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Roma, Man City, Real Madrid, Frankfurt e Juventus tra le vincitrici delle semifinali

Photo Credit: Paolo Pizzini

La UEFA Women’s Champions League 2022/23 è iniziata con le semifinali del turno 1. Grazie ai successi ottenuti mercoledì, Roma e Juventus sono tra le squadre approdate alle finali in programma domenica. Tra le finali spiccano: Madrid – Manchester City, Paris FC – Roma, Ajax – Frankfurt e Twente – Benfica.

Il turno 1 è uno dei due turni di qualificazione che precedono la fase a gironi a 16 squadre che prenderà il via a ottobre. Le qualificazioni sono divise in due percorsi: percorso Campioni e percorso Piazzate. Per entrambi i percorsi, il turno 1 prevede due fasi, entrambe con la formula del mini torneo in campo unico con gare singole a eliminazione diretta. I gironi sono composti da quattro squadre tranne due che sono da tre che contengono le teste di serie che sono qualificate di diritto alla finale. Le vincitrici di ogni finale (11 del percorso campioni e quattro del percorso piazzate) raggiungono le squadre che entrano nel turno 2 (sorteggio il 1° settembre e partite di andata e ritorno alla fine dello stesso mese). Nel turno 2 le 24 squadre si sfideranno per gli ultimi 12 posti nella fase a gironi insieme al Lione campione in carica e alle altre qualificate di diritto Barcellona, Chelsea e Wolfsburg.

Chi gioca nella fase a gironi?
In totale 16 squadre partecipano alla fase a gironi introdotta per la prima volta nella passata stagione:

4 qualificate di diritto: i detentori del Lyon e i vincitori dei campionati delle quattro federazioni più in alto nel ranking, ovvero Wolfsburg, Chelsea e Barcellona.
7 squadre provenienti dal percorso Campioni dopo il turno 2.
5 squadre provenienti dal percorso Piazzate dopo il turno 2.

Riepilogo semifinali turno 1

• Il Frankfurt, quattro volte vincitore, elimina il Fortuna Hjørring, finalista nel 2003, e ora sfiderà l’Ajax.
• Real Madrid e Man City si sfideranno nel turno 2 come la scorsa stagione, quando gli spagnoli, all’esordio, eliminarono i due volte semifinalisti.
Qualificata al turno 2 anche la Juventus, vittoriosa 4-0 sul Racing Union.
• Il Benfica, protagonista della scorsa fase a gironi, avanza al turno 2 a differenza di Breidablik e Servette, batture da Rosenborg e Paris FC rispettivamente.
La Roma, all’esordio nel torneo, si impone 3-1 in casa del Glasgow City, approdato due volte ai quarti di finale, e accede al turno 2.

Percorso Piazzate

  • Sedici squadre partono da questa fase: le seconde delle federazioni dal settimo al 16esimo posto nel ranking e le terze delle federazioni dal primo al terzo posto nel ranking.
  • Le 16 squadre sono state suddivise tramite sorteggio in quattro mini tornei da quattro squadre.
  • Le vincitrici delle quattro finali andranno al turno 2, dove troveranno sei squadre qualificate di diritto. Cinque posti della fase a gironi sono in palio nel turno 2.

Gruppo 1 (club ospitante: Glasgow City)
21 agosto:
Finale
Paris FC – Roma (19:00)
Spareggio terzo posto

Servette FCCF – Glasgow City (13:00)
18 agosto:
Semifinali
Paris FC – Servette FCCF 3-0
Glasgow City – Roma 1-3

Gruppo 2 (club ospitante: Rosenborg)
21 agosto:
Finale
FC Minsk – Rosenborg (17:00)
Spareggio terzo posto

Slovácko – Breidablik (11:00)
18 agosto:
Semifinali

FC Minsk – Slovácko 2-1
Breidablik – Rosenborg 2-4

Gruppo 3 (club ospitante: Fortuna Hjørring)
21 agosto:
Finale
Ajax – Eintracht Frankfurt (13:00)
Spareggio terzo posto

Kristianstad – Fortuna Hjørring (18:00)
18 agosto:
Semifinali

Ajax – Kristianstad 3-1
Fortuna Hjørring – Eintracht Frankfurt 0-2

Gruppo 4 (club ospitante: Real Madrid)
21 agosto:
Finale
Real Madrid – Manchester City (21:00)
Spareggio terzo posto
Sturm Graz – Tomiris-Turan (11:00)
18 agosto:
Semifinali

Manchester City – Tomiris-Turan 6-0
Real Madrid – Sturm Graz 6-0

Partono dal turno 2
Paris Saint-Germain
Bayern München
Arsenal
Sparta Praha
Häcken
Real Sociedad

Percorso Campioni

  • Le 42 squadre che accedono a questa fase sono i vincitori dei campionati delle federazioni dall’ottavo posto in giù nel ranking (Russia esclusa).
  • Le squadre sono state suddivise tramite sorteggio in 11 mini tornei a eliminazione diretta: nove da quattro squadre e tre da tre squadre.
  • Le vincitrici delle finali andranno al turno 2 dove tre sono qualificate di diritto. Sette posti della fase a gironi sono in palio nel turno 2.

Gruppo 1 (club ospitante: Pomurje)
21 agosto:
Finale
Shelbourne – Valur (17:30)
Spareggio terzo posto

Pomurje – Hayasa (11:00)
18 agosto:
Semifinali

Valur – Hayasa 2-0
Pomurje – Shelbourne 0-1

Gruppo 2 (club ospitante: PAOK)
21 agosto:
Finale

PAOK – Rangers (15:30)
Spareggio terzo posto
Swansea City – Ferencváros (20:30)
18 agosto:
Semifinali
PAOK – Swansea City 2-0
Ferencváros – Rangers 1-3

Gruppo 3 (club ospitante: Split)
21 agosto:
Finale
BIIK-Shymkent – Vorskla-Kharkiv-2 (18:00)
Spareggio terzo posto

Split – Lanchkhuti (11:00)
18 agosto:
Semifinali
Vorskla-Kharkiv-2 – Lanchkhuti 5-0
BIIK-Shymkent – Split 5-1

Gruppo 4 (club ospitante: Apollon)
21 agosto:
Finale
Zürich – Apollon LFC (16:30)
Spareggio terzo posto

KÍ Klaksvík – SFK Rīga (21:00)
18 agosto:
Semifinali
Apollon LFC – SFK Riga 3-0
Zürich – KÍ Klaksvík 6-0

Gruppo 5 (club ospitante: Łódź)
21 agosto:
Finale
Anderlecht – KuPS Kuopio (18:00)
Spareggio terzo posto

UKS SMS Łódź – Gintra (12:00)
18 agosto:
Semifinali
Gintra – KuPS Kuopio 0-2
Anderlecht – UKS SMS Łódź 3-2

Gruppo 6 (club ospitante: Juventus)
21 agosto:
Finale 

Juventus – Qiryat Gat (20:30)
Spareggio terzo posto

Racing Union – Flora Tallinn (15:30)
18 agosto:
Semifinali
Flora Tallinn – Qiryat Gat 0-5
Juventus – Racing Union 4-0

Gruppo 7 (club ospitante: Universitatea Olimpia Cluj)
21 agosto:
Finale
Universitatea Olimpia Cluj – SFK 2000 Sarajevo (17:00)
Spareggio terzo posto

Glentoran – Birkirkara (10:00)
18 agosto:
Semifinali
SFK 2000 Sarajevo – Birkirkara 4-0
Universitatea Olimpia Cluj – Glentora 0-0 (dts, 4-2 dcr)

Gruppo 8 (club ospitante: Twente)
21 agosto:
Finale
Twente – Benfica (18:00)
Spareggio terzo posto

Anenii Noi – Hajvalia (12:00)

18 agosto:
Semifinali
Benfica – Hajvalia 9-0
Twente – Anenii Noi 13-0

Gruppo 9 (club ospitante: Ljuboten)
21 agosto:
Finale

Dinamo-BSUPC – St Pölten (11:00)
Spareggio terzo posto
Lokomotiv Stara Zagora – Ljuboten (17:00)
18 agosto:
Semifinali
Dinamo-BSUPC – Lokomotiv Stara Zagora 5-0
St Pölten – Ljuboten 7-0

Gruppo 10 (club ospitante: Breznica Pljevlja)
21 agosto:
Finale
Vllaznia – Spartak Myjava (18:00)
18 agosto:
Semifinale
Breznica – Spartak Myjava 2-3

Gruppo 11 (club ospitante: Spartak Subotica)
21 agosto:
Finale
Vllaznia – Spartak Myjava (18:00)
18 agosto:
Semifinale
Brann – ALG Spor 1-0

Entrano nel percorso Campioni del turno 2
Slavia Praha
Rosengård
HB Køge

Conosciamo le contendenti

• Il Sarajevo ha stabilito il nuovo record assoluto di 20 partecipazioni consecutive, mentre il Brøndby ha mancato l’accesso per la prima volta dal suo debutto nella terza edizione della UEFA Women’s Cup nel 2003/2004.

• L’Eintracht Frankfurt ha vinto quattro titoli quando si chiamava ancora FFC Frankfurt. Il Fortuna Hjørring è arrivato secondo nel 2002/03.

Al debutto: Brann (conosciuto come Sandviken fino al 2021), KuPS, Ljuboten, Lokomotiv Stara Zagora, Rangers, Roma, Spartak Myjava, Tomiris-Turan, UKS SMS Łódź.

• Il Paris FC in passato aveva partecipato come Juvisy e aveva raggiunto la semifinale 2012/13.

• Il Manchester City ha raggiunto due volte le semifinali e vanta in rosa le seguenti vincitrici di UEFA Women’s EURO 2022: Lauren Hemp, Ellen White, Keira Walsh, Demi Stokes, Alex Greenwood, Ellie Roebuck e Chloe Kelly, decisiva col suo gol nel supplementari nella vittoria dell’Inghilterra in finale contro la Germania. Assente invece Ellen White.

Calendario della stagione
Sorteggio turno 2
13:00 CET, 1 settembre, Nyon
Turno 2
Andata: 20/21 settembre
Ritorno: 28/29 settembre

Sorteggio fase a gironi
13:00 CET, 3 ottobre, Nyon

Fase a gironi
Giornata 1: 19/20 ottobre
Giornata 2: 26/27 ottobre
Giornata 3: 23/24 novembre
Giornata 4: 7/8 dicembre
Giornata 5: 15/16 dicembre
Giornata 6: 21/22 dicembre

Sorteggio quarti di finale e semifinali
13:00 CET, 20 gennaio, Nyon

Quarti di finale
Andata: 21/22 marzo
Ritorno: 29/30 marzo

Semifinali
Andata: 22/23 aprile
Ritorno: 29/30 aprile

Finale (PSV Stadion, Eindhoven)
3 o 4 giugno, da confermare

Maurizio Ganz, Milan: “Siamo sulla strada giusta, la squadra ragiona come gruppo”

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Nelle ore seguenti alla gara contro Il Racing Lousville, conclusa con la sconfitta delle rossonere per 2-0 nella Womens Cup, a parlare in casa Milan è stato il tecnico Maurizio Ganz che ai canali del club ha dichiarato:
“Abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo, nella ripresa abbiamo fatto grandi cose. Nonostante il 2-0 abbiamo giocato e siamo andate vicine al gol, all’89’ il loro portiere ha fatto una parata importante su Thomas. Siamo sulla strada giusta, questi test ci fanno crescere. Mi tengo la compattezza del secondo tempo, quando perdi 2-0 la squadra può sfaldarsi e prendere altri gol, invece abbiamo mantenuto le distanze e attaccato trovando efficacia con le punte. Abbiamo saputo ragionare nei momenti difficili, non cercare di risolvere le partite da sole ma ragionare come gruppo”.

Il Real Madrid alla finale del preliminare della Women’s Champions League

Esther Gonzalez, Real Madrid - Sturm Graz

Il Real Madrid vince e convince nella semifinale della Women’s Champions League contro lo Sturm Graz. Ha battuto le austriache 6-0 con 4 reti da parte della bomber Esther Gonzalez ed è uscita dalla “puerta grande” come si dice in Spagna. Le altre reti sono state segnate da Athenea del Castillo e Naomi Feller. Il Real Madrid giocherà la finale domenica contro il Manchester City che vince nettamente contro il Tomiris-Turan sempre per 6-0. In rete per le citizens anche Vicky Losada e Deyna Castellanos, ex del campionato spagnolo del Barcellona e dell’Atlético Madrid.
L’allenatore spagnolo schiera il classico 4-2-3-1 con Misa in porta, in difesa Kenti Robles, Kathellen Sousa, Ivana Andrés, Olga Carmona. In mezzo Sandie Toletti e Claudia Zornoza, eccellenti e sostituite nella ripresa con Teresa Abelleira e Maite Oroz. Come mezze punte ecco Naomi Feller, Weir, i nuovi acquisti, Athenea del Castillo dietro alla bomber Esther Gonzalez. Anche davanti entrano Svava, Moller e Nahikari Garcia nella ripresa per mostrare il potenziale dell’attacco blanco. Il primo tempo termina sul 2-0 con Esther Gonzalez autrice di una doppietta di testa e di piede.
Nella ripresa Naomi Feller segna il 3-0 ed Esther altre due reti prima di uscire con un’ovazione. Gli assist inoltre sono stati realizzati tutti da giocatrici diverse: Athenea del Castillo, Weir, Kenti Robles, Svava, Maite Oroz e Moller che regala un passaggio geniale per il 6-0 di Athenea del Castillo.

Ecco le formazioni dell’incontro:

Real Madrid: Misa; Kenti, Kathellen Sousa, Ivana Andrés, Olga Carmona; Toletti (Abelleira, 46′), Zornoza (Oroz, 59′); Feller (Svava, 46′), Weir (Moller, 67′), Athenea del Castillo; Esther Gonzalez (Nahikari, 69′).

Sturm Graz: El Sherif; Grossgasteiger, Kirschstein, Magerl, Croatto; Malle, Maierhofer (Steiner, 84′); Wirnsberger (Bertolo, 74′), Matuschewski (Uka, 54′), Schasching; Glibo.

Seguite con noi la Women’s Champions League su Calcio Femminile Italiano.

Iris Rabot, Pomigliano: “Voglio vivere al massimo questa esperienza, darò tutto per questa maglia”

Credit: Pomigliano

Nuovo innesto di mercato in casa Pomigliano, squadra che parteciperà per la seconda annata alla Serie A femminile.
Le campane hanno annunciato l’arrivo della francese Iris Rabiot,  regista di centrocampo che vestirà i colori del club caro alla famiglia Pipola: la classe 2000 amplia cosi le scelte in mezzo al campo della squadra allenata da Nicola Romaniello.
Iris gioca al calcio da quando aveva 5 anni e per nove stagioni ha indossato la maglia delle giovanili dell’Olympique Lyonnais oltre che quelle delle americane del SC Blue Heat.
Queste le prime parole della nuova atleta delle campane:
“Il Pomigliano rappresenta una grande opportunità per me e sono orgogliosa di essere qui. Darò il massimo per questa maglia. Io sono francese e sono legata alla mia terra e al simbolo della Torre Eiffel che rappresenta la mia nazione, la mia casa, la mia famiglia, i miei amici. Ora voglio vivere al meglio questa esperienza in Italia e fare bene con i colori della mia nuova squadra”.

Giovanni Dossi, Responsabile Settore Femminile Lecco: “Quest’anno in Eccellenza vogliamo sorprendere e dare fastidio”

Photo Credit: Giovanni Dossi

Il Lecco ha vinto a nella stagione 2021/22 il Girone A di Promozione Lombardia e la Coppa Regionale di categoria. Un’annata importante per le blucelesti allenate da Monica Iustoni che hanno iniziato, dopo il percorso con le giovanili, da un solo anno nel calcio che conta. Ma cosa farà il Lecco Femminile nel prossimo campionato di Eccellenza? A risponderci a questa, e ad altre domande, è il Responsabile Settore Femminile del club lecchese Giovanni Dossi.

Giovanni, com’è partito il progetto Lecco Femminile?
«Noi siamo partiti quattro anni fa con le giovanili, che va dall’Under 10 all’Under 17, poi lo scorso anno abbiamo deciso di completare inserendo la Prima Squadra. Noi ci siamo interfacciati in questo mondo con grande entusiasmo, anche se per noi era qualcosa di nuovo, perché non sapevamo bene se ci fosse una risposta del territorio, quante bambine di Lecco si fossero avvicinate al calcio. Lo abbiamo scoperto di anno in anno, e i risultati sono stati ottimi, non a caso abbiamo tesserato settanta ragazze, riuscendo anche a portare calciatrici in società professionistiche. L’intento è quello di primeggiare anche nel calcio femminile. Ci vorrà tempo, ma credo che i frutti stiano arrivando».

Avresti mai immaginato di vedere il Lecco Femminile crescere tanto in quattro anni?
«A dire la verità quando siamo partiti eravamo molto titubanti. Quando avevamo fatto il primo Open Day per fare l’Under 13 abbiamo tesserato sedici bambine, per poi alla fine arrivare a venti. All’inizio c’era tanta diffidenza da parte dei genitori, però la risposta è stata sulla Scuola Calcio e Under 10, dove abbiamo costruito le squadre che abbiamo ora. Non mi aspettavo questo percorso, ma lavorando bene abbiamo ottenuto risposte dal territorio, credo calciatrici che saranno il futuro per la Prima Squadra».

Il Lecco con la Coppa Lombardia Promozione vinta lo scorso anno (Photo Credit: Giovanni Dossi)

L’anno scorso il Lecco entra nel calcio che conta, vincendo, al primo anno, il Girone A di Promozione e la Coppa Lombardia di categoria.
«Noi l’anno scorso volevamo vincere la Promozione, e per questo abbiamo costruito una squadra che potesse centrare questo obiettivo, e di lanciare un messaggio forte a Lecco. Non mi aspettavo di vincere in questo modo, soprattutto anche vincere la Coppa Lombardia di Promozione, che fa morale sia a noi che alle ragazze. Devo fare i complimenti a Monica Iustoni, perché mi ha dato una mano a creare un gruppo così importante come quello dell’anno scorso».

Adesso per il Lecco c’è l’Eccellenza: com’è stata costruita la squadra che affronterà questo nuovo campionato?
«Prima di tutto abbiamo deciso di confermare in panchina Monica Iustoni, visto che con lei abbiamo instaurato un progetto che durasse per anni, e poi perché con lei la squadra ha mostrato un bel calcio, e Monica è in linea con le nostre ambizioni. Per quanto riguarda sul parco giocatrici abbiamo fatto una squadra molto giovane, ma abbiamo anche confermato elementi che hanno vinto il campionato, da Gallia a Magni, passando per Bonini e Bruno. Stiamo definendo altri rinnovi. Siamo riusciti ad ingaggiare una calciatrice esperta come Elena Cascarano, ex giocatrice del Como. Quest’anno abbiamo chiesto a Monica di giocare bene e di sorprendere».

Che campionato lombardo di Eccellenza sarà secondo te?
«Avremo formazioni come Doverese, Monterosso e Lesmo che possono puntare alla vittoria di un campionato che sarà molto aperto e combattuto. Mi auguro di vedere una stagione incerta».

Le giocatrici del Lecco esultano dpo un gol segnato (Photo Credit: Giovanni Dossi)

Come sta, dal tuo punto di vista, il calcio femminile in Lombardia?
«Lo vedo in crescita. Guardando i nostri numeri il Lecco può contare un discreto numero di bambine e ragazze. Sicuramente sto vedendo il livello tecnico aumentato, questo grazie anche alle presenze delle Scuole Calcio, in modo che le piccole possano interfacciarsi nel calcio già da sei-sette anni, e che potessero crescere nel modo giusto».

Il professionismo sarà fondamentale per la crescita del calcio femminile italiano?
«Il professionismo va sostenuto, perché economicamente ha dei costi importanti. Certo, fa guadagnare appeal a giocatrici e società, però per raggiungerlo e mantenerlo, bisogna avere maggior sostegno economico, e questo potrebbe aumentare il divario con chi ha disponibilità economica e chi, invece, non ne ha la possibilità».

Che messaggio vuoi dire alle ragazze in vista della partenza del campionato?
«Alle ragazze ho fatto conoscere la realtà Lecco, cosa vuol dire giocare per il Lecco e vestire questa maglia. Chiedo impegno, atteggiamento vincente, e di far sempre bene, ma soprattutto di onorare la società che stanno rappresentando».

Il Lecco vincitore del Girone A di Promozione Lombardia 2021/22 (Photo Credit: Giovanni Dossi)

Qual è il sogno che vuole realizzare Giovanni Dossi per il Lecco Femminile?
«Sono tanti, ma mi piacerebbe dare il giusto risalto alla Prima Squadra Femminile in città e portare entusiasmo per questo movimento. Vorrei vedere una partita del Lecco con lo stadio pieno di gente».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Calcio Lecco 1912 e Giovanni Dossi per la disponibilità.

Riccione: Elisa Dehima indosserà di nuovo i colori delle romagnole

riccione-Elisa-Dehima
Credit: Riccione

Elia Dehima resterà in Serie C con il Riccione anche in questa stagione, la seconda per lei con le romagnole.
La calciatrice toscana è una conferma importante per le biancazzurre poiché uno dei perni del centrocampo di mister Paolo Genovesio. La stessa classe 2001 ha lasciato poi qualche battuta per salutare i tifosi del team riminese, inserito come nella passata annata nel gruppo B:
“Per il secondo anno consecutivo giocherò con questa maglia e spero in futuro di poter arrivare a giocare ai massimi livelli in questo sport. Ora però penso a fare bene qui, ci vediamo presto forza Riccione”.

Sant’Agata: annunciato il reparto offensivo delle siciliane neopromosse in Serie C

Photo Credit: Instagram Alessia Randazzo

L’Academy Santa’Agata, dopo la promozione dal torneo di Eccellenza siciliana, ha messo a segno le prime ufficialità per affrontare al meglio il campionato nazionale di Serie C, dove è stata inserita nel gruppo C.

Il team isolano, con l’arrivo di questa nuova settimana, ha reso noto, dopo difesa e centrocampo, i nomi che formeranno il pacchetto del reparto offensivo.
In forza alla truppa guidata da mister Carmelo Emanuele sono infatti state annunciate le giovanissime Ylenia Cicirello classe 2001, Giorgia Azzolina ’05, Alessia Randazzo ’04 (nella foto), Annatea Scaffidi Muta ’03, Nicole Caravello ’01 e Federica Pizzino del 2000; infine Micaela Talquenca anno 1991.

Cecilia Donati, Angelo Baiardo: “Ho voglia di lavorare e crescere in una società seria, farò del mio meglio”

Photo Credit: Angelo Baiardo

L’Angelo Baiardo prosegue nel proprio lavoro di rafforzamento della squadra che prenderà parte al campionato 2022/2023, che vedrà il suo inizio a metà settembre, da neopromossa in Serie C dall’Eccellenza Regionale.

Il suo modo procedere intende arricchire la propria rosa con giovani promettenti e piene di desiderio di dare il meglio di sé. A ciò è dovuto l’acquisto di Sara Olanda, classe 2003, trequartista piena di talento, di Francesca Bissoli, ottimo terzino classe 2002, di Camilla Costantini e di Silvia Casciani.
In linea con questa filosofia di pensiero, l’ultimo ingaggio della squadra, il difensore classe 2003 in arrivo dalle giovanili della Sampdoria Cecilia Donati, incarna alla perfezione i valori che il Baiardo Femminile intende trasmettere. Il comunicato ufficiale non manca di precisarlo: “Dalla primavera nazionale della Sampdoria ecco Cecilia Donati! Continua la campagna di rafforzamento del Baiardo Femminile, che arricchisce La Rosa con un altro innesto all’insegna della “linea verde”: dalla Primavera Nazionale della Sampdoria arriva il difensore eclettico Cecilia Donati classe 2003 (un 2004 mancato per un quarto d’ora, visto che è nata poco prima della mezzanotte del 31 dicembre ndr). Cecilia è giovanissima ma con le idee chiare“.

Molto determinata e con le idee chiare sui propri obiettivi nonostante la giovane età, non manca di precisarlo quando le viene domandato come intende gestire la propria partecipazione in Serie C nel club genovese: “Ho voglia di lavorare e crescere in una società seria, sono motivata e farò del mio meglio“.

Calcio femminile italiano x Panini: alla scoperta della Panini Digital e dei suoi report con Aldo Maccagni

Come annunciato lo scorso 7 agosto, la nostra redazione ha in serbo importanti novità per la stagione 2022/23. Al fine di rendere ancor più comprensibile il prodotto editoriale che andremo a proporre quest’anno, vi condurremo in un inedito viaggio dietro le quinte di Panini Digital, partner di Calcio Femminile Italiano in questa nuova e stimolante avventura. Ospite del giorno è dunque Aldo Maccagni, Database Manager della società modenese che quest’oggi illustrerà gli aspetti principali e i potenziali vantaggi dei report realizzati da un team esperto di match analysts coordinato dalla sede operativa Panini Digital di Brescia.

Come nasce Panini DigitalSoccer Project Srl ?
Panini DigitalSoccer nasce da un idea dell’ex allenatore del Brescia, Mircea Lucescu, e dell’ex preparatore atletico della squadra, Adriano Bacconi, a metà degli anni Novanta. Loro due, infatti, furono i primi in Italia ad introdurre la statistica nel calcio. Nel 2000, poi, l’azienda venne acquistata dal Gruppo Panini.
 
Come si svolge esattamente la raccolta dei dati di ogni partita e in quanti lavorano alla realizzazione dei vostri report?
Ogni singola palla giocata viene catalogata secondo i criteri contenuti nel glossario DSP, strumento fondamentale comprendente ben 60 gesti tecnici che una giocatorice può effettuare. Successivamente, i dati di una partita vengono prodotti e organizzati da un operatore unico, la cui formazione va dai 6 mesi (per le cronache in differita) ai 18 mesi (per le dirette). Per comprendere la solidità della preparazione di ogni match analyst è importante specificare che appena il 10% dei corsisti riesce a superare lo scoglio del Test d’ingresso.

Quali sono i vantaggi che un allenatore o una società calcistica potrebbero ricavare da questi dati?
Partendo dal fatto che il calcio potrebbe essere definito un “Caos organizzato”, maggiore è la mole di
 numeri e dati a disposizione, maggiore è la facilità con cui l’organizzazione può prevalere su questo caos. I dati, inoltre, risultano utili sia allo Staff Tecnico, al fine di leggere meglio le situazioni di gioco, sia alla Classe Dirigente in sede di mercato.

Cosa distingue, secondo lei, un buon report di match analysis da uno meno attendibile?
Ci sono alcuni stratagemmi per valutare la bontà dei dati, anche da parte dei meno esperti. Ad esempio,
 più i valori sono espressi in percentuale e meno in valore assoluto, maggiore è la probabilità che si voglia nascondere l’imprecisione della raccolta dati. Entrando più nel tecnico, nelle aziende di basso livello tutti gli Indici introdotti sono creati in maniera soggettiva dall’esperto di turno che decide sia le variabili sia il peso delle stesse. Sul mercato, tuttavia, ormai tutti sanno quali sono quelle poche aziende affidabili e quali, invece, non lo sono.

Quali sono gli aspetti più interessanti evidenziati dal vostro report?
La risposta è soggettiva, in quanto ogni allenatore cerca all’interno del Report quelle voci che più si avvicinano alla propria idea di calcio. Si va, ad esempio, dai dati più semplici  (possesso palla e supremazia territoriale), a quelli più complessi (baricentro, pressing), fino a Indici molto evoluti come l’IVS (indice di Valutazione di Squadra).

Pensa che un giornalismo più attento ai dati oggettivi e meno a cronache semplicistiche o eccessivamente enfatizzate possa incrementare l’interesse dei lettori nei confronti del calcio femminile e no? Se si, in che modo?
Il giornalismo sul calcio femminile ha una grande opportunità: a differenza di quanto troppo spesso accade con il maschile, infatti, si può ancora parlare di calcio in modo serio e libero. Parlando di statistiche e della loro incidenza, penso che i numeri possano avere un ruolo importante per la crescita del movimento, fornendo dati oggettivi che valutano sia le prestazioni positive sia quelle negative. A tal proposito, penso che nell’ultimo periodo si sia commesso l’errore di voler enfatizzare soltanto gli aspetti positivi di questo sport, rallentando così la crescita e lo sviluppo del calcio femminile senza una giusta e costruttiva critica.

Rovigo Orange: ai saluti Beatrice Ardondi e Giulia Ricottini

Credit: Rovigo Orange
Inizierà in casa  il cammino nella stagione 2022-2023, da giocare ancora in massima serie, del Rovigo Orange.
Si parte con il derby veneto che vedrà la squadra ex Granzette di mister Santos opposta alla neopromossa Villa Imperiale Planet.
Sul tema mercato ai saluti, poi, due calcettiste: in uscita Beatrice Ardondi che ha vestito la maglia Orange per 4 anni percorrendo la scalata dalla serie C alla serie A, con due promozioni e le due salvezze delle passate stagioni.
Non resterà a Rovigo nemmeno Giulia Ricottini, in orange una sola stagione,  approdata al Pescara Futsal vice campione d’Italia.

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