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Geppino Marino, Venezia: “Il club? Un aspetto mi ha colpito in particolare. Dalla squadra chiedo grinta e mentalità”

Credit Photo: ilnapolionline.com

Il calcio femminile, a livello agonistico, sta per partire, dove c’è grande attesa, soprattutto per il passaggio al professionismo. Un momento dove si capirà se ci saranno i tanto attesi passi in avanti. In serie C, c’è grande attesa per il nuovo Venezia di mister Geppino Marino.

Uno dei motivi della tua scelta al Venezia è anche l’aver ritrovato Giulia Risina in rosa? “Indubbiamente come hai detto tu, è uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare il Venezia. Giulia è una ragazza che ho già allenato in passato e le auguro una pronta guarigione. Il club lagunare ha un progetto importante ed oltre all’aspetto tecnico, mi ha colpito il lato umano. Sono convinto che potrò lavorare al meglio e cercare di ottenere il massimo per la prossima stagione”.

 

Parlando del campionato di serie C, quali, oltre al Vicenza, le avversarie da tenere in grande considerazione?  “Il nostro girone l’ho definito di ferro, nel senso che ci sono avversarie accreditate per conquistare la promozione. Oltre al Vicenza, da te menzionato, ci sono il Bologna che si sta rinforzando, il Riccione e poi la classica outsider. In questo caso è il Lumezzane, compagine che sul mercato sta facendo un buon lavoro, quindi sicuramente dovremo dare il massimo per raggiungere il tanto agognato traguardo”.

In passato hai conquistato la promozione in serie B con il Napoli femminile, cosa dirai alle ragazze per conquistare questo importante traguardo? “La serie C è un campionato non facile, fatto di tante insidie e dovremo farci trovare pronti. Sicuramente servirà la mentalità vincente, giocare con la giusta determinazione ogni partita e solo a fine anno si tireranno le somme. La squadra si sta allenando nel modo giusto, mi auguro che quando si scenderà in campo, le ragazze possano dare tutto nei novanta minuti”.

Cosa ti aspetti dal passaggio al professionismo per il movimento femminile in Italia? “Sicuramente è un passaggio importante per il movimento femminile, perché ci sarà la giusta visibilità. Senza dimenticare la nuova formula per serie A e B, che potrà dare tanto a livello tecnico e non solo. Ovvio che non basta tutto ciò, perché bisognerà dare il giusto sostegno agli addetti ai lavori. Mi auguro che le Istituzioni possano dare il loro contributo ai club e non solo. C’è grande attesa, senza dimenticare anche la Nazionale italiana che dovrà puntare anche sulle nuove leve, dopo il recente risultato agli Europei non soddisfacente”.

Infine passando agli Europei cosa ti ha colpito sul piano tecnico e non solo, da spettatore in particolare? “Sul piano tecnico e fisico sicuramente ho visto diverse squadre che hanno mostrato diversi aspetti positivi. Poi come succede nel calcio, alcune partite sono state spettacolari, altre meno, ma questo fa parte del gioco. Sicuramente il calcio Europeo è molto avanti rispetto a noi, ma questo si sapeva, però a livello mediatico, c’è stata la giusta visibilità ed è un bene per il calcio femminile in generale”.

Villorba: permanenze per Sara Granello, Anna Sandi, Paola Tommaselli e Sara Cochrane

Credit: Villorba
Novità di mercato in casa Villorba, squadra veneta promossa dall’Eccellenza ed inserita nel girone B di Serie C.
Altre due conferme arrivano da Sara Granello e Anna Sandi che saranno a completa disposizione dello Staff tecnico del Villorba Calcio.
L’attaccante Sara Granello classe 1993, ha iniziato la sua carriera da calciatrice qualche anno fa proprio in questa società dopo diversi anni di pallavolo. Granello decide poi di continuare a giocare a calcio e nel 2021/22 si mette in luce segnando 12 gol e guadagnandosi la riconferma per l’anno successivo in Lega Pro Femminile.
Anna Sandi, attaccante classe 1993, reduce da una super stagione in maglia gialloblù lo scorso anno con 11 reti messe a segno, sarà al via anche nella stagione 22/23.
Anna ha giocato alla Dynamo per poi trasferirsi al Primiero ASD dove ha avuto il suo maggiore exploit segnando, nella stagione 2017/18 ben 23 reti. Dopo una stagione in maglia trentina, si è trasferita al Villorba.
Lo scorso anno, il suo supporto alla squadra è stato fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo chiamato Promozione.
Sara Cochrane, centrocampista classe 2000, sarà ai nastri di partenza con la maglia del Villorba Calcio per la terza stagione consecutiva.
Sara ha disputato 3 stagioni con la maglia del Barcon mettendo a segno 12 reti prima di approdare al Villorba nella stagione 2020/21.
Paola Tomaselli, attaccante classe 1993, dopo una stagione scoppiettante condita da una promozione in Serie C, sposa il progetto del Villorba Calcio anche per la stagione 22/23. Arriva a Villorba nel 2020 dove inizia la sua avventura nel calcio a 11 dopo aver giocato per ben 4 anni nel calcio a 5 (prima a Mareno e poi a San Vendemiano).
La scorsa stagione è stata quella della consacrazione per l’attaccante villorbese che ha messo a segno ben 27 reti, un bottino davvero grosso per lei e per tutta la squadra!

Padova: arriva Carlotta Servetto dalla Juventus, rinnova Alice Costantini

Il Padova sceglie la giovane Carlotta Servetto, terzino classe 2005. Cresciuta nell’ASD SALICE e nelle giovanili della Juventus arriva al Padova con queste parole: “Ho trovato in questo club voglia di crescere e migliorarsi giorno dopo giorno. Io credo in questo progetto e ambisco al miglior risultato. Sono qui per un riscatto personale, ho voglia di mettermi in gioco e di dimostrare cosa posso fare. Spero che questo sia un trampolino di lancio  per grandi soddisfazioni per i miei grandi sogni.”

La società comunica inoltre il rinnovo di Alice Costantini, esterno di centrocampo. Queste le sue dichiarazioni post rinnovo:
Ho scelto di rinnovare con il Padova perché credo fortemente nelle potenzialità di questo gruppo e sono convinta che quanto visto l’anno scorso non rispecchi il reale valore di quest’ultimo. A questo si aggiunge l’entusiasmo per il nuovo progetto presentato, attraverso il quale potremmo toglierci qualche soddisfazione in più.

Sassuolo, sono quindici le calciatrici convocate dalle Nazionali

Photo Credit: Marco Montrone

Il Sassuolo, dopo l’amaro ko contro la Sampdoria, ha iniziato a prepararsi alla gara contro il Parma, ma dovrà fare a meno di ben quindici calciatrici che sono state convocate dalle loro rispettive Nazionali.

Per l’Italia sono: Maria Luisa Filangeri (nella foto), che sarà impegnata nelle qualificazioni al Mondiale contro Moldavia e Romania, Melissa Bellucci, Asia Bragonzi e Nicole Da Canal saranno ad uno stage di allenamento a Coverciano fino al 6 settembre, Mary Clare Petrillo parteciperà alle amichevoli Under 19 contro Svizzera e Paesi Bassi, infine Erica Di Nallo, Emma Girotto e Manuela Sciabica avranno un doppio test con l’Under 17 contro la Germania.
L’ungherese Virag Nagy avrà una gara di qualificazione al campionato mondiale contro la Spagna e un’amichevole contro il Gibilterra. La scozzese Lana Clelland disputerà un test contro il Paesi Bassi e il match per andare ai Mondiali contro le Isole Far Oer. La belga Davina Philtjens avrà due impegni, anche qui, per approdare ai Mondiali, incrociando la Norvegia e l’Armenia.
Refiloe Jane sarà impegnata con il Sudafrica, giocando una doppia amichevole contro il Brasile, invece, Karyna Alkhovik avrà due gare di qualificazione al Campionato mondiale, con la Bielorussia, contro Islanda e Repubblica Ceca.
Evi Popadonova giocherà due partire, sempre per qualificarsi ai Mondiali, con la Bulgaria contro Israele e Germania.
Isabella Kresche giocherà due incontri per le qualificazioni alla Coppa del Mondo con l’Austria contro la Germania e la Macedonia del Nord.

UEFA Women’s Champions League: i trend tattici del 2021/22

Photo Credit: https://uefatechnicalreports.com/

Gli Osservatori Tecnici UEFA che hanno assistito a tutte le partite della fase a eliminazione diretta della UEFA Women’s Champions League 2021/22 hanno analizzato i trend del torneo nell’annuale Relazione Tecnica UEFA.

UEFA.com riassume le conclusioni della relazione.

Pressing come chiave del successo
Questa è stata la prima stagione di UEFA Women’s Champions League con una fase a gironi completa, e gli osservatori tecnici hanno voluto sottolineare l’evoluzione della competizione. Nel 2018 la relazione aveva rilevato che poche squadre erano riuscite ad applicare con successo un pressing alto, ma tutto questo è cambiato drasticamente nel giro di soli quattro anni.

Cinque club – Chelsea, Barcellona, Lyon, Bayern Monaco e Real Madrid – hanno concesso agli avversari 10,0 o meno passaggi per azione difensiva prima di riconquistare il pallone, forse in relazione al rapido aumento dell’atleticità delle calciatrici che ha registrato un aumento del 10% della corsa ad alta intensità (sprint superiori a 23 km/h) in fase di possesso tra il 2020 e il 2021, e un aumento del 30% in fase di non possesso.

Le due squadre più performanti in questo senso sono state il Lyon e il Barcellona, che hanno segnato entrambe nove gol in stagione da recuperi di palla nella trequarti offensiva. In un appunto preso in finale sulle due squadre, l’allenatrice della Repubblica d’Irlanda, Vera Pauw, ha scritto: “Il Lyon ha pressato molto alto per riconquistare il possesso e ha effettuato transizioni immediate subito dopo esserci riuscito. Come conseguenza il Barcellona non ha potuto iniziare la partita nel modo in cui avrebbe voluto”.

Possesso non è sinonimo di vittoria
Forse per questo motivo, dominare il possesso non equivale necessariamente a una superiorità schiacciante. Alcune squadre che hanno faticato nella fase a gironi hanno infatti visto poco il pallone: l’HB Køge ha avuto il 24% di possesso e zero punti nel Gruppo C, e si è affidato ai lanci lunghi nelle partite dove è stato dominato, come ad esempio contro il Barcellona dove più di un terzo dei lanci sono stati di oltre 32 metri.

Dall’altro lato, il Lyon ha mostrato cosa si può fare con la pazienza e con un contropiede ben orchestrato. Il 61% di possesso palla del Barcellona in finale è stato forse il più basso della stagione, ma è comunque un dato significativo in una partita persa per 3-1. Infatti, il 39% del Lyon in finale è stato superiore dell’1% rispetto alla vittoria per 2-1 nel ritorno della semifinale contro il Paris Saint-Germain.

Col 51,4% di possesso palla complessivo nell’intera stagione, le campionesse francesi si sono classificate solo all’ottavo posto nella classifica generale, al di sotto di tutti gli altri club che hanno raggiunto i quarti di finale, tranne uno. Ma la capacità del Lyon di conquistare il pallone nella trequarti avversaria, come ha constatato il Barcellona, è stata un’arma determinante, tanto che persino l’allenatore Jonatan Giráldez ha ammesso che la sua squadra è andata in confusione in finale quando le future otto volte campionesse hanno pressato a tutto campo le Blaugrana nella loro classica fase di possesso.

Ritorno ai terzini
Nel 2020/21, gli Osservatori Tecnici avevano notato che i terzini si sovrapponevano molto meno rispetto alle stagioni precedenti e questa tendenza è proseguita. Nessuna delle squadre dei quarti di finale ha giocato con i terzini, preferendo la difesa a quattro. Inoltre, i terzini tendevano a supportare le ali piuttosto che a mettersi dietro la linea della palla.

Seguendo questo trend, il Lyon si è avvalso sulla catena di destra di Ellie Carpenter e Delphine Cascarino mentre sulla sinistra di Selma Bacha e Melvine Malard, col Paris che invece ha schierato Ashley Lawrence-Kadidiatou Diani e Sakina Karchaoui-Sandy Baltimore nelle due corsie esterne. La velocità è stato un elemento fondamentale, così come l’intesa, mentre i terzini hanno scelto soluzioni diverse in fase offensiva: Bacha ha cercato il fondo per fare partire dei cross, mentre Marta Torrejón del Barcellona ha preferito i tagli verso il centro per farsi trovare in zona gol.

Madrid e Juventus invece hanno utilizzato le loro terzine in modo tradizionale, dando copertura ai rapidi esterni, questo a riprova delle tantissime sfaccettature del ruolo e del modo in cui le qualità delle calciatrici influenzano i piani tattici degli allenatori. Il Ct della Finlandia Under 23, Jarmo Matikainen, ha dichiarato: “I terzini stanno migliorando costantemente in termini di qualità aerobiche, tecnica e forza”.

Leggi la Relazione Tecnica integrale della UEFA Women’s Champions League

Alessia Capelletti: il portiere intervistata dalle giovani gialloblù all’Open Day del Parma

Credit: Parma

Nelle ore scorse Alessia Capelletti, estremo difensore del Parma, ha preso parte all’Open Day del Settore Giovanile Femminile gialloblù.
Il portiere, e vice capitano, ha lasciato qualche battuta alle tante giovani occorse a Noceto.

Alessia consigli per stare in porta?
“Sempre attenta, aiuta le tue compagne e para come vuoi. L’importante è parare. E coraggiosa…”
Hai ansia di sbagliare in partita?
“Sempre c’è la tensione della gara, però tu e tutte voi dovete essere bravissime a riuscire a trasformarla in energia per portare a casa un risultato o per ribaltarlo. Dunque tu, in ogni momento della partita, devi trovi la tensione giusta per concentrarti e usare tutta l’energia che hai per portare il risultato alla fine”.
Hai sempre giocato in porta?
“No: prima io facevo il difensore e poi ho iniziato a fare il portiere più o meno all’età di Eleonora. Non è mai un caso, è il destino che ti chiama, il karma…”
Quale è stata la partita più difficile che hai giocato?
“Fino adesso quella dell’altro giorno. In assoluto in Serie A si gioca  con tantissime squadre veramente forti, spero ed auguro a tutte voi anche in campo internazionale e vedrete che il livello si sta alzando tantissimo, però ricordatevi che non ci sono partite più difficili di altre, dipende sempre come le affrontiamo. Poi dobbiamo essere le migliori noi stesse per far sì che ogni partita difficile diventi la nostra partita migliore. Quindi non importa se difficile o facile, l’importante è che sia la partita dove noi siamo le migliori.”


A quanti anni hai iniziato a fare calcio?
“Ho iniziato a sette anni e ho iniziato a fare il portiere a nove…”
Quando è iniziata la tua passione per il calcio?
“E’ iniziata un po’ per caso, perché un giorno mio papà mi ha portato in una squadretta di quartiere ad allenarmi coi maschi, dicendomi dai, prova. Io, ragazze, vi assicuro che mi sono sentita come a casa e quindi da lì ho continuato: è stato, come immagino per voi, amore a prima vista. Io sono del 1998, allora ero l’unica ragazza, ma immagino che anche voi avrete iniziato coi maschi, e se giocate a scuola, giocate con i vostri compagni di classe. E’ una scelta coraggiosa, che ci ha fatto crescere, e anche per voi è una scelta che vi ha portato qui e che vi farà crescere. Non è facile sentirsi ripetere sempre dire sei una femmina e giochi a calcio: a me viene da rispondere ma a te cosa interessa? Io faccio lo sport più bello del mondo. Lo fai anche tu? E allora qual è il problema? Lo faccio anch’io e lo faccio bene e arrivo al Parma. Io non ho avuto la fortuna, come capita a voi adesso, di sentire parlare del calcio femminile come di un lavoro, perché fino alla scorsa stagione non lo era, mentre ora potete sognare di fare tutto quello che volete, se lo volete, se vi impegnate, potete arrivare dove volete”.
L’idea di considerarlo un lavoro, non rischia di far perdere piacere e passione?
“Io penso che sia una fortuna: io penso che tra i vostri genitori ce ne fosse qualcuno che sognava di fare l’architetto, l’idraulico, il medico o qualsiasi altro lavoro o mestiere; io sognavo di poter fare la calciatrice, ma non lo credevo possibile, perché non c’era il professionismo, non c’erano tante squadre, non c’erano tante possibilità. Io voglio dire a voi: avete una grande possibilità. usatela, perché tante ragazze della mia età adesso sono dottoresse, fanno l’architetto o qualsiasi cosa, ma magari il loro sogno sarebbe stato questo…”

 

Annunciata la rosa del Livorno, con un futuro incerto, tra Eccellenza e Serie C

La ASD Livorno Calcio Femminile ha comunicato di aver depositato ricorso innanzi al Tribunale Federale Nazionale chiedendo che il girone A del Campionato di Serie C venga riportato a sedici squadre, in modo che le toscane vi possa partecipare grazie al ripescaggio.

L’udienza di merito è fissata per il giorno 8 settembre, nel frattempo, domenica scorsa, la società ha presentato la rosa della nuova stagione 2022/2023 che è così composta:

Portieri
Martina Sensi e Angela Ruotolo.
Difensori
Martina Bonistalli, Kim Bussolari, Francesca Caricchio, Glenda Giuliani, Dalila Maccio, Chiara Pastifieri, Lucrezia Rastelli, Emily Scarpellini.
Centrocampiste
Guendalina Cataldo, Amanda Calabrese, Chiara Cerone, Giulia Fabbrizi, Arianna Fantini, Sara Niccolini, Matilde Sottile, Sara Tani, Rebecca Tuccini.
Attaccanti
Veronica Alvarez Olmo, Martina Bonfitto, Matilde Carletti, Aurora Cavallini, Lara Griselli, Gaia Sitri, Sara Solimeo.

Roma Calcio Femminile: “Grazie ragazze ed in bocca al lupo”

Photo Credit: Grazia Menna

In Bocca al lupo a tutte le Ragazze che passeranno dalla Scuola Calcio al settore Giovanile!! 
Queste sono le dichiarazioni della società della Roma Calcio femminile, squadra che gioca nel campionato di Serie C:
E’ arrivato il momento Ragazze, alcune sono arrivate che erano delle bambini, in punta di piedi, silenziose ma con una gran voglia di iniziare a giocare calcio, ed ora siete delle ragazze  che prendete la vita di petto, testa alta ed ambiziose come non mai.
Grazie perché vi siete fidate, grazie perché vi siete messe in gioco, grazie perché abbiamo camminato insieme per tanti anni, grazie perché è stato bello far parte del vostro percorso, da domani si volta pagina, il settore giovanile vi aspetta, un passo dopo l’altro.. noi saremo sempre qui , a tifare per voi e ad sostenervi se necessario.
Grazie a voi genitori che tra tutti avete scelto noi, ci avete affidato le vostre figlie nel momento più delicato della crescita, grazie perché insieme è stato più bello ed emozionante, grazie perché avete capito l’obiettivo ed avete giocato con noi.

Grazie a te Claudia Silvi capitano per  queste 7 stagioni, abbiamo provato insieme un mix di emozioni, ti sei presa piano piano il ruolo da protagonista, trascinatrice, leader e capitano, sei l’esempio lampante del nostro essere, grazie perché ci rappresenti, grazie perché insieme a te ed alle tue compagne abbiamo scritto pagine importanti di questa scuola calcio.. ora è i momento di affidare la fascetta a chi verrà dopo di te, alle nuove leve, a chi vedendoti si ispirerà a diventare migliore.
Grazie , ed un passo dopo l’altro, INSIEME!!”

 

 

Oggi il sorteggio del secondo turno di UEFA Women’s Champions League 2022/23

Photo Credit: Paolo Pizzini

Il sorteggio del turno 2 di UEFA Women’s Champions League verrà trasmesso in live streaming da Nyon alle 13:00 CET di giovedì 1° settembre.

Le sfide (andata il 20/21 e ritorno il 28/29 settembre) determineranno le 12 squadre che raggiungeranno le campionesse in carica del Lyon e le qualificate di diritto (Barcellona, Chelsea e Wolfsburg) alla fase a gironi che prenderà il via a ottobre.

Il turno 2 è composto da due percorsi: percorso Campioni (con 14 squadre che si sfidano per sette posti nella fase a gironi) e percorso Piazzate (con 10 squadre che si sfidano per cinque posti nella fase a gironi). Entrambi si giocheranno con partite d’andata e ritorno. Le 15 vincitrici del turno 1 raggiungono le squadre che iniziano da questa fase, tra cui Arsenal (campione 2006/07), Paris Saint-Germain (due volte secondo), Bayern Monaco (ex semifinalista) e Real Sociedad (all’esordio).

Contendenti
Percorso Campioni
Teste di serie
Slavia Praha (CZE)* 47,766
Rosengård (SWE)* 38,833
Juventus (ITA) 30,900
St. Pölten (AUT) 25,700
Zürich (SUI) 22,500
Vllaznia (ALB) 14,400
Benfica (POR) 13,600
Non teste di serie
SFK 2000 Sarajevo (BIH) 11,400
Vorskla-Kharkiv-2 (UKR) 10,200
HB Køge (DEN)* 9,550
Valur (ISL) 8,350
Brann (NOR) 4,500
Rangers (SCO) 4,400
KuPS Kuopio (FIN) 1,900

Percorso Piazzate
Teste di serie
Paris Saint-Germain (FRA)* 85,666
Bayern München (GER)* 84,133
Arsenal (ENG)* 39,200
Sparta Praha (CZE)* 34,766
Real Madrid (ESP) 26,233
Non teste di serie
Ajax (NED) 20,900
Häcken (SWE)* 20,833
Real Sociedad (ESP)* 13,233
Rosenborg (NOR) 6,500
Roma (ITA) 5,900

*Entrano in gara dal turno 2

  • L’Arsenal è stato campione nel 2007 e ha disputato i quarti la scorsa stagione.
  • Il Paris Saint-Germain è arrivato secondo nel 2015 e nel 2017 e ha raggiunto le semifinali nelle ultime tre stagioni.
  • Anche il Bayern è già stato semifinalista e ha giocato i quarti la scorsa stagione.
  • Ai quarti 2021/22 c’erano anche Juventus e Madrid, che provenivano da questo turno insieme all’Arsenal.
  • Benfica, Häcken e HB Køge erano nella fase a gironi della scorsa edizione.
  • Rosengård e Malmö sono state semifinaliste nel 2003/04.
  • Anche Häcken (quando si chiamava Göteborg), Sparta, Slavia e Valur sono approdate ai quarti nelle passate edizioni.
  • L’Ajax ha eliminato le quattro volte campionesse del Francoforte al turno 1.
  • Il Sarajevo è diventata la prima squadra in gara per 20 stagioni di seguito (20 partecipazioni è anche un record ex equo).
  • All’esordio: Brann (che fino al 2021 si chiamava Sandviken), KuPS, Rangers, Real Sociedad, Roma
  • Albania, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Repubblica Ceca, Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia e Scozia non erano rappresentate nella fase a gironi della scorsa edizione.
  • Nessun club albanese né bosniaco ha mai raggiunto gli ottavi di finale con qualsiasi format.

Procedura di sorteggio

  • Le squadre di ogni percorso sono suddivise in due fasce a seconda del ranking per coefficienti.
  • I club delle stesse federazioni non possono essere sorteggiati contro.
  • Il club estratto per primo gioca l’andata in casa.

Percorso Campioni
Le 11 vincenti delle finali del turno 1 raggiungeranno le tre squadre che partono da questo turno
(le squadre campioni delle federazioni dal quinto al settimo posto, Rosengård, Slavia Praha e HB Køge). Sette squadre si qualificheranno alla fase a gironi attraverso le sette sfide di questa fase.

Le squadre sono divise in teste di serie e non teste di serie. Le sette col coefficiente più alto sono teste di serie. Al sorteggio viene estratta una pallina da ciascuna urna, quindi le palline vengono inserite in un’urna vuota e mescolate. La prima squadra estratta giocherà l’andata in casa contro la seconda estratta. La stessa procedura si applica alle rimanenti palline per completare gli accoppiamenti del turno 2.

Percorso Piazzate
Le quattro vincitrici delle finali del turno 1 raggiungeranno le sei che partono da questa fase:
le seconde dei campionati europei dal primo al sesto posto nel ranking (Paris Saint-Germain, Bayern München, Arsenal, Real Sociedad, Häcken e Sparta Praha). Cinque squadre si qualificheranno alla fase a gironi attraverso le cinque sfide di questa fase. Le dieci squadre sono suddivise tra teste di serie e non teste di serie in base al coefficiente. Il sorteggio segue la stessa procedura di quello del percorso Campioni.

Calendario della stagione
Turno 2
Andata: 20/21 settembre
Ritorno: 28/29 settembre

Sorteggio fase a gironi
13:00 CET, 3 ottobre, Nyon

Fase a gironi
Giornata 1: 19/20 ottobre
Giornata 2: 26/27 ottobre
Giornata 3: 23/24 novembre
Giornata 4: 7/8 dicembre
Giornata 5: 15/16 dicembre
Giornata 6: 21/22 dicembre

Sorteggio quarti di finale e semifinali
13:00 CET, 20 gennaio, Nyon

Quarti di finale
Andata: 21/22 marzo
Ritorno: 29/30 marzo

Semifinali
Andata: 22/23 aprile
Ritorno: 29/30 aprile

Finale (PSV Stadion, Eindoven)
3 o 4 giugno (da concordare)

Martina Piazza lascia il San Marino Academy: giocherà nel Venezia FC

Alle altre conferme ed ai “via vai” citati precedentemente, si aggiunge la notizia del trasferimento del difensore Martina Piazza al Venezia FC Femminile: una carriera che ha preso piede da terzino sinistro nel Pordenone, il coronamento dell’importante traguardo dopo aver centrato la promozione nella categoria cadetta vincendo ai play-off, fino alle piene quattro stagioni e le due promozioni dalla serie C alla A vissute, segnano il termine delle giocate in biancoazzurro.

La notizia, pertanto, è doppia, poiché l’allestimento della rosa sammarinese è terminato, ed è ciò che assicura anche il direttore sportivo Francesca Lanotte che dichiara: “crediamo di aver allestito una squadra che possa adattarsi alle molteplici soluzioni tattiche che Domenichetti vorrà esplorare. Ho notato tanto entusiasmo in questi giorni di ritiro, al quale hanno partecipato anche alcune ragazze provenienti dalla Primavera“.

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