Prime novità di mercato in casa Villorba, squadra veneta che affronterà la prossima Serie C femminile dopo il successo nell’Eccellenza regionale.
Il primo tassello per la nuova formazione del Villorba Calcio è Ilaria Rossi, classe 1994, centrocampista che la scorsa stagione ha stigliato ben 17 reti, fondamentali anche per la promozione in Serie C.
Ormai veterana del Villorba Calcio, Ilaria ha deciso di sposare il progetto per il quarto anno consecutivo.
La stessa società, poi, ha annunciato la conferma di Tatiana Manente, portiere classe 1994, reduce dalla promozione in serie C ha deciso per il terzo anno consecutivo di proseguire la sua carriera calcistica con il Pizzolato Villorba Calcio femminile. Nella stagione passata nella seconda fase d’eccellenza in 24 partite ha subito solamente 16 gol.
Villorba: conferme per Tatiana Manente e Ilaria Rossi
Licenze FIFA per Club: cresce il calcio femminile in Uganda
Il calcio femminile in Uganda inizia a muovere i primi passi negli anni 90‘. Nel 1994, la nazionale femminile ha giocato la sua prima partita internazionale a Nairobi. Quest’anno, la squadra si è qualificata per la 2022 CAF Africa Women’s Cup of Nations, che si terrà in Marocco. Inoltre, l’Uganda ospiterà il Campionato femminile CECAFA 2022.
Riguardo i club presenti in Uganda, vi sono tre competizioni: FUFA Women’s Super League, FUFA Women’s Elite League e campionati regionali. Grazie alla creazione delle licenze per club, vi è maggiore possibilità di promuovere la professionalizzazione e lo sviluppo delle atlete: la FUFA è la prima beneficiaria in Africa di questo progetto che prevede anche seminari sulle licenze dei club guidati dalla FIFA.
Il primo seminario si è tenuto presso l’Hotel Imperial Royale il 19 maggio ed è stato il culmine di un soggiorno di sei giorni di Bruno Van Hellemont, Responsabile della Professionalizzazione (Divisione Calcio Femminile FIFA) e Andres Portabella, Consulente FIFA. Il duo ha fatto visita alla sede della FUFA, ricevendo l’accoglienza dal Presidente della FUFA, Magago Moses Hassim.
Inoltre, il presidente del She Corporate FC ha presentato lo stato attuale delle licenze per club in Uganda, con argomenti ampi come finanza, amministrazione e personale, struttura del club e aspetti legali e Infrastrutture discusse.
“Il programma di licenza per club femminili FIFA è aperto a tutte le 211 federazioni affiliate e attualmente stiamo lavorando insieme a 16 paesi in tutto il mondo. Durante la nostra visita a Kampala, è stato un vero privilegio vedere il grande lavoro che FUFA e i club stanno facendo per sviluppare e far crescere il calcio femminile in Uganda”, ha concluso Portabella.
Credit Photo: Pagina Twitter di FUFA
Jessika Manieri, Futsal Pescara: “Dopo la brutta stagione passata voglio tornare in campo al 100%”
Il Futsal Pescara continua la serie di riconferme in vista della prossima stagione di Serie A.
Dopo Coppari, D’Incecco, Belli, Ortega, Guidotti, Borges e Sestari è stato il turno di Jessika Manieri.
La calcettista, tornata nella passata annata dopo un brutto stop, ha lasciato qualche battuta ai microfoni del club adriatico:
“Ho scelto di proseguire a Pescara prima di tutto perché mi trovo molto bene e poi perché è un ambiente serio, nel quale è possibile lavorare in modo professionale sia con lo staff che col gruppo. I miei obiettivi personali sono quelli di tornare in campo al 100% ed essere costante dopo una brutta stagione personale, mentre a livello di squadra mi auguro di poter raggiungere i traguardi per cui lavoriamo una stagione intera”.
La 3Team Brescia Calcio prende Ana Boboc, Sara Bruschi e Sara Ragnoli, Lucia Bonfante va negli Stati Uniti
La 3Team Brescia Calcio ha comunicato di aver acquistato altre tre giocatrici per la prossima stagione in Eccellenza Lombardia.
Per la porta la società si è assicurata le prestazioni di Ana Boboc (nella foto col Vicepresidente Giorgio Armani) portiere classe ’02 e che ha vestito le maglie di Atletico Dor, squadra bresciana che milita in Promozione, e Ciudad de Monzon, club che ha militato Ana lo scorso anno.
Per la difesa arrivano due nomi: Sara Bruschi, classe ’03 e torna alla 3Team dopo aver indossato le divise di Feralpisalò e Brescia Femminile, e infine sugli esterni c’è Sara Ragnoli, anch’essa classe ’03 e pure lei proveniente dal Brescia.
Tuttavia, la 3Team deve dare addio ad una sua calciatrice. Infatti, Lucia Bonfante ha lasciato l’Italia per andare negli Stati Uniti, a vivere una nuova esperienza di calcio e per la sua carriera.
Barbara Benedetti, Lady International: “Soddisfatte del nostro percorso, abbiamo giocato tutte le gare al massimo”
Dopo la Coppa Italia di luglio, disputata in Calabria a Cirò Marina, è andato in scena nei giorni scorsi, a Viareggio, il campionato nazione di Beach Soccer Femminile.
Al “Matteo Valenti” Beach Stadium sette le squadre partecipanti, divise in due gironi, tra queste il Lady International che in rosa vedeva anche Barbara Benedetti.
Abbiamo raggiunto, per una breve intervista, il difensore classe ’92 che dopo gli anni con il Chieti ha giocato l’ultima stagione a Vasto Marina.
Barbara siete tornate in campo dopo il torneo dello scorso anno, che ricordi porti?
“Lo scorso anno è stato per me l’anno dell’esordio nel mondo del beach soccer e porto ricordi bellissimi. Ho trovato fin da subito un ambiente sereno, in cui passione, divertimento, ma anche fatica e sacrificio vanno di pari passo”.
Nelle settimane scorse la Coppa Italia, che manifestazione hai trovato tecnicamente?
“Quest’anno c’è stata l’introduzione anche nel femminile della tappa di Coppa Italia; è stato un torneo breve, in cui, così come in campionato, con il format che divide le squadre in due gironi, non sono ammessi passi falsi. A Cirò abbiamo pagato lo scotto della prima gara, probabilmente non eravamo ancora pronte e la sconfitta iniziale ne è stata la dimostrazione”.
Quanto é servita la Coppa Italia per preparare il campionato a Viareggio?
“Questa tappa ci è servita molto per iniziare a conoscerci meglio, sia in campo che fuori. Le due partite in Calabria sono state un ottimo spunto per lavorare al meglio durante i giorni di preparazione alla tappa di campionato. Abbiamo analizzato gli errori commessi, cercando di immagazzinarli e non ripeterli nuovamente”.
Nel girone iniziale avete strappato il secondo posto. Come è andata la prima fase?
“A Viareggio abbiamo giocato tutte le nostre partite al massimo, abbiamo ben poco da recriminare. Purtroppo, come detto in precedente, il format non concede neanche il minimo passo falso e la sconfitta di misura con il Pavia, ci ha portate fuori dalla finalissima per lo scudetto. Probabilmente abbiamo accumulato un po’ di credito con la fortuna ed è mancato purtroppo un po’ di far play in campo durante quella partita.
Contro Napoli e Genova abbiamo ottenuto due vittorie nette, condite da ottime prestazioni da parte di tutta la squadra”.
Successo nella finale per il terzo posto. Siete soddisfatte per il vostro percorso a Viareggio?
“Nella finale per il terzo posto abbiamo giocato contro il Pisa, è stata una bella partita ricca di emozioni, far play, rispetto e agonismo, tutto ciò che dovrebbe esserci in ogni partita.
Tutto sommato siamo soddisfatte del nostro percorso, abbiamo ottenuto lo stesso piazza meno della scorsa stagione, ma a mio avviso, quest’anno siamo state più padrone delle partite e abbiamo maturato più consapevolezza delle nostre potenzialità”.
Che emozioni porterai di questa doppia esperienza vissuta nelle settimane scorse nel beach soccer?
“Di queste due competizioni sicuramente ho ricordi positivi e porto con me un bagaglio di esperienza ancora maggiore che mi servirà per il futuro. A livello personale sono molto soddisfatta, ho messo tutta me stessa in ogni partita e giorno dopo giorno mi sono sentita più matura all’interno del terreno di gioco. E’ arrivato anche il gol durante la finale per il terzo posto che lo considero la ciliegina sulla torta di un’esperienza fantastica”.
Aurora Bacullo giocherà per il Real Meda: “Mi aspetto una grande esperienza e una mia crescita personale”
Il Real Meda annuncia il quinto colpo di mercato, assicurandosi le prestazioni dell’attaccante Aurora Bacullo.
Nata nel 2004 Auroa ha vestito la maglia nelle giovanili del Milan e del Como Women, dove lo scorso anno ha fatto parte della Primavera lariana. Adesso l’approdo al Meda per la sua prima esperienza in Prima Squadra.
“Ho un mix di emozioni sono sia agitata che curiosa, ma sicuramente ottimista su quest’anno – ha commentato Bacullo sui canali ufficiali del club bianconero – da questa esperienza mi aspetto una grande esperienza e soprattutto una mia crescita personale. Come obbiettivo personale per prima cosa è fare bene e dare il 100% in tutto, ma soprattutto fare goal“.
Parma: sconfitta nel test con l’Inter, decidono Dragoni e Calegari
Prove di Serie A nel pomeriggio di ieri a Collecchio, davanti 250 spettatori, dove Parma ed Inter si sono incrociati in un test amichevole nel “Villaggio Crociato”.
L’incrocio, tra le due squadre che si affronteranno poi a fine mese nella prima giornata di campionato il prossimo 28 agosto con i 3 punti in palio, termina 0-2 per le ragazze di Rita Guarino.
Dopo il passo falso di misura, per 3-2, nell’ amichevole con il Sassuolo l’undici guidato da Fabio Ulderici tiene testa per buona parte del match alle nerazzurre che passano nella ripresa al 19′ con Giulia Dragoni per poi raddoppiare al 37′ st con Beatrice Calegari.
Corinne Diacre, coach Nazionale Francese: “Sono felice e orgogliosa di continuare questa avventura”
La Federcalcio francese ha annunciato nella giornata di oggi il prolungamento del contratto della ct della squadra femminile Corinne Diacre fino al 2024. Si tratta di un rinnovo biennale che permetterà all’allenatrice di guidare la squadra non solo nella prossima Coppa del Mondo, ma anche ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
“Sono felice e orgogliosa di continuare questa avventura per altre due stagioni che sono destinate a essere molto ricche e intense visto che ci sarà una competizione ogni anno. Nonostante la delusione per lo stop in semifinale questi Europei sono stati incoraggianti e sono contenta di avere l’opportunità di continuare a lavorare con questo gruppo con la speranza di assicurarci il primo titolo che sia quello Mondiale od Olimpico”.
Ilaria Leoni: “Professionismo? Tanti genitori probabilmente ora abbasseranno le barriere verso il calcio femminile”
Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Ilaria Leoni.
L’ex calciatrice con tante gare in massima serie parte dall’arrivo del professionismo in Italia:
“L’aspetto fondamentale è che ora una bambina può sognare di fare la calciatrice da grande, come professione. Questo cambierà radicalmente anche i preconcetti di tanti genitori che probabilmente non metteranno più tante barriere per questo sport al femminile. Un altro aspetto importante collegato a quest’ultimo sarà che nel medio-lungo termine probabilmente avremmo un incremento di tante bambine che vorranno provare a giocare a calcio e quindi tante nuove tesserate, questo potrà aiutare anche la nostra Nazionale a scegliere su un numero sicuramente ampio di ragazze”.
La classe ’89 toscana continua:
“Fino al 1 luglio 2022 si pretendeva che le ragazze giocassero a calcio come se fosse un lavoro, ma non che fosse trattato ugualmente. Non sto parlando del lato economico perchè nessuna calciatrice ha mai pensato o addirittura preteso lo stipendio dei colleghi maschi ma solo che venisse concesso loro gli stessi diritti. Finalmente ora, dopo davvero tanti sacrifici e anche tante battaglie fatte nel passato da tante ragazze, anche come me, posso dire che le ragazze della Seria A femminile saranno tutelate sotto ogni aspetto lavorativo con propri diritti e doveri. Credetemi che a 32/34 anni tra avere 15 anni di contributi lavorativi e non averli c’è la sua differenza stando in un campo da calcio dal mattino alla sera 6 giorni su 7”.
L’ex estremo difensore poi sposta l’attenzione sull’Europeo da poco finito:
“Il livello di questo europeo si è alzato enormemente rispetto anche allo scorso mondiale. Ci sono state tantissime partite davvero belle da vedere e con una intensità pazzesca. Le altre nazionali hanno investito molto da anni e il risultato per quanto mi riguarda si è visto: Inghilterra su tutte.
Per quanto riguarda l’Italia anche io mi aspettavo qualcosina di diverso soprattutto dopo il bel mondiale che avevamo fatto.
Son dell’idea che meritavamo sicuramente molto di più ma il calcio è anche questo”.
Sulla rassegna continentale poi l’ex di Firenze, Florentina ed Empoli aggiunge:
“La prima partita all’esordio con la Francia ha lasciato qualcosa di amaro in bocca. Sappiamo bene tutti che quando si parte bene l’entusiasmo è a mille quando purtroppo si parte male, con nessuno che credesse in un risultato così pesante, si innescano dentro la testa di ogni giocatrice pensieri negativi. Detto questo sia contro l’Islanda che contro il Belgio non siamo state molto fortunate, ricordo il palo di Bonansea contro l’Islanda, l’incrocio di Girelli contro il Belgio e tante altre occasioni in entrambe le partite finite di poco fuori”.
La Leoni reduce dall’esperienza nello staff tecnico del Montevarchi coglie anche lati positivi:
“Purtroppo il calcio è fatto di episodi e soprattutto vince chi fa goal e noi purtroppo non siamo riusciti a concretizzare quanto le altre nazionali del girone. Son dell’idea che non dobbiamo vedere solo lati negativi di questo europeo ma anche qualcosa di positivo come la giusta attenzione a livello mediatico e pubblicitario che ha avuto la nostra nazionale che prima non avrebbe mai avuti”.
Sull’ importanza della rassegna continentale la Leoni chiosa:
“Parlano chiaro i risultati di ascolti e di biglietti venduti, come la finale Inghilterra – Germania con 87.192 spettatori record di sempre per una partita di europei sia maschili che femminili. Sono state partite dove praticamente tutte le squadre se la sono giocata a viso aperto e quando è cosi puoi solo che divertirti .
Le nazionali che mi hanno colpito di più sono state: Inghilterra , Germania e Francia e non a caso 2 di loro sono state finaliste a Wembley. Mi è piaciuto il livello tecnico e tattico altissimo; intensità in ogni partita altissima e fisicità impressionante. Infine da ex portiere tutte e tre le squadre hanno avuto tre grandi portieri di qualità che hanno più volte difeso la loro porta con interventi importanti”.
L’ex portiere chiude con tre ricordi della sua carriera:
“Sono state tante le gare importanti in Serie A che mi porterò sempre nel cuore e che non mi scorderò mai perche tutte mi hanno lasciato un qualcosa di speciale.
Ne cito però tre in ordine cronologico particolarmente significative: Bardolino – Acf Firenze 1-4, prima vittoria di quelle ragazzine terribili di Firenze contro una big squadra, nella quale a quell’epoca c’era una certa Cristiana Girelli a cui parai l’impossibile.
L’altra è Brescia – Acf Firenze finita con il punteggio di 1-1. Il Brescia in quell’anno era la squadra dei sogni: giocatrici del calibro di Rosucci, Girelli, Bonansea, Cernoia, Linari e Sabatino. Quell’annata conclusa con un bellissimo quarto posto e anche lì direi che parai discretamente.
Poi Florentia – Tavagnacco la mia ultima partita in Serie A da titolare, a dir il vero non dovevo nemmeno partire da titolare però all’improvviso durante il riscaldamento la mia compagna di reparto Rachele Baldi non si sentì bene e subentrai io a pochi minuti dall’inizio della gara.
Partita bellissima e tiratissima fino alla fine conclusa con una nostra vittoria allo scadere e anche lì giocai molto bene, almeno a detta di tutti.
Di quest’ ultima partita da titolare mi ricordo di essermi divertita in ogni secondo e non c’è cosa più bella in questo sport che uscire dal campo con il sorriso sapendo di aver dato tutto.
A volte ci scordiamo che il calcio è nato come un gioco dove ognuno ha il diritto di divertirsi”.
Flaminia Lombardozzi, Ternana Femminile: “Ringrazio il club che mi ha scelto consacrando il mio passaggio da calciatrice a dirigente”
Nelle settimane scorse, dopo il passaggio in Serie B al posto della Pink Bari, si è interrotto il rapporto tra la Ternana e Flaminia Lombardozzi. L’ex team manager delle umbre ha postato, nelle ore passate a lomb il suo saluto ai colori neroverdi:
“Ci ho messo un pò di tempo a metabolizzare tutto quanto e solo ora ho trovato le parole per chiudere questo meraviglioso capitolo della mia vita calcistica.
Con immenso dispiacere, per motivi del tutto personali, non farò più parte del mondo Ternana.
Ringrazio prima di tutto lo staff che mi ha accompagnato in queste due stagioni, per avermi supportato e sopportato, per aver gioito insieme e per aver condiviso anche i dispiaceri.
Ringrazio tutte le calciatrici che hanno incrociato questo mio percorso nel mondo rossoverde: siete state la mia fonte di ispirazione e motivazione costante.
Grazie ai segretari, ai magazzinieri, ai responsabili della comunicazione per la loro professionalità e continua disponibilità.
Ringrazio, infine, la società che fino all’ultimo giorno mi ha dimostrato la sua stima e la sua fiducia.
La Ternana mi ha scelto e mi ha portato nel suo magnifico mondo, consacrando il mio passaggio da calciatrice a dirigente, non lo dimenticherò mai.
Forza Fere sempre”.















