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Serie A Women: nell’ultimo turno del 2025 di Clelland e Cambiaghi i gol più belli

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il 2025 della Serie A Women si è concluso con la nona giornata di campionato ha visto 17 reti realizzate, diverse di pregevole fattura. Tra le marcature siglate ne abbiamo scelte cinque tra le più belle.

La palma di gol più bello della giornata se lo prende Lana Clelland del Sassuolo che decide, al minuto 26, la sfida contro il Genoa. Tacco delizioso geniale, anche se da posizione ravvicinata, che non lascia scampo a Forcinella. La punta scozzese angola, quanto basta, di prima intenzione dopo un bel rifornimento di Donth.

Secondo posto per Michela Cambiaghi che nel finale di gara regala alla Juve l’intera posta in palio contro il Napoli Women. L’attaccante della Nazionale, dopo una respinta avversaria, si avventa sul pallone colpendolo, in maniera rapida, in precaria condizione ma angolandolo sul palo più lontano per il 2-1 bianconero.

Terza piazza per Haley Bugeja che a 10′ dal termine sigla la sua personale tripletta, ed il definitivo 1-5 contro il Milan. La calciatrice maltese, in contropiede, conduce palla verso il centro dell’area trovando l’angolo più lontano disegnando una traiettoria morbida che Giuliani può solo guardare.

Quarta è Alexandra Chidiac del Como Women che, al 28′, attacca con i tempi giusti il primo palo su un corner, e sigla il momentaneo vantaggio lariano, con un tocco dolce d’interno destro che interrompe la corsa in rete nella posizione opposta rispetto all’impatto dell’australiana.

Quinta, infine, è Michela Catena della Fiorentina che, al 21′ della ripresa, timbra il sorpasso delle toscane sul Como concludendo al meglio un passaggio con il contagiri, tra svariate maglie della difesa lariana, di Tryggvadóttir che concede alla compagna di squadra una palla da spingere di prima intenzione verso la porta avversaria.

 

Coppa Italia Serie C: prosegue il programma gare degli ottavi di Finale

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Coppa Italia di Serie C femminile prosegue con gli ottavi di Finale, dopo le quattro gare disputate lo scorso 9 dicembre, il programma riprende domani, 28 dicembre con le sfide tra Pink Sport Time-Salernitana e Nuova Alba-Gatteo Mare, mentre il turno si completerà il 4 gennaio 2026 con gli incontri Dolomiti Bellunesi-Sudtirol e Pro Sesto- Women Torres, che definiranno il quadro definitivo delle qualificate. Gli ottavi sono strutturati in gara unica, ad eliminazione diretta; in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si procederà con i tiri di rigore. Le vincenti si affronteranno ai quarti, secondo gli abbinamenti stabiliti da tabellone.

Ottavi Coppa Italia Serie C
28 dicembre 2025 

Girone 2 (ore 14.30)
Pink Sport Time-Salernitana (Magnifico di Bari)
Girone 4 (ore 15)
Nuova Alba-Gatteo Mare (Coltelli di Terni)

4 gennaio 2026 – ore 14.30

Girone 6
Dolomiti Bellunesi-Sudtirol (da designare)
Girone 7
Pro Sesto-Women Torres (da designare)

Martina Galloni: “Vi racconto il mio 2025 nel beach tra soddisfazioni e trofei in Italia, Spagna e Costa Rica”

“Indossare la maglia Azzurra é sempre un onore. Ogni raduno o torneo è come se fosse il primo per le emozioni che questa maglia da”. Non fa giri di parole Martina Galloni che ha vestito la maglia della Nazionale di beach soccer, disciplina nella quale si è dedicata tanto negli ultimi periodi. La classe 200 hai lasciato il calcio, dove aveva indossato ad esempio le maglie di Sassuolo e Chievo Verona, per concentrarti totalmente sul beach soccer, decisione diventata totale negli ultimi mesi e che ci spiega cosi: “Era un pensiero che avevo dentro già da qualche mese e poi quando è arrivata l’opportunità di andare in Costa Rica e provare questa nuova esperienza dedicandomi 100% al beach soccer ho capito che era il momento di chiudere una fase della mia vita, ossia quella del calcio”.
Per il portiere giramondo il 2025 sulla sabbia era iniziato in Spagna e precisamente in Andalusia. Martina a riguardo ricorda: “La prima competizione del 2025 é stata appunto la Copa de Andalucía, che abbiamo vinto per il secondo anno di seguito. Anche se é una coppa regionale é sempre un emozione soprattutto farlo con una squadra che é come una famiglia”.

L’annata è continuata anche con l’esperienza ‘nostrana’ con la maglia del Lady Terracina con la quale hai vinto praticamente tutto: “Purtroppo ci è sfumato il sogno del triplete -ci dice Martina-  ma nonostante ciò è stata una stagione incredibile sotto tutti i punti di vista. Forse il ricordo più bello è la finale di Supercoppa vinta in casa a Terracina, dove c’erano i miei genitori a cui ho dedicato il gol”.
Esperienza internazionale, poi, nella World Winners Cup, disputata con le olandesi del Beach Soccer Zeeland Ladies che Martina ci racconta con grande entusiasmo: “Era la mia seconda esperienza alla World Winners Cup e con questa squadra. Come ogni torneo internazionale è stimolante perché giochi contro giocatrici forti. Purtroppo abbiamo perso in finale 2-1 contro Melilla che è una delle squadre più forti al mondo al momento, di conseguenza per noi è stata quasi una vittoria saper di poter competere testa a testa con una formazione di questo livello. Anche qua, mi porto a casa ricordi e persone stupende”.

Di qualche settimana fa è il successo con il Zarcero in Costa Rica, dove Martina si è trasferita da qualche tempo: “Ormai sono due mesi che sto vivendo in Costa Rica e ho anche giocato la Liga de Clausura di fútbol playa, chiamata così perché si gioca a fine anno. Abbiamo vinto la Liga e sono stata nominata anche miglior portiere”.
La classe 2000 poi sui mesi in Costa Rica conclude: “È stata un esperienza diversa, ma stimolante, perché il gioco che fanno è diverso a quello che sono abituata in Europa, di conseguenza mi sono dovuta adattare, ma ho anche cercato di portare un po’ di mia esperienza e conoscenza per fare in modo che le giocatrici potessero tenere una visione differente. Nel complesso sono felice di aver preso la decisione di venire perché ho conosciuto luoghi e persone fantastiche e posso giocare ed allenarmi a beach che è lo sport di cui sono innamorata”.

 

Aitana Bonmati: “Non abbiamo l’uguaglianza che meritiamo”

L’impatto di Aitana Bonmati si estende oltre il campo. Quando non detta il gioco con la maglia del Barcellona o della Spagna, il fulcro del centrocampo usa la sua piattaforma per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi che riguardano le calciatrici. Un esempio è stato il mese scorso al gala dei Best FIFA Football Awards, dove Bonmati è stata votata dai suoi colleghi per il FIFA FIFPRO Women’s World 11 2023, in cui la vincitrice della Coppa del Mondo femminile ha espresso il suo orgoglio di far parte di “una potente generazione di donne che stanno cambiando le regole del gioco e del mondo”. Bonmati, 26 anni, si è seduta con FIFPRO per discutere dello stato attuale del calcio femminile in tutto il mondo, di come l’azione collettiva possa stimolare un cambiamento positivo e delle sue passioni oltre il campo.

FIFPRO: Aitana, quali cambiamenti sono necessari per rilanciare il calcio femminile?

Aitana Bonmati: Ci sono molte cose che devono essere fatte. Dire uno significherebbe ignorarne molti altri. Non ne sceglierei solo uno, ma è chiaro che abbiamo visto molte cose [nel 2023] che non sono piacevoli ed è chiaro che non abbiamo l’uguaglianza che meritiamo. C’è ancora molta strada da fare, e spero che con la nostra lotta possiamo contribuire anche noi a questo miglioramento.

La nazionale spagnola ha dimostrato nel 2023 l’importanza dell’unità per realizzare il cambiamento…

Alla fine è molto più facile quando ci si unisce in gruppo e si hanno obiettivi chiari; Penso che sia molto più facile che andare in giro per il mondo da solo. Più siamo in siamo, più forza abbiamo. Per me, non è solo una causa spagnola, è una causa globale. Penso che sia per questo che il mondo intero si è unito. Alla fine, è stato un evento che è successo con il nostro paese, ma questo accade in molti lavori in tutto il mondo. Pertanto, penso che molte persone potrebbero relazionarsi. E penso che questa unione sia importante in tutto il mondo.

Una cosa di cui hai parlato molte volte è l’importanza della salute mentale. Da dove viene questa motivazione?

È la base di tutto. Alla fine, se la tua testa non funziona, i tuoi piedi non funzionano e nemmeno la tua vita funziona. Non sto parlando solo del calcio, ma della vita in generale. Penso che sia importante conoscere se stessi e sapere dove si può migliorare. Ed è per questo che gli psicologi sono lì. Ho sempre parlato apertamente di questo argomento. Tutti dovrebbero essere in grado di andare da uno psicologo e trattarla come una situazione normale. È normale che, con la società che abbiamo, troviamo sempre cose che possiamo migliorare.

Cosa ti appassiona di più al di fuori del calcio?

Amo viaggiare e conoscere nuove culture. Non ho molto tempo per farlo, dato che l’anno è impegnativo [con il calcio]. Ma è qualcosa che mi muove dentro e mi motiva a conoscere il mondo e a sapere che in altri posti si vive in modo diverso da come si vive tu. Questo mi affascina. Anche la lettura è qualcosa che mi piace molto; Impari molto ed è un momento per connetterti con te stesso, che a volte è necessario.

Qual è la cosa migliore dell’essere un calciatore professionista?

È difficile scegliere una sola cosa, ma sceglierei l’eredità che stiamo lasciando alle prossime generazioni e al mondo in generale. Penso che siamo parte di un cambiamento in questa società e sono orgoglioso di far parte di questa generazione.

Crescita, voglia di stupire e puntare al vertice: il 2025 del Lumezzane

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Lumezzane s’affaccia per la seconda stagione consecutiva nella Serie B che in questa edizione è a 14 formazioni e solo una andrà in A. La squadra gioca le partite in casa allo stadio «Tullio Saleri» di Lumezzane. Nella scorsa annata le rossoblù, da neopromossa, avevano chiuso al quinto posto del campionato cadetto con 44 punti, ma con la soddisfazione di aver fermato sul pari la Ternana in casa e battuto il Genoa in trasferta, due squadre che sono salite nel massimo campionato.

Quest’estate la Società del presidente Andrea Caracciolo ha deciso di alzare il livello delle ambizioni e ha confermato in panchina Nicoletta Mazza, alla sua quarta stagione come allenatrice delle valgobbine. Poi, sul mercato sono arrivate Cecilia Capecchi, Lia Lonni, Letizia Galdini Martina Pizzolato, Yoana Stankova, Sara Ketiš, Cristina Merli, Marta Morreale, Giada Burbassi e Serena Landa. In uscita a salutare Lumezzane sono state, invece, tra le altre, giocatrici che due anni fa avevano vinto campionato e Coppa Italia Serie C: Aurora Gilardi, Giulia Meleddu, Giulia Redolfi, Guya Vavassori, Rossella Valesi e Marta Basso. Senza dimenticare nomi come Eveljn Frigotto, Valentina Puglisi, Marta Basso ed Elisa Carravetta.

L’inizio di stagione del Lumezzane è stato in sordina: pareggio all’esordio in casa contro il Frosinone e ko subito in casa del Como. Poi, arriva il primo successo in campionato col 4-0 contro il San Marino Academy e, successivamente, arriva il secondo pari stagionale nel derby contro il Brescia. Dopodiché sono arrivati 5 successi di fila e quello più importante è senz’altro il 3-1 in casa del Bologna e il 5-3 arrivato in rimonta contro la Freedom. L’1-0 subito in casa contro l’Arezzo non ha scalfito la voglia di rialzarsi subito, visto che sono arrivate due vittorie contro Cesena e Venezia. In mezzo la Coppa Italia: la vittoria per 1-0 sul campo dell’Arezzo e la sconfitta onorevole in casa contro la Roma, attuale capolista di Serie A, finita 4-1 per le giallorosse.

Sono 24 le reti fatte e 12 subite dall’undici di Nicoletta Mazza, collezionando 8 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte per una classifica che dice seconda posizione con 26 punti. Il Lumezzane ha un certo equilibrio nei punti fatti: 13 sia in casa che in trasferta. Tuttavia, segna molto tra le mura amiche: ben 14 le reti realizzate. La porta del Lumezzane è stata inviolata contro Arezzo in Coppa, San Marino Academy, Trastevere e Venezia, mentre le partite contro Como e Arezzo (stavolta in campionato) sono state le uniche volte in cui le rossoblù non sono andate in rete. La miglior marcatrice risulta, sino a questo momento, Romina Pinna con 12 reti tra campionato e Coppa.

Ora testa al 2026 che il Lumezzane aprirà con la sfida interna contro l’Hellas Verona che darà vita al mese di gennaio e chiuderà il girone d’andata.

Maria Parente: “La Nazionale non è più una scommessa, ma una realtà che sta crescendo davvero”

“Non era scontato, ma è stato bellissimo. Le Azzurre hanno mostrato coraggio, identità, una mentalità più matura. Soncin ha dato al gruppo sicurezza e una visione europea”.
A dircelo è stata Maria Parente, giornalista e conduttrice, che parlando della Nazionale Femminile e dell’Europeo disputato in estate ha aggiunto: “Quel percorso in Svizzera dice che l’Italia femminile non è più una scommessa, ma una realtà che sta crescendo davvero. Ora serve continuità, per trasformare questo risultato in un nuovo punto di partenza”.
La presentatrice campana, laureata in legge, a proposito di calciatrici poi ci confessa: “Mi piacerebbe tantissimo dialogare con una calciatrice e ascoltare una voce femminile che vive il campo dall’interno sarebbe prezioso. Intervisterei Marija Banušić, attaccante Napoli Women e le chiederei cosa si prova in quell’attimo di pura adrenalina in cui sei davanti alla porta e il pallone entra. È un’emozione che noi raccontiamo, ma loro vivono sulla pelle”.

Maria Parente, con un master in giornalismo sportivo presso Il Sole 24 ORE, ricorda poi il suo approccio al pallone da piccola che fotografa cosi:Giocavo spesso per strada o in cortile con gli amici, erano momenti bellissimi. Porto dentro una nostalgia dolce di quelle partite improvvisate. Non ho mai pensato davvero di diventare calciatrice, ma la vita sorprende sempre. Non direi mai di no a quella possibilità, nemmeno oggi”.
La conduttrice della trasmissione Cronaca Azzurra ci parla, poi, del suo legame con il calcio: “Il mio amore per il calcio è nato insieme a me, davvero. Ho ricordi nitidi di quando, a cinque anni, entravo allo stadio San Paolo con i miei genitori. Quel rumore, quei colori sentivo che mi appartenevano. L’amore per il calcio è qualcosa di luminoso, struggente e inesauribile: una presenza che ti accompagna, che ti emoziona sempre e che non smette mai di sorprenderti”.

L’opinionista in tv della trasmissione Goleada Azzurra sul passaggio al professionismo e sui tanti club che si avvicinano sempre più al calcio femminile poi ammette: “È stato un cambio di passo enorme. Togliere diffidenza significa aprire porte, creare entusiasmo, permettere alle ragazze di vedersi dentro questo sport senza sentirsi fuori posto. L’ingresso dei grandi club del maschile ha portato strutture, visibilità, investimenti e soprattutto normalità. Oggi una bambina può dire ‘voglio giocare a calcio’ senza sentirsi diversa. Ed è qui che inizia la vera crescita”.

Maria, con un master presso RCS Academy, conclude l’intervista parlando poi dell’album Panini dedicato alle calciatrici descritto cosi: “È un traguardo enorme. Non solo un riconoscimento, ma una forma di rispetto e visibilità che le calciatrici meritavano da tempo. Per una bambina vedere una giocatrice su una figurina significa che quel posto può essere anche il suo. E quando sogno e possibilità iniziano a coincidere allora il divario tra maschile e femminile smette davvero di esistere”.

Ternana Women, Ardizzone nuovo mister. Divorzio con Cincotta. Il tecnico: “Ho cercato in punta di piedi di fare quanto possibile”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Non ci sarà Antonio Cincotta sulla panchina della Ternana Women nel 2026. Nonostante una conclusione di 2025 con il match vinto in Coppa Italia contro il Como Women, nelle ore scorse, la società umbra ha ufficializzato il proprio divorzio dal tecnico che ha firmato la promozione, con tanto di primo posto in Serie B, lo scorso anno. Antonio Cincotta ha pagato, nonostante diverse buone prestazioni, per un inizio di annata poco esaltante in Serie A dove l’undici di capitan Pacioni, con tante giovani in campo, chiude la classifica con 4 punti, frutto di un successo ed un pari a fronte di sette sconfitte incassate.

Questo il saluto social diffuso dallo stesso tecnico: “La Serie B vinta, i quarti di finale di coppa Italia raggiunti nell’ultima gara. Nell’ultimo mese eravamo riusciti a vincere su campi difficili, e sfoggiato prestazioni di livello anche contro grandi squadre sempre agganciati all’obiettivo in una lotta punto a punto. Ringrazio tantissimo le ragazze, la società e lo staff per questo percorso ricco di soddisfazioni e per tutto ciò che ho appreso e porterò con me. 
Arrivai in un momento tragico , ho cercato in punta di piedi di fare quanto possibile”.

Questo, invece, il comunicato diffuso, nella giornata odierna, dalla Ternana Women per ufficializzare la separazione da Antonio Cincotta: La Ternana Women comunica di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Antonio Cincotta.
Subentrato dopo la scomparsa di Fabio Melillo, ha guidato il club alla promozione in Serie A con la vittoria del campionato.
La società lo ringrazia per il prezioso lavoro svolto. Seguiranno aggiornamenti sulla guida tecnica della squadra.

Sempre in giornata è  arrivato il nome del successore sulla panchina delle rossoverdi, che proverà a condurre la squadra che gioca le proprie gare interne al ‘Moreno Gubbiotti’ di Narni alla permanenza in massima serie. Si tratta di Mauro Ardizzone, questo l’annuncio: La Ternana Women comunica di aver affidato l’incarico di allenatore responsabile della Prima Squadra a mister Mauro Ardizzone. La società dà il benvenuto al nuovo mister, augurandogli buon lavoro.

Serie A Women: le giocatrici ad aver sfornato più assist vincenti sino ad ora

Photo Credit: Rahma Mohamed - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In nove giornate ufficiali di Serie A Women, con due da giocare al termine del girone d’andata, tanti sono stati i gesti tecnici da sottolineare come quello degli assist vincenti che hanno portato direttamente a delle marcature.

In testa alla speciale classifica relativa agli assist vincenti troviamo Tessa Wullaert dell’Inter con 6 passaggi filtranti, sfornati in 9 presenze, uno in più di Evelyne Viens della Roma, sempre con 9 gettoni di presenze all’attivo. Sul gradino più basso del podio degli assist vincenti, poi, Clarisse Le Bihan della Lazio con 4 passaggi vincenti riusciti, in 7 gare giocate.

Con 3 assist, invece, altre sei giocatrici. Si tratta di Karólína Lea Vilhjálmsdóttir dell’Inter e Monica Renzotti del Milan, che ha giocato 6 gare, Sofie Bredgaard della Fiorentina, con 7 gare giocate, Manuela Giugliano della Roma, con 8 match disputati, e la coppia del Sassuolo composta da Lana Clelland e Elena Dhont, entrambe con tutte e 9 le gare giocate.. Con 2, infine, diverse giocatrici presenti tra cui spicca Park Soo-Jeong del Milan che ha giocato ‘solo’ in 5 occasioni.

La FIFA conferma l’ampliamento della FIFA Series 2026™ per le squadre nazionali maschili e femminili

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La FIFA ha confermato che la FIFA Series 2026™ si terrà durante la finestra di incontri internazionali a marzo e aprile del prossimo anno, offrendo alle squadre nazionali di diversi continenti una piattaforma unica per competere e connettersi oltre i confini tradizionali delle loro confederazioni. Sulla base del successo dell’edizione pilota tenutasi a marzo 2024, la FIFA Series 2026 segna la prima implementazione su larga scala di questa iniziativa, con più Associazioni Membri Partecipanti (PMA), più ospiti e, per la prima volta, un’edizione dedicata alle donne. Il formato ampliato è progettato per facilitare partite internazionali più significative e contribuire direttamente allo sviluppo globale del calcio.

La FIFA Series™ è allineata agli Obiettivi Strategici FIFA per il Global Game: 2023-2027, che si concentrano sulla creazione di maggiori opportunità di equilibrio competitivo, crescita tecnica e scambio tra i continenti. Il formato offre un percorso per le squadre nazionali che raramente affrontano avversari di altri continenti. “La FIFA Series riguarda lo sblocco del potenziale di sviluppo per giocatori, allenatori e tifosi, promuovendo al contempo l’universalità e la diversità del calcio attraverso partite significative. L’edizione 2026 aumenterà ulteriormente questo impatto sia per il calcio maschile che per quello femminile,” ha dichiarato il presidente della FIFA Gianni Infantino. “Collegando le nazioni attraverso la competizione, la FIFA Series mira a rafforzare il gioco a ogni livello, portando le comunità locali sulla scena globale.”

Sebbene l’interesse per la partecipazione cresca in tutto il mondo, la FIFA può già annunciare la struttura ampia della competizione e il crescente numero di ospiti confermati. La serie FIFA maschile presenterà una serie di partite significative che si svolgeranno in Australia, Azerbaigian, Indonesia, Kazakistan, Mauritius, Porto Rico, Ruanda e Uzbekistan. Le discussioni sono inoltre in progredimento con altre Associazioni Membri FIFA (MA), che potrebbero unirsi come ulteriori nazioni ospitanti nei prossimi mesi.

La serie FIFA femminile debutterà con eventi in Brasile, Costa d’Avorio e Thailandia. La formazione completa sarà annunciata all’inizio del 2026. Ogni gruppo della serie riunirà squadre nazionali di diverse confederazioni in un formato amichevole, pensato per creare un’interazione calcistica preziosa senza aggiungere partite al calendario internazionale. Offrendo ai PMA la possibilità di giocare contro squadre di altre regioni, la FIFA Series offre vantaggi che vanno oltre il campo:

Crescita tecnica attraverso l’esposizione a nuovi stili di gioco e identità tattiche,
Opportunità commerciali grazie alla maggiore visibilità per le nazioni emergenti del calcio e mercati inesplorati nelle nuove sedi per eventi, e
Scambio culturale promuovendo connessioni globali attraverso il linguaggio condiviso del calcio. Approvata dal FIFA Council nel dicembre 2022, la FIFA Series consente anche alle nazioni che stanno ampliando la loro presenza calcistica di vivere competizioni internazionali in condizioni simili a quelle dei grandi tornei, promuovendo così sia lo sviluppo tecnico che organizzativo.

Genoa: score discreto in casa ma difficoltà in trasferta. Per le rossoblù inizio di 2026 non semplice

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa è approdato nella Serie A Women, allargata in questa edizione a 12 formazioni, dopo aver ottenuto la promozione nello scorso anno in Serie B. Terzo posto nel torneo cadetto per le liguri che hanno conquistato 64 punti, mettendosi alle spalle il Bologna di tre lunghezze, balzando in massima serie alla pari di Ternana Women e Parma.

Per farsi trovare pronte al salto di categoria la Società rossoblù, che gioca le proprie gare interne allo ‘Sciorba’, ha affidato la guida tecnica a Sebastian De La Fuente ed inserito, al fianco dello zoccolo duro protagonista in B, elementi di esperienza come Elexa Bahr, Valeria Monterubbiano e Valery Vigilucci a giovani di belle speranze tra cui Alice Søndergaard e Anastasia Ferrara. In uscita a salutare Genova sono state, invece, tra le altre Emma Errico, Claudia Ferraro e Eleonora Oliva.

La squadra è partita in questa annata con la forte ambizione di permanenza in categoria approcciando alla Serie A Women’s Cup perdendo all’esordio in casa contro l’Inter per 1-2 per pareggiare, poi, con il Como Women per 1-1 e cedendo di misura sul campo della Fiorentina per 2-1. La fase di approccio al campionato, poi, ha visto il successo esterno per 0-4 in Coppa Italia contro la Freedom, concludendo un percorso nel quale la formazione neopromossa ha lasciato buoni segnali in vista delle Serie A.

L’inizio di stagione del Genoa, però, è cominciata con il doppio passo falso, uno in casa uno in trasferta, per 2-1 contro Milan e Lazio per raggiungere poi la prima gioia con il 3-1 interno contro la Ternana Women. La classifica, dopo il passo falso successivo contro il Como Women per 2-1, si è mossa nuovamente in casa contro il Parma grazie al successo per 1-0. La parte conclusiva del 2025 ha visto però quattro sconfitte di fila con Juve, Napoli Women ed Inter, formazioni che stazionano nella parte sinistra della classifica, e quella più pesante, non in termini di risultato ma di peso specifico, con il Sassuolo, diretta concorrente per la salvezza, in casa per 0-1.

Sono 8 le reti fatte e 18 subite dall’undici di Sebastian De La Fuente che in casa ha siglato 6 gol prendendone 7 collezionando due successi e tre sconfitte mentre in trasferta le marcature sono state 2 a fronte di 11 incassate con quattro gare perse. In questo scorcio di campionato il Genoa, che ha perso quattro gare di fila senza mai riuscire a collezionare una serie utili di risultati consecutivi, non ha preso gol solo nel match vinto con il Parma e  marcando il tabellino in sei match con Norma Cinotti come migliore bomber con 2 centri seguita da 6 compagne di squadra a quota 1.

Tra gli elementi più impiegati in campionato da mister De La Fuente ci sono Camilla Forcinella e Valery Vigliucci, unici due elementi mai tolti dal campo. Un minuto meno di loro, 809, per Arianna Acuti che precede Alma Hilaj ‘ferma’ ad 800, Norma Cinotti a 742 mentre Federica Di Criscio è a quota 719′. Il 2025 del Genoa è stato archiviato con il passo falso casalingo in Coppa Italia per 2-3 contro il Milan, maturato negli ultimi minuti dopo la rimonta ligure. Ora testa al 2026 che il Genoa aprirà con la trasferta contro la Fiorentina e la gara interna con la Roma che daranno vita al mese di gennaio e chiuderanno il girone d’andata.

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