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Serie B: Chievo Verona e Napoli in vetta da sole, vittorie per Lazio e Cesena, ancora ko il Genoa

Il Chievo vince il derby veneto con il Cittadella e si porta in testa alla classifica dopo i primi due turni di Serie B femminile. Veronesi avanti con Dallagiacoma al 29’ del primo tempo, pareggio momentaneo delle granata con Ferin (ancora a bersaglio dopo il gol nella prima giornata) ad inizio ripresa, rete da tre punti di Puglisi a 10 minuti dal termine. In vetta insieme alle gialloblu c’è il Napoli, che centra la seconda vittoria di misura. Basta un sigillo di Adriana Gomes al 6’ del primo tempo per battere l’Apulia Trani. Curiosamente nel terzo turno è prevista proprio la super sfida tra le clivensi e le Azzurre.

Prima sconfitta in campionato invece per il Tavagnacco che si arrende a una Lazio decisamente superiore. Le biancocelesti si impongono 2-0 in Friuli grazie alle reti nel primo tempo di Eriksen (colpo di testa) e di Visentin (pallonetto su assist di Chatzinikolaou). Prima vittoria in questo torneo per le capitoline, sicuramente tra le favorite in questa stagione. L’Arezzo blocca sullo 0-0 il Brescia, sicuramente più attivo e pericoloso, ma con una scarsa vena realizzativa: due pareggi in due gare per le Rondinelle finora.

La Sassari Torres proprio all’ultimo respiro trova la rete del 2-2 contro la Ternana. Umbre avanti dopo pochi minuti con Imprezzabile, pari al 24’ di Chukwudi, nuovo vantaggio rossoverde nella ripresa con Spyridonidou (al terzo gol in due partite), ma al 90’ Devoto segna la rete del definitivo pareggio. Il Cesena timbra il primo successo stagionale, imponendosi 2-0 sul Trento: a segno per le romagnole nel finale Alice Rossi (all’80’) e Gaia Distefano (all’87’).

Ancora sconfitto il Genoa, che dopo il ko alla prima giornata contro il Tavagnacco, stavolta deve arrendersi al Ravenna. Le ospiti ribaltano il vantaggio di Tortarolo (40’ del primo tempo) con due gol nei minuti finali: al 75’ Burbassi e all’80’ Giovagnoli. Pirotecnico 2-2, infine, tra San Marino Academy ed Hellas Verona Women. Quazzico porta avanti le venete nel corso della prima frazione, Tamburini e Barbieri (su rigore) ribaltano la situazione nel secondo tempo, ma al minuto 86 Pecchini firma il definitivo pareggio.

Risultati della 2ª giornata di Serie B Femminile 2022/23

Brescia-Arezzo 0-0

Cesena-Trento 2-0

80’ A. Rossi (C), 87’ Distefano (C)

Chievo Verona Women-Cittadella 2-1

29’ Dallagiacoma (Ch), 47’ Ferin (Ci), 79’ Puglisi (Ch)

Napoli Femminile-Apulia Trani 1-0

6’ Gomes (N)

Ravenna Women-Genoa Women 2-1

40’ Tortarolo (G), 75’ Burbassi (R), 80’ Giocagnoli (R)

San Marino Academy-Hellas Verona 2-2

37’ Quazzico (V), 53’ Tamburini (SM), 66’ rig. Barbieri (SM), 86’ Pecchini (V)

Sassari Torres-Ternana 2-2

4’ Imprezzabile (T), 24’ Chukwudi (S), 64’ Spyridonidou (T), 90’ Devoto (S)

Tavagnacco-Lazio Women 0-2

14’ Eriksen (L), 42’ Visentin (L)

 Programma della 3ª giornata di Serie B Femminile 2022/23

Domenica 2 ottobre

Apulia Trani-Cesena

Cittadella-Tavagnacco

Genoa Women-Brescia

Hellas Verona-Arezzo

Napoli Femminile-Chievo Verona Women

San Marino Academy-Ravenna Women

Ternana-Lazio Women

TrentoSassari Torres

Valeria Pirone, Parma: “A me non piace perdere, dobbiamo essere umili e lavorare per questa maglia”

Credit Photo: Parma Calcio

Valeria Pirone non ha nascosto il suo disappunto nel post gara contro il Milan. Il capitano delle gialloblù, infatti, ha parlato nella sala stampa del Parma senza nascondere il suo pensiero cercando di spronare l’ambiente a tornare sulla retta via dopo il poker rimediato con le rossonere ed il pari per 5-5 contro il Cesena, Serie B.
Queste le parole della punta ex Sassuolo:
“Ci è mancato soprattutto l’atteggiamento, il Milan ha fatto una buona prestazione ma noi non siamo state capaci di fare quello che ci ha chiesto il mister. Dobbiamo lavorare tanto sulla mentalità e sull’atteggiamento. Veniamo da una gara di Coppa dove abbiamo pareggiato facendoci riprendere e subendo cinque reti evitabili.
Il Milan visto è una squadra organizzata che cerca di giocare la palla e non di lanciare. Hanno fatto la sua bella partita, dalla loro avevano più fame di portare i tre punti a casa come probabilmente gli ha chiesto il loro mister. A noi il tecnico aveva chiesto di fare un altro tipo di gara, dall’esterno si è visto chi parla troppo, chi sbuffa o chi tira il piede indietro. Dobbiamo essere umili perchè me non piace perdere, si deve tornare a pensare in primis per il Parma”.

Serie A: l’Inter nuova capolista, il punto sul quarto turno di campionato

Si è tornati in campo nel week-end per il quarto turno.

Le gare del sabato
Brilla la Roma di Spugna nel sabato della 4ª giornata di Serie A Tim. Le giallorosse dopo un primo tempo leggermente sottotono (complice anche l’impegno settimanale in Women Champions League), nella ripresa ribaltano il vantaggio della Fiorentina al Tre Fontane e conquistano tre punti che le proiettano momentaneamente in vetta alla classifica.
Nel primo tempo, prima della mezz’ora di gioco, il gol del vantaggio della Fiorentina realizzato da Catena, non fa crollare la Roma che nella ripresa, anche con i cambi giusti operati da Spugna, riesce a rimontare e a chiudere la gara con un 2-1. Le due reti giallorosse portano le firme di Haug e Giacinti, la prima al 54′ di testa, la seconda al 75′ con una bella girata e un tiro di prima intenzione della numero 9. Haug finora ha segnato 5 gol in Serie A, tutti nei secondi tempi (l’ultimo risaliva allo scorso 14 maggio nel derby contro la Lazio); Giacinti invece si conferma ‘bestia nera’ della Fiorentina, visto che la Viola è la prima squadra contro cui l’attaccante ha segnato con quattro maglie diverse in Serie A (Atalanta Mozzanica, Brescia, Milan e Roma). La Roma inoltre ha vinto 10 delle ultime 11 partite casalinghe in Serie A realizzando 35 gol nel periodo, con una media di 3.2 a match. Aggancio alla Fiorentina e momentaneo primo posto in classifica per la squadra di Spugna dunque, in attesa della Sampdoria che domenica è impegnata nel big match casalingo contro l’Inter.

Il Milan invece trova il suo secondo successo consecutivo in Serie A (non accadeva dallo scorso maggio), battendo 4-0 il Parma in trasferta. Le rossonere di Ganz partono subito forte prima con un tiro-cross di Thrige respinto da Capelletti e un minuto dopo con Dubcova che gonfia la rete avversaria, prima che la rete venga però annullata per fuorigioco. Al 15′ Bergamaschi impegna ancora Capelletti, autrice di una grande parata sul colpo di testa dell’avversaria, ma poi al 16′ non sbaglia. Parte tutto da un tiro di Adami dai 25 metri che colpisce la traversa e proprio Bergamaschi si fa trovare pronta sulla ribattuta e porta in vantaggio il Milan. Il Parma fa fatica ad uscire e le rossonere provano a tenere il pallino del gioco e a cercare il gol del raddoppio che arriva al 36′ con Asllani: tiro a giro imprendibile ed è 2-0 rossonero, risultato con il quale si chiude il primo tempo. La seconda frazione si riapre con il tris rossonero: fallo di Pirone su Thomas ed è calcio di rigore per la squadra di Ganz. Proprio Thomas va dal dischetto, Capelletti para in un primo momento ma sulla ribattuta di Thrige non può nulla. Il Parma sotto di tre gol prova a reagire ma dall’altro lato trova una Giuliani impeccabile, che al 53′ si distingue in un triplo intervento a protezione dei suoi pali. La gara sembra non finire mai e al 79′ il Milan cala il poker con Dubcova che di testa trova il suo primo gol con la sua nuova maglia. Con questa sconfitta il Parma resta fermo a quota 3 punti in classifica mentre il Milan sale a quota sei e al quinto posto.

La 4ª giornata di Serie A Tim però si era aperta allo Stadio Comunale Enzo Ricci con il pareggio tra Sassuolo e Juventus che diventa il primo della storia in Serie A tra le due squadre. Nel primo tempo è la squadra di Montemurro a partire subito forte con Girelli che dopo nemmeno un quarto d’ora di gioco prova la conclusione con un tiro a giro che però si spegne sul fondo. Il gol tuttavia è nell’aria per la numero 10 bianconera, che al 21′ ha una nuova occasione e stavolta non sbaglia: corner di Cernoia, Girelli in area raccoglie di testa e batte Kresche. L’attaccante ha realizzato 5 gol nelle prime quattro giornate di campionato, più di ogni altra giocatrice nella competizione, e sale a quota nove totali in Serie A contro il Sassuolo, che diventa la sua ‘vittima’ preferita nella massima serie. Sotto di una rete, le neroverdi provano ad uscire e ad impensierire Peyraud-Magnin ma senza essere mai troppo pericolose nella metà campo delle rivali. Chi invece continua a insidiare la porta avversaria è la solita Girelli, che al 41′ batte un calcio di punizione e va dritta in porta ma il pallone si stampa sulla traversa. Inutile anche la ribattuta di Duljan sulla quale Kresche non si fa sorprendere. La Juventus dunque chiude la prima frazione avanti di un gol e con più occasioni create, e il secondo tempo si apre con lo stesso copione. Dopo quasi un’ora di gioco è ancora Girelli che ci prova di nuovo da calcio di punizione ma questa volta il pallone è troppo alto. Il Sassuolo esce fuori al 62′: Clelland e soprattutto Monterubbiano con l’assist decisivo innescano l’azione della rete dell’1-1, che porta la firma di Philtjens. La belga centra il sesto gol in Serie A, il primo in questo campionato, interrompendo un digiuno realizzativo che durava dallo scorso 16 gennaio (allora a bersaglio contro la Fiorentina). La gara si chiude dunque con questo pareggio per 1-1 e con le due squadre in dieci per due espulsioni dirette, prima a Cernoia al 78′ per un fallo da dietro su Monterubbiano, poi a Bragonzi (a tempo scaduto) per un intervento irregolare su Zamanian. Con questo pareggio (il secondo delle ultime tre gare di Serie A) la Juventus diventa la squadra imbattuta da più turni di campionato (11) ma si ritrova soltanto a quota 8 punti in graduatoria, superando momentaneamente l’Inter impegnata domenica in trasferta contro la Sampdoria. Il Sassuolo invece ritrova il pareggio in Serie A dopo una serie di cinque gare senza segno ‘X’ e conquista il suo primo punto della stagione.

Le gare della domenica
La 4ª giornata di Serie A TIM decreta una nuova capolista: l’Inter piega 2-0 una tosta Sampdoria e si porta al primo posto in solitaria della classifica per la prima volta nella sua storia. Nell’altro match di giornata rocambolesco 2-2 tra Pomigliano e Como Women: non basta la doppietta di Taty alle campane, raggiunte all’ultimo respiro dalla rete della tedesca Beil.

A Bogliasco, nella partita delle 14.30, Rita Guarino sceglie inizialmente il tridente Bonetti, Polli, Chawinga e la sua Inter attacca sin dalle prime battute. Al 12’ proprio Elisa Polli prova ad incunearsi centralmente, il pallone arriva sui piedi di Chawinga che trova Tampieri attentissima in uscita bassa. La Sampdoria si difende bene e con ordine, lasciando a Baldi e Gago le possibili ripartenze in campo aperto. Al 31’ ci prova da fuori Karchouni, ma il mancino della centrocampista nerazzurra termina di poco alto. L’Inter insiste, le blucerchiate si coprono, ma non rinunciano ad attaccare la profondità. Al 40’ volata solitaria di Gago, che entra in area, mette a sedere con una finta Kristjansdottir e calcia, trovando la perfetta respinta di Durante. È l’ultima occasione di un primo tempo equilibrato e chiuso dalle due squadre sullo 0-0.

Nella ripresa i ritmi calano, la partita si stabilizza e allora sia Guarino che Cincotta tentano con i cambi di modificare l’inerzia del match. Al 61’ arriva all’improvviso l’episodio che sblocca la gara: corner da destra, colpo di testa di Bonetti e fallo di mano in area di Fallico, appena entrata. La stessa Bonetti trasforma il penalty assegnato e porta le nerazzurre sull’1-0. Risultato che dura pochissimo, perché al 63’ l’Inter raddoppia: Tabitha Chawinga è lestissima ad approfittare di un’incertezza di Elena Pisani, che sbaglia la misura del retropassaggio a Tampieri. Per l’attaccante malawiana, abile ad aggirare il portiere della Samp e a depositare in rete, si tratta del quarto gol in quattro giornate di campionato. La squadra blucerchiata, trafitta dal doppio colpo nerazzurro, fatica a reagire. Al 73’ Gago avrebbe l’occasione di riaprire la partita, ma dopo aver evitato Durante in uscita, a porta sguarnita non inquadra lo specchio. Durante che qualche minuto più tardi è precisa nella risposta sul tiro di Cuschieri, servita in area da Gago. La formazione milanese nel finale gestisce il vantaggio, amministra e porta a casa la terza vittoria in queste prime quattro giornate. Per la prima volta nella sua storia in Serie A femminile, l’Inter è prima in classifica in solitaria.

All’Ugo Gobbato, nel match delle 12.30, il Pomigliano attacca sin da subito e già dopo soli otto minuti sfiora il vantaggio: Amorim penetra in area, scarica un sinistro a mezza altezza, trovando pronta al balzo Korenciova. Il Como risponde e al 14’ sigla la rete dell’1-0: Di Luzio sfonda sulla destra, crossa in mezzo e Beccari devia sul secondo palo, insaccando il suo primo gol in questo campionato. L’ex Juventus, classe 2004 e vicina alla maggiore età (compirà 18 anni il 27 settembre), diventa così la più giovane marcatrice di questa Serie A TIM. Le comasche insistono e due minuti più tardi hanno la chance del raddoppio: tiro cross di Borini dalla sinistra, Cetinja scavalcata, la palla sbatte sulla traversa ed esce. Dal possibile 2-0 alla rete dell’inaspettato pareggio del Pomigliano. Le padrone di casa rimettono in equilibrio la partita al 21’, grazie alla brasiliana Taty, che sfrutta una buona percussione di Corelli e disegna un morbido destro dal limite che bacia il palo ed entra alle spalle di Korenciova. È il gol dell’1-1, risultato con il quale termina la prima frazione, senza altre grandi occasioni.

La gara rimane gradevole e combattuta anche nel secondo tempo. Al 47’ ci prova ancora il Como: filtrante di Pavan per Di Luzio, scavetto su Cetinja, Passeri salva sulla linea. Al 54’, però, il Pomigliano completa la sua rimonta. Un destro di Corelli dai 20 metri viene deviato con il braccio da Kravets: calcio di rigore trasformato alla perferzione da Taty, che mette a referto la sua doppietta e porta a tre le sue marcature in questo campionato. Il Como non molla e al 58’ centra la seconda clamorosa traversa della sua partita: Borini esplode il sinistro dai 25 metri, Cetinja sfiora la sfera quel tanto che basta per alzarla sul legno alto. Karlernas poi insacca il tap-in, ma in posizione di fuorigioco. Il Pomigliano prova a legittimare il punteggio e va due volte vicino al terzo gol, sempre con Virginia Di Giammarino, stoppata in entrambi i casi da una reattiva Korenciova. La partita sembra incanalarsi verso un successo delle campane, ma all’89’ arriva la doccia fredda per le ragazze di Nicola Romaniello: Punizione profonda di Pastrenge, Konat allontana di testa, sulla palla si avventa la neo entrata VivienBeil che da fuori, di prima intenzione, trova l’angolo basso. Finisce 2-2 ed entrambe le squadre muovono la classifica, agguantando il primo punto in questa stagione e agganciando il Sassuolo.

 Risultati dei posticipi della 4ª giornata di Serie A Tim 2022-23

Pomigliano-Como Women 2-2

14’ Beccari (C), 21’ e 54’ rig. Taty (P), 89’ Beil (C)

Sampdoria-Inter 0-2

62’ rig. Bonetti (I), 63’ Chawinga (I)

Sassuolo-Juventus 1-1

(Giocata sabato)

Parma-Milan 0-4

(Giocata sabato)

Roma-Fiorentina 2-1

(Giocata sabato)

Programma della 5ª giornata di Serie A Tim 2022-23

Venerdì 30 settembre, sabato 1 e domenica 2 ottobre 

Como Women-Inter 

Fiorentina-Sassuolo

Milan-Sampdoria

Juventus-Pomigliano

Roma-Parma

 

Pelletterie: brutta sconfitta con il Kick Off C5, il club intanto annuncia l’acquisto di Andreza Queiroz

Un esordio tutt’altro che positivo quello del Pelletterie in casa della squadra milanese del kick Off, gara che è stata disputata domenica 18 settembre a Salsomaggiore Terme e trasmessa in diretta da Sky Sport. Nulla da fare quindi per le fiorentine in una gara che ha visto una doppietta di Simone, un’altra doppietta di Vanelli e un goal firmato Bortolini. Una squadra, quella del Pelletterie, che dovrà mettere immediatamente alle spalle questa brutta sconfitta e ritrovarsi al meglio durante la settimana di pausa prima del prossimo incontro che la vedrà impegnata contro la Lazio, anche lei reduce da una sconfitta pesante contro il Pescara.

Intanto da poco il club ha presentato un nuovo acquisto che va a rinforzare la rosa di Mister Presto, si tratta della brasiliana Andreza Queiroz, laterale di 27 anni proveniente dalla squadra spagnola del Saragoza. Andreza, mancina naturale, ha vestito anche le maglie del Ceara’ e Barateiro in Brasile e del Mostoles in Spagna. Una notizia che può tirar su di morale dopo la bruciante sconfitta all’esordio in campionato subita dalla squadra.

E 5-0 (4-0 p.t.) | KICK OFF: Tardelli, Bortolini, Vanelli, Simone, Maite, Ghilardi, Di Lonardo, Stegius, Negri, Bovo, Valdemi, Brugnoni. All. Russo

PELLETTERIE: Pucci, Maione, Brandolini, Pasos, Colucci, Innocenti, Aterini, Borghesi, Teggi, Bianchi, Ana Rivera, Mannucci. All. Presto

MARCATRICI: p.t. 5’52” Simone (K), 6’21” Simone (K), 7’54” Vanelli (K), 9’57” Bortolini (K), 11’59” Vanelli (K)

AMMONITE: Colucci (P), Bovo (K)

ARBITRI: Massimo Seminara (Palermo), Michele Desogus (Cagliari), Davide De Ninno (Varese) CRONO: Daniele Biondo (Varese)

Il difensore Caprice Dydasco al Houston Dash per $120.000

Photo Credit: https://www.houstondynamofc.com/

Houston Dash ha acquisito il difensore Caprice Dydasco a seguito di uno scambio con NJ/NY Gotham FC. Houston invierà $120.000 dollari in Allocation Money a Gotham in cambio del difensore. Il Dash invierà al club ulteriori stanziamenti fino a $30.000, in attesa che siano soddisfatte le condizioni.

La nativa di Honolulu, nelle Hawaii, ha giocato collegialmente all’University of California-Los Angeles, dove è apparsa in 95 partite per i Bruins. Nel 2015 è stata la 19esima scelta assoluta del NWSL Draft da parte del Washington Spirit, squadra con cui ha giocato dal 2016 al 2018. Nel 2019 si è trasferita nel New Jersey al Gotham FC dove ha collezionato 61 presenze. La scorsa stagione Dydasco è stato nominata Defender of the Year della NWSL 2021, NWSL Best XI e nominata per un ESPY nel 2022.

Eccellenza Abruzzo: presentato il campionato 2022-2023

É questione di giorni e il campionato Eccellenza dell’Abruzzo farà tornare i suoi tifosi sugli spalti: sabato 17 settembre è stato presentato il calendario del campionato 2022/2023 presso il liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Pescara dove il presidente LND Abruzzo, Concezio Memmo, il quale ha parlato di calcio come riferimento a livello sociale, d’impiantistica e di gioco di squadra tra società e istituzioni, ma anche del ruolo prezioso di presidio sanitario che il mondo del calcio sta giocando negli ultimi anni, ai tempi della pandemia. Ad accompagnare Memmo, la responsabile calcio femminile Laura Tinari “C’è un grande lavoro organizzativo dietro la preparazione di questa nuova stagione sportiva, sia per il Comitato che per le società. Un lavoro importante, fuori e dentro il campo, volto a favorire la crescita del movimento”, ha aggiunto poi Tinari, “Sarà una stagione dedicata alla formazione per i protagonisti del Femminile. E stiamo lavorando ad un nuovo progetto con la Rappresentativa Regionale, che avrà un nuovo staff”. La

giornalista Mila Cantagallo ha guidato la platea verso la presentazione del calendario del campionato 2022/2023, partendo dai dati che certificano il percorso di crescita e visibilità del movimento negli ultimi anni. Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica, Nora Ruggieri, e di Alessandra Berghella, vice presidente del CONI Abruzzo, entusiaste entrambe per la promozione dell’attività femminile, è intervenuta anche l’assessore allo sport del Comune di Pescara, Patrizia Martelli, che ha confermato la massima priorità
della promozione dello sport, specialmente di quello declinato al femminile. A vedere la sala conferenze del liceo stracolma di studenti non c’è dubbio sia stata un’ottima occasione per avvicinare i giovani a questo mondo e al movimento del calcio femminile.
Pronti, partenza, via  per il due ottobre con la prima di campionato, in bocca al lupo per tutte le squadre!
Di seguito le squadre partecipanti al torneo(girone unico):
Bacigalupo Vasta Marina
Bellante Calcio femminile
Calcio femminile Chieti
Miglianico Calcio
L’Aquila 1927
Virtus Anxanum
Pucetta Calcio
Campodipietra femminile

Sophie Roman Haug, Roma: “Importante per me aver trovato il primo gol in stagione, spero che ne arriveranno ancora tanti altri”

Nella sfida di ieri tra Roma e Fiorentina, vinta al Tre Fontane dalle padroni di casa in rimonta per 2-1, prima marcatura stagionale per Sophie Roman Haug.

L’attaccante norvegese ha parlato al termine del match tra capitoline e toscane all’ufficio stampa giallorosso affermando: “È stata una partita dura contro una squadra forte. Abbiamo iniziato bene, creando tante occasioni, poi la sfida è diventata più complicata ma abbiamo compiuto una bella rimonta portando a casa i tre punti. È importante per me aver trovato il primo gol in stagione, spero che ne arriveranno ancora tanti altri. Sparta Praga? Spero che verranno in tanti a sostenerci. Sarà una partita difficile e fondamentale, non vediamo l’ora di giocarla. Venite al Tre Fontane!“.

Res Roma: la soddisfazione delle capitoline dopo il secondo turno di campionato

Nel post-partita del secondo turno di Serie C a parlare dopo la sfida tra Res Roma e Cantera Adriatica Pescara è stato il vice allenatore della Res Fabrizio Galasso. Lo stesso tecnico capitolino, del club primo nel gruppo C,  ha rilasciato una breve dichiarazione sulla partita: “Incontrare una neo promossa è sempre difficile. Noi abbiamo avuto un approccio un po’ superficiale nel primo quarto d’ora ma poi la squadra ha cambiato marcia e nonostante un campo che poteva penalizzare le qualità tecniche abbiamo espresso un buon gioco. Alla fine siamo contenti del risultato e della prestazione complessiva.”

Anche Viola D’Alessio (classe 2004), giovanissima portiere esordiente, ha commentato l’esito della partita: “E’ stata una buona prestazione anche se i primi 15 minuti eravamo un po’ sottotono. Poi la qualità del gruppo è uscita fuori e abbiamo meritato questa vittoria.”

Nazionale Femm. Futsal, 5-3 ai Paesi Bassi: doppiette di Dal’Maz e Adamatti, domani si torna sul parquet

L’Italia, alla prima uscita stagionale e al primo confronto della sua storia con la selezione olandese, vince e convince al termine di una partita controllata per quasi tutto lo svolgimento dei quaranta minuti. Domani le Azzurre torneranno in campo per la seconda sfida ai Paesi Bassi: si gioca sempre a Salsomaggiore Terme, alla Emilia-Romagna Arena. Calcio d’inizio alle ore 16.

La partita. Francesca Salvatore sceglie Sestari fra i pali, Coppari, Praticò Belli e Adamatti nello starting five. Dopo due minuti e mezzo è quest’ultima a creare il primo pericolo: la numero undici serpeggia portandosi palla sul mancino impegnando i riflessi di Reitsma, l’estremo difensore ospite. L’Italia controlla il ritmo della partita e al quinto minuto, su imbucata geniale di Grieco, Boutimah calcia largo di un soffio. Azzurre tambureggianti: prima Grieco, poi Belli mettono a dura prova i riflessi di Reitsma, bravissima nel neutralizzare. Più passano i minuti, più l’Italia colleziona occasioni, con Renatinha fermata dalla traversa e Kortlever decisiva sul seguente tap-in a botta sicura di Mansueto. A forza di spingere, il gol arriva all’ottavo, con Adamatti che salta mezza difesa olandese spingendo in rete l’1-0. Nonostante la grande produzione offensiva, al primo tiro in porta olandese l’Italia subisce la rete del pari: la conclusione è di Brueren, la deviazione sul secondo palo di Bosma vale l’1-1 al tredicesimo. La gara diventa improvvisamente equilibrata: Grashuis va a un passo dal 2-1 ospite e dall’altra parte Pernazza, con un eccesso di altruismo, sceglie l’assist per Grieco invece del tiro. Dopo qualche minuto di sofferenza, proprio allo scadere del primo tempo, le Azzurre tornano avanti con Boutimah che, anche grazie a una deviazione, supera Reitsma per il 2-1 con cui si va al riposo.

In avvio di secondo tempo l’Italia riprende in mano le redini della gara, tanto che al quarto, con una conclusione della distanza, Dal’Maz infila Reitsma per il 3-1. Sestari, fra i pali dell’Italia, non corre grossi pericoli, mentre la sua dirimpettaia olandese deve fare gli straordinari su Adamatti al nono, presentatasi a tu per tu col portiere ospite al termine di una ripartenza funambolica. Il poker è nell’aria e arriva all’undicesimo: Grieco difende palla al limite dell’area, riesce a calciare in caduta e dopo la respinta corta di Reitsma, Adamatti finalizza il tap-in per il 4-1. La partita è definitivamente indirizzata: al quindicesimo Dal’Maz emula Adamatti siglando la doppietta personale che porta l’Italia sul 5-1. Nel finale, a risultato in ghiaccio, complice un eccessivo rilassamento, l’Italia subisce due gol in trenta secondi, che comunque non influiscono sul risultato finale: termina 5-3 per le Azzurre. Come detto, domani alle ore 16 il re-match con le olandesi.

ITALIA-PAESI BASSI 5-3 (2-1 pt)
ITALIA: Sestari, Coppari, Boutimah, Grieco, Mansueto, Belli, Vanelli, Adamatti, Dibiase, Pernazza, Praticò, Verzulli, Dal’Maz, Ferrara. Ct Salvatore
PAESI BASSI: Reitsma, Prijs, Veltrop, Bosma, Hand, Visser, Verschoor, Barendse, Van den Boomgaard, Brueren, Kortlever, Scholtens, Brand, Grashuis. Ct Bosma
MARCATORI: 7’18’’ pt Adamatti (I), 12’35’’Bosma (P), 19’32’’ Boutimah (I), 3’34’’ st Dal’Maz (I), 10’18’’ Adamatti (I), 14’10’’ Dal’Maz (I), 18’35’’ Prijs (P), 19’04’’ Visser (P)
ARBITRI: Piccolo (ITA), De Ninno (ITA), Biondo (ITA), CRONO: Lunardi (ITA)

Beil la pareggia all’ultimo e regala al Como il primo punto in Serie A

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Sotto il diluvio dello stadio Ugo Gobbato di Pomigliano d’Arco va in scena la sfida tra le uniche due squadre rimaste a zero punti in classifica, Como Women e Pomigliano Women. Scontro direttissimo, anche in virtù del pareggio di ieri del Sassuolo, che ha collezionato il primo punto stagionale contro la Juventus. Per de la Fuente l’assenza pesante è quella del capitano Giulia Rizzon, squalificata. Al suo posto gioca Emma Lipman al centro della difesa e con la fascia al braccio. In avanti il tridente è composto da Beccari e Di Luzio, assieme a Matilde Pavan, che gioca la sua prima partita da titolare in campionato. Per il Pomigliano classico 3-5-2 con la brasiliana Taty ad inventare a centrocampo e in attacco la coppia Corelli-Verena.

La prima occasione della partita è per il Pomigliano, all’ottavo minuto dopo un errore in costruzione del Como, Verena viene lanciata in porta a tu per tu con Korenciova, che è bravissima a respingere il tiro alto e potente della numero 9 granata. Al 14’,poi, la sblocca il Como: grande azione sulla destra di Di Luzio, che va via con un sombrero al marcatore e crossa sul secondo palo per il colpo di testa puntuale di Beccari, che da pochi passi insacca la rete dell’1-0. Dopo due minuti ancora le lariane, con il tiro cross di Borini che si stampa direttamente sulla traversa. Al 20’, però, arriva il pareggio del Pomigliano: tiro piazzato dal limite dell’area di Taty che, complice anche una leggere deviazione, si insacca sotto la traversa.
Dopo il gol del pari la partita è vivacissima e al 25’ altra chance Como con Di Luzio che viene servita in area da Beccari, ma il sinistro della numero 19 termina di poco alto sopra la traversa. Al 32’ cross di Picchi per il colpo di testa di Karlernas, che prova a piazzare sul palo lontano e la palla esce di pochissimo. A pochi minuti dal termine del primo tempo altro squillo del Pomigliano, con un lancio lungo dalla difesa per la velocissima Verena, che entra in area e incrocia di destro, ma il pallone termina largo di poco.

Riparte il secondo tempo con un solo cambio per il Como, esce Picchi ed entra Kubassova, con lo slittamento di Pavan sulla linea dei centrocampisti. Al primo minuto subito occasione clamorosa per le lariane, Di Luzio pescata da Beccari a tu per tu col portiere: parata di Cetinja e sulla respinta il tiro di Karlernas viene salvato sulla linea da un difensore. Al quarto minuto ancora Di Luzio, servita da Pavan, palleggia e calcia al volo di destro, ma il tiro viene ancora una volta bloccato dal portiere. Passano due minuti e arriva una doccia freddissima per il Como: tiro di Taty deviato con un mano in area da Kravets e calcio di rigore per il Pomigliano. Dal dischetto la stessa Taty sigla la doppietta personale e il gol del vantaggio per i padroni di casa. La reazione del Como non si fa attendere, con un tiro di Borini da fuori che viene deviato dal portiere sulla traversa e sulla respinta il gol di Karlernas a porta vuota viene annullato per fuorigioco. La partita nell’ultima mezz’ora del secondo tempo diventa molto sporca e le due squadre fanno lotta a centrocampo, senza creare occasioni clamorose. A due minuti dalla fine, sugli sviluppi di una palla inattiva, il pallone arriva al limite dell’area da dove la neo entrata Beil calcia un missile rasoterra che si infila all’angolino e pareggia la partita a pochissimi istanti dal termine. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia, la partita finisce con un pareggio 2-2. Pomigliano e Como rimangono dunque, assieme al Sassuolo, appaiati a 1 punto in classifica.

POMIGLIANO (3-5-2): Cetinja; Rizza, Passari, Konat; Novellino, Ferrario, Di Giammarino, Taty, Fusini; Corelli (55’ Martinez), Verena (84’ Sangare). A disp. Apicella, Rabot, Gallazzi, Manca, Martinez, Fierro, Battellani, Miotto. All. Romaniello
COMO (4-3-3): Korenciova; Brenn, Kravets, Lipman, Borini; Karlernas, Hilaj (67’ Pastrenge), Picchi (46’ Kubassova); Pavan (58’ Stapelfeldt), Di Luzio, Beccari. A disp. Beretta, Vergani, Rigaglia, Cecotti, Carravetta. All. De la Fuente
ARBITRO: Catanoso
MARCATRICI: 14’ Beccari (COM), 20’e 53’(rigore) Taty (POM), 88’ Beil (COM).
AMMONITE: Passeri (POM), Hilaj (COM), Kravets (COM), Pastrenge (COM), Rigaglia (COM, dalla panchina).
ESPULSIONI: de la Fuente (COM, allenatore).

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