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Il Cesena vince la prima in Campionato con un netto 2 a 0 sul neo-promosso Trento

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Dopo il mirabolante pareggio agguantato contro il Parma in Coppa Italia, il Cesena torna a vincere contro il Trento nella seconda di campionato, siglando un netto 2 a 0 con i gol di Rossi e Distefano.

Dopo le azioni di Porcarelli e Distefano, entrambe centrali, al 28’ Valzolgher si mette in mostra con una splendida parata: la numero 17 bianconera mette dentro l’area, Costi tocca di testa verso l’angolino basso ma l’estremo difensore con un colpo di reni riesce a mettere in calcio d’angolo negandole la gioia del gol. Azione simile al 36’, questa volta la numero 10 riceve il cross da Casadei, spizzata centrale tra le braccia del portiere. Qualche minuto più tardi ottima azione del Trento: Fuganti vede la Tonelli A. nello spazio, la 17 serve Bielak che prova il tiro, parato da Frigotto. Di nuovo Cesena con Mancuso che vede Nano, la appoggia per Distefano, la quale prova il tiro ma Valzolgher di nuovo attenta dice di no alle padrone di casa. Ultima azione del primo tempo, Mancuso serve Costi ben posizionata che mette giù palla, si gira, ma il tiro va di poco fuori dal secondo palo. 

Nei primi minuti della ripresa Battaglioli vede Rosa tutta sola sulla fascia, servita si accentra verso la porta ma è bravissima Mancuso a farle perdere l’attimo utile per calciare, così Frigotto riesce ad uscire e a fare suo il pallone. Al 64’ la neo entrata Varrone riceve palla da Bielak, l’estremo difensore bianconero esce e mette in calcio d’angolo. Tre minuti più tardi Zanni compie un’ottima azione di sacrificio, piazzandosi davanti a Kuenrath agevolando così Ploner che avanza e dal limite dell’area provando il tiro: ancora una volta para Valzolgher a mano aperta e mette in corner.
All’80’ la partita si sblocca: tredicesimo calcio d’angolo per il Cesena, batte Gidoni; con il sinistro sul secondo palo sbuca Rossi che trova il gol di testa! La festa del Cavalluccio non si ferma e all’87’ si chiudono i giochi: Galli si invola, fa tutto da sola, serve Distefano nello spazio che cinica sotto porta non sbaglia.

 

Cesena: Frigotto; Nano, Mancuso, Rossi, Casadei; Zanni (78’ Gidoni), Iriguchi, Ploner; Distefano (88’ Bradau), Costi (72’ Bernardi), Porcarelli (72’ Galli)
A disp: Serafino, Cuciniello, Bizzocchi, Amaduzzi, Pastore
All: Ardito

Trento: Valzolgher; Andersson (90’ Bertamini), Lenzi (72’ Settecasi), Tonelli L., Ruaben; Fuganti, Battaglioli, Kuenrath (90’ Tononi); Bielak, Rosa (58’ Varrone), Tonelli A.
A disp: Callegari, Lucin, Torresani, Gastaldello, Chemotti,
All: Spagnolli

Arbitro: Sig. Cristiano Ursini di Pescara
Assistenti: Sig. Maurizio Polidori di Perugia e Sig. Jacopo Vagnetti di Perugia

Reti: 80’ Rossi, 87’ Distefano

Ammonite: 81’ Ruaben

Un poker di squadre in vetta

Barcellona, Atlético Madrid, Levante e Madrid CFF. Un quartetto di squadre inedito al comando. Anzitutto le catalane, non si fanno turbare dalle polemiche per la Nazionale e vincono con le reti di Mapi, Asisat Oshoala, Claudia Pina ed un’autorete a Villarreal.
Soffrono di più le colchoneras che esultano al 90° per la rete della loro bomber Ludmila nonostante una formazione molto offensiva. Le altre blancas del Madrid CFF vincono 3-1 il match di apertura contro il Levante Las Planas con una doppietta di Racheal Kundananji ed un goal di Monica Hickmann. L’ultima squadra che va in vetta è il Levante: las granotas vincono la bellissima sfida contro l’Athletic per 2-0 con goal di Alba Redondo, al terzo centro stagionale e Mayra Ramirez.
La Real Sociedad viene fermata da un ottimo Betis sul 2-2. Ecco il ritorno al goal di Amaiur Sarriegi dopo un periodo complicato, ma le biancoverdi ribaltano la sfida con Angela Sosa e Leles. Andrea Jacinto pareggia per le basche che si portano a 4 punti.
Bella vittoria casalinga del Valencia sul Siviglia con Ana Marcos su calcio di rigore e Macarena Portales. Lo Sporting Huelva vince contro l’Alhama e festeggia i 3 punti con una rete all’82° di Barbara Lopez Gorrado. Rinviata la sfida tra Granadilla e Real Madrid per il maltempo alle Canarie. Sarà recuperata l’1 e 2 novembre con un turno infrasettimanale la prima giornata rinviata per lo sciopero arbitrale.

Risultati terza giornata:

MADRID CFF – LEVANTE LAS PLANAS 3-1
SPORTING HUELVA – ALHAMA 1-0
VALENCIA – SIVIGLIA 2-0
REAL SOCIEDAD – REAL BETIS 2-2
ATLETICO MADRID – ALAVES 1-0
VILLARREAL – BARCELLONA 1-4
LEVANTE – ATHLETIC 2-0
GRANADILLA – REAL MADRID rinviata per maltempo

Classifica:
Atletico Madrid, Barcellona, Levante, Madrid CFF 6
Real Sociedad 4
Athletic, Levante Las Planas, Real Madrid*, Sporting Huelva, Valencia, 3
Real Betis 1
Alhama, Alavés, Granadilla*, Siviglia, Villarreal 0
* una partita in meno

Classifica marcatrici:
Ludmila (Atlético Madrid), Alba Redondo (Levante) 3

Prossimo turno:

Quarta giornata:

SABATO 1 OTTOBRE
h. 12.00
REAL BETIS – GRANADILLA
ALAVES – VILLARREAL
h. 16.00
SPORTING HUELVA – VALENCIA
h. 18.15
BARCELLONA – MADRID CFF

DOMENICA 2 OTTOBRE
h. 12.00
LEVANTE – ATLETICO MADRID
LEVANTE LAS PLANAS – ALHAMA
h. 16.00
SIVIGLIA – REAL SOCIEDAD
h. 18.00
ATHLETIC – REAL MADRID

Gianpiero Piovani commenta Sassuolo-Juventus: “È un punto fatto contro una grande squadra”

Photo Credit: Marco Montrone

Il Sassuolo è riuscito ad ottenere il primo punto in Serie A pareggiando 1-1 con la Juventus. Una vittoria firmata dall’allenatore neroverde Gianpiero Piovani, che è riuscito a trovare le mosse giuste per rimettere la gara sui binari giusti.

Questo le sue impressioni rilasciate ai microfoni del club emiliano: “È un punto, che ci dà morale, fatto contro una grande squadra. Nel primo tempo c’è stata grandissima organizzazione da parte nostra: abbiamo chiuso tutti i passaggi, e abbiamo preso gol su palla inattiva, dove purtroppo subiamo troppi gol. Avendo di fronte una signora squadra come la Juve, è normale che il pallino del gioco l’abbiano tenuto loro, ma noi eravamo ben organizzate e uscivamo bene sulle posizioni. Questo punto ci dà morale e corrisponde un po’ a tre punti perché fatto contro una grande squadra. Difficilmente altre squadre del nostro livello faranno punti contro la Juventus“.

Mister Piovani ha anche analizzato il difficile inizio di campionato: “In questo momento mi sento un dottore che deve curare un paziente. Serviva la medicina giusta e io ne ho una sola: cercare di convincere le ragazze a fare cose che magari altre volte e gli altri anni non facevano. Soprattutto, cercare di giocare a calcio e divertirsi. Avevamo fuori parecchie giocatrici: Orsi, Nocchi, che si è fatta male recentemente, Tomaselli aveva male la ginocchio, Pondini si è fatta male nel riscaldamento. Venerdì si è fatta male Moraca ma è venuta lo stesso in panchina solo per fare numero. Sono situazioni negative che si stanno creando, ma ho detto alle ragazze che le dobbiamo trasformare in positive. Il risultato è molto importante per aiutarci nel nostro percorso“.

A San Marino arriva il primo punto in campionato dell’Hellas Verona Women

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Si è conclusa 2-2 San Marino-Hellas Verona, 2a giornata della Serie B 2022/23. Le gialloblù – in rimonta e in 10 contro 11 – hanno trovato il primo punto grazie alle reti di Francesca Quazzico e Alessia Pecchini. In rete per le padrone di casa Tamburini e Barbieri, su calcio di rigore.

Venendo alla cronaca, è un primo tempo che si apre con il Verona che pressa alte le avversarie, cercando da subito di imporre il proprio gioco. All’8′ sono proprio le gialloblù, infatti, a sfiorare la rete del vantaggio con Pasini, che in acrobazia prova il sinistro al volo di prima, ma il pallone colpisce la traversa ed esce. Al 19′ altra occasione per l’Hellas, sempre con Pasini: la numero 17 – incontenibile sulla fascia sinistra – scambia con Peretti e va al cross verso il centro, ma il suo traversone viene respinto dalla difesa dell’Academy prima che Vergani possa concludere a rete. Due minuti più tardi Shore è bravissima a respingere la prima delle due occasioni del primo tempo per le padroni di casa: il portiere canadese, infatti, riesce a contrastare con il corpo il tiro da distanza ravvicinata di Barbieri e a mantenere così la porta inviolata. L’Hellas continua a spingere ed a proporre il proprio gioco alla ricerca del gol del vantaggio ed al 37′ lo trova con Quazzico, che con un tap-in vincente batte Olivieri e realizza l’1-0 per le gialloblù. Nel finale del primo tempo l’Academy colpisce un palo con Papaleo, che prova la conclusione dalla distanza col destro.

Nella ripresa, l’Academy trova la rete del pari al 58′ con Tamburini, che dal cuore dell’area di rigore, con una conclusione di punta, riesce ad anticipare la difesa dell’Hellas ed a segnare per le padrone di casa. Cinque minuti più tardi il Verona ha subito la chance di riportarsi in vantaggio con Giai: la numero 18, a tu per tu con Olivieri, prova ad andare alla conclusione dal cuore dell’area, ma viene anticipata all’ultimo dall’intervento dell’estremo difensore dell’Academy. Al 66′ poi sono le padrone di casa a passare in vantaggio: Tamburini si conquista un calcio di rigore per un fallo di Quazzico – che nell’occasione viene ammonita per la seconda volta ed espulsa – che viene poi trasformato da Barbieri per il 2-1 San Marino. Il Verona, in 10 contro 11, non molla, resiste alle ripartenze dell’Academy ed all’86’ trova la rete del 2-2 con una meravigliosa conclusione di Pecchini. Dai 20 metri, infatti, la numero 22 gialloblù lascia partire una parabola di destro sulla quale Olivieri non può nulla e trova così la rete del definitivo pareggio.

Il prossimo impegno per le gialloblù sarà quello di domenica 2 ottobre (ore 15) quando al ‘Sinergy Stadium’ di via Sogare le ragazze di coach Brutti affronteranno l’Arezzo, match valido per la 3a giornata della Serie B 2022/23.

SAN MARINO ACADEMY (4-4-2): Olivieri; Micciarelli, Zito, Gallina, Ladu; Papaleo (31′ Marengoni), Bertolotti, Brambilla, Abouziane; Barbieri, Tamburini (31′ Bolognini). A disp: Montanari, Montalti, Larenza, Amaduzzi, Accornero, Prinzivalli, Desiati. All: Domenichetti.
HELLAS VERONA WOMEN (3-5-2): Shore; Meneghini, Quazzico, Vergani; Capucci, Giai (82′ Bison), Sardu, Ledri, Semanova (62′ Rognoni); Pasini (67′ Pecchini), Peretti. A disp: Keizer, Croin, Doneda, Cabrera. All: Brutti.
ARBITRO: Eremitaggio di Ancona.
MARCATRICI: 37′ Quazzico (HVW), 58′ Tamburini (SMA), 66′ Barbieri (SMA, rigore), 86′ Pecchini (HVW).
AMMONITE: Brambilla (SMA), Micciarelli (SMA).
ESPULSA: Quazzico (HVW).

Nazionale Femminile Futsal: nel pomeriggio otto reti ai Paesi Bassi

Dopo il 5-3 della prima amichevole, la Nazionale italiana di futsal femminile domina il secondo match amichevole con i Paesi Bassi con le tre doppiette di Dal’Maz, Boutimah e Pernazza, che si aggiungono alle reti di Adamatti e Grieco. L’Italia si ritroverà a metà ottobre per preparare il Main Round dell’Europeo in Portogallo.

La partita. Pronti e via, l’Italia passa subito in vantaggio dopo appena due minuti di gioco con Boutimah, brava nel chiudere sul secondo palo l’assist invitante di capitan Coppari. Le Azzurre hanno subito l’occasione del raddoppio con Adamatti e la stessa Boutimah, ma nessuna delle due riesce a capitalizzare. Escono fuori anche le orange, con Sestari impegnata in un paio di occasioni ma, a cavallo fra 12° e 13° minuto, Salvatore trova la quadra con i quartetti di movimento: sull’asse Grieco-Adamatti-Dal’Maz arrivano in rapida sequenza il secondo e il terzo gol; il primo con “Pato” Dal’Maz, il secondo con Alessia Grieco, la classe ’99 in forza alla Lazio. Al diciassettesimo la Nazionale va ancora in gol: questa volta è Pernazza che, avventandosi sulla corta respinta di Reitsma, la supera in dribbling depositando in rete il 4-0 e festeggiando la sua prima marcatura in assoluto in Azzurro. A due minuti e quaranta dall’intervallo Reitsma, portiere olandese, viene espulsa per tocco di mano fuori area su tiro di Belli: in superiorità numerica l’Italia segna il 5-0 con Boutimah, risultato con cui si va al riposo. Nel secondo tempo Salvatore dà fiato a Sestari, avvicendandola con Dibiase fra i pali. L’avvio della ripresa regala a Dal’Maz un’altra marcatura, dilatando il parziale sul 6-0 dopo appena novanta secondi. Le olandesi non mollano e con Brand, al termine di una rapida ripartenza, vanno vicine al gol: solo la traversa nega la rete della bandiera. La partita scorre via: a metà frazione segna ancora Pernazza, aggiungendo la sua alle doppiette di Dal’Maz e Boutimah, poi è la volta di Adamatti che chiude i conti sull’8-0.

ITALIA-PAESI BASSI 8-0 (5-0 pt)

ITALIA: Sestari, Coppari, Boutimah, Grieco, Belli, Vanelli, Adamatti, Dibiase, Pernazza, Praticò, Verzulli, Bovo, Dal’Maz, Ferrara. Ct Salvatore
PAESI BASSI: Reitsma, Prijs, Veltrop, Bosma, Hand, Visser, Verschoor, Barendse, Van den Boomgaard, Kortlever, Scholtens, Brand, Grashuis. Ct Bosma
MARCATORI: 1’54’’ pt Boutimah (I), 11’32’’ Dal’Maz (I), 12’26’’ Grieco (I), 16’11’’ Pernazza (I), 18’30’’ Boutimah (I), 1’32’’ st Dal’Maz (I), 10’08’’ Pernazza (I), 12’08’’ Adamatti (I)
ESPULSA: 17’20” pt Reitsma (P) rosso diretto
ARBITRI: Daniele Biondo (ITA), Elena Lunardi (ITA), Davide De Ninno (ITA), CRONO: Martina Piccolo (ITA)

Rita Guarino, Inter: “Non guardiamo la classifica ma questo successo conta molto”

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Dopo il successo nella quarta giornata di campionato l’Inter comanda la classifica di Serie A. La formazione nerazzurra di Rita Guarino con la vittoria in trasferta, per 0-2, contro la Sampdoria è balzata, infatti, a quota 10 punti in graduatoria.
Grande euforia in casa lombarda espressa anche dalla voce dello stesso tecnico che al termine del match ha dichiarato:
“Sono tre punti che pesano tanto e sono importanti. Sono tre punti che arrivano da una trasferta difficile contro la Sampdoria che fino a questo momento aveva vinto tutte le partite. Si tratta di una squadra strutturata, organizzata, ben allenata. Far bene è stato davvero importante ma non dobbiamo guardare alcuna classifica e pensare di partita in partita a far bene e migliorarci e mettere in campo le nostre qualità. Il percorso è ancora lunghissimo. Ogni gara è importante e la prossima, venerdì, contro il Como ci vedrà con poco tempo per preparare tutto al meglio e recuperare”.

A Sassuolo la Juventus crea gioco ed intensità: Cecilia Salvai con 95 palle giocate, 82 passaggi riusciti e 23 giocate utili per la squadra è la regina del centrocampo

Credit photo: Andrea Amato

La Juventus esce dal campo del Sassuolo con un solo punto, e come affermato dal tecnico Montemurro la sua squadra avrebbe merito i tre punti. L’analisi della “Panini Digital” evidenzia un Indice di Valutazione di Squadra (IVS) molto evidente: 67 per la Juventus contro i 33 delle padrone di casa del Sassuolo dove, nei 96’ minuti di gioco, si nota la superiorità delle bianco-nere.

Lo score dei dati generali del campo identifica un possesso di palla a favore della Juventus per oltre 36 minuti (contro i 21’ del Sassuolo) con un numero di palle giocate (767) contro (455) delle avversarie. Un atteggiamento nel rettangolo di gioco per le ragazze di Piovani che le ha viste essere molto fallose ( in fase difensiva del primo tempo) più a difendere la porta che ha produrre azioni offensive.

Le ospiti sono riuscite, oltre a creare di più, a trovare la profondità (291 passaggi nell’area oltre la metà campo del Sassuolo) utilizzando molto la fascia destra (58.3 rispetto al 41.7 % della sinistra). Inoltre sono state molto più pericolose: 55 palle giocate in zona d’area, contro le sole 16 delle padrone di casa.

Ciò non toglie il merito al Sassuolo di aver portato a casa un punto prezioso, il primo su 4 gare, proprio di fronte al suo pubblico.

La disposizione tattica del Sassuolo, ad inizio gara, ha evidenziato un 3-5-2 con Filangeri molto vicina alle compagne di centro campo (Jane e Nagy) e con le centrali molto chiuse (Bellucci e Mella) a creare un vero e proprio muro. In attacco Piovani ha mantenuto solamente Popadinova e Clelland in fascia destra (a rientrare nella metà campo).

Le undici campionesse d’Italia hanno risposto con un 4-2-3-1 con Nilden e Lundorf (in fascia) che avanzano al centro campo, lasciando Sembrant e Salvai uniche estreme difensori. Al centro Cernoia con le ali Rosucci e Pedersen pronte a lanciarsi in area avversaria. La 18 Beerensteyn e la 33 Duijan, con Cristiana Girelli sempre in centro, a creato un tridente d’attacco molto efficiente. Una delle migliori in campo è Cecilia Salvai che con le sue 95 palle giocate, 82 passaggi riusciti e 23 giocate utili per la squadra è stata la vera regina del centrocampo.

Questo modulo ha creato un Flusso di Gioco molto fluido ed aggressivo con oltre 82 palle giocate ai piedi di Salvai, una delle migliori in campo, che ha fluttuato i palloni a Nilden (14) ed a Rosucci (11) avanzando il ritmo di gioco su ogni ripartenza. Anche la stessa Peyraud Magin, nei suoi lanci, trova la numero 23 (per ben 15 volte) per riprendere il ritmo palla e flussare il pallone in avanti.

Nel Sassuolo la migliore è Kresche, il portierone nr. 22, che oltre ad essere la giocatrice con più passaggi riusciti (ben 40 su 56 palloni giocati) ha parato sei tiri su venti che potevano cambiare notevolmente il risultato finale.

La Juventus ha effettuato 15 tiri pericolosi verso la porta avversaria: 4 di Beerensteyn e Girelli (di cui una rete), 4 della Pedersen ed 2 di Boattin e Cantore.

Alessia Cappelletti, Parma: “Tattica e tecnica sono le stesse del maschile, giocare al Tardini è stato veramente emozionante”

Credit: Parma

Nelle ore scorse Alessia Cappelletti è stata protagonista a Trento al Festival dello Sport” all’interno del dibattito denominato “Serie A Femminile, Professione Calciatrici”.
L’estremo difensore di Cremona, classe ’98 ex Empoli, Tavagnacco, Inter e Mozzanica, vice capitano delle gialloblù ha dichiarato:
“Ci siamo, eccoci, siamo professioniste, dobbiamo crederci ad andare sempre più avanti. Tecnica e tattica sono le stesse del calcio maschile. L’aspetto fisico è diverso, come per tutti gli sport al femminile.  Io sono di Cremona, quest’anno gioco nel Parma che è abbastanza vicino a casa, ma è il primo anno che mi succede dopo esser stata per cinque anni in giro per l’Italia: non è sempre semplice perché sei tu che insegui il tuo sogno, ti manca casa, ti mancano gli amici, però il fatto di avere la tua idea e di fare di tutto per arrivare a raggiungere gli obiettivi e i risultati che ti sei posta ti fa andare sempre avanti. I miei genitori sono fantastici, mi hanno sempre supportato, e la cosa più bella è che viviamo insieme questo mio sogno. Giocare al Tardini è stato veramente emozionante, c’erano circa 1.000 persone, ma la cosa più bella era il calore, il fatto di sentirmi lì in quel momento storico con tanto coinvolgimento e speriamo di coinvolgere sempre più persone”

Napoli Femminile: vittoria per 1-0 sull’Apulia Trani. Gomes: “Contenta di aver segnato ma alla fine conta la squadra non il singolo”

Credit: Napoli Femminile

Un solo gol di scarto non rende bene l’idea della differenza che si è vista tra le due squadre in questa seconda giornata di campionato di serie B. Nella cornice partenopea dello stadio G. Piccolo di Cercola dopo soli dodici secondi il Napoli si rende subito pericoloso con Gomes ispirata da Pinna, ma Raicu blocca. Dopo soli sette minuti la portoghese ha trovato la porta: chirurgico di Ferrandi e diagonale preciso per il vantaggio azzurro. Si tratta del terzo gol stagionale, il primo in campionato per Adriana Gomes. Il secondo tempo non prevede cambi nelle fila azzurre. Al 20’ gol annullato a Nozzi per posizione irregolare sul destro in porta di Mauri a seguito di una palla inattiva. Al 28′ palo clamoroso di Gomes che ha saltato anche il portiere su assist di Tui ma ha preso la base del montante. Al 37’ bella azione di Pinna che ha armato il destro di Mauri da fuori, palla a lato. Da quel momento le azzurre hanno controllato senza soffrire e portato a casa i tre punti.
La prossima partita delle ragazze bianco azzurre le vedrà impegnate contro il Chievo Verona domenica 2 ottobre.
Infine da ricordare che poco prima della partita, il presidente onorario Lello Carlino ed il socio e sponsor Paolo Fontanarosa hanno consegnato una targa ricordo al mister dell’Apulia Trani, Alessandro Pistolesi, artefice sulla panchina azzurra della salvezza 2020-2021 in Serie A.

NAPOLI FEMMINILE- APULIA TRANI 1-0
RETI: Gomes 7’
NAPOLI FEMMINILE (4-3-3) Copetti; Dulcic, Di Marino, Nozzi, De Sanctis; Strisciuglio (dal 36’ p.t. Mauri), Ferrandi (dal 26’ s.t. Franco), Sara Tui; Landa, Gomes, Pinna (dal 36’ s.t. Adam) (Tasselli, Di Bari, Albertini, Oliva, Illiano, Tamborini). All.: Lipoff
TRANI (3-5-2) Raicu; Zavarese, Varriale, Lissom; Riboldi, Vasquez, Morucci, Crespi (dal 22’ s.t. Sgaramella), Morreale; Cochis, Manno (dal 18’ s.t. Mandou) (Meleddu, Ventura, Sgaramella, Arrabal, Corvasce, Mandou, Delvecchio). All.: Pistolesi
ARBITRO: Guerra di Venosa (Cozza-Fanara)
Note: pioggia battente, spettatori 150. Amm.: Di Marino (N), Riboldi, Cochis (T). Rec.: 1’ p.t, 4’ s.t.

Dopo il primo trionfo casalingo, per il Tiki Taka parla Mister Gayardo

Dopo essere tornata in Italia quest’estate, Cely Gayardo si è trovata da subito a gestire un compito non facile, allenare la prima squadra del Tiki Taka femminile e mantenere le aspettative alte in virtù dell’ottima stagione dell’anno scorso. Mister Gayardo si dice molto soddisfatta del risultato al debutto contro la Vis Fondi (5-1 per le giallorosse, con tripletta di Tampa e gol di Vanin e Bettioli), ma da perfezionista qual è ammette che c’è ancora da migliorare. La Serie A Puro Bio si fermerà per una sosta questa settimana, ma si ripartirà subito con la trasferta in casa  dell’Irpina, sabato 1° ottobre alle 18,00, un’altra delle squadre neopromosse. durante la pausa il Tiki Taka avrà modo di lavorare sulle imperfezioni notate nella gara contro il Vis Fondi, migliorando sul piano del gioco per alzare ancora di più il livello. Qui in fondo le parole di Mister Gayardo rilasciate dall’ufficio stampa del Tikitaka Planet C5 Femminile.

Coach, intanto un commento sull’esordio in campionato: bene il risultato, ma forse si aspettava una performance differente? Sono contenta per la vittoria, iniziare così ci garantisce, ovviamente, un po’ più di serenità per continuare a lavorare. Tuttavia, rispetto ai test precampionato, come l’ultimo triangolare, il nostro rendimento è stato differente, leggermente inferiore alle aspettative. A mio parere contro il Fondi avremmo potuto dare di più. Probabilmente siamo state un po’ condizionate dall’ansia di volerci presentare bene davanti al nostro pubblico, e questo, a livello mentale, non ci ha permesso di fare la gara come l’avevamo pensata o, almeno, non a livello del precampionato. Comunque, abbiamo vinto, quello era l’importante e quando si vince è più facile lavorare sugli errori. C’è molto ancora da perfezionare, ma questo lo sarebbe stato a prescindere”.

Domenica scorsa ha dato spazio a tutte le sue giocatrici, con ampia rotazione: un segnale della sua filosofia di gioco, ognuna può e deve dare il suo contributo? Credo che avere una rosa ampia porti molti vantaggi. Ci permette di risparmiare minuti ed energie alle più esperte che sono i punti di riferimento, ma soprattutto di premiare le ragazze che sono molto giovani e, dunque, hanno poca esperienza. Ma se non le facciamo giocare… l’esperienza non l’avranno mai. Sono davvero entusiasta del gruppo che abbiamo, di come si allenano e dell’atteggiamento, perciò i minuti in partita sono un modo di dare loro una ricompensa per dimostrare che sono sulla strada giusta e che io, lo staff e la società contiamo su di loro, altrimenti non sarebbero qui”.

La prossima partita, contro l’Irpinia, sarà la prima in trasferta. Cosa bisogna aspettarsi? Sicuramente faremo meglio. Ma questo è un po’ il nostro obiettivo di tutto il campionato, migliorare le performance di gara in gara. Indiscutibilmente ci ritroveremo davanti molte squadre attendiste che si metteranno dietro, giocando con la linea bassa; diciamo allora che sarà un ottimo modo di allenarsi, proveremo a bucare il muro che creeranno davanti a noi. Anche le neopromosse non sono da sottovalutare, sappiamo bene che non hanno niente da perdere, perciò si giocheranno il tutto per tutto. Per il prossimo match, la speranza è di andare lì e tornare a casa con i 3 punti, ma anche con un gioco sul campo più accattivante”.

Conta di recuperare almeno Cortes, tra le infortunate, per il prossimo incontro? Spero vivamente che Cortes possa rientrare e fare il suo esordio il 1° ottobre. Siamo in attesa anche del rientro di Bertè e Papponetti, per le quali ci vorrà un po’ più di tempo, ma contiamo su di loro”.

 

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