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Vanessa Gilles lascia Angel City: finirà la stagione all’Olympique Lyonnais

Photo Credit: https://www.angelcity.com/

Angel City ha annunciato che il difensore centrale Vanessa Gilles andrà in prestito al Lione fino a giugno 2023. L’ACFC manterrà i diritti di Gilles e ha esteso il suo contratto fino a dicembre 2023.

Far parte di Angel City quest’anno è stata un’esperienza incredibile, sia dentro che fuori dal campo. I fan, i miei compagni di squadra e l’intera famiglia di Angel City hanno fatto sì che rappresentare questo stemma significasse così tanto”, ha detto Gilles. “Partire prima della fine della stagione è stata una decisione molto difficile da prendere sia perché siamo in corsa per i playoff, sia perché mi sono infortunata e non sono in grado di contribuire quanto avrei voluto. È molto agrodolce. Tuttavia, avere l’opportunità di andare in prestito al Lione e competere in Champions League tra alcuni dei migliori al mondo è sempre stato un mio sogno, ed è un sogno a cui non potevo rinunciare“.

Medaglia d’oro alle Olimpiadi del 2020 con il Canada, Gilles è entrata a far parte dell’Angel City dall’FC Girondins de Bordeaux, squadra della Division 1 Féminine con cui ha giocato per quattro anni. Precedentemente, ha giocato a calcio per University of Cincinnati dove ha accumulato numerosi riconoscimenti, tra cui l’American Athletic Conference All-Rookie Team 2014 e il premio 2017 American Athletic Conference Co-Defender of the Year.

L’Academy Ladispoli presenta i nuovi innesti della squadra, tanto spazio alle giovanissime

Dopo una strepitosa stagione culminata con il primato in classifica (ben 42 punti ottenuti in 13 vittorie e 3 pareggi), l’Academy Ladispoli si appresta ad iniziare il campionato di Eccellenza (girone B) con una rosa rinnovata grazie ai diversi colpi sul mercato messi a segno durante la pausa estiva. In vista della prossima stagione, il primo  acquisto, annunciato lo scorso luglio è quello di N. Fabbroni, centrocampista/difensore classe 2001, con un ampio trascorso calcistico in serie A tra le file dell’Empoli primavera e con l’ultima stagione giocata con le maglie del Chievo e della Lucchese. Un importante innesto nella squadra romana, dunque, ma non l’unico.

Hanno scelto di vestire la maglia rosso blu anche altre due classi 2001, con un trascorso in serie C: G. Cosentino (esterno destro/sinistro), ex giocatrice della Res Roma con un attivo di 35 goal segnati, e M. Padovan centrocampista esterno. Sono stati in seguito annunciati gli ingressi in squadra di C. Rossi, difensore classe 2002 e M. Mastropietro, centrocampista e attaccante ambidestro. A loro si aggiunge poi una lista di giovanissime, tra cui le due classi 2005 G. Parente (difensore) e S. Forlivesi (centrocampista); l’attaccante classe 2006 I. Caccetta; le classi 2007 L. Voltolina (centrocampista) e A. Spalazzi (attaccante) e infine la classe 2008, F. Micheli (difensore/centrocampista).

La società dell’Academy Ladispoli si è dunque attivamente impegnata per rafforzare i vari reparti puntando molto sia sull’esperienza delle nuove giocatrici che sulle giovani promesse, dimostrando quindi di avere un ampio progetto a lungo termine per una squadra desiderosa di crescere e di esser protagonista sul campo.

La Sampdoria Women si ferma: a Bogliasco passa l’Inter

Photo Credit: U.C. Sampdoria

Prima sconfitta in campionato per la Sampdoria Women. Al “3 Campanili” di Bogliasco, le blucerchiate cedono all’Inter 0-2: decisivi i gol realizzati nella ripresa da Bonetti e Chawinga. Nella prima mezzora, assoluta supremazia delle nerazzurre sul piano delle occasioni, pericolosissime al 12′ con Chawinga e al 35′ con Karchouni. Per il primo squillo delle doriane bisogna attendere il 40′: prima con un destro di Gago e poi con una conclusione di Tarenzi, tutto in una manciata di secondi, ma Durante non si fa sorprendere. Nella ripresa, dopo circa un quarto d’ora, l’Inter passa e raddoppia nel giro di poco più di un minuto: al 17′ con Bonetti, su calcio di rigore concesso per un tocco di mano in area di Fallico; poi con Chawinga, che al 18′ raccoglie un retropassaggio errato di Pisani e insacca alle spalle di Tampieri il fulmineo 2-0. La Samp prova a reagire e rientrare in partita: al 28′ Gago non approfitta di un’incertezza difensiva nerazzurra e si divora la rete dell’accorcio; poi, qualche minuto più tardi, ci prova anche Cuschieri, ma il portiere nerazzurro chiude ancora lo specchio. Nulla da fare: la Samp incassa la prima sconfitta in campionato, ma conferma il secondo posto in classifica: prossimo appuntamento, sabato prossimo, al “Vismara” con il Milan nella 5.a giornata di Serie A Femminile 2022/23.

Sampdoria      0
Inter                  2
Reti: s.t. 17′ Bonetti rig., 18′ Chawinga.

Sampdoria (4-3-1-2): Tampieri; Panzeri, Pisani, Spinelli, Oliviero (32′ s.t. Giordano); Regazzoli (32′ s.t. Čonč), Re (10′ s.t. Fallico), Baldi (10′ s.t. Cuschieri); Rincón; Tarenzi (23′ s.t. Cedeño), Gago.
A disposizione: Odden, De Rita, Seghir, Battistini, Pettenuzzo.
Allenatore: Cincotta

Inter (4-2 -3-1): Durante; Sønstevold, Van der Gragt, Kristjánsdóttir, Merlo; Karchouni (28′ s.t. Marinelli), Mihashi, Santi (42′ s.t. Csizar); Bonetti (28′ s.t. Brustia), Polli (13′ s.t. Njoya), Chawinga (42′ s.t. Pandini).
A disposizione: Piazza, Robustellini, Fordos, Alborghetti.
Allenatore: Guarino

Arbitro: Crezzini di Siena.
Assistenti: Bianchini e D’Angelo di Perugia.
Quarto ufficiale: Moncalvo di Collegno.
Note: ammonita al 3′ s.t. Re, al 16′ s.t. Fallico, al 36′ s.t. Spinelli per gioco scorretto; recupero 2′ p.t. e 4′ s.t.; terreno di gioco in buone condizioni

U.C. Sampdoria

Cantera Adriatica Pescara: sconfitta all’esordio casalingo contro la Res Roma

Credit: Cantera Adriatica

Seconda giornata di serie C e nel girone C seconda sconfitta consecutiva per la Cantera Adriatica Pescara che perde 0-5 contro la Res Roma VIII. Esordio casalingo non felice per le abruzzesi in questa serie C all’ Antistadio Falco contro una squadra accreditata per il salto di categoria. Nel primo tempo la partita viene sbloccata dalla Res al 26′ dopo l’assegnazione di un calcio di rigore, realizzato dalla Nagni che porta in vantaggio le romane. Pescaresi che regalano la palla del raddoppio grazie a un autogol al 35′, il primo tempo che si conclude 0-2 per le ospiti.

Nel secondo tempo la Res allunga le distanze nei primi 10 minuti della ripresa realizzando altri due gol grazie alla doppietta di capitan Nagni raggiunta dalla rete di Cianci, doppietta anche per lei, con il quinto gol delle capitoline alla mezzora. Partita che si chiude sul risultato finale di 0-5 per la Res Roma VIII.  Nella terza giornata di serie C la Canterà Adriatica Pescara ospita in casa il Crotone Femminile, lunedì 26 Settembre all’ Antistadio Falco.

Inter: superata la Sampdoria, i gol di Bonetti e Chawinga portano le nerazzurre in vetta alla classifica

Credit Photo: Andrea Amato

Una grande Inter sconfigge la Sampdoria nella 4^ giornata di Serie A TIM. Le nerazzurre di Rita Guarino controllano il match e riescono a sbloccare il risultato nella ripresa, segnando due gol in due minuti. Una vittoria importante per l’Inter che ora si trova in vetta alla classifica.

Primo tempo molto fisico e combattuto: Sampdoria che inizia con un pressing aggressivo che porta Rincon al primo tiro del match dopo soli 30 secondi. L’Inter gestisce il possesso del pallone e va vicina al gol al 12′ con Chawinga che sfrutta un rimpallo, entra in area e tira, trovando però la parata di Tampieri in uscita bassa. Al 15′ è ancora Chawinga a rendersi pericolosa con un colpo di testa bloccato a terra dal portiere blucerchiato. La Sampdoria difende compatta e le nerazzurre faticano a costruire chiare occasioni da gol: i tiri di Polli al 21′ e di Karchouni al 29′ vengono respinti dalla difesa doriana. Al 32′ Karchouni prova a sbloccare la partita con un bel sinistro da fuori area, ma la sua conclusione termina alta non di molto. Quattro minuti più tardi Bonetti scappa sulla sinistra: il suo tiro-cross impegna nuovamente Tampieri. Sul finale del primo tempo la Sampdoria prova a ripartire e sfiora il gol con Gago che si libera con un dribbling in area e conclude trovando una grande risposta di Durante.

La ripresa si apre con lo stesso copione dei primi 45 minuti: l’Inter prova ad attaccare, ma fatica a costruire azioni pulite contro una Sampdoria ben organizzata. Al 59′ Chawinga e la neo entrata Ajara Njoya combinano sulla destra mandando al tiro di prima Karchouni, ma la conclusione da fuori della centrocampista francese è imprecisa. Al 61′ la partita cambia: viene fischiato un calcio di rigore per le nerazzurre per un fallo di mano su un colpo di testa di Bonetti. È proprio l’attaccante italiana a presentarsi dal dischetto: il suo sinistro spiazza Tampieri e porta in vantaggio l’Inter. Un minuto più tardi le nerazzurre raddoppiano con Chawinga, che approfitta di un errore della difesa, anticipa il portiere blucerchiato in uscita e deposita nella porta sguarnita. È un doppio colpo durissimo per la Sampdoria: al 68′ l’Inter sfiora anche il terzo gol con un gran destro da fuori di Mihashi: pallone alto di poco. L’Inter amministra il match, le blucerchiate accusano il colpo, ma al 73′ vanno vicinissime al gol con Gago che si infila tra Van der Gragt e Durante in uscita: la numero 29 doriana però non riesce a centrare la porta lasciata libera dal portiere nerazzurro. L’ultimo sussulto della squadra di Cincotta arriva al 79′: Gago serve Cuschieri al centro dell’area che conclude di prima intenzione, ma Durante risponde con una grande parata. Negli ultimi dieci minuti l’Inter addormenta il match e controlla il pallone: c’è tempo solo per un’ulteriore occasione al 90′, con Marinelli che vede il suo tiro di prima deviato in angolo.

L’Inter si trova ora in cima alla classifica del campionato con 10 punti, uno in più di Roma, Fiorentina e Sampdoria. Il prossimo appuntamento è in programma venerdì 30 settembre, quando l’Inter affronterà il Como in trasferta.

IL TABELLINO

SAMPDORIA-INTER 0-2

Reti: 62′ rig. Bonetti (I), 63′ Chawinga (I).

SAMPDORIA: 1 Tampieri; 2 Panzeri, 5 Spinelli, 10 Rincon, 20 Regazzoli (57 Giordano 77′), 21 Re (40 Fallico 55′), 22 Oliviero (7 Conc 77′), 23 Pisani, 24 Baldi (8 Cuschieri 55′), 27 Tarenzi (19 Cedeno 68′), 29 Gago. A disposizione: 12 Sundsf Jord, 14 De Rita, 15 Battistini, 44 Pettenuzzo. Coach: Antonio Cincotta

INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold, 3 Van der Gragt, 29 Kristjánsdóttir, 13 Merlo; 5 Karchouni (8 Brustia 75′), 6 Santi (27 Csiszár 88′), 34 Mihashi; 10 Bonetti (7 Marinelli 75′), 9 Polli (33 Ajara Njoya 58′), 11 Chawinga (18 Pandini 88′). A disposizione: 12 Piazza, 14 Robustellini, 17 Fordos, 19 Alborghetti. Coach: Rita Guarino

Ammonite: Re (S), Fallico (S), Sønstevold (I), Spinelli (S).

Recupero: 2′, 4′.

Arbitro: Valerio Crezzini (sez. Siena). Assistenti: Bianchini-D’Angelo.

Grifone Gialloverde: annunciato il ricorso per la gara contro il Palermo

Epilogo con un punto di domanda per il Grifone Gialloverde, squadra che non è riuscita a presentarsi sul campo nella partita in programma lo scorso 18 settembre presso lo stadio di Castellammare del Golfo, ospiti del Palermo femminile. La squadra romana aveva previsto la trasferta in giornata, ma l’improvviso ritardo del volo programmato non ha consentito l’arrivo entro il tempo utile. Dopo l’attesa prevista dal regolamento di 45’, constatata l’assenza della squadra ospite, l’arbitro ha decretato la vittoria a tavolino del Palermo per 3-0. La società ha annunciato nei giorni scorsi l’intenzione di presentare un appello al fine di rinviare la partita ad una data successiva. Nel frattempo, le ragazze del Grifone gialloverde restano a quota 1 punto, dopo il pareggio ottenuto in casa contro la squadra campana dell’Indipendent (1-1). Il Giudice Sportivo preso atto del preannuncio di ricorso da parte della società A.S.D GRIFONE GIALLOVERDE ai sensi dell’art.67 del C.G.S si riserva decisioni di merito.

Occhi puntati ora al prossimo match, previsto per martedì 27 settembre, che vedrà la squadra capitolina scontrarsi contro la Roma Calcio Femminile: un derby importante e non facile, ma che le ragazze del Grifone affronteranno senza dubbi con tanta determinazione e con la voglia di riscattarsi dopo lo smacco subito.

Pomigliano: finisce in parità la gara con il Como

Credit: Pomigliano Femminile
Solo un pari al Gobbato. Il Pomigliano recupera ma subisce il ritorno delle lariane. Non basta la doppietta di Sena.

POMIGLIANO D’ARCO (NA) – Ripartire con la certezza dei propri mezzi, ricercare nei propri limiti il nuovo confine dove puntare, arrivare. Contro il Como l’occasione di cancellare lo zero in classifica, di iniziare il proprio campionato, il proprio cammino verso la salvezza. Unico obiettivo di una stagione da conseguire, da agguantare con le unghie e con i denti. Insomma essere Pantere da oggi fino all’ultimo respiro del campionato. Una pioggia continua ha accompagnato le due formazioni, una giornata grigia che ha accolto le lariane e che aspetta solo di essere illuminata dalle ragazze di Nicola Romaniello, dalle giocate e speriamo dalle reti, unica cosa che conta per fare punti. Romaniello ritrova tra le disponibili anche la nuova arrivata Hawa Sangarè, arrivata in settimana da Paris Saint Germain a completare la rosa. Per lei partenza dalla panchina.

Alle 12.30 il fischio di inizio con prima palla per il Como. Un giro di lancette e Di Giammarino ci prova di destro con un traversone in area che si perde sul fondo. Al 3’ su azione d’angolo di Di Giammarino il cross per la testa di Sena; pallone innocuo tra le braccia di Korenciova. Minuto 8: recupera palla Ferrario e serve per la corsa di Amorim: sinistro e respinta di pugni di Korenciova. Pomigliano aggressivo. Al 13’ arriva il vantaggio lariano con Chiara Beccari che ad un metro dalla linea di porta chiude in rete una buona iniziativa sulla sinistra di Greta Di Luzio. Como che ci crede e Borini di sinistro, per lei mezzo tiro e mezzo cross, con la palla che frena la sua corsa sulla traversa. Al 17’ Di Giammarino si mette in proprio, recupera spazio in area ma calcia sul portiere. Avrebbe potuto gestire tutto meglio. Un minuto è Amorim a generare panico in area lariana, ma la sua conclusione viene deviata in angolo. Ci crede il Pomigliano e al 19’ Sena da venti metri e con un destro a giro, beffa Korenciova. Tutto ritorna in parità. Spreca il Como al 25’ con Di Luzio che sbaglia in pratica un rigore in movimento. Palla sopra la traversa. Ancora Como al 31’ con Karlernas che colpisce di testa sfiorando il palo alla sinistra di Cetinja con la serba che era sulla traettoria. Di contropiede il Pomigliano al 35’ con Amorin, lanciata da Novellino. La brasiliana incrocia troppo e palla che finisce sul fondo. Dopo un minuto di recupero si va al riposo, mentre al Gobbato continua a piovere. Ad inizio ripresa vanno vicine al vantaggio le lariane con Di Luzio che con uno scavetto supera Cetinja, Karlernas manca l’impatto con il pallone e Passeri riesce a liberare l’area piccola allontanando il pericolo. Como deciso in questo avvio di secondo tempo. Al 49’ Di Luzio, ancora pericolosa, calcia centrale per la facile parata di Cetinja. Pomigliano che soffre. Al 53’ la svolta. Il tiro di Sena dal limite termina sul braccio di Kravets. Per l’arbitro è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Sena che insacca alla destra di Korenciova. Risultato ribaltato. Al 57’ il tiro dalla distanza di Borini termina sulla traversa e sulla ribattuta Karlernas spedisce in rete ma in posizione di fuorigioco. Non sono mancate le proteste da parte della panchina lariana. Spinge il Como alla ricerca del pareggio e Pomigliano che viene schiacciato nella sua metà campo affidandosi solo alle ripartenze. Di Giammarino scarica la pressione calciando di destro a rete dalla distanza ottenendo solo un angolo (64’). Bella combinazione Fusini-Di Giammarino con destro finale e Korenciova mette in angolo (72’). Ancora Di Giammarino su lungo lancio di Ferrario che di testa sfiora il palo basso (74’). Al minuto 83’ arriva l’esordio in campionato per Sangarè al posto di Amorim. Trova il pareggio il Como all’88’ con Beil che con un forte destro, il pallone reso velenoso da un sintetico bagnato sguscia tra una selva di gambe e diventa impossibile per Cetinja. 2-2 a 120 secondi dalla fine. Il pressing finale delle granata non basta a cambiare il risultato e tutto finisce in parità. Primi punti in campionato per le due formazioni che cancellano lo zero in classifica.

POMIGLIANO 2-2 COMO
[Pomigliano d’Arco (NA), 25-11-2022 | “GOBBATO” | ore 12.30]

POMIGLIANO: Cetinja, Fusini, Konat, Passeri, Corelli (dal 55’ Martinez), Amorim (dal 83’ Sangarè), Sena, Rizza, Di Giammarino, Ferrario, Novellino. A disp: Fierro, Apicella, Rabot, Gallazzi, Manca, Battelani, Miotto. All.: Nicola Romaniello
COMO: Korenciova, Lipman, Brenn, Borini, Beccari, Karlernas, Hilaj (dal 68’ Pastrenge), Di Luzio (dal 81’ Beil), Picchi (dal 46’ Kubassova), Pavan (dal 60’ Stapelfeldt), Kravets. A disp.: Beretta, Vergani, Rigaglia, Cecotti, Carravetta.  All.: Sebastian De La Fuente.

ARBITRO: Luigi Catanoso di Reggio Calabria
ASSISTENTI: Giuseppe Centrone di Molfetta, Daniele De Chirico di Molfetta.
QUARTO UOMO: Alessandro Gervasi di Cosenza
RETI: 13’ Beccari (C), 19’ Sena (P), 53’ Sena (P), 88′ Beil.

NOTE: Giornata piovosa. Angoli 8-2 – Ammonite: Hilaj (C), Kravets (C), Passeri (P), Pastrenge (C). Espulsi: De La Fuente (C). Recupero: 1’ pt 4’ st

Joe Montemurro dopo il pareggio con il Sassuolo: “Molte occasioni, squadra buona, ma facciamo fatica a chiudere le partite!”

Credit Photo: Andrea Amato

Due pareggi e due vittorie è il primo verdetto che il campo ha scritto per le “Campionesse d’ Italia”, otto punti che potevano essere anche di più sulla carta ma che in ogni caso premiano la compattezza del gruppo.

Il tecnico bianco-nero Joe Montemurro, dopo a ver capitalizzato un punto in trasferta alllo Stadio Ricci ne è consapevole: Usciamo da questa partita con un uno a uno, nonostante le molte occasioni che abbiamo avuto. E’ un momento in cui facciamo un po’ fatica a chiudere le partite, ma la base della squadra è molto buona. Questa fase conferma anche un buon livello delle nostre avversarie. Noi comunque continuiamo a credere nel nostro lavoro, sono sicuro che arriveranno cose buone. Adesso pensiamo alla Champions League: recuperiamo mentalmente domani, da lunedì iniziamo la preparazione: l’obiettivo è capitalizzare le molte occasioni che creiamo, come è successo nel caso di questi tre pareggi”.

Adesso la testa è alla Champions, la gara di ritorno della prossima settimana, ad Alessandria contro il Koge è fondamentale per il passaggio del turno e tutta la squadra ne è consapevole. Anche in questo caso le bianco-nere sono state fermate sul risultato di 1 a 1, dopo essere andate in vantaggio, ed è forse questo l’unico rammarico che il tecnico Juventino può recriminare alla sua rosa. Un 3 a 3 nel finale di gara contro l’Inter, per poi chiudere 1 ad 1 in Danimarca, ed anche qui a Sassuolo la gara è stata chiusa a fatica in dieci contro dieci con il terzo risultato di parità.

Vittuone: seconda giornata di campionato, 2-2 contro il Freedom

Photo Credit: Instagram Accademia Calcio Vittuone Women

Seconda giornata del Campionato serie C girone A ha visto il Vittuone andare non oltre il pareggio di 2-2– con le ragazze del Freedom. L’inizio di campionato era stato per il Vittuone a dir poco scoppiettante portando a casa i tre punti per la gara vinta e ben 4 reti con La Spezia( finita poi con il risultato di 4-1). Dopo solo 4 minuti dal calcio d’inizio è il Vittuone a portarsi in vantaggio con un goal firmato Frau. La partita continua con diverse occasioni mancate, ma solo al 43′ Barbuiani imbuca per Bertuetti che, sull’uscita del portiere, in anticipo mette sotto porta per Paglia che insacca: è 2-0 Vittuone.
Le ragazze lombarde quasi sul finire della seconda metà di gioco riescono al 78′ , su angolo di Chudzik da destra e girata vincente di Tamburro, a portare a casa il primo goal della partita. Pochi minuti dopo, all’82’, arriva la doppietta del Freedom: Tamburro in profondità per Serna che anticipa il portiere in uscita, nonostante l’intervento disperato di un difensore per provare ad evitare il gol.
Prossimo match delle lombarde le vedrà contro le ragazze del Su Planu calcio 1985 sabato 24 settembre.

Academy Sant’Agata: il primo punto stagionale in serie C

Credit Photo: Sant'Agata

La seconda giornata di campionato porta le neopromosse isolane del Sant’Agata ad affrontare una prima trasferta impegnativa in casa del Frosinone, ma dal quale escono sicuramente soddisfatte, almeno in parte; con la partita che si chiude a reti inviolate e quindi con un primo punto storico in serie C per le siciliane. E’ stata una partita equilibrata e combattuta, con parecchie occasioni sprecate da parte di entrambe le squadre. Le due squadre hanno prestato quasi più attenzione a non subire gol che a realizzarne. Il Frosinone proiettato maggiormente in avanti soprattutto nel secondo tempo, sfiorando il gol addirittura due volte, con due conclusioni vicine al palo, che la difesa siciliana è riuscita a bloccare. Uno 0-0 che dimostra l’equilibrio tra le due formazioni che si sono affrontate allo stadio Comunale Ferentino. Nel prossimo turno, previsto mercoledì 28 settembre, il Sant’Agata ospiterà la Vis Mediterranea.

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