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Laura Capucci nuovo tassello difensivo dell’Hellas Verona Women

Photo Credit: Pagina Facebook Hellas Verona Women

L’Hellas Verona Women ha annunciato il suo secondo rinforzo del mercato estivo, assicurandosi le prestazioni del difensore Laura Capucci.

Nata a Milano nel 2000, inizia la sua carriera nella formazione maschile della Segratese, per poi trasferirsi a 14 anni nella Bocconi Femminile, e qui fa il suo esordio in Serie B nel 2015.
L’anno successivo passa nell’Inter, conquistando nel 2019 il torneo cadetto e nella stagione successiva fa debutta, con le nerazzurre, in Serie A.
Nel 2020 Capucci torna in B approdando al Ravenna Women, giocando per due stagioni in cadetteria. E ora per lei c’è l’Hellas Verona.

Inghilterra – Germania, finale di Women’s EURO 2022: osservate speciali della squadra tedesca

Domani sera alle ore 18:00, si giocherà allo stadio Wembley di Londra, in Inghilterra, la partita tra Inghilterra e Germania finale di Women’s EURO 2022. Per l’Inghilterra si tratta del miglior europeo femminile di sempre, la vittoria sarebbe dunque come mettere la ciliegina sulla torta ad un percorso stupendo.

Vediamo insieme le osservate speciali della squadra tedesca:

Svenja Huth

  • L’attaccante, 31 anni, ha servito l’assist per entrambi i gol di Popp nella semifinale contro la Francia del 27 luglio.
  • A EURO 2022, Huth ha propiziato più gol di qualsiasi altra compagna. Sette giocatrici della Germania contano un assist.
  • Huth è una delle cinque giocatrici della Germania che sono partite sempre titolari a EURO 2022.
  • L’attaccante non ha mai giocato nel 2013, quando la sua squadra ha vinto il torneo.

Lina Magull

  • La centrocampista, 27 anni, ha pareggiato con una spettacolare punizione nell’ultima sfida della Germania contro l’Inghilterra, la sconfitta in amichevole per 3-1 a febbraio.
  • La giocatrice ha segnato il primo gol nel 2-0 ai quarti di finale contro l’Austria.
  • Magull è una delle due giocatrici che hanno aperto le marcature più di una volta a EURO 2022 insieme all’inglese Mead.
  • Ha effettuato sei tiri in porta a EURO 2022; solo Popp (sette) ha fatto di più per la Germania.

Alexandra Popp

  • L’attaccante, 31 anni, ha segnato il primo gol nell’ultimo scontro diretto tra le due squadre a Wembley, l’amichevole vinta 2-1 dalla Germania a novembre 2019.
  • La giocatrice ha segnato entrambi i gol della semifinale vinta 2-1 contro la Francia; il primo è stato il centesimo messo a segno dalla Germania nel torneo.
  • Popp ha segnato in tutte e cinque le gare disputate a EURO, stabilendo un nuovo record di marcature in partite consecutive del torneo. Il record precedente era della tedesca Heidi Mohr con quattro.
  • L’attaccante è appaiata con l’inglese Mead con sei gol a EURO 2022. Le due giocatrici hanno agganciato il record stabilito da Inka Grings nell’edizione 2009.

Marta Zanetti, Audace Verona: “Desidero trasmettere alle nuove generazioni l’amore per questo sport”

Credit Photo: Audace Verona
Vota alla continuità l’Audace Verona, formazione che disputerà la prossima Serie A di calcio a 5 femminile.
Marta Zanetti, infatti, per l’annata alle porte siederà sulla panchina dell’Under 19 dell’Audace C5 Verona.
La Zanetti, al suo decimo anno in orbita rossonera vissuti prima da giocatrice e poi da vice-mister, sulla nuova avventura ha dichiarato:
“Ho scelto di sposare il progetto di allenare l’Under 19 come scelta più naturale per me. Il mio desiderio di trasmettere alle nuove generazioni l’amore per questo sport è imprescindibile. Sono convinta che sarà un anno ricco di soddisfazioni e che in ogni caso arricchirà me, la Società e le giocatrici che allenerò. L’obiettivo per la stagione rimane quello di crescere e far crescere il movimento, soprattutto qui a Verona dove ancora il futsal fa fatica a diventare per le giovani una realtà in cui credere”.

Presentata la stagione del Como Women neopromosso in Serie A

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Il Como Women ha presentato questa mattina la stagione 2022/23 con la conferenza stampa ufficiale, tenutasi nella sede di Como di Generali Assicurazioni.

Il primo a prendere parola è stato il presidente, Stefano Verga: “Quest’anno siamo su tutto un altro livello rispetto a quello scorso, siamo in Serie A e siamo passati tra i professionisti. Nella massima serie siamo gli unici, assieme al Pomigliano, a non avere una squadra maschile alle spalle. È un traguardo molto importante, ma non ci deve spaventare, anzi dobbiamo avere la volontà di stupire tutti. Il nostro obiettivo è la conquista della salvezza e la permanenza in Serie A. Il nostro stadio di casa per questo campionato sarà il Ferruccio di Seregno, impianto da 3.500 posti. Ringrazio il sindaco di Seregno per averci concesso la struttura. Per la campagna abbonamenti usciremo con tutti i dettagli la settimana prossima. Per ora pensiamo a domani, c’è un’amichevole importante contro il Milan a Milano e poi la partenza per il ritiro pre season a Marilleva. In ultimo vorrei ringraziare tutti gli sponsor che anche questa stagione non hanno fatto mancare il loro supporto alla squadra”.

Dopo il presidente prende parola il direttore generale Miro Keci: “Abbiamo deciso di confermare ben 14 giocatrici che erano presenti nella rosa della scorsa stagione. Quando sono arrivato l’anno scorso avevo in mente un programma pluriennale e lavorando bene nel mercato scorso abbiamo gettato le basi per confermare tante giocatrici per quest’anno. È un’eccezione, di solito con il passaggio di categoria si fanno molte più variazioni alla rosa. Sul mercato quest’anno abbiamo anticipato le mosse. All’ottima base di partenza abbiamo aggiunto qualche innesto giovane e qualcuno esperto. Sono molto sodisfatto del reparto portieri, abbiamo preso Korenciova che è uno dei portieri più forti che ci sia, ex Milan e poi abbiamo preso Beretta dalla Juventus, che è titolare della nazionale azzurra under 19. Oltre a loro un difensore centrale di esperienza come Kravets dalla Fiorentina e un terzino sinistro della nazionale brasiliana ex Roma, ovvero Joyce Borini. Senza dimenticare il reparto offensivo con Beccari e Pavan. Una volta conclusa un’ultima trattativa che ho in piedi con due ragazze norvegesi, di cui non vi dico ancora i nomi, il nostro mercato sarà chiuso e potremo pensare alla prima di campionato. Inizieremo contro la Juventus, i campioni di Italia da 5 anni consecutivi. Spero di vedervi numerosi allo stadio perché avremo bisogno del vostro supporto”.

Dopo i vertici dirigenziali tocca all’allenatore Sebastian de la Fuente: “La squadra l’ho vista molto bene in questa prima settimana di allenamenti. Ovviamente c’è chi è più avanti e chi più indietro con la condizione fisica. Domani contro il Milan sarà un test molto importante per noi. Sono molto felice della squadra che abbiamo, ringrazio tutto lo staff dirigenziale per avermi messo a disposizione quello di cui avevo bisogno. Abbiamo lavorato insieme e ogni scelta di mercato è stata condivisa con la società. Domani partiremo per il ritiro di Marilleva e lì lavoreremo soprattutto per cercare di trasmettere i concetti di gioco, vogliamo esprimere un bel gioco e in questi giorni di ritiro proveremo degli schemi per affinare l’intesa anche con le nuove. Per quanto riguarda i moduli, beh scoprirete con che modulo giochiamo solo se verrete allo stadio”.

Chiude la conferenza l’attaccante Greta Di Luzio, capocannoniere della squadra lo scorso campionato con 16 gol in 23 presenze: “Al raduno questa settimana ho trovato lo stesso gruppo coeso che c’era lo scorso anno, siamo tutte entusiaste e pronte per questa stagione. L’anno scorso abbiamo avuto un percorso sofferto, ma che ci ha regalato una grandissima gioia nel finale. Il gruppo è stato la nostra forza e vogliamo trasmettere questa coesione a tutte le nuove arrivate. Loro si stanno inserendo bene e ci daranno una grande mano durante il campionato. È un grande onore passare al professionismo per la Serie A italiana, penso che il calcio femminile sia cresciuto tantissimo negli ultimi anni e il fatto che siamo diventate ufficialmente professioniste è un passo determinante. Spesso si è detto che il calcio femminile è solo passione, invece adesso per noi diventa un lavoro così come lo è nel maschile”.

Si chiude così la conferenza stampa di presentazione del Como Women per la stagione 2022/23. La squadra giocherà un’amichevole a Milano contro il Milan domani mattina alle ore 9:30, dopodiché partirà per Marilleva, località del Trentino-Alto Adige scelta per il ritiro pre stagione. Domenica 7 agosto è in programma un’altra amichevole, a Marilleva, contro il Cittadella.

Alessandra Nencioni: “Nazionale? Nel 2019 c’era la voglia di far ricredere chi diceva che il calcio non facesse per le donne”

Photo Credit: Enzo Pinelli
Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Alessandra Nencioni.
La calciatrice con un recente trascorso in Serie A con il Napoli sul professionismo giunto in Italia ad inizio mese ci racconta:
“Sono già cambiate molte cose e ne cambieranno altre. Per dirne una  il campionato stesso di serie A, ridotto a 10 squadre e con una formula del tutto nuova. La stagione che sta per iniziare porterà molte risposte, secondo me”. 
La Nencioni non nasconde la gioia per i tanti sacrifici fatti:
Mi piace pensare che le calciatrici della mia generazione siano quelle che hanno portato il cambiamento. Abbiamo vissuto il calcio femminile italiano nel suo momento peggiore: questo forse ha dato la forza per lottare per il cambiamento che, dopo tanti anni, abbiamo finalmente raggiunto”.
Sul futuro la giocatrice reduce dall’annata in C con il Venezia aggiunge:  
“Adesso invece è importante non sbagliare, è importante non pensare che siamo arrivate. Di sicuro le future calciatrici che entrano ora in questo mondo avranno un ruolo importante: se continueranno a lottare con la stessa passione e lo stesso impegno che ci abbiamo messo noi, allora si toglieranno grandi soddisfazioni”.
La toscana classe ’89 analizza cosi, invece, l’Europeo a tinte Azzurre:
Da tifosa mi sarebbe piaciuto rivedere un’Italia come quella dei Mondiali del ’19, a chi non sarebbe piaciuto? Ma si sa, certe bellissime storie è difficile che si ripetano.
Da “collega” invece, speravo in un po’ più di lucidità e tranquillità”. 
Sulla prove delle ragazze di Milena Bertolini l’ex Florentia e Inter continua:
“Penso che siano proprio le aspettative che abbiano avuto il loro peso sulla prestazione delle azzurre. Ma certi paragoni non andrebbero fatti e certe aspettative non si dovrebbero creare.
Ai Mondiali, nel 2019, le ragazze erano mosse da un qualcosa che ormai non c’è più: una voglia di rivalsa, di riscatto. Di far ricredere i tanti italiani che hanno sempre pensato e detto che il calcio non fa per le donne”.
La stessa Nencioni sulla questione chiosa:
Adesso è tutto molto diverso, adesso abbiamo raggiunto quello per cui abbiamo lottato ai Mondiali. Per questo agli Europei avremmo forse dovuto cercare uno stimolo diverso, che ci facesse avere più lucidità in campo. Ma avremo tempo per lavorare ancora e colmare il gap che ci separa dalle maggiori nazionali europee.

 

Sulla rassegna Europeo l’atleta fresca di nozze con Vivien Beil del Como invece ci dice:
“Mi sono divertita a guardare certe partite e mi è dispiaciuto vedere alcune Nazionali uscire. Partite in cui ho visto una bella intensità ma anche bei gesti tecnici, un bel gioco di squadra, belle combinazioni. L’Austria ha fatto un buon europeo, non pensavo. E anche la Germania mi sta piacendo molto. E’ una squadra molto giovane ma sembrano un gruppo molto forte e unito. Vedremo”.
L’attenzione poi si sposta sul recente passato in A della centrocampista:
“Ti potrei dire di tante partite, quella del primo goal, quella della prima salvezza o quella di una vittoria storica di squadra. Ma penso sceglierò la mia ultima partita in Serie A, non sono neanche entrata in campo ma in un certo senso è stato come se ci fossi stata anche io. Napoli – Roma, ultima del campionato 20/21, si decideva la salvezza per noi e per il San Marino che giocava in contemporanea a Firenze. E’ stato un anno difficile per molti motivi diversi, sia per la squadra che per me personalmente. Raggiungere la salvezza all’ultima di campionato è stata un’emozione indescrivibile”.
La chiusura della Nencioni è proprio sull’ultima in A:
“Di quella partita ho due ricordi particolari. Il primo è legato al risultato: la partita finì 2-2, ma perdevamo 2-0. Mi ricordo che il mister Pistolesi disse, una cosa tanto vera quanto particolare, che l’ultima partita riflette l’andamento del campionato intero. E così fu per noi. Avevamo iniziato malissimo la stagione, in fondo alla classifica fino a fine gennaio, quando poi piano piano siamo risalite. E così fu anche la partita. L’altro ricordo invece è l’emozione e il calore dei tifosi. Lo stadio, i Caduti di Brema, aveva intorno case e condomini. La nostra panchina era proprio sotto la terrazza di una casa i cui proprietari l’avevano resa disponibile per i tifosi per vedere la partita. Quell’ultima partita, mi scaldavo sotto quella terrazza, da una parte seguivo la nostra partita e le ragazze che rimontavano, dall’altra i tifosi sulla terrazza gridavano il risultato del San Marino che perdeva. Un caos di emozioni, indescrivibile ma bellissimo”.

Milan: in campionato partenza con la Fiorentina, alla sesta il derby poi la Juventus

Credit Photo: Alessia Taglianetti

Svelati, nelle ore scorse, i calendari della Serie A Femminile 2022-23, la prima manifestazione dell’era professionistica per il calcio femminile italiano.
Saranno 10 le squadre presenti che si affronteranno in gara di andata e ritorno nella  prima fase.
Dopo le 18 giornate  ci sarà una seconda fase dove le società ripartiranno con i punti conseguiti nella prima parte di stagione.
Le prime 5 della graduatoria accederanno alla Poule Scudetto,  che metterà in palio il titolo e l’accesso alla Women’s Uefa Champions League.
Le ultime 5, invece, si affronteranno nella poule salvezza, dove l’ultima retrocede direttamente in Serie B e la penultima dovrà giocarsi la salvezza contro la seconda del campionato cadetto.
Questo lelenco delle gare, per la fase regolare, delle rossonere di mister Maurizio Ganz.

  • 1° giornata, (andata 27-28/08, ritorno 26-27/11): Milan-Fiorentina
  • 2° giornata, (andata 10-11/09, ritorno 03-04/12): Roma-Milan
  • 3° giornata, (andata 17-18/09, ritorno 10-11/12): Milan-Sassuolo
  • 4° giornata, (andata 24-25/09, ritorno 14-15/01): Parma-Milan 
  • 5° giornata (andata 01-02/10, ritorno 21-22/01): Milan-Sampdoria
  • 6° giornata (andata 15-16/10 – ritorno 28-29/01): Inter-Milan
  • 7° giornata (andata 22-23/10 – ritorno 04-05/02): Milan-Juventus
  • 8° giornata (andata 29-30/10 – ritorno 11-12/02): Pomigliano-Milan
  • 9° giornata (andata 19-20/11 – ritorno 25-26/02): Milan-Como

Inghilterra – Germania, finale di Women’s EURO 2022: osservate speciali della squadra inglese

Domani sera alle ore 18:00, si giocherà allo stadio Wembley di Londra, in Inghilterra, la partita tra Inghilterra e Germania finale di Women’s EURO 2022. Per l’Inghilterra si tratta del miglior europeo femminile di sempre, la vittoria sarebbe dunque come mettere la ciliegina sulla torta ad un percorso stupendo.

Vediamo insieme le osservate speciali della squadra inglese:

Fran Kirby

  • L’attaccante, 29 anni, ha segnato nel recupero nel 3-1 sulla Germania del 23 febbraio. È stata la prima vittoria interna dell’Inghilterra contro le tedesche.
  • Nella stessa partita, Kirby ha anche servito l’assist per il gol di White al 1′.
  • L’attaccante ha segnato due gol nelle ultime tre partite di EURO. Nelle prime sei presenze al torneo ne aveva realizzato uno solo.
  • Il suo primo gol nel 5-0 contro l’Irlanda del Nord alla terza giornata di questa edizione è stato il numero 50 dell’Inghilterra alla fase finale di EURO.
  • L’attaccante, 27 anni, è diventata la prima calciatrice inglese a segnare una tripletta a Wembley (ultima gara disputata dall’Inghilterra nello stadio). La giocatrice è entrata dalla panchina nella gara di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2023 vinta 4-0 contro l’Irlanda del Nord a ottobre 2021.
  • Nella semifinale del 26 luglio contro la Svezia, Mead ha segnato il suo sesto gol nel torneo, scavalcando Jodie Taylor come capocannoniere inglese alla fase finale di EURO.
  • Solo Alan Shearer (sette gol) ha segnato di più a UEFA EURO per l’Inghilterra.
  • A EURO 2022, l’attaccante ha servito più assist di qualsiasi altra giocatrice (cinque). Due sono arrivati nella semifinale vinta contro la Svezia.

Ellen White

  • L’attaccante, 33 anni, ha segnato negli ultimi tre confronti diretti contro la Germania, per un totale di quattro gol.
  • La giocatrice ha segnato l’unico gol precedente dell’Inghilterra contro le tedesche a Wembley, firmando il provvisorio pareggio nella sconfitta in amichevole per 2-1 a novembre 2019.
  • L’attaccante del Manchester City ha giocato titolare 12 delle ultime 13 partite dell’Inghilterra alla fase finale di EURO a partire dal 2013. È rimasta in panchina nella vittoria contro il Portogallo alla terza giornata del 2017.
  • Con i due gol contro la Norvegia alla seconda giornata, White è arrivata a 52 reti in nazionale, portandosi a una lunghezza dal record inglese assoluto di Wayne Rooney.

Paola Boglioni è del Chievo Women: “Sono qui per tornare protagonista”

Photo Credit: Chievo Verona Women FM

Il Chievo Verona Women è molto lieto di annunciare l’acquisto a titolo definitivo di Paola Boglioni, difensore classe 2001 in arrivo dalla Sampdoria.
Laterale mancino, è cresciuta calcisticamente nel Brescia, con cui ha trovato l’esordio in A ad appena 15 anni.
“Bruciare le tappe” è una consuetudine per la calciatrice, che nella stagione successiva approda all’Empoli e ottiene subito una promozione dalla B alla massima categoria.
Un torneo che disputa anche nelle tre stagioni successive, scendendo in campo ancora con la maglia azzurra delle toscane, oltre alle annate in prestito alla Florentia San Gimignano e Sampdoria dalla Juventus, che nel frattempo aveva acquisito il diritto alla sue prestazioni. Nell’ultima sessione invernale le blucerchiate riscattano il cartellino, pur non garantendo alla calciatrice lo stesso spazio guadagnato nei precedenti campionati.
Ora però è tempo di una nuova sfida per Paola, che dopo 36 presenze in A vuole tornare a sentirsi protagonista, come lo è stata nella maggior parte della sua breve ma già importante carriera.
L’occasione offerta dalle gialloblù è stata colta al volo dall’esterno basso, che ci ha rilasciato le prime parole da “Cuore Matto”.

Ciao Paola, benvenuta in gialloblù! Cosa ti ha spinta a scegliere il Chievo Women e a cominciare una nuova avventura con questi colori?
“Mi ha colpito sin dall’inizio la chiarezza e la determinazione che il Chievo Women mi ha sottoposto. Trovo sia un progetto ambizioso, per questo molto stimolante e sono lusingata di essere stata chiamata a farne parte”.

Torni in Serie B a tre anni di distanza dalla grande stagione, vissuta da protagonista, che valse la promozione nella massima categoria con l’Empoli. Cosa è cambiato e quanto ti senti cresciuta in questo lasso di tempo?
“Il livello del calcio femminile in generale ed in particolare della Serie B si è alzato notevolmente. Quattro anni fa ero molto più giovane ed inesperta; penso che l’esperienza che ho maturato nel corso di queste stagioni potrà essere un valore aggiunto per questa squadra”.

Nonostante tu sia ancora giovanissima, hai già una buona esperienza in Serie A. Secondo te qui ci sono i presupposti per raggiungere nei prossimi anni quella dimensione?
“Ritengo che il Chievo Women abbia tutte le carte in regola per fare bene nel prossimo campionato e perché no, tentare il salto nel professionismo. Il connubio tra calciatrici di esperienza e l’entusiasmo delle giovani sarà un’ottima arma per tentare la scalata. È importante però prefissarci un obiettivo ambizioso, ma al contempo lavorare giorno per giorno a testa bassa e con umiltà seguendo le direttive del mister”.

Hai fatto tutta la trafila delle giovanili della Nazionale Italiana fino all’U-23. Tornarci ed, eventualmente, centrare la chiamata delle “grandi” è un tuo obiettivo?
“Senza dubbio! L’esperienza maturata con le nazionali giovanili è unica e non si dimentica. Il mio obiettivo è quello di fare bene e magari, perché no, riguadagnarmi la fiducia”.

Cosa ti aspetti a livello personale da questa stagione?
“L’obiettivo principale è quello di fare bene a livello di gruppo. Personalmente mi pongo come obiettivo quello di ritrovare la continuità e la sicurezza che non ho avuto nella scorsa stagione”.

Kateryna Monzul arbitrerà la finale di UEFA Women’s EURO 2022

Credit Photo: El_Loko via Wikimedia Commons

Kateryna Monzul, arbitro internazionale dal 2004, è stata scelta per arbitrare la finale di UEFA Women’s EURO 2022 tra Inghilterra e Germania, in programma allo stadio di Wembley (Londra) domenica 31 luglio alle 17:00 locali (18:00 CEST).

Monzul, selezionata per Women’s EURO per la quarta volta, sarà il primo arbitro ucraino a dirigere una finale di Women’s EURO. A Women’s EURO 2022 ha arbitrato tre partite: Spagna-Finlandia 4-1 (prima giornata del Gruppo B), Austria-Norvegia 1-0 (terza giornata del Gruppo A) e Svezia-Belgio 1-0 (quarti di finale).

È solo l’ultima partita europea di rilevo per la 41enne direttrice di gara, che in precedenza ha arbitrato la finale di UEFA Women’s Champions League 2014 tra Tyresö e Wolfsburg a Lisbona. Dal 2016, Monzul arbitra gli incontri di Premier League maschile ucraina (è la prima donna a farlo); oltre a dirigere regolarmente nelle competizioni UEFA femminili, è stata designata per partite di UEFA Europa League, UEFA Europa Conference League e UEFA Nations League.

Monzul ha partecipato a tre Coppe del Mondo FIFA femminili ed è stata scelta per arbitrare la finale del 2015 tra Stati Uniti e Giappone in Canada.

Squadra arbitrale della finale di UEFA Women’s EURO 2022

Arbitro: Kateryna Monzul (Ucraina)
Assistenti: Maryna Striletska (Ucraina), Paulina Baranowska (Polonia)
Quatro arbitro: Stéphanie Frappart (Francia)
Assistente di riserva: Karolin Kaivoja (Estonia)
VAR: Paolo Valeri (Italia)
Assistenti VAR: Maurizio Mariani (Italia), Pol Van Boekel (Paesi Bassi)

Arbitri delle precedenti finali di UEFA Women’s EURO

2017: Paesi Bassi – Danimarca 4-2 – Esther Staubli (SUI)
2013: Germania – Norvegia 1-0 – Cristina Dorcioman (ROU)
2009: Germania – Inghilterra 6-2 – Dagmar Damková (CZE)
2005: Germania – Norvegia 3-1 – Alexandra Ihringová (SVK)
2001: Germania – Svezia 1-0 – Nicole Petignat (SUI)
1997: Germania – Italia 2-0 – Gitte Lyngo-Nielsen (DEN)
1995: Germania – Svezia 3-2 – Ilkka Koho (FIN)
1993: Norvegia – Italia 1-0 – Alfred Wieser (AUT)
1991: Germania – Norvegia 3-1 – James McCluskey (SCO)
1989: Germania – Norvegia 4-1 – Carlos Silva Valente (POR)
1987: Norvegia – Svezia 2-1 – Eero Aho (FIN)

Chiara Robustellini, Inter: “Stare in prima squadra è un nuovo inizio, dimostrerò di poter far parte di questo gruppo”

Credit Photo: Andrea Amato

Nella giornata di ieri è stata annunciata la permanenza a Milano sponda Inter di Chiara Robustellini. La giovane nerazzurra è stata promossa in prima squadra dove lavorerà in pianta stabile con Rita Guarino, lo stesso terzino ha parlato ai microfoni di Inter TV:
Dopo la trafila con le giovanili sono contenta di far parte di questo gruppo e di indossare questa maglia. Per me l’Inter rappresenta tanto, grazie a questo club sono cresciuta molto ed essere qui in prima squadra è un nuovo inizio.
La convocazione in Nazionale è stato un momento bellissimo e sono contenta di aver vissuto tre settimane di raduno. Ho visto i ritmi di giocatori professioniste con cui giocherò in futuro. I miei obiettivi sono di dare il massimo e dimostrare di poter far parte di questo mondo nonostante la giovane età».

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