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La Juve sfida il Køge, ultimo ostacolo sul cammino verso la fase a gironi. Mercoledì prossimo la gara di ritorno

Inizia oggi la due giorni dedicata al secondo turno di qualificazione della UEFA Women’s Champions League, che rappresenta l’ultimo ostacolo sul cammino verso la fase a gironi della massima competizione europea. Tra le squadre protagoniste ci saranno anche Juventus e Roma, attese da due trasferte insidiose contro Køge e Sparta Praga. Stasera alle ore 18 le bianconere affronteranno in trasferta la formazione campione di Danimarca, mentre domani alle 18.30 le giallorosse – alla loro prima esperienza in Champions – saranno di scena a Praga contro lo Sparta (entrambi gli incontri saranno trasmessi su DAZN). Una doppia sfida che si concluderà la prossima settimana con le gare di ritorno, in programma rispettivamente mercoledì alle 20.30 al ‘Moccagatta’ di Alessandria e giovedì alle 14.30 al Tre Fontane di Roma.

Mister Montemurro per il match di stasera dovrà fare a meno delle infortunate Gama e Bonansea, ma recupera dopo il big match di campionato contro le capitoline Pedersen e Sembrant. Alla vigilia della sfida ha parlato proprio la centrocampista danese: “Penso che domani sarà una bella gara – queste le parole rilasciate in conferenza stampa – essere in Danimarca è molto speciale per me. Penso che il Køge domani darà il massimo, avranno una difesa compatta e cercheranno di lasciare poco spazio. Cercheranno di sfruttare i contropiedi e i calci di punizione. Dovremo essere pronte a questo domani”.

Il programma del secondo turno di qualificazione

Martedì 20 settembre ore 18:00
Køge-JUVENTUS

Martedì 20 settembre ore 19:00
Real Sociedad-Bayern Monaco

Martedì 20 settembre ore 20:30
Arsenal-Ajax
Rangers-Benfica

Mercoledì 21 settembre ore 15:30
Sarajevo-Zurigo

Mercoledì 21 settembre ore 17:30
KuPS-St.Poltren

Mercoledì 21 settembre ore 18:00
Brann-Rosengard
Rosenborg-Real Madrid
Vorskla Poltava-Vllaznia

Mercoledì 21 settembre ore 18:30
Sparta Praga-ROMA

Mercoledì 21 settembre ore 19:00
Valur-Slavia Praga

Mercoledì 21 settembre ore 20:30
PSG-Hacken

Futsal Basic Academy; le laziali si “consolano” con un successo al Mondiale di beach soccer in Sardegna

Nei giorni scorsi, dal 13 al 18 settembre, sulla sabbia di Poetto, in Sardegna, è andato in scena il Mondiale per Club del beach soccer con il Futsal Basic Academy Beach Soccer presente.
La squadra arrivava in terra cagliaritana forte della vittoria della Coppa Italia e dello Scudetto arrivate nei mesi passati ma con assenze pesanti come Debora Naticchioni, Chiara Poli e Martina Lauria.
Esordio amaro per le italiane, che incontrano nella prima giornata un ottimo Lady Grembach, team polacco che si impone con il risultato di 9-2 con reti di Cristina Domínguez e
Luisa Meza.
Nella seconda gara prima vittoria contro un’altra polacca la LS10 Ladies. Doppietta nel 2-4 finale del capitano Veronica Privitera, con sigilli di Melania Pisa e di Rebecca Ponzini.
Nella terza gara le italiane escono sconfitte contro le giapponesi del Lazo Apego con il risultato finale di 2-1 il risultato finale, con le nipponiche avanti nel terzo tempo di gioco e rete vana di Pisa.
Non va meglio nemmeno nell’ultima giornata quando a vincere è stato il Barra Santiago, squadra di San Salvador,  per 5-4 con tripletta di
Veronica Privitera e rete di Melania Pisa per le italiane.

Serie C femminile Girone C: il Chieti vola in testa alla classifica

Credit: Chieti

Nel girone C di serie C prosegue la marcia delle neroverdi che ottengono la prima vittoria in trasferta, contro la Roma Calcio Femminile, grazie alla doppietta di Gissi.

Primo tempo a favore delle ospiti a rete due volte prima del riposo.
Dopo un avvio equilibrato le abruzzesi passano al 21′  con Stivaletta che serve Gissi abile a mettere la palla sul palo lontano con un bel tiro di esterno.
Il raddoppio arriva al 37′ quando Giulia Di Camillo pesca Gissi che mette la sfera all’incrocio dei pali.
La Roma reagisce in un paio di circostanze con De Leonardis ma il parziale non cambia.
Nella ripresa al 7′ le capitoline accorciano le distanze con Eletto. La gara, combattuta con occasioni da ambo i lati, resta aperta sino all’ultimo minuto di recupero quando Falcocchia chiude su Grassi. Il Chieti nella prossima giornata affronterà il Trastevere, altra squadra accreditata del girone C.

Roma Calcio Femminile: Vitaletti, Croce, Farnesi (36′ st De Cola), Verro, Grassi, Ricci (1′ st Peri), Borelli (38′ st Vergari), Sivakova (44′ st Betozzi), Eletto, Del Rosso, De Leonardis. ALL. Santoni Simone
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Martella, Di Camillo Giulia, Stivaletta, Chiellini (49′ st De Vincentiis), Carnevale (35′ st Vizzari), Makulova, Esposito, D’Intino (35′ Liberatore), Gissi (45′ st Di Domenico). ALL Di Camillo Lello.

Rovigo Orange: 3-3 nella prima di campionato con la neopromossa VIP

Credit: Rovigo Orange

Nella giornata di ieri è andata in scena la prima giornata di campionato per le squadre venete di Rovigo e Villa Imperiale che le ha viste avversarie dando luogo ad un derby tutto veneto senza esclusione di colpi. Partita bellissima dal punto di vista agonistico, tante le occasioni da goal, forse un po’ di sfortuna e poco cinismo hanno caratterizzato questa prima gara delle ragazze rodigiane, finita in parità con il risultato di 3-3: le ragazze arancioni vanno subito in vantaggio grazie ad un tiro ben piazzato di Cintia Pereira. Poi all’11’ ed al 12’ arriva l’uno due delle ospiti, prima con Salvador, poi con l’ex rodigiana Troiano. Nella ripresa al 3’ Dayane Da Rocha pareggia il risultato(2-2), ma al 4′ Balardin riporta avanti le padovane. A 5’ minuti dalla fine Filomena Othmani consente al Rovigo Orange di pareggiare definitivamente il conto. 
A parlare al termine della gara è stato il portiere delle ragazze rodigiane che ai microfoni di “Any Given Sunday” ha dichirato ” Bellissimo derby anche se sicuramente abbiamo fatto tanti errori. La stanchezza, la preparazione e la tensione per la prima di campionato si sono fatti un po’ sentire. Dobbiamo metterci a lavorare tanto come abbiamo sempre fatto. Per quanto riguarda la prossima partita col Pescara, noi andiamo là per vincere!”. Il Rovigo dunque ritornerà in campo domenica 2 ottobre in casa del Pescara Femminile (capoclassifica) per la seconda giornata di campionato.

ROVIGO ORANGE – VIP  3-3 (1-2 p.t.) 

ROVIGO ORANGE: Grandi, Iturriaga, Da Rocha, Pereira, Buzignani, Costa, Saraniti, Othmani, Lorrai, Tonon, Pinto, Nagy. All. Marcio Santos

VIP: Carturan, Troiano, Salvador, Bernadelle, Jimenez, Carollo, Balardin, Caballero, Giacò, Garcia, Valenzano, Verdù. All. Giorgi

MARCATRICI: p.t 3’12” Pereira (R), 11’17” Salvador (V), 12’29” Troiano (V), s.t. 3’40” Da Rocha (R), 4’23” Balardin (V), 15’50” Othmani (R)

Il Bologna si aggiudica la gara in casa contro il Vicenza. Mister Bragantini: “Questo successo è meritato”

Credit Photo: Bologna FC 1909

In dieci per più di 70 minuti, ma con una grande reazione: la rete di Antolini al 65’ porta al Bologna la prima vittoria, nella gara valida per la 2^ Giornata di Girone C di Serie B. In classifica, le rossoblù salgono a quota 4 punti, alle spalle di sei compagini a punteggio pieno.

Nel primo tempo, la partita rimane bloccata con due squadre che faticano ad arrivare verso i portieri avversari: qualcosa in più fa il Vicenza, ma con Lucia Sassi mai in pericolo. Il turning-point dei primi 45 minuti avviene al 33’, quando Sara Sassi viene ammonita per la seconda volta al secondo contrasto di gioco, obbligando mister Bragantini a correre ai ripari inserendo Zanetti al posto di Giuliani. Le offensive delle biancorosse, però, sbattono contro il muro delle padroni di casa, che vanno anche vicine alla rete con Gelmetti, capace di girarsi all’interno dell’area ma non a trovare lo specchio della porta.

Un preludio a un secondo tempo maiuscolo da parte delle nostre ragazze, tra solidità difensiva e tante occasioni che vanno a sbattere sul palo: la prima di queste, al 47’, è di Gelmetti, bravissima rientrare sul destro ma trovando il legno. Due minuti successivi, Sassi impedisce a Basso di realizzare su calcio d’angolo, così come sulla stessa attaccante si ripete ancora l’estremo difensore rossoblù. Al 63’, la discesa sulla fascia di Benozzo porta al tiro l’esterno che centra il secondo palo, mentre al 65’ il Bologna realizza il vantaggio: Gelmetti porta avanti il pallone in qualche modo, Colombo libera il sinistro che sbatte sul palo, ma sulla respinta è Antolini la più veloce, bravissima – di potenza – a gonfiare la rete. Sino al triplice fischio, la linea difensiva alza il muro e porta a casa il primo, meritato, successo, festeggiando il secondo clean-sheet consecutivo.

Di seguito, le dichiarazioni di mister Bragantini:
«Una prestazione di carattere, che non deve mai mancare, come fame e determinazione. Queste vittorie fanno bene, soprattutto perché giocare 70 minuti in dieci vuol dire tanto: loro sono state ben messe in campo ed erano molto fisiche, ma noi – giocando anche di rimessa – siamo state brave a creare occasioni come i tre pali presi e l’occasione per Gelmetti, oltre al gol di Antolini. Questo successo è meritato»

Prossimo appuntamento mercoledì 28 settembre, ore 15.30, in casa del Venezia F.C.


BOLOGNA-VICENZA 1-0

BOLOGNA: Sassi L., Alfieri, Giuliani (42’ Zanetti), Asamoah, Sassi S., Colombo (88’ Pacella), Antolini (69’ Racioppo), Gelmetti, Benozzo, De Biase, Bonacini (46’ Arcamone).
A disposizione: Binini, Rambaldi, Cavazza, Simone, Spallanzani.
Allenatore: Bragantini

VICENZA: Palmiero, Gobbato (83’ Pagiarino), Fasoli, Battilana, Montemezzo, Gattuzzo, Basso, Dal Bianco (46’ Plechero), Marchiori (72’ Balice), Maddalena (46’ Penzo), Schiavio.
A disposizione: Dallavia, Cecchinato, Pegoraro, Lugato.
Allenatore: Dalla Pozza

Arbitro: Gasperotti di Rovereto

Marcatrice: 65’ Antolini (B)

Ammonite: Bonacini (B), Battilana (V), Asamoah (B), Basso (V), Arcamone (B)

Espulsa: Sassi S. (B) al 33’ per doppia ammonizione

Paris Saint Germain, Olympique Lyonnais e Montpellier guidano la vetta a punteggio pieno

La seconda giornata del campionato Francese prosegue con le vittorie della capolista Paris Saint Germain, dell’ Olympique Lyonnais e del Montpellier.

Paris che archivia la pratica Rodez Aveyron Football per 4 reti a 0. Tutto semplice per le ragazze di Precheur che grazie alla doppietta di Grace Geyoro e le reti di Sakina Karchaoui e Kadidiatou Diani, nella ripresa, ha espresso la supremazia delle ospiti. Tre punti facili che dopo il 2 a 0 dell’incontro dello scorso week-end proietta il PSG in vetta.

Anche l’ Olympique Lione, dopo il 5 a 1 casalingo di domenica scorsa, proseguono il cammino a punteggio pieno. Gara semplice, gestita al minimo sforzo per le campionesse francesi, con una rete per tempo: al 32’ segna Lindesy Horan, mentre chiude i giochi Delhine Cascarino (che si fa male nel finale di gara). Nei minuti di recupero (al 90+3) segna la rete della bandiera Drepoba Stephanie Gbogou.

Sorprende la seconda vittoria di fila del Montpellier Herault Sport Club, ai danni del Stade de Reims, per 2 a 1. Gara semplice le undici di Y. Chandioux che con un 5-3-2 che ha visto la doppietta della sua difensore centrale: Luna Gevitz e della punta Nerilia Mondesir.

Un doppio pareggio vede gli scontri tra il Football club Fleury 91 contro il Paris Footall Club, ed il Dijon Football Cote-d’or e Football Club des Girondines de Bordeaux. Un doppio 1 a 1 che di fatto stabilizza tre squadre a 4 punti (con un pareggio ed una vittoria) per tre società: Paris, il Flery 91 ed il Girondines de Bordeaux.

Infine chiude la vittoria di misura del Havre Athletic Club che supera per 1 a 0 il modesto En Avant de Guingamp. La rete nella ripresa dagli undici metri è siglata da Deja Davis dopo una gara a senso unico che ha visto ben 15 tiri delle padrone di casa, contro gli 8, delle avversarie.

In una classifica ai primi battiti si delineano da subito 4 squadre a zero punti, una ad 1, tre a 4, e tre a (in vetta) a 6. Ben 16 le reti, 6 in casa, e 10 in trasferta, con il record che appartiene ancora alla prima giornata: 22 centri.

La prossima settimana vedremo i primi scontri al vertice, tra il Montpellier ed OL dove la vetta di classifica subirà certamente variazioni; mentre il PSG potrebbe allungare nell’incontro, semplice, contro il Fleury 91.

Cristina Colombo, Virtus Cantalupo: “Quest’anno vogliamo dimostrare a tutti il nostro vero valore”

Photo Credit: Cristina Colombo

La Virtus Cantalupo ha iniziato domenica a disputare la sua terza stagione nel Girone A di Promozione Lombardia, cadendo in casa contro il Gorla Minore per 4-0. Tuttavia, il gruppo vuole riscattarsi già da subito domenica prossima contro l’Aurora Pro Patria, con l’intento di migliorarsi sempre di più e fare bene in campionato. La squadra ha deciso di affidare ancora una volta le chiavi del centrocampo alla classe ’87 Cristina Colombo, e a lei ci siamo rivolti per sapere, oltre alla sua carriera, le sue impressioni con la formazione milanese in vista del nuovo campionato.

Cristina come hai capito di avere la passione per il calcio?
«Essendo sportiva sin dalla nascita non riuscivo mai a restare ferma, poi a undici anni sono entrata nella squadra dell’oratorio di Busto Arsizio, e da lì è nata la passione per il calcio».

Cos’è per te essere una centrocampista?
«Essere una centrocampista vuol dire avere un ruolo delicato ma molto importante, fa da colante tra difesa e attacco ed è il fulcro del gioco. Purtroppo, è anche il ruolo meno considerato, perché dopo una vittoria tutti si ricordano dei gol segnati e delle parate, ma poco del gioco sporco che fanno le centrocampiste. Lo paragono a chi si occupa dietro le quinte del teatro o del cinema».

Com’è stato il tuo percorso calcistico?
«Ho iniziato abbastanza tardi, rispetto alle bambine di oggi, giocando nella squadra CSI a sette, successivamente sono stata selezionata alla Villa Cortese, prima a sette e dopo a undici. Ho anche avuto un periodo con il tennis, ma quando sono andata all’Università sono tornata al calcio a ventun anni, sempre a sette, nelle squadre CSI, fino al 2020, quando sono approdata nel calcio a undici con la Virtus Cantalupo».

Cosa ti ha portato ad accettare nel 2020 la proposta della Virtus Cantalupo?
«Conoscevo la società, in quanto la affrontavo nel calcio a sette, e poi c’erano altre giocatrici che conoscevo. Ho incontrato i dirigenti e, notando sin da subito la sintonia sia con la dirigenza che con lo staff, ho firmato con loro la sera stessa».

La scorsa stagione tu e la tua squadra avete avuto finalmente la possibilità di fare una stagione intera. Come valuti il campionato?
«Purtroppo, nella seconda giornata di campionato contro il Varese, ho segnato ma il portiere è finito sulla mia gamba, causando la rottura del crociato, e quindi sono rimasta fuori per tutto l’anno. Inizialmente c’era entusiasmo, poi ci siamo disunite, e alla fine siamo arrivate ottave, un piazzamento che non meritavamo dato il valore che aveva questo gruppo».

Cosa ci possiamo aspettare dalla Virtus Cantalupo di quest’anno?
«Quest’anno c’è voglia di riscatto e di dimostrare il nostro vero valore: è arrivato il nuovo allenatore e sono arrivate nuove giocatrici. Sicuramente sarà un’altra Virtus Cantalupo».

Che gruppo hai notato in queste settimane di precampionato?
«Noi abbiamo iniziato il 21 agosto, e abbiamo lavorato duramente e con impegno, ma con il sorriso. Siamo un gruppo misto e completo, sia per l’età che per i ruoli, che si sta affiatando. Credo che lo staff stia facendo un buon lavoro».

L’esordio in campionato, purtroppo, non è andato come speravi, visto che la Virtus ha perso 4-0 contro il Gorla Minore. Cosa è mancato, secondo te, per avere la meglio sulle avversarie?
«Credo che il risultato sia un po’ beffardo e ingiusto. La Virtus ha fatto vedere anche del buon fraseggio, è mancata un po’ di freddezza sotto porta nel finalizzare le occasioni che ci siamo costruite, ma anche un pizzico di fortuna in occasione della traversa colpita durante una punizione a nostro favore».

La partita che avrete contro l’Aurora Pro Patria potrebbe essere l’occasione del riscatto immediato?
«Questo è poco ma sicuro! Non ci lasciamo influenzare dal risultato che la Pro Patria ha ottenuto nella prima giornata (infatti l’Aurora ha perso 14-0, ndr) ma penseremo a lavorare bene in allenamento questa settimana per aggiustare quello che non è andato nella scorsa partita e scendere in campo con la giusta determinazione contro la nostra prossima avversaria».

Che impressioni hai sul Girone A di Promozione Lombardia?
«Sono cambiate molte squadre, non conosco le nuove formazioni. Sarà comunque un girone equilibrato. Potrebbe vincerlo il Gorla Minore o il Como. Noi possiamo mettere i bastoni tra le ruote».

Come stai vedendo il calcio femminile lombardo?
«Il calcio femminile italiano è indietro rispetto alle altre, e l’ho notato quando sono andata in Inghilterra a vedere la Nazionale agli Europei. Forse la Lombardia è messa meglio rispetto alle altre regioni italiane, ma s’investe ancora poco nel calcio femminile. Stanno crescendo tante squadre, ma tutto deve partire dalla Federazione. Anche la Virtus Cantalupo sta puntando molto sul femminile con la creazione di squadre giovanili di sole bambine».

Che persona sei fuori dal rettangolo di gioco?
«Sono una persona tranquilla. Mi piace stare coi bambini, non a caso insegno matematica. Sono una persona sportiva: mi piace sia praticarlo che seguirlo. Vado a vedere le gare della Juventus Women, in quanto sono tifosa juventina, la squadra di pallavolo UYBA Busto Arsizio (che milita nella Serie A Femminile, ndr). Suono la chitarra e faccio parte di una compagnia teatrale occupandomi di scenografie. Mi tengo in movimento, non mi piace stare sul divano».

Cosa vuoi dire alle tue compagne a pochi giorni dal via del campionato?
«Due parole: testa e cuore. Ma soprattutto di stare tranquille e di restare unite. Forza Lupe!».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Virtus Cantalupo e Cristina Colombo per la disponibilità.

Giornata storta per il Venezia Calcio 1985 che perde in casa con il Riccione per 3 a 5

Credit Photo: Venezia Calcio 1985

QUARTO D’ALTINO – Il Venezia 1985 ospita allo stadio Radames ed Enrico Ceschel di Quarto d’Altino la formazione del Riccione nella seconda giornata del Campionato di Serie C femminile.

Le nero-oro scendono in campo con tanta voglia di riscattarsi dopo il primo passo falso di Lumezzane, mentre le biancazzurre sono reduci dalla vittoria fuori casa contro il Portogruaro.

Prima del fischio d’inizio, entrambe le squadre osservano un minuto di raccoglimento in onore delle vittime dell’alluvione nelle Marche.

In campo le leonesse si procurano la prima occasione pericolosa: un gran tiro dai venticinque metri di Tasso, che colpisce in pieno il montante.

Al quarto minuto le padrone di casa cercano l’affondo: una bella palla è lavorata sulla sinistra da Vivian, cross al centro, tiro a giro di Longato verso il palo più lontano, ma la palla esce a fil di palo.

Le emiliane riescono a sbloccare il punteggio al 20′, Uzqueda inganna l’estremo difensore nero-oro e insacca. Venezia 0, Riccione 1.

Dopo un minuto, il Riccione raddoppia: la palla lanciata lunga per Filippi supera Malvestio e colpisce Paccagnella in uscita. Venezia 0, Riccione 2.

Le leonesse reagiscono al 29′ con un calcio dalla sinistra di Malvestio che lo mette al centro, lo raccoglie di testa Conventi, che colpisce in pieno la traversa, interviene Vivian sempre di testa e centra Boaglio. Venezia 1, Riccione 2.

Al 39′ sono le biancazzurre ad andare nuovamente a segno: errore di Paccagnella che svirgola malamente il rinvio, recupera palla Edoci che deposita in rete a porta vuota. Venezia 1, Riccione 3.

Al 41′ le ospiti vanno nuovamente a segno. Copia decide il poker biancazzurro, da un calcio di punizione, complice un errore del numero uno lagunare. Venezia 1, Riccione 4.

Al 45′ l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi con il punteggio di quattro a uno per il Riccione.

Nella ripresa le nero-oro debbono trovare la concentrazione utile per cercare di raddrizzare il match.

Al 65′ arriva ecco il Riccione: con un lancio lungo della difesa ospite, Edoci scatta sulla linea del fuorigioco e si presenta davanti a Paccagnella, segnando il quinto goal.

Passano 3’ e le leonesse provano a reagire con un lancio preciso di Canciello sulla destra per Scaroni che in corsa lancia e colpisce in pieno il montante.

Al 70′ ecco una cavalcata sulla sinistra di Tasso, questa entra in area sulla linea di fondo, tira in porta, il legno respinge, ma accorre Vivian che riesce ad accorciare le distanze. Venezia 2, Riccione 5. 

All’83’ le nero-oro sono in inferiorità numerica a causa di un infortunio a Vivian.

All’89’ le lagunari spingono in avanti: Scaroni vola sulla sinistra, entra in area, tira, il portiere devia in corner.

Al 90’ il signor Niccolai concede quattro minuti di recupero.

Le padrone di casa al 92′ riescono ad accorciare le distanze con un calcio da centro campo di Malvestio per Tosatto al centro dell’area che riesce a battere il portiere. Venezia 3, Riccione 5.

Con il triplice fischio del direttore di gara, al 94′ termina l’incontro.

Nel primo tempo le padrone di casa non sono riuscite a contenere il gioco delle biancazzurre, ma nel secondo tempo c’è stata la reazione di carattere delle leonesse che hanno attaccato con determinazione riducendo lo svantaggio del primo tempo.

E’ la seconda sconfitta in due partite di campionato, si attende però una prestazione di carattere già dalla prossima partita, mercoledì 29 Settembre, in casa della Sambenedettese.

Il Riccione, con la seconda vittoria, si assesta a punteggio pieno in testa alla classifica. Nel prossimo match di campionato, il 28 settembre, le emiliane ospiteranno in casa lo Jesina Femminile.

TABELLINO

Le formazioni:

VENEZIA CALCIO 1985: 1 Paccagnella, 2 Gastaldin (20 Baldan 46′) , 4 Amidei, 5 Malvestio, 6 Bortolato (23 Scaroni 62′), 9 Longato (7 Tosatto 58′), 14 Baldassin, 16 Tasso, 27 Vivian, 45 Conventi (22 Canciello 46′), 90 Centasso (13 Roncato 70′). Allenatore: Murru

ASD FEMMINILE RICCIONE: 1 Boaglio, 2 Ciavatta, 3 Moscia, 4 Neddar, 5 Greppi, 6 Copia (13 Albani 88′), 7 Uzquelda, 8 Pederzani, 9 Schipa(19 Mastel 65′), 10 Filippi (18 Calli 62′), 11 Edoci. Allenatore: Geonvesio

Marcatori: Uzqueda 20′ (RIC), Filippi 21′ (RIC), Vivian 29′, 70′ (VEN), Edoci 39′,65′ (RIC), Copia 41′ (RIC), Tosatto 90’+2 (VEN).

Ammonizioni: Bortolato (VEN) 29′, Baldassin (VEN) 60′, Pederzani (RIC) 78′.

Corner: 2 Venezia 1985, 4 Riccione.

Arbitro: A. Niccolai di Pistoia Assistenti: M.Bellinato e M.G. Tolusso di Mestre

Falconara: buona la prima per le marchigiane, doppietta per Praticò contro l’Irpinia

Successo all’esordio per il Città di Falconara: le marchigiane campioni d’Italia battono alla prima di Serie A di calcio a 5 femminile la neopromossa Irpinia.
Il team capitanato da Erika Ferrara al PalaBadiali vince per 4-1.
La partenza è per le padroni di casa pericolose con Ferrara, Rozo e Praticò.
Occasione ghiotta per Isa Pereira con Moreira a salvare sulla linea mentre Falconi chiude  su Taty. Le marchigiane su angolo sbloccano però la gara con capitan Ferrara.
Il raddoppio è nell’aria e Rozo e Dal’maz impensieriscono ancora le irpine.
Prima di tornare negli spogliatoi c’è tempo per il raddoppio con Praticò che porta le squadre sul 2-0.
L’Irpinia accorcia le distanze un minuto dopo con Moreira che in diagonale riesce a superare una Dibiase.
Nella ripresa è sempre il Falconara a provarci con insistenza con le ospiti a pungere in contropiede: all’11’ Falconi chiude prima su Rozo e poi su Dal’maz.
Al 12’ il tris con Dal’maz a regalare una chance troppo ghiotta da fallire a Taty. Nel finale la doppietta, prima in Serie A, per la classe 2002 Praticò che fissa il risultato sul definitivo 4-1.

CITTA’ DI FALCONARA-PSB IRPINIA 4-1 (2-1 p.t.) 
CITTA’DI FALCONARA: Dibiase, Isa Pereira, Taty, Ferrara, Dal’Maz, Peroni, Praticò, Rozo, Costanzo, Polloni. All. Neri
PSB IRPINIA: Falconi, Matijevic, Moreira, Aresu, Ziero, Braccia, Fontela, Ribeirete,  Pugliese, Macchia, Macchiarella, Cetrullo. All. Battistone
MARCATRICI: p.t. 10’13” Ferrara (F), 17′ Praticò (F), 18’16” Moreira (I), 12’04” Taty (F), 15′ Praticò (F)
AMMONITE: Isa Pereira (F), Taty (F)
ARBITRI: Fabio Mavaro (Parma), Stefano Mestieri (Finale Emilia) CRONO: Luca Serfilippi (Pesaro)

Riccione Femminile: due partite, due vittorie e 5 reti al Venezia

Credit: Social Alice Greppi

Durante la settimana in vista della seconda partita di campionato Mister Paolo Genovesio non si è cullato sulla vittoria ottenute dalle sue ragazze. Le ha riunite nello spogliatoio e ha parlato a lungo con loro degli errori commessi, della convinzione che bisogna avere durante ogni momento della gara. Un discorso che ha portato i suoi frutti visto che il Riccione, nella gara di sabato 17 settembre, valevole per la seconda giornata del campionato di serie C, disputata al comunale Quartino D’Altino (VE) contro il Venezia, ha ottenuto la seconda vittoria in altrettante partite imponendosi con il risultato di 3-5.

La partita si apre con la rete delle ospiti, che si portano in vantaggio al 20’ con Uzqueda che sblocca la gara, prima di trovare il raddoppio al 22’ con Filippi.
Vivian accorcia le distanze per il Venezia poco dopo ma è ancora il Riccione a trovare il modo di imporre il gioco e la strada per il terzo goal della giornata ad opera di Edoci al 40’.
Non contente, la squadra di mister Genovesio chiude il primo tempo con un passivo di 4 reti, grazie a Copia che al 43’ insacca la palla in rete.
Nella ripresa arriva al 69’ la quinta rete ancora con Edoci, autrice di una doppietta; nel finale dell’incontro Vivian per la seconda volta e Tosatto vanno a segno per le venete, decretando la fine del match sul risultato di 3-5.

Di seguito le dichiarazioni del mister Genovesio:
“Abbiamo conquistato una preziosa vittoria al termine di una gara complicata e molto fisica; sono soddisfatto della prestazione delle ragazze, capaci di sfruttare al meglio le occasioni create. Un calo di concentrazione e qualche indecisione nel finale di gara che ha permesso al Venezia di limitare il passivo segnando altre due reti”.

Il 28 Settembre le biancocelesti sfideranno in casa la Jesina per la terza di campionato del girone B della serie C.

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