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La brasiliana Bruninha al Gotham FC

Photo Credit: https://www.gothamfc.com/

Il NJ/NY Gotham FC ha ingaggiato la giocatrice brasiliana Bruninha per la stagione 2023. La 20enne si unisce al club dal Santos FC, militante nella Brasileirão Feminino Neoenergia.

Nel 2021 il difensore ha vinto la Bola de Prata (Pallone d’argento) come rivelazione del torneo. Ha già fatto diverse apparizioni con la nazionale maggiore femminile brasiliana ed è capitano del suo paese alla Coppa del Mondo femminile FIFA Under 20.

“Bruninha ha una straordinaria comprensione del gioco in così giovane età”, ha affermato il direttore generale Yael Averbuch West. “È già una giocatrice così raffinata e giocare nella NWSL aiuterà solo a migliorarla. Il cielo è il limite per lei e sono così entusiasta di vederla crescere al Gotham FC”.

Buona la prima per la Sampdoria Women 2.0: la remuntada di Kelly Gago stende il Sassuolo

Photo Credit: U.S. Sampdoria

Chi ben comincia, è già a metà dell’opera, diceva Orazio e la nuova Samp di mister Cincotta sembra aver preso questa citazione alla lettera. Nella calda serata sassolese di ieri, le blucerchiate hanno infatti portato a casa la loro prima vittoria stagionale grazie alla strepitosa doppietta di Kelly Gago. Firmando la rimonta del Doria su un campo che l’anno era stato particolarmente ostico per le liguri, la talentuosa attaccante francese classe ’99 ha  così conquistato la sua nuova tifoseria alla prima occasione possibile. Eppure, almeno nelle fasi iniziali della partita, l’ago della bilancia sembrava pendere dal lato delle padroni di casa.

Emiliane subito aggressive e pericolose con le due occasioni ravvicinate capitate a Clelland e Moraca. Le blucerchiate, però, rispondono al fuoco nemico prima con il tiro di un’altra nuova arrivata, Elisabetta Oliviero, e successivamente con la sassata dell’immancabile Yoreli Rincón dalla distanza. Degna di applausi, in questa situazione, la gran parata d’istinto di Isabella Kresche che nega il golazo alla numero dieci colombiana. La Samp sembra più determinata a trovare il vantaggio ma, al 20′, Amanda Tampieri riceve un retropassaggio e si fa ingenuamente sfilare il pallone da Lana Clelland che, a porta sguarnita, insacca l’1-0 per il Sassuolo.

Il primo tempo si chiude con le neroverdi avanti sulle blucerchiate che, però, rientrano in campo ancor più determinate a ribaltare le sorti di una partita fondamentale per iniziare al meglio il campionato. La prima chance utile per il pareggio capita proprio a Kelly Gago che, a tu per tu con l’estremo difensore avversario, si lascia ipnotizzare sparandole il pallone addosso. Il rimpallo finisce successivamente sui piedi di capitan Tarenzi che, dopo un glaciale stop a seguire, si vede negare la gioia del goal dalla deviazione di Sara Mella. Immediata la contro-reazione delle padroni di casa, fermate solo dalla traversa centrata al 63′ dal meraviglioso tiro al volo dalla distanza di Moraca.

A sbloccare nuovamente la partita, stavolta a favore della formazione ospite, è invece un altro errore in fase d’impostazione. Al 68′, infatti, il folle retropassaggio di Eleonora Goldoni viene intercettato da Gago che, dopo aver saltato il portiere avversario e beccato il palo con il primo tentativo di destro, ribadisce a rete la ribattuta con il sinistro. La rete del pareggio, la prima con la Samp per la new entry transalpina, fa esplodere la gioia della panchina blucerchiata che, soprattutto in questo momento, continua a credere nella vittoria. Alla fine, effettivamente, gli sforzi delle liguri pagano e, sugli sviluppi del cross di un’altra debuttante doriana, Rachel Cuschieri, l’incornata vincente di una cinica e glaciale Kelly Gago regala alla squadra di mister Cincotta i primi tre punti della stagione.

Ciò che ha dimostrato questo successo, oltre alla forza di volontà e alla resilienza trasmesse dal tecnico lombardo a queste ragazze straordinarie, è stata la qualità dei nuovi innesti, subito in grado di incidere positivamente e di alzare ulteriormente il livello della rosa. Questa Samp 2.0 è dunque pronta a sorprendere ancora una volta grazie al suo mix vincente di veterane, new entry e giovani talenti, provando a ripetere l’impresa dello scorso campionato o addirittura a puntare ancora più in alto. The show must go on!

Valentina Giacinti al suo primo goal con la maglia della AS Roma: “Per me segnare è molto importante, dà fiducia e serenità”

Credit Photo: AS Roma

Valentina Giacinti! Ha commentato così la vittoria per 2-0 in casa del Pomigliano sul sito ufficiale della AS Roma

“Le sensazioni sono positive, era importante vincere e lo abbiamo fatto. Sappiamo cosa vogliamo e vogliamo farlo ogni partita. In Champions abbiamo speso tante energie ma oggi siamo state ciniche, abbiamo chiuso la partita nel primo tempo. Sono contenta”.

Hai segnato il tuo primo gol in giallorosso: quanto è importante per un attaccante iniziare bene?

“È molto importante, dà fiducia e serenità, ma a prescindere dal gol sono felice qui, mi sto trovando bene con le compagne, con il mister e con la dirigenza. Mancava solo la ciliegina del gol”

La squadra ha provato due moduli finora: come ti stai trovando?

“Sono moduli diversi, a me piace tanto giocare con un’altra attaccante vicina ma anche con una trequartista mi trovo bene. Dipende dal mister, io voglio lavorare e farmi trovare pronta per entrambi i moduli”.

Inter: battuto il Parma per 4-1, per le nerazzurre a segno Van Der Gragt, Karchouni, Marinelli e Chawinga

Credit Photo: Andrea Amato

Parte con un successo la Serie A 2022-2023 dell’Inter che allo stadio “Breda” di Sesto San Giovanni regola  4-1 il Parma di mister Ulderici.
Nella prima di campionato le ragazze di Rita Guarino passano al primo affondo con Van der Gragt abile a superare con un colpo di testa Capelletti. Le nerazzurre gestiscono in controllo la gara ed il raddoppio si concretizza al 44’ con Bonetti e Simonetti che aprono la strada giusta per l’inzuccata di Karchouni che porta negli spogliatoi le squadre sul 2-0.
La ripresa si apre con il tris delle padroni di casa con Marinelli al primo minuto a chiudere virtualmente la gara. A fissare il risultato sul 4-1 finale al 33 la prima rete in Italia di Chawinga con Cox a limitare il passivo prima del triplice fischio per le emiliane.

INTER-PARMA 4-1 
Marcatrici: 15′ Van Der Gragt, 43′ Karchouni, 1′ st Marinelli, 33′ st Chawinga, 43′ st Cox
INTER (4-3-3) – 22. Durante; 2. Sonstevold, 3. Van Der Gragt (12′ st 29. Kristjansdottir), 19. Alborghetti, 13. Merlo; 5. Karchouni (20′ st 21. Regazzoli), 6. Santi, 20. Simonetti (35′ st 8. Brustia); 10. Bonetti (20′ st 9. Polli), 11. Chawinga, 7. Marinelli (12′ st 33. Nchout). Allenatore: Maria Rita Guarino A disposizione: 12. Piazza; 14. Robustellini, 17. Foerdos, 27. Csiszar
PARMA (4-3-2-1) – 1. Capelletti (V. Cap.); 27. Santoro (31′ st 71. Farrelly), 73. Cox, Nicolini (12′ st 4. Bardin), 14. Jelencic; 11. Heroum, 6. Benoit, 18. Silvioni (12′ st 5. Marchao); 10. Banusic (42′ st 3. Caiazzo), 36. Cambiaghi (12′ st 24. Martinovic); 9. Pirone (Cap.). Allenatore: Fabio Ulderici A disposizione: 12. Ciccioli; 25. Remondini, 37. Verrino, , 82. Puntoni
Arbitro: Sig. Marco Monaldi di Macerata (Catallo – Minafra)
Ammonite: Santoro, Pirone; Polli, Chawinga Recupero: 0’+4′

Lana Clelland non basta al Sassuolo, al Ricci passa in rimonta la Sampdoria

Photo Credit: US Sassuolo

Debutto con sconfitta per il Sassuolo che, nella prima giornata di Serie A, cede il passo in casa, e in rimonta, alla Sampdoria per 2-1.

Eppure a passare in vantaggio sono le neroverdi di Gianpiero Piovani. Lana Clelland, al 20′, prende una palla persa da Tampieri, e batte la numero uno doriana, segnando la rete dell’1-0.
Nella ripresa il Sassuolo ha la palla del 2-0 al 63′, ma il tiro dal limite di Moraca si stampa sulla traversa. Poi sale in cattedra l’attaccante blucerchiata Kelly Gago. Al minuto 68 la francese approfitta di un retropassaggio errato di Goldoni, salta Kresche e prende il palo, ma sulla ribattuta Gago raccoglie di nuovo la sfera e, stavolta, la deposita in rete. Ci postiamo al 78′ e Nocchi ha l’occasione di riportare avanti le emiliane, ma Tampieri gli nega il gol. A otto minuti dalla fine arriva il sorpasso sampdoriano, e c’è sempre lo zampino di Gago che, su calcio d’angolo battuto da Cuscheri, colpisce la palla di testa e insacca il gol dell’1-2. Nel finale Pleidrup ci prova su punizione, ma finisce fuori. Alla fine a festeggiare è la Sampdoria, mentre il Sassuolo deve rimboccarsi le maniche in vista del primo scontro diretto per la salvezza contro il Parma, uscito battuto 4-1 con l’Inter, previsto per lunedì 12 settembre.

SASSUOLO (4-3-3): Kresche; Filangeri, Dongus, Pleidrup, Philtjens (87′ Monterubbiano); Pondini, Jane, Brignoli (56′ Goldoni); Clelland (57′ Nocchi), Moraca, Bragonzi (93′ Nagy). A disp: Lauria, Mella, Tudisco, Bellucci, Battelani. All: Piovani.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Tampieri; Giordano, Pisani, Spinelli, Oliviero; Cuschieri (84′ Lopez), Re (46′ Conc), Rincon (80′ Pettenuzzo); Baldi; Tarenzi (67′ Panzeri), Gago. A disp: Fabiano, Lazzeri, Mailia, Battistini, Taleb. All: Cincotta.
ARBITRO: Kumara di Verona.
MARCATRICI: 20′ Clelland (S), 68′ e 82′ Gago (SAM).
AMMONITE: Moraca (SAS), Cuschieri (SAM), Gago (SAM), Pettenuzzo (SAM).

Adidas presenta il pallone ufficiale della UEFA Women’s Champions League 2022/23

Il giorno del sorteggio della fase a gironi di UEFA Champions League 2022/23, Adidas ha svelato i dettagli del pallone ufficiale per la fase a gironi della competizione femminile.

Per la prima volta per questa competizione, adidas ha creato i design individuali per i palloni ufficiali della UEFA Champions femminile e maschile, che rivelano due spettri cromatici unici che condividono lo stesso design a stella.

Ispirati dall’assenza di luce nello spazio e dal modo in cui le stelle brillano nel vuoto oscuro, gli strati rifratti comunicano la padronanza di tutte le dimensioni e la sfida sul palcoscenico più importante del calcio femminile per club.

Oltre ai loro nuovi design grafici, i palloni sono dotati della più recente tecnologia Adidas per le performance, tra cui un’innovativa trama della superficie PRISMA che offre ai giocatori migliori del mondo ancora più precisione sulla palla. Il nuovo rivestimento esterno, uguale su tutti i palloni ufficiali adidas UEFA Champions League maschile e femminile, offre una presa sicura e un controllo completo, mentre la struttura senza cuciture termosaldata garantisce prestazioni eccezionali.

Per ulteriori informazioni visita adidas.com/football o segui @adidasfootball su Instagram o twitter per unirti alla conversazione.

Centro Storico Lebowski: le toscane annunciano 14 calciatrici

Credit Photo: Centro Storico Lebowski

In vista della prossima stagione di Serie C il Centro Storico Lebowski, squadra promossa dall’Eccellenza toscana, ha annunciato la rosa che giocherà nella prossima stagione nel torneo nazionale.
Ecco i nomi delle giocatrici che hanno deciso giocheranno nel gruppo B di terza serie con il team fiorentino.

Elena Mannucci, in arrivo dalla Pistoiese;
Alice Sacchi, l’ultima stagione nel calcio a 5 e con un passato nel Firenze, nel Pisa e nel Pontedera;
Marta Dominici, dalle giovanili della Florentia San Gimignano e primavera Fiorentina;
Dalila Tamburini, Empoli primavera e Lucchese;
Giulia Orlandi, già centrocampista dall’Arezzo;
Cristina Diamanti, dalla Pistoiese;
Bianca Valoriani, dalla Pistoiese;
Olga Viggiano, dalla Pistoiese;
Alessia Dominici, dalle giovanili della Florentia San Gimignano e primavera Fiorentina;
Anna Baroni, dalla Pistoiese;
Martina Nigro, dalla Pistoiese;
Iden Metani, dall’Aglianese;
Giada Mancini, dalla primavera dell’Empoli;
Simona Pallotta, dalla primavera dell’Empoli.

In bocca al lupo ragazze!

Alexia Putellas, Barcellona: “Voglio vincere la Champions”

Alexia Putellas, UEFA Best Player 2022
Credit Photo: Barcellona femminile, Twitter

Alexia Putellas, dopo avere vinto per il secondo anno di fila il premio come UEFA Best Player 2022, dichiara: “Vogliamo ripetere la finale della UEFA Champions League e vincerla”.
Quest’anno Alexia ha segnato 42 goal e regalato 23 assist in 54 partite, la miglior stagione della sua carriera. Ha vinto la Supercoppa di Spagna, la Coppa della Regina e il campionato con 30 vittorie in 3 0 partite. Poi il grave infortunio che le ha impedito di giocare l’Europeo: “Sono molto contenta per aver vinto questo premio per il secondo anno consecutivo”. A Torino la sconfitta contro il Lione per 3-1 ma ora Alexia pensa a guarire dal ginocchio dopo questo ambito trofeo. Molti pensavano che a vincerlo sarebbe stata Beth Mead, calciatrice dell’Arsenal che ha vinto l’Europeo ed è stata eletta MVP della competizione. Forse Beth riuscirà a superare Alexia nel Pallone d’Oro anche se l’altra sua avversaria è Lena Oberdord, calciatrice del Wolfsburg, vice campionessa all’Europeo con la Germania e miglior calciatrice giovane dell’UEFA.

Alexia ha festeggiato martedì scorso la vittoria delle catalane contro il Montpellier per 6-0 nel trofeo Gamper e ha dichiarato in quella occasione: “Vogliamo vincere tutti i titoli” e ha dato il benvenuto alle nuove calciatrici Lucy Bronze e Geyse Ferreyra, mentre Andrea Falcon saluta il Barça con cui aveva il contratto fino al 2023.

Parte molto bene la Roma in trasferta sul campo del Pomigliano dove vince una gara che la vede protagonista a senso unico

Credit Photo: Paolo Pizzini

La Roma parte bene espugnando il “Gobbato” di Pomigliano con un secco 0-2, che per la mole di gioco prodotto dalle Lupe poteva essere anche tranquillamente un secco 3 o 4 a 0, con le padrone di casa praticamente assenti dell’area di rigore a infastidire Lind preferita fra i pali, in questa prima giornata, a Ceasar, una delle eroine dei preliminari di Champions.

Praticamente la partita si conclude subito nel primo tempo, quando Giacinti, l’acquisto più importante del mercato romanista di questa estate, sfrutta un cross di Haug e mette dentro la palla di ginocchio. Nonostante il goal, la Roma non si scompone e, complice anche la doppia assenza in attacco delle due nuove brasiliane del Pomiglianocontinua a lavorare palloni e a recitare il solito monologo che vede l’inevitabile raddoppio arrivare da un’iniziativa di Andressa, che al 35’, prima ruba una palla sanguinolenta alla difesa delle campane e, poco dopo, la deposita in porta per lo 0 a 2.

Nella ripresa inesistente una reazione delle padrone di casa, mentre le giallorosse continuano a produrre gioco, al 62’ solo il palo nega la gioia a Giuliano, che da fuori tenta una grande giocata.

Nell’ultima parte della partita, Mister Spugna opera anche dei cambi, come Lazaro, Glionna, Greggi, giusto per mettere in freezer una partita che, comunque, non ha mai messo in discussione la differenza di valori sia tattici che tecnici visti in campo oggi.

Questo a dimostrazione che la società si è mossa molto bene sul mercato e ora, anche in vista degli impegni europei, ha allargato la rosa e ne ha alzato il livello.

Inoltre una notizia che non può fare che felici i tifosi della Roma, le ragazze anche quest’anno, sia nei due turni di Coppa che in questa prima di Campionato, sono sempre scese in campo con la fame e la voglia di fare bene, marchi di fabbrica del gruppo della passata stagione e sono sicuro che fino a quando ci sarà tale entusiasmo la Romapotrà giocarsi ogni gara a viso aperto, e lo vedremo proprio a settembre dopo la sosta per la Nazionale, quando al Tre Fontane di Roma arriverà un Milan ferito e arrabbiato, che vorrà con tutte le sue forze reagire ai tre schiaffi presi in casa dalla Fiorentina.

Pomigliano (4-3-3): Cetinja 6,5; Konat 5, Passeri 5, Rizza 4, Novellino 5; Fusini 5, Ferrario 4,5, Gallazzi 5 (dall’87’ Miotto s.v.); Corelli 5, Di Giammarino 5 (dall’85’ Rabot s.v.), Martinez 4,5 (dal 57’ Manca 5). All.: Romaniello 5

Roma (3-4-1-2): Lind 6; Wenninger 6, Linari 6, Minami 6; Serturini 6 (dal 64’ Glionna 6,5), Giugliano 6,5, Cinotti 6,5 (dal 75’ Greggi 6), Haavi 6,5; Andressa 7; Haug 6,5 (dal 64’ Lazaro 6,5), Giacinti 7 (dall’87’Landstrom s.v.). All.: Spugna 7

Marcatrici: 13’ Giacinti (R), 35’ Andressa (R)

Ammonite: Giugliano (R)

Arbitro: Scatena

Milan: debutto da dimenticare, al Vismara passa per 1-3 la Fiorentina

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Successo in trasferta per la Fiorentina di mister Panico che supera, al Vismara, 1-3 all’esordio il Milan di Ganz.
Partenza buona delle rossonere pericolose al 3′ sull’asse Mascarello-Thomas.
Dopo un altro giro di lancette Mijatovic entra in area di rigore,  e di sinistro sigla il vantaggio viola.
Al quarto d’ora il raddoppio con Kajan abile a vincere una serie di rimpalli in area.
Il Milan prova a scuotersi ma Asllani, al 19′,  e Mascarello, alla mezzora, mancano di precisione.
Quando la prima frazione sembrava chiudersi con il doppio svantaggio rossonero Mesjasz, in pieno recupero, sbaglia un retropassaggio permettendo a Kajan di triplicare.
Ad inizio ripresa tentativo per Piemonte da una parte e Catena dall’altra con Ganz che prova ad inserire forze fresche.
Al 16′ Asllani bagna con il gol il suo esordio ufficiale in rossonero, dopo aver duettato con Piemonte
Nel quarto d’ora finale Cafferata spara sopra la traversa di Giuliani ma dopo sei di recupero termina 1-3 per una tonica Fiorentina che nei secondi quarantacinque minuti ha limitato le sfuriate rossonere.

IL TABELLINO
MILAN-FIORENTINA 1-3
MILAN (3-4-3): Giuliani; Mesjasz, Guagni (12’st Árnadóttir), Fusetti; Soffia (9’st Thrige), Mascarello (31’st Rubio Avila), K. Dubcová, Bergamaschi (9’st Tucceri Cimini); Thomas, Piemonte, Asllani. A disp.: Babb; Carage; Adami, Vigilucci; M. Dubcová. All.: Ganz.
FIORENTINA (4-2-3-1): Schroffenegger; Eržen, Tortelli, Agard, Jackmon; Parisi, Huchet; Kaján (41’st Sabatino), Boquete (41’st Monnecchi), Catena (36’st Jóhannsdóttir); Mijatović (27’st Cafferata). A disp.: Russo; Breitner; Giacobbo, Longo, Menta. All.: Panico.
Arbitro: Panettella di Bari.
Gol: 4′ Mijatović (F), 16′ e 47′ Kaján (F), 16’st Asllani (M).
Ammonite: 41′ Mascarello (M), 5’st Jackman (F), 14’st Thrige (M), 45’st Sabatino (F), 46’st Tucceri Cimini (M).

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