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Caterina Ambrosi, Hellas Verona: “Avrei voluto festeggiare con una vittoria, ma ci teniamo stretto questo sudato pareggio”

Il difensore contro la Lazio ha raggiunto le cento presenze in Serie A, tutte con la maglia del Verona

«È stata una partita decisamente pazza e c’è grande dispiacere perché abbiamo regalato il primo tempo di una gara che avremmo potuto vincere. Mi sarebbe piaciuto celebrare la mia centesima presenza in Serie A con una vittoria, però ci portiamo a casa un pareggio sudato e sentito.

Oggi abbiamo messo in campo un bello spirito combattivo da cui dobbiamo ripartire dopo una stagione così. Forse avremmo meritato qualcosa di più, ma ora gettiamo nuove basi per il futuro.

Cento presenze in Serie A, tutte con l’Hellas? Tutte le partite sono emozionanti come la prima volta, però è un grandissimo traguardo che sono contenta di aver festeggiato».

Queste le principali dichiarazioni rilasciate da Caterina Ambrosi al termine di Hellas Verona WomenLazio, gara che l’ha vista anche raggiungere le cento presenze in Serie A, tutte con la maglia gialloblù addosso.

Credit Photo: CalcioHellas.it

Un altro 0-1: Milan segna ancora al Ravenna

Il Tavagnacco ottiene la seconda vittoria consecutiva con lo stesso punteggio confermando la solidità difensiva e ringrazia il palo colto da Morucci nel finale.

Tavagnacco vincente ancora di corto muso. Seconda vittoria di fila in trasferta con il punteggio di 0-1. Stavolta a mettere la firma sul successo è Gaia Milan (nella foto) che, dopo aver sbloccato la partita di andata, decide quella di ritorno. Le gialloblù operano così il sorpasso in classifica proprio alle avversarie di questo turno di campionato.

Le ragazze sono protagoniste di una buona circolazione di palla in avvio e al 3’ la girata al volo di sinistro di Milan su cross di Roder rappresenta il primo squillo alla porta avversaria. Il Ravenna confeziona il pericolo più grande al 6’ quando Beretta prima è costretta a uscire per chiudere lo specchio a Morucci e poi smanaccia un traversone insidioso in area di rigore. Al quarto d’ora, le ospiti si fanno trovare scoperte, ma Burbassi si allunga troppo il pallone nel controllo a tu per tu con Beretta e permette alla numero 1 friulana di intercettare la sfera. I ritmi si alzano dalla mezz’ora in avanti e la formazione di Rossi si fa minacciosa su palla inattiva: cross di Tuttino, sponda di testa di Roder, girata di destro potente di Milan e gran parata di Vicenzi. Un’azione molto bella che avrebbe meritato miglior sorte. Poco dopo, al 38’, va ancora vicino alla rete il Tavagnacco: Roder, tra le più vivaci, si getta in uno spazio dimenticato dalla retroguardia ravennate e da posizione favorevole col portiere avversario fuori dai pali si fa ipnotizzare; la chance era ghiotta.  In chiusura della prima frazione di gioco, c’è tempo per una conclusione da fuori area a testa: Grosso per le ospiti e Crespi per il Ravenna, alta la prima e a lato la seconda.

Nel secondo tempo aumenta la quantità di errori tecnici da parte di entrambe le squadre. Le romagnole si giocano la carta Cimatti al posto di Ligi per tentare di vincere la gara. Mister Rossi risponde con l’ingresso di Kongouli per Roder. L’attaccante greca, avendo accusato un problema fisico in settimana, non è partita dal primo minuto. Le padroni di casa creano i presupposti per il vantaggio al 67’ con un lancio di Barbaresi per Burbassi che ci prova col mancino, ma Beretta si fa trovare pronta. La chance per il Ravenna sembra scuotere il Tavagnacco che un minuto più tardi trova la rete. Bella ripartenza di Milan che allarga per Kongouli, bravissima a dribblare la diretta avversaria e calciare. Sulla respinta di Vicenzi, si avventa la numero 20 gialloblù che ha il merito di seguire l’azione della compagna e di appoggiare di destro lo 0-1. Al 74’ su un disimpegno errato del Ravenna, sempre Milan ha l’occasione per raddoppiare, ma il suo destro esce troppo debole. Fortunate le friulane allo scoccare dell’ 89’ quando Morucci centra il palo su calcio di punizione con un gran sinistro. Si tratta dell’ultima minaccia prima del triplice fischio.

RAVENNA-TAVAGNACCO 0-1
RAVENNA
Vicenzi, Greppi, Barbaresi, Burbassi, Crespi, Ligi (15’ st Distefano), Capucci, Gianesin (15’ st Cimatti), Morucci, Giovagnoli, Benedetti. Allenatore: Ricci.
A disposizione: Serafino, Tanzini, Poli, Baruffaldi, Raggi.
TAVAGNACCO
Beretta, Donda, Rossi, Sciberras, Milan, Caneo (34’ st Stella), Tuttino, Grosso, Roder (20’ st Kongouli), Zuliani, Ferin (34’ st Devoto). Allenatore: Rossi.
A disposizione: Girardi, Castro Garcia, Moroso.
Marcatori: nella ripresa al 23’ Milan.
Arbitro: Menicucci (sezione Lanciano).
Note: Ammonite: Ligi, Donda, Crespi. Recupero: 0’ e 4’.

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

UEFA Playmakers Disney 2022: il punto del primo incontro con Simone Famà, responsabile organizzativo dell’Entella Women

Il primo incontro ligure del progetto UEFA Playmakers Disney è stato organizzato dall’ACD Entella Women, squadra affiliata alla società chiavarese Virtus Entella. Insieme a Simone Famà, responsabile organizzativo del club femminile biancoceleste, la nostra redazione ha ripercorso brevemente le tappe cruciali del percorso progettuale che ha portato all’evento dello scorso 7 maggio. In questo modo, inoltre, è stato possibile evidenziare i possibili futuri benefici che l’iniziativa potrà portare all’intero movimento calcistico femminile regionale, contribuendo alla promozione e allo sviluppo di questo sport.

Come e quando è nato il vostro interessamento per il progetto UEFA Playmakers Disney?
Io e la società conveniamo che le iniziative di promozione debbano sempre essere aggiornate, rivolgendo un orecchio a quei partner che si affacciano al mondo del calcio contemporaneo con freschezza e novità, come nel caso del binomio UEFA e DISNEY. Da diversi mesi ci è stato presentato questo progetto dalla divisione femminile della FIGC territoriale e sin da subito ne abbiamo apprezzato l’originalità e la genuinità. Per questo, non è stato difficile sceglierlo.

Qual è stato il programma di sabato 7 maggio e, da un punto di vista quantitativo, che tipo di partecipazione avete riscontrato?
Il bacino d’utenza è molto ristretto ma non per questo la partecipazione non ha dato soddisfazioni. Diverse bimbe si sono affacciate al mondo del calcio grazie alla promozione federale, a quella della nostra società e grazie al partner DISNEY, permettendo così un valido interessamento calcistico-ludico.

Come avete strutturato la vostra campagna di promozione?
Il target di età basso va a livellare notevolmente gli obiettivi della campagna promozionale, concentrandosi dunque sulle scuole, già obiettivo fondamentale della nostra società che, attraverso diverse iniziative, ha posto l’impegno sociale e nel territorio al centro della campagna promozionale di tutto il Brand.

Quali benefici potrà portare questo progetto al movimento calcistico femminile nazionale e ligure?
Questo progetto è pensato per raggiungere bambine che devono ancora affacciarsi per la prima volta al mondo del calcio, motivo per cui l’attività ludica brandizzata può essere un valido strumento per abbattere ulteriormente quegli stereotipi, ormai fortunatamente obsoleti, che limitano la partecipazione delle bimbe alle scuole calcio e al movimento calcistico femminile in generale.

Mi parli brevemente del vostro settore giovanile femminile. Quali sono i traguardi raggiunti finora e cosa si può ancora fare per continuare a migliorare?
Per l’ACD Entella, scuola calcio affiliata VIRTUS Entella, il settore femminile è stata una novità assai gradita su cui la società ha deciso di puntare attraverso un progetto pluriennale di crescita. Il nostro principale obbiettivo è creare una realtà solida in grado di diventare portabandiera del movimento femminile del nostro territorio di competenza. La fretta, da sempre, è cattiva consigliera e per questo la società ha optato per un graduale sviluppo dal basso, garantendo ad una bimba che entra nella Grande Famiglia Entella la possibilità di crescere sino ad ambire ad un posto in prima squadra.

Nel vostro territorio, quali opportunità ha ad oggi una bambina che vorrebbe diventare una calciatrice?
I numeri, come da documento programmatico FIGC, sono in crescita e ritengo che la federazione ponga la giusta attenzione al movimento. Auspico che la collaborazione tra le società e la delegazione federale territorialmente competente permanga molto stretta poiché se gli obiettivi sono unitari, la direzione non può che essere la stessa. Senz’altro, è più facile per una bambina avvicinarsi al mondo del Calcio rispetto ad alcuni anni fa, tuttavia permangono limiti legati a pregiudizi da parte di alcune famiglie. A tal proposito, è fondamentale che le società sappiano abbattere ogni reticenza mediante un’adeguata programmazione, un’organizzazione efficiente e strutture idonee.

In quest’ottica, pensa che il progetto UEFA Playmakers Disney potrà far aumentare le possibilità di accesso al mondo del calcio femminile per le più piccole?
Il progetto UEFA Playmakers Disney, come detto in precedenza, è giovane, fresco e curato da persone estremamente qualificate anche da un punto di vista umano e relazionale. La strada è ancora lunga ed auspico per gli organizzatori che si possa arricchire sempre più. Da parte nostra troveranno collaborazione per questo obiettivo comune.

Dulcis in fundo, grazie a questa iniziativa e all’avvento del professionismo femminile, quanto varierà, secondo lei, la domanda e la partecipazione di nuove leve al vostro settore giovanile femminile?
La riforma dello sport inquadrerà le atlete come veri e propri asset per la società, iscrivendo il loro “valore” economico a bilancio, al pari dei colleghi maschi. Ciò a cui i club puntano, in realtà è che diventino soprattutto modelli capaci di ispirare, attrarre e dare speranza alle bambine. È infatti importante che ogni nuova leva possa sognare di indossare la divisa della nazionale. La mancata partecipazione al mondiale maschile ed invece la qualificazione delle ragazze, potrebbero essere un nuovo ed ulteriore trampolino di lancio sul modello del 2019, con la speranza di non avere altri bruschi stop come quello causato dalla pandemia, tragico evento che ha rallentato drasticamente l’interesse nei confronti del calcio femminile.

Parole tricolori

Stefano Braghin
«Un grandissimo momento: scrivere un’altra pagina di storia del calcio femminile è un privilegio che ci godiamo. Questo è lo Scudetto della consapevolezza: abbiamo giocato senza timore contro nessuno, anche nei momenti di difficoltà. Il gruppo, il Mister, riescono a stupirmi sempre, a ogni allenamento, per la determinazione con cui affrontano tutto. Appena mi sembra di avere certezze, loro le sovvertono. Da tempo noi cerchiamo di anticipare e pianificare, è il nostro mestiere, e lo facciamo ancora adesso, nel segno della consistenza e nel non cambiare troppo. Facciamo i complimenti alla Roma, un grande avversario: siamo felici di fare questo percorso con loro e di farlo insieme in Europa il prossimo anno».

Credit Photo: Paolo Pizzini

Ventisettesima giornata: oggi c’è Chieti-Matera nel Girone C

Oggi si giocherà il match del Girone C Chieti-Matera, anticipo della ventisettesima giornata di campionato in programma questo fine settimana per tutte le altre partite. Calcio d’inizio alle ore 16.30 al Comunale Valle Anzuca di Francavilla al Mare, arbitrerà l’incontro Ferrara della sezione di Roma 2 insieme agli assistenti Giampietro e Di Rocco di Pescara.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Padova femminile ko, lo Jesina si aggiudica la gara di Via Vermigli

Ancora giornata da dimenticare in casa calcio Padova con una pesante sconfitta nello scontro casalingo contro lo Jesina.

Questa la cronaca riportata dal sito Calcio Femminile Padova. Nel primo tempo il pallino del gioco è stabilmente nelle mani delle padrone di casa che in più occasioni vanno vicine alla rete: la più nitida capita fra i piedi di Costantini che da sinistra, lanciata in velocità, si accentra lasciando sul posto sue avversarie. La sua conclusione supera il portiere ma non il palo esterno che le nega la gioia del gol.

Ancora Padova con le conclusioni prima di Tiberio e Bison ma nulla di fatto. Ciò nonostante è lo Jesina che prepara l’offensiva e ultima, nel giro dei restanti venti minuti, una tripletta che demolisce ogni velleità biancoscudata; la prima rete nasce da un rinvio corto e intercettato dalla punta ospite che, stoppando a seguire, mette fuori gioco un’incolpevole Callegaro presa in contro tempo e supera Crespan. La seconda nasce da tiro da un tiro da fuori ben assestato e la terza da calcio piazzato.

Nella ripresa il Padova entra in campo con guizzo caparbio: prima Capitan Fabbruccio, servita al bacio da Spagnolo, non inquadra lo specchio di testa e poi ancora Costantini dalla fascia serve un invitante pallone teso a centro area su cui nessuna riesce a trovare il tap in vincente. Alla metà della seconda frazione tuttavia passa ancora lo Jesina su calcio di rigore siglando un rotondo 4 a 0. Mister Di Stasio prova a ridisegnare l’attacco per dare più portata offensiva alla manovra. Proprio Gallinaro, subentrata al 70esimo per Callegaro, trova la rete della bandiera biancoscudata con Fabbruccio che perfeziona e appunto Gallinaro che in area controlla e ben si gira incrociando. Gli altri cambi padovani: al 55esmo Gottardo per Michielon e all’80esimo Carli per Costantini.

Si chiude così una gara con un risultato “bugiardo” che non sembra valorizzare quanto creato dalle biancoscudate sì pericolose ma poco ciniche in fase offensiva. Di contro, invece, il Padova cade con imprecisioni difensive che pesano eccessivamente sul risultato finale.

Elisa Pascarella, Modena: “Soddisfatta dal percorso fatto da inizio stagione da queste ragazze”

Successo per 4-0 per il Modena che con due reti per tempo batte le reggiane dell’Original Celtic Bhoys.
Al quarto d’ora il vantaggio con Gandolfi abile a trovare la deviazione su corner. Al 23′ il raddoppio con Balestri che porta le squadre negli spogliatoi sul 2-0.
Nella ripresa dopo il decimo la terza marcatura ancora con Balestri mentre pochi minuti dopo Pellegrino realizza la quarta rete che chiude il match. A parlare nel post gara è stata Elisa Pascarella, centrocampista classe ’98 che ha dichiarato:
Ho visto le ragazze molto tese ma nonostante questo le ho viste giocare alla meglio per questa gara molto importante in chiave promozione. Sono molto contenta del percorso che hanno fatto dall’inizio della stagione. Io purtroppo le sto guardando da lontano, visto che mi sono operata al crociato dopo un infortunio patito alla seconda giornata di campionato e non vedo l’ora di riprendere il prossimo anno con queste ragazze. Stare fuori mi ha fatto notare che mi manca molto il campo e che il calore del pubblico è davvero notevole nei confronti di questa squadra”.
Modena C.F.   4 Original Celtic Bhoys 0
Modena: Ierardi, Baiano (68′ Bergamini), Gandolfi (48′ Manfredi), Biagioni, La Torre, Ferraro, Gabrielli (82′ Catellani), Monzani Vecchi, Preti, Pellegrino (82′ Coppelli), Balestri (70′ Ferlicca). A disp.Montorsi, Dotto,  Allenatore Sig. Massimo Montanini
Original Celtic Bhoys: Vulcano, Pugnaghi, Dervishaj, Prandi, Delucia, Venturi, Vioni, Bertani, Sacchi, Cavandoli, Gnisci. A disp. Pagliro Allenatore Sig. Anastasi
Arbitro Sig. Pietroluongo Sez. di Modena
Reti:15′ Gandolfi, 23′ – 62′ Balestri, 66′ Pellegrino

 

Alia Guagni, AC Milan: “Il mio primo derby della madonnina…non potevo chiedere di meglio!”

Primo derby per il difensore del Milan Alia Guagni che oltre ad una grande prestazione ha fornito l’assist per il vantaggio rossonero. Una vittoria importantissima per consolidare il terzo posto in classifica e puntare con ottimismo verso futuri traguardi.

Il mio primo derby della madonnina…non potevo chiedere di meglio!
Milano é rossonera ! Fiera di noi!”
Complimenti @laura.fusetti6 per le 100 presenze! Nella mia squadra sempre, insuperabile!
 

Credit Photo: Pagina Instagram Alia Guagni

Salernitana: promozione in Serie C per le granata di mister Mariano Turco

Successo fondamentale in campionato per la Salernitana Femminile 1919 di mister Mariano Turco Le granata battono 0-12 il Giugliano Women, nella ventiduesima ed ultima giornata del girone d’Eccellenza. Le granata restano al primo posto in classifica con 58 punti raccolti nelle gare giocate centrando il salto in Serie C.

Mariano Turco, tecnico della Salernitana Femminile 1919

“Abbiamo coronato un sogno al termine di una stagione memorabile. Erano tre anni che provavamo a conquistare questo obiettivo e, dopo essere stati bloccati dal Covid, quest’anno ci siamo riusciti. Dobbiamo essere onesti non eravamo partiti per vincere perché avevamo fatto tante modifiche nella rosa ma grazie alle ragazze più giovani siamo riusciti a creare una bella squadra. Abbiamo lottato fino all’ultima partita per vincere questo campionato, è stata dura ma abbiamo meritato e abbiamo dimostrato di essere i più forti. Abbiamo chiuso con il miglior attacco, la miglior difesa, il miglior rendimento casalingo e in trasferta quindi siamo stati primi in tutto. L’applauso di ieri dello Stadio è stato il regalo più bello a coronamento di questa stagione. Adesso la Salernitana femminile è una realtà conosciuta da tanti e nel volto delle ragazze ho visto grande emozione. Per me era importante raggiungere l’obiettivo e portare la Salernitana in Serie C, adesso la Società deciderà il meglio per il futuro”.

Il tabellino del match

Campionato Eccellenza Femminile Girone A – 22^ Giornata
Giugliano – Salernitana 0 – 12
Reti
: 7′ pt, 45′ st Falivene (S), 14′ pt, 33′ pt, 4′ st, 23′ st, 34′ st, 40′ st Mercede (S), 38′ pt Abate (S), 13′ st Fragano (S), 20′ st Vaccaro (S), 39′ st Citro (S).
Giugliano: Approvitola, Cecere, Del Prete, Gigante, Rinaldi (33′ st Doriano), Abbate, Sette, Camerlungo (29′ st Ponticiello), Di Fiore, Chianese G., Chianese M. A disposizione: Morra, Palma, D’Ambrosio.
Salernitana: Fusco, Iuliano, Benigni (31′ st Citro), Cammardella, Mucciolo (13′ st Longo), Abate (10′ st Fragano), Ferrentino (13′ st Vaccaro), Olivieri (32′ st Iuorio), Apicella, Falivene, Mercede. All. Mariano Turco A disposizione: Fierro, Urti, Cappuccio, Romano.
Arbitro: Rosaria Talotti.

Katja Schroffenegger, Fiorentina Femminile: “Stagione sfortunata in cui spesso non ci è girata. Gara dura ma avevo sensazioni positive”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

“Abbiamo avuto più occasioni di loro. Non è stato comunque facile perché loro hanno colpito un palo quindi sono rimasta vigile fino alla fine. Ho fatto molti interventi in uscita anche fuori area”. Katja Schroffenegger svela qual è stata la prospettiva vissuta dall’estremo difensore viola nel corso del decisivo match contro il Pomigliano. Il portiere gigliato è stata autrice di diverse parate in uscita, anche rischiose, che hanno consentito alle compagne di strappare quei tanto agognati tre punti che significavano salvezza. “Prima della gara pensavamo solamente a noi per tenere alto lo spirito del gruppo – prosegue nel suo racconto la trentunenne altoatesina –, avevo sensazioni positive prima del match quindi quello che hanno fatto i tifosi del Pomigliano non è servito a molto. È stata una stagione molto deludente in cui spesso non ci è girata bene o abbiamo perso per un episodio. Perciò sono davvero contenta per questi tre punti”, conclude la numero uno gigliata.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

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