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Alexia Putellas, Barcellona: “Avere l’opportunità di giocare nella squadra per cui facevo il tifo da bambina è un sogno”

In vista della finale di stasera di UEFA Women’s Champions League contro il Lione in casa Barcellona hanno parlato il tecnico Jonatan Giraldez e la stella, nonché capitano, Alexia Putellas. “In questa stagione il Lione ha provato vari moduli ruotando giocatrici diverse nelle varie posizioni, ma di recente ha avuto un undici titolare abbastanza stabile. – spiega l’allenatore ai microfoni della UEFA – Le mie giocatrici sanno cosa mi aspetto da loro, hanno meritato di vincere la semifinale con il PSG e ora siamo qui in finale. Sarà una partita bella, dura e molto competitiva, ma ci stiamo preparando con fiducia”.

“Avere l’opportunità di giocare nella squadra per cui facevo il tifo da bambina è un sogno. È come se questa non fosse la mia vita vera, perché sta andando meglio di quanto avrei mai potuto immaginare. – spiega il Pallone d’Oro Putellas – Ora c’è un’altra finale di Champions League, vincerla di nuovo era un altro sogno e non vediamo l’ora di viverlo con i tifosi. Tutta la stagione è stata un sogno”.

Wendie Renard, Olympique Lione: “Il Barcellona è campione in carica, è una grande squadra con grandi giocatrici”

Alla vigilia della sfida contro il Barcellona di domani sera a Torino in casa Lione hanno parlato l’allenatrice Sonia Bompastor e la capitana Wendie Renard, che oggi toccherà quota 10 finali di UEFA Women’s Champions League disputate (di cui sette vinte).

“Sappiamo di giocare contro una squadra forte, rispettiamo molto il Barcellona perché ha tanta qualità, sia a livello individuale che collettivo. – spiega Bompastor ai microfoni della UEFA – Penso che oggi sia la squadra che gioca il calcio più bello, ma non basta per vincere. Anche noi abbiamo qualità. Dovremo giocare molto bene perché il Barcellona ha dimostrato di essere molto forte, ma siamo pronte”.

“Il Barcellona è campione in carica, è una grande squadra con grandi giocatrici. Ama il possesso palla e ha una filosofia di gioco. Che si tratti della squadra femminile o maschile, dei giovani o dei professionisti, gioca sempre lo stesso calcio. – conclude la centrale Renard – Spero solo che sia una bella finale: starà a noi metterlo in difficoltà il più possibile e vincere la partita”.

Erica Sala, Vibe Ronchese: “Stagione complicata, speriamo di essere competitivi il prossimo anno”

La Vibe Ronchese è ripartita dal campionato lombardo di Promozione, chiudendo la sua stagione al penultimo posto del Girone B. La squadra ha avuto, come top scorer, Erica Sala, attaccante classe ‘93, e veste la maglia biancoverde al suo terzo anno, ed autrice di quattro gol. La nostra Redazione ha raggiunto Erica per risponderci ad alcune domande.

Erica cos’è per te giocare a calcio?
«Giocare a calcio per me è divertimento, sfogo e, in certi casi, anche vittoria».

Com’è stato il tuo percorso?
«Il mio percorso è stato fatto di alti e bassi, ogni anno ho sempre pensato di smettere, ma alla fine non p mai stato così, e ho sempre proseguito».

Cosa ti ha portato a far parte della Vibe Ronchese?
«Sono arrivata nel 2019 alla Vibe Ronchese, poi tra problemi di Covid ho lasciato la squadra, ma poi la società mi ha richiamato e, visto che mi sono trovata bene, ho accettato nuovamente la proposta di farne di nuovo parte».

Che stagione è stata quella vissuta quest’anno con la Vibe Ronchese?
«È stata abbastanza complicata, perché facevamo fatica a scendere in campo con undici giocatrici, e ognuna di noi doveva dare di più, e alla fine, nel bene e nel male, siamo riuscite a concludere questo campionato. Siamo migliorate molto nel ritorno».

Tra i quattro gol che hai realizzato c’è uno che per te quello più bello?
«La rete segnata contro il Varedo, perché, visto la posizione in cui mi trovavo, mi è partito un tiro che si è concluso sul secondo palo».

Quale è stata la più bella partita giocata in questo campionato?
«Secondo me abbiamo giocato molte partite da squadra, nonostante i risultati non siano stati meritevoli».

Come sta il calcio femminile in Lombardia?
«Spero che il calcio femminile stia facendo la crescita giusta, così come sta succedendo anche nel resto d’Italia».

Come sei fuori dal campo?
«Lavoro in un’azienda di arredamento e studio in Scienze Motorie».

Quali sono i tuoi futuri obiettivi?
«Spero di continuare a giocare, che l’anno prossimo la Vibe Ronchese sia più competitiva e di raggiungere i miei obiettivi personali».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Vibe Ronchese ed Erica Sala per la disponibilità.

Photo Credit: Paolo Pirovano

Aitana Bonmatí, Barcellona: “Il fattore pubblico è importante. Avere famiglia, amici e tifosi del Barça sugli spalti ti dà più forza”

Aitana Bonmatí, centrocampista del Barcellona e della nazionale spagnola, commenta così la finale di UEFA Women’s Champions League:
“Ovviamente è una finale e noi abbiamo la responsabilità di vincerla, questo è il calcio. Non faremo pressioni su noi stesse. Sarà una partita equilibrata e difficile. Non bisogna far pensare a nessuno di aver già vinto perché non sarà facile e stiamo giocando contro una delle migliori squadre d’Europa. Faremo di tutto e cercheremo di portare a casa la Champions. Massimo rispetto per il Lione, che da anni domina in Europa. Mapi León ha anche detto dopo la finale del 2019 di essersi sentita una bambina accanto ad Ada Hegerberg. In quella finale non eravamo preparati per essere le migliori in Europa e ora lo siamo. Il nostro cambiamento è stato quello di poter competere a livello fisico. A livello tattico e tecnico eravamo già preparate”.

“Vorremmo che ci fosse una rivincita, dobbiamo concentrarci e usare tutte le nostre energie. È chiaro che battere il Lione è qualcosa che non abbiamo fatto e che abbiamo dentro. È un’altra sfida per noi. Ringraziamo i tifosi del Barça per essere venuti e per aver fatto questo viaggio. Vogliamo sentirli vicino a noi. Il fattore pubblico è importante. Avere famiglia, amici e tifosi del Barça sugli spalti ti dà più forza. Sicuro.”

Conclusa l’esperienza di sei calciatrici dell’Orvieto nella Rappresentativa Umbra

Si è concluso il Torneo della Rappresentativa umbra femminile che ha visto le sei ragazze dell’Orvieto scendere in campo e maturare una buona esperienza.

L’ultimo match, in cui la squadra è stata battuta per 3-2 dal Lazio, ad aprire le marcature per le umbre è stata la bomber biancorossa Angelica Antonini che ha timbrato il cartellino anche in rappresentativa.

Como Women-Roma Calcio Femminile si giocherà al Sinigaglia

Il Como Women affronterà domani, nell’ultima giornata di Serie B, la Roma Calcio Femminile, ma la gara si giocherà in un palcoscenico importante.
La società ha infatti comunicato che il match si disputerà allo Stadio Comunale “Giuseppe Sinigaglia” di Como. L’incontro si giocherò alle ore 15:00, con ingresso gratuito. Si entrerà dal Gate 11, Largo Stefano Borgonovo, e sarà aperta solo la tribuna centrale.
La dirigenza lariana ha ringraziato per il supporto e nel rendere possibile questo evento il sindaco di Como Mario Landriscina, l’assessore per la sicurezza Elena Negretti, l’assessore allo sport Paolo Annoni, la società Como 1907, il prefetto di Como Andrea Polichetti, il questore Leonardo Biagioli e il comandante dei Vigili del Fuoco Claudio Giacalone.
Photo Credit: Wikipedia

La Juventus è pronta per la Finale di Coppa Italia e punta al “tripletino”

Coppa Italia Femminile 2021/22, l’ edizione numero quarantotto, ci siamo: domenica 22 maggio, allo stadio Paolo Mazza di Ferrara, sapremo chi fra Juventus e Roma alzerà al cielo l’ ultimo trofeo italiano della stagione. Le bianconere, dopo Scudetto e Supercoppa Italiana, puntano il “tripletino”, mentre le giallorosse vogliono bissare il successo nella scorsa edizione.

Juventus-Roma, finale di Coppa Italia, chiuderà di fatto la stagione sportiva riservata ai club e si giocherà domenica 20 maggio con fischio d’inizio alle 14.15. La direzione della sfida è stata affidata a Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno che sarà assistita da Veronica Martinelli di Seregno e Massimiliano Bonomo di Milano, mentre il quarto ufficiale sarà Andrea Bordin di Bassano del Grappa.

Vincere la “Coppa” in campo femminile, rispetto al maschile, oltre che all’assegnazione del Trofeo, ha solamente la qualificazione alla Supercoppa Italiana, in quanto il successo finale non assegna alcun posto nelle competizioni europee.

Se dovesse essere la Juventus Women a conquistare la Coppa Italia, le bianconere sarebbero la prima squadra a vincere Scudetto, Coppa Italia e Super coppa Italiana nella stessa stagione dai tempi del Brescia 2015/2016 , allenato dall’attuale ct della Nazionale donne Milena Bertolini e ricco di giocatrici che domenica si sfideranno su schieramenti opposti.

La capitana dell’epoca Valentina Cernoia sarà infatti sulla sponda bianconera con Boattin, Rosucci, Girelli, Gama, Bonansea e Lenzini, mentre su quella giallorossa ci saranno Linari e Serturini .

La precedente edizione della Coppa Italia 20/21 è stata vinta dalla AS Roma, che domenica cercherà di conquistare il secondo titolo consecutivo. Nella scorsa edizione, le capitoline ebbero la meglio sul Milan dopo i calci di rigore in quanto il risultato era ancora bloccato sullo 0-0 dopo la disputa dei tempi supplementari.

Entrambi gli allenatori possono contare sulle proprie rose a pieno regime.

Joe Montemurro, che è un tecnico che ogni tanto ama variare la disposizione in campo delle proprie giocatrici, potrebbe optare per un 4-3-3 con Bonansea, Girelli e Cernoia, ma con quest’ultima che potrebbe essere schierata anche in posizione più arretrata. Azzardando un pronostico di formazione, del primo minuto, potrebbe essere:

Juventus (4-3-3): Peyraud; Lenzini, Gama, Sembrant, Boattin; Caruso, Rosucci, Junge-Pedersen; Bonansea, Girelli, Cernoia

Annamaria Serturini, AS Roma: “La qualificazione in Champions è un punto di partenza, domenica possiamo fare la storia”

La Roma ha pubblicato un video con una lunga intervista ad Annamaria Serturini in vista della finale di Coppa Italia Femminile di domenica contro la Juventus. Ecco le sue parole.

Sulla stagione.
«Sicuramente è stata una stagione impegnativa, abbiamo affrontato tanti infortuni e difficoltà con il Covid, ma è stata una stagione bella e ricca di soddisfazioni. Ci manca l’ultimo passo, speriamo di festeggiarlo al meglio»

Sul gruppo.
«La nostra forza è stata il gruppo, è chiaro. Partita dopo partita si vedeva sempre di più il potenziale della squadra ed è ovvio che quando i risultati arrivano cerchi di guardare in alto. Giornata dopo giornata ci siamo unite verso l’obiettivo, la qualificazione in Champions rappresenta il lavoro e i sacrifici fatti da ogni ragazza, è un percorso iniziato 4 anni fa ma è un punto di partenza, non di arrivo».

Sulle 100 presenze con la Roma.
«Un traguardo che sognavo, quando ho visto tutte quelle persone al Tre Fontane mi sono detta “oggi dobbiamo fare la storia”. Ho raggiunto le 100 presenze, abbiamo vinto e ho segnato: la partita perfetta. Ho sentito di avere una responsabilità importante quando ho indossato la maglia della Roma, sin dal primo giorno della presentazione a Piazza di Spagna. È qualcosa di inspiegabile e di unico, spero di aver trasmesso questo sentimento anche ai tifosi, che ci danno la carica e l’energia, grazie a loro si va oltre la fatica e le difficoltà. Spero ci saranno anche domenica, abbiamo bisogno di loro». 

Sulle parole di ieri di Bartoli.
Il capitano ha ragione, possiamo fare la storia. L’abbiamo fatta già con la qualificazione in Champions, ci manca l’ultimo sforzo. Dobbiamo essere unite e compatte, con le nostre forze possiamo toglierci l’ultima soddisfazione, sarebbe la ciliegina sulla torta. Ok raggiungere la Champions, ma alzare un trofeo è diverso».

Sulla finale.
«Ci sono buone sensazioni, ci prepariamo anche al caldo che troveremo domenica a Ferrara. È ovvio che il peso della finale si sente, ma dobbiamo essere concentrate e libere di testa. Un po’ di responsabilità la sentiamo, ma vincere di nuovo la Coppa Italia conta tanto, sarebbe bello rifesteggiare dopo la vittoria dell’anno scorso. Con la Juve in campionato abbiamo avuto due partite toste e contro di loro abbiamo giocato alla pari, dovremo essere sicuramente più scaltre di loro e sfruttare ogni opportunità al meglio. Sappiamo le loro potenzialità ma anche i loro punti deboli. Sarà una finale combattuta e speriamo di vincerla».

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Playmakers, Legacy e Calcio+: le attività SGS in occasione della UEFA Women’s Champions League di Torino

Prosegue il percorso di accompagnamento alla UEFA Women’s Champions League in programma domani all’Allianz Stadium di Torino da parte del Settore Giovanile e Scolastico, attraverso numerose iniziative di carattere formativo, educativo e promozionale. Oltre alle attività nelle scuole e presso le società, prosegue l’attività del Pink Village, allestito per le manifestazioni di Parco Ruffini e Piazza Castello oltre alle sessioni speciali di PlayMakers, dove decine giovani ragazze vengono coinvolte in un progetto di promozione del calcio femminile sviluppato in collaborazione con Disney, per favorire l’avvicinamento delle bambine al gioco del calcio. Contestualmente, sempre sabato, proseguiranno le attività di legacy organizzate dal Settore Giovanile e Scolastico presso Centro Sportivo di Venaria ed è prevista la fase finale regionale dedicata al Torneo Magico, un progetto che coinvolge club con la qualifica di Scuola Calcio Élite in convenzione con almeno un Istituto Scolastico della Scuola Primaria e dei club virtuosi che abbiano sottoscritto una convenzione con almeno un Istituto Scolastico che partecipa attivamente ai progetti proposti da SGS. Domenica, restando nell’ambito dell’attività femminile, a Torino, è in programma il primo girone della fase preliminare del Torneo Calcio+ 15, il programma di sviluppo rivolto alle atlete tesserate Under 15 che apre l’attività del 2022 e che si prevedrà nelle prossime settimane lo svolgimento degli altri raggruppamenti territoriali a Terni, Cosenza, Sassuolo, Tirrenia e Bolzano.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Azzurra Massa, Pomigliano: “Abbiamo iniziato questa favola sapendo che nessuno credeva in noi”

Dopo la permanenza nella massima serie conquistata alla prima annata in A dal Pomigliano a mostrare la sua gioia, tramite social, è stata Azzurra Massa, ventitreenne fantasista del team campano. Questo il post della stessa numero 7 ex Napoli:

“C’ho messo un po’ per metabolizzare e farò fatica a scrivere giusto qualche pensiero.
È stato un anno difficile in tutti i sensi, solo chi ha vissuto può capire realmente, come abbiamo sempre detto un anno che equivale a 10 anni.
Ci siamo conosciute, ci siamo supportate, ci siamo sopportate, ci siamo allontanate per poi stringerci ancora più forte. Siamo state belle, dolci e romantiche ma alla fine ogni storia ha le sue sfumature con i se e con i ma, però la cosa che accomuna ogni favola è il lieto fine. Noi abbiamo iniziato questa favola pur sapendo che nessuno credeva in noi ma la forza che contava realmente era di chi c’è sempre stato dall’inizio, affianco. Ho imparato tanto quest’anno ,ho affrontato sotto certi aspetti anche me stessa e per questo che ringrazio ognuna di voi per essermi stata vicino quando ne avevo bisogno. Ringrazio staff società e soprattutto anche ai nostri tifosi per avermi e averci fatto vivere questo sogno, sperando di continuare con queste emozioni ogni anno, grazie veramente. Quindi sabato si è concluso un cerchio, un capitolo bellissimo , un secondo derby vinto ma non si è conclusa la nostra Serie A”.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

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