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Calcio a 5, Serie A2 Femminile: match clou alla Virtus San Michele. Vola Foligno, cade Pistoia

La sconfitta dell’Infinity (5-1) per mano del Cus Cagliari rivoluzione l’alta classifica di un Girone A di Serie A2 Femminile, dove ora comandano addirittura in quattro. Lo Jasna (finora sempre vincente) rimane lassù senza giocare, ora a nove punti ci sono anche Polisportiva 1980 ed L84: una s’impone 3-0 sul San Marino Academy, l’altra 7-0 (sempre in casa) contro il Futsal Hurricane.

Nel Girone B, invece, sono rimaste al comando Arzachena (4-1 al Prato) e La 10 Livorno (8-1 al San Giovani), chi si ferma è il Futsal Pistoia, sconfitto in casa dalla Sabina Lazio.

La quarta giornata regala a un Atletico Foligno ok 4-2 sulla Virtus Romagna vetta in solitaria del Girone C, complice  anche il riposo del Perugia.

A differenza degli altri raggruppamenti, nel Girone D si è disputata la terza giornata: la sfida fra capolista vede trionfare la Virtus San Michele (3-1 al Taranto) sempre a punteggio pieno insieme a quel Nox Molfetta corsaro 3-2 sul campo della Cormar Segato Women.

Vis Mediterranea: non basta Modaferri, il Lecce passa a Baronissi

Nell’ottava giornata del girone C di Serie C sconfitta per la Vis Mediterranea Soccer che, dopo il successo tondo per 0-7 con la Cantera Adriatica, cede in casa a Baronissi per 1-2 al Lecce. Le gialloblù di mister Valentina De Risi iniziano bene segnando poco prima della mezzora con Modafferi che porta le squadre al riposo sul momentaneo 1-0. Nella seconda frazione, però, il capitano delle salentine D’Amico ribalta la gara andando in rete due volte nel primo quarto d’ora. Inutile la reazione della Vis con Giulia Olivieri che vede strozzato in gola l’urlo del pari complice un grande intervento nel finale di Garzya, portiere delle giallorosse. Le ragazze di Siano, al sesto posto della classifica con 15 punti, domenica saranno cercheranno riscatto in trasferta con il Frosinone.

 

La Spagna vince il Mondiale under 17 in India

Spagna, vittoria nel Mondiale under 17 femminile in India
Credit Photo: Nazionale Femminile di calcio della Spagna, RFEF

La Spagna ha vinto la Coppa del Mondo under 17 svoltasi in India. Con un cammino in salita, la Nazionale iberica, ha replicato la vittoria in Uruguay dell’edizione 2018. La Spagna così continua a mostrare la forza del suo settore giovanile in grado di sfornare nuove atlete.
Nella finalissima le iberiche si sono imposte per 1-0 sulla Colombia, Nazionale in grande crescita, arrivata anche ai quarti di finale del Mondiale under 20 ed in finale all’ultima Coppa América femminile.
Il cammino della Spagna è stato un ciclo con la prima e l’ultima partita terminate 1-0 sempre contro le cafeteras. Mentre nella sfida iniziale la rete era stata segnata da Jone Amezaga, in finale il goal decisivo è di Laia Martret all’82° approfittando di una deviazione della colombiana Ana Guzmán. Nella seconda sfida invece le spagnole erano cadute di fronte alle messicane nonostante la rete di Judit Pujols.
Ecco allora che nella terza sfida Marina Artero era riuscita a segnare il goal vittoria contro le forti cinesi che avevano sconfitto le messicane nella gara d’esordio.
Ai quarti di finale le spagnole sono riuscite a battere la potenza nipponica del Giappone per 2-1 con due goal nei minuti finali di Vicky Lopez, centrocampista del Barça, eletta miglior giocatrice del torneo. In semifinale la Spagna ha vendicato la sconfitta della Nazionale maggiore, eliminata dall’Europeo dalla mano tedesca, battendo per 1-0 la Germania, con una rete al 90° di Lucia Corrales Alvarez.
Poi la grande gioia della finale, vinta ancora una volta nei minuti finali, con le giocatrici che alzano il trofeo al cielo.
“Non posso crederci. È una sensazione incredibile. Sono stata molto felice di aver aiutato la squadra in tutti i modi possibili” dichiara Sandra Villafane, centrocampista della Spagna, eletta migliore in campo della finale. E anche Sofía Fuente Andrés, portiere di 17 anni del Real Madrid, viene eletta miglior portiere. La Spagna si accaparra tutti i premi individuali e mostra il suo dominio nelle categorie giovanili dopo aver vinto anche il Mondiale under 20 ad agosto.

Albulena Gashi, Portogruaro: “Sono fiera di me e delle mie compagne per la prestazione”

Credit: Portogruaro

Nell’ottavo turno di campionato il Portogruaro Femminile di mister Giancarlo Maggio ha battuto le toscane della Rinascita Doccia, balzando cosi a 10 punti in classifica. Venete avanti al 7′ con Matiz mentre al 22′ Campi ristabilisce la parità dal dischetto. Battaiotto, però, nel recupero della prima frazione sigla il momentaneo 2-1. Ad inizio ripresa ancora Campi, sempre dal dischetto, timbra il 2-2 ma Gashi, poi, sigla una doppietta che consegna l’intera posta in palio al team caro al presidente Furlanis.

Dopo il successo per 4-2 a parlare in casa Portogruaro è stata Albulena Gashi che ai microfoni del club ha dichiarato: “Decidere positivamente questa partita è stata una bella emozione, sono fiera di me e delle mie compagne per la prestazione. In questo campionato ogni partita è complicata e nessun risultato mai scontato come infatti le nostre avversarie hanno dimostrato. Il 3-2 su punizione? Ho provato a dare potenza al mio tiro e non a piazzarla ed è andata bene. Sento di migliorare anche grazie alle mie compagne che mi fanno sentire la loro fiducia quotidianamente e il resto sul campo viene, quindi, più naturale”.

Nazionale U19 Femminile, stage a Roma dal 7 al 12 novembre: Mazzantini convoca 24 calciatrici

Credit: figc

Dopo aver guadagnato l’accesso alla seconda fase di qualificazione all’Europeo, la Nazionale Under 19 femminile torna a radunarsi per uno stage in programma da lunedì 7 a sabato 12 novembre a Roma, presso il CPO Giulio Onesti.

Il tecnico Selena Mazzantini ha convocato 24 calciatrici, di cui 12 nate nel 2004 e altrettante classe 2005: la squadra scenderà in campo dal pomeriggio di lunedì 7 e chiuderà lo stage con una gara di allenamento contro la Lazio Women prevista per sabato 12 con calcio d’inizio alle 11. La Nazionale Under 19 conoscerà il prossimo 7 dicembre le avversarie del Round 2 di qualificazione all’Europeo, che si giocherà in primavera: fase finale dal 18 al 30 luglio in Belgio.

L’elenco delle convocate

Portieri: Viola Bartalini (Fiorentina), Aurora Gilardi (Roma), Cecilia Capecchi (Lazio);
Difensori: Giorgia Arrigoni (Parma), Sofia Bertucci (Juventus), Angela Passeri (Pomigliano), Nadine Sorelli (Milan), Emanuela Testa (Roma), Paola Zanini (Milan), Carola Zannini (Roma), Sara Zappettini (Inter);
Centrocampiste: Chiara Bianchi (Como), Erin Maria Patrizia Cesarini (Milan), Anastasia Ferrara (Roma), Matilde Pavan (Como), Sara Pezzi (Roma), Monica Renzotti (Milan), Eva Schatzer (Juventus), Emma Trevisan (Cittadella);
Attaccanti: Ginevra Moretti (Juventus), Aurora Penna (Napoli), Mariagrazia Petrara (Roma), Elisa Pfattner (Juventus), Sofia Zannini (Cittadella)

Staff – Tecnico: Selena Mazzantini; Assistente allenatore: Mauro Girini; Preparatore dei portieri: Stefano Pergolizzi; Preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; Match analyst: Luca Dalmasso; Medici: Melissa Mazzola, Andrea Serdoz; Nutrizionista: Giulia Baroncini; Fisioterapista: Emiliano Diaferia; Psicologa: Paola Regnani; Segretario: Guglielmo Cammino

Pomigliamo-Milan: un peccato la reazione di Grimshaw. Il Milan tiene alto il baricentro sui 60 metri, ma così non copre e subisce 2 reti in fotocopia

Credit Photo: AC Milan
Al Comunale di Palma Campania, per l’ottavo turno di Serie A, il Pomigliano, bisognoso di punti salvezza, ospita un Milan altrettanto bisognoso di punti per non perdere il treno con destinazione Europa. Le padrone di casa schierano un 4-3-1-2 che manterranno fino alla fine dell’incontro, mentre mister Ganz dispone le proprie ragazze con un 3-5-2, trasformando, poi, forzatamente il modulo a 4 interpreti in mezzo al campo per far fronte all’espulsione rimediata da Grimshaw per proteste, in seguito ad un cartellino giallo per fallo, al termine della prima frazione di gioco.
Le reti sono state tutte messe a segno dal Pomigliano: una sfortunata autorete di Passeri sblocca il risultato al 18′ in favore delle rossonere, ma una dozzina di minuti dopo Verena Amorim, mettendo in mostra le proprie capacità atletiche di scatto e di progressione, aggiusta un punteggio che resterà invariato fino al minuto 89 quando la subentrata Novellino bissa in fotocopia la rete di Amorim per il 2-1 finale, sfruttando il campo aperto lasciato nuovamente dalla difesa del Milan sulla fascia destra.
Panini Digital associa, nel suo esclusivo Indice di Valutazione Squadra, tenendo conto di tutte le statistiche sia di squadra che individuali del match, 49 punti alla formazione di casa e 51 a quella ospite uscita sconfitta: una sorta di parità che potrebbe andare stretta al Diavolo se si considera la sua superiorità in volume di gioco, con il 55% di possesso palla e di palle giocate, in qualità di gioco, con maggiori percentuali di passaggi riusciti e di giocate utili (57 contro 43 delle padrone di casa), nel posizionamento sul terreno di gioco, con un baricentro 15 metri più alto e 6 minuti in più di supremazia territoriale. Nel secondo tempo, forti di una giocatrice in più in mezzo al campo, i dati registrano una crescita del Pomigliano che, però, non è riuscita ad aumentare il livello di pericolosità e di conclusioni rispetto alla prima frazione nonostante la rete messa a segno.
La partita ha visto un discreto utilizzo dell’ampiezza nel gioco espresso dai due schieramenti, testimoniato dalla heatmap della densità di gioco che vede il campo colorarsi di scuro lungo le corsie laterali, sia nel primo che nel secondo tempo, con 29 cross arrivati dal fondo, di cui 10 dalle padrone di casa e 19 dalle ospiti. Dei 16 tiri del Milan, quasi equamente distribuiti tra primo e secondo tempo, 10 sono arrivati da dentro l’area di rigore, ma complessivamente sono solo 3 quelli che hanno trovato lo specchio della porta. Delle 11 finalizzazioni di marca campana, 4 sono state ribattute o deviate e la quasi totalità, 10 nello specifico, sono arrivate di piede ed 1 sola di testa.
Per la squadra allenata da Sanchez, la ricerca delle centrocampiste, come mostrato dall’elaborato sui flussi di gioco, è avvenuta costruendo la manovra dalle retrovie con un giro-palla tra tutte le interpreti del reparto difensivo, mentre la formazione lombarda ha cercato anche affondi diretti per vie centrali, per allargare poi il gioco in fase offensiva al di là della metà campo avversaria.

Nazionale U23 Femminile, ventiquattro convocate per le amichevoli con Portogallo e Inghilterra: domenica il raduno

Le due gare si giocheranno il 10 novembre al Centro Tecnico Federale di Coverciano e il 14 novembre allo stadio ‘Tre Fontane’ di Roma. Il match con le inglesi in diretta streaming sul

Continua a confrontarsi con le migliori nazionali del panorama europeo l’Under 23 Femminile di Nazzarena Grilli, che dopo i test di ottobre con Spagna e Belgio (chiusi con una sconfitta e una vittoria) affronterà le pari età di Portogallo e Inghilterra nelle amichevoli in programma giovedì 10 novembre (ore 11) al Centro Tecnico Federale di Coverciano e lunedì 14 novembre (ore 14.30, diretta streaming sul sito FIGC) allo stadio ‘Tre Fontane’ di Roma.

Sono 24 le calciatrici convocate, che si raduneranno domenica 6 novembre a Firenze e il giorno seguente sosterranno al CTF di Coverciano le prime due sedute di allenamento.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Juventus), Beatrice Beretta (Como), Francesca De Bona (Ternana);
Difensori: Elena Battistini (Sampdoria), Heden Corrado (Chievo Verona), Marika Massimino (Ternana), Beatrice Merlo (Inter), Chiara Pucci (Seton Hall University New York), Chiara Robustellini (Inter), Emma Severini (Fiorentina), Angelica Soffia (Milan), Bianca Vergani (Hellas Verona);
Centrocampiste: Melissa Bellucci (Sassuolo), Caterina Ferin (Cittadella), Valentina Gallazzi (Pomigliano), Alice Giai (Hellas Verona), Alice Regazzoli (Sampdoria), Irene Santi (Inter);
Attaccanti: Nicole Arcangeli (Juventus), Chiara Beccari (Como), Alice Ilaria Berti (Servette), Asia Bragonzi (Sassuolo), Chiara Miriam Longo (Fiorentina), Margherita Monnecchi (Fiorentina).

Staff – Tecnico: Nazzarena Grilli; Assistente tecnico: Samantha Dolci; Preparatore atletico: Francesco Chiatto; Preparatore dei portieri: Pasquale Pastore; Match analyst: Gianluca Mazziotti; Medici: Salvatore Caruso e Francesco De Carli; Fisioterapista: Matteo Cossa; Segretario: Sabrina Filacchione.

Il Cesena termina il suo percorso in Coppa Italia: l’Inter ha la meglio con un netto 0 a 5

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Seconda giornata di Coppa Italia che ha visto protagonista la sfida tra il Cesena Femminile e l’Inter, terminata con un netto 5 a 0 per le neroazzurre.

Match di lusso per il Cavalluccio, utile sia per promuovere il turnover tra le giocatrici sia per confrontarsi con una realtà avanzata come quella milanese. Al 12’ le ospiti passano in vantaggio con l’ottimo pallonetto di Marinelli, che supera Serafino. Le bianconere provano ad affacciarsi con Salimbeni che dalla tre quarti prova il tiro morbido facile per Piazza e poi con Iriguchi: rubata palla a Santi è in posizione favorevole ma non riesce a coordinarsi, lasciando vano il tentativo. Al 30’, al 37’ e al 45’ triplo gol su palle inattive: i primi su punizione con Mihashi per Marinelli e Karchouni per Alborghetti; poi Brustia batte un corner perfetto per la testa di Foerdos, che stacca su tutte.

Il secondo tempo si apre con l’ultima rete delle neroazzurre: dopo la traversa di Marinelli, il pallone arriva a Brustia che carica il destro e batte Serafino. I ritmi calano e le bianconere provano a riaffacciarsi al 68’ prima con Costi e poi con Casadei, ma entrambi i tiri non spaventano l’estremo difensore. All’88’ dopo qualche bella azione in pressione, il Cesena ci prova con Distefano sulla fascia: l’esterno arriva sul fondo e prova un tiro cross che di poco finisce fuori dal secondo palo. Un minuto più tardi la numero 17 ritenta: servita dalla rimessa laterale da Nano, tunnel a un’avversaria e tiro da lontano che finisce di poco sopra la traversa.

Risultato nitido, che sancisce la fine corsa delle bianconere in Coppa Italia ma che fa ben sperare per la crescita del gruppo. Da sottolineare l’esordio dal primo minuto di Gidoni e Salimbeni, quest’ultima reduce da un infortunio alla caviglia, oltre alla prestazione di Serafino che ha salvato la porta cesenate in varie occasioni. 

Archiviata la sconfitta, fin da subito la squadra dovrà concentrarsi sui prossimi impegni del Campionato di Serie B: primo su tutti il Napoli, attualmente capolista, il quale giungerà domenica 06/11/2022 in terra romagnola per la sesta giornata. 

 

Cesena: Serafino, Pastore (67′ Cuciniello) Costa, Carlini, Casadei, Nano, Gidoni (54′ Porcarelli), Iriguchi, Salimbeni (54′ Costi), Ploner (54′ Zanni), Galli (67′ Distefano)

A disp: Frigotto, Bradau, Beleffi, Amaduzzi

All: Ardito

Inter: Piazza, Alborghetti, Merlo, Robustellini, Foerdos, Santi (57′ Simonetti), Mihashi (57′ Csiszar), Brustia (67′ Callegari), Pandini, Marinelli, Karchouni (83′ Colonna)

A disp: Durante, Tornaghi, Van der Gragt, Polli, Kristjánsdóttir

All: Guarino

Ammonite: 81’ Foerdos (I)

Reti: 12’ e 30’ Marinelli (I), 37’ Alborghetti (I), 45’ Foerdos (I), 50’ Brustia (I)

Palermo: successo sul Crotone, nel finale decide Licari

Credit: Palermo

Nell’ottavo turno del girone C di Serie C il Palermo ha superato il Crotone, nel match interno giocato a Castellammare del Golfo.
Termina 1-0 per le rosanero di mister Antonella Licciardi che regolano di misura le rossoblù grazie al gol partita di Licari, che proietta le rosanero al quinto posto con 18 punti in classifica.
Una gara equilibrata vede un Palermo non riuscire a scardinare la difesa calabrese nel primo tempo che si chiude, infatti, a reti bianche.
Nella ripresa le sicule ci provano in un paio di circostanza andando vicino al vantaggio con una traversa colpita da Ribellino a metà frazione.
A quattro minuti dal 90′ il parziale si sblocca sugli sviluppi di un calcio piazzato calciato da Piro che trova Licari a superare con una bella girata l’estremo difensore crotonese. Nel prossimo match le palermitane ospiteranno le campane dell’Independent.

Audace C5 Verona: le venete cedono all’ Irpinia

Netta sconfitta  per 3-0 per l’Audace C5 Verona  contro PSB Irpinia che conquista la prima storica vittoria in Serie A.
Il primo tempo è giocato su ritmi poco elevati ma è la PSB  ad avere più occasioni.  Le uniche occasioni veronesi sono costruite da Pomposelli dopo un bello scambio con De Angelis, e Coppola, il cui tiro dal limite termina di poco fuori. Arriva il goal dell’Irpinia al 16’pt  meritato vantaggio dopo essersi resa più volte pericolosa dalle parti di De Berti: Giusy Pugliese  abile a sfruttare un intervento non irresistibile dell’estremo difensore rossonero. Si va così al riposo sull’1-0 per la squadra di casa.
Secondo tempo che riprende  con le padroni di casa che riniziano ad attaccare ed arrivano al goal con Tomislava Matijevic superlativa;  la croata sale sul podio realizzando la sua personale doppietta: dapprima approfittando di uno svarione di De Berti, poi concludendo nel migliore dei modi una bellissima triangolazione con Ribeirete. Sotto di tre reti, l’Audace prova a riaprire la partita, ma la reazione è tardiva e il tentativo di rimonta sbatte sul palo colpito da Pomposelli nel finale.
Ora mente e corpo alla prossima gara Audace-Pescara domenica prossima.

Tabellino
PSB IRPINIA-AUDACE VERONA 3-0 (1-0 p.t.)
PSB IRPINIA: Falconi, Aresu, Matijevic, Ribeirete, Ziero, Cetrulo, Braccia, Grecia, Ficeto, Pugliese, Macchiarella, Macchia. All. Battistone

AUDACE VERONA: De Berti, Bisognin, Naiara, De Angelis, Coppola, Pomposelli, Puttow, Valente, Rasetti, Exana, Biasiolo, Sterza. All. Zanetti

MARCATRICI: 16′ p.t. Pugliese (I), 1’30” s.t. Matijevic (I), 8’14” Matijevic (I)

AMMONITE: Pugliese (I), Ribeirete (I), Pomposelli (AV)

ARBITRI: Angelo Bottini (Roma 1), Marco Moro (Latina) CRONO: Pasquale Crocifoglio (Napoli)

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