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Calcio femminile italiano x Panini: alla scoperta della Panini Digital e dei suoi report con Aldo Maccagni

Come annunciato lo scorso 7 agosto, la nostra redazione ha in serbo importanti novità per la stagione 2022/23. Al fine di rendere ancor più comprensibile il prodotto editoriale che andremo a proporre quest’anno, vi condurremo in un inedito viaggio dietro le quinte di Panini Digital, partner di Calcio Femminile Italiano in questa nuova e stimolante avventura. Ospite del giorno è dunque Aldo Maccagni, Database Manager della società modenese che quest’oggi illustrerà gli aspetti principali e i potenziali vantaggi dei report realizzati da un team esperto di match analysts coordinato dalla sede operativa Panini Digital di Brescia.

Come nasce Panini DigitalSoccer Project Srl ?
Panini DigitalSoccer nasce da un idea dell’ex allenatore del Brescia, Mircea Lucescu, e dell’ex preparatore atletico della squadra, Adriano Bacconi, a metà degli anni Novanta. Loro due, infatti, furono i primi in Italia ad introdurre la statistica nel calcio. Nel 2000, poi, l’azienda venne acquistata dal Gruppo Panini.
 
Come si svolge esattamente la raccolta dei dati di ogni partita e in quanti lavorano alla realizzazione dei vostri report?
Ogni singola palla giocata viene catalogata secondo i criteri contenuti nel glossario DSP, strumento fondamentale comprendente ben 60 gesti tecnici che una giocatorice può effettuare. Successivamente, i dati di una partita vengono prodotti e organizzati da un operatore unico, la cui formazione va dai 6 mesi (per le cronache in differita) ai 18 mesi (per le dirette). Per comprendere la solidità della preparazione di ogni match analyst è importante specificare che appena il 10% dei corsisti riesce a superare lo scoglio del Test d’ingresso.

Quali sono i vantaggi che un allenatore o una società calcistica potrebbero ricavare da questi dati?
Partendo dal fatto che il calcio potrebbe essere definito un “Caos organizzato”, maggiore è la mole di
 numeri e dati a disposizione, maggiore è la facilità con cui l’organizzazione può prevalere su questo caos. I dati, inoltre, risultano utili sia allo Staff Tecnico, al fine di leggere meglio le situazioni di gioco, sia alla Classe Dirigente in sede di mercato.

Cosa distingue, secondo lei, un buon report di match analysis da uno meno attendibile?
Ci sono alcuni stratagemmi per valutare la bontà dei dati, anche da parte dei meno esperti. Ad esempio,
 più i valori sono espressi in percentuale e meno in valore assoluto, maggiore è la probabilità che si voglia nascondere l’imprecisione della raccolta dati. Entrando più nel tecnico, nelle aziende di basso livello tutti gli Indici introdotti sono creati in maniera soggettiva dall’esperto di turno che decide sia le variabili sia il peso delle stesse. Sul mercato, tuttavia, ormai tutti sanno quali sono quelle poche aziende affidabili e quali, invece, non lo sono.

Quali sono gli aspetti più interessanti evidenziati dal vostro report?
La risposta è soggettiva, in quanto ogni allenatore cerca all’interno del Report quelle voci che più si avvicinano alla propria idea di calcio. Si va, ad esempio, dai dati più semplici  (possesso palla e supremazia territoriale), a quelli più complessi (baricentro, pressing), fino a Indici molto evoluti come l’IVS (indice di Valutazione di Squadra).

Pensa che un giornalismo più attento ai dati oggettivi e meno a cronache semplicistiche o eccessivamente enfatizzate possa incrementare l’interesse dei lettori nei confronti del calcio femminile e no? Se si, in che modo?
Il giornalismo sul calcio femminile ha una grande opportunità: a differenza di quanto troppo spesso accade con il maschile, infatti, si può ancora parlare di calcio in modo serio e libero. Parlando di statistiche e della loro incidenza, penso che i numeri possano avere un ruolo importante per la crescita del movimento, fornendo dati oggettivi che valutano sia le prestazioni positive sia quelle negative. A tal proposito, penso che nell’ultimo periodo si sia commesso l’errore di voler enfatizzare soltanto gli aspetti positivi di questo sport, rallentando così la crescita e lo sviluppo del calcio femminile senza una giusta e costruttiva critica.

Rovigo Orange: ai saluti Beatrice Ardondi e Giulia Ricottini

Credit: Rovigo Orange
Inizierà in casa  il cammino nella stagione 2022-2023, da giocare ancora in massima serie, del Rovigo Orange.
Si parte con il derby veneto che vedrà la squadra ex Granzette di mister Santos opposta alla neopromossa Villa Imperiale Planet.
Sul tema mercato ai saluti, poi, due calcettiste: in uscita Beatrice Ardondi che ha vestito la maglia Orange per 4 anni percorrendo la scalata dalla serie C alla serie A, con due promozioni e le due salvezze delle passate stagioni.
Non resterà a Rovigo nemmeno Giulia Ricottini, in orange una sola stagione,  approdata al Pescara Futsal vice campione d’Italia.

Martina Brustia, Inter: “Felice per il rinnovo, ricorderò per sempre il primo gol in Serie A”

Credit Photo: Marco Montrone

Nei giorni scorsi Martina Brustia, centrocampista classe ’98, ha parlato delle prime sensazioni sulla stagione ormai alle porte.
Queste le dichiarazioni della calciatrice piemontese in forza alle nerazzurre:
“Sto bene, la squadra anche. La preparazione è faticosa, i carichi di lavoro sono alti come giusto che sia. Stiamo lavorando bene, stiamo bene in gruppo e cerchiamo di migliorare ogni giorno. Sono molto felice del rinnovo visto cbe è stato voluto fortemente. Ringrazio il club e la società. Ricorderò per sempre il primo gol in Serie A, lo desideravo sin da bambina.Quest’anno sarà una stagione molto competitiva, il Parma ha messo su un ottimo progetto sulla squadra femminile. Noi vogliamo dare del nostro meglio e non vediamo l’ora di iniziare».

The Women’s Cup 2022: Milan e Club América eliminati, OL Reign e Racing Louisville avanzano

Finisce qui il viaggio dell’AC Milan nel prestigioso torneo The Women’s Cup 2022 dopo la sconfitta di 2-0 contro la squadra ospitante del torneo, il Racing Louisville FC. Insieme alle rossonere anche la squadre messicana del Club de Fútbol América viene eliminata dalla competizione, dopo il risultato di 2-1 a favore dell’OL Reign.

Racing Louisville FC – AC Milan
Il Louisville parte forte e controlla il gioco i primi 30′ di gioco andato a segno ben due volte con Nadia Nadim su assist di Savannah DeMelo al 13′ e raddoppiando al 24′ con Wang Shuang. Il Milan ha un’occasione al 39′ con Kamila Dubcová ma il portiere avversario si fa trovare pronta. Le rossonere concedono molto meno alle avversarie nel secondo tempo e sfiorano il goal con Martina Piemonte al 81′, ma Lund para miracolosamente.
Player of the Match: Wang Shuang, Racing Louisville

OL Reign – Club de Fútbol América
Dopo un primo tempo a reti bianche e con Reign che realizza poco davanti alla porta, a passare in vantaggio al 60′ è il Club América con il gol di Kiana Palacios. Mancano solo 11 minuti alla fine della partita quando un cross di Veronica Latsko arriva in area trovando Tziarra King che al volo trova la rete del pareggio. Passano 3 minuti e un altro cross di Latsko regala la vittoria al Reign: il portiere avversario poco preparato non vede l’arrivo di Olivia Van der Jagt che semplicemente appoggia la palla in rete.
Player of the Match: Tziarra King, OL Reign

L’OL Reign e il Louisville si sfideranno nella finale del torneo il 20 agosto alle ore 7PM PMT. Il Milan tornerà in campo lo stesso giorno per la finale 3-4 posto contro il Club América alle ore 4PM PMT. Infine, la finale 5-6 posto tra Tokyo Verdy Beleza e Tottenham Hotspurs è stata vinta 2-1 dalla squadra giapponese.

Nuovo acquisto in casa Spezia: ufficiale l’arrivo di Maria Ruzafa Lozano dalla Ternana Women

Photo Credit: Diari d'Andorra

Dopo alcune settimane di stasi, si riaccende il mercato in entrata dello Spezia Calcio Femminile con l’innesto di Maria Ruzafa Lozano. L’attaccante andorrana classe ’98 ha già dimostrato di poter fare la differenza in Serie C grazie alla sua fisicità e ad una notevole abilità palla al piede, mettendo a segno 5 reti, di cui 2 decisive, in 13 presenze con la Ternana Women durante lo scorso campionato. Queste caratteristiche e numeri saranno senza dubbio un’arma in più per la formazione di mister Ferrarese che, come già detto nei precedenti articoli, stavolta potrà seriamente puntare alla promozione.

Fiorentina: sconfitta di misura in amichevole con l’Atletico Madrid

Credit photo: Fabrizio Campagnoli
Nella serata di ieri la Fiorentina era opposta in amichevole all’Atletico Madrid. Termina 1-0 per le padroni di casa la seconda edizione del Trofeo Ciudad de Alcalá, giocata a Madrid, con rete decisiva di Ludmila al 57′ che anticipa Agard e batte Baldi. Buona la prova delle viola piegate però dalla qualità della truppa spagnola capace di creare comunque una mole di gioco importante.

Le toscane si sono rese pericolose in più circostanze con Boquete che ha impegnato il portiere delle locali Gallardo: per le ragazze di mister Patrizia Panico occasioni anche con Huchet, Giacobbo e Kajan che non hanno trovato però il varco giusto.
Sul fronte opposto traversa per Moral con Guerrero, Ajibade e Santos pericolose davanti nei 90 di gioco.
La Fiorentina ha iniziato la gara con Schroffenegger, Tortelli, Agard, Jackmon, Cafferata; Parisi, Huchet; Mijatovic, Boquete, Catena; Kajan.
Nel corso della gara poi sono entrate Baldi, Sabatino, Monnecchi, Breitner, Zanoli, Erzen, Corazzi, Giacobbo e Menta.

L’Arsenal annuncia il trasferimento, per 125.000 euro, dalla Juventus di Lina Hurtig

Il trasferimento di Lina Hurtig dalla Juventus all’Arsenal è un momento storico del calcio femminile italiano.

L’addio alla Juventus, dopo due stagioni in biaconera, ha rappresentato il primo grande trasferimento dall’introduzione del professionismo.

Arrivata nell’estate del 2020, Hurtig lascia le Juventus Women dopo aver segnato 19 gol, tra tutte le competizioni, e con un ricco palmares.

In questi due anni, infatti, Lina ha vinto tantissimo in Italia: due Scudetti, due Supercoppe Italiane e una Coppa Italia. Soltanto in Serie A, ha visto il suo nome sul tabellino in 11 occasioni, fornendo 8 assist anche per le sue compagne.

Trasferimento sopra tutto oneroso, dove i “Gunners” hanno versato nelle casse societarie bianconere 125.000 euro, una cifra non paragonabile a quelle che si masticano quotidianamente nel mercato maschile ma che rappresenta l’inizio di una nuova era.

Discorso completamente diverso per la cessione di Lina Hurtig all’Arsenal, arrivata dopo una trattativa lunga e articolata, poiché prima di poter cambiare casacca, però, Juventus e Arsenal hanno dovuto trovare un accordo economico: dove la società bianconera ha dato il via ufficialmente ai trasferimenti del professionismo femminile.

Tuttavia non è da sottovalutare l’appetibilità del calcio femminile italiano dopo la riforma del professionismo: oggi le calciatrici straniere trovano interessante il nostro movimento, viste le tutele garantite e la crescita esponenziale delle società e delle strutture a disposizione. Dopo la cessione di Hurtig all’Arsenal, il movimento italiano è pronto a decollare.

Se in casa bianconera, dopo l’inizio dei preliminari di Champions in modo positivo, non si è sentita la mancanza dal campo di Lina per gli Inglesi dell’ Arsenal è già festa!

“Ho sempre, sempre voluto giocare in Inghilterra, ha dichiarato Lina appena posato con la maglia numero 17 dell’Arsenal,  e sono sempre stato interessato al calcio inglese. È super eccitante per me essere qui. Quando ho sentito parlare per la prima volta dell’Arsenal e che erano interessati a me, è stato molto interessante, è un grande club, con grandi giocatrici e tanta qualità, quindi penso che qui mi divertirò”.

Jonas Eidevall, il suo allenatore, ha fatto molta pressione per questo trasferimento all’ Arsenal.

Lo conosco dalla Svezia, conclude Lina, ma non ho mai giocato per lui. Quindi sarà qualcosa di nuovo e non vedo l’ora. Con lui vorrei giocare ancora sul lato sinistro e spero e penso che sia lì che Jonas mi vuole. Crede molto in me, e sono disposta a fare tutto il necessario per migliorare il più possibile per aiutare la squadra, giocando in prima linea insieme a Miedema, Mead e Foord”.

Primi ingressi dirigenziali per la Spal: Mattia Martini nuovo DS, in panchina c’andrà Salvatore Panico

Photo Credit: SPAL

La Spal, dopo l’amara retrocessione in Eccellenza avvenuta lo scorso anno, ha deciso di ripartire con un nuovo progetto e con nuove figure dirigenziali.

Il nuovo Direttore Sportivo del club ferrarese sarà Mattia Martini, ex consulente di mercato della Fiorentina, ASGM Verona, Brescia Calcio Femminile e ha occupato un ruolo nella direzione sportiva dell’Atletico Madrid Femenino.
Sulla panchina delle biancazzurre è stato scelto l’allenatore Salvatore Panico, ex tecnico delle squadre dilettantistiche maschili in Calabria, Piemonte e Veneto e nella scorsa stagione era alla Primavera del Cittadella Women, raggiugendo, con le padovane, il quinto posto nel Girone 1. Recentemente Panico ha ottenuto l’abilitazione UEFA A dal Settore Tecnico della FIGC.

Queste le dichiarazioni che Martini e Panico hanno rilasciato sui canali ufficiali della Spal.

Sono entusiasta – ha dichiarato Mattia Martini – di avere l’opportunità di iniziare questa nuova avventura professionale con la Spal Femminile, una realtà strutturata ed ambiziosa, nel contesto di una città come Ferrara che rappresenta un pezzo di storia del calcio italiano. Non vedo l’ora di ripagare la fiducia concessami con un campionato importante, che rispecchi anche in ambito femminile il blasone che merita una piazza come questa“.

Sono orgoglioso di essere entrato a fare parte della famiglia biancazzurra – ha commentato mister Salvatore Panico – perché la Spal rappresenta un’eccellenza del calcio italiano ed è simbolo di una città ricca di storia e cultura. La Spal Femminile è una realtà seria ed ambiziosa e per questo non vedo l’ora di iniziare a lavorare con le ragazze per preparare la lunga stagione che ci attende“.

Emma Errico, Parma: intervento chirurgico per la centrocampista out per diversi mesi

Credit Photo: Napoli Femminile

Nelle ore scorse il Parma ha reso noto che l’ex Napoli Emma Errico si è sottoposta ad una delicata operazione chirurgica.
L’intervento, alla centrocampista classe ’94 delle gialloblù, è stato svolto presso la Clinica Ortopedica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma per morbo di Haglund al piede sinistro con tendinopatia achillea inserzionale.
La società emiliana ha fatto sapere che l’operazione di ostectomia calcaneale associato a scarificazioni del tendine d’Achille è perfettamente riuscita. L’atleta ligure, ex Sassuolo, Verona e Tavagnacco, è stata già dimessa e nei prossimi giorni inizierà il programma riabilitativo con l’obiettivo di recuperarla in un tempo stimato tra i 4 ed i 6 mesi.

Audace Verona: annunciata Daiana Piccirillo, in campionato si parte con il Bitonto

Credit: Audace C5

Nelle ore scorse l’Audace, squadra veronese della massima serie di calcio a 5, ha reso noto di aver tesserato Daiana Piccirillo.

La classe 2002 in passato ha giocato nella Vis Fondi, dove appena quattordicenne ha calcato i palchi dei campionati nazionali. La stessa calcettista ha dichiarato ai microfoni dei nuovo club: “Sono molto emozionata di prendere parte a questo progetto, questa nuova esperienza sarà per me un’importante opportunità di crescita e darò il massimo per non deludere le aspettative di chi crede e ha fiducia in me”.

Le venete, al secondo anno di fila in Serie A, apriranno la stagione il 18 settembre per la prima su Sky Sport contro il Bitonto C5 Femminile. Nella seconda il derby con lItalcave Real Statte mentre l’esordio stagionale sarà al terzo turno con la neopromossa Vis Fondi.

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