come capita spesso negli ultimi anni, ha preso piede il paddle. Ce ne parli?
“Il padel nella mia vita é entrato come un mettersi in gioco anche nel ambito lavorativo. Ho conosciuto a Milano un maestro Argentino e da lì é partita la mia voglia di scommettere su me stessa. Venendo dal beachtennis ha visto del potenziale e da quel giorno é iniziata la mia formazione, giorno dopo giorno mi rendevo conto che potevo anche lavorarci e quindi decido di iscrivermi al corso per istruttori di primo livello FIT e nel dicembre 2021 divento istruttrice di Padel. Già da un anno lavoro a Cagliari nello staff di Mariano Tallaferro (ex giocatore di Futsal) dove anche quest’anno continuerà la mia collaborazione”.

Il Vicenza raggiunge la luce in fondo al tunnel: finisce 0-7 ad Orvieto

Photo Credit: Camilla Tresso - Vicenza Calcio Femminile

Anche se (almeno sulla carta) c’era da aspettarsi una vittoria, portare a casa i 3 punti con una prestazione superlativa dall’inizio alla fine dei totali 95’ di gioco non è da poco.

Tolto magari qualche passaggio sbagliato e qualche occasione sprecata, il Vicenza non ha mai realmente commesso errori da poter temere anche una sola rete, ne sono la prova i 4 tiri di cui solamente uno è partito dall’interno dell’area, una deviazione aerea di Antonelli che sfiora di testa, la palla si è comunque spenta ampiamente sul fondo.

Questo match arriva come un’oasi in mezzo al deserto per Missiaggia e compagne che avevano urgente bisogno di sbloccarsi sia in classifica che nel tabellino dei marcatori per acquisire la fiducia necessaria a concretizzare ciò che di buono si è visto anche nelle prime due uscite, nonostante l’aridità della fase offensiva che le ha caratterizzate.

Da segnalare che in questo match Bauce per la prima volta in queste 3 partite è scesa in campo prima dell’intervallo e l’esordio in stagione di uno dei veterani della squadra Pegoraro, subentrata proprio per sostituire la giovane attaccante e garantire solidità in difesa nei minuti finali.

AZIONI SALIENTI

2’: Prima azione pericolosa dell’Orvieto che recupera palla sulla parte destra del campo, Di Bella Di Santa lancia col mancino e trova Antonelli completamente libera in area; fortunata la squadra di Dalla Pozza nella circostanza, di fatto la 22 di casa sfiora solamente il pallone di testa e non riesce a deviare verso la rete.

6’: L’Orvieto perde palla sulla destra, ma la difesa veneta non riesce ad allontanare del tutto e dunque Goretti si scaraventa sul pallone e calcia forte in porta, Palmiero Herrera la alza in corner.

9’: Il Vicenza subisce fallo poco oltre la linea di metà campo, Maddalena lancia nel mucchio in area composto dalle proprie compagne e dalla disattenta difesa avversaria che si perde completamente Pagiarino, libera di colpire di testa e spedire il pallone sul secondo palo.

27’: Dal Bianco sulla trequarti vede il taglio di due compagne e dalla destra effettua un cross da manuale, Basso prima e Schiavo poi sfiorano la palla senza impattare per un soffio.

27’: Ruotolo sbaglia il rinvio e restituisce il possesso al Vicenza, Basso si porta subito in area, finge di accentrarsi per poi cambiare passo e spingersi verso il fondo, una volta rimasta sola di fronte al portiere fa dunque partire un tiro ad incrociare che finisce a lato.

37’: Sempre pericolosa Penzo fin qui se cercata nelle situazioni di palla inattiva: ennesimo cross dalla bandierina di Maddalena a cercare l’italo-tedesca che colpisce bene il pallone di testa, pochi centimetri la separano dal gol del doppio vantaggio.

39’: Occasione d’oro per Basso che a pochi passi dall’area piccola calcia forte verso la porta, miracolo di Ruotolo che ha il riflesso giusto per allungarsi sul pallone e spingerlo sul palo che poi rispedisce fuori.

41’: Ancora Maddalena dalla lunetta del corner che nel mucchio cerca Penzo, stavolta però colpisce di tacco, palla a lato di poco.

44’: Partita sontuosa quella del regista Maddalena che ancora una volta da calcio piazzato spennella l’ennesimo cross da maestro e trova Basso libera di colpire di testa e trovare il momentaneo gol del 0-2.

45+1’: Disattenzione della difesa umbra che facilita il recupero palla di Bauce, la neoentrata vuole sfruttare ogni occasione e dunque si fionda verso l’area, si fa tuttavia ipnotizzare da Ruotolo, condizionata forse dalla splendida prestazione messa in campo dall’estremo difensore fin qui, tiro che dunque finisce centrale, facile preda del portiere.

50’: Le padrone di casa faticano ad arginare le evidenti lacune mostrate fino ad ora, la riprova di questo è che Cattuzzo, completamente libera al limite dell’area, riceve palla e si spinge verso la porta, poco prima di venire atterrata riesce a scaricare al centro per Marta Basso che con una finta mette a sedere la diretta marcatrice, si sposta la palla sul sinistro pronta a piazzarla sul palo più lontano, salvo poi cogliere tutti impreparati chiudendo il tiro sul primo e realizzando uno dei gol più belli della sua carriera.

62’: Pallone spiovente che Dal Bianco riesce a prolungare sulla fascia su cui si avventa Basso, la difesa dell’Orvieto è piazzata malissimo e permette una ripartenza pericolosa dalla destra, mattonella da cui parte il cross rasoterra per Bauce che di prima intenzione calcia a giro, sponda sul palo e rete alla prima stagionale in cui ha giocato nel primo tempo.

64’: Schiavo con le mani serve Penzo sui piedi che si appoggia con la schiena e tiene palla, non appena uno dei difensori avanza per rubar palla trascina con la suola a sé la sfera, si gira e va via a 3 avversarie contemporaneamente, da posizione defilata riesce ad infilare il portiere sul primo palo, gol strepitoso che corona una prestazione da incorniciare.

68’: Cross da calcio d’angolo che parte ancora una volta dai piedi di Maddalena, il portiere non può nulla sulla deviazione di testa di capitan Missiaggia sola di fronte alla porta.

71’: Il Vicenza coglie ancora una volta impreparato il reparto arretrato dell’Orvieto ed è nuovamente Basso a creare pericolo scattando sulla fascia destra, questa volta però effettua un passaggio all’indietro su cui arriva Dal Bianco che chiude la goleada sullo 0-7.

VICENZA CALCIO FEMMINILE: Palmiero Herrera, Fasoli, Maddalena, Schiavo, Missiaggia, Pagiarino, Marchiori (15’ Bauce, 83’ Pegoraro), Cattuzzo (71’ Lugato), Basso (74’ Plechero), Dal Bianco, Penzo (88’ Gobbato). A disp: Dalla Via, Cecchinato, Battilana, Montemezzo. All: Dalla Pozza.
ORVIETO FC: Ruotolo, Romano, Binnella, Goretti, Rossi, Matiusha (33’ Provenzani), Libera, A. Antonini, Di Bella Di Santa, Antonelli, Kelep. A disp: Antimi, M. Antonini, Liucci, Corradini, Quattrone, Sforzini. All: Pettinelli.
MARCATRICI: 9’ Pagiarino (VIC), 44’ e 50’ Basso (VIC), 62’ Bauce (VIC), 64’ Penzo (VIC), 68’ Missiaggia (VIC), 71’  Dal Bianco (VIC).
ARBITRO: Pica di Roma 1.

Christian Berno
Ufficio Stampa Vicenza Calcio Femminile

Veronica Brutti dopo San Marino-Hellas Verona Women: “Brave a reagire in dieci contro undici, ora subito testa all’Arezzo”

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Le principali dichiarazioni dell’allenatrice gialloblù Veronica Brutti al termine di San Marino-Hellas Verona, 2a giornata della Serie B 2022/23.

Coach, ci racconta le sue sensazioni al termine di questa sfida?
Come la scorsa settimana contro la Sassari, anche oggi siamo riuscite ad andare in vantaggio per poi farci rimontare, il rammarico è solo questo. Senza dubbio le ragazze sono state brave a reagire allo svantaggio – sia nel risultato che in termini di giocatrici in campo – continuando a mantenere il pallino del gioco: in 10 contro 11 non era semplice, ma senza mai mollare sono riuscite a raggiungere il pareggio. Rispetto alla scorsa settimana è stata sicuramente una partita diversa, ora dobbiamo cercare di trovare i nostri primi tre punti“.

Da domani si comincia a preparare la sfida all’Arezzo…
Certo, lavoreremo dando il massimo come ogni settimana. La Serie B è un campionato molto difficile: tutte le squadre che affrontiamo contro di noi cercano di dare sempre più del 100%. Noi dovremo essere brave a dare in ogni match tutto quello che abbiamo, senza mai risparmiarci“.

Tetti Francesi inaugura il Settore Femminile: presentata la sua prima formazione delle “pulcini miste”

Credit Photo: Paolo Pizzini

Nella serata di venerdì 16 settembre, presso la tensostruttura comunale di Tetti Francesi, a Rivalta Torinese, si è tenuta la festa di presentazione della società calcistica locale, la GSD Tetti Francesi (affiliata Sampdoria).

Alla presenza di tutti i tesserati (strettamente in abiti civili, con l’obiettivo di non suddividere i partecipanti sulla base della formazione d’appartenenza, ma per “fare gruppo”, scopo perfettamente riuscito), tutte le selezioni che compongono il Club sono state presentate agli astanti, a partire dalla prima squadra, che partecipa al campionato di seconda categoria, sino alla neonata compagine dei “pulcini miste”, prima formazione dell’esordiente settore femminile, mondo nel quale il sodalizio gialloblù ha deciso di puntare in maniera convincente.

Come sottolineato da Gennaro Falanga, direttore sportivo della Società “agli open di selezione si sono presentate tantissime ragazzine, anche se alla composizione della squadra se ne sono poi viste molte meno. L’idea di creare un settore femminile ha avuto comunque un enorme successo, pure in chi non era direttamente coinvolto”.

Composta principalmente da ragazzine delle annate 2012 e 2013, la squadra “pulcini miste” purtroppo non potrà disputare un campionato specifico, per scarsezza di iscrizioni in seno alla FIGC.

La Società del presidente Marco Tiengo, è però costantemente in contatto con i vertici federali regionali, per ovviare alla situazione e permettere alle tesserate di svolgere l’attività.

La festa, ha ancora sottolineato il D.S. Rivaltese, è comunque stato un primo passo importante, sia per ufficializzare la nuova creatura che per far apprezzare, ai genitori delle nuove arrivate, l’ambiente sano e familiare esistente in Società”.

In ultimo, va sottolineata una curiosità su questa nuova formazione: di essa, infatti, farà parte anche la classe 2014 Vittoria Rosucci, sorella minore della ben nota Martina, eclettica centrocampista della Juventus Women e della nazionale italiana della c.t. Milena Bertolini.

La 2a giornata della Bundesliga vede il Bayern Monaco e il Wolfsburg comandare a punteggio pieno

Credit photo Bayer Monaco

La Bundesliga Femminile ha confermato, nella 2° giornata del suo massimo campionato, la supremazia del Wolfsburg. Capolista Tedesca che passa sul campo dello Sportgemeinschaft per 2 a 1. Padrone di casa che erano passate in vantaggio al 14’ di Elisa Nashchenweng, per poi essere riprese nel finale di gara da jil Roord al 85’ e quattro minuti più tardi lasciare il pallino del gioco a Jule Brand. Ospiti sempre più pericolose per tutti i novanta minuti, con oltre 608 passaggi (contro le 277 delle padrone di casa) ed un possesso palla del 70%. Le ragazze di Stroot restano a punteggio pieno, a sei punti, e proseguono il loro cammino in vista degli incontri di Champions.

Il  Bayer Monaco vince la sua prima gara di questa stagione, dopo il pareggio di apertura, per 3 reti a zero contro il Verein Werder Von 1899. Le reti di Giulia Gwinn, nel primo tempo, e di Jovanna Damnjanovic e Linda Dallmann portano a casa un buon segnale per le undici di Straus.

Lo scontro tra il Sportgemeinschaft Essen Schonebeck passa di misura Sportverein Meppen. Un gol giunto dopo settanta minuti di equilibrio di gioco grazie alla prodezza di Fee Kockmann. Padrone di casa che hanno spinto molto, oltre 16 tiri nella porta avversaria, ma nello stesso tempo il possesso palla delle undici avversarie è stato maggiore. Due società che hanno le stesse potenzialità e lotteranno per restare nella massima serie.

Tutto facile per il Bayer Leverkusen contro il Club Koin. Una rete di Jill Baijngs, ad inizio ripresa, che resta così a punteggio pieno alla pari del Wolfburg. La supremazia di gioco e la precisione dei passaggi caratterizza la squadra di R. De Pauw. Da segnare la fallosità delle sue ragazze, cinque cartellini gialli in novanta minuti sono un po’ troppi, che potrebbe danneggiare il proseguo degli incontri di campionato.

In un inizio di campionato, già segnato da spaccature tra le società più titolate, il FrauentusballClub segna una pesante sconfitta dal Spielverein Duisburg. La doppietta di Yvonne Zielinski e la rete di Kautyn Prior Parcell portano la prima vittoria di stagione per le padrone di casa. Ospiti che, contrariamente, dopo un avvio di parità segnano la loro prima sconfitta.

Chiude la giornata l’incontro più avvincente e ricco di reti: ben sei per un 4 a 2 per il Eintracht Frankfurt sullo Sport club Freiburg. Le ospiti entrano da subito in partita con Laura Feiersinger per poi essere raggiunti dal gol di Lisa Kart. Ma il buon gioco espresso in campo, da entrambe le formazioni, porta a breve al vantaggio dell’ Entracht: con Lara Prasnikar che mette a segno una doppietta in un quarto d’ora che spezza le avversarie. Sport Club Freiburg che accorcia al 77’ con Chiara BMerkouziane, ma nel finale sono ancora le undici di N. Arnautis con Martinez a chiudere il match.

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