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Giorgia Tudisco, Pomigliano: “Ci sono momenti dove bisogna mettersi in gioco e cambiare strada”

Si dividono le strade tra Giorgia Tudisco ed il Pomigliano, la classe ’95, quindi, non giocherà più in Serie A con la maglia campana.
La centrocampista nata a Chivasso, ex di Sassuolo, Cuneo e Torino, ha annunciato che non proseguirà la sua avventura al “Gobbato” con un post diffuso sui propri social:
“Ci sono momenti nella propria vita dove bisogna mettersi in gioco e cambiare la propria strada.
Lascio una società che è stata la prima a credere in me dopo un periodo personale complicato.
Qua sono rinata, sono cresciuta e maturata, ho dato tutto per questa maglia.
Insieme abbiamo condiviso gioie e momenti difficili, vittorie e sconfitte, ma soprattutto traguardi storici.
Ringrazio tutte le giocatrici, lo staff e gli allenatori con cui ho lavorato in questi due anni.
 Ringrazio tutta la meravigliosa gente di Pomigliano e di Napoli che ho conosciuto.
Ma soprattutto ci tengo a ringraziare tutta la famiglia Pipola, in particolare il presidente Raffaele Pipola che in questi anni ha portato il Pomigliano sul più grande palcoscenico e mi auguro che possa continuare sempre così, e sempre nel nome della loro stella più luminosa, ANGELA.
Tutto questo mi mancherà tantissimo.

UEFA Women’s EURO 2022: Sara Gama: “Se diamo il massimo, non ci sono limiti”

Dall’Europeo Under 19 vinto a UEFA Women’s EURO 2022 da capitano e protagonista. Sara Gama è diventata uno dei simboli delle Azzurre, e si è raccontata a UEFA.com a pochi giorni dal debutto contro la Francia.

Le ambizioni a Women’s EURO 2022
“L’inizio di un torneo è sempre importante. Contro la Francia cercheremo di fare il nostro meglio, ci siamo preparate a lungo. Sappiamo che sono tra le favorite. Sappiamo anche però quanto siamo cresciute noi, quindi scenderemo in campo per cercare di vincere e iniziare col piede giusto. Poi penseremo a Islanda e Belgio, in ogni partita serve fare punti. Chiaramente anche Islanda e Belgio sono grandi squadre: all’Europeo c’è il meglio del calcio internazionale. L’obiettivo è pensare partita dopo partita, e innanzitutto passare il girone. Ogni squadra vuole andare più avanti possibile. Non mi piace fare pronostici, ma dobbiamo dare il massimo: se lo facciamo, non ci sono limiti a quello che possiamo raggiungere”.

Essere un simbolo e l’importanza del gruppo
“Siamo un gruppo importante. Alcune di noi hanno giocato insieme molto a lungo. In questi anni ho capito di essere diventata un simbolo per il pubblico, ma per le mie compagne sono semplicemente Sara, una compagna, esperta e punto di riferimento, ma comunque una compagna. Non credo di essere un simbolo per le mie compagne, ma magari un esempio, importante quando giochiamo. In campo e fuori ci sono tanti aspetti, e tante di noi sono diventate d’esempio, e questo ci unisce ancora di più”.

La crescita personale
“Sono cresciuta molto, insieme alle mie compagne e a tutto l’ambiente. Dal Mondiale del 2019 siamo cresciute ulteriormente, trasmettendo valori e non solo vincendo. Siamo competitive e vogliamo vincere, ovviamente, ma anche portare dei valori. Vogliamo continuare a cementare la posizione dell’Italia in questo sport, giocando contro i più forti. Ho giocato in Nazionale 16 anni, dalle giovanili in su, e ora voglio trasmettere serenità alle compagne, andare in campo per divertirsi e godersi questo torneo. Voglio usare la mia esperienza per permettere a tutte di esprimersi al meglio, per permettere a tutta la squadra di fare bene”.

Il ruolo del difensore moderno
“Oggigiorno un difensore inizia la costruzione del gioco, insieme al portiere. Quindi, a differenza del passato, i difensori devono capire bene il gioco, alla fine sei un po’ come un centrocampista. Poi, come dico sempre io, alla fine si è difensori, e quindi bisogna saper difendere. Si comincia da questo, poi viene il resto. Ci sono ruoli definiti in una squadra. Prima di tutto voglio dare solidità alla squadra, e poi aiutare con la costruzione in avanti“.

Quell’Europeo Under 19
“Da quell’esperienza mi porto dietro l’entusiasmo. Nessuno si aspettava che potessimo vincere, ma siamo rimaste calme, pensando a una partita alla volta, e passo dopo passo ci siamo rese conto di potercela fare. Anche a Women’s EURO 2022 dobbiamo andare partita per partita. Sappiamo di essere forti, e questo è importante“.

Credit Photo: Andrea Amato

Conosciamo le squadre di Women’s EURO 2022: Francia

La reporter di UEFA.com, Vanessa Tomaszewski, traccia il profilo della Francia.

Profilo squadra
Soprannome: Les Bleues
Miglior piazzamento a Women’s EURO: quarti di finale (2009, 2013, 2017)
Women’s EURO 2017: quarti di finale

Perché la Francia può vincere Women’s EURO 2022?
La Francia domina in Europa a livello di club ma ancora con la nazionale non è riuscita a imporsi. Che questa sia la volta buona?

Contro chi e quando gioca la Francia?
10/07: Francia – Italia (21:00 CET, Rotherham)
14/07: Francia – Belgio (21:00 CET, Rotherham)
18/07: Islanda – Francia (21:00 CET, Rotherham)

Chi sono le convocate della Francia?
Portieri: Mylène Chavas (Bordeaux), Justine Lerond (Metz), Pauline Peyraud-Magnin (Bordeaux)
Difensori: Selma Bacha (Lyon), Hawa Cissoko (West Ham), Sakina Karchaoui (Paris Saint-Germain), Griedge Mbock Bathy (Lyon), Ève Perisset (Chelsea), Wendie Renard (Lyon), Marion Torrent (Montpellier), Aïssatou Tounkara (Atlético)
Centrocampiste: Charlotte Bilbault (Bordeaux), Kenza Dali (Everton), Grace Geyoro (Paris Saint-Germain), Ella Palis (Bordeaux), Sandie Toletti (Levante)
Attaccanti: Sandy Baltimore (Paris Saint-Germain), Delphine Cascarino (Lyon), Kadidiatou Diani (Paris Saint-Germain), Marie-Antoinette Katoto (Paris Saint-Germain), Melvine Malard (Lyon), Clara Matéo (Paris FC), Ouleymata Sarr (Paris FC)

Chi è l’allenatore della Francia?
Corinne Diacre.

Chi è la capitana della Francia?
Wendie Renard.

Il mio ricordo preferito di Women’s EURO
Non è ancora successo ma dico il 31 luglio, quando Les Bleues solleveranno la coppa di EURO a Wembley!

Lo sapevi?
Il portiere della Francia, Pauline Peyraud-Magnin, ha iniziato la carriera come attaccante/esterno sinistro, prima di una crisi al Lyon Under 13 che l’ha portata a giocare in porta.

UEFA Women’s EURO 2022: Norvegia – Irlanda del Nord 4-1… nessuna sopresa a Southampt

La Norvegia travolge un’Irlanda del Nord all’esordio nel torneo e porta a casa i primi tre punti del Gruppo A in virtù del 4-1 della prima giornata di Women’s EURO.

I momenti chiave della gara
10′ Blakstad apre le marcature con una rasoiata precisa
13′ Maanum raddoppia dopo un recupero in attacco della Norvegia
31′ Graham Hansen trasforma un rigore concesso per fallo di mani
49′ Nelson accorcia le distanze di testa
54′ Reiten ripristina il vantaggio su punizione

Riepilogo della gara
L’Irlanda del Nord va sotto dopo soli dieci minuti con la rete di Julie Blakstad. Le norvegesi raddoppiano dopo soli tre minuti con Frida Maanum su assist di Hegerberg. Al 31′ la Norvegia va sul 3-0 con un rigore di Caroline Graham Hansen dopo un tocco di mani in area di Nadine Caldwell.

Nella ripresa l’Irlanda del Nord accorcia sul primo calcio d’angolo a favore con un colpo di testa di Julie Nelson su cross di Rachel Furness, ma dopo soli cinque minuti la Norvegia ripristina il vantaggio con una splendida punizione di Reiten.

Visa Player of the Match: Caroline Graham Hansen (Norvegia)
“Ha giocato tra le linee e dimostrato grande abilità nell’uno contro uno e nel controllo. Creativa e fantastica da vedere giocare, è stata una protagonista della vittoria”.
Team osservatori tecnici UEFA

Formazioni
Norvegia: Pettersen; Sønstevold (Tuva Hansen 65′), Mjelde (Bergsvand 81′), Thorisdottir, Blakstad (Jøsendal 89′); Eikeland (Sævik 65′), Maanum (Bøe Risa 65′), Graham Hansen, Engen, Reiten; Hegerberg
Irlanda del Nord: Burns; Burrows (Holloway 65′), Nelson, McFadden, Vance; Furness (K McGuinness 74′), McCarron, Caldwell (Callaghan 46′); Magee, Wade (Wilson 80′), Magill (C McGuinness 79′)

Pronti a tifare per le nostre ragazze dell’Italia?

Finalmente ci siamo, i Campionati Europei 2022, che si disputeranno nel Regno Unito, sono incominciati, e le nostre ragazze debutteranno domenica 10 luglio, alle ore 21, contro laFrancia, nel girone che le vede gareggiare anche contro il Belgio e l’Islanda.

E’ inutile nascondersi dietro un dito, ma tutti noi non vediamo l’ora di guardare in azione le nostre ragazze sul campo, dopo che c’è stato un lungo ritiro in cui la ct Bertolini ha fatto le sue scelte, alle volte anche un po’ discusse, sul gruppo che domenica sera inizierà la sua avventura, ma alla fine, quello che conta è il risultato finale, come lo fu per il Mondiale.

Questo Europeo arriva in un’estate torrida, piena di cambiamenti e obiettivi raggiunti per le calciatrici della serie A Italiana, come il diritto ad essere considerate, dal primo del mese corrente, ufficialmente professioniste. Ora come non mai in questo Europeo tutto il movimento, gli addetti ai lavori e i tanti tifosi che il calcio femminile italiano si è riuscito a costruire in questi anni, proprio dopo la bella prestazione delle nostre ragazze allo scorso Mondiale, è ricco di aspettative e allo stesso tempo di investimenti sulla nostra Nazionale che, come non mai, è sempre stata il traino dell’intero Calcio Femminile Italiano.

Ora, da domenica, scatta l’ora x dalla quale non si può più scappare, bisognerà scendere in campo e dimostrare al calcio che conta che la bella prestazione fatta ai Mondiali è frutto di una notevole crescita, che forse da una parte, anche troppo velocemente e in poco tempo, ha portato le nostre ragazze a fare parlare di loro e a bruciare le tappe come mai nessuno sport femminile fino ad ora in Italia aveva fatto.

Da questo Europeo non possiamo uscire sconfitte, anche perché visto che abbiamo detto che la nostra Nazionale nel calcio femminile viene prima di ogni altra cosa e anche prima degli stessi club, una debacle farebbe di conseguenza retrocedere tutto un cinema che gira attorno alle atlete, e si sa che il pubblico italiano è molto esigente.

Auguriamo pertanto alle azzurre di cercare di fare il meglio possibile, consci che tutte le ragazze, sia quelle che potranno scendere in campo che quelle che siederanno in panchina o in tribuna, daranno veramente l’anima per la nostra maglia azzurra. Nelle foto che abbiamo potuto ammirare sui social, specie della partenza, abbiamo visto sui volti tanti sorrisi di chi sa che ha le carte giuste e la determinazione di provare ad andare in Inghilterra e provare anche a giocarsela. Noi, ovviamente, siamo già fieri di queste atlete, che con passione e volontà difenderanno a tutti i costi il nome del nostro calcio, perché anche loro sono arrivate come tutti noi da un periodo in cui questo sport per gli italiani valeva meno che zero. Ora il vento è cambiato e quel vento lo hanno cambiato loro in primis, dunque in tutte vediamo la stessa voglia di fame di chi ha iniziato tanti anni fa, su un campo di provincia o di periferia, a tirare i primi calci a un pallone, a fare trasferte improponibili e spesso comprandosi loro stesse il materiale per poter giocare.

Ma da quel Mondiale tutto è cambiato, dunque ancora una volta affidiamoci al ct Bartolini e domenica sera tifiamo forte e trasferiamo loro, anche a distanza, tutta la nostra energia.

Unica nota negativa, perché tanto sapete che sono sempre un po’ polemico, è il fatto che la Rai sia riuscita a prendere in contemporanea a Sky solo le partite della nostra Italia e con il contagocce poche altre, un brutto scivolone nella propaganda e nella ulteriore apertura per un pubblico più vasto di un evento di grandissimo livello e tasso tecnico.

Roma nuovo colpo di mercato ecco il difensore svedese Elin Landstrom. La scorso stagione all’Inter

L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Elin Landstrom. La calciatrice svedese ha firmato un contratto che la lega al Club fino al 30 giugno 2023. 

 Elin Landström arriva in giallorosso dopo aver giocato all’Inter nella scorsa stagione ecco le sue prime parole rilasciate al sito ufficiale della AS Roma.

“Sono felice di vestire la maglia della Roma nella prossima stagione. Il club ha grandi ambizioni e io voglio davvero farne parte”, ha dichiarato Elin. “Sono veramente entusiasta di giocare di nuovo in Champions League e non vedo l’ora di scoprire dove possiamo arrivare insieme, come squadra, in questa stagione”.

 Terzino sinistro d’esperienza, ha raccolto più di 200 presenze nel campionato svedese, alle quali si aggiungono le 19 in Serie A giocate in nerazzurro.

Ecco il commento anche di Betty Bavagnoli l’Head of Women’s Football della AS Roma:
“Con grande piacere diamo il benvenuto ad Elin. L’abbiamo scelta perché è una calciatrice che conosce già il nostro campionato e perché, grazie alla sua esperienza all’estero, pensiamo potrà dare il suo contributo nella crescita del nostro progetto. Contiamo sicuramente su di lei per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissate”.  
Credit Photo: AS Roma 

 

Lisa Boattin, Nazionale Femminile: “La tensione inizia a farsi sentire, non ci poniamo limiti”

In sala stampa insieme alla Ct ha risposto alle domande dei giornalisti presenti anche Lisa Boattin, reduce da una stagione esaltante che l’ha consacrata come miglior calciatrice del campionato.
“Manca ancora qualche giorno al match con le francesi ma la tensione inizia a farsi sentire – queste le prime parole del terzino della Juventus – è stato un periodo intenso ma non vediamo l’ora di giocare. Ho imparato tanto in questa stagione, il cammino che abbiamo fatto in Champions League mi ha fatto crescere e mi ha insegnato a gestire le emozioni nel migliore dei modi. Qui in Nazionale abbiamo un gruppo molto unito, ci aiutiamo in campo e fuori e direi che questo è il nostro principale segreto”.

Nonostante avesse appena compiuto 22 anni, nel 2019 Boattin fu tra le grandi protagoniste della spedizione francese e ora, seppur ancora giovanissima, con le sue 39 presenze può essere considerata a tutti gli effetti come una delle veterane del gruppo: “Non ci poniamo limiti, vogliamo affrontare tutte le avversarie a viso aperto e andare avanti il più possibile – ha sottolineato la calciatrice, attesa nel pomeriggio dall’allenamento al centro sportivo di Accrington – dopo il Mondiale c’è stata una crescita incredibile del movimento e siamo cresciute tanto anche noi. So di essere importante per la squadra e voglio ripagare la fiducia della Ct e delle compagne. Tutte insieme vogliamo trasmettere alla gente la passione e l’amore che abbiamo per questo sport. In questo ultimo periodo abbiamo fatto grandi conquiste, basta guardare allo storico traguardo del professionismo. Anche se si tratta solo di un punto di partenza, dimostra che se siamo unite possiamo fare grandi cose, nello sport e non solo”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Anteprima UEFA Women’s EURO 2022: cosa guardare venerdì

Il Gruppo B inizia venerdì e vede esordire Spagna e Germania a UEFA Women’s EURO 2022 con due sfide insidiose contro Finlandia e Danimarca.

Ecco l’anteprima delle partite a Milton Keynes e Brentford.

18:00 CET: Spagna – Finlandia (Gruppo B, Milton Keynes)
Per molti, questo è il torneo che offre alla Spagna la migliore occasione di portare a casa il primo trionfo. Le spagnole hanno raggiunto i quarti delle ultime due edizioni, ma i recenti trionfi nelle categorie giovanili e l’ascesa del Barcellona in UEFA Women’s Champions League sembrano preannunciare ulteriori traguardi.

Tuttavia, gli infortuni di due giocatrici importanti come Alexia Putellas e Jenni Hermoso hanno messo i bastoni tra le ruote al Ct Jorge Vilda e danno impulso a una Finlandia che cerca la prima vittoria contro la Spagna a livello ufficiale. Se la Roja dovesse perdere fluidità a causa delle assenze, la squadra allenata Anna Signeul potrebbe facilmente colpirla in contropiede.

Statistica: la Finlandia non ha mai battuto la Spagna in sei confronti ufficiali (P1 S5).

21:00 CET: Germania – Danimarca (Gruppo B, Brentford)
Con sei successi consecutivi a Women’s EURO (1995-2013), la formazione tedesca ha dominato fino alla sconfitta a sorpresa del 2017 contro la Danimarca. Tuttavia, la Ct Martina Voss-Tecklenburg conosce tutti gli ingredienti del successo, avendo vinto la competizione quattro volte: chi scommetterebbe contro di lei?

Probabilmente, molte protagoniste della storica vittoria della Danimarca di cinque anni fa saranno di nuovo in campo e non avranno niente da tenere. “Ci siamo difese molto bene e abbiamo sfruttato tutte le occasioni – ha commentato Pernille Harder a proposito della sfida del 2017 –. Dobbiamo giocare senza freni. Partiamo sfavorite, quindi dobbiamo rimanere calme e rilassate”.

Statistica: la Germania ha perso solo tre partite su 40 alla fase finale di Women’s EURO (escludendo i calci di rigore): due erano proprio contro la Danimarca.

Vip C5: ufficiale Jessica Fernandez in uscita Monia Fichera e Anna Valente

Nuovo arrivo in casa Villa Imperiale Planet, società neopromossa in Serie A. Definito l’innesto di  Jessica Fernández Márquez, che in Italia ha vestito le maglie di Isolotto, Futsal Salinis, Real Grisignano e Calcio Padova Femminile.
La stessa calcettista ha dichiarato:
“Quest’anno ho cercato una squadra vicino a casa e che avesse un progetto compatibile anche con i miei impegni extra-calcistici. Il VIP è un’ottima realtà in cui ho trovato quello che stavo cercando. Ho deciso di accettare di nuovo la sfida di una squadra neopromossa perché mi stimola molto la possibilità di mettermi alla prova. Affronteremo sicuramente un campionato tosto, ma credo che in questa stagione ci sarà molta più competitività rispetto all’anno scorso, le squadre si stanno rinforzando molto bene. Secondo me il miglior modo di cominciare è farsi trovare motivate e senza timore delle altre giocatrici. Lavorare con tanta concentrazione e determinazione sarà fondamentale, ma non dobbiamo dimenticarci di divertici ed essere libere mentalmente. In questa stagione voglio dare tutto me stessa ed essere di aiuto per le mie compagne di squadra“.

La società saluta Monia Fichera dopo due stagioni insieme mentre dopo un anno lascia il team neopromosso anche Anna Valente.

Cittadella Women inarrestabile sul mercato: prese in difesa Christianna Kiamou e Camilla Pavana

Non si ferma il mercato del Cittadella Women, che piazza, uno dietro l’altro, due ulteriori colpi di mercato.

La dirigenza padovana ha annunciato di aver preso in difesa Christianna Kiamou (nella foto la calciatrice con la maglia sanmarinese) e Camilla Pavana.

Christianna, nata nel 1995, di nazionalità greca ma nata a Birmingham in Gran Bretagna, ha fatto il suo approdo in Italia, indossando la maglia dell’Orobica, per poi approdare in dicembre in Campania, giocando per il Pomigliano che, in quella stagione, ha concluso al secondo posto in Serie B e salendo in A. La scorsa stagione Kiamou decide di restare in cadetteria vestendo la divisa del San Marino Academy e, con le titane, ha terminato la stagione appena trascorsa al terzo posto.

Camilla invece è del 1999, e ha giocato in tante squadre, come l’AGSM Verona, il Mantova Femminile, la Fortitudo Mozzecane poi diventata Chievo Verona Women FM, Napoli Femminile, con cui ha vinto nel 2019/20 la Serie B, e Cesena, dove ha rivestito la maglia cesenate fino allo scorso anno e ha segnato un gol.

Adesso per Christianna e Camilla c’è il Cittadella, per centrare, con questa squadra, qualcosa d’importante.

Photo Credit: Marco Montrone

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