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Emma Hayes, tecnico del Chelsea Campione d’Inghilterra, spiega perché questo è il titolo con “più orgoglio”

Emma Hayes non è mai stata più orgogliosa della sua squadra del Chelsea dopo averla guidata al terzo titolo consecutivo di Super League femminile al termine di un campionato estenuante che ha visto tutte le sue ragazze fare la propria parte.

Le Blues hanno reagito per rimontare e battere il Manchester United 4-2 a Kingsmeadow nell’ultimo giorno della stagione, assicurandosi che il trofeo WSL rimarrà nella zona ovest di Londra per un altro anno.

Quel drammatico ultimo giorno ha riassunto perfettamente una stagione impegnativa, poiché la squadra di Hayes ha superato ancora una volta le avversità per essere incoronata campione.

Sapevo che il giorno di apertura della stagione, essere felice della nostra vittoria, ma non è qui che vinci i campionati”, ha spiegato Hayes“So che certe vittorie le porti a casa anche grazie alla fortuna, ma tuttavia, so che non puoi perdere più di due partite in questo campionato e di certo non puoi pareggiarne quattro. I fan ci hanno guidato quando ne avevamo assolutamente bisogno”

Siamo vincitori del titolo perché abbiamo vinto abbastanza partite per essere in questo posto, prosegue il suo tecnico, ma l’abbiamo fatto con fatica e sacrificio. A gennaio eravamo scesi a 13 o 14 giocatori, il massimo, per circa otto partite. Per me, quel tratto di otto partite è dove è stato vinto il titolo. Siamo andati contro un campionato e una squadra migliori, l’Arsenal, che per essere onesti ha avuto infortuni minimi quest’anno. Non ho mai conosciuto infortuni come quelli di quest’anno. Avevamo le ossa nude in alcuni punti e abbiamo vinto quando eravamo alle nostre ossa nude. Per questo motivo è il più orgoglioso perché significava che tutti si facevano avanti, nessuno era un passeggero.’

Hayes ha continuato spiegando che ritiene che la capacità di riprendersi sia una delle qualità più forti della sua squadra, anche se ammette di essere tutt’altro che soddisfatta della nostra prestazione nel primo tempo prima che due sostituzioni aiutassero a cambiare completamente il gioco dopo l’intervallo.

Penso che, indipendentemente da quello che facciamo in termini di squadra che mettiamo in campo, o tattiche che abbiamo impostato, la squadra ha la capacità quando qualcosa non va bene per superarlo. Nel primo tempo non abbiamo attuato affatto il piano di gioco: non siamo riusciti a passare la palla, per non parlare di vincere la prima e la seconda palla. Poi dopo i 30 minuti, ma ho pensato che avremmo visto se potevamo provare a risolverla nella situazione esistente. Non vado mai nel panico, per fortuna non è nella mia natura. Sentivo fortemente che avessimo bisogno che Ji e Beth entrassero nel gioco e che Erin si sedesse un po’ più a fondo, lasciasse che Ji gestisse le cose un po’ più in alto e facesse giocare qualcuno al fianco di Sam. Il modo in cui Hannah Blundell stava pressando i nostri giocatori larghi, ho sentito che lo spazio era dietro, quindi andando con due attaccanti potremmo effettivamente sfruttare quello spazio.

Pensavo che l’avessimo fatto meglio e questo ha allungato un po’ il gioco. È stata una buona risposta dallo spogliatoio. Si trattava di portare la squadra dal temere la sconfitta – cosa che abbiamo fatto troppo nel primo tempo e ti fa sembrare stanco e sfinito – all’entusiasmo che se vinciamo, vinciamo il campionato”.

Fondamentale anche per la svolta del secondo tempo che ha suggellato un altro titolo WSL per Hayes e Chelsea è stato il contributo di Sam Kerr , che ha messo a referto il suo nome con una doppietta e con due splendide reti, con la seconda in particolare che ha attirato l’attenzione dalla “Scarpa d’Oro”, con merito!.

“Kerr è stata decisiva nei momenti principali”, ha concluso Hayes. ‘Non so quali parole potrei usare per riassumerla, a parte essere la migliore baby sitter del mondo! Sa che può far fronte a queste situazioni e fornire risultati quando conta davvero. Si è divertita nel secondo tempo e mai nella mia carriera mi sono trovata in una situazione in cui una partita è tirata sul 2-2 e un giocatore è investito e ha detto “oggi è il nostro destino”. Ho pensato “non stiamo ancora vincendo”, ma questa è fiducia. Il suo secondo gol è stato di livello mondiale. È stato oltraggioso, audace. È la migliore per un motivo e si è fatta avanti ancora una volta per questa squadra di calcio. Le abbiamo detto che se fosse venuta a giocare per il Chelsea avrebbe vinto dei trofei e io posso sedermi qui fiduciosa che entrambi abbiamo preso la decisione giusta e siamo entrambi fatti per il Chelsea, entrambi amiamo giornate come oggi!”.

Res Roma-Independent 1-0, Fracassi trascina le giallorosse: “Abbiamo meritato i tre punti”

Diciannovesimo successo stagionale per la Linkem Res Roma VIII che, nell’undicesima giornata di ritorno del girone C di Serie C, ha sconfitto l’Independent per 1-0. A decidere il match è stata Luana Fracassi nel corso del secondo tempo dopo una gara non esaltante da parte delle giallorosse. La squadra di Mister Galletti sale così a quota 54 punti in classifica, mantenendo il terzo posto del ranking.

La partita

La prima occasione del match giunge dopo pochi minuti: Russo sorprende e sorpassa la retroguardia della Res e serve Bottone che però manda fuori da buona posizione. La risposta della Res non tarda ad arrivare: lancio millimetrico di Simeone per Palombi che sfiora la traversa con un bel pallonetto. Prova a reagire la Res rendendosi più volte pericolosa, prima con Palombi e poi con Nagni, il cui tiro è salvato sulla linea da un difensore ospite. Alla mezz’ora l’Indipendent va in gol ma l’arbitro annulla per posizione irregolare. Altra palla gol per la Res al trentasettesimo: stavolta è Graziosi a sfiorare il palo da ottima posizione.

Nel corso del secondo tempo le padrone di casa creano molto, ma non riescono a concretizzare. Palombi manda alto un tiro dal limite, al settimo Simeone va in gol ma l’arbitro annulla su segnalazione del guardalinee. Al decimo minuto sale in cattedra Le che prima manda fuori sola davanti a Ventresino, e poi sfiora il palo con una bella conclusione dalla distanza. Arriva al 70′ il goal che decreterà il trionfo delle giallorosse: angolo corto di Nagni che serve al limite Fracassi la cui conclusione gonfia la rete ospite e vale l’uno a zero per la Res; alla mezz’ora altra conclusione di poco a lato di Palombi mentre al minuto trentacinque sono le ospiti a rendersi pericolose con Russo che manda di poco fuori.

Le dichiarazioni di Laura Fracassi

Al termine della partita la match winner, Laura Fracassi, ha rilasciato delle dichiarazioni. Di seguito, le sue parole:

“Non abbiamo disputato una gran gara ma abbiamo comunque meritato i 3 punti. Stasera festeggiamo questa vittoria, da domani pensiamo alla gara successiva.”

 

La nostra Top 11 della 21a giornata di serie A TimVision

Portiere e difensori

A difendere la porta, di questa 21° giornata, nel nostro “dream team” con il modulo 4-3-3  troviamo come portiere del Milan Laura Giuliani che con le sue parate precise e pronte chiude ogni azione pericolosa nel derby contro l’Inter, bloccando oltre sei tiri di cui almeno due molto insidiosi.

Nella difesa a 4, la coppia centrale è formata da Elisa Bartoli, difensore della Roma, che è sempre pronta in fase difensiva per lei nessuna incertezza nelle chiusure e che nella gara contro la Sampdoria porta a segno anche una rete; al suo fianco troviamo Lisa Boattin, della Juventus è il difensore laterale delle bianco-nere che ha lavorato contro il Sassuolo ha avuto un ruolo chiave, perno per le sue compagne nelle ripartenze, e che con la sua rete decreta la vittoria per il 5° scudetto della vecchia signore. Sulla fascia destra la maglia da titolare se l’è guadagnata il difensore Alice Tortorelli della Fiorentina, che ha respinto più conclusioni del Pomigliano portando con le sue compagne alla vittoria fondamentale per il gruppo viola, ed infine Beatrix Fordos, la giovane della Lazio, 20 anni che dimostra carattere ed impegno nelle chiusure.

Il centrocampo

Il centrocampo è stato invece costruito sull’asse Roma-Fiorentina-Juve: i compiti di regia e interdizione sono affidati alla giocatrice della Roma, Manuela Giuliano, che con la freddezza e caparbietà evidenzia la sua gran forma fisica. Centrale ritroviamo Mascarello della Fiorentina– centrocampista tenace che nella gara contro il Pomigliano è stata tra le più decise in quel ruolo. Insieme a lei, per dare ulteriore slancio tecnico e atletico alla linea mediana, troviamo Martina Rosucci, perno avanzato della Juventus con la miglior percentuale di passaggi riusciti e con assist di pregio contro il Sassuolo.

L’attacco

In attacco inseriamo di dovere Cristiana Girelli della Juventus che con una strepitosa gara, giocata sempre con fermezza e caparbietà e segna anche contro le nero-verdi. Al suo fianco non può mancare, ed assist man, Lindsey Thomas, attaccante nelle file del Milan, la più prolifera rosso-nera in fase di attacco (per il successo contro L’ Inter) ed anche quest’oggi si è dimostrata dinamica e molto insidiosa in area avversaria, ed infine in centrale ritroviamo Paloma Lazaro attaccante della Roma, le sue capacità tecniche contro la Sampdoria che va ancora a segno, sempre decisiva e nel momento più giusto del campionato, portandola di diritto in questa nostra top11.

Mister

L’ allenatore Joe Montemurro, tecnico della Juventus, che conclude il campionato con una gara di anticipo e regala alle bianco-nere esperienza, ed un secondo titolo di stagione, per un futuro molto prospero con la finale di Coppa Italia come terzo regalo di stagione.

Impresa della Ternana femminile che espugna Pavia

Vittoria pesante per la Ternana che grazie ad un guizzo di Alessia Cianci supera 1-0 il Pavia. Questo il sunto della sfida proposto dal portale Calcio Fere.

Al 16′ buco di Cozzani e contropiede di Alessia Cianci che si fa metà campo palla al piede e poi calcia sul palo. Al 32′ Gallea ci prova di testa da corner, palla deviata.
La ripresa parte con il contropiede di Codecà sul quale la Ternana chiude, poi la formazione di Schenardi e Sini prende gradualmente coraggio. Subito punizione di Proietti, sulla quale Pagiarino la prende già fuori, poi il Pavia ha due fiammate, con Codecà che dalla distanza centra vaccari e su un tocco di mano rossoverde punito con una punizione dal limite e Longoni che manca l’aggancio da due metri a porta vuota.
Poi la Ternana sale di ritmo: al 36′ gran tiro di Cianci e parata di forza di Groni. Zorzoli si mangia il gol su ribattuta e al 40′ segna la Ternana: azione inistita fra Spagnoli e Cianci che l’ex Lazio conclude in rete: è il, tripufio rossoverde.

Parma: la doppietta di Iacuzzi spinge le ducali ad un passo dalla Serie C

Penultima giornata della “Poule Promozione” del torneo d’Eccellenza dell’ Emilia Romagna. Il Parma batte per 1-2 l’Imolese restando al primo posto della classifica con 16 punti in vista dell’ultima gara contro la Sammartinese allo stadio “Tardini”.
Vantaggio delle crociate al 19′ con Gaia Iacuzzi che spinge in porta l’assist di Beatrice Parizzi per il momentaneo 1-0 che porta le squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa al 3′ il raddoppio firmato sempre da Iacuzzi, la reazione delle padroni di casa giunge dopo appena un minuto quando direttamente da calcio d’angolo Asia Durante accorcia le distanze. Nella parte conclusiva della gara succede poco con le ducali che portano a casa l’intera posta in palio.

IMOLESE F & M-PARMA 1-2
IL TABELLINO
Marcatrici: 
19′ e 3′ st Iacuzzi, 4′ st Durante
IMOLESE F & M – 12. Marika Bonomo; 17. Margherita Bertozzi, 20. Asia Durante, 8. Sofia Finotello, 7. Martina Ganzerli, 9. Linda Gramantieri, 5. Martina Iraci Sareri, 16. Sara Mozzillo (23′ st 11. Alesja Nerpjetri), 18. Silvia Polidori, 3. Miriam Savini, 21. Virginia Torboli (11′ st 0. Tara Zerbini). Allenatore: Ivano Battilani
A disposizione: 1. Lucia Costantini; 14. Maria Chiara Collina, 13. Anna Falcone, 6. Gemma Guerrini, 15. Romina Russo
PARMA – 1. Matilde Ravanetti; 2. Francesca Alfieri, 3. Giorgia Cocconi; 4. Marta Baccanti (Cap, 5. Giulia Scaffardi, 6. Lucrezia Baffi (23′ st 20. Giorgia Tommasini); 7. Carlotta Vasirani (1′ st 18. Zaira Cuciniello), 8. Giada Maini (39′ st 17. Rosanna Avendato), 9. Gaia Iacuzzi, 10. Aurora Remondini (V. Cap.), 11. Beatrice Parizzi. Allenatore: Ilenia Nicoli
A disposizione: 12. Giorgia Bedini; 13. Lucia Frati, 14. Alice Gennari, 15. Giulia Fontanesi, 16. Francesca Fulgoni, 19. Cristina Miani
Arbitro: Sig. Josè Daniel Migliori della Sezione A.I.A. di Imola
Ammonite: Finotello, Scaffardi

Serie A Femminile, Falconara e Pescara avanzano senza problemi. Ora le semi da urlo

Con due larghi successi, le finaliste scudetto di una stagione fa raggiungono TikiTaka Francavilla e Lazio in semi. Pronostici confermati dopo i fuochi d’artificio di un sabato memorabile. Forti del super blitz di Bisceglie, quelle con la coccarda tricolore si ripetono al PalaBadiali, sbrigando gara-2 praticamente in un meno di un tempo: doppietta di Marta nell’eloquente 6-1.

AL PALARIGOPIANO Boutimah e Xhaxho spianano la strada alle campionesse d’Italia del Pescara. Che si scatenano nella ripresa e superano 6-0 il Granzette con una Federica Belli elevata al quadrato. Ora le semi, che si preannunciano spettacolari come non mai.

CITTÀ DI FALCONARA-BISCEGLIE FEMMINILE 6-1
FUTSAL PESCARA FEMMINILE-GRANZETTE 6-0

SERIE A FEMMINILE – PLAYOFF SCUDETTO
QUARTI DI FINALE – GARA 2 – 08/05
1) CITTÀ DI FALCONARA-BISCEGLIE FEMMINILE 6-1 (gara-1 6-1)
2) MARBEL BITONTO-TIKITAKA FRANCAVILLA 5-5 (4-5)
3) LAZIO-ITALCAVE REAL STATTE 6-2 (1-4)
4) FUTSAL PESCARA FEMMINILE-GRANZETTE 6-0 (2-0)

SEMIFINALI (gara-1 15/05, gara-2 22/05, ev. gara-3 29/05)
X) CITTÀ DI FALCONARA-TIKITAKA FRANCAVILLA
Y) LAZIO-FUTSAL PESCARA FEMMINILE

FINALE (gara-1 04/06, gara-2 10/06, ev. gara-3 12/06)
VINCENTE X-VINCENTE Y

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

La Solbiatese Azalee fa sei gol al Fiammamonza e si prende la piazza d’onore

Nono successo consecutivo per la Solbiatese Azalee, che mette ko il Fiammamonza per 6-1.

Il match va nei binari nerazzurri al quinto minuto con Gaia Barbini, la quale entra in area, salta Chiesa e deposita in rete. Il raddoppio arriva col penalty di Greta Masciaga, mentre al 33′ Fabiana Vischi, sugli sviluppi di un corner, trova di testa il tris.
Due minuti dopo l’inizio della ripresa Giorgia Pellegrinelli cala il poker, ma al 70′ Caterina Magatti, che pochi minuti prima si vede annullato un gol, piazza la cinquina. A piazzare la sestina ci pensa la doppietta di Barbini a dieci minuti dalla fine. Nel finale il rigore di Elsabeth Ebali rende meno amaro il risultato delle brianzole.

Con questo successo le ragazze guidate da Massimo Marsich si prende la seconda piazza del Girone A di Serie C con 53 punti.

Domenica prossima la Solbiatese Azalee andrà sul campo dell’Orobica che, nel turno precedente, esce vittorioso dal campo del Pontedera pe 2-0.

Photo Credit: Instagram Solbiatese Azalee 1911 

Alessandra Signorile, Presidente Pink Bari: “Professionismo: aumenteranno i club nel centro e nord Italia e il sud subirà un ulteriore riduzione”

La presidente della Pink Bari, Alessandra Signorile, è intervenuta sulle pagine del “Il Nuovo Quotidiano di Puglia” analizzando il passaggio del calcio femminile al professionismo. La sua analisi non lascia spazio ad interpretazioni, è un’analisi agrodolce la sua. Da una parte la felicità di chi, come Lei, ha investito tanto in questo mondo e l’amarezza per via dello scarso interesse del Sud Italia verso la realtà del calcio femminile. La stessa numero uno della Pink Bari, aveva manifestato già manifestato in passato, lo scarso interesse di società maschili come il Bari dei De Laurentiis verso il calcio femminile, sottolineando come nei piani dei DL vi fosse altro.

Di seguito le sue parole:                                                                                              “Il professionismo è un trionfo per colore che, come noi, da decenni si occupano e sono impegnati nello sviluppo del calcio femminile. Inizialmente non potrà autosostenersi come sempre accade per le nuove imprese, e sarà il motivo per cui alcune piccole società non reggeranno l’urto del passaggio. A livello geografico aumenteranno i club nel centro e nord Italia e il sud subirà un ulteriore riduzione, ma questo purtroppo è legato ancora non solo ad una questione economica, ma soprattutto all’ottusità della classe politica ed imprenditoriale nel nostro territorio, ad una parità di genere che viene solo sbandierata, ma in cui nessuno è disponibile ad investire.”

Considerazioni personali                                                                                              Quanto emerge dall’intervista della Presidentessa Signorilie non è che la dura realtà. Altri presidenti di rinomate società quali la Juventus si sono espressi perplessi sul futuro del calcio femminile. Agnelli dichiara infatti che per dare maggiore lustro a questa realtà bisogna “allargare il bacino”, far crescere le giovani calciatrici che hanno voglia di praticare tale sport e dare loro spazio. Un mondo, quello del calcio femminile, che nonostante sia passato al professionismo vive una situazione tutt’altro che facile. I principali fattori che incidono negativamente su tale movimento sono ancora i pregiudizi che ruotano intorno ad esso ed i tanti tabù da sfatare come ad esempio “lasciate il calcio agli uomini, non rovinatelo”. Commenti, oltre che irrispettosi, evidenziano una differenza di genere ancora non sciolta. Altro nodo cardine è la mancanza di strutture adeguate ed investimenti nell’intero settore, fattore che si rispecchia in maniera più accentuata nel sud Italia dove le piccole società calcistiche fanno fatica a supportare tutti i vari costi e preferiscono far fronte solo sul maschile. Società blasonate come Bari e Napoli si sono affacciate timidamente al mondo femminile solo con i settori giovanili. Altre che si stanno facendo strada nonostante le mille avversità sono Pink Bari, Fesca Bari, Lecce e Apulia Trani. Squadre che si contano sul palmo della mano. Fatta eccezione per la Pink che ha militato anche nella massima serie, le restanti appartengono alla serie C. Un dato questo che deve far riflettere visto e considerando che attualmente in serie A l’unica squadra a rappresentare il Meridione è il Napoli Femminile del pres. Carlino. Le parole della numero uno biancorossa rimbombano a gran voce e bisognerebbe dare seguito a tali affermazioni cercando di allargare gli orizzonti ed avviare una campagna che possa promuovere ed avvicinare in maniera saggia piccole e grandi realtà verso il fine comune di espandere l’intero settore.

L’Espanyol cerca l’assalto alla Primera Iberdrola

Osasuna-Espanyol
Osasuna-Espanyol

L’Espanyol va a Pamplona per l’assalto decisivo alla Primera Iberdrola. La partita fondamentale per il ritorno nella massima serie spagnola si giocherà allo Stadio Regno di Navarra domenica alle 12. La Federazione delle Penyas dell’Espanyol andrà a Pamplona. L’Espanyol è primo nel Gruppo Nord della Serie Reto Iberdrola con 2 punti sull’Osasuna e sul Levante Las Planas. Mancano tre giornate e se le pericas vincessero sarebbero quasi promosse nella massima serie.
Il tifo organizzato dell’Espanyol si sta muovendo verso Pamplona per sostenere la squadra: i biglietti saranno in vendita sul sito ufficiale delle biancoblu. Il viaggio partirà da Barcellona, dalla Città Sportiva Dani Jarque per lo Stadio Regno di Navarra, il countdown per la partita è già iniziato e l’Espanyol vuole tornare nella massima serie dopo solo un anno di purgatorio…

Credit Photo: Espanyol femminile, Twitter

Fabio Ulderici, Empoli Ladies: “Amareggiato perché volevamo chiudere bene davanti al nostro pubblico. A Firenze per onorare il campionato”

“Sono arrabbiato perché ci tenevo a vincere questa gara e ad onorare questo impegno. Abbiamo fatto un buon primo tempo poi nella ripresa ci siamo spente. Il primo goal è frutto di una disattenzione difensiva e forse c’era anche fallo. Nell’intervallo ci siamo parlati e al ritorno in campo abbiamo continuato a imporre il nostro gioco ma non è stato facile perché loro erano molto fallose”. Fabio Ulderici commenta così la sconfitta interna contro il Napoli Femminile. Le toscane, ormai salve, hanno ceduto all’aggressività delle partenopee a caccia di una insperata salvezza che si giocheranno domenica prossima contro il Pomigliano. Per l’occasione, il tecnico delle azzurre lamenta una direzione di gara non propriamente all’altezza della situazione: “la partita è stata molto spezzettata e la loro prima ammonizione è arrivata solo al novantesimo. Sono un po’ amareggiato perché ci tenevamo a finire bene questa stagione. Era l’ultima gara di fronte ai nostri tifosi perciò siamo delusi”.

“Derby in chiusura? Sappiamo che l’impegno è importante e cercheremo di onorare al meglio anche questo. Cominceremo a pensare sin da subito alla gara con le viola per scrollarci di dosso la rabbia di questa sconfitta”, conclude ex vice allenatore della Primavera juventina.

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