Partnership Master Sole 24 Ore
Home Blog Pagina 292

Original Celtic, Eleonora Bellamico: “L’entusiasmo ci ha aiutato. Ci aspetta un’altra domenica importante!”

Photo Credit: Original Celtic Bhoys

La partita in casa del Gatteo Mare, benché il giro di boa della stagione debba ancora arrivare, era già da vedersi come uno scontro diretto al vertice, per l’Original Celtic, che ha collezionato un’altra vittoria contro una diretta contendente per i piani alti del Girone C di Serie C femminile.
Al termine del match contro il Gatteo Mare, la centrocampista dell’Original Celtic Eleonora Bellamico ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano per raccontare la partita dal suo punto di vista.

La calciatrice ha passato un’ultima stagione complicata: la rottura del crociato lo scorso marzo ha indirizzato l’annata verso una fine prematura, e il processo che la porterà alla completa guarigione è ancora in divenire. La squadra è fiduciosa e il suo ritorno sul rettangolo verde non sembra poi così lontano. Bellamico, pur essendo ancora fuori per problemi fisici, vive ogni partita come se fosse in campo con le compagne: «È stata sicuramente una partita molto attesa durante tutta la settimana e questo ci ha portate a lavorare al meglio in settimana per arrivare pronte soprattutto mentalmente in campo. Sapevamo sarebbe stata una partita molto tosta ma era importantissimo rimanere tutte insieme concentrate sul lavoro e ci siamo riuscite, complice sicuramente anche l’entusiasmo che ci siamo portate dalla vittoria della domenica precedente», culminare il fine settimana con una vittoria ha portato gioia, fiducia e una grande ondata di entusiasmo nel gruppo, che vedendosi capace di inanellare risultati importanti sta diventando sempre più fiducioso delle proprie capacità.

La calciatrice ha dunque analizzato la gara appena conclusa, focalizzandosi anche sulla prossima partita per rimanere sulla striscia di risultati utili consecutivi che, per il momento, hanno decretato il primo posto dell’Original Celtic Bhoys nel girone: «È stata una partita molto dura e combattuta come ci aspettavamo. Siamo partite con un primo tempo dove non siamo riuscite a tirare fuori il meglio di noi a causa di molti errori sia personali che di squadra. Nel secondo tempo pero siamo riuscite a dimostrare fin dall’inizio quanto valiamo e quanto possiamo essere pericolose giocando insieme fino ad arrivare poi al gol che ci ha portate alla vittoria. Ora dobbiamo rimanere calme e concentrate e continuare a lavorare bene per domenica prossima perché ci aspetta un’altra domenica importante.»

Si ringraziano l’Original Celtic Bhoys ed Eleonora Bellamico per il tempo e l’immensa disponibilità.

Nazionale, Cantore e Boattin contro gli USA: “Qui il calcio è vissuto in maniera diversa”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo l’ottimo Europeo in Svizzera, vissuto sino ad un passo dalla finale, si avvicina la doppia amichevole negli Stati Uniti della Nazionale Femminile guidata da Andrea Soncin. Le Azzurre hanno ben figurato con Giappone e Brasile e a margine di quelle gare la FIGC ha realizzato uno speciale intitolato ‘Oltre l’Europeo’ dove vengono rivissuti diversi momenti che hanno caratterizzato gli ultimi mesi della Nazionale Femminile. 

Tra le calciatrici a parlare è stata Sofia Cantore che tornando a parlare di Europei ha affermato: “Per noi è stato bello vedere che abbiamo valore pari ad altre nazionali e che siamo un gruppo difficile da battere. Quando sono arrivata negli USA mi hanno detto che erano rammaricate per la nostra uscita perchè abbiamo fatto bene, anche se non c’erano magari tante aspettative su di noi. Eravamo partite con un sogno realizzato in parte, quasi sfiorato, ci ha fatto aprire gli occhi a noi e tante altre persone”.
Cantore, ora in forza agli Washington Spirit, sulle amichevoli alle porte ha poi aggiunto: “Quando ho saputo delle amichevoli negli USA della Nazionale sono stata felicissima. Ci sarà tanta gente allo stadio e la gara sarà tanto vista, poterci confrontare con una squadra del genere per noi è davvero importante in vista del Mondiale. Intorno al loro movimento c’è tanto e ti fa sentire importante”.

Un’altra calciatrice approdata oltre oceano è Lisa Boattin che ha ripercorso cosi gli ultimi mesi: “Siamo consapevoli della nostra forza e stiamo bene come gruppo. Siamo pronte per iniziare questo nuovo percorso che è iniziato qualche anno fa. Ho un ricordo dell’Europeo che mi rende orgogliosa, per quello che abbiamo fatto in Svizzera perchè abbiamo dimostrato che possiamo confrontarci contro le migliori squadre del mondo e dire la nostra”.
Boattin ha concluso poi sulle prossime sfide: “Questi amichevoli prima non le avremmo affrontate, ma migliori solo quando giochi contro le squadre più forti. Giocare contro gli Stati Uniti sarà un po’ strano, non vedo l’ora perchè una doppia amichevole potrà dire davvero tanto. Da piccola ho visto il loro campionato come quello inarrivabile, ora essere li è davvero importante perchè era un mio sogno”.

Serie A Women: sfida tra le prime due della classe, altri due i big match del settimo turno

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo, nel week-end, per il suo settimo turno la Serie A Women con due gare al sabato e quattro alla domenica. Le sei partite saranno trasmesse tutte in diretta su DAZN con una gara proposta in chiaro anche sulle reti RAI.

Ad aprire il settimo turno di campionato è il match, delle 12:30, dello stadio ‘La Sciorba’ tra Genoa e Napoli Women. Le padrone di casa hanno collezionato sino ad ora due i successi interni in tre gare giocate tra le mura amiche mentre le ospiti proveranno a non perdere contatto dalle prime piazze, con il secondo posto lontano solo 2 punti. Alle 15 segue Ternana Women-Parma, al ‘Gubbiotti’ di Narni. Le umbre tornano in campo dopo la prima storica vittoria in massima serie mentre le emiliane cercheranno di invertire la rotta esterna con un solo pareggio conquistato in tre partite.

Alla domenica, poi, le restanti quattro gare, con due match in contemporanea alle 12:30. Al ‘Ferruccio’ il Como Women riceve la Roma capolista. Le lariane arrivano alla sfida forte del secondo posto e di tre successi consecutivi mentre le giallorosse tornano in trasferta dove è giunta l’unica battuta d’arresto in Serie A, due settimane fa a Firenze. Sfida interna, invece, per la Lazio che attenderà l’Inter. In uno dei big match di giornata, le biancocelesti nelle ultime quattro uscite hanno vinto in una sola occasione, perdendo tre volte, mentre le nerazzurre non vincono da cinque gare, e in tre delle ultime quattro non hanno segnato.

Alle 15, poi, al ‘Pozzo Lamarmora’ altra supersfida con la Juve che se la vedrà con la Fiorentina. Le bianconere hanno vinto tre delle ultime quattro gare giocate mentre le viola non perdono dalla prima di campionato, sconfitta alla quale sono seguiti tre successi e due pareggi. Chiude, alle 15:30, Milan-Sassuolo, in diretta su Rai Sport, con le rossonere a portare a casa l’intera posta in palio nelle ultime due gare interne giocate e le emiliane che hanno raccolto un pareggio ed una sconfitta lontano da casa.

eToro tra empowerment, sport e futuro per un mondo più inclusivo

In un momento storico in cui conoscere l’economia e fare economia è tra i desideri più comuni, eToro si posiziona dalla parte di coloro che vogliono approcciare in maniera consapevole e semplificata alla materia. Unire l’argomento con una piattaforma social è la chiave di volta: tramite questa, infatti, gli utenti hanno la possibilità di confrontarsi e di trarre insegnamento da chi è più esperto.
Assieme all’argomento economico, eToro volge il suo interesse anche allo sport di cui è sponsor a livello europeo: parlando di calcio femminile ha una partnership con Arsenal, West Ham, Crystal Palace e Everton ma si rivolge anche al rugby femminile e al basket (sponsorizza la squadra spagnola del Baskonia).

Con le discipline sportive condivide una comunanza di vedute e valori: Massimo Citoni, Country Head Italia di eToro, con questo spirito ha risposto alle nostre domande spiegando con una dichiarazione d’intenti quale sia la filosofia e i messaggi di cui il brand si fa ambasciatore. Trasparenza, responsabilità e inclusione riguardano tanto l’azienda quanto l’ambito sportivo, sentimenti che sono formativi in ogni aspetto della vita:
“La nostra filosofia, da sempre, si basa su un principio semplice, ma che all’epoca appariva rivoluzionario: rendere i mercati finanziari accessibili a tutti, in modo semplice, trasparente e sicuro. Abbiamo cercato di sfidare lo status quo e di farci pionieri di una rivoluzione democratica degli investimenti, promuovendo un ambiente che favorisce lo sviluppo di un sapere condiviso. Quello che quindici anni fa sembrava impensabile, ovvero abbattere le barriere che precludevano l’accesso ai mercati agli investitori retail, percepiti come troppo volubili o troppo inesperti per poter investire in autonomia, adesso sta finalmente prendendo forma, anche grazie all’innovazione” – Ha spiegato Citoni – “Crediamo profondamente nel potere della collettività nel promuovere e guidare il cambiamento. Insieme, si può: come investitori, come industria, come società. I valori che vogliamo trasmettere sono quelli della trasparenza, della responsabilità, ma soprattutto dell’inclusione. Anche per questo supportiamo lo sport di squadra, che promuove l’inclusione e il perseguimento di un obiettivo comune”.

Gli obiettivi di eToro sono tanto ambiziosi quanto importanti; far si che ogni persona, anche senza rudimenti di economia sappia come muoversi nell’ampio mare degli investimenti, permette di rispondere alle esigenze di un mondo che viaggia a velocità sostenuta. in Italia si può arrivare a questo tramite una politica educativa come base per il raggiungimento dell’empowerment: “I nostri obiettivi principali ruotano attorno a un concetto che per noi è fondamentale: l’empowerment finanziario. Vogliamo mettere ogni persona nella condizione di investire in modo consapevole, sicuro e informato, offrendo strumenti accessibili e un ambiente che favorisca la crescita individuale e collettiva. Per farlo, seguiamo due direttrici principali: da un lato, consolidare la nostra presenza nei mercati in cui siamo già attivi, rafforzando la relazione con le community locali e perfezionando l’esperienza di investimento per gli utenti. Dall’altro, vogliamo continuare a innovare per offrire soluzioni sempre più efficienti e inclusive, capaci di offrire una risposta concreta, rapida ed efficace alle esigenze di un panorama che si sta rivelando sempre più imprevedibile. In Italia, puntiamo a rafforzare la conoscenza del brand e ad avvicinare un pubblico sempre più ampio al mondo degli investimenti, promuovendo una cultura finanziaria più diffusa. Crediamo che l’educazione sia il primo passo verso l’empowerment, ed è per questo che investiamo in contenuti formativi e iniziative che accompagnino gli utenti nel loro percorso, indipendentemente dal livello di esperienza”.

Il cambiamento culturale, perchè sia tale fino in fondo, ha tra i suoi fondamenti anche la parità di genere. Lo sport al femminile, infatti, negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale rendendo fieri tutti i tifosi che sono coinvolti nelle loro imprese.
Con questo cambio di vedute, seppur lentamente, si sta scegliendo di investire sulle atlete anche in termini di copertura mediatica, che è importantissima in termini di visibilità delle atlete. In questo discorso eToro si schiera in maniera decisa pronunciando il termine “inclusione”.
“I cambiamenti che stiamo vedendo sul fronte della parità di genere si riflettono in modo sempre più concreto anche nello sport femminile. Oggi c’è una maggiore consapevolezza del valore delle atlete, una crescita negli investimenti e una visibilità mediatica che, finalmente, inizia ad avvicinarsi a quella maschile. In eToro crediamo che la crescita, nello sport come nella società o nei mercati, passi inevitabilmente dall’inclusione. Non si può pensare di evolvere escludendo un’intera parte della popolazione: il progresso reale nasce solo quando tutti hanno la possibilità di partecipare, contribuire e far sentire la propria voce. Lo sport ha un ruolo chiave in questo percorso, perché incarna valori universali come impegno, meritocrazia e collaborazione, e perché crea role model in grado di ispirare le nuove generazioni. È un bene se sempre più bambine e bambini si avvicinano allo sport: significa costruire una società più sana, consapevole e aperta”. Il parallelismo con la sfera lavorativa dell’azienda nasce, a questo punto, spontaneo: “Allo stesso modo, è importante che uomini e donne sviluppino la stessa consapevolezza anche nella gestione delle proprie finanze. Così come lo sport insegna a prendersi cura del proprio corpo e delle proprie ambizioni, l’educazione finanziaria insegna a prendersi cura del proprio futuro. In entrambi i casi, si tratta di promuovere indipendenza, fiducia e possibilità di crescita per tutti”. 

Pensando ai giorni che verranno l’obiettivo principe riguarderà lo stretto rapporto tra educazione, inclusione e senso di comunità, valori fondanti del brand che, è bene ripeterlo, trovano tanto riscontro nello sport (sia questo di squadra che individuale). Seguendo questo filone, la partnership con ‘Operazione Nostalgia’ (evento che include grandi nomi del calcio e tifosi) e la collaborazione con ‘ Women Care’ (che si occupano della promozione della consapevolezza economica femminile)  hanno una costante che si può riassumere nel concetto pedagogico del ‘prendersi cura’.
Lo sport è utile per prendersi cura del proprio corpo, l’educazione finanziaria del primo futuro.

“Parlando di futuro, siamo molto concentrati sul consolidare iniziative che rafforzino il legame tra educazione, inclusione e comunità, valori che per eToro sono fondamentali. Da un lato, abbiamo recentemente rinnovato la nostra partnership con ‘Operazione Nostalgia’, un evento che riunisce grandi nomi del calcio e migliaia di appassionati in tutta Italia. Per noi è molto più di una sponsorizzazione: è un modo per celebrare lo sport come linguaggio universale, capace di unire generazioni diverse attorno a valori come passione, impegno e fair play. Allo stesso tempo, stiamo portando avanti progetti di educazione finanziaria come la collaborazione con Women Care, un’iniziativa dedicata a promuovere la consapevolezza economica tra le donne. Crediamo fortemente che, così come lo sport insegna a prendersi cura del proprio corpo e delle proprie ambizioni, l’educazione finanziaria aiuti a prendersi cura del proprio futuro. Entrambi i progetti nascono dalla stessa visione: la crescita, sia individuale che collettiva, passa dall’inclusione e dall’accesso alle conoscenze. Non si può pensare di evolvere lasciando indietro qualcuno. Che si tratti di un campo da calcio o delle proprie finanze, quando le persone hanno gli strumenti giusti per partecipare, tutta la società ne trae beneficio”.

In un momento storico come il nostro, in cui il marketing fa parte della vita di tutti i giorni sia in maniera manifesta che più occulta, l’autenticità è ciò che offre una spinta in più. C’è un gran bisogno, sommersi di voci diverse come siamo, di qualcuno che sia sincero; per eToro la partnership con lo sport non è soltanto riuscire a ritagliarsi uno spazio di visibilità ma anche riuscire a fare rete, creando una una comunità che condivida passioni e valori:

In un’epoca in cui il marketing parla sempre più forte ma viene ascoltato sempre meno, crediamo che la vera differenza la faccia la capacità di generare impatto autentico. Per noi di eToro, la sponsorizzazione sportiva non è semplicemente uno spazio di visibilità, ma un modo per contribuire a costruire comunità e valori condivisi. Lo sport rappresenta un linguaggio universale: unisce, ispira e forma, proprio come l’educazione finanziaria. Entrambi si basano su fiducia, disciplina e conoscenza, principi che guidano il nostro lavoro ogni giorno. L’obiettivo è chiaro: non limitarsi a “parlare del brand”, ma lasciare un segno positivo, costruendo esperienze e relazioni che generano valore nel tempo. Crediamo che solo così il marketing possa davvero trasformarsi in un motore di crescita culturale e sociale, nello sport come nella finanza”.

Una riflessione finale viene, dunque, spontanea: il calcio femminile, con le sue interpreti, sta diventando sempre di più un realtà consolidata e di ispirazione. L’impegno, la costanza, la voglia di investire nel futuro rappresenta un grande “atto di libertà”.
Massimo Citoni, rappresentando eToro, vuole ringraziare chiunque contribuisca ad un futuro migliore:

“Lo sport, come la finanza, è un linguaggio universale che insegna disciplina, fiducia e coraggio. Il calcio femminile, in particolare, sta dimostrando quanto il talento, quando trova spazio e riconoscimento, possa ispirare un’intera generazione. Come eToro, crediamo profondamente in questo messaggio: la crescita nasce dall’inclusione e dal coraggio di mettersi in gioco. Ogni bambina che sceglie di calciare un pallone, ogni donna che decide di investire sul proprio futuro, compie un atto di libertà e di fiducia in sé stessa. A tutte loro, e a chi ogni giorno lavora per rendere lo sport più equo e accessibile, vogliamo dire grazie. Perché è anche grazie a chi crede in un futuro più aperto e consapevole che possiamo costruire comunità più forti, nello sport, nella finanza e nella vita”.

CALCIO FEMMINILE ITALIANO RINGRAZIA ETORO PER LA DISPONIBILITA’ CONCESSACI NEL RISPONDERE ALLE NOSTRE DOMANDE

 

Naz. U16, la Germania l’Italia nella prima delle due amichevoli di Tirrenia. Domenica alle 14 il bis

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Nella prima uscita stagionale la Nazionale Under 16 Femminile perde di misura con la Germania, mettendo però in mostra personalità, organizzazione e buone trame di gioco. La prima delle due amichevoli in programma al CPO di Tirrenia finisce 1-0 e viene decisa dalla rete al 52’ di Pospiesh. La squadra di Priscilla Del Prete, alla sua prima gara sulla panchina azzurra, colpisce una traversa al 18’ con Ferranti e nella ripresa non riesce a sfondare il muro tedesco. Domenica alle 14 la seconda sfida.

“Sono contenta dell’atteggiamento delle ragazze, dell’approccio alla partita e della fase di non possesso – ha dichiarato a fine gara Del Prete -. Dovremo lavorare sulla finalizzazione e sono certa che miglioreremo anche sotto questo aspetto. Tra tre giorni darò spazio a chi non ha giocato, perché la nostra volontà è quella di concedere minuti a tutte le calciatrici. Come già fatto oggi, chiederò alla squadra di dare tutto e di uscire dal campo senza rimpianti”.

LA PARTITA. Il primo tempo scorre via all’insegna del grande equilibrio. L’Italia gioca bene e cresce con il passare dei minuti, sfiorando il vantaggio al 18’ con la conclusione a botta quasi sicura di Ferranti, deviata miracolosamente sulla traversa dalla numero 1 tedesca. Un’occasione che dà coraggio alle Azzurrine, che da quel momento chiudono le avversarie nella propria metà campo senza però riuscire a sbloccare il risultato.

La Germania inizia la ripresa con un piglio differente e, alla prima chance, trova l’1-0 con Pospiesh, il cui tiro da distanza ravvicinata – leggermente deviato da Fiorani – sorprende l’incolpevole Ruotolo. La reazione della squadra di Del Prete non si fa attendere, ma le ragazze in maglia bianca difendono con ordine respingendo ogni tentativo delle padrone di casa. Al 73’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova la stessa Fiorani, ma il colpo di testa del difensore del Sassuolo è centrale e viene bloccato con sicurezza da Jeppe. Lo scampato pericolo dà la scossa alla formazione tedesca, che da quel momento non concede più nulla. Tra tre giorni si torna nuovamente in campo per il bis, con l’Italia che andrà a caccia dell’immediato riscatto.

Nazionale, Linari: “A 16 anni potevo giocare negli USA”. Girelli: “Le amichevoli contro gli Stati Uniti saranno meravigliose”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio

Cristiana Girelli, invece, non ha nascosto l’ottimismo attorno alla Nazionale: “Credo e son convinta che si possa migliorare ancora tanto nella gestione dei momenti, stiamo mettendo un mattoncino in più per la nostra casa che sarà davvero bella. Quando siamo tornate a casa dalla Svizzera c’è stato sicuramente un grande vuoto. Aver guardato la finale in televisione è stato doloroso, abbiam versato tante lacrime ma è rimasta la consapevolezza di aver fatto qualcosa di grande e di aver condiviso momenti indimenticabili. So che tanta gente in semifinale tifava per noi, anche molti inglesi”.
Tornando ai giorni nostri, invece, ha dichiarato: “Ora è bello che tante squadre vogliano sfidarci in amichevoli, per noi è fondamentale per crescere ulteriormente. Contro l’America non ho mai giocato, sarà la prima volta è sarà bellissimo. Li il calcio femminile è molto riconosciuto, sarà meraviglioso. Giocare amichevoli con la Nazionale è impossibile, sono tutte gare importanti e si scende in campo sempre per vincere”.

 

Laura Giuliani premiata al Galà del Trofeo Italo Galbiati: “Il calcio femminile è in crescita.”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Un altro riconoscimento, l’ennesimo, per Laura Giuliani, protagonista di una carriera splendida e un esempio per le giovani calciatrici che vogliono intraprendere questo percorso.

Dopo essere stata una leader straordinaria per la Juventus, con la quale ha vinto 4 Scudetti, 1 Coppa Italia e 2 Supercoppe, ha sposato la causa del Diavolo ed in poco tempo è diventata uno dei punti fermi delle rossonere, oltre ad esserlo, senza neanche dirlo, per la Nazionale Italiana.

In occasione del Gran Galà dedicato alla 3° Edizione del Trofeo Italo Galbiati, storico tecnico italiano, durante la serata di martedì 18 novembre, organizzata dalla società del Cimiano, è stato premiato anche l’estremo difensore milanista. Il premio conferitole è stato quello di Miglior Calciatrice per il Calcio Femminile, a sottolineare la sua estrema importanza per questo movimento che sta tentando, con il passare degli anni, di crescere sempre di più.

Queste le sue parole, riportare dal sito di MilanNews: “Rappresento un movimento in grandissima crescita ed espansione, non solo a livello sportivo, ma anche a livello emotivo e culturale. Penso che il calcio femminile sia un apripista alle donne in ogni campo. Portando avanti questi valori, mi auguro che ci sia sempre un’apertura maggiore e curiosità per quello che è il mondo del calcio femminile. Ringrazio anche la mia squadra, perché se si vincono dei premi individuali è sempre grazie alla squadra”.

Non sono mancati i ringraziamenti di Giuliani sui suoi profili social: “Ricevere un riconoscimento riserva sempre un’emozione speciale. Ringrazio la società, la squadra e chi è al mio fianco ogni giorno.
Grazie Cimiano Calcio per la serata all’insegna dello sport.”

Un altro premio, dunque, per il portiere titolare della Nazionale Italiana che, oltre ad essere un pilastro centrale del mondo milanista, continua ad essere un fondamentale punto di riferimento per tutto il panorama del calcio femminile italiano, in continua crescita anche grazie all’impegno di figure come la stessa Laura Giuliani.

Arezzo, che vittoria contro le venete! Benedetti e Tamburini: “Ampiamente meritata”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un prezioso successo quello ottenuto dall’Arezzo questa domenica di fronte al Venezia. Sono le reti di Tamburini e Corazzi a rimanere impresse sul diario della giornata, valse il 2-0 finale; 4, quindi, i punti raccolti negli ultimi due weekend.

Una stretta di mano, un abbraccio lungo qualche minuto che rappresentano tutta la voglia delle citte amaranto di tornare a sorridere e farsi valere, in un viaggio stagionale dove le difficoltà non mancano mai.

Una risposta sul campo che innalza l’umore anche di Andrea Benedetti, guida tecnica dell’ACF: “Vittoria importante di una partita delicata – ha dichiarato ad Amaranto Channel-. Affrontavamo una squadra che aveva solo tre punti in meno di noi, quindi si trattava di uno scontro diretto; fondamentale aver raggiunto il pieno risultato e dato continuità alla prestazione di domenica scorsa.

A Brescia avevamo raccolto poco rispetto a quello dimostrato sul campo. Stavolta c’è stato un po’ da soffrire perché potevamo chiuderla molto prima, ma la squadra ha ampiamente meritato la vittoria”.

A pronunciarsi agli stessi microfoni poco dopo anche Martina Tamburini, autrice del goal del vantaggio: “importante per un attaccante tornare al goal, ma essere riuscite a vincere lo è ancora di più. Sappiamo che il calcio è fatto di episodi e sull’1-0 potevamo rischiare di subire il pareggio, così come all’ultimo, quindi dobbiamo cercare di essere più ciniche.

Abbiamo sicuramente giocato di più; possiamo ancora migliorare alcune scelte sotto porta, costruzione del portiere o da dietro, ma nelle ultime settimane abbiamo fatto grandi passi in avanti”.

Il 22 si va ad incontrare il Lumezzane.

La linea di centrocampo si colora di rosso: tutte le iniziative della Serie A Women per la giornata contro la violenza di genere

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In vista della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne prevista per martedì 25 novembre, nel weekend la Serie A Women darà spazio a diverse iniziative contro la violenza di genere. Insieme all’inedita declinazione della campagna permanente #MAIPIU’, istituita lo scorso anno per ribadire che il calcio femminile non è solo uno sport, ma anche uno spazio di impegno civile, sociale e culturale, nei prossimi giorni verrà lanciata anche la campagna social ‘Violence is not a game’ promossa con Athora Italia, Title Partner del massimo campionato femminile.

Due attività diverse per un unico obiettivo: smascherare e superare gli stereotipi che ancora caratterizzano il tema, promuovendo una cultura caratterizzata da rispetto e consapevolezza. Sabato e domenica tornerà protagonista lo slogan #MAIPIU’, veicolato in un modo che non ha precedenti nel mondo del calcio: su tutti i campi infatti, oltre al tradizionale cartello esposto durante l’ingresso delle squadre, verrà colorata di rosso la linea di centrocampo (sui due campi in sintetico di Genova e Narni verrà posizionato un nastro rosso che verrà poi rimosso prima del calcio d’inizio). ‘Tracciamo una linea. La violenza resta fuori’, questo il claim scelto per ribadire che abusi e ogni genere di prepotenza non possono far parte del gioco. Al termine dell’allineamento, calciatrici, allenatori e la quaterna arbitrale si sposteranno tutti insieme su una sola metà del campo, dietro al cartello #MAIPIU’ – decentrato rispetto al solito proprio perché la linea rossa rappresenterà un simbolo di demarcazione, un confine da non oltrepassare – per un momento che possa ribadire, ancora una volta, l’unione di intenti contro la violenza di genere.

La campagna ‘Violence is not a game’ punta invece sul linguaggio del calcio (con particolare attenzione ad alcuni termini utilizzati nella narrazione del gioco), che assume significati totalmente differenti se rapportato alla violenza di genere. Controllo, possesso, pressing e punizione: da oggi fino a martedì 25 novembre sui profili social di Athora Italia e Serie A Women verranno pubblicati dei visual dedicati alle quattro parole chiave del progetto, per sottolineare che il loro raggio d’azione si deve limitare alla dialettica sportiva e al solo rettangolo verde.

“Ogni anno prendiamo come riferimento la data del 25 novembre per evidenziare e dare risalto alle attività che portiamo avanti 365 giorni l’anno – ha dichiarato la presidente della Serie A Women Federica Cappelletti -. La violenza sulle donne è un tema tristemente attuale e tutti insieme dobbiamo contribuire in maniera concreta a scongiurarlo. La violenza non è mai una risposta, per questo è fondamentale scendere tutte e tutti in campo per educare al rispetto, alla gentilezza, all’accoglienza e alla salvaguardia della vita”

Mister Lascaro, Roma Calcio Femminile: “Casolese? Trasferta difficilissima, ma non dimentichiamo mai il sorriso!”

Photo Credit: Grazia Menna - Roma Calcio Femminile

Altro giro, altra vittoria: la Roma Calcio Femminile ha ritrovato la sua bussola e battuto due colpi nel match casalingo contro la Nuova Alba, tutt’altro che semplice. Il 2 a 1 finale ha premiato le romane, caparbie a rialzarsi dopo il momentaneo svantaggio affidandosi a un gruppo coeso e con la testa in partita fino all’ultimo.

La partita contro un’avversaria di tale valore ha suscitato «Emozioni fortissime per come è andata la partita, che però vanno immediatamente ridimensionate, da domani (oggi) inizia una nuova settimana che ci porterà ad una trasferta difficilissima», queste le prime parole con cui il tecnico delle romane, Mister Simone Lascaro, ha introdotto la gara disputata dalle sue ragazze in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

L’allenatore ha anche analizzato gli aspetti positivi che sono emersi dal gioco prodotto contro la Nuova Alba e quelli su cui insisterà maggiormente in corso d’opera per migliorare: «La cosa che più mi è piaciuta è stata la bravura nel cambiare sistema in corsa in base a quello che facevano le avversarie, e soprattutto l’intensità del secondo tempo, un ritmo eccezionale accompagnato da un’ottima qualità nelle giocate. Da migliorare invece è la tranquillità nel palleggio, quando giochiamo contro squadre importanti, spesso abbiamo un po’ di “ansietta” e ci affidiamo troppo alla casualità. Invece dobbiamo avere consapevolezza dei nostri mezzi, che sono importanti», “vittoria” non è infatti sinonimo di “adagiarsi sugli allori”, bensì di “continuare su questa strada” per giungere alla concretezza e alla continuità.

La prossima, contro la Casolese – neopromossa che sta facendo molto bene e si prospetta un’avversaria di tutto rispetto – sarà una «trasferta difficile su un campo abbastanza pesante, la prepareremo con grande intensità negli allenamenti per poi riportare tutto in partita. Non dimenticando mai il sorriso, quello è fondamentale per fare bene», solo con il sorriso e senza farsi sopraffare dalle emozioni negative si possono preparare al meglio tutte le partite, seguendo un copione in allenamento da riproporre in campo il cui finale è, si spera, la vittoria.

Si ringraziano Mister Simone Lascaro e la Roma Calcio Femminile per il tempo e l’immensa disponibilità.

DA NON PERDERE...