Home Blog Pagina 2980

Bologna, domenica la sfida alla Triestina. Alle rossoblù servono assolutamente punti salvezza

La Prima Squadra di Michelangelo Galasso, domenica alle 15.30 presso il campo sportivo “L. Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia (BO), affronterà l’U.S. Triestina Calcio 1918 S.r.l., nella gara valida per la 13^ giornata di ritorno di Serie C – Girone B.

Il Club ricorda che le partite casalinghe della stagione corrente, presso il suddetto impianto, si disputeranno a porte chiuse, fino a data da destinarsi, causa lavori di ristrutturazione della tribuna.

A tre giornate dalla fine, lo spazio per un passo falso è minimo, tanta quanta è la distanza che separa Bassi e compagne dalla salvezza: ancora 11° posto a 31 punti, ma il Padova è appena sopra di un tassello; alle spalle, invece, è presente Isera, a sei lunghezze di distanza.

Ci vorrà qualcosa di più, però, per mettere la freccia in graduatoria, anche se buone speranze lasciano i risultati dopo il ritorno in campo dalla pausa pasquale: sconfitta contro il Trento, poi tre punti in casa di Mittici e i pareggi tra Venezia F.C. e Jesina. Per una difesa che continua a fornire buone prestazioni – 31 gol subiti, per un totale di 11 porte inviolate in 27 giornate – continua a faticare l’attacco, in gol 26 volte.

Dall’altra parte della metacampo, un’avversaria che non ha più nulla da chiedere al campionato, vista la sesta posizione a 43 punti, e non scesa in campo nell’ultimo weekend, dopo il rinvio dell’incontro con il Venezia Calcio.

Credito Photo: Bologna F.C.

Il Lione vince la sua 8° UEFA Women’s Champions League superando il Barcellona per 3 a 1

Una Finale stellare quella della “UEFA Women’s Champions League” chiusa in grande stile, che si è vissuta a Torino nello Allianz Stadium della Juventus, di fronte ad un “caliente” pubblico che ha assediato i due anelli della struttura portando al record italiano di presenza. Tre voli charter ed oltre 40 autobus hanno raggiunto la capitale sabauda di prima mattina colorando strade e piazze di bleu-grana. I transalpini del Lione non sono stati da meno, vista la corta distanza, hanno completo gli spalti dando una prospettiva di spettacolo unica che nel Calcio Femminile, in forte crescita, non può che fare bene.

Il calcio ha unito tutti in questa calda giornata di Maggio, dove il termometro ha superato i trenta gradi, e lo spettacolo dentro e fuori dal rettangolo di gioco ha espresso il meglio della categoria. All’ingresso in campo del Barcellona lo stadio sembra tremare e pare di essere al “Camp nou”: bandiere, striscioni e cori inneggiano le loro beniamine coprendo letteralmente gli autoparlanti dello Stadium.

Prima del calcio di inizio vi è stata una spettacolare cerimonia di apertura che ha visto un centinaio di volontari esibirsi in centro campo, con i due stendardi delle società volteggiare tra giochi di fuoco ed evoluzioni pirotecniche che hanno reso ancora più unica questa stupenda finale.

Il Barcellona propone un 4-3-3 con Panos tra i pali, Torrejon-Paredes e Mapi Leon- Rolfo in difesa, Bonmati-Guijarro Gutierrez ed il capocannoniere Putellas Segura in centrale  e il tridente Hansen-Hermoso e Caldentey in attacco.

Mentre il Lione con lo speculare modulo (4-3-3) introduce in campo: Endler in porta,  Carpenter-Renard-Mbock e Bacha in difesa, Horan-Henry e Macario in centro campo, e Cascarino-Hegerberg e Malard in avanti.

Pronti, via, ed il Lione ci prova da fuori area con un tiro che vola alto sulla porta difesa da Panos; prologo della rete del vantaggio che giunge dopo appena sette minuti nata da una azione di Amandine Henry, capace di entrare in area e lasciare partire un destro a giro nel sette della porta delle bleu-grana.

Il pubblico spagnolo si fa sentire, Carpenter per il Lione è costretta ad uscire dopo appena quindici minuti per una brutta botta al ginocchio, e la gara prosegue a ritmi altissimi con scambi di fronte molto veloci. I tre passaggi il Barcellona si trova fronte porta avversaria, ma il Lione chiude bene gli spazi e blocca ogni incursione, per una partita di ottimo livello fisico. Al 24’ il Lione entra in profondità con Bacha che mette una superlativa palla centrale per la testa di Ada Hegerberg che segna il 2 a 0.

Le campionesse in carica accusano il colpo e nonostante un buon possesso di palla con verticalizzazioni precise soffrono sia il gran caldo che la pressione transalpina. Al 32’ altra azione che lascia di stucco Panos: in un batti ribatti sotto porta, con la difesa bleugrana immobile, Catarina Macario infila la sfera ancora in rete lasciando il pubblico del Barcellona prendere atto che quest’ oggi l’ Olympique Lione è entrato in campo per il riscatto. Allo scadere di tempo Alexia Putellas mette a segno la rete che lascia ancora aperte le speranze della “rimuntada” per un gol che dopo i primi quarantacinque minuti segna l’unico tiro verso la porta del Lione.

Ripresa che parte sempre con molto dinamismo e grande compattezza fisica, il Barcellona colpisce una traversa piena, con il portiere del Lione in rientro, sfiorando la rete. Il pubblico catalano prosegue a caricare Putellas e compagne e le campionesse sembrano apprezzare mettendo sul campo più grinta della prima frazione di gioco. Al 76′ è ancora il Lione, con Mbock, a sfiorare il palo alla destra di Panos ma il risultato non cambia.

Le ragazze di Sonia Bompastor, che su questo campo furono sconfitte dalla Juventus nei quarti di andata, amministrano campo e risultato: proprio in virtù del ricordo bianco-nero in questo stadio, e chiudono spazi e tiro ad ogni azione pericolosa delle avversarie.

Si chiude una sfida che incorona le Francesi campionesse di questa edizione difronte ad un stadio da quasi tutto esaurito che ha dimostrato quanto può essere competitivo e stimolante assistere a gare “al femminile” dove le ragazze, nonostante un caldo afoso e temperature record, hanno saputo evidenziare buon gioco e grande agonismo.

Il Lione che dopo la battuta di arresto dello scorso anno, conquista con merito per l’ ottava volta la “Uefa Champions League” diventando sempre più la numero non solo Europea ma Mondiale.

Credit Photo: Andrea Amato

Juve e Roma si contendono il titolo. Montemurro: “Conteranno i dettagli”. Spugna: “Vogliamo confermarci”

Hanno centrato gli obiettivi prefissati e permesso ai tifosi bianconeri e giallorossi di vivere un’annata entusiasmante, ricevendo insieme ai dirigenti e alle calciatrici i complimenti dei rispettivi presidenti. Nella loro prima stagione sulle panchine di Juventus e Roma, dopo aver centrato scudetto, Supercoppa e Quarti di Champions League in un caso e la qualificazione alla prossima edizione della massima competizione europea nell’altro, Joe Montemurro e Alessandro Spugna si contenderanno, nell’atto conclusivo della Coppa Italia Socios.com in programma domani alle 14.15 (diretta LA7 e TimVision) a Ferrara, l’ultimo trofeo della stagione.

Saranno più di 4mila gli spettatori presenti sulle tribune dello stadio ‘Paolo Mazza’ per assistere alla prima finale tra le due squadre e applaudire le tante Azzurre che a luglio parteciperanno all’avventura della Nazionale Femminile a EURO 2022. Saranno presenti anche il presidente federale Gabriele Gravina e la Ct Milena Bertolini, oltre naturalmente al presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani, arrivati da Torino dopo la finale Barcellona-Lione di Champions per assistere al confronto tra le formazioni che hanno dominato il campionato italiano.

Juve e Roma hanno vinto una Coppa Italia a testa (per consultare l’Albo d’Oro clicca qui), aggiudicandosi le ultime due edizioni disputate, ma sono fermamente intenzionate ad impreziosire la propria bacheca, che dalla parte juventina conta 9 trofei, da quella capitolina una. “Le sensazioni sono buone, le ragazze si sono allenate bene e siamo pronti per questo grande appuntamento – ha dichiarato Spugna in conferenza stampa – il match di domani vedrà come protagoniste le due formazioni che in questa stagione hanno espresso il miglior calcio. Faccio i complimenti alla Juve per il lavoro che sta portando avanti, sarà una partita molto difficile ma siamo i campioni in carica e vogliamo fare in modo che la coppa resti a Roma”.

All’inizio del suo intervento, anche Montemurro ha fatto i complimenti al suo collega per l’ottimo campionato delle giallorosse. “Loro hanno un grande equilibrio di squadra e tante calciatrici dinamiche e molto tecniche – queste le parole del tecnico australiano – in questi scontri diretti sono spesso i dettagli a fare la differenza, quindi per vincere questa grande competizione dovremo essere bravi a portare gli episodi dalla nostra parte. Posso dire che siamo al livello più alto in Italia ma ora l’obiettivo è quello di raggiungerlo anche in Europa. Sarebbe il giusto premio per la società e per tutto il movimento”.

I biglietti per la sfida – che sarà preceduta dall’esibizione di Fellow, con l’artista astigiano che canterà l’inno di Mameli prima dell’ingresso in campo delle squadre – potranno essere acquistati fino al calcio d’inizio del match presso il botteghino situato all’esterno dello stadio (Corso Piave), i punti vendita Vivaticket o sul sito figc.vivaticket.it. Esauriti i posti in Gradinata Nord, questa mattina sono stati messi in vendita i biglietti per la Tribuna Sud: il costo è di 7 euro (5 euro + diritti di prevendita), mentre gli Under 14 potranno assistere al match pagando il tagliando al prezzo ridotto di 2 euro.

In attesa di lasciare la parola al campo, la Divisione Calcio Femminile ha pubblicato il Match Programme (per consultarlo o scaricarlo clicca qui) dove si potranno consultare le statistiche Opta delle due squadre e i dati individuali delle calciatrici che prenderanno parte alla finalissima. Nel Match Programme, oltre all’approfondimento sulle migliori calciatrici della Serie A TimVision, sono stati inseriti articoli sulla finale di Champions League e sulla #LaVittoriaDelCoraggio, l’iniziativa della Divisione dedicata – nel trentesimo anniversario della strage di Capaci – alla figura di Giovanni Falcone e al suo impegno nella lotta alla mafia.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Como, battere la Roma C.F. per conquistare la Serie A. Il Brescia ospita il Palermo e sogna la rimonta

Il momento della verità è arrivato. Dopo aver seminato le inseguitrici e percorso a braccetto buona parte della stagione, Como e Brescia sono pronte ad affrontare gli ultimi 90’ di campionato che decreteranno quale delle due squadre conquisterà la promozione in Serie A. Fino a qualche settimana fa le leonesse sembravano nettamente avvantaggiate, ma la sconfitta con il Ravenna e il pareggio nell’ultimo turno con il Cesena hanno permesso alle lariane di completare la rimonta, con la formazione di De La Fuente che comanda ora la classifica con un punto di vantaggio sulle rivali.

In caso di arrivo a pari punti a festeggiare sarebbe il Brescia, che si è aggiudicata entrambi gli scontri diretti. Ma il Como, dopo aver effettuato il sorpasso, non ha la minima intenzione di abbandonare il primo posto e contro la Roma Calcio Femminile, nel match che si disputerà al ‘Sinigaglia’, casa della squadra maschile, cercherà di centrare i tre punti che certificherebbero la promozione del club lombardo. L’undici di Garavaglia sfiderà invece il Palermo, che come le capitoline è già retrocesso, e per concretizzare il sogno Serie A deve sperare nel passo falso di Di Luzio e compagne.

L’ultima giornata si aprirà 11 con Sassari Torres-Pink Bari, alle 15 – oltre ai match delle pretendenti alla promozione – si disputeranno Cittadella Women-Cesena, Chievo Verona-Cortefranca e San Marino Academy-Tavagnacco, mentre alle 16 saranno Ravenna e Pro Sesto a chiudere il campionato.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Futsal Pescara: battuta la Lazio, per l’accesso alla finale tutto rimandato a gara 3

Sarà decisiva la bella di domenica prossima per decretare la finalista al campionato di Serie A tra Lazio e Futsal Pescara. Successo per al 4-0 delle adriatiche che rispondono al 4-1 di gara 1 in favore delle biancocelesti.
Una gara equilibrata vede la parità permanere sino a quando Belli devia una conclusione di Xhaxho in rete al 15′ portando cosi le squadre negli spogliatoi sul parziale di 1-0.
Nella ripresa match tirato sino al raddoppio Guidotti, giunto metà frazione.
Nei cinque minuti conclusivi poi le marcature di Belli ed Ortega che fissano il risultato sul 4-0 finale.
FUTSAL PESCARA FEMMINILE-LAZIO 4-0 (1-0 p.t.)
FUTSAL PESCARA FEMMINILE: Sestari, Coppari, Belli, Borges, Xhaxho, Soldevilla, Jessika, Ortega, Guidotti, Boutimah, Rozo, Esposito. All. Morgado
LAZIO: Mascia, Barca, Beita, Marchese, Grieco, Siclari, Neka, Pinheiro, D’Angelo, Testoni, Di Marco, Umbro. All. Chilelli
MARCATRICI: 14’33” p.t. Belli (P), 10’41” s.t. Guidotti (P), 14’31” Belli (P), 19’05’’ Ortega (P)
AMMONITE: Boutimah (P), Pinheiro (L), Beita (L), Di Marco (L), Coppari (P), Ortega (P)
NOTE: al 4’46” del s.t. allontanato il tecnico Chilelli (L)
ARBITRI: Antonio Marino (Agropoli), Vincenzo Sgueglia (Civitavecchia), Lorenzo Di Guilmi (Vasto) CRONO: Dario Di Nicola (Pescara

Anteprima finale di Women’s Champions League, Barcelona – Lyon: guardarla, orario e probabili formazioni

Il Barcellona affronta il Lione nella finale di UEFA Women’s Champions League 2022 sabato allo Juventus Stadium di Torino in quella che forse è la partita più attesa di sempre nel calcio femminile per club.

Le campionesse in carica del Barcellona hanno fatto molta strada dalla finale del 2019 persa 4-1 proprio contro il Lione, con tre gol di Ada Hegerberg prima dell’intervallo. Nella finale della scorsa stagione a Göteborg contro il Chelsea sono andate al riposo sul 4-0 e hanno difeso il risultato fino a conquistare il primo titolo.

L’unica sconfitta del Barça in questa stagione è stata quella per 2-0 nella semifinale di ritorno contro il Wolfsburg, iniziata sul parziale di 5-1 dopo una gara spettacolare davanti ai 90.000 tifosi del Camp Nou. Il capitano Alexia Putellas, vincitrice dei premi individuali più importanti nel calcio femminile, si appresta alla finale come attuale capocannoniere con 10 gol.

La marcia del Lione è stata meno spettacolare ma, un anno dopo aver interrotto un dominio quinquennale uscendo agli ottavi contro il Paris Saint-Germain, ha raggiunto la sua decima finale (record), sempre dal 2010. Mentre tre anni fa partiva favorito, a Torino sarà la probabile outsider, ma con Hegerberg di nuovo in forma dopo un grave infortunio e il capitano Wendie Renard fresca di rinnovo, darlo per spacciato potrebbe essere un grosso errore.

Rispetto alla finale del 2019, forse il Lione è cambiato più del Barcellona, che si è rinforzato principalmente con Caroline Graham Hansen e Irene Paredes. La squadra francese non dovrebbe schierare dall’inizio giocatrici di lunga data come Sarah Bouhaddi, Eugénie Le Sommer e forse Amandine Henry, mentre Dzsenifer Marozsán è infortunata. Al loro posto potrebbero esserci nuove stelle come Christiane Endler (in porta), Ellie Carpenter, Damaris Egurrola, Lindsey Horan e Catarina Macario.

Statistiche
Il cammino del Barcellona verso la finale di Women’s Champions League

Barcellona
Ultime sei partite: VVVSVV
Ultima partita: Barcellona – Atlético 2-1, 15/05
Situazione attuale: campione di Spagna, semifinale di Coppa della Regina

Lyon
Ultime sei partite (dalla più recente): VVVVVV
Ultima partita: Lyon – Paris FC 3-2, 08/05
Situazione attuale: 1a in Division 1 Féminine

Probabili formazioni
Barcellona
: Paños; Torrejón, Paredes, Mapi León, Ouahabi; Losada, Guijarro, Putellas; Graham Hansen, Hermoso, Martens

Lione: Endler; Carpenter, Renard, Mbock Bathy, Bacha; Henry, Egurrola, Horan; D Cascarino, Hegerberg, Macario

L’opinione dal campo
Jonatan Giráldez, allenatore Barcellona:
“Se guardiamo la storia di entrambe le squadre, il Lione ha dimostrato e fatto molto negli ultimi anni per il calcio femminile, ma anche noi. I torinesi e tutti gli altri spettatori vedranno uno spettacolo straordinario .

Sonia Bompastor, allenatrice Lione: “Se pensiamo realisticamente a questa finale, il Barcellona è campione in carica e si può dire che parte favorito, ma il Lione ha molta esperienza perché ne ha giocate molte. Nel 2011 e nel 2012 eravamo sfavorite contro le squadre tedesche, che all’epoca dominavano, ma sapevamo cosa fare per strappare la vittoria”.

Alexia Putellas, capitano Barcellona: “”Siamo molto fiduciose. In finale ci sono le squadre più forti. Il Lione ha buone giocatrici: dovremo fare del nostro meglio, ma abbiamo fiducia nella nostra preparazione. Pensiamo che andrà tutto per il verso giusto e che vinceremo la Champions”.

Wendie Renard, capitano Lione: “Siamo qui per scrivere la nostra storia, non per dimostrare qualcosa a qualcuno. Siamo qui per entrare nella storia e vincere il trofeo. Abbiamo fatto il nostro percorso, così come il Barcellona, ma ci sono due squadre e una sola coppa, e io voglio portarla a casa”.

Irene Paredes, difensore Barcellona: “È una finale speciale, queste sono le due squadre che meritano di essere qui, le squadre più forti d’Europa e forse del mondo. Sarà una partita combattuta. Molte giocatrici del Lione hanno vinto sette titoli. Ultimamente l’abbiamo vinto anche noi e vogliamo difenderlo”.

Ada Hegerberg, attaccante Lione: “È incredibile essere di nuovo in finale. Ho passato due anni infortunata e se l’anno scorso mi avessero detto che sarei tornata in finale di Champions League, non ci avrei creduto. È un grande giorno per il calcio femminile. Vogliamo far vedere di che pasta siamo fatte”.

Ventottesima giornata, squadre in campo il 22 maggio. Res Women-Apulia Trani in diretta streaming

La Serie C femminile scenderà in campo domenica 22 maggio per la ventottesima giornata di campionato, la tredicesima del girone di ritorno. Pistoiese-Caprera (ore 10.30) e Atletico Oristano-Vis Civitanova (ore 12) anticiperanno tutte le altre partite con calcio d’inizio alle ore 15.30.

Tra queste particolare attenzione a Res Women-Apulia Trani, con le pugliesi chiamate a fare risultato per mantenere il vantaggio sul Chieti atteso invece in casa del Grifone Gialloverde. La sfida del girone C sarà trasmessa in diretta streaming sul canale ELEVEN della LND a questo link: https://bit.ly/reswomen_apuliatrani

SERIE C – 28ª Giornata 

Girone A: Pavia-Perugia (arbitro Moncalvo di Collegno), Arezzo-Independiente Ivrea (Colelli di Ostia Lido), Azalee Solbiatese-Lucchese (Massari di Torino), Pistoiese-Caprera (Ghinelli di Roma 2), Pinerolo-Orobica Bergamo (Tassano di Chiavari), Real Meda-Ternana (Branzoni di Mestre), Spezia-Fiammamonza (Majrani di Firenze), Città di pontedera-Genoa (Andriambelo di Roma 1)

Girone B: Spal-Padova (Gallorini di Arezzo), Atletico Oristano-Vis Civitanova (Testoni di Ciampino), Bologna-Triestina (Gagliardi di San Benedetto del Tronto), Riccione-Trento (Traini di San Benedetto del Tronto), Isera-Jesina (Ghazy di Schio), Portogruaro-Venezia Fc (Riahi di Lovere), Vfc Venezia-Mittici (Re Depaolini di Legnano), Vicenza-Brixen Obi (Sangiorgi di Imola)

Girone C: Eugenio Coscarello-Independent (Tropiano di Bari), Grifone Gialloverde-Chieti (Frizza di Perugia), Res Women-Apulia Trani (Papi di Prato), Rever Roma-Lecce Women (Ravara di Valdarno), Roma XIV Decimoquarto-Trastevere (Giordano di Grosseto), Vis Mediterranea-Crotone (Giordani di Aprilia)

L’Under 20 vince la 5ª edizione del Torneo Donne e Pace, battuto il CR Lazio in finale

La Rappresentativa Under 20 della Lega Nazionale Dilettanti si aggiudica l’edizione 2022 del 5° Torneo Internazionale Il Calcio è Rosa – Donne e Pace dopo aver superato il CR Lazio per 3-0. Una bella finale disputata tra le due Rappresentative della famiglia LND. La selezione di Canestro ha chiuso il primo tempo sul 2-0 con le reti di Tamburini e del capitano Coppola. E’ stata una sfida, molto sentita e combattuta, anche dalle ragazze di Cucchi che hanno perso qualche buona occasione. Nel secondo tempo, al 31’, arriva la terza rete di Lucafò e si chiude la finale per 3-0

A premiare le due Rappresentative sono stati il Vice Presidente Vicario Vincenzo Calzolari e il Responsabile del calcio femminile del CR Lazio Alba Leonelli.

“Questo torneo ci ha dato la possibilità di confrontarci e monitorare anche le attività degli altri Comitati – questo il commento di Canestro – Faccio i complimenti ai Comitati Regionali Lazio, Umbria e Abruzzo per quello dimostrato in campo. Abbiamo avuto la possibilità di rivedere tatticamente alcune ragazze in campo, che già conoscevamo,  e altre nuove che potrebbero far parte di questa Rappresentativa”

“Esprimo le mie congratulazioni alle ragazze che hanno vinto il Torneo e a tutto lo staff che accompagna la Rappresentativa – questo il messaggio del Capo Delegazione Sandro Morgana – Questa vittoria è la conferma che il progetto inserito nell’ambito del calcio femminile, sostenuto dalla Lega Nazionale Dilettanti, può proseguire e migliorare sempre più“

Tutto questo successo è propedeutico e dà ulteriore fiducia anche in vista del prossimo appuntamento a Trento dove la Rappresentativa Under 20 LND parteciperà al Torneo Eusalp (dal 16 al 18 giugno 2022).

CR LAZIO-UNDER 20 LND 3-0

Reti: Tamburini 13’ pt, Coppola 38’ pt.,  Lucafò 31 st.(Lnd)

CR Lazio  (4-3-3): Sara Girolamo; Aurora Cacchioni, Eleonora Assab, Francesca Nardecchia, Giorgia Carinci (Martina Catapano 20’st.), Giorgia Carusotti, Lucrezia Valerii (Giulia Egidi 31 ‘ st.), Margherita Lanna, Serena Cinili, Sindi Bullari, Sveva Rutigliano
A disp: Arianna Sparapani, Letizia Mastromarino, , Maria Sole Nardelli, Sandra Camarillo, Sofia Miotto
All.: Cucchi

Under 20 LND (4-3-1-2): Lisa Falcocchia; Caterina Campagni (Anna Quaglio 25’), Elisabetta Pozzi, Greta Oberhuber, Sara Lucafò, Giada Abate, Martina Tamburini (Giulia Parodi 10’ st.), Fabiana Vischi (Maria Chiara Bauce 17’ st.), Alice Coppola, Marta Rambaldi (Daniela Quidacciolu 10’ st.), Beatrice Sciarrone (laria Mella 1’ st.)
A disp: Alessia Fiucci, Flaminia Sartori, Lucia Sassi, Clara Holzer
All.: Canestro

Arbitro: Silvia Stavagna
Assistenti: Andrea Garcela di Roma 1 e Matteo Pernarella di Ciampino
Note: Recupero 2′ e 1′

 Albo d’oro
2022 Under 20 LND; 2020 Kosovo; 2019 Inghilterra; 2016 Spartak Subotica; 2015 Spartak Subotica

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Laura Rus , Apulia Trani “I miei gol stanno servendo alla causa, sono felicissima”

Laura-Roxana-Rus-Apulia-trani
Nelle ore scorse in casa Apulia Trani, formazione di vertice del girone C di Serie C, a parlare è stata la bomber rumena Laura Rus, autrice di 43 reti stagionali, che ai microfoni ha dichiarato:
“Sono felicissima per aver raggiunto questo record personale arrivato per merito delle compagne: senza di loro non ce l’avrei fatta. Ora siamo prime è per questo sono ancora più felice: i miei gol stanno servendo alla causa. Quando è finita la partita con il Grifone Gialloverde e abbiamo saputo il risultato del Chieti abbiamo sicuramente vissuto un momento di felicità. Per questo primato abbiamo lavorato tanto. Ricordo che nel girone d’andata perdemmo con le abruzzesi e pareggiato con il Trastevere. La situazione diventò difficile ma ci siamo messe a giocare senza pensare al resto. Amo lavorare sul campo senza pensare alle chiacchiere esterne. Molte persone non sanno che spesso, anche per via degli impegni nazionali, abbiamo giocato tre partite in una settimana. Se sono arrivati così tanti successi è perché giochiamo al calcio.
Res Roma? Rispetto tutte le avversarie: sfideremo una compagine che gioca un bel calcio. Sarà una gara difficile come lo sono tutte: questa è una finale. In trasferta non sarà facile ma ci saranno i nostri tifosi a sostenerci. Non ho paura di nessuno: l’importante è restare sempre concentrate. Sono felice di potermi giocare questa partita.
La cosa più importante, ora, è vincere il campionato. Sono qui per questo. A Trani mi sento come se vivessi già da tanti anni: sono felice anche perché la società ci fa star bene. Mancano tre partite e proverò a fare altri gol. Il calcio per me non è solo passione: gioco con il cuore e se sbaglio un passaggio mi arrabbio con me stessa. Se segno ancora e andiamo in serie B le mie vacanze saranno ancora più belle”.

Stage a Tirrenia dal 22 al 25 maggio, Del Duca convoca 14 calciatrici

Prosegue la preparazione della Nazionale di Beach Soccer Femminile in vista delle qualificazioni al Campionato Europeo in programma a inizio luglio sulla spiaggia portoghese di Nazaré.

Il Ct Emiliano Del Duca ha convocato 14 calciatrici per lo stage che si terrà da domenica 22 a mercoledì 25 maggio presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. Prima chiamata in Nazionale per il portiere della Lazio Women Elettra Martinoli.

L’elenco delle convocate

Portieri: Angela Ruotolo (Spezia Calcio Femminile), Kelly Chiavaro (Napoli Calcio Femminile), Elettra Martinoli (Lazio Women);

Giocatrici di Movimento: Claudia Saggion (Cittadella Women), Melania Pisa, Francesca Maiorca (Latina Calcio 1932 Women), Sandy Iannella (Città di Pontedera), Debora Naticchioni (Latina Calcio 1932 Women), Maria Fabiana Vecchione (Futsal Irpinia Femminile), Alice Ferrazza (Trastevere Calcio Femminile), Veronica Privitera (Jasnagora), Syria Pagiarino (Ternana Calcio Femminile), Giulia Olivieri (Vis Mediterranea Soccer), Franciele Tania Dos Santos Mioso (Bitonto Calcio a 5).

Staff – Capo delegazione: Ferdinando Arcopinto; Commissario Tecnico: Emiliano Del Duca; Assistenti tecnico: Michele Leghissa e Simone Feudi; Preparatore atletico: Paolo Larocca; Preparatore dei portieri: Antonino Nosdeo; Medici: Giuseppe Bastone e Alvise Clarioni; Fisioterapista: Saverio Didonato; Segretario: Fabio Ferappi.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

DA NON PERDERE...